Sei campioni mondiali in carica saranno in gara al Memorial Istvan Gyulai di Budapest, penultima tappa del Continental Tour Gold. Il Memorial Gyulai, organizzato dal 2014 a Szekesfehrvar, si svolgerà quest’anno al National Athletics Centre di Budapest, sede dei Campionati del mondo del 2023. Il meeting ungherese ricorda Istvan Gyulai, Segretario Generale della IAAF (ora World Athletics), morto nel 2006. Gli organizzatori sono Marton Gyulai, figlio di Istvan e Direttore dei Mondiali del 2023 e Attila Spiriev. Al termine del meeting verrà consegnato il Premio Bojidar Spiriev all’atleta che avrà realizzato la migliore prestazione tecnica.

Peter Deutch, Presidente del Comitato Organizzatore: “Il Memorial Gyulai è una festa dell’atletica ungherese. Siamo orgogliosi che il nostro meeting è l’unico evento insieme al Gran Premio di Formula 1 organizzato ogni anno nelle ultime 15 stagioni. Le star mondiali e gli atleti ungheresi gareggeranno sullo stesso palcoscenico. Il cast dei campioni internazionali promette prestazioni di altissimo livello

Salto con l’asta maschile

Il campione olimpico di salto con l’asta Armand Mondo Duplantis torna a Budapest per la prima volta dall’Agosto 2023 quando vinse il secondo titolo mondiale consecutivo all’aperto stabilendo la migliore prestazione di sempre su suolo ungherese con 6.10m. Nelle ultime due stagioni Duplantis ha vinto il suo secondo titolo olimpico a Parigi con il record mondiale di 6.26m e ha incrementato il suo primato di due centimetri portandolo fino a 6.28m nella tappa della Diamond League di Stoccolma lo scorso 15 Giugno. Il venticinquenne svedese ha vinto tutte le altre gare a Wuhan con 5.92m, a Keqiao con 6.11m, a Oslo con 6.15m, a Ostrava con 6.13m, a Eugene con 6.00m e a Montecarlo con 6.05m. L’obiettivo della star scandinava è migliorare il record del Memorial Gyulai realizzato nell’edizione 2022 a Szekesfehvar con 5.80m.

Armand Duplantis: “Mi sento fresco fisicamente e mentalmente. Sono in forma e spero di dimostrarlo a Budapest. Ho sentito che non ci sarà vento e farà caldo. Beneficerò di queste condizioni. Vinsi il titolo mondiale a Budapest. Fu un momento magico. Spero di realizzare un’altra grande prestazione per i miei fans ungheresi”.

Duplantis rinnoverà la sfida con il bronzo olimpico e campione europeo indoor Emmanouil Karalis, che ha migliorato il suo record greco di tre centimetri con 6.08m ai Campionati ellenici di Volos salendo al terzo posto delle liste mondiali outdoor all-time.

Sam Kendricks torna in pedana dopo il secondo posto ai Campionati statunitensi di Eugene con 5.72m. Kendricks ha vinto l’argento olimpico a Parigi e ha superato 6.00m nella tappa di Diamond League di Chorzow.

La starting list comprende anche il filippino Ernest John Obiena e l’australiano Kurtis Marshall, rispettivamente secondo con 6.00m e terzo con 5.95m ai Mondiali di Budapest. Marshall si è piazzato secondo a Stoccolma con 5.90m e al Fly Athens con 5.93m e terzo a Oslo con 5.72m, Ostrava con 5.82m e a Montecarlo con 5.92m.

100 metri maschili

Il giamaicano Kishane Thompson guida una straordinaria starting list dei 100 metri maschili. Thompson ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi in 9”79 arrivando a soli cinque millesimi di secondo dal vincitore Noah Lyles. Thompson ha trionfato nella finale dei Campionati giamaicani realizzando la migliore prestazione mondiale dell’anno e il sesto crono più veloce della storia con lo straordinario tempo di 9”75. Il velocista caraibico allenato da Steven Francis si è aggiudicato la sua prima vittoria sui 100 metri in Diamond League al Prefontaine Classic in 9”85.

Kishane Thompson: “Budapest una città molto bella. Mi sento molto bene qui. E’ una bella sensazione essere chiamato l’uomo più veloce del mondo. Ho evitato gli infortuni e sono in ottime condizioni”.

Il sudafricano Akani Simbine ha stabilito il record del meeting e il precedente record africano con 9”84 sulla pista di Szekesfehrvar. Simbine si è classificato al quarto posto alle Olimpiadi di Parigi con il primato personale di 9”82 e ha vinto tre gare di Diamond League in questa stagione a Wuhan con 9”99, Keqiao con 9”98 e a Rabat con 9”95.

Le altre stelle da seguire sono il ghanese Abdul Rasheed Saminu, due volte primatista nazionale in questa stagione con 9”86 a Jacksonville e 9”84 a Powder Springs, il giamaicano Ackeem Blake, secondo al Memorial Gyulai in 10”02, bronzo ai Mondiali indoor a Glasgow in 6”46 e vincitore nella finale della Diamond League di Bruxelles in 9”93 nel 2024, lo statunitense Ronnie Baker, quinto classificato alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e vincitore al recente meeting di Banska Bystrika in 9”94, il giamaicano Rohan Watson, quinto ai Mondiali Indoor di Nanchino 2025 e bronzo nella staffetta 4×100 ai Mondiali di Budapest 2023, il keniano Ferdinand Omanyala, primatista africano con 9”77 nella tappa del Continental Tour di Nairobi nel 2021, e il nigeriano Kayinsola Ayaji, vincitore in tre gare internazionali a Sotteville Lès Rouen in 9”99, a Kortrjik in 10”09 e a Lucerna in 10”09.

100 metri femminili

La fuoriclasse dello sprint Shelly Ann Fraser Pryce sfida la due volte campionessa mondiale dei 200 metri Shericka Jackson e Marie Josée Ta Lo Lou in una gara di 100 metri femminili stellare.

Fraser Pryce ha vinto tre medaglie d’oro olimpiche (due sui 100 metri a Pechino 2008 e a Londra 2012 e una nella staffetta 4×100 a Tokyo 2021), dieci titoli mondiali e un totale di 25 medaglie olimpiche e mondiali. “Pocket Rocket” detiene il primato del Memorial Gyulai con il 10”67 realizzato nella stagione del 2022, a soli sette centesimi di secondo dal record personale di 10”60 realizzato a a Losanna nel 2021. In questa stagione Fraser Pryce si è classificata al terzo posto ai Campionati Giamaicani di Kingston con il primato stagionale di 10”91 qualificandosi per i Campionati del Mondo di Tokyo.

Shericka Jackson ha vinto due medaglie d’oro iridate consecutive sui 200 metri a Eugene in 21”45 e a Budapest 2023 in 21”41 e il titolo olimpico nella staffetta 4×100 a Tokyo 2021. Jackson si è aggiudicata tre successi sui 200 metri al Memorial Gyulai e ha stabilito il primato del meeting di 21”96 nel 2021 a Szekesfehrvar. La fuoriclasse caraibica torna a Budapest dove ha realizzato la seconda migliore prestazione mondiale con 21”41 arrivando a sete centesimi di secondo dal record del mondo detenuto da Florence Griffith Joyner dalle Olimpiadi di Seul 1988 con 21”34. Jackson detiene un record personale di 10”65 realizzato a Kingston nel 2023 e si è piazzata seconda ai Campionati giamaicani in 10”88 in questa stagione.

La giamaicana Tina Clayton, due volte campionessa mondiale under 20 a Nairobi 2021 e a Cali 2022, ha vinto il titolo giamaicano sui 100 metri davanti a Jackson e Fraser Pryce stabilendo il record personale con 10”81, terzo tempo più veloce in questa stagione.

Marie Josée Ta Lou Smith ha vinto tre medaglie mondiali (due argenti sui 100 e sui 200 metri a Londra 2017 e bronzo sui 100m a Doha 2019). Ta Lou Smith si è piazzata quarta ai Mondiali di Budapest 2023 e ha stabilito il primato africano con 10”72 nella tappa della Diamond League di Montecarlo nel 2022. In questa stagione ha stabilito un primato stagionale con 10”90 con vento contrario di -1.5 m/s al Prefontaine Classic di Eugene e ha vinto al Brescia Grand Prix in 10”92.

La statunitense Jacious Sears ha corso in 10”85 al Prefontaine Classic di Eugene e si è classificata seconda a Montecarlo in 11”02 e terza a Rabat in 11”11. La sprinter statunitense si è classificata sesta ai Campionati statunitensi di Eugene in 11”00.

Tamari Davis ha vinto il titolo mondiale con la staffetta 4×100 in 41”03 e si è classificata al nono posto sui 100 metri ai Mondiali di Budapest 2023. Davis ha vinto i 100 metri nell’edizione dell’anno scorso del Memorial Gyulai in 11”00.

Maia McCoy, che ha cambiato nazionalità passando dalla Liberia agli Stati Uniti quest’anno, ha migliorato il record personale correndo in 10”96 ad Eisenstadt in Austria e ha vinto a Lignano Sabbiadoro in 11”11, a Heusden Zolder in 10”90 e a Berlino in 11”01.

Cambrea Sturgis, due volte campionessa NCAA nel 2021 sui 100 e sui 200 metri, ha stabilito il record personale di 10”87 e ha corso in 10”74 con vento a favore oltre la norma.

Gli spettatori ungheresi applaudiranno la beniamina di casa Boglarka Takacs, vincitrice sui 100 metri nel Campionato Europeo per nazioni di Madrid con il record personale di 11”06.

Boglarka Takacs: “Ho avuto l’onore di correre contro Shelly Ann Fraser al Memorial Gyulai. Non vedo l’ora dell’edizione di quest’anno. Ho cambiato alcuni aspetti della mia preparazione ed è stata la decisione giusta”.

400 metri ostacoli femminili

Femke Bol ritorna nell’impianto dove ha vinto il titolo mondiale sui 400 metri ostacoli nel 2024. La fuoriclasse olandese proverà a vincere per la terza volta in carriera al Memorial Gyulai dopo i successi nel 2020 con 54”57 e nel 2021 in 52”81. Bol potrebbe mettere a rischio il record del meeting di 51”68 stabilito dalla statunitense Sydney McLaughlin Levrone. Bol ha vinto 40 gare in meeting internazionali, compresi i successi di quest’anno a Rabat in 52”46, Hengelo in 52”51, Stoccolma in 52”11, a Montecarlo in 51”95 (migliore prestazione mondiale dell’anno) e a Londra in 52”10. Bol ha vinto anche due gare sui 400 metri piani a Ostrava in 49”98 e nel Campionato Europeo a squadre a Madrid in 49”48 (a quattro centesimi di secondo dal record personale all’aperto) e si è piazzata seconda sui 200 metri dietro all’amica e compagna di allenamenti Lieke Klaver in 22”84 ai Campionati olandesi di Hengelo.

La canadese Savannah Sutherland farà il debutto in Europa dopo la vittoria ai Campionati NCAA in 52”46 e campionessa canadese sui 400 metri in 51”51.

Femke Bol: “Molte cose sono cambiate dalla prima volta in cui ho gareggiato qui. Ho più esperienza e sono meno nervosa prima delle gare. Ciò che non è cambiato è la mia motivazione e la mia esperienza. Ho ricordi meravigliosi di Budapest. Lo stadio è straordinario. Il pubblico è fantastico. Mi sento in ottime condizioni dopo un periodo di allenamento. Spero di essere al top della forma e di realizzare una buona prestazione”.

400 metri femminili

Lieke Klaver ha ottimi ricordi di Budapest perché vinse la medaglia d’oro con la staffetta 4×400 e si è classificata al sesto posto ai Mondiali del 2023. Klaver ha vinto tre titoli mondiali sui 400 metri agli Europei indoor di Apeldoorn 2025, nella staffetta 4×400 agli Europei di Roma 2024 e con la staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Parigi.

Lancio del martello maschile

Il campione mondiale e olimpico Ethan Katzberg torna al National Athletics Centre di Budapest dove ha vinto il titolo mondiale con 81.25m diventando il più giovane campione del mondo di lancio del martello. Il nordamericano punta a vincere per la seconda edizione consecutiva del Memorial Gyulai dopo il successo dell’anno scorso a Szekesfehrvar con 81.87m. Il nordamericano ha stabilito il primato stagionale di 82.73m nella tappa del Continental Tour di Nairobi e ha realizzato 81.73m al Prefontaine Classic di Eugene e 81.33m ai Campionati canadesi di Ottawa.

Katzberg affronterà tutti I migliori specialisti del mondo in un’anticipazione dei Mondiali di Tokyo. Saranno in gara l’ungherese Bence Halasz, vice campione olimpico a Parigi 2024 e terzo nelle liste mondiali dell’anno con l’ottima misura di 81.94m realizzata a Budapest, il polacco Wojech Nowicki, medaglia d’oro olimpica e tre volte campione europeo, l’ucraino Mykhaylo Kokhan, argento olimpico a Parigi 2024, il polacco Pawel Fajdek, cinque volte campione del mondo e primatista del meeting con 83.12m, e l’ungherese Armin Szabados, neo campione europeo under 20 a Tampere.

100 metri ostacoli femminili

La giamaicana Ackera Nugent sfiderà la due volte campionessa europea indoor Nadine Visser.

Nugent ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor sui 60 metri ostacoli in 7”74. La giovane ostacolista caraibica ha corso molto bene in Diamond League vincendo a Eugene in 12”32 e piazzandosi seconda a Stoccolma in 12”37 e terza a Parigi in 12”30.

Visser ha vinto la medaglia d’argento agli Europei indoor di Apeldoorn sui 60 metri ostacoli in 7”72 e si è classificata seconda nel Campionato europeo a squadre di Madrid sui 100 metri con 12”39 ventoso.

Le migliori statunitensi in gara sono Christina Clemons, seconda ai Mondiali di Birmingham 2018 sui 60 metri ostacoli, Aila Armstrong, vincitrice al Brescia Grand Prix in 12”53 davanti a Masai Russell, e Rayniah Jones, vincitrice al meeting di Lignano Sabbiadoro in 12”93, terza a Lucerna in 12”86 e nona nella finale dei Campionati statunitensi di Eugene in 12”88.

I fans ungheresi faranno il tifo per la vice campionessa europea a Monaco di Baviera Luca Kozak, e Anna Toth, prima e seconda ai Campionati nazionali in 12”75 e 12”77

110 metri ostacoli maschili

Cordell Tinch parte come favorito in virtù della migliore prestazione mondiale dell’anno di 12”87 realizzata nella tappa di Diamond League di Keqiao. Tinch si è piazzato secondo ai Trials statunitensi in 13”03 a Eugene nelle tappe di Diamond league a Roma e a Montecarlo con lo stesso tempo di 13”14.

Hansle Parchment è l’altra stella sui 110 metri ostacoli maschili. Parchment ha vinto la medaglia d’oro olimpica in 13”04 a Tokyo 2021, tre bronzi alle Olimpiadi di Londra 2012 e in due edizioni dei Mondiali a Pechino 2015 in 13”07 e a Budapest 2023, anno in cui ha vinto la finale della Diamond League a Eugene 2023 con il record personale di 12”93.

Salto in lungo maschile

Il campione olimpico, mondiale ed europeo Miltiadis Tentoglou affronta il giamaicano Wayne Pinnock in una grande gara di salto in lungo maschile che comprende tre dei primi quattro dei Mondiali di Budapest 2023.

Tentoglou torna nello stadio dove vinse il titolo mondiale con 8.52m nel 2023. Il fuoriclasse ellenico si è imposto due volte al Memorial Gyulai a Szekesfehrvar nel 2023 con 8.29m e nel 2024 con 8.23. In questa stagione ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8.46m agli Europei a squadre di Madrid e ha vinto ai Campionati dei Balcani con 8.07m e ai Campionati greci con 8.12m.

Pinnock ha vinto tre medaglie d’argento ai Mondiali outdoor di Budapest 2023 con il personale di 8.50m, alle Olimpiadi di Parigi con 8.36m e ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con 8.29m. Nella sua carriera il caraibico si è aggiudicato due gare di Diamond League a Zurigo nel 2024 con 8.18m e a Londra nel 2025 con 8.20m battendo Tentoglou per un solo centimetro.

Gli altri protagonisti in gara sono il giamaicano Carey McLeod, bronzo mondiale indoor a Glasgow 2024 con 8.21, e lo svedese Thobias Montler, doppio argento ai Mondiali Indoor di Belgrado e agli Europei di Monaco di Baviera nel 2022 e vincitore nella finale della Diamond League di Zurigo nel 2021.

Salto in lungo femminile

La fuoriclasse serba Ivana Spanovic torna a Budapest dove vinse il titolo mondiale con il record personale all’aperto di 7.14m nel 2023, a dieci centimetri dal record personale di 7.24m realizzato in occasione della vittoria agli Europei indoor di Belgrado 2017. Spanovic ha vinto il titolo serbo outdoor nel salto triplo con 14.43m ventoso.

Le principali avversarie sono Claire Bryant, campionessa mondiale indoor a Nanchino 2025 con 6.96m e seconda ai Campionati statunitensi outdoor con 6.97m, e Jasmine Moore, due volte terza classificata nel salto in lungo e nel salto triplo alle Olimpiadi di Parigi e campionessa statunitense nel salto triplo con il primato stagionale di 14.68m.

Getto del peso maschile

Leonardo Fabbri, campione europeo a Roma e vincitore nella finale della Diamond League di Bruxelles con il primato italiano con 22.98m, proverà l’emozione di tornare a Budapest nello stadio dove vinse la medaglia d’argento ai Mondiali del 2023 con 22.34m.. Il campione fiorentino ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno di 22.82m ai Campionati Italiani di Caorle, sfiorando il record italiano per appena 16 centimetri. L’allievo di Paolo Dal Soglio ha lanciato altre tre volte oltre la barriera dei 22 metri a Lucca con 22.31m, a Lignano Sabbiadoro con 22.13m e a Firenze con 22.08m. Domenica scorsa Fabbri si è dovuto fermare per precauzione dopo tre lanci al meeting di Sollentuna per un problema alla mano.

Leonardo Fabbri: “La mano sta bene, si è addormentata durante il riscaldamento e mi formicolava, avevo paura di farmi male seriamente”.

Joe Kovacs proverà a riscattare il quarto posto ai Campionati statunitensi di Eugene con 20.07m che lo ha estromesso per il momento dai Mondiali di Tokyo. Kovacs avrà però ancora una piccola speranza di qualificarsi vincendo la finale della Diamond League a Zurigo. Kovacs si è aggiudicato la prova del Prefontaine Classic di Eugene con 22.48m e ha realizzato il record del Memorial Gyulai con 22.89m nel 2023. Kovcs ha origini ungheresi e sarà come gareggiare in casa.

La starting list comprende il neozelandese Tom Walsh, campione mondiale indoor a Nanchino 2025 e due volte bronzo olimpico a Rio de Janeiro 2016 e Tokyo 2021, il giamaicano Rajindra Campbell, bronzo olimpico a Parigi 2024 con 22.15m, gli statunitensi Payton Otterdahl, secondo ai Campionati nazionali di Eugene con 22.36m, Roger Steen, argento ai Mondiali di Nanchino e secondo al Prefontaine Classic con 22.11m e il nigeriano Cordell Enekwechi, primatista africano con 22.10m a Eugene.

200 metri maschili

L’azzurro Eseosa Desalu torna in gara dopo la splendida doppietta sui 100 metri e sui 200 metri ai Campionati Italiani di Caorle. Il campione olimpico della staffetta 4×100 di Tokyo 2021 ha vissuto la migliore stagione della sua carriera. Ha sfiorato il record personale per quattro centesimi di secondo con 20”12 a Wetzlar, si è piazzato secondo nel Campionato Europeo di Madrid in 20”18 e si è imposto in altre due gare a Bruxelles in 20”27 e a Dresda in 20”21.

Sarà da seguire con attenzione il giamaicano Bryan Levell, vincitore ai Campionati nazionali di Kingston in 20”10 e sui 100 metri al meeting di Eisenstadt in uno straordinario 9”82.

Gli altri protagonisti In gara sono il rappresentante dello Zimbabwe Tapinawashe Makarawu, campione NCAA sui 200m in 19”84, il sudafricano Wayde Van Niekerk, terzo al meeting di Madrid sui 400 metri in 44”91 e terzo classificato sui 100m a Lignano e Firenze. Joseph Fahnbulleh, quarto ai Mondiali di Budapest in 19”84 e due volte finalista olimpico sui 200, il sudafricano Tsebo Matsoso, secondo a Dessau in 10”03 e a Lignano Sabbiadoro in 10”18 e vincitore a Firenze in 10”25, e Adrian Kerrm atleta accreditato di un personale di 20”09.

Salto con l’asta femminile

La britannica Molly Caudery sfida la neozelandese Eliza McCartney in una rivincita dei Mondiali indoor di Glasgow. Caudery ha vinto il titolo mondiale indoor davanti al pubblico di casa battendo McCartnet. In questa stagione Caudery ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 4.85m ai Campionati britannici a Birmingham.

400 metri maschili

Il sudafricano Zakhiti Nene sfida il campione del mondo di Doha 2019 Steven Gardiner. Nene ha vinto i 400 metri con il primato personale e la migliore prestazione mondiale dell’anno con 43”76 al Kip Keino di Nairobi. Gardiner ha stabilito il record del meeting con 43”74 nel 2023 e ha vinto sei volte al Memorial Gyulai.

La gara di Budapest vedrà al via lo zambiano Muzala Samukonga, bronzo a Parigi con il record nazionale di 43”74, Vernon Norwood, due volte campione olimpico e quattro volte iridato della staffetta 4×400, lo statunitense Khaleb McRea, terzo ai Campionati statunitense in 44”45 e atleta accreditato di un personale di 43”91, e l’ungherese Attila Molnar, campione europeo indoor ad Apeldoorn e primatista nazionale con 44”84 ai Mondiali di Budapest 2023.

Attila Molnar: “Gli ultimi due mesi sono sembrati più lunghi di quanto siano stati veramente. Ho fatto il mio ritorno alle gare ai Campionati nazionali dopo un infortunio. Ora condivido il record nazionale con Patrick Enyingi ma spero di migliorarlo ancora”.

800 metri maschili

Il britannico Ben Pattison torna a Budapest dove vinse il bronzo ai Mondiali del 2023 in 1’44”83. Pattison ha stabilito il record personale con 1’42”27 nella tappa della Diamond League di Montecarlo nel 2024. Gli altri atleti in gara sono il francese Gabriel Tual, sesto nella finale olimpica di Parigi in 1’42”14 e primatista francese con 1’41”61 nella tappa della Diamond League di Parigi dell’anno scorso, il keniano Alex Ngeno Kipngetich, terzo ai Trials keniani in 1’44”40, e l’olandese Samuel Chapple, campione europeo indoor ad Apeldoorn 2025.

Salto in alto maschile

Oleg Doroshchuk, campione europeo indoor a Apeldoorn 2025 con 2.34m e bronzo europeo a Roma 2024, sfida il vice campione europeo indoor 2025 Jan Stefela, primo nel Campionato Europeo per nazioni di Madrid con 2.33m e secondo a Montecarlo con 2.32m, e il campione del mondo di Osaka 2007 Donald Thomas delle Bahamas.

Gli organizzatori hanno annunciato che il meeting è sold out. Tutti i 15000 biglietti sono stati venduti.