La scomparsa di Viktor Saneyev

    E' mancato oggi il grande ex triplista russo

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    E’ deceduto oggi all’età di 76 anni la leggenda russa del salto triplo, Viktor Saneyev, che vinse tre volte in titolo olimpico di tale specialità oltre ad averne anche detenuto il record del mondo.

    Nato in Georgia il 3 ottobre 1945, Saneyev ha vinto il suo primo oro a cinque cerchi nel 1968, a Città del Messico e poi, a seguire nel 1972 a Monaco e nel 1976 a Montreal.

    Quattro anni più tardi infine, ai Giochi di Mosca 1980, ha conquistato la medaglia d’argento mentre, a livello europeo, ha vinto due campionati nel 1969 e 1974.

    Memorabile, anche per i colori azzurri, il suo primo successo a cinque cerchi ottenuto a Città del Messico in una finale straordinaria in cui ottenne anche il record del mondo per ben due volte, superando due atleti che a loro volta avevano superato quello precedente e, tra questi, vi era il grande Giuseppe Gentile.

    Per la memoria dei più giovani ricordiamo che, durante le qualificazioni del giorno precedente, l’italiano aveva ottenuto il record mondiale con 17,10m, e al primo turno della finale lo aveva migliorato con 17,22m, ma Saneyev era andato un centimetro più avanti nel terzo turno, con 17,23, prima che il brasiliano Nelson Prudencio lo superasse a sua volta con 17,27m nel quinto turno e che poi, il russo, volasse definitivamente sul titolo olimpico con l’ultimo salto a 17,39.

    A Monaco nel 1972 vinse il secondo oro a cinque cerchi con 17,35m e sempre in quell’anno, un mese dopo le Olimpiadi, riconquistò anche il record del mondo, che gli era stato tolto nel 1971 da Pedro Perez Duenas, arrivando sino a 17,44m a Sukhumi, per un primato che avrebbe resistito altri tre anni.

    Dopo il suo terzo titolo olimpico consecutivo nel 1976 a Montreal, nel 1980 a Mosca, all’età di 34 anni, sfiorò il gradino più alto del podio finendo secondo con 17,24 m, a soli 11 centimetri da Jaak Uudmae.

    Saneyev che ha anche vinto sei volte i campionati europei indoor, ricordiamo che all’epoca non vi erano campionati del mondo né al coperto né all’aperto, si ritirò dall’atletica agonistica dopo le Olimpiadi del 1980 continuando a lavorare per il club Dynamo Tbilisi.

    Successivamente ha lavorato come allenatore in Australia ed è stato proprio a Sydney, che il grande ex campione si è spento, lasciando la moglie Yana e il figlio Alex.

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