L’australiano Cameron Myers e lo statunitense Nikki Hiltz hanno vinto le gare del Wanamaker Mile nella centodiciottesima edizione dei Millrose Games di New York sulla pista storica dell’Armory Track, impianto situato nella 168^ strada nel quartiere di Manhattan.

Wanamaker Mile maschile

Cameron Myers, vice campione mondiale under 20 a Lima 2024, si é aggiudicato la sua prima vittoria in carriera nel Wanamaker Mile iscrivendo il suo nome nel prestigioso albo d’oro di questa famosa gara. Myer ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sul miglio con 3’47”57 sulla stessa pista dove migliorò il record mondiale indoor under 20 di 3’47”48 nel 2025 in una gara vinta da Yared Nuguse. Myers si è aggiudicato la sua seconda gara consecutiva nell’edizione di quest’anno del World Indoor Tour dopo il successo sui 3000 metri con il primato dell’Oceania di 7’27”57. L’atleta nativo di Canberra diventa l’atleta più giovane della storia a vincere il Wanamaker Mile.

L’impresa di Myers continua il grande weekend dei mezzofondisti dell’Oceania dopo il record mondiale under 18 indoor del neozelandese Sam Ruthe sul miglio con un clamoroso 3’48”88.

Cameron Myers: “E’ stata una grande gara. Pensavo di poter correre in 3’45’-3’46” ma contava poco. La vittoria è ciò che contava di più. Il ritmo era da 52’3 per ogni 400 metri. Mi aspettavo che i miei avversari riuscissero a rimanere più vicino a me. E’ la più grande vittoria della mia carriera. Ho iniziato meglio rispetto alla scorsa stagione. Sono in un’ottima posizione. E’ un anno importante per crescere. Non voglio affrettare le cose. Sto diventando sempre più veloce. Sono più in forma dal punto di vista aerobico. Ogni atleta segue una traiettoria diversa. Il progresso non è mai linear”.

Yared Nuguse, vincitore delle ultime tre edizioni del Wanamaker Mile, si è dovuto accontentare del secondo posto in 3’48”31 davanti a Hobbs Kessler (3’48”68). Nico Young ha migliorato il record personale con 3’48”72 precedendo il primatista irlandese dei 1500 metri e del miglio Andrew Coscoran (3’49”54).

Wanamaker Mile femminile

Nikki Hiltz, campionessa statunitense sui 1500 metri nel 2024 e nel 2025, ha vinto la gara del Wanamaker Mile stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record personale con 4’19”64 nella settima partecipazione ai Millrose Games dopo un passaggio di 4’03”61 ai 1500 metri. Hiltz ha studiato giustizia criminale all’Università.

L’australiana Jessica Hull, vice campionessa olimpica sui 1500 metri a Parigi 2024 e bronzo mondiale a Tokyo 2025, si è classificata al secondo posto in 4’20”11. La polacca Klaudia Kazimierska ha migliorato il record polacco con 4’21”36. L’australiana Linden Hall ha migliorato il record personale con 4’21”45.

Nikki Hiltz: “Era la mia settima partecipazione alla gara del Wanamaker Mile. Questa gara è di altissimo livello. Non é come una medaglia mondiale ma i Millrose Games contano tantissimo. L’Armory Track é come una seconda casa per me”.

2 miglia maschili

Lo statunitense Cole Hocker, campione olimpico sui 1500 metri a Parigi 2024 e medaglia d’oro ai Mondiali di Tokyo 2025 sui 5000 metri, ha vinto la gara delle due miglia in 8’07”31 stabilendo il terzo tempo più veloce della storia a livello indoor. Il britannico Josh Kerr, campione del mondo sui 1500 metri e primatista mondiale sulle 2 miglia con 8’00”67 ai Millrose Games nel 2024, si è classificato al secondo posto in 8’07”68 davanti allo statunitense Parker Wolfe (8’07”83 quarta migliore prestazione statunitense all-time). Ky Robinson ha stabilito il record nazionale con 8’08”40. Il neozelandese Geordie Beamish, campione del mondo sui 3000 siepi a Tokyo 2021, si è classificato al quinto posto in 8’08”58.

Cole Hocker: “Nelle gare indoor la tattica è molto importante. I 400 metri sono spesso decisivi. Sapevo esattamente quando attaccare. Bisogna correre nella maniera giusta. Era una gara piena di grandi atleti. Erano tutti in grado di tirare fuori dal cilindro qualcosa nel finale. Sono felice di aver azzeccato il momento giusto per lanciare lo sprint. Io e il mio allenatore calibriamo il lavoro per arrivare al top della forma per i grandi eventi come Mondiali e Olimpiadi, ma non avevo ancora vinto ai Millrose Games nella mia carriera e volevo assolutamente conquistare un successo in questo meeting”.

3000 metri femminili

La keniana Doris Lemngole, vincitrice sui 3000 siepi ai Campionati NCAA nel 2025, ha vinto i 3000 metri femminili stabilendo il primato stagionale con 8’31”39. La britannica Hannah Nuttall si è classificata al secondo posto con il primato personale con 8’32”94 davanti a Jade Hedengren (8’34”98) e a Lexy Halladay Lowry, che ha migliorato il record personale con 8’38”78.

60 metri ostacoli femminili

L’ordine d’arrivo delle prime tre sui 60 metri ostacoli femminili ha ripetuto la gara del meeting di Boston di settimana scorsa. La due volte campionessa mondiale Danielle Williams ha vinto la seconda gara consecutiva in 7”90 aggiudicandosi la sua seconda vittoria nel World Indoor Tour dopo il successo di Boston con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 7”87. Devynne Charlton, primatista mondiale indoor e due volte campionessa mondiale indoor, si è classificata al secondo posto in 7”97 precedendo di un centesimo di secondo la statunitense Christina Clemons.

Danielle Williams: “L’esecuzione della gara è stata un po’ pasticciata. Non ho corso come avrei dovuto dal punto di vista tecnico, ma mi prendo la vittoria. E’ l’obiettivo più importante.”

60 metri ostacoli maschili

Il campione del mondo dei 110 metri ostacoli Cordell Tinch ha vinto la gara dei 60 metri ostacoli in 7”52 riscattando il quinto posto di settimana scorsa a Boston. Connor Schulman ha ripetuto il secondo posto di settimana scorsa a Boston in 7”57 davanti al medagliato olimpico e mondiale Daniel Roberts (7”61).

Cordell Tinch: “Sto semplicemente ritrovando il ritmo giusto. Sto cercando di ridurre l’intensità degli allenamenti e vedere a che punto sono”.

Getto del peso maschile

Il giamaicano Rajindra Campbell, bronzo olimpico a Parigi 2024, ha vinto il getto del peso maschile stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 21.77m al quinto tentativo. Joe Kovacs, due volte campione mondiale outdoor e vincitore della Diamond League a Zurigo nel 2025, si è classificato al secondo posto con 21.21m davanti al nigeriano Chukwuebuka Enekwechi (20.63m).

60 metri femminile

La campionessa europea dei 100 metri e della staffetta 4×100 Dina Asher Smith ha vinto la sua seconda gara consecutiva di questa stagione nel World Indoor Tour in 7”10 otto giorni dopo il successo a Boston in 7”08. La statunitense Jacious Sears, vincitrice ai Millrose Games nel 2025, si è classificata al secondo posto in 7”12 davanti a Mariah Maxwell (7”26) e alla giamaicana Kemba Nelson (7”28).

Dina Asher Smith: “Sono felice di aver vinto. Avrei potuto correre in modo più brillante ma corro queste gare per migliorare”.

60 metri maschlli

Il giamaicano Ackeem Blake, medaglia di bronzo ai Mondiali indoor e vincitore nella finale della Diamond League nel 2024, ha vinto la sua seconda gara consecutiva sui 60 metri maschili in 6”55 dopo il successo a Boston in 6”53. Il portoricano Eloy Benitez si è classificato al secondo posto in 6”60 ripetendo il piazzamento di Boston. Jordan Anthony, ex giocatore di football americano del Kentucky e campione NCAA nel 2025, ha completato la top 3 in 6”64 davanti al portoricano Miles Lewis e al bronzo mondiale dei 200 metri Bryan Levell, che hanno corso lo stesso tempo di 6”66.

Ackeem Blake: “Sto diventando sempre più forte. Sono in grado di eseguire una buona gara. Vediamo cosa succede. Non sono competitivo soltanto sui 60 metri ma posso fare bene anche si 100 metri all’aperto”.

600 metri femminili

La statunitense Roisin Willis, campionessa nazionale outdoor nel 2025 e seconda al meeting di Boston, ha vinto i 600 metri femminili con il record personale di 1’24”87 davanti alla finalista olimpica degli 800 metri Juliette Whittaker (1’25”64), Olivia Baker (1’25”91) e la francese Anais Bourgoin, che ha migliorato il record personale con 1’26”17.

1000 metri femminile

L’etiope Tsige Duguma, vice campionessa olimpica a Parigi e campionessa mondiale indoor a Glasgow nel 2024, ha vinto i 1000 metri femminili in 2’35”50. La giovane statunitense Addy Wiley ha migliorato il record personale con 2’35”77 davanti a Maggi Congdon (2’35”91)

600 metri maschili

Il diciassetenne statunitense Cooper Luktenhaus ha vinto i 600 metri maschili stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 1’14”15. Luktenhaus si è classificato al secondo posto ai Campionati statunitensi di Eugene in 1’42”27 qualificandosi per i Mondiali di Tokyo e ha stabilito il record statunitense under 20 indoor con 1’45”23. Jenoah McKiver si è piazzato al secondo posto con il record personale di 1’14”77 davanti a Isaiah Jewett (1’15”48).

800 metri maschili

Il giovane Colin Sahlmann ha vinto a sorpresa gli 800 metri maschili stabilendo il record personale con 1’44”70. Lo spagnolo Mohamed Attaoui si è piazzato al secondo posto stabilendo il record personale indoor con 1’44”98. Il britannico Ben Pattison, bronzo mondiale a Budapest 2023, si è classificato al terzo posto con il personale indoor con 1’45”53 davanti a Donovan Brazier (1’45”63) e a Bryce Hoppel (1’47”01).

Colin Sahlmann: “Sono sorpreso della vittoria. Ero davvero impressionato dal campo dei partenti”.

Salto con l’asta femminile

La statunitense Chloe Timberg ha vinto il salto con l’asta femminile con il primato stagionale di 4.60m. Timberg aveva gareggiato la scorsa estate al meeting di Brescia. Nastassja Campbell si è classificata al secondo posto con 4.40m.