La conferenza stampa di Vincenzo Parrinello candidato Presidente FIDAL
Il video e il sunto, riportato da autorevoli fonti mediatiche, tra cui il Corriere della Sera, dell'intervento fatto ieri, via web, da parte di Vincenzo Parrinello.
Nell’ottica della nostra informazione paritaria nei confronti dei vari candidati alla Presidenza FIDAL del quadriennio 2021/2024, vi segnaliamo che il movimento Insieme per l’Atletica….oltre la passione ha fatto ieri, tramite il proprio canale YouTube, una conferenza stampa in cui il loro pretendente alla carica, Generale Vincenzo Parrinello, ha parlato dei vari temi toccati dal programma che potrete leggere cliccando su questo link.
Nel riproporvi anche l‘intervista rilasciataci in esclusiva, a giugno, dal Generale Parrinello vi mostriamo, sotto, per chi fosse interessato, il video integrale del suo intervento di ieri che è stato riassunto, nelle ultime ore, da varie fonti mediatiche i cui contenuti di alcune vi indichiamo.
Corriere della Sera
La mia candidatura nasce da un gruppo di lavoro che mi ha designato con 370 firme. Un onore e una sfida che mi fa tremare i polsi: io amo l’atletica che mi ha dato tantissimo e sento il peso di una responsabilità che richiede enorme passione. Già scelta la squadra? La squadra la sceglierà il consiglio federale. Niente uomini soli al comando, qui non servono i gradi di generale. Chiare le idee sul da farsi: dobbiamo trovare più risorse, dobbiamo sostenere economicamente i tecnici, dobbiamo soprattutto formare dirigenti a livello locale. Rispetto ad altre federazioni siamo in serio ritardo.
Adnkronos
La grande sfida è quella di far fare il grande salto agli atleti Under 20 e Under 23 per fare in modo che tutte le nostre promesse si mantengano. I risultati venuti dai nostri atleti dopo un periodo difficile sono segnali positivi: Fabbri, Bogliolo, Tortu, Tamberi, Crippa, insieme con quel gruppo di giovani che agli Europei junior hanno conseguito risultati mai visti, ci danno quell’opportunità di essere ottimisti in vista di Parigi 2024 e degli Europei di Roma. Vorrei che il nostro sport acquistasse cittadinanza piena nel mondo della scuola, la nostra attività giovanile passa da questo. In attesa di qualcosa di strutturale dalle periferie si stringano rapporti con la scuola. Il movimento ‘Insieme per l’Atletica… oltre la passione’ si è mosso due anni fa ed è formato da gente appassionata. Dopo le primarie sono stato candidato alla Presidenza, ci tengo a sottolinearlo, da un gruppo di amici dell’atletica che al loro interno hanno indicato una persona che ritenevano idonea per ricoprire questo incarico. 370 persone hanno sottoscritto il nostro manifesto, e questo è motivo di grande soddisfazione. Ritengo che tra i presupposti indispensabili ci debba esser la trasparenza, è giusto che chi governa dia riscontro esatto di tutte le sue decisioni. Un altro aspetto irrinunciabile è la collegialità. E poi la meritocrazia, non sono d’accordo che tutti pesino allo stesso modo. Naturalmente garantisco a tutti gli stessi diritti ma non posso accettare che una società che da 30 anni sforna atleti sia messa sullo stesso identico piano di una società affiliata magari 6 mesi fa. Nella nostra squadra ci sono persone che hanno fatto parte del governo precedente, non lo rinneghiamo, però noi vogliamo andare oltre quello che questo consiglio ha fatto.Vogliamo conservare tutte le cose buone fatte, ma abbiamo anche l’umiltà di dire che sono stati commessi errori. Le società credo sia un punto imprescindibile, il motore dell’atletica leggera. Oggi fanno tantissime attività, difficili e complesse, che richiedono una conoscenza per i nostri dirigenti che vanno sostenuti. Le società hanno bisogno anche di un complesso piano di formazione che abbiano come destinatari i tecnici ma anche i nostri dirigenti che a volte non hanno quella preparazione oggi richiesta. Sui tecnici ritengo sia estremamente importante una forma di aggiornamento e scambio anche extra-italiano. Spesso i nostri tecnici sono ex atleti, bisogna pretendere, soprattutto dai tecnici militari pagati per essere professionisti, non possono esimersi da un aggiornamento continuo. Anche al tecnico civile si deve garantire una formazione e una crescita.
Italpress
Nella nostra squadra ci saranno tante persone che hanno fatto parte del governo precedente, perché vogliamo andare oltre questo Consiglio federale, conservando le cose buone fatte. E ce ne sono tante. Penso proprio al sostegno economico alle società: nel 2012 è stato messo subito sul piatto un milione di euro e nel 2019 sono arrivati 1,3 milioni di euro secondo criteri trasparenti. Ovviamente siamo anche consapevoli che in alcune cose potevamo fare meglio e andare ancora oltre. L’unica cosa che oggi posso garantire al 101% è che mi comporterò secondo coscienza di cittadino, buon padre di famiglia e dirigente dell’atletica. So bene che ci sono delle grandi aspettative nei confronti dell’atletica e so anche che sarà difficile affrontare questo quadriennio, ma sono pronto a farlo con estrema umiltà. Tante le sfide da affrontare ma ottimismo anche in un momento difficile come questo. Da una grossa criticità mi auguro che il nostro mondo possa cogliere una grossa opportunità. Incontriamoci e confrontiamoci su tutti i campi per crescere assieme, perché tutti ne abbiamo bisogno. A prescindere da quello che succederà, il 1 febbraio 2021 ci ritroveremo sui campi perché amiamo l’atletica. Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo perché è un gruppo di persone che nell’atletica c’é sempre stato, c’é oggi e ci sarà ancora per tanto tempo. Non abbiamo bisogno di quei sacerdoti che vengono ogni quattro anni a celebrare il rito delle elezioni. Ci sono 370 persone che hanno sottoscritto il nostro manifesto, 370 nomi e cognomi, 370 facce. Questo è un motivo di grande soddisfazione per me, ne sono veramente fiero. Non è gente che comincia un anno prima delle elezioni a bazzicare nel mondo dell’atletica, ma sono persone che ci hanno messo la passione, il proprio tempo e a volte anche i propri soldi per l’amore che hanno per questo sport.
Il video della conferenza stampa di Vincenzo Parrinello