Kwizera e Muli vincono il Cross di Soria

La terza prova del World Athletics Cross Country Tour Gold

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Rodrigue Kwizera del Burundi e Lucy Mawia Muli del Kenya hanno conquistato le rispettive vittorie, maschili e femminili, al Cross Internacional de Soria, il terzo incontro Gold standard di questa stagione del World Athletics Cross Country Tour, tenutosi ieri in Spagna nella località di Soria che si trova a 1100 metri di altitudine.

Tenutasi in condizioni meteo piovose e ventose, la gara maschile sui 10 km si è aperta con un ritmo veloce impostato dal duo ugandese di Thomas e Joel Ayeko con solo cinque atleti, Thierry Ndikumwenayo e Kwizera del Burundi, Yemane Hailesilassie dell’Eritrea, Juan Antonio Perez e Ibrahim Chakir della Spagna, in grado di rimanere con loro.

Prima del quarto chilometro, la competizione è diventata una battaglia a tre tra Thomas e Joel Ayeko e Kwizera, con quest’ultimo che dopo circa 12 minuti di gara è passato in testa a tirare il ritmo in maniera decisa. Thomas Ayeko ha corso facilmente dietro di lui, mentre anche Joel è riuscito a mantenere il contatto ma è sembrato subito in difficoltà a tenere quell’andatura.

Dopo 4 giri del circuito corsi in maniera molto costante in 5’43, 5’48, 5’47 e 5’45, il trio di testa ha iniziato l’ultimo, scandito dalla tradizionale campana, con 40 secondi di vantaggio su Hailesilassie, da solo e nettamente davanti al grande gruppo degli altri inseguitori.

La mossa chiave è arrivata a 1200 metri dalla fine, quando il 22enne Kwizera ha cambiato definitivamente marcia e lasciato i suoi rivali alle spalle per tagliare il traguardo vittorioso e solitario senza problemi in 28’47, con circa sette secondi di vantaggio su Thomas Ayeko.

Joel Ayeko, in terza posizione, ha perso altri otto secondi. Lo spagnolo Nassim Hassaous si è assicurato un quarto posto a sorpresa superando Hailesilassie sul rettilineo finale.

Dopo il traguardo Kwizera, molto felice perché era oltretutto reduce dalla vittoria della domenica precedente nella campestre di Castellon, ha dichiarato: “Mi sento forte in questa stagione. La pioggia ha reso la gara difficile, ma sono molto soddisfatto del mio successo perché ho battuto due atleti di classe mondiale“.

Muli prevale su Amebaw nella prova femminile

La gara riservata alle donne sulla distanza di 8 km ha preso il via ad un ritmo moderato con il gruppo di testa che ha finito il primo chilometro in 3’30. Poco dopo, il trio composto dalla keniana Lucy Mawia Muli, dalla burundese Francine Niyomukunzi e dall’etiope Ayel Likina Amebaw si è staccato facilmente dal resto ed è apparso subito chiaro che la vittoria, in questa manifestazione, sarebbe tornata in Africa dopo la vittoria della portoghese Mariana Machado nella scorsa edizione.

Peraltro, è stata proprio la 21enne atleta portoghese a guidare il gruppo delle inseguitrici insieme alla sua connazionale Lia Lemos e alle spagnole Cristina Ruiz, Lidia Campo e Marta Perez.

Nel gruppo di testa, Muli si è fatta carico di tenere alta l’andatura seguita da vicino da Niyomukunzi, mentre Amebaw è rimasta prudentemente in terza posizione.

A metà strada il trio di testa aveva costruito un notevole margine di 18 secondi sul gruppo inseguitore e circa 800 metri dopo Amebaw ha scatenato un formidabile cambio di velocità a cui ha risposto solamente Muli, mentre Niyomukunzi è rimasta indietro perdendo ogni possibilità di vittoria.

Una volta che Amebaw ha capito che Muli era rimasta dietro di lei, ha rallentato il suo ritmo frenetico con il duo di testa che ha coperto il giro di 1800m in 5’48 rispetto al precedente di 5’55.

Alla campana finale, Muli e Amebaw sono rimaste davanti a Niyomukunzi, che era terza a soli 100 metri, mentre Machado, Lemos e Ruiz erano dietro.

Nel giro finale Muli si è definitivamente staccata mettendosi 10 metri davanti a Amebaw, con l’etiope che non è mai sembrata in grado di poter tornare vicina alla keniana. Muli ha aumentato il suo vantaggio nei 500 metri finali per finire in grande stile, con un tempo di 27’22 contro i 27’29 di Amebaw, mentre Niyomukunzi ha completato il podio da terza ma distante 39 secondi.

Amebaw-Muli-Niyomukunzi (foto organizzatori Soria)
Amebaw-Muli-Niyomukunzi (foto organizzatori Soria)

Nella lotta per essere la prima europea al traguardo, il bronzo europeo U20 2019 del cross country Machado ha dimostrato di essere la più forte e ha tenuto Ruiz a bada per tagliare il traguardo in quarta posizione, circa 1’08 dietro Muli.

La 22enne vincitrice Muli ha detto: “Mi aspettavo di poter arrivare sul podio, ma il successo è stato una vera sorpresa per me“.

I primi 10 atleti classificati

1 Rodrigue Kwizera (BUR) 28’57
2 Thomas Ayeko (UGA) 29’04
3 Joel Ayeko (UGA) 29’12
4 Nassim Hassaous (ESP) 29’57
5 Thierry Ndikumwenayo (BUR) 30’03
6 Zakaria Boufaliat (ESP) 30’07
7 Ibrahim Chakir (ESP) 30’15
8 Juan Antonio Perez (ESP) 30’19
9 Andreu Blanes (ESP) 30’25
10 Ayad Lamdassem (ESP) 30’30

Le prime 10 atlete classificate

1 Lucy Mawia Muli (KEN) 27:22
2 Likina Amebaw Ayel (ETH) 27:29
3 Francine Niyomukunzi (BUR) 28:11
4 Mariana Machado (POR) 28:30
5 Cristina Ruiz (ESP) 28:32
6 Rosalia Tarraga (ESP) 28:34
7 Marta Perez (ESP) 28:37
8 Lia Lemos (POR) 28:38
9 Lidia Campo (ESP) 28:42
10 Azucena Diaz (ESP) 29:00

 

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