Christian Falocchi ha vinto il salto in alto al meeting di Herentals in Belgio migliorando il record personale dopo nove anni con l’eccellente misura di 2.28m.

L’atleta delle Fiamme Oro ha superato quasi tutte le misure fino a 2.23m al primo tentativo, con un solo errore a 2.17m, poi ha commesso un errore a 2.26m e ha deciso di passare questa misura con l’obiettivo di giocarsi la vittoria a 2.28m con lo junior Younes Ayachi, che ha superato questa misura a 2.26m al primo tentativo.

Falocchi, che ha valicato l’asticella a 2.28m ma si è fermato dopo il secondo errore a 2.30m per la rottura di una scarpa, ha raggiunto lo standard per gli Europei di Birmingham fissato alla quota di 2.27m.

Il saltatore lombardo si rivelò nel 2017 quando saltò 2.25m a livello indoor pochi mesi prima di vincere la medaglia d’argento agli Europei under 23. Nel 2023 si classificò al sesto posto agli Europei indoor del 2023 prima di infortunarsi alla caviglia destra nel maggio di quell’anno, e l’operazione per ricostruire tre legamenti.

La statunitense Charity Hufnagel ha vinto la gara femminile eguagliando il record personale con 1.94m

Christian Falocchi: “Ci ho sempre sperato e tutti i giorni ho continuato ad allenarmi per cercare di migliorare, anche se negli ultimi due anni ci sono stati periodi in cui non sapevo se sarei riuscito a tornare. Nella scorsa primavera stavo per accettare l’idea di smettere, ma a metà luglio ho saltato 2,23 alla seconda gara della stagione estiva e ho capito come gestire la situazione per trovare un nuovo equilibrio alla caviglia. Ho lavorato bene da settembre, seguito come di consueto a Bergamo dai tecnici Orlando Motta e Pierangelo Maroni. Quando ho passato 2,26 mi sono quasi pentito, sarebbe stato comunque il personale, ma sognavo il minimo per gli Europei e torno a casa con il sorriso”.