La seconda edizione dei Campionati Mondiali di Corsa su strada si terrà questo fine settimana, a quasi tre anni di distanza dall’edizione inaugurale di Riga, in Lettonia. I campioni globali Agnes Ngetich, Likina Amebaw, Freweyni Hailu, Joshua Cheptegei, Jakob Ingebrigtsen e Jimmy Gressier guidano le liste di partenza delle sei gare in programma.

Il miglio su strada (al via con la gara femminile alle 10:10) e la 5 km su strada (con inizio alle 14:10) sono previsti per sabato, mentre le gare di mezza maratona concluderanno i Campionati domenica (si comincia con le donne alle 9:10). La competizione a squadre si svolgerà in tutte e tre le discipline: il punteggio finale per la mezza maratona sarà determinato dalle prestazioni dei migliori tre corridori, calcolati separatamente per uomini e donne.

Per il miglio e le gare di 5 km si terrà invece una competizione a squadre miste, che combinerà i risultati dei due migliori uomini e delle due migliori donne della stessa nazione. Sabato (miglio e 5 km) e domenica (Mezza Maratona, già sold out) si correranno anche le gare di massa, che vedranno la partecipazione prevista di 65.000 persone.

Parlando venerdì nella conferenza stampa della vigilia, il Presidente di World Athletics Sebastian Coe ha sottolineato come la partecipazione sia uno dei pilastri fondamentali della World Athletics e ha elogiato Copenaghen per aver adottato un formato che unisce corridori di tutti i livelli.

Sebastian Coe: “Questo fine settimana è una straordinaria dimostrazione di umanità nella corsa” “Sono davvero felice che la partecipazione, che è uno dei nostri pilastri cardine alla World Athletics, venga dimostrata in modo così chiaro per le strade di Copenaghen questa settimana“.

Si tratta di un concetto con cui Copenaghen ha già familiarità. La città ha ospitato i Campionati del Mondo di mezza maratona nel 2014, un’edizione che ha contribuito a fare da apripista al modello che prevede lo svolgimento di gare di massa aperta a tutti parallelamente a un campionato mondiale d’élite.

Christopher Røhl, Assessore alla Cultura, al Tempo Libero e ai Servizi ai Cittadini della città di Copenaghen, ritiene che il ritorno di un campionato mondiale di corsa su strada offra l’opportunità di capitalizzare su quella stessa eredità.

Christopher Rohl: “Copenaghen ha dimostrato che lo sport di livello mondiale e la partecipazione di massa si completano a vicenda. Che stiate correndo il vostro primo miglio, i vostri primi 5 km, o che stiate gareggiando per un titolo mondiale, fate tutti parte dello stesso evento. Questo è il tipo di comunità podistica che vogliamo rafforzare qui a Copenaghen“.

I percorsi dei Campionati del mondo di Copenaghen si sviluppano nel cuore della capitale danese su tracciati completamente pianeggianti, veloci e pensati per realizzare tempi veloci.

Il tracciato di 21,097 km ricalca fedelmente il percorso super veloce e collaudato della Copenhagen Half Marathon. Attraversa i quartieri storici del centro e i ponti della città, regalando una splendida vista sui monumenti più iconici di Copenaghen, prima di concludersi a Fælledparke

Il percorso cittadino della gara dei 5 km si snoda attraverso il caratteristico e storico quartiere di Nyboder. La parte centrale della gara costeggia i famosi laghi di Copenaghen su un tratto a doppio senso di marcia, offrendo al pubblico continui punti di osservazione per incitare i corridori.

La gara del miglio si svolgerà su un tracciato a forma di V che si sviluppa lungo il grande viale di Østerbrogade. Gli atleti attraversano la zona di tifo e musica di Trianglen e sfrecciano verso il traguardo posizionato proprio accanto al celebre Parken Stadium, impianto che ospita le partite della nazionale danese di calcio.

L’Italia schiera nove atleti, due in più rispetto all’edizione inaugurale dei Mondiali di corsa su strada di Riga 2023, quando i migliori risultati azzurri furono il quinto posto di Nadia Battocletti sui 5 km su strada femminili e il settimo posto di Giovanni Filippi sul miglio maschile.

I Mondiali di corsa su strada di Copenaghen saranno trasmessi in diretta tv su RaiSport e in streaming su RaiPlay con i seguenti orari: sabato 10.05-11.00 e 14.05-15.15; domenica 9.05-11.30.

Mezza maratona femminile:

La detentrice del record mondiale dei 10 km Agnes Ngetich cercherà di aggiungere un altro titolo globale alla medaglia d’oro dei campionati mondiali di corsa campestre vinta con un margine di 42 secondi a Tallahassee lo scorso gennaio, due anni dopo aver vinto la medaglia di bronzo nella precedente edizione a Bathurst nel 2023. Ngetich ha stabilito il record keniano di 1:03:04 nella mezza maratona a Valencia nell’ottobre 2024 ed è tornata nella capitale spagnola un anno dopo per vincere in 1:03:08. Questi tempi rimangono la seconda e la terza prestazione della storia, dietro solo al record del mondo di Letesenbet Gidey di 1:02:52.

Ngetich ha vinto la 10 km Valencia Ibercaja in 28:46 e la 10 km a Lille in 28:45, il terzo tempo più veloce della storia.

Ngetich ha perso l’unica gara della sua stagione a New York, dove si è classificata 13ª in 1:10:25 in una giornata fredda, dopo una partenza troppo veloce.

La fuoriclasse keniana ha vinto i 3000 metri nella tappa della Diamond League di Montecarlo con la migliore prestazione mondiale dell’anno in 8:08.95 lo scorso luglio e si è classificata quarta nei 10000 metri ai Campionati del Mondo di Tokyo 2025.
Ngetich ha vinto la Adizero Road a Herzogenaurach nel 2025 in 29:27 nei 10 km, diventando la prima donna a scendere sotto la barriera dei 30 minuti.

Agnes Ngetich: “Sono fiduciosa nella forza della squadra keniana. Tutte le mie connazionali hanno una grande voglia di vincere. Anche se sono la favorita, le mie compagne di squadra sono altrettanto pronte. Nonostante i successi in pista, il mio cuore appartiene alle corse su strada e alla corsa campestre, discipline che amo fin da quando ero giovanissima. Sarebbe un sogno vincere qui.”

Ngetich sfiderà la connazionale Lilian Rengeruk e l’etiope Tsigie Gebrselama.

Rengeruk ha stabilito un primato personale (PB) di 1:03:32 quando si è classificata terza a Valencia dietro a Ngetich nel 2024, diventando la quarta donna più veloce della storia.

Gebrselama si è classificata quarta nell’ultima edizione dei Campionati del Mondo di corsa su strada a Riga 2023. Gebrselama ha vinto la medaglia d’argento sia a livello individuale che di squadra ai Campionati Mondiali di corsa campestre a Bathurst 2023 e la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali Under 20 a Tampere 2018. L’atleta etiope è classificata quarta al mondo nella corsa su strada e vanta il tempo più veloce tra le iscritte di questa stagione grazie al suo primato stagionale di 1:04:48 stabilito alla Mezza Maratona di Lisbona lo scorso marzo. Ha corso il suo record personale in carriera di 1:04:21 a Lisbona nel 2025.

La squadra etiope schiererà anche Ftaw Zeray, che ha vinto la Mezza Maratona di Parigi stabilendo un primato personale di 1:05:12 lo scorso marzo e si è classificata seconda a Istanbul in 1:06:57.

Daisilah Jerono e Veronica Loleo si sono classificate seconda e terza alla Mezza Maratona di Berlino dietro a Likina Amebaw lo scorso aprile, migliorando i propri primati personali rispettivamente a 1:05:21 e 1:05:35.

La starting list vede anche la presenza di Julia Paternain dall’Uruguay, che ha messo a segno una delle più grandi sorprese nella storia del fondo quando ha vinto la medaglia di bronzo mondiale nella maratona a Tokyo nel 2025, appena alla sua seconda maratona in carriera. Paternain è stata la prima medaglia in assoluto ai Campionati del Mondo per l’Uruguay. Ha stabilito il record nazionale con 2:25:47 alla Maratona di Londra.

Weini Kelati guida la squadra statunitense che comprende Jess McClain, Emma Grace Hurley, Ednah Kurgat, Cari Ellwood e Annie Rodenfels. Kelati ha stabilito il record statunitense della mezza maratona con 1:06:04 a Barcellona nel febbraio 2026.

Weini Kelati: “Il mio prossimo obiettivo è il Mondiale di mezza maratona. Non ho ancora in programma il debutto in maratona. La gara di Copenaghen segna il mio ritorno alle gare dopo un periodo di rigenerazione che durava da Maggio.

Klara Lukan dalla Slovenia ha stabilito il record personale in carriera di 1:06:43 dietro a Ester Chebet alla Mezza Maratona di Malaga. Lukan è diventata la prima atleta europea a rompere la barriera dei 30 minuti su strada quando ha stabilito il record continentale di 29:51 a Laredo.

Anche Chebet, che ha migliorato il suo primato personale a 1:06:33 a Malaga, si presenterà alla partenza a Copenaghen.

Karoline Bjerkeli Grøvdal ha vinto il titolo europeo della mezza maratona a Roma in 1:08:09 nel 2024 e la Mezza Maratona di New York all’inizio dello stesso anno. L’atleta norvegese ha inoltre conquistato tre titoli europei di corsa campestre nel 2021, 2022 e 2023. Grovdal disputerà la sua prima gara dopo essere diventata mamma di Olivia lo scorso Maggio.

L’Italia sarà rappresentata da Sofia Yaremchuk e da Elvanie Nimbona. Yaremchuk ha vinto la medaglia d’argento a squadre nella maratona a Birmingham ed è primatista italiana nella maratona con 2:23:14 a Londra nel 2025. L’atleta di origini ucraine ma romana di adozione ha eguagliato il record italiano sulla mezza maratona con 1:08:27 a Napoli nel 2024. I Mondiali di Copenaghen rappresentano per Yaremchuk un appuntamento speciale. Proprio in questa manifestazione Sofia aveva fatto il debutto assoluto con la maglia della nazionale italiana.

Nimbona, originaria del Burundi, ha realizzato il record personale di 1:08:38 sulla mezza maratona a Berlino lo scorso Aprile e ha contribuito alla medaglia d’oro a squadre agli Europei di 10000 metri a La Spezia.

Mezza maratona maschile:

Il keniano Nicholas Kipkorir affronterà il connazionale Daniel Ebenyo, lo svedese Andreas Almgren, il pluricampione olimpico e mondiale Joshua Cheptegei dall’Uganda.

Kipkorir è salito al quarto posto nella lista mondiale di tutti i tempi della mezza maratona grazie al tempo di 58:08 stabilito a Lisbona lo scorso marzo. L’atleta keniano ha vinto la medaglia di bronzo nei 5 km ai Campionati del Mondo di corsa su strada a Riga 2023. Kipkorir tornerà nella capitale danese dove lo scorso anno ha vinto l’edizione della Mezza Maratona di Copenaghen in 58:23.

Kipkorir ha vinto i 5000 metri sia nella finale della Diamond League a Zurigo che al Golden Gala di Roma, migliorando il record del meeting di Eliud Kipchoge con un primato personale di 12:46.33. Kipkorir si è inoltre classificato quarto nei 5000 metri ai Giochi Olimpici di Tokyo 2021.

Nicholas Kipkorir: “Affronto questo appuntamento forte della mia ottima forma stagionale. L’obiettivo è trasformare i grandi tempi cronometrici in una medaglia d’oro.

Ebenyo ha vinto due medaglie d’argento mondiali nel 2023, nei 10000 metri a Budapest e nella mezza maratona a Riga alle spalle del detentore del record mondiale di maratona Sebastian Sawe, e si è classificato secondo nei 10000 metri ai Giochi del Commonwealth a Birmingham 2022. Lo scorso gennaio Ebenyo ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di corsa campestre a Tallahassee. L’atleta keniano compirà 31 anni due giorni prima dei Campionati del Mondo di corsa su strada di Copenaghen e proverà a farsi un regalo di compleanno posticipato.

La squadra keniana schiererà anche Gideon Rono e Alex Nzioka Matata, che hanno stabilito i loro primati personali rispettivamente di 58:38 a Ras Al Khaimah e 59:11 a Yangzhou all’inizio di quest’anno.

Cheptegei ha vinto due medaglie d’oro olimpiche, nei 5000 metri a Tokyo 2021 e nei 10000 metri a Parigi 2024 con il record olimpico di 26:43.14, e tre medaglie d’oro mondiali nei 10000 metri a Doha 2019, Eugene 2022 e Budapest 2023, dove ha chiuso davanti a Ebenyo. Cheptegei ha vinto il titolo mondiale di corsa campestre ad Aarhus 2019 e si è classificato quarto ai Mondiali di mezza maratona a Gdynia 2020, dove ha stabilito il suo primato personale di 59:21.

Quest’anno il detentore del record mondiale dei 5000m e 10000 metri si è avvicinato al suo primato con 59:26 alla Mezza Maratona di Dubai lo scorso febbraio, battendo Kipkorir di due secondi, e ha stabilito un primato stagionale di 2:06:39 alla Maratona di Londra.

L’Etiopia non presenta al via il neo primatista del mondo della distanza Yomif Kejelcha ma avrà una squadra molto competitiva composta da Tadese Worku, che si è classificato quarto ai Campionati Mondiali di corsa campestre a Tallahassee lo scorso gennaio, un posto dietro a Ebenyo. Worku ha stabilito un primato stagionale di 58:09 a Praga lo scorso aprile. Il suo compagno di squadra Bereket Nega ha infranto la barriera dell’ora facendo segnare 59:43 a Berlino lo scorso aprile.

Almgren ha stabilito i record europei nei 5000 metri con 12:44.27 alla Diamond League di Stoccolma, in casa, nel 2025, nella mezza maratona con 58:41 a Valencia nel 2025 e nei 10 km su strada con 26:45 sempre a Valencia nel gennaio 2026, oltre al record nazionale nei 3000m con 7:26.48 a Keqiao. Almgren ha vinto la medaglia di bronzo mondiale nei 10000 metri a Tokyo. Quest’anno Almgren ha conquistato piazzamenti tra i primi tre nei meeting della Diamond League a Keqiao (terzo nei 3000m in 7:26.48), Oslo (terzo nei 5000m in 12:48.61) e Parigi (terzo nei 5000m in 12:55.38) prima di vincere la medaglia d’oro europea nei 10000m in 27:23.44.

Andreas Almgren: “Nonostante sia soltanto la mia terza apparizione ufficiale sulla distanza della mezza maratona, il mio obiettivo è essere lì davanti e lottare per la vittoria. Mi sono concentrato molto sulla preparazione per gli Europei di Birmingham in pista. Per questo voglio fare qualcosa di completamente diverso per trovare nuove motivazioni. E’ la prima tappa di una stagione autunnale eccitante che porterà al debutto in maratona a New York. Sono davvero eccitato di correre su strada”.

Conner Mantz guida la squadra statunitense. Il corridore di 29 anni ha stabilito un primato personale di 59:15 nella mezza maratona a New York nel 2025 e il record nordamericano di maratona con 2:04:43 a Chicago lo scorso ottobre.

L’azzurro Yemaneberhan Crippa ha stabilito il record nazionale nella mezza maratona con 59:01 a Napoli lo scorso febbraio diventando il secondo europeo di sempre sulla distanza, ha vinto la Maratona di Parigi in 2:05:18 e si è classificato quarto nei 10000 metri ai Campionati Europei di Birmingham. Crippa ha conquistato due medaglie d’oro europee, nei 10000 metri a Monaco 2022 e nella mezza maratona a Roma 2024. L’atleta trentino testerà la sua condizione a Copenaghen come preparazione per la Maratona di New York.

Yeman Crippa: “Il quarto posto agli Europei di Birmingham mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Arrivare così vicino al podio dispiace sempre, ma mi ha dato una fame incredibile per i Mondiali di Copenaghen.”

Gli altri azzurri in gara sono Badr Jaafari, campione italiano di mezza maratona a Cremona in 1:01:48 e vincitore alla Maratona di Firenze nel 2025 in 2:09:58, e Alberto Mondazzi, bronzo a squadre agli Europei di corsa su strada nel 2025 e atleta accreditato di record personali di 28:00 sui 10 km su strada a Valencia e di 1:01:47 a Barcellona nel 2026.

Un altro atleta europeo in gara è il francese Etienne Daguinos, che ha vinto la medaglia di bronzo europea nei 5000 metri a Birmingham lo scorso agosto e si è classificato sesto nei 5 km ai Campionati del Mondo di corsa su strada a Riga nel 2023.

La starting list è completata dall’australiano Jack Rayner, che ha stabilito il record nazionale di 59:53 a Barcellona nel 2026, e dal canadese Rory Linkletter, detentore del record nazionale con 59:49 a Houston lo scorso gennaio.

Miglio maschile:

La medaglia olimpica Yared Nuguse e il campione del mondo Isaac Nader saranno i protagonisti assoluti del miglio maschile su strada.

Nuguse ha vinto la medaglia di bronzo olimpica nei 1500 metri a Parigi 2024 in 3:27.80 e la medaglia d’argento mondiale indoor nei 3000 metri a Glasgow 2024. L’atleta statunitense ha stabilito il record mondiale indoor del miglio con 3:46.63 ai Millrose Games del 2025 e il quarto tempo outdoor più veloce di sempre sul miglio con 3:43.97. Ha vinto i Campionati statunitensi di miglio su strada a Des Moines in 3:54.06, il miglio su strada più veloce mai corso da un atleta statunitense sul suolo americano. Nuguse si è classificato quinto sia nella finale della Diamond League a Bruxelles in 3:30.66 sia agli Ultimate Championships di Budapest in 3:30.76.

Yared Nuguse: “Sono nelle migliori condizioni della mia carriera. Considerando come stanno andando le cose, so di essere prontissimo a dare il massimo e a tirare fuori una grandissima gara. Correre mi darà gioia indipendentemente dal risultato. Specialmente qui a Copenaghen in una competizione su strada. Sarà la mia ultima gara della stagione. Sono davvero curioso di vedere cosa posso fare qui. ”

Nader ha vinto il titolo mondiale nei 1500 metri a Tokyo 2025 e la medaglia d’argento mondiale indoor a Torun 2026. Nader ha dimostrato la sua versatilità stabilendo i record nazionali indoor negli 800 metri con 1:45.05 a Torun, nei 1500 metri in 3:32.44 a Liévin e nei 3000 metri con 7:38.05 a Ostrava.

Vincent Ciattei si è classificato secondo dietro a Nuguse ai Campionati statunitensi di miglio su strada a Des Moines e ha migliorato il suo record personale portandolo a 3:30.90 nei 1500 metri a Rabat e a 3:48.34 nel miglio al Bowerman Mile di Eugene.

I migliori atleti europei in gara sono il tedesco Robert Farken, l’irlandese Andrew Coscoran e il britannico Jake Heyward.
Farken si è classificato sesto nei 1500 metri ai Campionati del Mondo di Tokyo. L’atleta tedesco si è piazzato quarto nell’Emsley Carr Mile a Londra, migliorando il proprio record nazionale con 3:46.82 e transitando al tempo intermedio dei 1500 metri in 3:30.09, stabilendo così il record tedesco su questa distanza nella stessa gara.

Heyward si è classificato terzo a Londra in 3:46.73, precedendo Farken. Heyward ha vinto la medaglia d’argento nei 1500 metri ai Campionati Europei di Monaco 2022 e si è classificato quarto sia nel miglio ai Giochi del Commonwealth di Glasgow sia nei 1500 metri ai Campionati Europei di Birmingham nel 2026.

Coscoran ha vinto la medaglia di bronzo europea a Birmingham lo scorso agosto. Ha superato il record irlandese indoor del miglio di Eammon Coghlan con 3:49.26 ai Millrose Games di New York nel 2025 e il record nazionale outdoor dei 1500 metri con 3:30.42 a Chorzow nel 2023. Quest’anno ha migliorato il proprio record nazionale nei 1500 metri con 3:33.42 a Liévin.

L’australiano Oliver Hoare ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth di Birmingham 2022 e si è classificato secondo dietro a Cameron Myers ai Campionati australiani del 2026. La squadra australiana è formata anche da Jack Anstey, che ha gareggiato nel miglio su strada ai Campionati del mondo di corsa su strada a Riga nel 2023 e ha corso in 3:55.56 a Dusseldorf il 6 settembre.

Il neozelandese Samuel Tanner ha stabilito un record personale su pista nel miglio di 3:49.51 al Prefontaine Classic di Eugene nel 2023 e ha vinto due gare di 1500 metri nei meeting del Continental Tour a Lignano Sabbiadoro in 3:34.75 e a Heusden Zolder in 3:33.57.
Il croato Marino Bloudek ha vinto la medaglia d’argento europea negli 800 metri a Birmingham 2026 e ha stabilito i record nazionali negli 800 metri con 1:44.01 a Madrid e nei 1000 metri con 2:15.40 a Ostrava nel 2026.

Il sudafricano Tshepo Tshite ha vinto due gare del World Indoor Tour Gold nei 3000 metri a Madrid in 7:39.11 e a Ostrava in 7:50.87, e ha conquistato il titolo sudafricano nei 1500 metri lo scorso aprile. Tshite ha vinto i 3000 metri in 7:37.57 a Los Angeles, battendo il campione olimpico dei 1500 metri Cole Hocker.

L’Italia punta sul piemontese Pietro Arese, ottavo alle Olimpiadi di Parigi 2024 con il record italiano di 3:30.74, campione italiano sui 1500 e sui 5000 metri a Firenze 2026 e tre volte campione europeo nella mixed relay agli Europei di cross. Il torinese si allena da metà Aprile con il tecnico francese Adrien Taouji, che ha guidato Jimmy Gressier al titolo mondiale sui 10000 metri a Tokyo.

La squadra keniana sarà guidata da Kymbe Munguti, due volte medaglia d’oro nella staffetta mista ai Campionati del mondo di corsa campestre (World Cross Country Championships).

Miglio femminile:

L’etiope Freweyni Hailu affronterà la statunitense Addison Wiley, la francese Agathe Guillemot e l’australiana Sarah Billings, che torneranno a sfidarsi sulla distanza del miglio femminile. Queste quattro atlete si confronteranno nuovamente a Copenaghen dopo aver preso parte sia alla finale della Diamond League a Bruxelles, sia agli Ultimate Championships di Budapest.

Hailu ha vinto la finale della Diamond League nei 5000 metri a Bruxelles in 14:35.20 e si è classificata quarta nei 1500 metri in 3:58.44 e nei 5000 metri in 14:32.76 agli Ultimate Championships di Budapest. L’atleta etiope ha stabilito i propri record personali con 3:55.92 nei 1500 metri a Parigi, 8:24.22 nei 3000 metri a Oslo e 14:18.94 nei 5000 metri a Roma. Sulla distanza del miglio Hailu vanta un record personale di 4:23.06 e un argento nella precedente edizione dei Mondiali di Corsa su strada a Riga 2023. L’Etiopia schiera anche Birke Haylom, campionessa del mondo under 20 sui 1500m a Cali 2022 e vincitrice di tre gare di Diamond League in questa stagione a Keqiao, Doha e Stoccolma.

Agathe Guillemot si è classificata quarta nei 1500 metri ai Campionati Europei di Birmingham e ha stabilito il record francese con 3:56.24 al meeting della Diamond League a Parigi. La ventisettenne francese si è inoltre piazzata sesta nella finale della Diamond League a Bruxelles nei 1500 metri in 3:57.12 e ottava agli Ultimate Championships di Budapest in 3:59.40, migliorando il proprio record personale negli 800 metri con 1:58.65 a Bellinzona. Ha aiutato la squadra francese a conquistare la medaglia d’argento nella staffetta mista ai Campionati del mondo di corsa campestre a Tallahassee e si è classificata quarta nei 1500 metri ai Campionati mondiali indoor di Torun.

Agathe Guillemot: “Non vedo l’ora di correre Sabato. Finire la stagione con questo tipo di gara mi rende davvero felice perché mi dà l’opportunità di condividere la mia ultima gara della stagione con 60000 persone”

Billings ha stabilito il record dell’Oceania negli 800 metri con 1:57.01 a Parigi e ha fatto registrare il tempo di 3:56.73 nei 1500 metri a Chorzow. L’atleta australiana ha vinto la medaglia di bronzo negli 800 metri ai Giochi del Commonwealth di Glasgow e si è classificata quinta nella finale della Diamond League a Bruxelles e settima agli Ultimate Championships di Budapest.

La squadra australiana schiererà anche Linden Hall, che ha vinto la medaglia d’oro nella staffetta mista ai Campionati del mondo di corsa campestre a Tallahassee. Lo scorso gennaio, Hall ha stabilito un record personale di 8:27.03 nei 3000 metri al meeting World Indoor Tour Gold di Boston.

Addison Wiley ha vinto la medaglia di bronzo mondiale indoor negli 800 metri a Torun in 1:58.36 e ha conquistato la sua prima vittoria in una gara della Diamond League negli 800 metri a Doha in 1:57.98. L’atleta statunitense si è classificata seconda nei 1500 metri in 3:58.96 a Bellinzona e quarta negli 800 metri in 1:57.54 agli Ultimate Championships di Budapest. Ha corso la distanza del miglio in 4:25.42 a Des Moines, battendo Gracie Hyde, che si è classificata seconda in quella gara in 4:25.64 e farà parte della squadra statunitense che gareggerà a Copenaghen.

La squadra keniana schiera Mirriam Cherop, che ha stabilito il suo record personale sul miglio con 4:22.54 a Honolulu nel 2018 e ha vinto la medaglia d’oro nella staffetta mista ai Campionati del mondo di corsa campestre a Bathurst, e Naomi Korir, campionessa nazionale dei 1500 metri e quinta sulla distanza del miglio ai Giochi del Commonwealth di Glasgow.

Per l’Italia sarà presente Ludovica Cavalli, campionessa italiana sui 1500m e sui 3000m agli Assoluti indoor del 2026 ad Ancona e sesta al Golden Gala di Roma con il record italiano sui 1500m in 4:01.64.

Le altre atlete in gara sono l’irlandese Sarah Healy, campionessa europea indoor nei 3000 metri ad Apeldoorn 2025, la canadese Lucia Stafford, quarta nei 1500 metri ai Giochi del Commonwealth di Glasgow 2026, l’etiope Worknesh Mesele, sesta nella finale olimpica dei 1500 metri a Parigi 2024, e la giamaicana Adelle Tracey, che lo scorso fine settimana ha fatto registrare il tempo di 4:20.4 nel Fifth Avenue Mile a New York.

Potrebbe essere in pericolo il record del mondo del miglio su strada di 4:20.98 realizzato dall’etiope Diribe Welteji nell’edizione del 2023 a Riga.

5 km maschile:

Il campione olimpico ed europeo dei 5000 metri Jakob Ingebrigtsen, della Norvegia, affronterà il campione del mondo dei 10000 metri Jimmy Gressier, della Francia, sulla distanza dei 5 km. I due si sfideranno per la prima volta su strada.

Gressier ha stabilito il record europeo dei 5 km con 12:51 a Lilla, salendo al terzo posto della classifica mondiale di tutti i tempi dietro alle stelle del mezzofondo etiope Berihu Aregawi (12:49) e Yomif Kejelcha (12:50). Il ventinovenne francese si è classificato quinto ai Campionati del mondo di corsa su strada a Riga nel 2023 e ha vinto la medaglia d’oro europea a Lovanio 2025 sulla distanza della mezza maratona. Gressier ha vinto la medaglia d’oro nei 10000 metri e il bronzo nei 5000 metri ai Campionati del Mondo di Tokyo, oltre al titolo della Diamond League a Zurigo nel 2025. Quest’anno, Gressier si è classificato terzo nei 10000 metri e quarto nei 5000 metri ai Campionati Europei di Birmingham 2026.

Jimmy Gressier: “L’obiettivo è gareggiare per un posto sul podio e vincere un’altra medaglia mondiale. Spero in una gara veloce che ci spinga oltre i limiti. È un’opportunità per andarsene in vacanza con il sorriso sulle labbra o per prendersi una pausa dalla corsa per un po’ e recuperare da un anno mentalmente estenuante.”

Ingebrigtsen ha vinto il suo quarto titolo europeo consecutivo nei 5000 metri a Birmingham in 13:15.29 e ha conquistato la vittoria su questa distanza agli Ultimate Championships di Budapest con il suo primato stagionale di 12:59.24. La stella norvegese ha inoltre ottenuto tre piazzamenti tra i primi cinque nel circuito della Diamond League a Chorzow, Zurigo e Bruxelles. Tornerà a Copenaghen, dove nel 2024 ha corso l’unica mezza maratona della sua carriera. Nella sua unica gara di 5 km su strada a Stavanger ha fatto registrare il tempo di 13:28.

Jakob Ingebrigtsen: “Quello che sono riuscito negli ultimi tre mesi dopo l’intervento chirurgico al tendine d’Achille è incredibile. Fisicamente mi sento al 100%, ma se guardo al livello complessivo della concorrenza direi che la mia reale forma atletica è tra l’88% e il 92%. Avevo detto che sarei tornato a Copenaghen nel 2026 ma non per la mezza. I 5 km su strada sono una distanza che si adatta perfettamente alla mia transizione attuale”.

La squadra norvegese comprende anche Narve Gilje Nordås, che ha vinto la medaglia di bronzo mondiale a Budapest 2023 nei 1500 metri.

L’etiope Addisu Yihune si è classificato secondo nella gara su strada di 5 km a Lilla in 12:54, salendo al quinto posto della classifica mondiale di tutti i tempi. Yihune ha vinto due gare della Diamond League a Xiamen in 12:57.32 e a Oslo in
12:47.62. Gli altri atleti etiopi da seguire sono Biniam Mehary, quarto sui 5000m agli Ultimate Championships di Budapest sui 5000 metri e atleta in grado di correre i 3000m in 7:28.18 e i 5000m in 12::54.35 in questa stagione, Mezgebu Sime, che ha migliorato il record personale sui 5000 metri con 12:49.80 a Parigi nel 2025.

Il sudafricano Maxime Chaumeton si è piazzato quinto nei 5 km a Lilla stabilendo il record sudafricano di 13:06. Chaumeton ha gareggiato quattro volte alla Boclassic di Bolzano, classificandosi terzo nel 2022 e nel 2023 e quarto nel 2024 e nel 2025, e ha stabilito il record nazionale dei 10 km con 26:55.

Il burundese Egide Nakaturimana si è classificato secondo nella finale della Diamond League a Bruxelles stabilendo il record nazionale di 12:46.73, quarto nei 3000 metri in 7:28.13 a Zurigo e ottavo negli Ultimate Championships di Budapest nei 5000 metri in 13:01.

Ky Robinson ha vinto i 10000 metri e si è classificato secondo nei 5000 metri ai Giochi del Commonwealth di Glasgow lo scorso luglio. L’atleta australiano si è piazzato nono agli Ultimate Championships. Robinson rinnoverà la sua rivalità con Matthew Kipsang, vincitore dei 5000 metri ai Giochi del Commonwealth di Glasgow.

Lo svizzero di origini sud-sudanesi Dominic Lobalu ha vinto la medaglia d’argento nei 10000 metri ai Campionati Europei di Birmingham, due anni dopo aver conquistato l’oro sulla stessa distanza a Roma.

L’eritreo Dawit Seare si è classificato quarto ai Campionati del mondo di corsa su strada a Riga 2023 in 13:21.

L’Italia schiera Konjoneh Maggi, terzo ai Campionati Italiani sui 5000m a Firenze 2026, e Francesco Guerra, che ha migliorato il record personale con 13:21.59 sui 5000m nel meeting di Oordegem in Belgio e ha vinto l’argento agli Europei under 23 di Espoo sui 10000 metri nel 2023.

5 km femminile:

L’etiope Likina Amebaw proverà a conquistare un altro titolo mondiale nei 5 km su strada, sei giorni dopo aver ottenuto la vittoria nei 5000 metri in 14:30.36 agli Ultimate Championships su pista a Budapest. Amebaw ha stabilito la migliore prestazione mondiale stagionale correndo in 14:18.41 al meeting della Diamond League a Roma. Su strada Amebaw ha stabilito i record personali di 29:29 nei 10 km a Valencia lo scorso gennaio e di 14:23 nei 5 km a Barcellona lo scorso dicembre.

Amebaw affronterà la connazionale Aleshign Baweke, che si è classificata seconda a Roma in 14:18.54 e quinta agli Ultimate Championships di Budapest in 14:32.95.

La formazione keniana sarà guidata da Caroline Nyaga, che ha vinto a Tokyo lo scorso anno in 14:19 salendo al quarto posto della classifica di tutti i tempi nei 5 km dietro a Beatrice Chebet, Agnes Ngetich e Marta Alemayo. Nyaga detiene il record personale più veloce sui 5 km tra le partecipanti e si è classificata sesta nei 5000 metri ai Giochi del Commonwealth di Glasgow lo scorso luglio. La connazionale Caroline Gitonga quest’anno ha stabilito i record personali di 29:34 nei 10 km, 14:26 nei 5 km e 1:06.16 nella mezza maratona.

La migliore atleta europea in gara è Diane Van Es, che ha stabilito il record europeo dei 5 km con 14:33 a Monaco lo scorso febbraio. Van Es ha vinto la medaglia d’argento europea nei 10000 metri a Roma 2024.

Jana Van Lent ha migliorato il suo record belga portandolo a 30:10 nei 10 km a Valencia lo scorso gennaio e il record nazionale nei 5 km a 14:36 a Utrecht. Lo scorso agosto, Van Lent ha vinto la medaglia di bronzo europea nei 10000 metri a Birmingham.

Francine Niyomukunzi del Burundi ha migliorato il proprio record personale portandolo a 14:41.46 nei 5000 metri al meeting della Diamond League a Roma lo scorso giugno.

L’australiana Rose Davies ha vinto la medaglia d’oro nei 5000 metri ai Giochi del Commonwealth di Glasgow e si è classificata al sesto posto agli Ultimate Championships di Budapest con il suo primato personale di 14:35.64.

La connazionale Georgia Griffith ha stabilito un record personale nei 5000 metri di 14:32.82 a Londra nel 2025 e il record dell’Oceania di 8:24.20 nei 3000 metri a Oslo nel 2024.

La britannica Hannah Nuttall ha stabilito un record personale di 8:26.48 nei 3000 metri al meeting della Diamond League di Londra lo scorso luglio e si è classificata quinta ai Giochi del Commonwealth di Glasgow.

La connazionale Megan Keith ha conquistato due medaglie di bronzo europee, nei 10000 m a Roma 2024 e nei 5000 m a Birmingham. Su strada, Keith ha stabilito il record britannico dei 10 km con 30:07 a Castellón e ha corso in 1:07:13 nella mezza maratona di New York lo scorso marzo.

La diciannovenne ugandese Charity Cherop ha vinto l’oro nei 5000 m e il bronzo nei 3000 m ai Campionati mondiali under 20 di Eugene. Cherop ha stabilito il record nazionale under 20 di 14:39.38 nei 3000 m nella tappa della Diamond League di Keqiao lo scorso maggio.

L’Italia schiera Micol Majori, medaglia di bronzo sui 5000 metri agli Europei di Birmingham 2026 nella gara vinta da Nadia Battocletti. L’atleta milanese, allenata dal campione olimpico di maratona di Atene 2024 Stefano Baldini, si è laureata con il massimo dei voti in ingegneria civile al Politecnico di Milano.

La squadra degli Stati Uniti schiererà Courtney Frerichs, vincitrice di medaglie d’argento nei 3000 metri siepi ai Campionati mondiali di Londra 2017 e ai Giochi olimpici di Tokyo 2021, con un record personale di 14:48.75 nei 5000 metri, e Allie Ostrander, tre volte campionessa NCAA nei 3000 m siepi.