Christian Coleman(foto BBC)
Christian Coleman(foto BBC)
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Vi manca l’atletica in diretta ? Unitevi a noi e condividete il sesto episodio di Wanda Diamond League Call Room dedicato ai ricordi più belli del Prefontaine Classic nello storico impianto di Hayward Field”.

Così inizia l’articolo di presentazione del programma Wanda Diamond League Call Room, la camera di chiamata virtuale dove gli appassionati possono godersi i momenti più belli del circuito dei diamanti e ascoltare le dichiarazioni dei grandi campioni dell’atletica in attesa che parta la stagione a metà Agosto.

In questo fine settimana avrebbe dovuto svolgersi il Prefontaine Classic nel rinnovato stadio di Hayward Field, teatro dei Campionati del Mondo del 2022.

Purtroppo la pandemia da coronavirus ha sconvolto i programmi costringendo gli organizzatori a posticipare il meeting dedicato a Steve Prefontaine al prossimo 4 Ottobre.

Il sesto episodio di Wanda Diamond League Call Room è dedicato ai ricordi di Christian Coleman, Raj Benjamin e Shelby Houlihan, che hanno parlato con il giornalista irlandese Thomas Byrne delle loro passate partecipazioni al Prefontaine Classic.

La campionessa del mondo dei 1500 metri di Daegu 2011 Jenny Simpson ha dato il benvenuto agli appassionati invitandoli a sedersi davanti al computer e a godersi gli highlights del Prefontaine Classic.

Coleman: l’obiettivo è vincere l’oro olimpico a Tokyo 2021

Coleman si rivelò proprio sulla pista di Hayward Field vincendo nel 2017 due titoli NCAA sui 100 in 10”04 con vento contrario dopo aver corso la batteria in 9”82 e sui 200 metri in 20”10 con vento contrario di -3.1 m/s.

Nelle due partecipazioni al Prefontaine Classic si è classificato secondo nel 2018 in 9”84 e ha vinto lo scorso anno in 9”81 sulla pista di Stanford, dove il meeting si è trasferito nel 2019 per i lavori di rinnovamento di Hayward Field.

Lo sprinter di Atlanta ha gettato il guanto di sfida ai suoi avversari in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2021. Lo scorso anno Christian vinse la finale dei Mondiali di Doha in 9”76. Nella Diamond League ha trionfato nella finale di Bruxelles nel 2018 in 9”79.

In questa stagione ha vinto il titolo statunitense sui 60 metri in 6”37 ai Campionati statunitensi indoor.

Nel 2018 ho gareggiato per la prima volta da professionista. Fu un anno ricco di successi culminato con la vittoria nella finale della Diamond League. Il Prefontaine Classic è stato una grande esperienza. Lo scorso anno ho eseguito una delle mie migliori gare. Fu una grande soddisfazione battere per la prima volta Justin Gatlin.

L’obiettivo è vincere l’oro olimpico l’anno prossimo e mettere il mio nome nei libri di storia dell’atletica. Voglio l’oro più di chiunque altro. Mi sono allenato molto e voglio che l’oro sia il frutto del duro lavoro. Dovrebbe essere la mentalità di tutti.

Non devo aver paura a dire che questo è il traguardo che voglio raggiungere. Ci può essere un solo vincitore e voglio essere il campione olimpico. L’anno prossimo voglio essere competitivo anche sui 200 metri” ha dichiarato Coleman.

Benjamin: le settimane di lockdown sono state un’altalena di emozioni

Raj Benjamin ha vinto il titolo NCAA sui 400 ostacoli a Eugene nel 2018 in uno straordinario 47”02 (tempo che eguaglia il primato personale di Edwin Moses) e il Prefontaine Classic dello scorso anno a Stanford in 47”23.

Queste settimane di lockdown sono state un’altalena di emozioni. Gli allenamenti autunnali erano andati molto bene. Abbiamo lavorato molto per gareggiare in questa stagione, che avrebbe dovuto essere l’anno delle Olimpiadi.

All’inizio ero davvero triste: mi sono allenato tutti i giorni senza un obiettivo. Ho faticato a ritrovare le motivazioni per alcune settimane, ma la notizia che il circuito potrebbe tornare in Agosto mi ha ridato la motivazione” ha dichiarato Raj Benjamin.

Il giovane ostacolista americano originario di Antigua ha ricordato la grande sfida contro Karsten Warholm nella finale della Diamond League a Zurigo dove il norvegese si è imposto per sei centesimi di secondo con il record europeo con 46”92.

All’inizio della scorsa stagione mi sono concentrato molto sul record del mondo. A Zurigo ho smesso di pensare al primato e ho puntato a vincere. La finale della Diamond League dello scorso anno é stata una gara pazzesca.

Ricordo ogni singolo passo, ogni singolo pensiero. Con la sfida tra me e Warholm, gli appassionati si sono dimenticati di Abderrhamne Samba. E’ rimasto fermo per un infortunio per gran parte dell’anno scorso, ma se fosse stato in forma sarebbe stata una gara straordinaria.

Ricordo ancora di aver visto Samba per la prima volta a Parigi quando vinse in 46”98. Rimasi impressionato. Quella sera gareggiai sui 200 metri e mi classificai secondo in 19”99” ha proseguito Benjamin.

Benjamin ha gareggiato più volte a Eugene a livello di gare NCAA.

Eugene ha un impianto straordinario. Ora lo stadio è cambiato. Sono eccitato dalla prospettiva di gareggiare ai Mondiali del 2022 a Eugene”.

Shelby Houlihan: posso vincere una medaglia alle Olimpiadi

Shelby Houlihan si mise in luce vincendo i 1500 metri al Prefontaine Classic di Eugene nel 2018 in 3’59”06 battendo la britannica Laura Muir; successivamente firmò la doppietta vincendo 1500 e 5000 metri ai Campionati statunitensi di Eugene e conquistò un altro successo in Diamond League a Losanna.

Lo scorso anno la mezzofondista statunitense si classificò terza sui 1500 metri in 3’59”64 nell’edizione del Prefontaine Classic disputata a Stanford e quarta ai Mondiali di Doha in un eccellente 3’54”99. La mezzofondista statunitense ha parlato della gara di due anni fa a Eugene.

“Il Prefontaine Classic è un grande evento. E’ simile ai Trials olimpici americani. Il pubblico è molto appassionato e l’atmosfera è famigliare. La vittoria di due anni fa a Eugene fu una sorpresa. Avevo bisogno di una vittoria come quella per far crescere la fiducia in me stessa.

Il pubblico dell’Oregon mi ha adottato. La prima settimana dopo il rinvio delle Olimpiadi mi sono concessa alcuni vizi come il ‘Junk food’.

Ho mangiato patatine, gelato e torte. Mi sono goduta questo momento non avendo un obiettivo da inseguire. Non è stato facile trovare le motivazioni dopo il rinvio dei Giochi Olimpici, ma sono in buone condizioni perché mi sono fermata soltanto un giorno da Ottobre in poi.

Dopo due stagioni ad alto livello so che sono in grado di tornare ai risultati degli ultimi due anni. L’obiettivo é andare alle Olimpiadi con buone possibilità di vincere una medaglia. Sarebbe un grande salto rispetto al livello che avevo quattro anni fa, quando non riuscii a qualificarmi per le Olimpiadi” ha dichiarato Houlihan.

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