I momenti memorabili della Diamond League 2022

I principali risultati dei 13 meeting dell'anno

E’ ormai tempo di premi per la stagione in pista appena conclusa, ma anche di statistiche e ricordi delle manifestazioni più importanti tra cui certamente, a livello di meeting giornalieri, le principali sono state quelle collegate alla Diamond League che rappresenta il massimo circuito mondiale di atletica e che, nel 2022, ha visto 1084 atleti provenienti da 88 Paesi del mondo, partecipare ai 13 eventi svoltisi dove si sono realizzati anche sette record continentali e 55 nazionali.

La serie delle gare, iniziata a Doha in maggio e conclusasi a Zurigo con le finali di settembre, ha registrato anche 194 migliori prestazioni personali e, facendo un’analisi per quanto riguarda la classifica delle prestazioni nelle competizioni, va rilevato come il Weltklasse di Zurigo del 7 e 8 settembre, che ha accolto gli atleti per la finale, sia stato il miglior meeting della Diamond League della stagione con 96.927 punti, seguito dal Prefontaine Classic di Eugene del 27 e 28 maggio con 95.202, dall’Athletissima di Losanna del 25 e 26 agosto con 95.101, dal Memorial van Damme di Bruxelles del 1 e 2 settembre con 94.304 mentre, al quinto posto, troviamo l’Herculis EBS di Monaco del 10 agosto con 94.209.

Sono stati certamente tanti i momenti significativi delle gare disputate tra maggio e settembre, e molti gli atleti che si sono messi particolarmente in mostra ma fra tutti, ci è sembrato giusto regalare la copertina alla sensazionale Shelly-Ann Fraser-Pryce, 35enne velocista giamaicana che ancora quest’anno ha offerto prestazioni strabilianti vincendo i 100 metri ai mondiali in Oregon con il crono di 10″67, ma anche il Trofeo del Diamante con 10″65 dopo aver corso più volte sotto i 10″70 in stagione.

Riviviamo sotto gli aspetti tecnici più importanti di ogni singola tappa disputata.

Ooredoo Meeting, Doha, 13-14 maggio

In una serata in cui il forte vento ha ostacolato le gare, Anderson Peters ha prevalso in un’emozionante competizione di giavellotto con un sensazionale lancio vincente a 93,07 metri, proprio nella città in cui aveva vinto il titolo mondiale nel 2019.

Con questa prestazione il grenadiano ha realizzato il proprio personale per salire al quinto posto nella lista mondiale di tutti i tempi e battere il record del Nord e Centro America e dei Caraibi.

Meeting, Birmingham, 21 maggio

Kristjan Ceh e Malaika Mihambo sono stati tra gli atleti che hanno impressionato in una giornata in cui sono caduti quattro record del meeting all’Alexander Stadium.

Ceh ha lanciato 71,27 m per vincere il disco, migliorando il suo record di quasi un metro e salendo al 10° posto nella lista mondiale di tutti i tempi. Mihambo, invece, ha saltato 7,09 metri per iniziare la sua stagione di salto in lungo in grande stile.

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Prefontaine Classic, Eugene, 27-28 maggio

In un acceso scontro sui 400 m, Michael Norman si è distinto per aver stabilito il record della Diamond League in 43″60, battendo Kirani James e Matthew Hudson-Smith.

Faith Kipyegon è stata altrettanto impareggiabile nei 1500m femminili, battendo Gudaf Tsegay con il record del meeting di 3’52″59.

Meeting Mohammed VI d’Athletisme, Rabat, 5 giugno

Lo Stade Prince Moulay Abdellah è stato in preda al pandemonio quando l’eroe locale Soufiane El Bakkali ha vinto la gara dei 3000 siepi con il record del meeting di 7’58″28, a 13 centesimi dal suo personale assoluto, che è rimasto anche la migliore prestazione mondiale dell’anno.

Golden Gala Pietro Mennea, Roma, 9 giugno

Shericka Jackson si è assicurata le luci della ribalta in una superba prova di forza sui 200 metri, stabilendo il record del meeting con 21″91, mentre Nicholas Kimeli ha scalato la classifica mondiale dei 5000 metri con un altro record della manifestazione di 12’46″33.

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Giochi Bislett, Oslo, 16 giugno

Il record della Diamond League di Jakob Ingebrigtsen nel miglio, insieme ai record del meeting di Armand Duplantis nel salto con l’asta e di Femke Bol nei 400 ostacoli, hanno illuminato una serata piovosa al Bislett Stadion.

Ingebrigtsen ha vinto il miglio con il record norvegese di 3’46″46, mentre la stella del salto con l’asta Duplantis ha superato i 6,02 m e Bol ha fatto registrare un tempo di 52″61 per vincere la sua gara con oltre due secondi di vantaggio.

Meeting de Paris, Parigi, 18 giugno

Shelly-Ann Fraser-Pryce ha vinto i 100 metri in 10″67, una delle sue sette gare record sotto i 10″70 in tutta la stagione, mentre Tobi Amusan ha danzato in trionfo dopo aver vinto i 100 metri a ostacoli con il record africano di 12″41 che si sarebbe rivelato il riscaldamento ideale in vista del suo record mondiale di 12″12 ai campionati mondiali di Eugene.

Bauhaus-Galan, Stoccolma, 30 giugno

Mondo Duplantis raggiunge i 6,16 m per quello che all’epoca era il salto più alto di sempre all’aperto. La stella del salto con l’asta avrebbe poi aggiunto altri 5 cm a quel punteggio, raggiungendo il record mondiale di 6,21 m ai campionati del mondo.

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Memorial Kamila Skolimowska, Chorzow, 6 agosto

Dopo aver impressionato a Parigi, Shelly-Ann Fraser-Pryce è andata ancora più veloce in Slesia, vincendo in 10″66 i 100 metri nel primo meeting della Diamond League che si è svolto in Polonia.

Alison Dos Santos, nel frattempo, ha stabilito il record in terra polacca di 47″80 per vincere i 400 metri a ostacoli.

Herculis Ebs, Monaco, 10 agosto

Shelly-Ann Fraser-Pryce e Faith Kipyegon hanno continuato le loro ottime stagioni a Monaco, mentre Thierry Ndikumwenayo ha prodotto il risultato più sorprendente del meeting.

Il mezzofondista, infatti, ha battuto il campione della Diamond League dello scorso anno Berihu Aregawi, vincendo i 3000 metri in 7’25″93, suo record personale superato di nove secondi, record della Diamond League e record del Burundi.

Athletissima, Losanna, 25-26 agosto

La tempesta di possibili prestazioni straordinarie è rimasta lontana, ma non sono mancati i lampi di genio a Losanna, dove Jakob Ingebrigtsen, Joe Kovacs, Yulimar Rojas e Noah Lyles sono stati tra gli atleti che hanno illuminato l’atletica leggera.

Ingebrigtsen ha corso in 3’29″05 per vincere i 1500 metri, mentre Kovacs ha messo fine alla striscia di vittorie del primatista mondiale del lancio del peso Ryan Crouser.

Rojas ha continuato a dominare con un’altra vittoria nel salto triplo mentre Lyles ha vinto in uno scontro tra campioni del mondo, travolgendo Michael Norman nei 200 metri.

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Memorial van Damme, Bruxelles, 1-2 settembre

È stata la notte per gli argenti mondiali con Jacob Krop, Yaroslava Mahuchikh e Kara Winger che hanno vinto le rispettive gare, Krop in 12’45″71 per salire al sesto posto nella lista mondiale dei 5000 metri di tutti i tempi, Mahuchikh con un salto in alto di 2,05m per la migliore prestazione all’aperto della sua carriera, e Winger con un giavellotto record statunitense di 68,11m.

Weltklasse, Zurigo, 7-8 settembre

La finale di due giorni, ricca di eventi, ha fatto sì che la stagione della Diamond League si concludesse in bellezza.

L’evento di strada del primo giorno ha visto un lancio di 23,23 m da parte di Joe Kovacs in una superba prova di getto del peso sulla Sechselautenplatz, mentre il secondo giorno allo stadio Letzigrund ha visto Tobi Amusan e Noah Lyles infrangere i record di lunga data del meeting Weltklasse, precedentemente detenuti da leggende di questo sport.

Tra i vincitori anche Mondo Duplantis e Yulimar Rojas, che hanno mantenuto i loro titoli della Diamond League.

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