La grande atletica torna sulla pista blu dell’Olympiastadion di Berlino domenica 27 Luglio per il tradizionale ISTAF meeting di Berlino a sette settimane dai Mondiali di Tokyo e a soli cinque giorni dai Campionati tedeschi di Dresda (31 Luglio-3 Agosto).

Il meeting del Continental Tour Silver di Berlino anticipa rispetto alla sua collocazione in calendario tradizionale di fine estate per consentire agli atleti di preparare al meglio i Mondiali di Tokyo dal 13 al 21 Settembre.

Due giorni prima del meeting due delle stelle dell’atletica tedesca Julian Weber e Gina Luckenkemper hanno parlato ai giornalisti nella conferenza stampa della vigilia al Volkswagen Drive Studio nella zona di Unter den Linden di Berlino.

Embed from Getty Images

Lancio del giavellotto maschile

Il tedesco Julian Weber ha vinto la medaglia d’oro ai Campionati europei di Monaco di Baviera 2022 con 87.66m e l’argento agli Europei di Roma 2024 con 85.94m. Il giavellottista originario di Mainz ha superato per la prima volta in carriera la barriera dei 90 metri in occasione della vittoria nella tappa della Diamond League di Doha con 91.06m e si è piazzato secondo a Parigi con 87.88m. Weber ha superato gli 85 metri in tutte le gare disputate e ha vinto cinque competizioni su sei nel 2025.

Weber ha un forte legame con Berlino perché vive da tanti anni a Berlino. Nelle sue precedenti partecipazioni al meeting ISTAF ha vinto tre volte di fila dal 2022 al 2024. Il suo primato personale dista soli 24 centimetri dal record del meeting detenuto dall’attuale primatista mondiale Jan Zelezny con 91.30m dall’edizione del 1994.

Julian Weber: “Il meeting ISTAF sarà quasi un incontro familiare per me. Saranno presenti la mia compagna, i suoi genitori che sono berlinesi, tanti amici insieme ai loro figli. Una sezione dello stadio sarà occupata dai fans di Julian Weber. Vivo a Berlino e raggiungo lo Stadio Olimpico con il tram. Mi sono allenato duramente e non vedo l’ora di realizzare una buona misura all’Olympia Stadion”.

Weber affronterà ll connazionale Thomas Rohler, campione olimpico a Rio de Janeiro 2016 e detentore in passato del primato tedesco con la misura di 93.90m realizzata a Doha nel 2017. Rohler è tornato in questa stagione con un personale stagionale di 80.79m realizzato nel Continental Tour di Nairobi dopo un lungo periodo di pausa causato da un infortunio.

Gli altri atleti da seguire sono il polacco Cyprian Mrzygold, giavellottista in grado di migliorare il personale con 85.92m a Kuortane in Finlandia, e il giapponese Yuta Sakiyama, campione nazionale con 87.16m.

100 metri femminili

La sprinter tedesca Gina Luckenkemper vinse l’edizione del meeting ISTAF di Berlino nel 2024 migliorando il record personale di 10”93. In due edizioni dei Campionati Europei disputate su suolo tedesco Luckenkemper ha vinto due ori sui 100 metri in 10”99 e nella staffetta 4×100 in 42”34 a Monaco di Baviera 2022 l’argento sui 100 metri in 10”98 a Berlino 2018. Luckenkemper ha corso sei volte in carriera al di sotto degli 11 secondi e ha infranto questa barriera quattro volte sulla pista blu dell’Olympiastadion di Berlino. E’ la tedesca più veloce dal 1991 in poi.

Gina Luckenkemper: “Il meeting ISTAF ha sempre un posto speciale nel mio cuore. Non vedo l’ora di venire a gareggiare a Berlino ogni anno. L’Olympia Stadion è il mio stadio preferito. Su questa pista tutto è possibile. Guardo sempre cosa fanno i lanciatori. Mi piace molto vedere gareggiare Julian Weber. Sono suo grande fan”.

Weber ha ricambiato i complimenti di Luckenkemper durante la conferenza stampa.

Julian Weber: “Anch’io sono un fan di Gina Luckenkemper Non vedo l’ora di vedere la sua gara Domenica. Rimarrò allo stadio fino alla fine del meeting per seguirla”.

Lo scorso anno la velocista di Dortmund allenata da Lance Brauman in Florida ha conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi con la staffetta 4×100 con le compagne di squadra Rebekka Haase (primato personale 11”07) e Lisa Marie Kwaye (11”19), che saranno in gara a Berlino.

Luckenkemper affronterà la statunitense Maia McCoy, che ha migliorato il record personale correndo in 10”96 al meeting austriaco di Eisendtadt e si è piazzata seconda in Diamond League a Rabat in 11”08 oltre a vincere nei meeting italiani a Rovereto e a Lignano Sabbiadoro. Lo scorso anno si piazzò seconda ai Campionati africani quando gareggiava ancora come liberiana ma da quest’anno rappresenta gli Stati Uniti, dove è cresciuta.

Le altre stelle in gara sono la svizzera Ajla Del Ponte, campionessa europea indoor a Torun 2021 sui 60 metri e quinta alle Olimpiadi di Tokyo in 10”97 (a sette centesimi di secondo dal record personale, e la quarantaduenne portoghese Lorene Bazolo, primatista nazionale con 11”10 e la trentenne Sina Mayer, che ha corso in 11”20 in questa stagione a Nancy. La quindicenne berlinese Delisha Benelisa Domingo debutta al meeting di Berlino davanti al pubblico di casa dopo aver vinto un sensazionale titolo tedesco under 18 due settimane fa.

Salto in lungo femminile

Malaika Mihambo é da tanti anni una delle atlete tedesche più conosciute. La trentunenne di Heidelberg ha vinto l’oro olimpico a Tokyo 2021 con 7.00m, il titolo mondiale a Doha 2019 con il record personale e due titoli europei a Berlino 2018 e Roma 2024 con 7.22m (seconda migliore performance della sua carriera) e l’argento olimpico a Parigi 2024 con 6.68m. Nelle ultime due tappe di Diamond League la tedesca nata da padre originario di Zanzibar si è piazzata seconda a Eugene con 7.01m e ha vinto a Londra con 6.93m battendo Larissa Iapichino per un solo centimetro.

Le principali avversarie di Mihambo sono la portoghese Agate De Sousa, primatista nazionale con 7.03m e terza classificata agli Europei a squadre di Madrid con 6.84m (stessa misura di Mihambo) e l’olandese Pauline Hondema, che ha strappato il record nazionale del lungo a Dafne Schippers con 6.91 a Kortrjk, e la ventunenne tedesca Libby Buder, quarta agli Europei Under 23 di Bregen con il record personale di 6.56m e terza nell’edizione dell’anno scorso del meeting di Berlino con 6.47m.

Salto con l’asta maschile

Il filippino Ernest John Obiena guida una starting list di ottimo livello nel salto con l’asta maschile, uno dei tradizionali piatti forti del meeting ISTAF di Berlino.

Obiena ha migliorato il suo primato asiatico superando 6.00m in occasione della medaglia d’argento vinta ai Mondiali di Budapest 2023. Nello stesso l’allievo di coach Vitaliy Petrov ha vinto per la prima volta in carriera al meeting di Berlino con 5.92m. In carriera il saltatore asiatico ha vinto anche la medaglia di bronzo ai Mondiali di Eugene 2022 con 5.94m.

Menno Vlonn torna a Berlino dove ha stabilito il primato olandese con la misura di 5.92m nell’edizione dell’anno scorso del meeting ISTAF piazzandosi al secondo posto nella gara vinta da Sam Kendricks con 6.01m. Vloon ha vinto al meetin di asta in piazza a Silandro con 5.91m Venerdì scorso.

Due altri primatisti nazionali in gara a Berlino sono Ersu Sasma, quinto alle Olimpiadi di Parigi con 5.85m e atleta accreditato di un record di 5.90, e il portoghese Pedro Buarò, che ha superato la misura di 5.82m a Pombal nel 2024, i cinesi Huang Bokai e Li Chenyang, che vantano entrambi il record personale di 5.85m, il finlandese Pal Haugen Lillefosse (personale di 5.86m), il polacco Robert Sobera, campione europeo ad Amsterdam 2016, e il francese Baptiste Thiery, che ha migliorato il record personale con 5.91m nel meeting indoor di Clermont Ferrand lo scorso Febbraio. Il record del meeting è detenuto dal leggendario Sergey Bubka con 6.05m dall’edizione del 1994.

I migliori atleti tedeschi in gara sono Bo Kanda Lita Bahere, vice campione europeo a Monaco di Baviera 2022 con 5.85m e astista in grado di realizzare un record personale di 5.90m ai Campionati nazionali disputati all’Olympia Stadion di Berlino nel 2022, Oleg Zernikel, quinto ai Mondiali di Eugene con 5.87m nel 2022, e Torben Blech, sesto agli Europei di Roma 2024 con 5.75m e astista in grado di valicare l’asticella alla misura di 5.86m al meeting iSTAF indoor di Dusseldorf.

Getto del peso femminile

Yemisi Ogunleye ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 con la misura di 20.00m all’ultimo tentativo dopo essersi aggiudicata l’argento ai Mondiali indoor di Glasgow con 20.19m e il bronzo agli Europei di Roma. Lo scorso Febbraio la ventiseienne tedesca di origini nigeriane ha migliorato il record personale con 20.27m in occasione della vittoria ai Campionati tedeschi indoor. Ogunleye insegue il primo successo della sua carriera al meeting di Berlino.

In questa stagione all’aperto Ogunleye non ha ancora superato i 20 metri ma ha ancora tempo per raggiungere il top della forma per i Mondiali di Tokyo di metà Settembre. Nell’edizione dell’anno scorso l’atleta di Mannheim si piazzò al secondo posto. Le principali avversarie tedesche in gara a Berlino sono le tedesche Katharina Maisch (record personale con 19.25m lo scorso Giugno, Alina Kenzel, che ha avvicinato la barriera dei 19 metri con 18.91m, e Nina Ndubuisi, neo campionessa europea under 23 a Bergen.

Le sfidanti straniere sono le svedesi Fanny Roos, primatista nazionale con 19.66m al meeting della Diamond League di Keqiao e quarta classificata sia agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino, e Axelina Johansson, campionessa NCAA nel 2023 e fresca vincitrice alle Universiadi di Bochum con 18.46m, la giamaicana Danniel Thomas Dodd, argento ai Mondiali di Doha 2019 e primatista nazionale con 19.77m, e la portoghese Jessica Inchude, sesta ai Mondiali indoor di Nanchino e vincitrice alla Coppa Europa di Lanci invernali di Nicosia con il primato personale di 19.21m.

100 metri ostacoli

Quasi 40 anni fa la bulgara migliorò il primato del meeting iSTAF correndo in 12”37 mancando di un centesimo il vecchio record del mondo. Donkova migliorò il record del mondo con 12”21, tempo che ha resistito come primato per 28 anni. Proveranno a migliorare uno dei più antichi record ISTAF la svizzera Ditaji Kambundji, campionessa europea indoor sui 60 metri ostacoli ad Apeldoorn con il record continentale di 7”67 e seconda al meeting di Montecarlo di 12”43, l’olandese Nadine Visser, seconda agli Europei indoor di Apeldoorn e quarta alle Olimpiadi di Parigi con il record nazionale di 12”43, la polacca Pia Skrzyszowska, bronzo agli Europei di Roma sui 100 metri ostaocli e agli Europei indoor di Apeldoorn. Le migliori tedesche in gara sono Marlene Meier, campionessa tedesca nel 2022 a Berlino e atleta accreditata di un personale di 12”93, e la trentunenne Ricarda Lobe, che ha migliorato il record personale con 12”82 al meeting di Eisenstadt lo scorso Mercoledì.

110 metri ostacoli

Il giamaicano Hansle Parchment è stato uno degli atleti più vincenti sui 110 metri ostacoli maschili avendo vinto due medaglie alle Olimpiadi (bronzo a Londra 2012 e oro a Tokyo 2021) e due argenti ai Mondiali a Pechino 2015 e a Budapest 2023. Durante le Olimpiadi di Tolyo Parchment salì sul bus sbagliato per recarsi allo stadio e rischiò di perdere la batteria. Quando si accorse dell’errore era ancora lontano dallo Stadio olimpico. Un volontario dell’organizzazione pagò a Parchment il taxi per arrivare allo stadio in tempo.

Sarà in gara anche l’altro giamaicano Lafranz Campbell, accreditato di un record personale di 13”37 realizzato nella batteria dei Campionati nazionali di Kingston.

Il migliore degli atleti europei in gara è il polacco Jakub Szymanski, campione continentale indoor ad Apeldoorn sui 60 metri ostacoli con 7”43 e primatista nazionale indoor con 7”39 e outdoor con 13”25. Szymanski vinse i 60 metri ostacoli al meeting ISTAF Indoor di Dusseldorf.

Gli altri ostacolisti da seguire sono il sudafricano Antonio Alkana, primatista africano con 13”11, il senegalese Louis Francois Mendy (13”18), e i tedeschi Manuel Mordi (13”36) e Gregory Minoue (13”55).

Salto triplo maschile

Il ventinovenne tedesco Max Hess ha vinto la medaglia d’argento agli Europei indoor di Apeldoon dietro all’azzurro Andy Diaz Hernandez con 17.43m e si è classificato al sesto posto ai Mondiali Indoor di Nanchino con 17.03m. In questa stagione outdoor Hess non ha ancora superato la barriera dei 17 metri ma l’Olympia Stadion di Berlino potrebbe essere l’occasione giusta per realizzare questo obiettivo. Nel 2020 Hess saltò 17.17m nell’edizione del 2020 segnata dalla pandemia davanti a circa 3500 spettatori.

Hess sfiderà l’algerino Yasser Triki, medaglia d’argento ai Mondiali Indoor di Glasgow 2024 e secondo classificato in Diamond League a Montecarlo con 17.21m.

400 metri ostacoli maschili

I 400 metri ostacoli sono una delle discipline che hanno vissuto un periodo di grande fermento in Germania negli ultimi anni grazie alla crescita di talenti come Joshua Abuaku e Emil Agyekum, che puntano a scendere al di sotto dei 48 secondi in questa stagione. Abuaku vinse l’edizione del meeting ISTAF di Berlino del 2023 migliorando il record personale di 48”12. Agyekum, che gareggia per il club locale SCC Berlin, ha vinto nell’edizione del 2024 con il primato personale di 48”21.

Il cast annovera tre atleti accreditati di un record personale al di sotto dei 48 secondi: Kyron McMaster, quinto alle Olimpiadi di Tokyo 2021 in 47”08 e secondo ai Mondiali di Budapest 2023 in 47”34, il ventunenne Ismail Abakar del Qatar, che ha migliorato il record personale di 47”72 al meeting di Londra nel 2024, e il giappones Ken Toyoda, che è sceso al di sotto dei 48 secondi con 47”99 nel 2024 e ha realizzato la migliore prestazione giapponese all-time sui 300 metri ostacoli con 34”22 al meeting di Xiamen.

Miglio maschile

Il ventisettenne Robert Farken ha stabilito cinque primati tedeschi in questa stagione. Lo scorso Giugno Farken ha portato i primati a 3’30”80 sui 1500 metri al Golden Gala di Roma e 3’49”12 a Oslo. Nella sua unica partecipazione al meeting di Berlino Farken si piazzò al quattodicesimo posto in 3’38”94.

Robert Farken: “Non vedo l’ora del meeting di Berlino. L’atmosfera nell’Olympia Stadion è fantastica. Ho ancora un conto aperto con questo meeting. Mi sento in forma. Ho la sensazione di poter fare ancora meglio. Mi piacerebbe farlo proprio a Berlino”.

Farken affronterà il connazionale Mohamed Abdilaahi, che ha battuto di recente il precedente record tedesco sui 5000 metri del campione olimpico Dieter Baumann correndo in 12’53”63 a Montecarlo.

L’azzurro Federico Riva correrà la seconda gara della stagione sul miglio un mese dopo aver migliorato il record italiano di Gennaro Di Napoli con 3’49” 72 ai Bislett Games a Oslo e i primati personali sui 1500 metri con 3’31”42 al Golden Gala di Roma e sugli 800 metri con 1’44”80 a Rovereto.

Le altre stelle in gara sono il norvegese Narve Gilje Nordas, bronzo ai Mondiali di Budapest 2023 sui 1500m e atleta accreditato di un personale di 3’29”47, l’irlandese Andrew Coscoran, primatista nazionale sul miglio indoor con 3’49”26 ai Millrose Games di New York, e gli australiani Jude Thomas (primato personale sui 1500 metri di 3’32”08) e Adam Spencer (3’31”08) e l’altro tedesco Sam Parsons (3’36”08).

Gara sul miglio Rudi Thiel

La gara del miglio giovanile è intitolata allo storico organizzatore Rudi Thiel, ora novantasettenne che guidò l’ISTAF per trentadue anni, compreso il periodo in cui il meeting della capitale tedesca fece parte del Golden Four tra il 1993 e il 1997. Thiel, chiamato “Mr ISTAF, si dimise dalla carica di Presidente del Comitato Organizzatore nel 2000 due anni dopo l’ingesso del meeting nella Golden League. Questa competizione ha come obiettivo di offrire un palcoscenico ai giovani talenti. I nomi da seguire il vice campione tedesco under 20 David Scheller (3’49”48 sui 1500m), Yannick Graf, miglioratosi di sei secondi con 3’46”54, e il diciassettenne ceco Filip Toul, che ha migliorato il record nazionale under 20 con 3’39”14 sui 1500 metri e il record personale sui 1500m con 4’00”13.

100 metri maschili

Il record del meeting è detenuto da Yohan Blake, che vinse i 100 metri nell’edizione del 2011 in 9”82 poche settimane dopo il titolo mondiale conquistato a Daegu. Sulla pista blu dove Usain Bolt realizzò il record del mondo con 9”58 ai Mondiali di Berlino 2009 i giamaicani Ackeem Blake e Ryiam Forde proveranno ad avvicinare il record della manifestazione. Blake ha vinto la finale della Diamond League a Bruxelles in 9”93 nel 2024 e si è piazzato al terzo posto ai Campionati giamaicani con 9”88 a Kingston lo scorso Giugno. Forde ha migliorato il record personale con 9”95 ai Mondiali di Budapest 2023. L’altro velocista accreditato di un personale al di sotto dei 10 secondi è il sudafricano Shaun Maswanganyi, che ha corso in 9”91 in carriera e ha fatto parte della squadra che ha vinto la medaglia d’argento con la staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Parigi.

Il migliore tedesco in gara è Owen Ansah, che è entrato nella storia come il primo velocista del suo paese ad infrangere la barriera dei 10 secondi con 9”99. Saranno in gara anche i connazionali Lucas Ansah Peprah, che ha avvicinato questo record nazionale con 10”00 in questa stagione, e Yannick Wolf, che ha corso in 10”08 nel 2025.

400 metri ostacoli femminili

Le ostacoliste tedesche Elena Kelety e Eleen Demes si sono migliorate costantemente entrando nell’elite a livello europeo. Kelety ha migliorato il record personale con 54”79 a Stoccolma e ha vinto al meeting di Rovereto iin 54”93. L’atleta accreditata del miglior tempo è la belga Paulien Coukuyt, che ha stabilito il record personale con 54”47. Da seguire anche l’australiana Alianah Yukich, che ha migliorato il record personale con 55”05 in questa stagione.

800 metri femminile

La migliore atleta tedesca in gara è Majtie Kolberg, che si è piazzata quinta agli Europei di Roma e ha portato il personale a 1’58”52 alle Olimpiadi di Parigi. Puntano ad infrangere la barriera dei 2 minuti la diciannovenne tedesca Jana Marie Becker (2’01”41) e Lucia Sturm (2’01”77). Becker ha vinto a sorpresa il titolo tedesco indoor lo scorso Febbraio.

2000 siepi femminili

I 2000 siepi femminili vengono corsi raramente ma hanno una grande tradizione al meeting di Berlino. Gesa Felicitas Krause vinse due volte nel 2019 e nel 2024 e realizzò la migliore prestazione mondiale sei anni fa con 5’52”80. La tedesca Lea Meyer, vice campionessa europea nel 2022 a Monaco di Baviera, ha migliorato il record personale correndo in 9’09”21 sui 3000 siepi in questa stagione. Meyer, che attualmente si allena negli Stati Uniti, ha un personale di 6’16”53 sulla distanza dei 2000 siepi. Da seguire anche Jolanda Kallabis, che nel 2022 migliorò il record mondiale under 18 sui 2000 siepi con 6’07”72. Kallabis è figlia di Damian Kallabis, campione europeo dei 3000 siepi a Budapest 1998 davanti ad Alessandro Lambruschini.