Il keniano Matthew Kipsang e l’etiope Likina Amebaw hanno vinto il Cross Internazionale di Soria, quarta tappa del World Cross Country Tour Gold.
Gara maschile (8 km)
Rodrigue Kwizera, tre volte vincitore al Cross di Soria, ha fatto l’andatura andando al comando nelle fasi iniziali della gara. Il venticinquenne burundese é transitato in testa al secondo chilometro in 5’47” davanti agli spagnoli Thierry Ndikumwenayo e Ilas Fifa, ai keniani Matthew Kipchumba Kipsang e Matthew Kipkoech Kipruto, Naibei Kiplimo Mayebei e Edwin Kiplangat Bett.
Matthew Kipruto, medaglia di bronzo ai Mondiali under 20 di corsa campestre nel 2024 a Belgrado 2024, è andato al comando a metà del secondo giro, seguito alle sue spalle da Kwizera.
Il gruppo di testa si è ridotto ad un quartetto formato da Kipruto, Kwizera, Kipsang e Ndikumwenayo dopo un secondo giro percorso in 5’52”. I quattro atleti di testa si sono disposti in fila indiana dietro a Kipruto durante il terzo giro.
Kwizera ha provato a lanciare un allungo a 500 metri dalla fine. Kipsang non ha mollato, mentre Ndikumwenayo e Kipruto hanno perso il terreno.
Kwizera era ancora al comando a 200 metri dalla fine, ma Kipsang ha lanciato il suo attacco decisivo dopo essere scivolato nel tratto in discesa. L’atleta keniano ha superato Kwizera negli ultimi metri aggiudicandosi la vittoria per un secondo in 23’10”. Kipsang si è classificato al terzo posto in 23’13” battendo Ndikumwenayo con lo stesso tempo.
Kipsang ha stabilito record personali di 7’33”23 sui 3000 metri e di 12’58”81 sui 5000 metri in questa stagione.
Matthew Kipsang: “Sono doppiamente felice. Ho vinto nel giorno del mio compleanno. Mi sono classificato al terzo posto a Soria l’anno scorso. La vittoria nella gara di Cardiff nello scorso fine settimana mi ha dato molta fiducia. Non volevo dettare il ritmo, ma ho cercato di risparmiare le energie per lo sprint finale. La tattica ha pagato”.
Gara femminile
Amebaw ha dominato la gara femminile di 8 km in 27’25” battendo la keniana Sheila Jebet (27’55”) e l’azzurra Valentina Gemetto (28’11”).
Jebet, Amebaw e Gemetto hanno condiviso la testa della gara durante il primo giro di 2 km percorso in 7’20”. Amebaw ha aumentato il ritmo durante il terzo giro e soltanto la ventenne Sheila Jebet è riuscita a rispondere all’attacco dell’etiope. La keniana Noshin Kimuge era qualche secondo più dietro, seguita da un terzetto formato da Gemetto e dalle spagnole Idaira Prieto e Maria Urena.
Amebaw ha amentato il ritmo correndo il terzo giro in 6’20”. Jebet ha resistito fino ad un miglio dalla fine prima di cedere. Amebaw ha premuto sull’acceleratore, coprendo l’ultimo giro in 6’14” per tagliare il traguardo in 27’25”, con 30 secondi di vantaggio su Jebet.
Gemetto e Prieto hanno ripreso Kimuge prima della campana dell’ultimo giro. Gemetto ha staccato Prieto a poco più di un chilometro dalla fine. Nei metri finali Prieto ha superato Kimuge chiudendo al quarto posto.
“Soria è la mia corsa campestre preferita. Sono felice di aver conquistato la mia seconda vittoria in questa gara. Il Cross Italica è stato molto duro e il recupero non è stato facile. Quando ho attaccato, ero sorpresa che Jebet fosse riuscita a rimanere a lungo con me, ma fortunatamente non è riuscita a seguirmi durante l’ultimo giro. Il percorso è simile a quello dove mi alleno. Mi sento a mio agio”.








