Nella seconda edizione del Grand Prix Brescia, prova bronze del Continental Tour, la quindicenne lombarda Kelly Ann Doualla Edimo ha stabilito il record italiano under 20 dei 100 metri con lo straordinario tempo di 11”29, sei centesimi di secondo meglio rispetto al suo precedente primato nazionale di categoria realizzato in occasione della vittoria ai Campionati italiani allievi di Rieti con 11”35.

L’allieva di coach Walter Monti sale al quarto posto delle liste europee under 18 all-time alle spalle della britannica Jodie Williams e della svizzera nata nel 2008 Xenia Buri con 11”24 e della tedesca Grit Breuer (11”26). Doualla e Buri potrebbero sfidarsi presto nelle grandi rassegne internazionali giovanili.

Kelly Ann Doualla: “Mi sono sentita molto bene. E’ stato molto emozionante correre qui con grandi avversarie. Non potevo aspettarmi di meglio. Sentivo di avere questo tempo nelle gambe. Doveva soltanto uscire. Penso di aver corso una buona gara ed era la cosa più importante. Non mi aspettavo di essere così conosciuta dal pubblico: La pista di Brescia mi porta fortuna. Gareggerò agli Eyof di SkopJe e agli Europei under 20. Vediamo cosa potrà uscire”.

La gara dove Doualla alla fine si è classificata quinta, è stata vinta dalla trentasettenne ivoriana Marie Josée Ta Lou Smith che ha conquistato il suo secondo successo consecutivo al Grand Prix di Brescia in un eccellente 10”92 mancando il primato stagionale per due soli centesimi di secondo. Per la sua longevità Ta Lou è diventata la versione africana di Pocket Rockett sull’esempio dell’altra intramontabile campionessa Shelly Ann Fraser Pryce. Lo scorso anno la primatista africana e tre volte medagliata mondiale vinse a Brescia in 11”28 con pioggia e vento contrario, condizioni ben diverse da quelle in cui si è gareggiato in questa edizione.

Marie Josée Ta Lou: “Mi alleno a Brescia durante l’estate. Mi sento a casa. Mi piace molto questa pista. La mia longevità agonistica è dovuta alla mia sconfinata passione per l’atletica. Amo questo sport e l’atletica mi ripaga di questo amore con ottime prestazioni”.

Triplo femminile

La giovane fuoriclasse cubana Leyanis Perez Hernandez ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno outdoor nel salto triplo femminile con la straordinaria misura di 14.92m (miglior risultato tecnico del meeting) al terzo tentativo dopo un salto da 14.86m alla seconda prova.

Perez Hernandez ha fatto registrare un salto da 14.66m al quarto tentativo e ha ripetuto il 14.92m al quinto salto prima di concludere la gara con 14.81m. La cubana aveva fatto meglio quest’anno anche se di poco saltando 14.93m in occasione della vittoria ai Mondiali Indoor di Nanchino. La connazionale Liadagmis Povea è salita al secondo posto nelle liste mondiali dell’anno con 14.86m. La vice campionessa olimpica Shanieka Ricketts si è classificata al terzo posto con 14.56m davanti a Gabriela Petrova (14.41m).

Leyanis Perez Hernandez: “Ho trovato ottime condizioni. Il pubblico mi ha sostenuto molto. Spero di raggiungere presto i 15 metri”.

Lancio del martello femminile

La campionessa olimpica e mondiale Camryn Rogers ha vinto il lancio del martello femminile ad inizio meeting con 76.86m al secondo tentativo. La canadese ha fatto registrare altri tre lanci oltre i 70 metri con 71.93m, 75.89m e 74.57m negli ultimi tre tentativi. Rogers ha migliorato di recente il record canadese con 78.88m al Prefontaine Classic di Eugene.

Sara Fantini ha realizzato la sua seconda miglior prestazione stagionale con 71.38m al secondo tentativo. La lanciatrice di Fidenza ha fatto registrare tre lanci oltre i 70 metri (70.85m, 70.47m e 70.60m). La britannica Anna Purchase si è classificata al terzo posto con 71.03m.

Camryn Rogers: “Mi aspettavo questa prestazione. Sapevo di stare molto bene. Mi è piaciuto venire a Brescia. L’atmosfera è stata fantastica”.

800 metri maschili

L’algerino Mohamed Ali Gouaned ha vinto gli 800 metri maschili demolendo il record personale con 1’43”56, migliore prestazione tecnica del meeting a livello maschile. Alle sue spalle è caduta una pioggia di primati. Il marocchino Moad Zahafi si è classificato al secondo posto con il personale stagionale di 1’43”82 precedendo lo spagnolo Adrian Ben (1’44”05 primato stagionale), il norvegese Tobias Grondstad (1’44”41 primato personale), la statunitense Callum Dodds (1’44”50), lo spagnolo Alvaro De Arriba, primato personale di 1’44”56, stesso tempo di Catalin Tecuceanu, che ha migliorato il primato stagionale scendendo sotto la barriera di 1’45”.

Mohamed Ali Gouaned: “Sono davvero felice del primato personale. Non me lo aspettavo. Mi sentivo in ottime condizioni di forma”.

100 metri maschili

Il campione olimpico della staffetta 4×100 Jerome Blake ha vinto i 100 metri in 10”06 battendo per un solo centesimo di secondo l’oro olimpico dei 200 metri Letsile Tebogo (10”07) in un arrivo al photo-finish. Il giapponese Yuki Koike si è piazzato al terzo posto in 10”28. Il campione olimpico della staffetta 4×100 Filippo Tortu ha fermato il cronometro in 10”38.

Letsile Tebogo: “Mi sento a casa Brescia e prometto di essere presente alla prossima edizione. Non vedo l’ora di tornare a scendere sotto i 10 secondi. Il prossimo obiettivo è la gara di Sabato a Londra. Punto a vincere una medaglia a Tokyo”.

Il cubano d’Italia Arnaldo Romero Crespo, sposato con una ragazza italiana, ha vinto la serie B migliorando il record personale con un eccellente 10”10, terzo tempo complessivo tra le due serie.

Arnaldo Romero Crespo: “Sapevo di stare bene ma penso di fare ancora meglio. Sogno di poter gareggiare per l’Italia in futuro”.

100 metri ostacoli femminili

La statunitense Alia Armstrong si è imposta a sorpresa sui 100 metri ostacoli in un eccellente 12”53 davanti alla campionessa olimpica Masai Russell (12”69). Alexandra Webster, vincitrice a Nembro e seconda a Lignano, ha completato la tripletta statunitense con 12”71. Giada Carmassi si è confermata su livelli eccellente classificandosi al quarto posto in 12”78.

Giada Carmassi: “Sto facendo gare che mi fanno pensare che io possa ancora migliorare se trovo le condizioni perfette. Questa gara conferma il mio livello attuale. E’ una stagione fantastica. Speriamo di continuare così. E’ necessario crederci per avere continuità. Tecnicamente devo sistemare qualcosa in partenza”.

110 metri ostacoli maschili

Lo statunitense Dylan Beard ha vinto i 110 metri ostacoli maschili in 13”15 battendo al photo-finish il connazionale Cordell Tinch. Il cubano Kendry Menendez ha migliorato il record personale con 13”28 stabilendo il crono più veloce al mondo a livello under 20. Enrique Llopis si è piazzato al quarto posto in 13”32 davanti al campione europeo di Roma 2024 Lorenzo Simonelli (13”41).

Dylan Beard: “Sto avendo una stagione straordinaria. Ho migliorato il personale con un eccellente 13”02. Oltre a gareggiare lavoro part-time per Wolmart. Ringrazio i datori di lavoro per avermi dato l’opportunità di venire a gareggiare qui.”.

Lorenzo Simonelli: “Il pubblico è stato molto caloroso. Sono contento di gareggiare in Italia. Ho corso bene nella prima parte, meno bene nell’ultima parte. Ho gareggiato poco a causa di problemi fisici. Le gare mi serviranno per raggiungere la condizione migliore”.

400 metri maschil

L’australiano Reece Holder e lo statunitense Vernon Norwood (campione olimpico della staffetta 4×400) si sono piazzati primo e secondo migliorando i primati stagionali con 44”56 e 44”64. Il plurimedagliato olimpico e mondiale Kirani James, vincitore a Brescia l’anno scorso, si è classificato al terzo posto in 45”03.

Salto in alto femminile

L’australiana Eleanor Patterson ha vinto il salto in alto femminile superando la misura di 1.97m al primo tentativo. L’ucraina Yuylia Levchenko ha avuto bisogno di tre prove per superare 1.97m, ad un centimetro dal primato stagionale di 1.98m realizzato lo scorso 24 Giugno a Brno. Patterson e Levchenko hanno commesso tre errori a 2.00m.

La polacca Maria Zodzik ha valicato l’asticella alla misura di 1.94m al secondo tentativo. Patterson, compagna di Marco Fassinotti, ha ringraziato il pubblico nella nostra lingua. Asia Tavernini è stata la migliore delle italiane in quarta posizione con 1.88m. Elena Vallortigara ha eguagliato il personale stagionale con 1.80m nella seconda gara dopo il grave infortunio al tendine d’Achille.

Eleanor Patterson: “E’ stata una bellissima gara. La pedana è ottima. Ringrazio il pubblico italiano per il sostegno. Mi sento a casa in Italia”.

Yulia Levchenko: “Ho aspettavo a lungo queste misure dopo un periodo difficile. Sono particolarmente contenta dei miei salti a 1.94m e 1.97m. Faceva molto caldo ma è stata una grande competizione. E’ meglio superare le misure al primo tentativo ma sono contenta di aver valicato l’asticella a 1.97m anche se alla terza prova. E’ sempre meglio di 1.94m. Non sono ancora sicura di partecipare al meeting di Londra perché sto aspettando il visto”.

Salto con l’asta femminile

La statunitense Emily Grove ha vinto il salto con l’asta femminile con 4.73m al terzo tentativo in una gara disturbata dal vento trasversale. Chlo Timberg, campionessa NCAA nel 2024 , si è classificata al secondo posto superando 4.63m al secondo tentativo pochi giorni dopo aver vinto al meeting di Memphis con 4.58m. Katie Moon, due volte campionessa mondiale nel 2022 e nel 2023 e oro olimpico a Tokyo 2021, ha avuto bisogno di due prove per superare 4.53m ma ha commesso tre errori a 4.73m. L’estone Marleen Mulla ha superato 4.43m e 4.53m al secondo tentativo prima di sbagliare tre prove alla misura del record nazionale di 4.63m.

800 metri femminil

Due italiane sono scese sotto i 2 minuti sugli 800 metri. La romana Eloisa Coiro si è imposta on 1’59’21 con un grande finale sul rettilineo d’arrivo in una gara lanciata dalla pacemaker Serena Troiani con un passaggio ai 400 metri in 57”7.

Eloisa Coiro: “Sono davvero felice della gara. E’ stato un buon test dopo aver caricato molto in allenamento nelle ultime settimane. Sono contenta della mia regolarità ad alto livello. Ho corso in 1’59”21, uno dei miei miglior tempi in carriera. Poche ottocentiste italiane hanno corso così tante volte in meno di 2 minuti. Sto continuando a lavorare in vista dei Mondiali di Tokyo. Gareggerò alle Universiadi in Germania e gli Assoluti di Caorle. Saranno settimane interessanti” .

Marta Zenoni ha migliorato il record personale per la seconda volta in pochi giorni dopo aver corso in 1’59”79 a Watford. Sabato prossimo la bergamasca tornerà in gara in Inghilterra in occasione della tappa della Diamond League di Londra. La lituana Gabija Galvydite e l’australiana Georgia Griffith sono scese al di sotto dei 2 minuti correndo rispettivamente in 1’59”48 e in 1’59”75.

Marta Zenoni: “Voglio fare meglio. Oggi non mi sentivo benissimo. Ho avuto problemi di vesciche ai piedi. Ho gestito bene la situazione. Ho corso sotto i 2 minuti e sono contenta. Questo è stato un buon allenamento in vista del miglio di Londra in Diamond League. E’ l’obiettivo di questa settimana. Serena Troiani è passata molto forte. E’ una bravissima pacemaker”.

1500 metri femminili:

L’azzurra Gaia Sabbatini ha vinto una gara tattica sui 1500 metri femminili in 4’07”41 precedendo di un centesimo di secondo la canadese Gabriela Stafford Debues. L’etiope Netsanet Desta si è classificata al terzo posto in 4’09”01.

Gaia Sabbatini: “Ringrazio il pubblico per il sostegno pazzesco. Ho superato un periodo difficile per un infortunio. Mi sentivo benissimo. Negli ultimi 500 metri ero ancora fresca. Questa vittoria mi dà molta fiducia in vista dei prossimi appuntamenti. Il tempo non mi soddisfa ma sapevo che sarebbe stata una gara tattica. E’ scattata una voce nella mia testa che mi diceva che potevo vincere. Gabriela Debues con la quale ho fatto la volata è molto forte. Ho corso molto bene nell’ultimo giro e questo mi fa ben sperare. Le gare tattiche sono il mio forte. Tornerò in gara a Londra Sabato”.

Getto del peso maschile

Il serbo Armin Sinancevic ha vinto il getto del peso maschile con 21.07m battendo di due centimetri il primatista svedese Wictor Peterson (21.05m). Il campione europeo indoor Andrei Toader si è piazzato al terzo posto con 20.68m precedendo l’ex primatista italiano indoor e oro continentale al coperto di Istanbul 2023 Zane Weir (20.57m).

Zane Weir: “Sto bene, ma ho qualche problema tecnico da risolvere, ma non sono preoccupato”.

200 metri femminili

Basant Hemida, primatista egiziana dei 100m, 200m e 400m, ha vinto i 200 metri in 22”91 davanti alla sudafricana Shirley Nekubui (22.99). Gloria Hooper ha migliorato il personale stagionale di 13 centesimi di secondo con 23”07 precedendo di due centesimi di secondo la campionessa europea under 20 dei 100 metri del 2019 Vittoria Fontana (23”09)

Gloria Hooper: “Ho corso il personale stagionale. Era dal 2021 che non correvo così forte. Vittoria Fontana è arrivata a due centesimi di secondo. Possiamo fare bene con la staffetta”.