Yalemzerf Yehualaw stella della maratona di Amburgo

La giovane talentuosa atleta etiope per la prima volta in carriera sui 42,195 km

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La Haspa Hamburg Marathon ritorna domani 24 aprile nella sua tradizionale collocazione primaverile per la prima volta dal 2019, proponendo il miglior cast nella storia di questa importante manifestazione.

L’anno scorso la 42,195 km della seconda città più popolosa della Germania, dopo Berlino,  si era svolta con molte restrizioni anti-covid e una partecipazione limitata a soli 5000 atleti ma pochi top runner, mentre quest’anno ci saranno al via 20000 corridori provenienti da 65 paesi e ben undici atleti accreditati di un primato personale al di sotto delle 2h08’ nella gara maschile, mentre sette in grado di correre in carriera in meno di 2h27’, nella competizione femminile.

La stella assoluta dell’edizione 2022 sarà proprio una donna, l’etiope Yalemzerf Yehualaw, che debutta sulla maratona dopo aver stabilito la seconda migliore prestazione di tutti i tempi sulla mezza con 1h03’51 a Valencia nell’ottobre 2021, e il crono più veloce di sempre sulla 10 km in strada con 29’14 a Castellon lo scorso febbraio.

Yehualaw, che ha solo 22 anni essendo nata il 3 agosto 1999, ha anche vinto nella sua ancor giovanissima carriera la medaglia di bronzo ai mondiali di mezza maratona di Gdynia, il 17 ottobre del 2020 e, nella gara di domani, attaccherà certamente il primato del percorso di 2h21’54 realizzato nel 2016 dalla sua connazionale Meselesh Melkamu.

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Yalemzerf si è allenata bene e ci aspettiamo un promettente debutto in maratona”, ha affermato Jurrie Van der Velden, responsabile degli atleti élite della Maratona di Amburgo.

La vice campionessa olimpica di Londra 2012 Prisca Jeptoo ha il miglior tempo tra le iscritte con l’eccellente 2h20’14 realizzato sempre nella capitale britannica nella gara annuale sempre nello stesso anno.

Saranno presenti due atlete che hanno vinto in passato la Maratona di Amburgo. Si tratta della vincitrice dell’ultima edizione Gadise Mulu e dell’etiope Dibabe Kuma, che si impose nella città anseatica nel 2019 con il personale di 2h23’24 (secondo miglior tempo tra le iscritte).

Da seguire anche l’altra etiope Tseginesh Mekonnen, vincitrice alla Maratona di Malaga in 2h24’50 nel dicembre 2021.

La più veloce europea in gara è la portoghese Salomé Rocha, che ha corso in 2h24’47 a Londra nel 2019.

Le migliori tedesche in gara sono Deborah Schoeneborn e Kristina Hendel con la prima che si è classificata diciottesima alle Olimpiadi di Tokyo nel 2021, e vanta un personale di 2h26’55 stabilito a Valencia nel 2020, ma non è nelle migliori condizioni di forma a causa di un infortunio nel corso dell’inverno.

Kristina Hendel ha ricevuto la cittadinanza tedesca e spera di poter gareggiare per la Germania ai prossimi Campionati Europei di Monaco di Baviera. La maratoneta, che finora ha rappresentato la Croazia a livello internazionale, ha stabilito il primato personale di 2h27’31 alla maratona di Hessen e spera di correre in 2h25’ ad Amburgo.

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La gara maschile

Nella gara maschile tre atleti correranno con l’obiettivo di battere il record del percorso di 2h05’30 realizzato nel 2013 dal due volte campione olimpico e primatista mondiale Eliud Kipchoge.

Dopo la rinuncia dell’etiope Guye Adola per un infortunio, la starting list è guidata dal connazionale Abebe Degefa Negewo, che ha realizzato il primato personale di 2h04’06 a Valencia nel 2019 e poi dal suo compagno di nazionale Tsegaye Mekonnen che torna ad Amburgo dove si impose nel 2017. Quest’ultimo vanta la migliore prestazione mondiale all-time under 20 con il personale di 2h04’32 realizzato a Dubai nel 2014.

I migliori keniani in gara sono Barselius Kipyego, che ha stabilito il personale di 2h04’48 a Parigi nel 2021, e Cyprian Kotut (vincitore a Parigi nel 2016 in 2h07’11 e a Firenze nel 2021 in 2h08’59).

Completano il cast dei protagonisti l’etiope Dejene Debela (2h05’46 a Chicago nel 2019) e l’ugandese Stephen Kissa, che ha stabilito il personale sulla mezza maratona con 58’56 a New Dehli nel 2020 e correrà la prima maratona della sua carriera.

Le speranze del pubblico tedesco sono riposte su Phillip Pflieger, che ha battuto il personale di 2h12’15 a Valencia nel 2020, e Johannes Motchmann, atleta in grado di correre la maratona in 2h12’18 a Rotterdam lo scorso autunno e la mezza maratona in 1h01’45 a Berlino.

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La più importante maratona primaverile tedesca sarà trasmessa domenica in tutto il mondo in diretta streaming sul sito internet www.haspa-marathon-hamburg.de.

La Maratona di Vienna

La keniana Vibian Chepkurui punta a vincere la maratona di Vienna per la seconda edizione consecutiva con una prestazione cronometrica da 2h20’ nella popolare maratona della capitale austriaca che si svolgerà domenica mattina.

Con questo tempo non batterebbe soltanto il primato personale ma anche il record del percorso di 2h22’12 detenuto da Nancy Kiprop dall’edizione del 2019. Chepkurui vinse la Maratona di Vienna al debutto sulla distanza in 2h24’19 nello scorso settembre in una giornata molto calda.

Quattro atlete partono con un personale migliore rispetto a Chepkirui. Ruth Chebitok ha stabilito il suo miglior tempo di 2h23’39 a Toronto nel 2018. In tempi più recenti ha corso in 2h28’18 a Berlino.

La gara maschile

La competizione austriaca degli uomini ha subito diverse cancellazioni come quelle dell’eritreo Goitom Kifle (atleta accreditato di un personale di 2h05’28) e del campione uscente Leonard Langat.

Il più veloce tra gli atleti in gara sarà dunque l’eritreo Oqbe Kibrom Ruesom, che ha detenuto il primato nazionale correndo in 2h05’53 nel 2020 a Valencia e si è classificato al quarto posto a Firenze nel 2021 in 2h11’49. L’Eritrea non ha mai vinto alla Maratona di Vienna.

Le sue dichiarazioni della vigilia: “Mi sono allenato bene e spero di battere il primato personale”.

L’obiettivo è un passaggio alla mezza maratona in 63’00. Il record del percorso è detenuto dall’etiope Getu Feleke con 2h05’41 dal 2014.

Un altro atleta da seguire è Cosmas Muteti, che vanta un personale di 2h08’45 stabilito a Berlino nel 2018. Muteti è allenato dall’ex primatista mondiale di maratona Patrick Makau.

Edwin Soi, bronzo olimpico sui 5000 metri a Pechino 2008 e sui 3000 metri ai Mondiali Indoor di Istanbul 2012, disputerà la terza maratona della sua carriera con l’obiettivo di migliorare il personale di 2h09’16” realizzato a La Rochelle nel 2021.

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