200 metri stellari in California nella seconda tappa Gold del Continental Tour

In gara anche il campione italiano del peso Nick Ponzio

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La sfida dei 200 metri con Fred Kerley, Michael Norman, Raj Benjamin e Christian Coleman, sarà la principale attrazione degli USATF Golden Games, seconda prova Gold del World Atheltics Continental Tour, che si svolgeranno domani 16 aprile nel rinnovato Hiilmer Lodge Stadium di Walnut in California.

Auspicando che la competizione non venga ostacolata in alcun modo dal vento contro che ha flagellato il precedente meeting USATF delle Bermuda disputato sabato scorso 9, la gara del mezzo giro di pista offre spunti di elevato contenuto tecnico per la presenza di velocisti, che sono specialisti di altre distanze ma hanno enormi potenzialità anche su questa distanza.

Kerley ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha 2019 sui 400 metri in 44”17 e l’argento olimpico sui 100 metri in 9”84, ma anche due titoli della Diamond League sui 400 metri nel 2018 e sui 100 metri nel 2021 sulla pista del Letzigrund Stadion di Zurigo.

Il velocista residente in Florida è uno dei tre velocisti della storia ad essere sceso in carriera sotto i 10 secondi sui 100 metri con 9”84 a Tokyo nel 2021, sotto i 20 secondi sui 200 con 19”76 nel meeting del Continental Tour di Nairobi nel 2021 e sotto i 44 secondi nei 400 con 43”64 ai Campionati statunitensi di Des Moines nel 2019.

In questa stagione Kerley ha realizzato 9”99 sui 100 a Coral Gables, 20”04 sui 200 a Tempe e 44”47 sui 400 metri a St. George.

Christian Coleman ha vinto la medaglia d’argento sui 60 metri in 6”41 ai Mondiali di Belgrado quattro anni dopo il titolo mondiale al coperto conquistato a Birmingham. Nel 2019 Coleman si è laureato campione del mondo a Doha sui 100 metri in 9”76 e nella staffetta 4×100 in 37”10.

Lo sprinter nativo di Atlanta ha debuttato nella stagione outdoor vincendo i 200 metri in 20”25 a Baton Rouge settimana scorsa.

Michael Norman ha vinto i 400 metri alle Mt. SAC Relays nel 2019 in un fantastico 43”45 stabilendo la quarta migliore prestazione mondiale all-time. Norman si è piazzato al quinto posto sui 400 metri in 44”31 e ha vinto la medaglia d’oro nella staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Tokyo 2021 in 2’55”70.

Nella sua carriera il ventiquattrenne californiano nato da madre giapponese ha realizzato record personali di 9”86 sui 100 metri a Fort Worth nel 2020 e di 19”70 sui 200 metri al Golden Gala di Roma nel 2019 battendo Noah Lyles.

Raj Benjamin, compagno di allenamento di Norman sotto la guida di Quincy Watts, ha vinto i Trials olimpici statunitensi sui 400 metri ostacoli con 46”83 a Eugene e l’argento olimpico in 46”17 alle spalle di Karsten Warholm nella più grande gara della storia sulla distanza. Benjamin ha stabilito il record personale sui 400 metri con 44”31 alle Mt. SAC Relays nel 2019 ed è sceso sotto i 20 secondi sui 200 metri con 19”99 a Parigi nel 2018.

Lo sprinter canadese di origini giamaicane Jerome Blake ha dimostrato di essere uno dei velocisti più in forma del momento vincendo i 100 metri ai Bermuda Games in 10”38 con un fortissimo vento contrario battendo Noah Lyles ed Erryion Knighton. Blake ha vinto la medaglia d’argento con la staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Tokyo con 37”70 e ha migliorato i record personali sui 100 metri con 10”06 e sui 200 metri con 20”20.

Il nuovo nome da seguire è il diciannovenne nigeriano Udodi Unwozurike, campione del mondo under 20 a Nairobi migliorando il record personale con 20”21. In questa stagione lo sprinter africano ha portato il record personale con 10”07 sui 100 metri lo scorso 1 Aprile.

La starting list è completata dal ghanese Joseph Amoah e da Jaron Flornoy, che vantano primati personali rispettivamente di 20”08 e 20”09.

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400 metri maschili

Il vice campione olimpico dei 200 metri Kenny Bednarek farà il debutto stagionale correndo i 400 metri, distanza sulla quale vanta un record personale di 44”73 stabilito a Hobbs nel 2019.

Bednarek è sceso tredici volte sotto i 20 secondi sui 200 metri nel 2021 e ha vinto l’argento olimpico con il record personale di 19”68 prima di conquistare il successo nella finale della Diamond League in 19”70 a Zurigo.

Lo statunitense sfiderà il giovane brasiliano Alison Dos Santos, che ha vinto la medaglia di bronzo olimpica sui 400 metri ostacoli a Tokyo stabilendo il primato sudamericano con 46”72, lo statunitense Michael Cherry, quarto alle Olimpiadi di Tokyo e vincitore in Diamond League a Bruxelles con il record personale di 44”03 e nella finale di Zurigo in 44”41, Will London, campione mondiale nella staffetta 4×400 a Doha nel 2019 e vincitore in Diamond League a Losanna sui 400 metri lo scorso anno.

200 metri femminili

La statunitense Gabby Thomas sfida l’ivoriana Marie Josée Ta Lou sui 200 metri in una rivincita della finale olimpica di Tokyo. Thomas ha vinto la finale dei Trials olimpici di Eugene sui 200 metri stabilendo la terza migliore prestazione di sempre con 21”61 prima di conquistare la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo in 21”87.

In questa stagione ha fatto doppietta sui 100 metri in 10”92 e sui 200 metri in 21”69 alle Texas Relays di Austin con vento a favore oltre la norma e si è classificata al secondo posto sui 100 metri ai Bermuda Games in 11”49 con forte vento contrario di -5.2 m/s.

Ta Lou ha vinto tre medaglie ai Mondiali (due argenti sui 100 e 200 metri a Londra 2017 e il bronzo sui 100 metri a Doha nel 2019) e si è piazzata quarta sui 100 metri in 10”91 (dopo aver stabilito il record africano con 10”78 in batteria) e sui 200 metri in 22”27 alle Olimpiadi di Tokyo 2021.

Il cast propone anche la vice campionessa mondiale di Doha 2019 Brittany Brown, l’italo-statunitense Jenna Prandini, seconda classificata ai Trials statunitensi con il record personale di 21”89 e vice campionessa olimpica in 41”45 a Tokyo 2021.

La velocista di origini bresciane cresciuta alla Oregon University salì sulla ribalta nel 2015 vincendo i 100 metri alle Mt. SAC Relays di Walnut in 10”92.

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100 metri ostacoli femminili

La primatista mondiale dei 100 metri ostacoli Kendra Harrison disputerà la seconda gara stagionale su tale distanza dopo la convincente vittoria alle Texas Relays di Austin in 12”32 con vento a favore oltre la norma. Harrison ha vinto due medaglie d’argento ai Mondiali di Doha 2019 in 12”46 e alle Olimpiadi di Tokyo nel 2021 in 12”52 e l’oro ai Mondiali Indoor di Birmingham 2018 sui 60 metri ostacoli in 7”70.

Harrison sfiderà la nigeriana Tobi Amusan, quarta alle Olimpiadi di Tokyo e vincitrice nella finale della Wanda Diamond League di Zurigo nel 2021, la medaglia di bronzo olimpica di Tokyo 2016 Kristi Castlin, la campionessa NCAA 2021 dei 100 metri ostacoli e dei 400 metri ostacoli Anna Cockrell, e la britannica Cindy Sember, quarta nella finale olimpica di Rio de Janeiro 2016 e vice campionessa olimpica dei 60 metri ostacoli a Torun nel 2021.

110 metri ostacoli maschili

Devon Allen disputerà 100 metri e 110 metri ostacoli nella stessa giornata nella prima gara stagionale all’aperto. Allen è stato due volte finalista olimpico piazzandosi quinto a Rio de Janeiro 2016 e quarto a Tokyo 2021. Il due volte campione NCAA e vincitore dei titoli statunitensi del 2014 e del 2016 ha vinto la finale della Diamond League a Zurigo ed è sceso sotto i 13 secondi con 12”99 al meeting di Zagabria.

Di recente Allen ha annunciato di aver firmato un contratto per giocare con la squadra di football americano dei Philadelphia Eagles a fine stagione e si dedicherà alla preparazione ai Mondiali di Eugene prima di concentrarsi sulla carriera nel campionato NFL. In passato Allen aveva già giocato come wide receiver con la maglia del team universitario degli Oregon Ducks, per i quali ha gareggiato nell’atletica a livello NCAA.

I principali avversari dello statunitense sono il rappresentante delle Barbados Shane Brathwaite (vincitore ai Bermuda Games), Aaron Mallett (terzo ai Campionati statunitensi indoor del 2022), Daniel Roberts (secondo ai campionati NCAA 2019), il giamaicano Damion Thomas (campione mondiale under 20 a Tampere nel 2018 e semifinalista olimpico a Tokyo) e Jaylen McConico (13”23 di record personale).

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Getto del peso maschile

Il campione italiano indoor e outdoor Nick Ponzio torna a gareggiare in California dove è nato e cresciuto. L’atleta diventato italiano per le origini siciliane di suo bisnonno arriva da una brillante stagione invernale nella quale ha realizzato il primato italiano indoor con 21.61m al meeting di Belgrado, poi migliorato da Zane Weir con 21.67m nella finale dei Mondiali di Belgrado.

Ponzio si è piazzato al settimo posto nella rassegna iridata di Belgrado e ha migliorato il personale all’aperto con 21.83 nella Coppa Europa di lanci invernali di Leiria nella gara vinta da Weir con 21.99m.

Il cast molto qualificato propone tanti atleti di spicco come Darrell Hill, vincitore nella finale della Diamond League a Bruxelles nel 2017 con 22.44m e quarto classificato nella finale dei Trials. Hill ha esordito in questa stagione con la misura di 21.25m.

Gli altri nomi da seguire sono Payton Otterdhal, terzo nella finale dei Trials olimpici di Tokyo con 21.92m, Josh Awotunde, quinto nella finale dei Mondiali indoor di Belgrado 2022 e vincitore al meeting di Padova con 22.00m, Adrian Piperi, quarto nelle liste mondiali stagionali outdoor con 21.54m e campione del mondo under 18 a Cali nel 2015.

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100 metri maschili

L’onnipresente Michael Rodgers (campione del mondo con la staffetta 4×100 e finalista mondiale a Doha 2019) sfida il francese Mouhammadou Fall, che ha migliorato il personale sui 100 metri con 10”04 a Nairobi e ha vinto al Campionato Europeo per nazioni di Chorzow davanti a Lorenzo Patta nel 2021, il giapponese Yuiki Koike, sceso sotto i 10 secondi con 9”98 a Londra nel 2019, lo statunitense Ameer Webb, che ha corso un personale stagionale di 10”04 ad Atlanta settimana scorsa ed è stato quinto nella finale mondiale dei 200 metri a Londra 2017, Kyree King, che ha corso i 100 metri in 9”97 nel 2021, Jarrion Lawson, quarto nel salto in lungo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e ai Mondiali di Belgrado 2022, e Ilias Garcia, accreditato di un miglior tempo stagionale di 10”16 a Los Angeles.

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100 metri femminili

Tehana Daniels è stata l’unica velocista statunitense a qualificarsi per la finale olimpica di Tokyo dove si è classificata al settimo posto. Daniels si è confermata anche in questo inizio di stagione vincendo i 100 metri ai Bermuda Games di Devonshire in 11”45 con una bufera di vento contrario di -5.2 m/s.

Nelle ultime ore, però, è arrivata anche l’annuncio della presenza della regina mondiale della velocità la giamaicana Elaine Thompson-Herah, tre ori olimpici a Tokyo (dopo i due di Rio), seconda donna di ogni epoca (10″54) a soli cinque centesimi dal record del mondo di Florence Griffith-Joyner, che correrà i primi 100 metri dell’anno.

Le altre sprinter da seguire sono Javianne Oliver, terza al meeting di Devonshire e vincitrice ai Trials olimpici statunitensi di Eugene dello scorso anno, la diciannovenne giamaicana Briana Williams, campionessa olimpica con la staffetta 4×100 a Tokyo e quinta nella finale dei Mondiali Indoor di Belgrdo 2022, Twanysha Terry, che ha stabilito uno dei migliori tempi di sempre per una sprinter under 20 con 10”99 alle Mt. SAC Relays del 2018 e ha realizzato un eccellente 10”79 ventoso ai Campionati NCAA di Eugene l’anno scorso, Aleia Hobbs, vincitrice dei titoli NCAA e dei Campionati statunitensi nel 2018 e autrice del miglior tempo stagionale tra le iscritte con 11”06, e la trinidegna Michelle Lee Ayhe, settima nella finale dei Mondiali Indoor di Belgrado.

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Lancio del disco maschile

Il campione mondiale e olimpico del lancio del disco Daniel Stahl sfida il connazionale Simon Petterson, che ha vinto l’argento olimpico a Tokyo completando una straordinaria doppietta svedese. Stahl ha esordito in questa stagione con un secondo posto alle spalle dello sloveno Kistjan Ceh nella Coppa Europa di lanci invernali a Leiria, ma ha realizzato nelle gare successive le migliori tre prestazioni mondiali dell’anno con 69.11m a Chula Vista, 68.44m a San Diego e 67.62m a Vaxjo.

Lancio del disco femminile

La campionessa olimpica Valarie Allman ha migliorato il suo primato nord americano nel lancio del disco con 71.46m a San Diego, miglior misura al mondo degli ultimi 30 anni. Nel corso di una straordinaria stagione 2021 Allman ha vinto i Trials olimpici di Eugene con 69.92m, la medaglia d’oro alle Olimpiadi con 68.98m, la finale della Diamond League a Zurigo con 69.20m e il meeting di Berlino con il precedente record nordamericano di 70.16m.

In passato Allman ha praticato la danza e in una recente intervista ha raccontato come il suo passato di ballerina abbia avuto un’influenza positiva sulla sua carriera di discobola perché le ha insegnato l’autodisciplina, la capacità di gareggiare sotto pressione e il movimento del corpo. L’atleta laureata alla Stanford University sfiderà la giamaicana Shadae Lawrence, settima nella finale olimpica di Tokyo 2021, e Rachel Dincoff, che ha partecipato ai Giochi Olimpici.

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Getto del peso femminile

La vice campionessa olimpica Raven Saunders guida la starting list con il personale di 19.96m realizzato ai Trials olimpici statunitensi di Eugene 2021. Il cast propone anche la svedese Fanny Roos, primatista svedese e vice campionessa europea indoor a Torun 2021, e la trinidegna Portious Warren, medaglia d’argento alle Universiadi di Napoli nel 2019.

Salto con l’asta femminile

La campionessa olimpica di Rio de Janeiro 2016 e iridata di Londra 2017 Ekaterini Stefanidi gareggerà per la terza volta in questa stagione outdoor dopo aver realizzato il personale stagionale di 4.65m a Austin e aver vinto a Waco con 4.50m. L’avversaria più accreditata della saltatrice greca è la statunitense Bridgett Williams, che guida le liste mondiali stagionali con il 4.70m realizzato ad Austin.

Salto in alto femminile

La medaglia di bronzo iridata 2019 Vashti Cunningham gareggia alle Mt. Sac Relays da quando era studentessa di high school. La figlia d’arte dell’ex leggenda di football americano Randall Cunningham aprirà la stagione outdoor sfidando l’eptatleta Tyra Gittens, seconda nelle liste mondiali stagionali con 1.95m e decima classificata nella finale olimpica del salto in lungo a Tokyo 2021.

Salto triplo femminile

La statunitense Keturah Orji torna in gara per la prima volta dopo il settimo posto nella finale dei mondiali indoor del salto triplo con 14.42m a Belgrado lo scorso Marzo. Orji si è classificata quarta alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e settima ai Mondiali di Doha 2019 e alle Olimpiadi di Tokyo 2021.

Lancio del martello femminile

Le finaliste olimpiche Brooke Andersen e Gwen Berry si sfideranno in un’anticipazione della finale dei Campionati statunitensi di Eugene. Andersen guida attualmente le liste mondiali stagionali con l’eccellente misura di 77.26m realizzata a Tempe. Il cast propone anche Camryn Rogers, seconda nelle liste mondiali stagionali con 74.80m.

Lancio del martello maschile

Rudy Winkler guida la lista degli iscritti con il record statunitense di 82.71m stabilito in occasione della finale dei Trials statunitensi di Eugene. Winkler si è classificato settimo nella finale olimpica di Tokyo dell’anno scorso. I principali avversari sono Daniel Haugh (undicesimo nella finale olimpica a Tokyo), e i cileni Humberto Mansilla (secondo ai Giochi Panamericani 2019) e Gabriel Kehr (medaglia d’oro ai Campionati sudamericani del 2019).

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