Scenario vulcano Teide-Yeman Crippa (foto archivio)
Scenario vulcano Teide-Yeman Crippa (foto archivio)
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Senza fare troppe analisi è indiscutibile come Yeman Crippa sia stato uno degli atleti che abbia maggiormente lasciato il segno in questa travagliata stagione 2020 e, come risultati cronometrici, sia certamente stato il migliore visto che ha abbattuto due primati italiani storici tra cui, in particolare, quello dei 5000 metri di Totò Antibo.

Il 24enne atleta di origini etiopi che vive in provincia di Trento ha, però, accantonato le glorie appena vissute ed è già proiettato verso il 2021 che significa, soprattutto, Covid permettendo, Olimpiadi di Tokio.

A Yeman, infatti, non bastano più i record italiani, e lui ne ha ben tre nei 3000, 5000 e 10000 metri ma, come più volte dichiarato, la sua legittima ambizione è quella di ridurre il divario con il resto del mondo per potersi giocare al meglio le sue possibilità nella competizione a cinque cerchi.

Ecco allora che la prima vera fase della sua nuova preparazione è iniziata oggi, con la partenza per Tenerife dove svolgerà quattro settimane di allenamento in altura nella splendida cornice del Vulcano Teide, nell’isola spagnola delle Canarie, in mezzo a panorami considerati patrimonio mondiale dell’Unesco.

La località esatta, posta a circa 2100 metri d’altitudine, sarà Las Cañadas e con Yeman ci saranno il suo tecnico Massimo Pegoretti, il compagno d’allenamento Mohad Abdikadar e lo staff dei fisioterapisti.

Si fermeranno sino al 7 dicembre e lo stesso Pegoretti ha così brevemente commentato sul sito della FIDAL.

È perfetto per noi, in un momento in cui non era possibile tornare in Kenya, come invece avevamo fatto nelle ultime due stagioni in questi periodi dell’anno.
Troveremo percorsi sterrati ma anche una strada asfaltata di circa 4,5 km e una palestra nel nostro albergo”.

 

 

 

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