L’atletica lombarda ha celebrato un anno d’oro nella tradizionale Festa del Comitato Regionale di Fidal Lombardia nell’Auditorium Don Enrico De Gasperi di BCC Milano a Carugate.

Durante la festa che ha ripercorso i momenti più significativi ed emozionanti della stagione 2025 sono stati consegnati i premi di Atleti Lombardi dell’Anno alla triplista Erika Saraceni e al saltatore in alto Matteo Sioli, vincitori di un sondaggio che ha coinvolto gli appassionati dell’atletica lombarda sui canali instagram e facebook di Fidal Lombardia e i voti di una giuria composta dai consiglieri regionali di Fidal Lombardia, dagli allenatori della struttura tecnica regionali e dai giornalisti della rivista Voglia di Atletica.

Saraceni ha vinto la medaglia d’oro agli Europei under 20 a Tampere 2025 con il record italiano juniores di 14.24m e ha contribuito al trionfo italiano con il terzo posto nel Campionato Europeo per nazioni di Madrid con 14.08m. Lo scorso Settembre la figlia d’arte dell’ex quattrocentista azzurro Enrico Saraceni ha vestito la maglia azzurra ai Mondiali di Tokyo a soli 19 anni.

Nella votazione di Atleta Lombarda dell’anno Saraceni ha preceduto la velocista Kelly Ann Doualla, campionessa europea under 20 sui 100 metri e la junior Martina Ghisalberti, specialista della corsa in montagna.

Erika Saraceni: “La scorsa è stata una stagione che ricorderò per sempre, il mio trampolino di lancio per il mondo assoluto, mi resterà nel cuore per tutta la vita. Sto facendo riabilitazione a Torino cercando di tornare ai livelli dell’anno scorso. Lavoriamo duramente per gli Europei di Birmingham. Spero di esordire al meeting di Savona”.

Sioli ha conquistato la medaglia d’oro agli Europei under 23 di Bergen migliorando il record personale con 2.30m e il bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn oltre a piazzarsi all’ottavo posto ai Mondiali di Tokyo durante la stagione 2025 che lo ha lanciato sui palcoscenici più prestigiosi dell’atletica internazionale. Nel sondaggio per l’Atleta Lombardo dell’anno il saltatore in alto ha preceduto l’azzurro della corsa in montagna Francesco Gianola e lo specialista dei 110 ostacoli Filippo Vedana.

La top 3 del mio 2025 ? Al terzo posto gli Europei indoor di Apeldoorn, al secondo posto gli Europei under 23 di Bergen e al primo i Mondiali in Giappone. Tokyo mi ha fatto assaporare l’atletica professionistica di alto livello come gli atleti che ammiravo in pedana. Il 2026 non è partito benissimo. Sto lavorando per gli Europei di Birmingham, anche se un po’ mi rode non aver saltato ai Mondiali indoor”.

Gli altri atleti saliti sul palco delle premiazioni sono stati Nicolò Vidal, oro al Festival Olimpico della Gioventù Europea under 18, Daniele Inzoli, vice campione europeo under 20 di salto in lungo a Tampere, Francesca Meletto, Alice Caglio e Giulia Macchi, tre delle quattro azzurre che hanno vinto la medaglia di bronzo agli Europei under 20 nella staffetta 4×400, e la marciatrice Federica Curiazzi, azzurra ai Mondiali di Tokyo e presente come conduttrice della Festa di Fidal Lombardia insieme all’Addetto Stampa di Fidal Lombardia Cesare Rizzi.

Nel corso del 2025 l’atletica lombarda ha raccolto 11 ori, 5 argenti e 3 bronzi tra Mondiali ed Europei (individuali, di staffetta o a squadre per le categorie assolute o giovanili). La stagione scorsa è stata caratterizzata da 115 presenze in Nazionale maggiore o nelle Nazionali giovanili, da 61 titoli individuali Assoluti o giovanili, da 21 successi tricolori nelle staffette, da 28 scudetti di società e da 70 atleti Master andati in medaglia tra Mondiali ed Europei.

Il 2025 non è stato soltanto l’anno dei successi. E’ stato anche un anno in cui abbiamo cercato di costruire ancora di più il futuro del nostro movimento. Dietro questi risultati ci sono atleti e atlete che si allenano ogni giorno con passione e sacrificio. Ci sono tecnici che accompagnano la loro crescita sportiva e umana. Ci sono dirigenti, giudici, famiglie, volontari, società sportive. C’è una Lombardia che lavora insieme. Quando la Lombardia lavora insieme, i risultati arrivano. Abbiamo raggiunto numeri importanti, ma la cosa più bella è che dietro questi risultati ci sono persone e valori. Perché l’atletica non forma soltanto prestazioni: forma carattere, disciplina, rispetto, umiltà e correttezza. Questo è uno degli aspetti più belli del nostro movimento. E’ bello vedere tanti giovani crescere non solo come atleti, ma come persone, diventando attraverso lo sport un esempio positivo per i loro coetanei, ”, ha affermato il Presidente di Fidal Lombardia Luca Barzaghi.