Daniele Meucci in corsa per la terza Olimpiade

L'11 aprile interessante maratona nell'aeroporto di Siena

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Si avvicinano le Olimpiadi e diminuisce il tempo a disposizione degli atleti azzurri per ottenere il pass che si può avere, sia con la posizione nel ranking mondiale ma, ancor meglio, realizzando il minimo imposto dal comitato olimpico.

Ci sono discipline peraltro, quali la maratona, in cui vi sarà l’imbarazzo della scelta da parte del Direttore Tecnico della Federazione, perché siamo già certi che, tra gli 80 corridori al via l’8 agosto a Sapporo, tre saranno italiani ma ben quattro hanno già corso sotto il limite cronometrico richiesto di 2h11’30: Eyob Faniel 2h07’19, Yassine Rachik 2h08’05, Yassine El Fathaoui 2h10’10 e Daniele Meucci 2h10’52.

E proprio quest’ultimo, l’ingegnere pisano di 35 anni compiuti lo scorso 7 ottobre, sarà uno dei protagonisti più attesi, il prossimo 11 aprile, della prima edizione della Tuscany Camp Marathon, una 42,195 chilometri che si disputerà all’interno dell’aeroporto di Siena Ampugnano, nel comune di Sovicille, lo stesso che ha ospitato il 28 febbraio di quest’anno la mezza maratona che ha visto realizzare, da parte di di Eyob Faniel, il nuovo primato italiano di 1h00’07.

L’organizzazione è affidata al Tuscany Camp e Toscana Atletica Futura, in collaborazione con FIDAL, World Athletics e Xiamen Marathon, con partenza prevista alle 7.30 per entrambe le prove, maschile e femminile, ovviamente nel pieno rispetto di un severo protocollo dispositivo anti Covid-19.

mezza maratona-aeroporto Siena 28 febbraio (foto Grana)
mezza maratona- aeroporto Siena 28 febbraio (foto Grana)

Si tratta, in particolare, di un circuito di cinque chilometri da ripetere più volte e le ottime prestazioni riscontrate nel corso della recente mezza, potrebbero far pensare che si realizzeranno prestazioni cronometriche eccellenti, anche perché risultano iscritti atleti di primissimo piano e l’obiettivo degli organizzatori è quello di far battere il record della maratona più veloce, mai corsa in Italia, che è stata quella di Milano del 2019 quando il keniano Titus Ekiru fermò il cronometro a 2h04’46.

Per Daniele Meucci, a poco più di 4 mesi dalla data olimpica giapponese, sarà probabilmente l’ultima occasione per dare un grande segnale di condizione e battere la concorrenza degli altri due azzurri, Rachik ed El Fathaoui, anche loro con il minimo ma con un crono inferiore, senza naturalmente contare Eyob Faniel già certissimo di volare verso il Sol Levante.

Naturalmente, quando si parla di Meucci va sempre ricordato di quanto sia un atleta straordinario che ha dato, negli anni, tantissimo alla maglia azzurra, ma siamo certi che lui non voglia certo convincere il Direttore Tecnico a portarlo alle Olimpiadi in funzione dei suoi risultati passati che, però, vogliamo ricordare in quanto pochi possono vantare tali prestigiosissime partecipazioni ed anche questi podi conquistati.

  • Mondiali Berlino 2009: batteria 5000 metri
  • Europei Barcellona 2010: 6° posto nei 5000 e bronzo nei 10000 metri
  • Euroindoor Parigi 2011: 11° posto nei 3000 metri
  • Mondiali Taegu 2011: 10° posto nei 5000 e 12° posto nei 10000 metri
  • Europei Helsinki 2012: 5° posto nei 5000 e argento nei 10000 metri
  • Olimpiadi Londra 2012: batteria 5000 e 24° nei 10000 metri
  • Mondiali Mosca 2013: 19° nei 10000 metri
  • Europei Zurigo 2014: oro nella maratona e 6° nei 10000 metri
  • Mondiali Pechino 2015: 8° nella maratona
  • Europei Amsterdam 2106: bronzo nella mezza maratona
  • Olimpiadi Rio 2016: ritirato nella maratona
  • Mondiali Londra 2017: 5° nella maratona
  • Mondiali Doha 2019: ritirato nella maratona
  • Primatista italiano nei 10 chilometri su strada con 28’08 (al pari di Eyob Faniel)
  • 5 partecipazioni a campionati europei di cross e 1 al mondiale
Daniele Meucci (Foto Colombo/FIDAL)
Daniele Meucci (Foto Colombo/FIDAL)

Tornando al grande cast internazionale che, certamente, sarà di ulteriore stimolo per il nostro atleta, tra gli iscritti più accreditati per la vittoria ci sono gli etiopi Leul Gebresilase, Yemane Tsegay e Deribe Robi, i keniani Marius Kipserem e Eric Kiptanui, l’eritreo Ghirmay Ghebreslassie e l’atleta del Bahrain Marius Kimutai.

Da seguire, tra gli altri italiani, Stefano La Rosa, Giovanni Grano, Daniele D’Onofrio e il debutto su tale distanza di Said El Otmani.

Daniele Meucci (foto FIDAL)
Daniele Meucci (foto FIDAL)

Al femminile, i riflettori azzurri sono puntati su Valeria Straneo, argento mondiale di Mosca 2013 che cercherà di sfruttare l’occasione per puntare al minimo olimpico di 2h29’30 che, sinora, ha ottenuto solamente Giovanna Epis.

Annunciate anche Fatna Maraoui e Sara Brogiato.

Rispetto alla gara maschile è meno probabile che, tra le donne, si possa assistere ad una gara velocissima con il tentativo di battere il miglior tempo di sempre corso in Italia, anche questo alla Milano Marathon del 2019, con il 2h22’25 della keniana Vivian Kiplagat.

Nella lotta per il successo spicca il trio etiope Tigist Abayechew, Kuftu Tahir e Rahma Tusa con l’unica possibile opposizione della keniana Ruth Chebitok.

Valeria Straneo (foto archivio)
Valeria Straneo (foto archivio)

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