Andy Diaz ha vinto la finale del salto triplo uomini degli Europei di Birmingham, con la sensazionale misura di 18.15, davanti al suo grande rivale Pedro Pichardo secondo con 17.76, e all’altro azzurro Andrea Dallavalle terzo con 17.37, per l’ennesima doppietta italiana sul podio dell’evento continentale.

Per Diaz la trionfale vittoria odierna ha rappresentato la prima medaglia europea all’aperto dopo aver vinto quella al coperto nel 2025 ad Apeldoorn, ma anche la quarta misura mondiale di sempre a soli 14 centimetri dal mitico record del britannico Jonathan Edwards risalente al 1995, che ha più volte detto di voler battere e questa sera ci è andato veramente vicino al primo salto.

Diaz, che ha anche vinto gli ultimi due mondiali al coperto, l’anno scorso a Nanchino e quest’anno a Torun, continuerà adesso la sua stagione con sempre l’obiettivo primato del mondo intesta, ma anche quello di vincere per la terza volta consecutiva il trofeo della Diamond League.

L’altro italiano in gara, Simone Biasutti, è stato costretto al ritiro per un infortunio durante il primo salto.

Yeman Crippa ha chiuso in quarta posizione la finale dei 10.000 metri in 28’08″56, dopo una bella sfida finale con l’iridato francese Jimmy Gressier, che lo ha staccato negli ultimi 250 metri con una grande volata, mentre l’oro è andato nettamente allo svedese Andreas Almgren che ha fatto il vuoto in 27’23″44, con il ventesimo posto di Pasquale Selvarolo in 29’33″43 e ritirato Francesco Guerra.

Nell’eptathlon Sveva Gerevini ha chiuso al nono posto con 6371 punti, vicina al suo record italiano di 6413 realizzato quest’anno.

Nel lancio del giavellotto maschile anche Giovanni Frattini è nono con 76,56, mentre nei 1500 metri maschili Pietro Arese è stato undicesimo in 3’38″15.

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