Kenenisa Bekele guida la starting list della quarantasettesima edizione della BMW Berlin Marathon in programma oggi 26 Settembre.
Bekele vinse l’edizione del 2019 stabilendo il primato etiope e il secondo miglior tempo della storia con uno straordinario 2h01”41. Il trentanovenne etiope correrà per la quarta volta in carriera nella capitale tedesca.
Soltanto il primatista mondiale Eliud Kipchoge ha fatto meglio in occasione del record del mondo di 2h01’39” realizzato l’anno precedente sempre sulle strade di Berlino. Nella capitale tedesca Bekele ha vinto due edizioni della maratona di Berlino nel 2016 e nel 2019 oltre ai titoli iridati sui 5000 e sui 10000 metri nell’edizione berlinese dei Campionati del Mondo nel 2009 sulla pista blu dell’Olympiastadion.
Nell’edizione del 2016 vinse in 2h03’03” arrivando a sei secondi dal primato del mondo di allora. Dopo Berlino Bekele ha in programma di correre anche alla Maratona di New York del prossimo 7 Novembre.
Kenenisa Bekele: “Tornerò a correre la Maratona di Berlino con molta energia e motivazione. L’ultima vittoria a Berlino mi ha dato molte motivazioni e spero che il mio piano possa realizzarsi Domenica mattina. Mi sono preparato bene ma non è stato facile allenarsi con le restrizioni legate alla pandemia.
Due anni fa non sapevo se sarei riuscito a correre così velocemente. Questa volta ho più fiducia e darò il mio meglio. Domenica potrebbe non essere la mia ultima occasione per battere il record del mondo, Voglio correre ancora per un paio di anni”.
Jos Hermens (manager di Kenenisa Bekele): “Kenenisa ha l’abilità per essere ancora al top a 40 anni. Domenica sarà la sua occasione migliore per battere il record del mondo”.
Bekele non è l’unico atleta etiope con ambizioni di vittoria. Il connazionale Guye Adola debuttò in maratona proprio a Berlino nel 2017 classificandosi secondo in 2h03’46” alle spalle del primatista mondiale e campione olimpico Eliud Kipchoge.
Mai nessun atleta prima aveva corso così velocemente al debutto sulla maratona. Adola si è classificato terzo alla maratona di Valencia nel 2019 in 2h04’42” e ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di mezza maratona nel 2014.
Guye Adola: “Voglio essere nel gruppo di testa domenica e correre un grande tempo”.
Il terzetto etiope è completato dal ventiduenne Olika Adugna, che ha vinto a sorpresa la maratona di Dubai nel 2020 in 2h06’15”.
Il migliore dei keniani in gara è Eliud Kiptanui, che ha stabilito il record personale di 2h05’21 nel 2015 a Berlino.
Gli altri keniani in gara sono Philemon Kacheran e Festus Talam. Kacheran realizzò il record personale correndo in 2h06’05” a Valencia nel 2019. Talam ha vinto due volte la maratona di Eindhoven nel 2016 in 2h06’26” e nel 2017 in 2h06’13”.
Il migliore dei non africani in gara è il giapponese Hidekazu Hijikata, vincitore alla Maratona di Lake Biwa in 2h06’26”.
L’edizione 2021 della Maratona di Berlino annovera dieci atleti con un record personale al di sotto delle 2h07’. Il tedesco più forte in gara è Philipp Pflieger, atleta che segue i consigli tecnici di Renato Canova.
Undici primati del mondo sono stati stabiliti nella storia della maratona di Berlino. Sotto la Porta di Brandeburgo sono cadute le barriere più importanti nella storia della maratona. Per la prima volta sono stati realizzati il primo tempo della storia sotto le 2h05, sotto le 2h04’, sotto le 2h03’ e sotto le 2h02’.
La giapponese Naoko Takahashi fu la prima donna a scendere sotto le 2h20’ con 2h19’46” a Berlino nel 2001. Due anni più tardi il keniano Paul Tergat divenne il primo uomo ad abbattere la barriera delle 2h05’ con 2h04’55”. L’attuale record del mondo della storia della maratona è stato realizzato da Eliud Kipchoge nel 2018 con 2h01’39”.
Gara femminile
La favorita della gara femminile è l’etiope Hiwot Gebrekidan, vincitrice alla Maratona di Milano lo scorso 16 Maggio con il primato personale di 2h19’35”. L’obiettivo di Gebrekidan è battere il primato della Maratona di Berlino detenuto dal 2018 con 2h18’11”. Berlino sarà la sua prima maratona del circuito ABBOTT World Marathon Majors. Saranno in gara tre atlete con un personale al di sotto delle 2h22’ e sei atlete in grado di correre in meno di 2h25’.
Hiwot Gebrekidan: “Mi sto preparando da lungo tempo per la Maratona di Berlino. Il mio piano è percorrere la prima parte della gara in meno di 69 minuti”.
Con questo passaggio potrebbe essere in tabella di marcia per battere il primato etiope stabilito da Worknesh Degefa con 2h17’41” nel 2019 alla Maratona di Dubai.
Le altre tre atlete con la potenzialità di scendere al di sotto delle 2h20’ sono la keniana Purity Rionoripo, vincitrice alla Maratona di Praga lo scorso 30 Maggio in 2h20’14” e campionessa del mondo under 18 sui 3000 metri a Bressanone nel 2009, le etiopi Amane Beriso, seconda a Dubai nel 2016, e Shure Demise, quarta alla maratona di Dubai nel 2015 in 2h20”59.
Shure Demise: “Ho parlato con le altre maratonete e so quanto sia veloce il percorso di Berlino. Ho molte aspettative per me stessa e punto a battere il primato personale e scendere sotto le 2h20’ per la prima volta in carriera”.
La new entry dell’ultima ora è la keniana Fancy Chemutai, atleta dal primato personale di 2h24’27” realizzato in occasione della Maratona di Valencia nel 2020. Berlino sarà la seconda maratona in carriera per la ventiseienne keniana, che vanta la settima migliore prestazione mondiale all-time sulla mezza maratona con lo straordinario 1h04’52” realizzato a Ras Al Khaimah nel 2018.
Un’altra atleta da seguire è l’etiope Gotytom Gebrselase. L’etiope vinse il titolo mondiale under 18 sui 3000 metri nel 2011 e farà il suo debutto sulla maratona. Vanta personali di 14’57”33 sui 5000 metri e 1h07’52” sulla mezza maratona.
La berlinese Rabea Schoeneborn ha stabilito i primati personali di 70’35” alla mezza maratona di Berlino a fine Agosto e di 2h’27”03 alla Enshede Marathon in Olanda. Un’altra tedesca con un personale al di sotto delle 2h30’ stabilito in questa stagione è Laura Hottenrott.
Rabea Schoeneborn: “Berlino è un grande appuntamento e non vedo l’ora di Domenica. Ho avuto soltanto un’esperienza in una grande maratona ma ora so cosa si prova a gareggiare in queste grandi manifestazioni. Poter gareggiare con il pubblico sarà un grande aiuto. Di solito cerco di correre in modo controllato nella prima parte per correre più velocemente nella seconda parte. L’obiettivo è correre tra le 1h13’10” e le 1h13’20” nei primi 21 km”.
Il Race Director Mark Milde (figlio del fondatore della Berlin Marathon Horst Milde) ha parlato degli obiettivi dell’edizione 2021.
Mark Milde: “Correre al di sotto delle 2h20’ nella gara femminile è sempre il traguardo che può permettere alle atlete di compiere una svolta nella carriera. Vedremo come si svilupperà la gara.
Se dovesse venire battuto il primato del percorso sarebbe fantastico. Siamo riusciti a mettere insieme un grande cast nella gara maschile con un nome straordinario come Kenenisa Bekele in primo piano. Guye Adola e Olike Adugna sono in grado di realizzare grandi prestazioni”.
Berlino segnerà il ritorno dei podisti amatoriali nelle grandi maratone mondiali. Con circa 25000 corridori provenienti da 139 paesi previsti al via la maratona di Berlino sarà l’evento podistico più partecipato dall’inizio della pandemia.
“Per mesi la nostra sfida è stata organizzare l’edizione 2021 della Maratona di Berlino in sicurezza. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”, ha affermato Jurgen Lock (General Manager di SCC Events, la società che organizza la Maratona di Berlino.





