Pietro Riva ha chiuso in seconda posizione in 2h09’18 la Maratona maschile dei Campionati Europei di Birmingham, conquistando una splendida medaglia d’argento grazie alla quale ha confermato la stessa posizione ottenuta due anni fa a Roma ma allora fu sui 21,097 km della mezza, mentre il titolo è andato al tedesco Amanal Petros con il tempo di 2h09’11, autore di una fuga decisiva dopo il trentesimo chilometro che lo ha portato a creare il distacco decisivo, poi gestito senza problemi nel finale.

Perfetta la tattica di gara del 29enne atleta piemontese di Alba in provincia di Cuneo, allenato dal campione olimpico di Atene 2004 Stefano Baldini, che non ha voluto dare seguito allo strappo operato da Petros sapendo di non potergli resistere, ma rimanendo a controllare la situazione nel gruppetto formatosi dietro, e imponendo il suo irresistibile sprint finale nelle ultime centinaia di metri della prova.

Tra gli altri azzurri al traguardo Ahmed Oudha si è piazzato in 18esima posizione in 2h11’45 mentre il 41enne Daniele Meucci, campione europeo della 42,195 km a Zurigo 2014, è stato 23esimo in 2h14’33 e Xavier Chavrier 32esimo in 2h18’21. Si è ritirato Badr Jaafari.

L’Italia ha conquistato la medaglia d’argento a squadre nella maratona femminile dei Campionati Europei di Birmingham, al termine di una gara che ha visto il trionfo in solitudine della finlandese Alisa Vainio con il tempo di 2h22’26, con le azzurre che hanno però piazzato Rebecca Lonedo in sesta posizione con 2h27’55, la primatista italiana Sofiia Yaremchuk in settima con 2h28’02 e Giovanna Epis in ventunesima con 2h33’02, nella competizione vinta dalla Gran Bretagna.