Il programma di atletica di giovedì ai Giochi del Commonwealth di Glasgow si è concluso con una finale dei 100 metri ostacoli di altissimo livello in una splendida giornata di sole.
La campionessa mondiale indoor Devynne Charlton ha conquistato la prima posizione con un tempo ventoso di 12″33 (+2.5) dopo un’ottima partenza dai blocchi. Si tratta del primo oro in assoluto per le Bahamas in questa specialità ai Giochi del Commonwealth.
La giamaicana Megan Simmonds si è classificata al secondo posto in 12.41 davanti alla primatista Tobi Amusan, che ha corso in 12.60 dopo aver fermato il cronometro in 12.19 con vento a favore molto generoso di +3.8 m/s nelle batterie.
Devynne Charlton: “L’obiettivo era focalizzarmi sulla medaglia e non sulla prestazione cronometrica. Sapevo che correndo contro avversarie forti avrebbe portato automaticamente ad un tempo veloce, a patto di eseguire una gara pulita”.
L’australiana Rose Davies ha realizzato una splendida doppietta vincendo i 5000 metri in 14:44.53 dopo il trionfo sui 10.000 metri. Davies ha superato la compagna di squadra Jessica Hull (14:45.01) e la beniamina di casa, Megan Keith (14:49.10).
La migliore delle keniane Caroline Nyaga ha tagliato il traguardo al 6° posto (14:54.00). La vittoria di Davies è appena il secondo oro australiano nella storia di questa distanza tra le donne.
Rose Davies: “Sono contenta di aver coronato una settimana perfetta a Glasgow. Sapevo di dover spingere oltre ogni limite e fare affidamento alla grinta sul rettilineo finale.”
La campionessa olimpica Thea LaFond ha vinto il salto triplo per Dominica con la misura di 14.60 (+0.7), dopo aver conquistato il bronzo a Gold Coast 2018 e l’argento a Birmingham 2022 nelle ultime due edizioni. LaFond detiene la migliore prestazione mondiale dell’anno con la straordinaria misura di 15.25m realizzata a Zagabria lo scorso Giugno. Le altre medaglie sono andate alla Giamaica con Ackelia Smith, seconda con 14.04 (+1.0), e Shantae Foreman, terza con 13.96 (+1.3).
Thea Lafond: “La vittoria va oltre la gloria personale. E’ uun veicolo fondamentale per dare visibilità a Dominica. Tutto ciò che voglio è che il mondo sappia che la Dominica esiste e che abbiamo persone straordinarie. Siamo piccoli ma forti. Mi auguro che tutti i dominicani sparsi per il mondo provino lo stesso orgoglio”.
La Nigeria ha vinto il primo storico oro nel getto del peso maschile grazie a Chukwuebuka Enekwechi, che ha lanciato a 21.07 al quinto turno di lanci. Enekwechi ha sconfitto il grande favorito e vincitore delle ultime due edizioni Tom Walsh, che era rimasto in testa fin dal primo turno con 21.03, mentre il bronzo è andato all’inglese Scott Lincoln con 20.99.
Chukwuebuka Enekwechi: “Avevo bisogno di cancellare definitivamente il quarto posto dell’edizione di Birmingham 2026. Fisicamente e mentalmente è stata durissima, ma sono felice che sia andata a mio favore.”
Nessuna sorpresa nel lancio del disco femminile dove la giamaicana Samantha Hall si è imposta con la misura di 61.66 conquistando il primo oro di sempre per il paese caraibico in questa specialità. La canadese Julia Tunks si è classificata al scondo posto con 60.67m.
La campionessa NCAA Adaejah Hodge, rappresentante delle Isole Vergini Britanniche, ha fatto registrare il tempo di 22.01 (+1.7), stabilendo il nuovo record dei Giochi e qualificandosi come la più veloce nelle semifinali dei 200 metri femminili. Da segnalare anche il nuovo primato personale di 22.31 stabilito da Shaniqua Bascombe (Trinidad e Tobago) nell’altra semifinale.
Il sudafricano Sinesipho Dambile ha fatto registrare un tempo ventoso di 19.82 (+2.3) nelle semifinali dei 200 metri maschili. Il vincitore dei 100 metri Emmanuel Eseme, con 20.32, non si è qualificato per la finale, mentre il suo rivale Lachlan Kennedy ha avuto maggior successo venendo ripescato con un tempo di 20.12. Entrambi hanno corso nella batteria di Dambile. E’ rimasto escluso dalla finale anche Zharnel Hughes, sesto nella sua semifinale con 20.67 (+3.5).
Il keniano Wycliffe Kinyamal è stato il più veloce nelle semifinali degli 800 metri maschili con il tempo di 1:44.81; tra i grandi nomi eliminati spicca quello del britannico Max Burgin (1:45.61).
Il canadese Damian Warner guida la classifica del decathlon al termine della prima giornata con un punteggio parziale di 4353 punti (grazie a prestazioni come 10.21 ventoso nei 100 metri e 7.77 nel salto in lungo), davanti all’indiano Tejaswin Schankar con 4339 punti e Sammy Ball con 4249 punti.









