I campioni mondiali, olimpici e primatisti del mondo Armand Duplantis e Sydney McLaughlin Levrone hanno ricevuto il premio di atleti dell’anno durante la serata dei World Athletics Awards a Montecarlo.

Sei campioni sono stati incoronati atleti dell’anno nelle rispettive categorie: gare di corsa (velocità, ostacoli e mezzofondo), concorsi (salti e lanci) e gare su strada (maratona e marcia).

Prima di venire proclamato atleta dell’anno Duplantis ha ricevuto il premio per la categoria dei field events (concorsi) dopo aver preceduto il campione del mondo del salto in lungo Mattia Furlani nella votazione. McLaughlin Levrone ha ricevuto il premio come migliore atleta delle gare di corsa.

La campionessa mondiale dei 20 e dei 35 km di marcia di Tokyo 2025 Maria Perez e il keniano Sebastian Sawe hanno vinto il premio come migliori atleti delle specialità delle corse su strada.

Emmanuel Wanyonyi, campione olimpico e mondiale degli 800 metri, ha ricevuto il premio di atleta dell’anno nelle specialità della corsa a livello maschile.

L’australiana Nicola Olyslagers, campionessa mondiale indoor a Nanchino e outdoor a Tokyo, si è aggiudicata il premio di migliore atleta nel settore dei concorsi a livello femminile.

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I World Athletics Awards sono una celebrazione del meglio del nostro sport. Stasera festeggiamo i migliori atleti nelle discipline delle corse, dei concorsi e delle gare su strada e gli astri nascenti del nostro sport. Se c’’è un motto per le premiazioni di quest’anno, è “per gli atleti, dagli atleti. Voglio ringraziare tutti gli atleti per aver contribuito ad una memorabile stagione 2025”, ha affermato Sebastian Coe.

Duplantis e McLaughlin Levrone vinsero il premio di Atleti emergenti nel 2018 e sono diventati due degli atleti di maggior successo dell’atletica mondiale.

Nel 2025 Duplantis ha stabilito quattro record del mondo di salto con l’asta superando 6.27m a Clermont Ferrand, 6.28m a Stoccolma, 6.29m a Budapest e 6.30m ai Mondiali di Tokyo ed è rimasto imbattuto in sedici gare disputate. Il ventiseienne svedese ha vinto i titoli mondiali sia indoor a Nanchino sia outdoor a Tokyo. E’ il primo atleta della storia ad essere rimasto imbattuto per due stagioni consecutive e ha vinto il quinto titolo consecutivo della Diamond League.

Armand Duplantis: “Grazie mille alla giuria e a World Athletics per avermi votato ancora. Questo premio è un grande onore. Sono orgoglioso di rappresentare tutti coloro che mi sostengono, la mia famiglia e la mia futura moglie. E’ davvero importante per me aver vinto questo premio per gli atleti dei concorsi. Cerco di essere la migliore versione di me stesso. Provo molta gioia che spero di diffondere quando sono in pedana. Ho una passione immensa e una gioia per quello che faccio. Sono ossessionato dal salto con l’asta e amo spingermi oltre i limiti. Spero di ispirare le nuove generazioni a provare con l’atletica e il salto con l’asta. Se riuscirò a ispirare solo alcune persone a fare atletica, avrò la sensazione di aver fatto il mio lavoro”.

Sydney McLaghlin Levrone è rimasta imbattuta nelle ultime due stagioni nei 400 metri, sua principale specialità nel 2025, e nei 400 metri ostacoli, allungando la sua striscia vincente a 24 successi consecutivi in questa disciplina.

La ventiseienne statunitense ha vinto il titolo mondiale sui 400 metri femminili stabilendo il record nord americano e la seconda migliore prestazione mondiale di sempre con 47”78. McLaughlin Levrone ha battuto dopo 42 anni il record dei campionati ed è diventata la prima atleta ad aver vinto titoli mondiali sia sui 400 metri sia sui 400 metri ostacoli, specialità nella quale trionfò a Eugene nel 2022. Ha fatto parte inoltre della staffetta 4×400 che ha vinto il titolo mondiale a Tokyo.

Sydney Mclaughlin Levrone: “Sono sbalordita per aver vinto il titolo di atleta dell’anno. Ringrazio World Athletics per questo riconoscimento. Il culmine della stagione è stato un momento davvero speciale. Sono grata a tutti coloro che mi hanno sostenuto, guardato e votato. L’atletica è il migliore sport del mondo. Voglio dimostrare al mondo che noi siamo i migliori atleti in circolazione. Per me il 2025 è stato un anno nel quale sono uscita dalla mia comfort zone e mi sono spinta oltre i limiti di ciò che era mentalmente e fisicamente possibile. Voglio superare i limiti nel 2026. Nella stagione dei Mondiali di Tokyo ho rinunciato ai 400 metri ostacoli per concentrarmi sui 400 metri. Voglio essere l’atleta più completa. E’ una sfida che avevo rimandato. Volevo spingermi in un modo che non avevo mai fatto prima. E’ una sfida nuova ma sono eccitata di vedere dove continuerà. Sarà un onore per me gareggiare tra tre anni alle Olimpiadi di Los Angeles nella città dove mi alleno. Questo traguardo mi motiva molto. Devo fare un passo alla volta e preparare ogni singola stagione. Sicuramente sto considerando la possibilità di gareggiare in due specialità elle Olimpiadi di Los Angeles 2028”.

Emmanuel Wanyonyi ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali e il titolo mondiale negli 800 metri. L’atleta keniano ha realizzato quattro dei migliori sei tempi dell’anno, compreso il crono più veloce del 2025 di 1’41”44 realizzato a Montecarlo.

Olyslagers ha vinto i titoli mondiali indoor e outdoor di salto in alto e il titolo della Diamond League a Zurigo con la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record dell’Oceania di 2.04m.

Maria Perez e Sebastian Sawem i due vincitori del premio di migliori atleti dell’anno nella categoria delle gare su strada, sono rimasti entrambi imbattuti. Perez ha vinto i titoli mondiali sui 20 e sui 35 km di marcia a Tokyo ripetendo i successi della precedente edizione di Budapest 2023. Sawe ha vinto le maratone World Majors di Londra e Berlino stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno nella capitale tedesca con 2h02’16”.

Il diciassettenne keniano Edmund Serem e la diciannovenne cinese Zhang Jiale hanno avuto entrambi un impatto a livello assoluto nel 2025.

Zhang ha migliorato il record mondiale under 20 nel lancio del martello femminile con 77.24m e ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo con 77.10m alle spalle della canadese Camryn Rogers e della connazionale Zhao Jie.

Serem si è aggiudicato la medaglia di bronzo sui 3000 siepi ai Campionati del mondo di Tokyo dietro al neozelandese Geordie Beamish e al campione olimpico Soufiane El Bakkali. Serem si è piazzato secondo nella finale della Diamond League di Zurigo e si è piazzato tra i primi quattro in quattro gare del circuito. I due vincitori hanno ricevuto il premio Rising Star da Armand Duplantis.