Quattro primati del meeting di Jasmine Camacho Quinn (12″52 sui 100 metri ostacoli femminili), Gianmarco Tamberi (2.27m nel salto in alto), Alexander Ogando sui 200 metri (20”19), Gabriel Tual negli 800 metri maschili (1’43”98), la vittoria di Sasha Zhoya sui 110 metri ostacoli maschili su Grant Holloway in 13.22 e il record svizzero di Audrey Werro sugli 800 metri femminili in 1’57”76 sono stati i risultati clou di una splendida quattordicesima edizione del Galà dei Castelli di Bellinzona davanti a 6032 spettatori entusiasti che hanno riempito lo Stadio Comunale, come ha annunciato durante il meeting il Presidente del Comitato Organizzatore Beat Magyar.
100 metri ostacoli femminili
La due volte medagliata olimpica e mondiale Jasmine Camacho Quinn ha vinto i 100 metri ostacoli femminili per la seconda edizione consecutiva del Galà dei Castelli migliorando di quattro centesimi di secondo il suo record del meeting con 12”52. La portoricana si è aggiudicata la quarta gara su suolo svizzero in questa stagione dopo i successi di Lucerna (12”41), Losanna (12”36) e Zurigo (12”35). Camacho Quinn, portabandiera di Portorico nella Cerimonia Inaugurale delle Olimpiadi di Parigi, arrivava dalla vittoria di Domenica a Brescia sotto la pioggia.
La finalista olimpica e campionessa NCAA Grace Stark (12”54) si è piazzata seconda in 12”54 davanti alla vice campionessa europea Ditaji Kambundji (12”82) e alla polacca Pia Skrzyszowska (12”94).
110 metri ostacoli maschili
Il campione europeo under 23 Sasha Zhoya ha vinto i 110 metri ostacoli maschili in 13”22 battendo per un solo centesimo di secondo il campione olimpico e mondiale Grant Holloway (13”23). Zhoya corona una grande stagione nella quale ha vinto due gare di Diamond League a Parigi e a Roma e si è piazzato secondo a Zurigo. Lo statunitense Cordell Tinch si è classificato terzo con 13”54.
Sasha Zhoya: “Sono orgoglioso di aver battuto Holloway per la prima volta nella mia carriera. Ci siamo allenati insieme e questo mi ha aiutato a migliorare. Grant è il mio idolo. E’ un modello da seguire. Sono ambizioso e punto a vincere ai Mondiali di Tokyo del prossimo anno”.
Getto del peso maschile
Il tre volte campione olimpico e primatista mondiale Ryan Crouser ha vinto il getto del peso maschile per la seconda volta in carriera al Galà dei Castelli con 22.25m al quarto tentativo. Crouser ha sfiorato il suo record del meeting di 22.28m realizzato nell’edizione del 2019. Lo statunitense ha fatto registrare un altro lancio oltre i 22 metri da 22.12m e due misure da 21.86m e 21.81m.
Lo statunitense Payton Otterdahl ha realizzato la miglior misura di 21.61m al quarto tentativo piazzandosi al secondo posto davanti al campione europeo e vice campione mondiale di Budapest 2023 Leonardo Fabbri, che ha lanciato a 21.36m al terzo tentativo precedendo l’altro azzurro Nick Ponzio (21.09m) e il due volte campione mondiale Joe Kovacs (21.07). Zane Weir si è classificato ottavo con 20.40m.
Ryan Crouser: “Ringrazio il pubblico per il sostegno. Speravo di battere il record del meeting. Ci riproverò l’anno prossimo. Voglio tornare a Bellinzona”.
Leonardo Fabbri: “La misura non è nulla di speciale ma siamo a fine stagione. Ora mi attende la Finale di Diamond League di Bruxelles. Voglio finire bene la stagione”.
100 metri maschili
La medaglia di bronzo dei Mondiali indoor dei 60 metri Ackeem Blake si è imposto sui 60 metri maschili in 9”96 davanti al tre volte finalista olimpico Akani Simbine (10”04), al camerunense Emmanuel Eseme (10”11) e al campione olimpico di Tokyo 2021 Marcell Jacobs (10”12).
Marcell Jacobs: “Era l’ultima gara della stagione. Mercoledì torno negli Stati Uniti. Mi prenderò un periodo di riposo prima di iniziare la preparazione per i Mondiali di Tokyo”.
Salto in alto maschile
Il campione mondiale ed europeo Gianmarco Tamberi ha vinto per la prima volta in carriera al Galà dei Castelli di Bellinzona migliorando il record del meeting con2.27m. Il campione olimpico di Tokyo 2021 ha fatto fatica all’inizio della gara quando ha avuto bisogno di due tentativi per superare 2.15m e di tre prove alla quota successiva a 2.20m. Successivamente il fuoriclasse marchigiano ha centrato la misura di 2.24m al primo colpo e ha valicato la misura alla misura di 2.27m alla seconda prova.
Gimbo ha concluso la gara con tre errori a 2.30m. Il pubblico del Comunale di Bellinzona si è entusiasmato per i salti del campione azzurro, diventato un vero beniamino anche in Canton Ticino. Il calore e la partecipazione degli spettatori ha ricordato l’atmosfera del Letzigrund di Zurigo. A Bellinzona è possibile per il pubblico seguire da vicino ogni momento del meeting e questo rende il meeting ticinese così amato dagli atleti di tutto il mondo.
L’ucraino Oleh Doroshchuk ha commesso un errore alla misura d’ingresso di 2.10m ma ha superato successivamente 2.15m, 2.20m e 2.24m alla prima prova prima di sbagliare tre tentativi a 2.27m.
L’azzurro Manuel Lando (sesto agli Europei di Roma) si è piazzato al terzo posto con 2.20m davanti al finalista olimpico Stefano Sottile e al vice campione del mondo under 20 di Lima 2024 Matteo Sioli per un numero minore di errori.
E’ saltata l’attesa sfida all’Ombra dei Castelli di Bellinzona tra Tamberi e Muraz Barshimm per la rinuncia del campione del Qatar per un piccolo risentimento muscolare. Barshim ha voluto comunque salutare il pubblico del Comunale e si è concesso al pubblico con la sua simpatia.
Gianmarco Tamberi: “Ho partecipato a tanti meeting ma Bellinzona è davvero speciale. All’inizio non mi staccavo da terra. Stasera era troppo freddo per misure alte, ma ho saltato per il pubblico. Credo che sia stata una serata magnifica. Vedere gli stadi pieni è la mia vittoria più grande. Sapere che la gente viene da lontano per fare il tifo mi riempie il cuore. Il calore del pubblico fa tirare fuori il meglio di me. Avevo qualche dolore e il freddo accentua i dolori. Faceva fresco in pedana e c’era parecchio vento. La temperatura è calata. Ho superato 2.20m alla terza. Rischiavo di fare la peggiore prestazione degli ultimi cinque sei anni ma sono riuscito a venirne fuori grazie al tifo del pubblico e al loro affetto. A volte ho visto che il silenzio funziona meglio rispetto alla claque perchè riesco a concentrarmi meglio“.
400 metri ostacoli maschili
Il giovane francese Clement Ducos (quarto alle Olimpiadi di Parigi) ha vinto i 400 metri ostacoli maschili scendendo sotto i 48 secondi per la prima volta in questa stagione con 47”96. Alison Dos Santos, vincitore a Bellinzona nel 2022 e nel 2023 e primatista del meeting con 47”50, si è piazzato secondo in 48”76 ma è stato ugualmente festeggiato dal pubblico ticinese che lo ha eletto a vero e proprio beniamino.
L’olandese Nick Smidt si è aggiudicato la serie B in un buon 48”74 (secondo miglior tempo assoluto delle due serie) battendo il francese Wilfried Happio (49”21).
Clement Ducos: “Ho avuto una grande stagione. Sono felice dei risultati di quest’anno. Lo stadio è fantastico. L’atmosfera è coinvolgente. L’anno prossimo sarà più semplice. Ho finito gli studi universitari negli Stati Uniti e diventerò professionista. Potrò concentrarmi soltanto sull’atletica”.
800 metri maschili
Il campione europeo Gabriel Tual ha vinto gli 800 metri maschili stabilendo il record del meeting con 1’43”98. Tual ha battuto nettamente l’irlandese Luke McCann, secondo in 1’45”33.
800 metri femminili
La giovane svizzera Audrey Werro ha battuto il record nazionale di Selina Buchel sugli 800 metri femminili con l’eccellente tempo di 1’57”76 per la felicità degli organizzatori Enrico Cariboni e Beat Magyar e del pubblico di casa. Werro è nata e cresciuta a Fribourg nella Svizzera francese e ha vinto l’oro agli Europei under 20 di Gerusalemme 2023 e l’argento ai Mondiali di Cali 2022. E’ alta 1.80m. Di recente aveva corso in 1’58”79 al meeting della sua città Fribourg organizzato dall’ex ostacolista svizzera Lea Sprunger. Werro detiene il record mondiale under 20 sui 1000 metri con il 2’34”89 realizzato lo scorso anno al meeting di Nizza.
La giovane statunitense Addison Wiley, rivelatasi proprio a Bellinzona l’anno scorso, si è piazzata seconda in 1’59”23 davanti alla francese Renelle Lamote (2’00”09).
Audrey Werro: “Ero pronta a battere il record svizzero. Me lo aspettavo. Bellinzona ha una buona pista. Ho incominciato la stagione tardi per un infortunio. Sono contenta di aver finito così la stagione”.
100 metri femminili
La statunitense Tamari Davis è scesa ancora sotto gli 11 secondi aggiudicandosi i 100 metri femminili in 10”97 battendo la svizzera Mujinga Kambundji (11”14) e l’ex campionessa mondiale under 18 e under 20 Candace Hill (11”21).
Tamari Davis: “Sono davvero orgogliosa di aver corso in meno di 11 secondi. Il pubblico è straordinario. Sono felice della vittoria. Amo la pista di Bellinzona. Gli spettatori sono molto vicini alla pista”.
200 metri maschili
Alexander Ogando della Repubblica Dominicana ha vinto i 200 metri maschili migliorando il record del meeting con 20”19 dopo aver corso in 19”86 a Chorzow e in 19”87 a Zurigo. Il campione olimpico della staffetta 4×100 Aaron Brown si è piazzato al secondo posto in 20”49 davanti allo svizzero William Reais (20”55).
400 metri maschili
Lo statunitense Bryce Deadmon si è aggiudicato i 400 metri in 44”76 davanti al giovane talento Matthew Boling (45”30). L’olandese Isaya Kleinn Ikking ha vinto la gara B migliorando il record personale con 45”28.
200 metri femminili
La statunitense Anavia Battle si è imposta sui 200 metri femminili in 22”58 davanti alla campionessa europea dei 200 metri Mujinga Kambundji (22”69) e la svedese Julia Hendrikson (22”90).
Mujinga Kambundji: “Sono stanca. Non avevo più energie, ma ci tenevo molto ad onorare questo meeting. Adoro Bellinzona e il suo pubblico così caloros. Ogni anno faccio sempre più fatica a reggere gli sforzi in allenamento”.
400 metri femminili
L’irlandese Sharlene Masdsley si è aggiudicata i 400 metri femminili in 5”35 davanti alla neo primatista austriaca Susanne Gogl Walli (51”39) e all’olandese Lieke Klaver (51”42).
Salto con l’asta (City Event a Locarno)
La campionessa europea Angelica Moser ha vinto il salto con l’asta nel City Event disputato Domenica pomeriggio sulle rive del lago Maggiore in Largo Zorzi a Locarno sotto la pioggia. La zurighese ha superato 4.30m al primo tentativo, ma ha avuto bisogno di tre tentativi per superare 4.54m. L’atleta svizzera allenata da Adrian Rothenbuler ha valicato successivamente 4.64m alla prima prova ma ha sbagliato tre prove a 4.74m.
La statunitense Sandi Morris, vincitrice al City Event di Locarno dell’anno scorso, ha avuto bisogno di tre prove per superare la misura d’ingresso a 4.30m. Morris ha superato 4.54m alla seconda prova prima di commettere un errore a 4.64m e due a 4.74m.
Amalia Svabikova della Cechia ha superato 4.39m alla prima prova battendo l’azzurra Elisa Molinarolo e la svizzera Pacale Stocklin a pari misura grazie ad un numero minore di errori.
Angelica Moser: “E’ stato molto bello gareggiare davanti a questo pubblico nonostante il maltempo. E’ stato il miglior anno della mia carriera”.









