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In mezzo alle due attesissime tappe di Diamond League, quella di stasera a Losanna e quella di domenica a Stoccolma dove saranno impegnati ben 12 azzurri complessivamente, si svolgerà domani sabato 1 luglio, il Meeting internazionale Città di Nembro in provincia di Bergamo, che vivrà la sua 26esima edizione valida, tra l’altro, quale prova Challenger del World Athletics Continental Tour .

Tanti gli atleti azzurri di interesse nazionale che saranno al via, con anche un’ampia partecipazione straniera e, come da tradizione di questa manifestazione, uno dei piatti forti sarà costituito dalle gare di mezzofondo a cominciare dagli 800 maschili, con la presenza prestigiosa di Pietro Arese, reduce dalla grintosissima prestazione sui 1500 metri a Chorzow in Polonia, che su una gara non propriamente sua affronterà il ventenne bresciano Francesco Pernici, specialista invece sul doppi giro di pista dove ha recentemente portato il personale a 1’45″72 quest’anno, ma anche il bosniaco Abedin Mujezinovic, oltre che gli altri azzurri Federico Riva e Giovanni Filippi.

Da evidenziare come Arese correrà questa sera proprio sui 1500 metri stellari della Diamond di Losanna e che, l’impegno di Nembro sugli 800, rientri in una logica di test di resistenza legata ai turni che dovrà poi affrontare ai mondiali di Budapest, per cui il suo impegno nella gara di domani sarà certamente massimale nonostante la presumibile fatica derivante dalla gara svizzera.

Iliass Aouani (foto organizzatori)
Iliass Aouani (foto organizzatori)

L’altro grande protagonista della serata sarà il primatista italiano della maratona, Iliass Aouani, il quale gareggerà sui 3000 metri per provare a battere il personale all’aperto di 8’03″49 realizzato proprio a Nembro quattro anni fa, mentre si presentano in pole position il keniano Lukas Kiprop (7’41″97 di personale al Grifone Meeting di Grosseto) e il marocchino Mohamed Tindouft (7’38″92 in carriera), ma da seguire anche Francesco Guerra e Alberto Mondazzi.

Al femminile spiccano i nomi di Micol Majori, Elisa Palmero (Esercito) e Valentina Gemetto, ma anche qui le straniere non mancheranno con su tutte l’etiope Hiwot Mehari, quarta nel 2021 ai Mondiali under 20 sui 1500, e l’australiana Rose Davies accreditata di 8’44″07 nel 2023.

Seconda uscita stagionale nei 110 ostacoli di Paolo Dal Molin, recordman italiano sulla distanza, con l’obiettivo di migliorare il 13″77 di esordio nella Finale Oro di Palermo.

Azzurre della 4×400 in azione nel giro di pista femminile. Se le favorite sono africane, Naledi Lopang dal Botswana e Marlie Viljoen dal Sudafrica, 51″31 e 51″81 quest’anno, fari puntati anche su Anna Polinari reduce dalla staffetta mista di Chorzow nei trionfali Europei a squadre, Virginia Troiani affiancata dalla gemella e compagna di club Alexandra Troiani, Rebecca Borga e Alessandra Bonora.

Al maschile c’è uno degli atleti più blasonati di tutto il meeting, il botswano Baboloki Thebe bronzo olimpico in carica con la 4×400 e quarto ai Mondiali 2017 sulla distanza individuale (44″02 di personale, 45″68 nel 2023, anche se il sudafricano Lythe Pillay quest’anno ha corso più forte (44″80), ma attenzione agli azzurri Riccardo Meli, Lapo Bianciardi e Francesco Rossi.

Riccardo Meli (foto Grana/FIDAL)
Riccardo Meli (foto Grana/FIDAL)

Molto internazionali i 100 maschili con il sudafricano Rivaldo Roberts, 10″09 a fine maggio in Francia, e Jenns Fernandez, cubano che nella finale B dei Societari ad Agropoli è sceso a 10″13. La sfida in chiave italiana è tra lo staffettista azzurro Marco Ricci, autore a Savona di un 10″18 ventoso, Roberto Rigali, il bresciano Andrea Federici, il tricolore promesse Eric Marek e Luca Antonio Cassano ma c’è curiosità per il lunghista Filippo Randazzo capace di esprimersi due anni fa in un probante 10″23 sulla distanza.

Tra le donne Alessia Pavese, bronzo con la 4×100 agli Europei di Monaco, troverà la sudafricana Carina Horn (11″29 nel 2023).

Sempre al femminile, negli 800 metri in gara l’australiana Ellie Sanford, 2’00″50 in primavera, con Joyce Mattagliano e Laura Pellicoro, scesa a 4’11″13 in Francia sui 1500 metri nello scorso fine settimana, e nei 100 ostacoli donne la slovena Nika Glojnaric che vanta un recente 12″92.

Eric Marek (foto Grana/FIDAL)
Eric Marek (foto Grana/FIDAL)

Nell’asta Elisa Molinarolo, salita quest’anno a 4,56, per un nuovo match con Sonia Malavisi, Giulia Valletti Borgnini e la junior Great Nnachi.

Sulla pedana del lungo Marta Amani, bronzo mondiale under 20, opposta all’ucraina Olga Korsun e ad Arianna Battistella, ma ci sarà anche Martina Caironi, primatista mondiale paralimpica con 5,46 nella categoria T63.

Nel lungo maschile il botwano Thapelo Monaiwa accreditato di 8.12 nel 2023, affronterà il siciliano Antonino Trio mentre, per i lanci, il norvegese Marcus Thomsen nel getto del peso che avrà tra i protagonisti Sebastiano Bianchetti e Riccardo Ferrara, mentre nel giavellotto si confrontano Federica Botter, Sara Jemai e Paola Padovan.

Sonia Malavisi (foto Grana/FIDAL)
Sonia Malavisi (foto Grana/FIDAL)

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