Ventisei medagliati delle Olimpiadi di Parigi saranno le attrazioni principali della cinquantesima edizione del meeting Athletissima di Losanna allo Stade Olympique della Pontaise. Quattro gare presentano tutto il podio delle ultime Olimpiadi di Parigi: il salto in alto femminile, gli 800 metri maschili e femminili e il salto in lungo maschile.
Gli organizzatori hanno annunciato da settimane che tutti i biglietti sono stati venduti con settimane di anticipo.
Athletissima è un meeting nato 50 anni fa da un’intuizione vincente dell’ex ottocentista Jacky Delapierre, che organizzò la prima edizione nel vecchio Stadio Pierre De Coubertin di Losanna l’8 Luglio 1977. Nel corso degli anni il meeting della città affacciata sul Lago Lemano è diventato uno dei meeting più rinomati del circuito della Diamond League grazie alla pista velocissima, all’atmosfera sempre familiare e al pubblico sempre molto competente e numeroso. Il meeting elvetico è entrato nella storia per i primati del mondo di Leroy Burrell sui 100 metri (9”85) nel 1994, di Yelena Isinbayerva nel salto con l’asta (4.90m) nel 2005 e di Liu Xiang nei 110 metri ostacoli (12”88) nel 2006.
Il meeting Athletissima è il momento clou di una settimana ricca di eventi promozionali iniziata con le mini relays organizzate nei giardini del Museo Olimpico di Losanna e i proseguita con i kids clinic, nei quali i campioni di Athletissima hanno tenuto delle lezioni di atletica ai bambini della Svizzera francese
Salto con l’asta maschile (City Event)
Emmanouil Karalis ha vinto il tradizionale Street Event di salto con l’asta maschile superando la misura di 6.02m sotto la pioggia nella gara disputata in Place de Navigation sulle rive del Lago Lemano a Losanna Ouchy vicino al Movenpick Hotel che ospita gli atleti.
Karalis ha superato 5.72m e 5.92m al primo tentativo e 6.02m alla terza prova aggiudicandosi il primo successo della sua carriera in un meeting della Diamond League. Le note del sirtaki, il famoso ballo greco, hanno fatto da accompagnamento musicale durante i salti dell’astista ateniese.
Emmanouil Karalis: “Pioveva. Le condizioni erano difficili, ma il sostegno del pubblico con le bandiere della Grecia mi ha dato molta energia. Valicare 6.00m è una barriera psicologica e fisica nello stesso tempo. E’ molto pericoloso saltare con la pioggia ma grazie all’aiuto degli organizzatori sono riuscito a superare i 6 metri. Significa che quando le condizioni saranno buone potrò fare ancora meglio. E’ importante rimanere in salute, amare lo sport, continuare a rimanere umile e lavorare duramente”.
I francesi Thibaut Collet e Renaud Lavillenie hanno condiviso il secondo posto a pari merito dopo aver superato le misure di 5.62m e 5.82m al primo tentativo. Collet ha realizzato lo standard per i Mondiali di Tokyo. Lavillenie ha partecipato per la sedicesima volta ad Athletissima.
Renaud Lavillenie: “Spero che l’organizzatore Jacky Delapierre mi inviti anche l’anno prossimo. Guardo avanti anno dopo anno. Non c’é ragione per cambiare il mio approccio. Non escludo di arrivare fino alle Olimpiadi di Los Angeles”.
Il primatista turco Ersu Sasma si è classificato al quarto posto dopo aver valicato l’asticella a 5.82m alla seconda prova precedendo per un numero minore di errori il primatista olandese Menno Vloon. Sam Kendricks ha superato 5.72m al secondo tentativo ma ha commesso tre errori a 5.82m.
100 metri maschili
I 100 metri maschili di Athletissima si preannunciano come una sorta di anticipazione della finale dei Mondiali di Tokyo 2021. Noah Lyles, campione olimpico dei 100 metri di Parigi 2024 e iridato dei 100 e dei 200 metri di Budapest 2023, sfida Kenny Bednarek, vice campione olimpico sui 200 metri, e il giamaicano Oblique Seville, finalista olimpico e mondiale.
Lyles torna a Losanna dove ha vinto i 200 metri in tre edizioni nel 2018 in 19”69, nel 2019 con il record del meeting di 19”50, e nel 2022 in 19”56. Il fuoriclasse statunitense ha vinto la finale olimpica di Parigi in 9”79 e ha migliorato lo storico primato nordamericano di Michael Johnson sui 200 metri con 19”31 in occasione della vittoria ai Mondiali di Eugene 2022. Lyles ha conquistato il doppio titolo mondiale a Budapest sui 100 metri in 9”83 e sui 200 metri in 19”52. In questa stagione lo sprinter allenato da Lance Brauman ha vinto i 200 metri a Montecarlo in 19”88 e si è piazzato due volte secondo a Londra in 10”00 e a Chorzow in 9”90. Ai Campionati statunitensi di inizio Agosto Lyles ha vinto la finale dei 200 metri stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 19”63.
Noah Lyles: “E’ stato il mio anno più strano e imprevedibile. Un infortunio nel mezzo della stagione mi ha costretto a rallentare la preparazione. Ho iniziato a gareggiare soltanto in Luglio. Sono sorpreso per i risultati ottenuti gara dopo gara. Ho vinto la mia prima gara della Diamond League a Montecarlo sui 200 metri e mi sono piazzato secondo sui 100 metri a Londra e Chorzow contro grandi avversari. Sono contento perché sto progredendo. A volte bisogna fare dei passi indietro ed essere contenti dei progressi. L’obiettivo è sempre vincere ma vedere il lato positivo mi aiuta a crescere. Amo le rivalità. Ogni rivalità ha la sua storia. Sono ciò che gli amanti dello sport amano vedere”.
Bednarek ha vinto la finale dei 100 metri in 9”79 e si è piazzato al secondo posto sui 200 metri in 19”67 ai Campionati statunitensi di Eugene. Lo sprinter allenato da Dennis Mitchell in Florida ha conquistato in carriera due argenti olimpici sui 200 metri a Tokyo 2021 e a Parigi 2024 e due titoli di Diamond League a Zurigo nel 2021 e a Bruxelles nel 2024. Lo scorso fine settimana Bednarek si è piazzato al terzo posto in 9”96 nella prima gara di Diamond League di questa stagione sui 100 metri.
Seville si è classificato al secondo posto ai Campionati giamaicani in 9”83 alle spalle di Thompson e ha vinto la sua prima gara della Diamond League in carriera a Londra in 9”86 battendo Lyles. Il giamaicano allenato da Glenn Mills ha sfiorato il podio classificandosi al quarto posto nelle ultime due edizioni dei Mondiali di Eugene 2022 in 9”97 e di Budapest 2023 in 9”88 e ha chiuso all’ottavo posto nella finale olimpica di Parigi 2024 pur correndo in un eccellente 9”91.
L’altra stella giamaicana in gara è Ackeem Blake, vincitore della finale della Diamond League a Bruxelles in 9”93 e terzo ai campionati nazionali di Kingston dietro a Kishane Thompson e a Seville. Thompson ha dovuto rinunciare per un problema alla tibia dopo la vittoria su Lyles a Chorzow e non prenderà parte ad altre tappe di Diamond League per non pregiudicare la preparazione in vista dei Mondiali di Tokyo.
Courtney Lindsey torna in gara dopo il secondo posto dietro a Bednarek con il record personale di 9”82 sui 100 metri e il quarto posto sui 200 metri in 19”82 ai Campionati Statunitensi di Eugene. Lindsey si è aggiudicato la vittoria nella gara di 200 metri di Diamond League di Rabat in 20”04.
Il sudafricano Akani Simbine, quarto nella finale olimpica di Parigi con il record personale di 9”82, è stato il dominatore della prima parte della stagione di Diamond League vincendo tre gare consecutive a Xiamen (9”99), Keqiao (9”98) e Rabat (9”95).
Il britannico Zharnell Hughes, bronzo ai Mondiali di Budapest, ha messo a segno la doppietta ai Campionati nazionali di Birmingham vincendo i 100 metri in 9”94 e i 200 metri in 19”90.
Il pubblico svizzero farà il tifo per il ginevrino Timothé Mumenthale, campione europeo sui 200 metri a Roma davanti a Filippo Tortu. Mumenthaler ha corso i 200 metri in 20”05 ventoso al meeting di Ginevra.
800 metri maschili
Il campione olimpico degli 800 metri Emmanuel Wanyonyi sfida la medaglia d’oro mondiale e argento olimpico Marco Arop e il campione europeo e primatista europeo Gabriel Tual in una rivincita dell’edizione dell’anno scorso di Athletissima quando Wanyonyi vinse sulla pista della Pontaise in 1’41”11 eguagliando il secondo miglior tempo della storia sfiorando per 20 centesimi di secondo il record del mondo di 1’40”91 stabilito dal connazionale David Rudisha in occasione della finale olimpica di Londra 2012. Poche settimane prima della gara di Losanna Wanyonyi conquistò la medaglia d’oro nella finale olimpica di Parigi 2024 in 1’41”19 precedendo Arop per un solo centesimo di secondo. In questa stagione il ventunenne keniano ha vinto quattro gare di Diamond League in questa stagione a Oslo (1’42”78), Stoccolma (1’41”95), Montecarlo (migliore prestazione mondiale dell’anno di 1’41”44) e a Londra (1’42”00).
Emmanuel Wanyonyi: “Losanna è un luogo speciale per me. Il pubblico è caloroso. L’impianto è straordinario. Negli 800 metri puoi avere un piano gara, ma alla fine decide il tuo corpo. Bisogna adattarsi e improvvisare durante la gara. David Rudisha è un mio caro amico. Ha corso sette volte in carriera in 1’41”. Io ho realizzato quattro prestazioni al di sotto di questa barriera. Devo ancora compiere progressi prima di pensare di poter battere il suo record del mondo. Gli 800 metri sono molto competitivi. Richiedono molta pazienza. Forse alle prossime Olimpiadi chiederò al mio allenatore di farmi correre gli 800 metri”.
Arop ha stabilito il primato stagionale di 1’42”22 in occasione del secondo posto al meeting di Londra alle spalle di Wanyonyyi.
Tual ha migliorato il primato francese di Pierre Ambroise Bosse fermando il cronometro in 1’41”61 nella tappa della Diamond League di Parigi Charlety un mese prima di piazzarsi al sesto posto nella finale olimpica sempre nella capitale francese in 1’42”14. L’atleta originario di Talence si è piazzato al terzo posto nella gara di Losanna in 1’42”30. In questa stagione ha realizzato un primato stagionale di 1’42”72 a Stoccolma. In gara sarà presente anche Yanis Meziane, campione francese di quest’anno e terzo classificato al meeting di Budapest con il record personale di 1’43”71.
Lo spagnolo di origini marocchine Mohamed Attaoui ha vinto la sua prima gara di Diamond League della sua carriera a Parigi in 1’42”73 e si è piazzato secondo a Oslo in 1’42”90.. Attaoui ha stabilito il record spagnolo di 1’42”04 a Montecarlo e ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei di Roma 2024.
Il britannico Max Burgin si è classificato all’ottavo posto nella finale olimpica di Parigi 2024 e ha migliorato il record personale correndo in un eccellente 1’42”36 nella tappa della Diamond League di Londra davanti al pubblico di casa.
Lo statunitense Bryce Hoppel torna a Losanna dove si piazzò quarto nell’edizione dell’anno scorso in 1’42”63. Hoppel ha stabilito il record nord americano con 1’41”67 in occasione del quarto posto nella finale olimpica di Parigi e si è classificato al terzo posto ai Trials statunitensi 2025 di Eugene in 1’42”49. Da seguire anche il connazionale Josh Hoey, campione del mondo indoor a Nanchino e secondo a Montecarlo con il record personale di 1’42”01, il botswano Tshepiso Maselela, primo nella tappa della Diamond League di Rabat con il record personale di 1’42”70, e lo zurighese Ivan Pelizza, secondo atleta svizzera di sempre sulla distanza con 1’44”53.
100 metri ostacoli femminili
La campionessa e primatista europea indoor Ditaji Kambundji sfida la campionessa olimpica Masai Russell, la medaglia di bronzo dei mondiali indoor di Nanchino 2025 Ackera Nugent, e la vice campionessa europea indoor Nadine Visser.
Russell ha vinto la finale dei Trials olimpici di Eugene in 12”25 nel 2024 prima di laurearsi campionessa olimpica a Parigi in 12”33. In questa stagione la statunitense ha stabilito il miglior tempo dell’anno e il primato nord americano di 12”17 nella tappa del Grand Slam Track di Miami e ha vinto la finale dei Trials statunitensi di Eugene con 12”22 e la prima gara della Diamond League della sua carriera a Chorzow in 12”19
Masai Russell: “Alcune cose sono cambiate da quando sono diventata campionessa olimpica. Faccio qualche conferenza stampa in più rispetto al passato, ma la mia vita non è cambiata. Ho un maggior numero di fans anche la mia vita è più o meno la stessa. Ho iniziato la mia carriera con i 400 metri ostacoli. Ho corso questa distanza fino al mio ultimo anno all’Università ma smesso di gareggiare sul giro di pista con barriere. Ora sono concentrata sui 100 metri ostacoli. Il mio allenatore mi segue da quando gareggiavo al college. Allenarmi con la primatista e campionessa mondiale indoor Devynne Charlon ma ha reso ancora più motivata .Dopo sei anni non vedo l’ora di cambiare ciò che sta funzionando al meglio”.
Kambundji si è laureata campionessa europea indoor sui 60 metri ostacoli stabilendo il primato continentale con 7”67, a due centesimi di secondo dal record del mondo di Susanna Kallur. Kambundj ha realizzato il secondo miglior tempo della sua carriera correndo in 12”43 a Montecarlo, a soli tre centesimi di secondo dal suo primato svizzero di 12”40 realizzato in occasione del secondo posto nella finale degli Europei di Roma 2024.
Ditaji Kambundji: “Sono felice di avere disputato una buona stagione indoor lo scorso inverno. Il piano è correre due gare a Losanna e a Zurigo prima dei Mondiali. In questa fase della stagione non sto più svolgendo sessioni di allenamento dure. Ora si tratta di mantenere la forma. I successi di mia sorella e di altri atleti svizzeri sono stati un’ispirazione per me. Mi hanno fatto capire che è possibile competere con i miglior del mondo. Spero di essere anch’io un’ispirazione per le nuove generazioni”.
Nugent ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor sui 60 metri ostacoli in 7”74 a Nanchino 2025 lo scorso Marzo. La giamaicana ha vinto due gare di Diamond League in carriera a Chorzow in 12”29 e a Roma in 12”24 (record personale) e si è piazzata tra le prime tre nelle tappe del circuito di quest’anno di Stoccolma (seconda in 12”37), di Parigi (terza in 12”30) e a Eugene (prima in 12”30) oltre a correre la batteria a Chorzow in 12”34. Nugent si è classificata al secondo posto ai Campionati giamaicani in 12”41.
Amusan ha stabilito il record del mondo con 12”12 nella semifinale dei Mondiali di Eugene 2022 prima di vincere ila finale iridata in 12”06 ventoso. In questa stagione l’ostacolista nigeriana ha vinto a Ostrava in 12”38 e si è piazzata seconda a Parigi in 12”24 e a Eugene in 12”38 e terza a Chorzow in 12”25.
La statunitense Kendra Harrison, argento olimpico a Tokyo 2021 ed ex primatista mondiale con 12”20, cercherà una rivincita dopo il quarto posto ai Campionati statunitensi di Eugene in 12”37.
800 metri femminili
La campionessa olimpica ed europea Keely Hodgkinson è tornata a grandi livelli dopo una pausa dovuta ad un infortunio con una vittoria straordinaria al meeting della Diamond League di Chorzow in 1’54”74, secondo miglior tempo della sua carriera. La fuoriclasse britannica ha migliorato il primato britannico correndo in 1’54”61 nella tappa della Diamond League di Londra nel 2024 diventando la sesta ottocentista più veloce di ogni tempo.
Keely Hodgkinson: “Mi sono presa del tempo per recuperare dall’infortunio. Ho cercato di rimanere paziente. Di solito non sono una persona paziente. E’ stato demoralizzante perché volevo correre in avvicinamento ai Mondiali. Dopo le Olimpiadi di Parigi mi sono infortunata di nuovo al ginocchio. Prima dei Millrose Games mi sono procurata uno stiramento alla coscia. Sono stati infortuni pesanti, ma il mio fisico è più forte. Non escludo di poter battere il record britannico. Poche atlete hanno corso in 1’54”. Credo di essere in grado di scendere in 1’53, ma le condizioni dovranno essere perfette”.
Hodgkinson affronterà la sudafricana Prudence Sekgodiso e le connazionali Jemma Reekie e Georgia Bell Hunter
Reekie ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Glasgow dietro a Duguma e quattro gare di Diamond League in carriera.
Bell Hunter ha il quarto tempo al mondo di questa stagione con il tempo di 1’56”74 realizzato in occasione della vittoria nella tappa della Diamond League di Londra davanti al pubblico di casa.
Sekgodiso ha vinto il titolo mondiale indoor a Nanchino 2025 e si è classificata al primo posto a Ostrava e seconda in due gare di Diamond League a Eugene in 1’57”16 e a Rabat in 1’57”52.
Il pubblico svizzero sosterrà la beniamina di casa Audrey Werro, che ha migliorato il record personale correndo in 1’57”25 nella tappa del Continental Tour di Bydgoszcz e ha vinto il titolo europeo under 23 a Tampere in 1’57”42 lo scorso Luglio. L’ottocentista elvetica ha migliorato il record personale sui 400 metri con un ottimo 51”03 al meeting di Fribourg, sua città natale.
Audrey Werro: “Sono felice della grande prestazione sui 400 metri. Corro questa distanza dopo aver svolto i periodi di allenamento più duri per testare la mia condizione. Sapevo di aver lavorato bene in allenamento ma il tempo è stato una sorpresa. Negli 800 metri è importante trovare la giusta posizione. Questo fa la differenza quando arriva il momento decisivo della gara. Ho lavorato molto sull’accelerazione finale. E’ su questo aspetto che voglio fare la differenza. Essere undicesima al mondo con 1’57”25 è un grande risultato ma è soltanto l’inizio. Voglio migliorarmi ogni volta. Spero di avere una carriera ricca di soddisfazioni. Punto al podio. Mi sono allenata duramente durante l’estate”.
Salto in lungo maschile
Il campione olimpico, mondiale ed europeo Miltiadis Tentoglou sfida il giamaicano Wayne Pinnock, il ventenne azzurro Mattia Furlani e lo svizzero Simon Ehammer in una rivincita tra i primi quattro classificati della finale olimpica di Parigi 2024.
Tentoglou ha vinto il titolo europeo a Roma con 8.65m e l’oro olimpico a Parigi con 8.48m nel 2024. Il fuoriclasse greco ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno di 8.46m ai Campionati Europei a squadre di Madrid.
Pinnock, argento olimpico con 8.36m, ha vinto la gara di Diamond League di Londra con 8.20m battendo Tentoglou di un centimetro.
Furlani ha vinto cinque medaglie nelle grandi rassegne internazionali di campionato: argento ai Mondiali indoor di Glasgow 2022 con 8.22m, argento a Roma con il record mondiale under 20 di 8.38, bronzo olimpico a Parigi 2024 con 8.34m, argento agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 con 8.12m e oro ai Mondiali Indoor di Nanchino con 8.30m. Nella Diamond League di quest’anno il ventenne reatino si è piazzato secondo al Golden Gala con 8.13m e quarto a Londra con 8.10m Nell’ultima gara disputata Furlani ha vinto il titolo italiano a Caorle con 8.26m. E’ la sua terza partecipazione ad Athletissima dopo il nono posto nel 2023 con 7.73m e il sesto posto nel 2024 con 7.88m
Ehammer, vincitore della Diamond League a Eugene nel 2023, ha vinto la medaglia d’argento nell’eptathlon ad Apeldoorn 2025 con il record svizzero di 6506 punti. L’atleta di Appenzeller ha realizzato il personale stagionale di 8.34m nella gara di decathlon di Goetzis dove ha realizzato il record nazionale di 8575 punti.
Simon Ehammer: “E’ stato un grande anno finora, sia dal punto di vista sportivo sia dal punto di vista privato. Mi sono sposato ma la mia vita non è cambiata molto. Sono fortunato di vivere in Svizzera. La gente non mi chiede di continuo di firmare autografi e di scatare foto. Posso allenarmi tranquillamente. I salti mi divertono di più rispetto ai lanci perché sono le specialità che mi riescono meglio. Non ho mai saltato 8 metri in Svizzera nel lungo. E’ un garande obiettivo per me”.
110 metri ostacoli maschili
Il leader mondiale stagionale Cordell Tinch sfida il connazionale Trey Cunningham, vice campione mondiale a Eugene 2022, ll francese Just Kwaou Mathey, bronzo europeo a Monaco di Baviera 2022, l’azzurro Lorenzo Simonelli, campione europeo a Roma 2024 con il record italiano di 13”05 e argento ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 con il primato nazionale di 7”43 sui 60 metri ostacoli, lo svizzero Jason Joseph, campione europeo indoor a Istanbul 2023 e bronzo europeo a Roma 2024, lo spagnolo Enrique Llopis, argento europeo outdoor a Monaco di Baviera 2022.
Tinch ha vinto due gare di Diamond League a Keqiao in 12”87 diventando il quarto delle liste mondiali all-time e a Chorzow in 13”03, una del Continental Tour di Budapestin 13”20 e si è classificato al secondo posto in due gare di Diamond League a Roma e a Montecarlo con lo stesso tempo di 13”14 e ai Campionati statunitensi di Eugene in 13”03.
Cunningham proverà a riscattare il quarto posto in 13”10 ai Campionati statunitensi di Eugene che lo ha estromesso dai Mondiali di Tokyo. Il giovane statunitense ha vinto due gare consecutive di Diamond League a Parigi con 13”00 (record personale eguagliato) e a Montecarlo in 13”09.
Gli altri due atleti statunitensi in gara sono Dylan Beard (secondo nella tappa di Diamond League di Parigi in 13”02 e terzo ai Campionati statunitensi di Eugene 2025 in 13”04) e Jamal Britt (primato stagionale di 13”08 al Grand Slam Track di Filadelfiia).
Just Kwaou Mathey ha vinto il titolo francese nello straordinario tempo di 12”99 a Talence, prestazione che colloca il transalpino al terzo posto nelle liste mondiali dell’anno alle spalle di Cordell Tinch (12”87) e del giapponese Rachid Muratake (12”92). Mathey è diventato il terzo francese della storia ad infrangere la barriera dei 13 secondi dopo Pascal Martinot Lagarde (12”95) e Ladji Doucouré (12”99).
Jason Joseph ha vinto la gara della Diamond League di Roma in 13”14 battendo Tinch al photo-finish e ha eguagliato due volte il suo primato svizzero con il tempo di 13”07 a Parigi e a Lucerna.
Simonelli ha realizzato il suo miglior tempo dell’anno ai Campionati italiani con 13”18 a Caorle. L’ostacolista romano gareggia per il terzo anno consecutivo a Losanna dopo il quarto posto del 2023 in 13”41 e il quinto posto del 2023 in 13”26.
Llopis ha vinto il titolo spagnolo in 12”98 con vento a favore oltre la norma L’ostacolista iberico si è aggiudicato l’argento agli Europei di Roma in 13”16 e si è classificato al quarto posto alle Olimpiadi di Parigi in 13”20.
200 metri femminili
Dina Asher Smith si é classificata al secondo posto sui 200 metri al meeting di Londra in 22”25 e ha vinto il titolo britannico a Birmingham in 22”14. L’anno scorso la ventinovenne londinese ha conquistato due titoli europei sui 100 metri e nella staffetta 4×100 a Roma e l’argento nella staffetta 4×100 a Parigi 2024.
Marie Josée Ta Lou Smith, tre volte medagliata ai Mondiali, ha vinto a Losanna in 2023 in 10”88. La trentasettenne ivoriana ha migliorato il personale stagionale con 10”87 in occasione del secondo posto a Chorzow e ha vinto a Brescia in 10”92 e a Budapest in 10”90.
La campionessa olimpica e mondiale dei 400 metri Marileidy Paulino testerà la sua condizione correndo i 200 metri. Paulino ha conquistato tre successi in questa stagione di Diamond League a Parigi in 48”81, a Montecarlo in 49”06 e a Chorzow in 49”18. Paulino ha vinto l’oro olimpico a Parigi migliorando il record delle Olimpiadi con 48”17. Sulla distanza dei 200 metri la dominicana ha migliorato il record personale con 22”30 al Grand Slam Track di Miramar lo scorso Maggio.
Le altre stelle in gara sono la britannica Daryll Neita, argento sui 200 metri e quarta sui 100 metri agli Europei di Roma 2024, quarta in 10”96 e quarta in 22”23 alle Olimpiadi di Parigi, la nigeriana Fabour Ofili, sesta alle Olimpiadi di Parigi 2024, la statunitense McKenzie Long, due volte campionessa NCAA sui 100 e sui 200 metri e settima nella finale olimpica di Parigi.
400 metri femminili
Salwa Eid Naser parte come favorita sui 400 metri femminili contro la statunitense Isabella Whittaker, la campionessa polacca Natalia Bukowiecka e la campionessa europea indoor Lieke Klaver.
Naser ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali di Doha 2019 con 48”14 (record asiatico e miglior tempo al mondo dal 2000 in poi). L’atleta del Barhein ha vinto la tappa della Diamond League di Doha in 49”83 e la gara del Continental Tour di Ostrava in 49”15 e si è classificata al secondo posto a Parigi in 48”85 (a 4 soli centesimi di secondo da Paulino) e a Chorzow in 49”07.
Selwa Naser: “Non riuscivo a crederci quando l’organizzatore mi disse che avevo realizzato il record del meeting nel 2019 qui a Losanna. Sono contenta di tornare a correre su questa pista davvero veloce. I 400 metri sono duri, ma gli allenamenti sono ancora più impegnativi. Sono abituata allo sforzo”.
Whittacker ha vinto il titolo NCAA indoor in 49”24 (secondo tempo più veloce di sempre al coperto) lo scorso Marzo ed è seconda nella classifica generale della Diamond League dopo le due vittorie consecutive nelle tappe di Oslo (49”58) e di Stocolma (49”78).
Bukowiecka ha stabilito il primato stagionale di 49”72 a Montecarlo sui 400 metri e il record nazionale sui 300 metri con 35”51 a Bialystok. La polacca ha vinto la medaglia d’oro agli Europei di Roma e il bronzo olimpico a Parigi in 48”98 e detiene il record polacco con 48”90.
La norvegese Henriette Jaeger ha vinto il titolo europeo under 23 a Bergen in 49”74, l’argento europeo indoor ad Apeldoorn in 50”45 e il bronzo mondiale indoor a Nanchino in 50”92. La giovane scandinava si è classificata seconda dietro a Whittaker a Oslo in 49”82 e a Stoccolma in 50”07.
Klaver ha vinto il titolo europeo indoor ad Apeldoorn 2025 e il bronzo europeo outdoor a Roma 2024. L’atleta olandese ha stabilito il primato stagionale di 50”11 al meeting di Budapest.
Il cast é completato dalla statunitense Alexis Holmes, campionessa olimpica con la staffetta 4×400 a Parigi e bronzo ai Mondiali indoor di Glasgow 2024, dalla rappresentante di Barbados Sada Williams, doppia medaglia di bronzo ai Mondiali di Eugene 2022 e di Budapest 2023 e dalla britannica Britton Wilson, campionessa NCAA sui 400 metri ostacoli e iridata con la staffetta 4×400 a Eugeen nel 2022.
Salto in alto femminile
La campionessa olimpica e primatista mondiale di salto in alto Yaroslava Mahuchik ritroverà in pedana le australiane Nicola Olyslagers e Eleanor Patterson, argento e bronzo alle Olimpiadi di Parigi.
Mahuchik si é imposta nella passata edizione di Athletissima con 1.99m. In questa stagione Mahuchik ha vinto tre gare di Diamond League a Xiamen con 1.97m, Keqiao e a Chorzow con 2.00m. La fuoriclasse ucraina si è aggiudicata tre edizioni della Diamond League a Zurigo 2022 con 2.03m, a Eugene 2023 con 2.03m e a Bruxelles nel 2024con 1.97m e ha battuto dopo 37 anni il primato del mondo di Stefka Kostadinova.
Yaroslava Mahuchik: “La stagione scorsa è stata la migliore della mia carriera. Ho battuto il record del mondo e ho vinto l’oro olimpico ma questo fa ormai parte della storia. Voglio continuare a migliorarmi. Ogni anno le mie avversarie progrediscono. Ci stimoliamo a vicenda e questo ci aiuta a migliorare i nostri risultati. Per me è importante rappresentare il mio paese. Gareggio per il popolo ucraino. Questa è la mia motivazione”.
Olyslagers ritorna a Losanna dove vinse nel 2023 con 2.02. Quest’anno l’australiana ha vinto due gare della Diamond League a Stoccolma con 2.01m e a Parigi 2.00m e si è classificata seconda a Chorzow con 1.97m.
La britannica Morgan Lake, quarta ai Mondiali di Budapest 2023, ha vinto la sua prima gara di Diamond League della sua carriera a Londra con 1.96m battendo Mahuchik.
La serba Angelica Topic ha vinto di recente il titolo europeo under 23 a Bergen con 1.95m aggiungendo questo titolo alla sua collezione che comprende le medaglie d’oro europee under 18 e under 20 nel 2022 e nel 2023, l’argento europeo a Rome dietro a Mahuchik e il titolo mondiale under 20 a Lima nel 2024.
Nafissatou Thiam, tre volte campionessa olimpica e due volte iridata nell’eptathlon testerà la sua condizione gareggiando nel salto in alto dove vanta un personale di 2.02m. La fuoriclasse belga tornerà in gara Venerdì nel salto in lungo a Bruxelles.
Le altre atlete in gara sono la tedesca Christina Honsel, vincitrice al meeting di Helbronn nel 2025 con il personale di 2.00m, l’argento mondiale Yulia Levchenko, tornata a grandi livelli con 1.98m a Brno e 1.97m a Brescia, la polacca Maria Zodzik, seconda agli Europei a squadre di Madrid con 1.97m e la tedesca Imke Onnen (primato stagionale di 1.97m).
5000 metri maschili
L’etiope Hagos Gebrhiwet guida la starting list dei 5000 metri maschili. Gebrhiwet, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, ha stabilito il secondo tempo più veloce della storia su questa distanza correndo in 12’36”73 nella tappa della Diamond League di Oslo nel 2024. In questa stagione ha corso in 12’46”82 sempre nel meeting della capitale norvegese.
Gebrhiwet affronterà lo statunitense Grant Fisher, due volte medaglia di bronzo olimpica sui 5000 e sui 10000 metri a Parigi. Fisher ha stabilito i primati del mondo sui 3000 metri con 7’22”91 ai Millrose Games e sui 5000 metri con 12’44”09 a Boston, battendo un record detenuto da 20 anni da Kenenisa Bekele.
Dominic Lobalu, campione europeo sui 5000 metri a Roma 2024, proverà a migliorare il suo record svizzero di 12’50”87 stabilito a Oslo lo scorso Giugno.
Gli altri atleti in gara sono lo statunitense Graham Blanks, atleta accreditato di un record personale di 12’48”20 realizzato a Oslo 2025 e terzo sui 10000 metri ai Campionati statunitensi a Eugene, il keniano Jakob Krop, argento ai Mondiali di Eugene 2022 e bronzo nella rassegna iridata di Budapest 2023, il giovane keniano Ishmael Kipkirui, campione del mondo under 20 di corsa a Bathurst 2023 e quinto sui 10000 metri in 26’47”72 al Prefontaine Classic di Eugene, l’etiope Telahun Bekele, accreditato di record personali di 12’42”70 sui 5000 metri a Montecarlo 2023 e di 26’52”93 sui 10000 metri a San Juan Capistrano 2025, lo spagnolo di origini burundesi Thierry Ndikumwenayo (record personali di 12’47”57 a Oslo nel 2025 e 7’23”93 sui 3000 metri a Montecarlo nel 2025, l’etiope Samuel Tefera (12’53”44 a Parigi 2025) e il guatemalteco residente negli Stati Uniti Luis Grijalva, detentore dei primati nazionali di 12’50”58 a Oslo 2024 e di 7’29”43 sui 3000 metri a Eugene 2023).
Getto del peso maschile
Il leader mondiale stagionale Leonardo Fabbri sfiderà il due volte campione del mondo Joe Kovacs, Payton Otterdahl e Josh Awotunde.
Fabbri ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 22.82m e ha lanciato oltre i 22 metri in cinque gare in questa stagione. Il primatista italiano si è classificato al secondo posto nell’ultima tappa di Diamond League a Chorzow con 22.10m.
Awotunde, medaglia di bronzo ai Mondiali di Eugene 2022, ha conquistato due successi di recente ai Campionati statunitensi di Eugene con 22.47m e ai NACAC Championships di Freeport con 21.68m.
Payton Otterdahl ha vinto la sua gara stagionale di Diamond League a Chorzow con 22.28m e si è qualificato per i Mondiali di Tokyo grazie al secondo posto ai Campionati statunitensi con 22.36m. L’intero podio dei Campionati statunitensi è completato da Adrian “Tripp” Piperi, terzo sulla pedana di Hayward Field con 22.29m.
Kovacs si é classificato al quarto posto ai Campionati statunitensi di Eugene con 22.07m ma si è riscattato vincendo al meeting di Budapest con 22.33m. Lo statunitense di origini ungheresi vanta la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con la misura di 22.48m realizzata in occasione della vittoria al Prefontaine Classic di Eugene.
Il cast degno di una finale mondiale o olimpica è completato dal giamaicano Rajndra Campbell, bronzo olimpico a Parigi 2024 con 22.15m , dal neozelandese Tom Walsh, campione del mondo indoor a Nanchino 2025, dal nigeriano Cornell Enekwechi, primatista africano con 22.10m, e dall’azzurro Zane Weir, campione europeo indoor a Istanbul 2023 e vincitore al meeting di Rovereto con il primato stagionale di 21.84m.
Lancio del giavellotto femminile
Le prime sei giavellottiste del ranking mondiale saranno in gara a Losanna. La campionessa olimpica e mondiale in carica Haruka Kitaguchi ritroverà in pedana la greca Elina Tzengko e la serba Adriana Vilagos.
Kitaguchi ha vinto la medaglia d’oro olimpica a Parigi con 65.80m, due titoli della Diamond League a Eugene 2023 e a Bruxelles 2024. La nipponica ha stabilito il primato stagionale di 64.63m a Oslo.
Tzengko ha vinto tre gare consecutive di Diamond League a Xiamen con 64.76m, Keqiao con 64.75m e a Rabat con 64.60m.
Vilagos ha stabilito il record nazionale di 67.22m lo scorso Aprile e ha vinto due titoli mondiali under 20 nel 2021 e nel 2022 e due argenti europei nel 2022 e nel 2024.
Le altre giavellottiste in gara sono la colombiana Flor Denis Ruiz Hurtado, vice campionessa mondiale a Budapest 2023 e primatista sudamericana con 66.70m, l’austriaca Victoria Hudson, campionessa europea a Roma 2024, la sudafricana Jo-Anne Du Plessis, argento alle Olimpiadi di Parigi 2024, la polacca Maria Andrejczyk, seconda alle Olimpiadi di Tokyo 2021, la norvegese Sigrid Borge, atleta accreditata di un record personale di 66.50m, l’australiana Mackenzie Little, bronzo mondiale a Budapest 2023 e la lettone Anete Sietina (primato personale di 64.67m).
Salto con l’asta femminile
La campionessa europea outdoor e indoor Angelica Moser proverà a conquistare il secondo successo in carriera in una prova di Diamond League davanti al pubblico di casa dopo il successo a Marrakesh nel 2024. La zurighese ha vinto l’oro agli Europei di Apeldoorn con il primato stagionale di 4.80m e il bronzo ai Mondiali di Nanchino. Nelle ultime gare disputate l’allieva di coach Adrian Rothenbuler ha saltato 4.76m a Lucerna e 4.63m a Berna.
L’elvetica sfiderà la francese Marie Julie Bonnin, campionessa mondiale indoor a Nanchino e vincitrice al meeting di Chorzow con 4.70m, la slovena Tina Sutej, doppio argento agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali Indoor di Nanchino nel 2025 e vincitrice al meeting di Budapest con 4.73m, la ceca Amalie Svabikova, bronzo agli Europei indoor di Istanbul 2023, le statunitensi Gabriela Leon, terza al Golden Gala di Roma con 4.65m, e Brynn King, atleta accreditata di un personale di 4.75m, la neozelandese Olivia McTaggart (record personale di 4.73m), l’ungherese Hanga Kleckner, primatista nazionale con 4.60m al Memorial Istvan Gyulai con 4.60m, e le svizzere Pascale Stocklin (personale di 4.60m) e Lea Bachmann (4.58m).
400 metri ostacoli maschili
Il nigeriano Ezekiel Nathaniel cerca il primo successo in carriera in Diamond League dopo i secondi posti a Eugene in 47”88 e a Chorzow con il primato personale di 47”31.. Nathaniel ha vinto il titolo NCAA a Eugene nel 2025 in 47”49.
Nathaniel sfiderà il rappresentante della Isole Britanniche Kyron McMaster, vice campione mondiale a Budapest 2023 e due volte vincitore della Diamond League nel 2017 e nel 2018, lo statunitense Trevor Bassitt, vice campione del mondo nel 2023. Il turco Berkem Akcam, campione del mondo under 20 nel 2021, e quinto agli Europei di Roma, e il britannico Alaistar Chalmers (48”30).
3000 siepi femminili
La kazaka di origini keniane Norah Jeruto, campionessa mondiale a Eugene, sfiderà l’etiope Sembo Almayew e la keniana Doris Lemngole, campionessa NCAA a Eugene con il record del personale di 8’58”15. Jeruto e Almayew si sono piazzate al quarto e al quinto posto al Prefontaine Classic correndo rispettivamente in 8’59”46 e 8’59”90.
Le altre atlete in gara sono la statunitense Courtney Wayment (record personale 9’08”88 nella tappa della Diamond League nel 2025) e la tedesca Lea Meyer, argento europeo a Monaco di Baviera 2022.
Staffetta 4×100 femminile
Il quartetto svizzero compost da Burgi, Kora, Frey e Del Ponte cerca un risultato di prestigio davanti al pubblico di casa contro nazionali forti come la Costa d’Avorio, la Germania (bronzo olimpico a Parigi), l’Olanda, la Francia, l’Australia e il Belgio. Le stelle più importanti in gara sono l’ivoriana Marie Josée Ta Lou Smith e la tedesca Gina Luckenkemper.









