La stagione 2026 vedrà la nascita di World Athletics Ultimate Championship, la nuova manifestazione che vivrà la sua prima edizione dal 11 al 13 Settembre al National Athletics Centre di Budapest, che aveva ospitato i Campionati del Mondo del 2023 e l’edizione del 2024 del Memorial Istvan Gyulai.

La nuova manifestazione internazionale è stata ideata da World Athletics per la stagione senza Campionati del Mondo e Olimpiadi. Il format prevede un programma compatto con tre sessioni serali ad alta intensità, senza batterie ma con soltanto semifinali e finali. I migliori atleti si sfideranno per il titolo di Ultimate Champions.

Parteciperanno i campioni olimpici di Parigi 2024, i campioni del mondo di Tokyo 2025, i vincitori della Finale della Diamond League di Bruxelles 2026 e i migliori atleti del Ranking di World Athletics nel periodo di qualificazione compreso tra il 2 Settembre 2025 e il 1 Settembre 2026. Non ci sarà un numero massimo di atleti per nazione come avviene invece per i Mondiali e le Olimpiadi.

Se più atleti dello stesso paese soddisfano i criteri, tutti potranno venire invitati. World Athletics ha fissato il tetto massimo (target number) di atleti che potranno partecipare: 16 atleti per le gare di velocità e mezzofondo (100m, 200m, 400m, 800m, 110m ostacoli, 400m ostacoli), 12 per i 1500 e i 5000 metri, 8 per i salti (lungo, alto e asta maschile e femminile e triplo femminile), il giavellotto maschile e femminile e il martello maschile.

Per le staffette miste 4×100 e 4×400 verranno invitate le prime sei squadre delle World Relays di Gaborone 2026. Gli ultimi due posti saranno assegnati in base ai migliori riscontri cronometrici realizzati nel periodo compreso tra il 22 Agosto 2025 e il 1 Settembre 2026.

Per le gare di velocità, ostacoli e 800 metri sono previste due semifinali da otto atleti con qualificazione dei migliori quattro alla finale. Per i 1500m, 5000m e staffette si disputerà la finale diretta.

Sarà messo in palio un montepremi record di dieci milioni di dollari, il più alto mai offerto in un singolo evento di atletica.

Sebastian Coe: “Durante ogni quadriennio vogliamo raggiungere un audience mondiale ogni anno. Gli Ultimate Championships serviranno per colmare la mancanza di un evento globale nell’anno che non prevede le Olimpiadi e i Campionati del Mondo. Metteremo in palio un montepremi complessivo di 10 milioni di dollari. Ogni atleta in gara a Budapest tornerà a casa con qualcosa. Il formato degli Ultimate Championships è stato deciso da una ricerca molto approfondita basata sui dati. Si tratta di comprendere il nostro pubblico, aprirsi a nuovi fans, ma nello stesso tempo di non perdere i nostri fans tradizionali perché pensano che non ci sia qualcosa di interessante per loro”.

Dopo una serie di consultazioni World Athletics ha optato per un programma di tre giorni con 28 gare in un formato veloce e fatto per la televisione.

Saranno tre serate di tre ore ciascuna con una finale diretta per i salti e i lanci, una semifinale e una finale per le gare di corsa. E’ importante che i nostri fans abbiano l’opportunità di godersi il meglio del meglio”, ha affermato Coe.

L’evento è stato presentato ufficialmente lo scorso Settembre durante i Campionati del Mondo di Tokyo ad un anno esatto dalla prima edizione in occasione dell’Ultimate Party al quale hanno partecipato il primatista del mondo e campione olimpico, mondiale ed europeo di salto con l’asta Armand Duplantis, la campionessa olimpica di salto triplo Thea Lafond e leggende del passato come il primatista del mondo dei 100 e dei 200 metri Usain Bolt, l’ex primatista mondiale dei 110 metri Colin Jackson e il due volte campione olimpico del salto triplo Christian Taylor.

Usain Bolt: “Tutti gli sport si sono evoluti e hanno cambiato pelle nel corso degli anni. E’ meraviglioso vedere l’atletica in questa direzione e cercare qualcosa di nuovo. Si tratterà di riunire insieme i migliori, rendere lo spettacolo più facile da seguire e più eccitante e dimostrare al mondo ciò che abbiamo davvero”.

Colin Jackson (ora commentatore delle gare di atletica per la BBC): “Mi è sempre piaciuta l’idea fin dall’inizio. Apprezzo la semplicità della formula. Comprendiamo con facilità il fascino degli scontri diretti. Non c’è nulla di complicato, nulla di cui preoccuparsi. Puoi sederti, guardare e goderti lo spettacolo. Il nuovo formato motiverà gli atleti a dimostrare chi sia davvero il migliore al mondo nella propria specialità. Non vedo l’ora di questa nuova manifestazione che si svolgerà alla fine del 2026. Gli atleti avranno tutta la stagione. Poi ci sarà una piccola pausa prima dell’appuntamento finale della stagione”.

Mondo Duplantis è stato annunciato come la prima star in gara agli Ultimate Championships. La star svedese tornerà a Budapest dove ha vinto il titolo mondiale nel 2023 e ha stabilito il record del mondo al Memorial Istvan Gyulai con 6.29m nell’Agosto 2024.

Sono davvero eccitato per gli Ultimate Championships. E’ un passo coraggioso e necessario. Credo molto nel prodotto perché ci permette di presentare il nostro sport in un un modo nuovo ed eccitante. Sarà il momento culminante della stagione. Ogni atleta affronterà questo evento con orgoglio perché non gareggia soltanto per se stesso, ma rappresenta la propria nazione. Se vinco a Budapest, avrò un titolo che Usain Bolt non ha vinto”, ha affermato Duplantis con un sorriso durante la presentazione dello scorso Settembre a Tokyo.

Il pluricampione olimpico e mondiale Christian Taylor si è ritirato dalle gare ma il suo entusiasmo per l’atletica è rimasto immutato.

Da ex atleta sono un po’ geloso. Gli Ultimate Championships sono un evento fantastico per il divertimento dei fans. Non possiamo continuare a fare sempre le stesse cose. Dobbiamo cercare di trovare qualcosa di nuovo. E’ un grande sforzo. Sarà uno spettacolo di portata storica”.

Eventi di fine stagione del passato come le World Athletics Final e la Continental Cup non fanno più parte del calendario internazionale, ma il Chief Executive Officer di World Athletics Jon Ridgeon è fiducioso che gli Ultimate Championships riusciranno a sopravvivere al passare del tempo rimanendo una manifestazione popolare.

Jon Ridgeon: “Nelle precedenti manifestazioni di fine stagione non c’era molto in palio. Gli Ultimate Championships metteranno il campione olimpico e il campione mondiale uno di fronte all’altro. La posta in palio è alta. Tutti i migliori atleti saranno presenti. Sarà un evento più divertente e più ricco di significato rispetto alle manifestazioni di fine stagione che abbiamo avuto in passato”.