Gli statunitensi Josh Hoey e Hobbs Kessler hanno stabilito due record del mondo rispettivamente sugli 800 metri e sui 2000 metri in una giornata memorabile di mezzofondo nella trentunesima edizione del New Balance Indoor Grand Prix a Boston, che ha aperto alla grande il circuito del World Indoor Tour Gold. In una sola serata sono caduti due primati di leggende come Wilson Kipketer (800m) e Kenenisa Bekele (2000 metri) che sembravano inavvicinabili.
800 metri maschili
Josh Hoey, campione del mondo indoor a Nanchino nel 2025, ha vinto gli 800 metri in 1’42”50 demolendo dopo 28 anni il record del mondo stabilito dal danese Wilson Kipketer, che fermò il cronometro in 1’42”67 ai Mondiali Indoor di Parigi Bercy nel 1997. Sette settimane fa Hoey aveva stabilito la migliore prestazione mondiale all-time sui 600 metri correndo in 1’12”84 sempre a Boston lo scorso 6 Dicembre.
Prima di questa gara Hoey deteneva già il secondo miglior tempo mondiale della storia sugli 800 metri con il record nord americano di 1’43”24 realizzato in occasione dei Campionati statunitensi indoor di New York nel 2025 poche settimane prima di trionfare ai Mondiali indoor di Nachino. Hoey ha dovuto guardare i Mondiali di Tokyo alla televisione dopo il quarto posto ai Campionati statunitensi outdoor di Eugene e ha cancellato questa delusione con questa straordinaria impresa. Lo statunitense ha vinto anche la prima gara della Diamond League della sua carriera a Losanna lo scorso Agosto battendo Emmanuel Wanyonyi.
Il fratello Jaxson Hoey è transitato ai primi 200 metri in 24”81 prima di raggiungere i 400 metri in 50”21. Jaxson ha completato il suo compito ai 600 metri in 1’16”19 prima che Josh Hoey lanciasse l’allungo decisivo aggiudicandosi la gara con oltre due secondi di vantaggio.
Josh Hoey: “Abbiamo svolto un grande lavoro correndo su ritmi molto elevati in allenamento. Ho continuato a migliorare costantemente settimana dopo settimana, allenamento dopo allenamento. Siamo riusciti a fare un grande lavoro. Il primato di Kipketer era un tempo davvero straordinario. Ho visto questo record tantissime volte. La gara dei 600 metri dello scorso Dicembre è stato un ottimo test. Sono rimasto dietro a mio fratello e ho cercato di mantenere la calma. Negli ultimi 200 metri ho sentito il sostegno di tutto il pubblico. Non è la fine del mio percorso. Sono soltanto all’inizio. Sono davvero eccitato”
Jaxson Hoey: “E’ una grande gioia. Sono davvero orgoglioso di mio fratello”.
Il polacco Filip Ostrowski si è classificato al secondo posto migliorando il record personale con 1’44”68. L’olandese Ryan Clarke ha stabilito il record nazionale con 1’44”72.
2000 metri maschili
Lo statunitense Hobbs Kessler ha vinto i 2000 metri maschili in 4’48”79 migliorando il record del mondo stabilito dall’etiope Kenenisa Bekele, che fermò il cronometro in 4’49”99 nel 2007. Grant Fisher, due volte bronzo olimpico sui 5000 e sui 10000 metri a Parigi 2024, è sceso al di sotto del precedente record di Bekele fermando il cronometro in 4’49”48.
Fisher (primatista mondiale indoor sui 3000 e sui 5000 metri) è rimasto dietro al pacemaker al passaggio ai 1000 metri in 2’23”57, seguito poco dietro da Kessler. Fisher è rimasto qualche metro davanti quando il ritmo è aumentato.
Kessler ha lanciato l’attacco decisivo staccanudo Fisher sul rettilineo opposto a quello d’arrivo durante l’ultimo giro.
Nella sua carriera Kessler ha vinto il titolo mondiale nel miglio su strada a Riga 2023 e il bronzo ai Mondiali indoor sui 1500 metri a Glasgow 2024. Il ventiduenne statunitense ha fatto cadere anche il precedente record statunitense di Cole Hocker, che Venerdì ha corso in 4’52”92 nel Hokie Invitational di Blacksburg.
Fisher ha annunciato nei giorni scorsi che debutterà nella mezza maratona a New York il prossimo Marzo.
Cinque atleti sono entrati nella top 10. Il belga Pieter Sisk si è classificato al terzo posto in 4’52”41 diventando il quinto più veloce di sempre e il miglior europeo della storia. Il britannico Jake Wightman ha realizzato l’ottavo crono più veloce della storia con 4’53”69 precedendo il canadese Foster Malleck, che sale al decimo posto nelle liste mondiali della storia.
Hobbs Kessler: “Sono rimasto deluso dopo i Mondiali di Tokyo, ma questo mi ha aiutato a trovare nuove motivazioni per lavorare ancora più duramente. Ho avuto la fortuna di gareggiare contro ragazzi, che sono andati molto forte. E’ stato duro correre su questi ritmi e resistere fino alla fine. Ho lavorato molto insieme al mio allenatore sulla capacità di cambiare ritmo nell’ultimo giro. Correre veloce quando sono stanco è una capacità che avevo perso e ho dovuto reimparare”.
3000 metri maschili
Il diciannovenne australiano Cameron Myers ha vinto i 3000 metri maschili stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno, il decimo crono di ogni epoca, il record nazionale e il primato del meeting con l’eccellente tempo di 7’27”57. Myers ha stabilito in carriera il record del mondo under 20 sul miglio indoor con 3’47”48 ai Millrose Games di New York lo scorso anno e vanta un record personale sui 1500 metri con 3’29”80. Settimana scorsa ha corso il miglio indoor con 3’49”81 a Seattle. L’irlandese Andrew Coscoran ha stabilito la migliore prestazione europea dell’anno con 7’30”97 piazzandosi al secondo posto davanti allo statunitense Graham Blanks (7’31”97). L’irlandese Nick Griggs si è classificato al quarto posto stabilendo il record europeo under 23 con 7’32”79.
Cameron Myers: “Ho continuato la mia crescita durante l’inverno. Non ho avuto infortuni e questo mi ha permesso di allenamenti con continuità”.
3000 metri femminili
Lo statunitense Elle St. Pierre, campionessa mondiale indoor a Glasgow 2024, ha vinto i 3000 metri femminili stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno e il quinto crono statunitense della storia con 8’26”54 nella sua prima gara dopo essere diventata mamma per la seconda volta l’anno scorso. L’australiana Linden Hall ha migliorato il record personale con 8’27”03 precedendo la vice campionessa olimpica dei 1500 metri Jessica Hull (8’36”03).
Elle St. Pierre: “Sono davvero felice. Ho corso una gara perfetta nel mio debutto stagionale post maternità”.
300 metri maschili:
Il trinidegno Jereem Richards, vice campione mondiale sui 400 metri a Tokyo 2025 e oro ai Mondiali indoor di Belgrado 2022 su questa distanza, si è aggiudicato i 300 metri maschili in 32”14 precedendo per un centesimo di secondo il compagno di allenamenti Noah Lyles, quattro volte campione del mondo sui 200 metri (32”15). Vernon Norwood, otto volte vincitore di medaglie nelle rassegne globali di campionato, si è classificato al terzo posto in 32”38.
Jereem Richards: “Ho sentito il sostegno del pubblico ai 200 metri. Allenarmi con Noah Lyles mi aiuta a migliorare”.
Noah Lyles: “Sono venuto qui per dare spettacolo. Richards è un grande campione. Sono contento di allenarmi con lui”.
60 metri femminili
La campionessa europea dei 100 metri e della staffetta 4×100 Dina Asher Smith ha vinto la seconda gara stagionale sui 60 metri in 7”08 una settimana dopo il successo a Lubbock in Texas in 7”18. La britannica si allena in Texas con il coach Michael Ford. La giamaicana Brianna Lyston, campionessa NCAA, si è piazzata al secondo posto in 7”11 davanti alla trinidegna Leah Bertrand (7”32).
Dina Asher Smith: “E’ stata una gara ben eseguita. Mi sono divertita. Sono contenta del mio finale. Mi trovo molto bene nel mio nuovo gruppo di allenamento. Ricevo sempre molto sostegno. L’allenatore è eccellente e mi diverto molto”.
60 metri ostacoli femminile
La giamaicana Danielle Williams, due volte campionessa mondiale sui 100 metri ostacoli a Pechino 2015 e a Budapest 2023, ha vinto i 100 metri ostacoli stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 7”87 una settimana dopo aver corso in 7”94 a Clemson. La campionessa e primatista mondiale indoor Devynne Charlton si è classificata al secondo posto in 7”92 precedendo di due centesimi di secondo la statunitense Christina Clemons (7”94).
Danielle Williams: “Ho cercato di rimanere concentrata sulla tecnica nel passaggio degli ostacoli. Sono contenta della vittoria anche se speravo di correre un po’ più veloce”.
60 metri maschili
Il giamaicano Ackeem Blake, bronzo mondiale indoor a Glasgow e vincitore della finale della Diamond League a Bruxelles nel 2024, ha vinto i 60 metri maschili in 6”53 battendo il portoricano Eloy Benitez (6”56) e lo statunitense Jordan Anthony (6”57).
Ackeem Blake: “La preparazione sta andando bene. Disputerò alcune gare indoor quest’anno e sarò ai Mondiali indoor di Torun. Sto procedendo step by step. Il passaggio al nuovo sponsor ON è stato molto positivo per me. Sono davvero felice”.
60 metri ostacoli maschili
Lo statunitense Trey Cunningham, argento mondiale indoor a Eugene 2022, ha eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 60 metri ostacoli di Jakub Szyimanski con il tempo di 7”48 davanti ai connazionali Connor Schulman (7”51), Jamal Britt (7”54), Dylan Beard (7”58) e Cordell Tinch, campione del mondo dei 110 metri ostacoli e vincitore della Diamond League nel 2025 (7”62).
Trey Cunningham: “Potevo correre un tempo più veloce ma l’obiettivo era vincere. Ho incominciato la preparazione più tardi del solito. Sono contento di come stanno andando gli allenamenti. Correrò in Arkansas, a Clemson e ai Campionati statunitensi indoor di New York”.
600 metri maschili
L’irlandese Cian McPhillips, quarto ai Mondiali di Tokyo sugli 800 metri nel 2025, si è aggiudicato i 600 metri maschili migliorando il record personale con 1’16”37. Il campione del mondo degli 800 metri di Doha 2019 Donovan Brazier si è classificato al secondo posto in 1’17”20 davanti al campione del mondo indoor di Glasgow 2024 Bryce Hoppel (1’17”24).
Cian McPhillips: “E’ la prima volta che correvo a Boston. E’ stata una grande esperienza. Mi alleno da fine Dicembre negli Stati Uniti. I miei obiettivi sono i Mondiali indoor di Torun e gli Europei di Birmingham”.
1500 metri femminili
La keniana Dorcus Ewoi, vice campionessa mondiale sui 1500 metri a Tokyo 2025, ha vinto i 1500 metri femminili stabilendo la migliore prestazione mondiale e il record personale con 4’01”30 davanti alla polacca Klaudia Kazimierska, che ha migliorato il record polacco con 4’01”78 precedendo di un centesimo di secondo l’australiana Sarah Billings (4’01”79).
400 metri maschili
Lo statunitense Khaleb McRea ha vinto i 400 metri in 45”38 davanti al primatista mondiale under 18 Quincy Wilson (45”96) e Elijah Godwin (46”43)
400 metri femminili
La britannica Nicole Yeargin, medagliata olimpica e mondiale con la staffetta 4×400, ha vinto i 400 metri femminili in 52”53 precedendo la campionessa mondiale di eptathlon Anna Hall (52”77).
800 metri femminili
La giovane statunitense Roisin Wilis ha stabilito la migliore presentazione mondiale dell’anno sugli 800 metri femminili con il record personale di 1’59”59 precedendo la britannica Isabelle Boffey (2’00”14 primato personale) e Victoria Bossong (2’00”39 primato personale).
Salto in lungo femminile
La statunitense Monae Nichols ha vinto il salto in lungo femminile con 6.64m davanti al bronzo olimpico del salto in lungo e del salto triplo Jasmine Moore (6.57m) e alla campionessa mondiale indoor Claire Bryant (6.51m).
Salto triplo maschile
Lo statunitense James Cartet ha vinto il salto triplo maschile con 16.32m precedendo il canadese Femi Akinduro (16.09m) e l’azzurro Emmanuel Ihemeje (15.65m).









