Vetter la stella dei Campionati Europei a squadre

Polonia favorita con l'Italia in lotta per il podio nonostante l'assenza di Tamberi. L'approfondimento di tutte le gare nel dettaglio.

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Lo Stadio Slaski di Chorzow in Polonia ospita nel fine settimana il Campionato Europeo a squadre di atletica, la massima manifestazione continentale per nazioni che ha preso l’eredità della storica Coppa Europa Bruno Zauli.

Al via ci saranno sette nazioni (i padroni di casa e campioni in carica della Polonia, la Germania, la Francia, la Gran Bretagna, l’Italia, la Spagna e il Portogallo). L’Ucraina ha rinunciato all’appuntamento continentale per due casi di positività al Covid-19.

Due anni fa la Polonia trionfò per la prima volta in questa manifestazione nell’edizione organizzata in un’altra città polacca a Bydgoszcz ed è ancora favorita per il bis insieme alla Germania.

Nell’Agosto 2019 il team polacco trionfò con un margine di 27.5 punti sui vincitori dell’edizione 2017 della Germania grazie a dieci vittorie su 40 gare. Quest’anno gli atleti di casa potranno contare sul sostegno di 7600 spettatori ammessi nel bellissimo Stadio di Chorzow grazie all’alleggerimento delle restrizioni anti-covid.

Nonostante alcune assenze di peso come quella della velocista Ewa Swoboda, della giavellottista Maria Andrejczyk, dell’astista Piotr Lisek e dei mezzofondisti Marcin Lewandowski e Adam Kszczot, la Polonia rimane la formazione da battere. Saranno presenti infatti tre dei nove vincitori individuali dell’edizione di Bydgoszcz.

L’Italia può puntare al podio dopo l’eccellente quarto posto dell’edizione di due anni fa, quando il team azzurro guidato dal Direttore tecnico Antonio La Torre si piazzò quarto a mezzo punto dalla Francia e ad un punto e mezzo dalla Germania. In otto edizioni degli Europei a squadre l’Italia non ha mai raggiunto il podio.

Malgrado le assenze pesanti di Marcell Jacobs, Filippo Tortu, Larissa Iapichino, Claudio Stecchi e Paolo Dal Molin la nazionale italiana ha buone speranze considerando i tempi di accredito delle sette nazionali partecipanti.

Antonio La Torre: “Per il successo prevedo una sfida tra Polonia e Germania. Dietro sarà bagarre. Noi venderemo cara la pelle. La nostra è una squadra tosta. Un team competitivo e cresciuto rispetto a due anni fa. Alla vigilia vedo cinque squadre nel giro di 20 punti. Questo significa che può succedere di tutto.

Noi saremo in campo per dare il massimo. Due anni fa arrivammo a mezzo punto dal terzo posto. Quell’evento che arrivava dopo le World Relays di Yokohama, è stata una svolta nella concezione che abbiamo della squadra. Nessuna divisione tra settori, tutti uniti. Quest’anno dovrà essere lo stesso”.

Nell’edizione di Bydgoszcz l’Italia conquistò i quattro successi individuali di Luminosa Bogliolo sui 100 ostacoli, Yeman Crippa sui 5000 metri, di Davide Re sui 400 metri e nella staffetta 4×400.

Abbiamo selezionato alcuni dei momenti top della manifestazione continentale di questo fine settimana a cominciare dalla gara dove ci sarà l’atleta di massimo valore tecnico.

Lancio del giavellotto maschile

Gli occhi degli appassionati saranno puntati sul campione del mondo di Londra 2017 del lancio del giavellotto Johannes Vetter, che torna sulla pedana di Chorzow dove l’anno scorso ha realizzato il secondo miglior lancio della storia con la clamorosa misura di 97.76m nella tappa del Continental Tour di Chorzow, città natale di suo nonno.

Il formidabile lanciatore tedesco ha avvicinato di 72 centimetri il record del mondo del grande Jan Zelezny che ha festeggiato il suo venticinquesimo anniversario il 25 Maggio.

Vetter ha iniziato alla grande la stagione 2021 vincendo quattro gare con lanci sempre superiori ai 90 metri. Ha vinto la tappa del Continental Tour di Ostrava con 94.20m e il meeting di Dessau con 93.20m.

Roberto Orlando punta a confermare il recente record personale di 77.51m realizzato a Castiglione della Pescaia. Dopo la vittoria ai Campionati Italiani invernali di Molfetta l’atleta di Battipaglia ha vestito la maglia azzurra alla Coppa Europa di lanci a Spalato dove ha realizzato la misura di 77.05m.

Lancio del giavellotto femminile

La Germania potrebbe fare bottino pieno anche nel giavellotto femminile con la campionessa europea Christin Hussong, che ha superato la barriera dei 66 metri in tre occasioni in questa stagione con 66.44m alla Coppa Europa di Spalato, 66.56m a Ostrava e 66.96m a Rehlingen.

L’Italia sarà rappresentata dalla piemontese Zahra Bani, che ha migliorato il personale stagionale con 57.15m alla Coppa Europa di Spalato.

100 metri maschili

Nonostante l’assenza per infortunio del neo primatista italiano Marcell Jacobs l’Italia ha ottime carte da giocare con il ventenne Lorenzo Patta, che di recente ha vinto la finale dei 100 metri del meeting di Savona migliorando il personale con 10”13 (miglior tempo europeo under 23 dell’anno).

Lo sprinter di Oristano è stato l’ultimo frazionista della staffetta 4×100 che ha conquistato la medaglia d’argento agli Europei Under 20 a Boras nel 2019. L’anno scorso ha vinto il titolo italiano under 23 a Grosseto con 10”31.

L’azzurro avrà come avversari principali il britannico Oje Edoborun (campione europeo under 23 nel 2017) e il francese Mohamadou Fall.

Patta correrà la staffetta 4×100 insieme a Eseosa Desalu, Davide Manenti, Federico Cattaneo.

200 metri maschili

Eseosa Desalu ha il miglior record personale tra gli iscritti con il 20”13 realizzato in occasione del sesto posto agli Europei di Berlino. Lo scorso anno lo sprinter delle Fiamme Gialle ha vinto la prima gara della Diamond League della sua carriera sui 200 metri con 20”39 a Bruxelles e si è piazzato secondo nel Continental Tour a Szekesfehrvar dietro a Noah Lyles.

I principali avversari dello sprinter allenato da Sebastian Bacchieri sono il polacco Karol Zalewski (20”26 di personale) e l’ucraino Sergiy Smelik (bronzo agli Europei di Zurigo 2014).

400 metri maschili

Davide Re trascinò l’Italia al quarto posto nell’edizione di due anni fa con il doppio successo sui 400 metri e nella staffetta 4×400 con una frazione straordinaria. Il primatista italiano dei 400 metri ha corso il giro di pista in 45”76 all’esordio stagionale sulla pista di casa a Rieti.

I principali avversari dell’allievo di Chiara Milardi sono il britannico Cameron Chalmers, lo spagnolo Samuel Garcia e Thomas Jordier (campione nazionale indoor 2021).

La staffetta 4×400 italiana punta al bis con un quartetto formato da Edoardo Scotti, Davide Re, Alessandro Sibilio e Vladimir Aceti. Gli avversari più accreditati per gli azzurri sono gli spagnoli che schierano il campione europeo indoor Oscar Husillos.

Velocità femminile

Nella velocità femminile si preannuncia una doppia sfida tra Germania e Gran Bretagna. Sui 100 metri la campionessa britannica 2020 Imani Lansiquot (11”18 a Savona) sfida Lisa Mayer. La britannica Beth Dobbin e la tedesca Rebekka Haase sono le favorite sui 200 metri.

Gloria Hooper corrrerà i 100 metri dopo essere diventata la quarta migliore sprinter italiana di sempre con l’ottimo 11”24 realizzato a Rieti settimana scorsa. Dalia Kaddari difenderà i colori azzurri sui 200 metri poche settimane dopo aver migliorato il personale con 23”21 a Savona.

Il quartetto azzurro della staffetta 4×100 composto da Irene Siragusa, Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Vittoria Fontana torna a correre sulla pista che ha regalato una splendida vittoria alle World Relays di inizio Maggio. L’Italia avrà come avversarie più accreditate la Gran Bretagna e la Germania.

Justyna Swiety Ersetic ha contribuito in modo significativo al trionfo polacco di due anni fa vincendo i 400 metri e la staffetta 4×400 con un eccellente ultima frazione.

La campionessa europea outdoor correrà soltanto la staffetta 4×400 e il posto nella gara individuale verrà preso dalla campionessa europea under 23 Natalia Kaczmarek, che di recente ha tolto più di un secondo al suo precedente record personale correndo in 51”03.

La campionessa italiana di Padova 2020 Alice Mangione correrà per un altro risultato di prestigio dopo la vittoria nella staffetta 4×400 mista alle World Relays con una frazione straordinaria e il record personale di 52”54 realizzato al meeting di Savona.

100 ostacoli femminili

Luminosa Bogliolo conquistò una delle vittorie più belle della sua carriera nell’edizione di due anni fa a Bydgoszcz in 12”83 battendo la tedesca Cindy Roleder. La Polonia ha sempre portato fortuna alla tre volte campionessa italiana dei 100 ostacoli, che agli ultimi Europei Indoor di Torun si è piazzata al sesto posto sui 60 ostacoli con il record personale di 7”99.

Le avversarie più accreditate dell’ostacolista azzurra sono la ventenne polacca Pia Skrzyszowska (finalista agli Europei Indoor 2021), la francese Laura Valette e la britannica Alicia Barrett.

110 ostacoli

Il polacco Damian Czykier (quarto agli Europei di Berlino 2018) è il favorito contro lo spagnolo Asler Martinez. L’azzurro Lorenzo Perini proverà ad avvicinare il personale stagionale di 13”68 realizzato settimana scorsa a Rieti.

400 ostacoli maschili

L’atleta da seguire é il polacco Patrick Dobek, che vinse i 400 ostacoli in 48”87 a Bydgoszcz e due anni dopo si è laureato campione europeo indoor sugli 800 metri sempre in terra polacca a Torun. A Chorzow Dobek tornerà a correre i 400 ostacoli e in base al risultato di questo fine settimana deciderà su quale delle due specialità puntare quest’estate.

Il giovane talento napoletano Alessandro Sibilio (vice campione europeo under 20 a Grosseto 2017 sui 400 ostacoli e oro nella staffetta 4×400) difenderà i colori azzurri dopo la vittoria con il record personale di 49”25 realizzato al meeting di Savona e il secondo posto di Ostrava.

400 ostacoli femminili

Le atlete più accreditate sono la britannica Jessie Knight, recente vincitrice al meeting del Continental Tour di Ostrava in 54”74 e la polacca Joanna Linkiewicz. La piemontese Linda Olivieri cercherà di avvicinare il personale stagionale di 56”48 realizzato di recente al meeting di Ostrava.

Salto con l’asta femminile

La medaglia d’oro delle Universiadi 2019 Roberta Bruni arriva all’appuntamento in terra polacca nella migliore forma della sua carriera. In pochi giorni l’astista romana ha riscritto la storia del salto con l’asta femminile in Italia migliorando il primato italiano tre volte con 4.60m a Firenze e 4.62m e 4.70m nella stessa gara disputata settimana scorsa sulla pedana di Rieti.

Questo risultato ha permesso alla laziale di centrare il minimo olimpico e la seconda migliore prestazione europea dell’anno dopo il 4.80m di Ekaterini Stefanidi. L’allieva di Riccardo Balloni avrà come avversarie più quotate la britannica Molly Cadery (4.53m di personale) e la spagnola Malen Ruiz De Azua (4.47m).

Salto in lungo maschile

Filippo Randazzo torna in pedana una settimana dopo la splendida vittoria in Diamond League a Gateshead con 8.11m con vento a favore. Il lunghista siciliano ritrova in pedana lo spagnolo Eusebio Caceres, che l’azzurro ha battuto in terra britannica per sette centimetri. Sulla pedana polacca ci sarà anche li francese Augustine Bey, che ha vinto al meeting di Ostrava con 8.02m.

Salto triplo maschile

Il campione italiano indoor del salto triplo Tobia Bocchi sfida il portoghese Pedro Pablo Pichardo, campione europeo indoor a Torun 2021 con 17.30m e due volte secondo ai Mondiali di Mosca 2013 e Pechino 2015, il tedesco Max Hess, campione europeo outdoor ad Amsterdam 2016 e il francese Melvin Raffin (bronzo agli Europei Under 20 di Grosseto 2017). Bocchi si è classificato quarto agli Europei Indoor di Torun 2021 e di recente ha saltato 16.90m nel meeting del Continental Tour di Walnut.

Salto in alto femminile

Kamila Lichwinko insegue il secondo successo consecutivo dopo l’affermazione a sorpresa nella prima tappa della Diamond League di Gateshead con 1.91m sotto la pioggia.

L’azzurra Alessia Trost proverà a migliorare il personale stagionale di 1.88m realizzato a Gateshead in condizioni climatiche difficili. La friulana si classificò quarta nell’edizione di due anni fa a Bydgoszcz con 1.94m, misura realizzata quest’anno durante la stagione indoor a Lodz in Polonia.

Salto triplo femminile

Una delle gare di maggior livello tecnico per la presenza delle tre medagliate dell’ultima edizione degli Europei Indoor di Torun dello scorso Marzo: la campionessa europea Patricia Mamona del Portogallo, l’argento Ana Peleteiro della Spagna e il bronzo Neele Eckardt. L’azzurra Dariya Derkach proverà di avvicinare alla barriera dei 14 metri dopo aver realizzato 13.90m in questa stagione.

Getto del peso maschile

Il team di casa punta molto sul campione europeo outdoor del getto del peso Michal Haratyk, l’unico specialista in grado di superare la barriera dei 22 metri in questa stagione con il lancio da 22.17m realizzato a Varsavia il 15 Maggio. Il lanciatore polacco potrebbe attaccare il primato della manifestazione di 21.83m da lui stesso stabilito due anni fa.

Il primatista italiano indoor Leonardo Fabbri torna a Chorzow dove lo scorso anno si piazzò al terzo posto nella tappa del Continental Tour con 20.96m. L’atleta allenato da Paolo Dal Soglio proverà a migliorare il personale stagionale di 19.81mm realizzato alla Coppa Europa di lanci di Spalato dopo un inverno difficile a causa del covid.

Getto del peso femminile

La grande favorita è la portoghese Auriol Dongmo, campionessa europea a Torun 2021 e recente vincitrice in Diamond League a Gateshead. Dongmo ha migliorato il personale con 19.65m nel corso della stagione indoor. Le altre atlete in grado di inserirsi nella lotta per le prime posizioni sono la tedesca Sara Gambetta e la britannica Sophie McKinna. L’Italia potrà contare sull’esperienza di Chiara Rosa, vincitrice di 28 titoli italiani e maglia azzurra per 53 volte.

Lancio del martello

La Polonia ha eccellenti chance di vittoria nel lancio del martello sia in campo femminile con Malwina Kopron (vincitrice alla Coppa Europa di lanci di Spalato con 72.82m e al meeting di Ostrava con 74.74m) e il quattro volte campione del mondo Pawel Fajdek (primatista europeo stagionale con il recente 81.62m realizzato ad Andujar).

La formazione italiana schiera la figlia d’arte Sara Fantini (quinta alla Coppa Europa di lanci di Spalato con il personale stagionale di 70.21m) e Simone Falloni (leader italiano stagionale con l’ottimo 76.33m realizzato a Rieti).

5000 metri maschili

Il primatista italiano dei 3000m, 5000m e dei 10000m Yeman Crippa insegue la seconda vittoria consecutiva in questa manifestazione dopo l’affermazione di due anni fa sui 5000m a Bydgoszcz. Il campione trentino affronterà lo spagnolo Carlos Mayo per una sorta di rivincita della gara dell’edizione di Bydgoszcz 2019. Crippa debutta in questa stagione dopo un periodo di allenamenti a Sierra Nevada.

3000 siepi maschili

Un’altra sfida di mezzofondo tra Italia e Spagna vedrà impegnati l’azzurro Osama Zoghlami e lo spagnolo Fernando Carro, vice campione europeo sui 3000 siepi a Berlino. Zoghlami ha realizzato il miglior tempo italiano degli ultimi 21 anni con l’ottimo 8’20”29 realizzato nel Continental Tour di Ostrava. Carro ha stabilito il record personale di 8’05”69 nel 2019.

5000 metri femminili

La trentina Nadia Battocletti debutta in questa manifestazione a squadre dopo l’eccellente record italiano under 23 di 15’16”70 realizzato al meeting spagnolo di Andujar, che l’ha avvicinata al minimo per le Olimpiadi. Le avversarie più accreditate sono la tedesca Denise Krebs e la spagnola Blanca Fernandez.

800 metri maschili

Il britannico Jake Wightman (personali di 1’44”18 sugli 800 metri e di 3’29”47 sui 1500 metri) é il grande favorito negli 800 metri contro il tedesco Marc Reuther (1’45”39 indoor) e il polacco Mateusz Borkowski. Il pluricampione italiano degli 800 metri Simone Barontini correrà per la prima volta dopo aver conseguito la laurea in economia e commercio.

800 metri femminili

La britannica Adelle Tracey è la favorita contro la tedesca Christina Hering e la spagnola Esther Guerrero. I colori italiani saranno difesi da Elena Bellò, semifinalista agli Europei Indoor di Torun.

1500 metri femminili

La due volte campionessa italiana indoor dei 1500 metri Gaia Sabbatini correrà per la seconda volta nella nazionale assoluta in questa stagione dopo l’esperienza degli Europei Indoor di Torun.

L’allieva del tecnico Andrea Ceccarelli ha corso due volte nel circuito internazionale realizzando il personale di 4’08”14 a Ostrava prima di piazzarsi al quinto posto al debutto in Diamond League a Gateshead in 4’10”21.

L’atleta più accreditata tra le iscritte è la polacca Angelika Chichocka, campionessa europea sui 1500 metri ad Amsterdam.

Il sito dell’evento

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