Jasmine Camacho Quinn, Tara Davis Woodhall, Steven Gardiner e Christian Coleman hanno realizzato i risultati più significativi nel Bermuda Grand Prix, disputato al Flora Duffy Stadium di Devonshire, quinta tappa del Continental Tour Gold caratterizzata da grandi prestazioni che, nella maggior parte dei casi, sono risultate inficiate dal troppo vento oltre la norma consentita, non togliendo però le emozioni fatte vivere dai grandi campioni presenti, statunitensi e giamaicani, che hanno testato la loro condizione di forma in vista dei campionati delle loro nazioni validi quale prova di qualificazione per i Mondiali di Budapest ad agosto.

Al di là del vento troppo benevolo, l’impressione migliore tra tutti i partecipanti è stata fornita dalla campionessa olimpica dei 100 ostacoli donne, la 26enne portoricana Jasmine Camacho Quinn, che ha vinto la sua gara per la seconda edizione consecutiva della manifestazione, fermando il cronometro in uno strepitoso 12”17 con +3.5 m/s, terza performance più veloce di ogni epoca in ogni condizione, visto che soltanto la nigeriana Tobi Amusan corse più velocemente con il 12”06 ventoso e il record del mondo di 12”12, rispettivamente nella finale e semifinale ai mondiali di Eugene dello scorso luglio.

La giamaicana Danielle Williams ha recuperato dopo una partenza lenta dai blocchi conquistando il secondo posto con 12”38, per un centesimo di secondo sulla statunitense Tonea Marshall, mentre la medaglia di bronzo olimpica Megan Tapper si è piazzata in quarta posizione con 12”47.

Jasmine Camacho Quinn: “Quando ho visto il tempo, mi sono chiesta se il tempo fosse ventoso o regolare. Ho fatto fatica a trovare il ritmo tra gli ostacoli nella prima parte della gara a causa del vento ma mi sono divertita”.

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Salto in lungo donne

La finalista olimpica Tara Davis Woodhall, campionessa NCAA indoor e outdoor oltre che finalista olimpica, ha vinto il duello con l’altra statunitense Quanesha Burks (finalista mondiale a Eugene) che ha mantenuto le attese della vigilia. Burks era in vantaggio per un centimetro su Davis-Woodhall con un salto ventoso di 7.04m (+2.9 m/s) realizzato al terzo tentativo. Davis Woodhall, che fino ad allora aveva messo a segno due salti ventosi da 7.03m, 6.87 ventoso e un tentativo con vento valido da 6.83m, ha realizzato il salto della vittoria da 7.11m (+.2.1 m/s) nell’ultimo tentativo a sua disposizione.

La nigeriana Ruth Osoro si è piazzata terza con il record personale all’aperto di 6.82m (vento regolare di +1.2 m/s) al sesto tentativo.

Tara Davis Woodhall: “Nel momento di effettuare l’ultimo tentativo mi sono ricordata di tutto il lavoro fatto in allenamento e ho cercato di metterlo in pratica per portare a casa la vittoria. Mi è piaciuto molto gareggiare davanti a questo pubblico. Mi sono goduta ogni momento”.

100 metri maschili

Il campione del mondo dei 100 metri di Doha 2019 Christian Coleman ha vinto i 100 metri maschili in 9”78 grazie a un vento a favore molto generoso di +4.4 m/s con una partenza eccellente dai brocchi, anche se nel finale ha dovuto respingere il tentativo di rimonta del campione del mondo dei 200 metri Noah Lyles, che ha fermato il cronometro in 9”80.

Christian Coleman: “Penso di aver corso una buona gara. Volevo semplicemente eseguire al meglio gli aspetti sui quali sto lavorando in allenamento. Sapevo che per i miei avversari sarebbe stato difficile battermi se eseguivo al meglio il mio lavoro”.

Il giamaicano Ackeem Blake e lo statunitense Terrence Laird sono scesi a loro vola al di sotto dei 10 secondi con 9”87 e 9”94. Il liberiano Emmanuel Matadi si è piazzato al quinto posto in 10”02.

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400 metri maschili

Il campione olimpico di Tokyo 2021 e iridato di Doha 2019 Steven Gardiner ha vinto agevolmente i 400 metri maschili in 44”42 davanti al giamaicano Alonzo Russell (45”24) nella sua prima gara sulla distanza dal Giugno scorso dopo un infortunio che lo ha tenuto fermo per gran parte del 2022. Gardiner ha una corsa elegante e leggera. E’ nato a Murphy Town sull’Isola di Abaco alle Bahamas e ha iniziato con l’atletica dopo aver praticato inizialmente la pallavolo.

Steven Gardiner: “E’ stata una gara dura, ma mi sono divertito. E’ stato importante tornare a buoni livelli”.

100 metri femminili

La stella emergente della velocità statunitense Tamari Davis ha sfiorato per due centesimi di secondo il record personale sui 100 metri femminili con 10”91 con un vento a favore entro i limiti di +2.0 m/s. Davis si è piazzata al quarto posto ai Campionati statunitensi di Eugene e ha stabilito il record personale di 10”83 a Memphis lo scorso anno, La giamaicana Shashalee Forbes è scesa al di sotto degli 11 secondi per la prima volta in carriera con 10”98.

200 metri femminili

La vincitrice del titolo statunitense Abby Steiner ha mantenuto l’imbattibilità vincendo la terza gara stagionale sui 200 metri con 22”06 con vento a favore di +3.1 m/s davanti alla bahamense Anthonique Strachan (22”34) e a Mackenzie Dunmore (22”50).

Abby Steiner: “Sapevo che avrei avuto il vento a favore sul rettilineo finale. Ho cercato di gestire al meglio la curva. L’obiettivo è arrivare al top della forma ai Campionati statunitensi. Sento la pressione ma questa situazione mi piace”.

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110 metri maschili

Lo statunitense Jamal Britt é sceso per la prima volta sotto i 13 secondi in questa stagione con 12”99 anche se il vento a favore di +4.0m non permette l’omologazione. La gara delle Bermude è stata una sorta di anticipazione dei prossimi Campionati statunitensi di Eugene (6-9 Luglio). Eric Edwards e Freddie Crittenden, due possibili candidati ad un posto per la squadra dei Mondiali di Budapest, si sono messi in luce correndo rispettivamente in 13”07 e 13”13. Robert Dunning è caduto sull’ultimo ostacolo. Britt sfiorò la qualificazione per i Mondiali di Eugene classificandosi quarto ai Campionati statunitensi dello scorso anno.

Jamal Britt: “Il vento troppo forte non ha permesso l’omologazione ma sono comunque contento dei progressi fatti in questa stagione. Penso di poter andare ancora più forte. Guardo con fiducia ai Campionati statunitensi.”

200 metri maschili

Lo statunitense Elijah Morrow si è imposto sui 200 metri in 20”11 con vento a favore troppo forte di +4.4 m/s battendo il campione olimpico André De Grasse e Kendal Williams, che hanno corso lo stesso tempo di 20”28. De Grasse ha corso in precedenza i 100 metri in 10”16.

André De Grasse: “Sono indietro di condizione ma cerco di prendere sempre gli aspetti positivi di ogni cosa. Mi servono ancora un paio di gare per entrare in forma”.

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Salto in lungo maschile

Il campione dei Giochi del Commowealth La Quan Nairn delle Bahamas ha realizzato all’ultimo tentativo a sua disposizione il salto della vittoria di 8.32m con vento a favore di +2.2 m/s che gli ha permesso di battere lo statunitense Steffin McCarter, che ha saltato 8.23m (vento di +2.5 m/s) al quinto tentativo. L’altro statunitense Will Williams si è piazzato al terzo posto con 8.18m con vento a favore di +3.8 m/s.

Salto triplo maschile

Il due volte argento olimpico Will Claye è tornato a saltare lontano con un eccellente 17.45m con vento a favore di +3.1 m/s al secondo tentativo, che gli ha permesso di conquistare la vittoria. Lo statunitense Donald Scott si è piazzato secondo con 17.06 precedendo a pari misura il giamaicano Jordan Scott grazie al secondo miglior salto.

400 metri ostacoli femminili

La giamaicana Andrenette Knight ha vinto i 400 metri ostacoli femminili con il personale stagionale con 54”90 battendo Cassandra Tate (55”06) dopo un testa a testa sul rettilineo finale. Knight, studentessa universitaria presso l’Università della Virginia, ha vinto due medaglie d’argento nella staffetta 4×400 e nella staffetta 4×400 mista ai NACAC Championships di Freeport l’anno scorso e ha stabilito in record personale di 53”39 a Nashville nel 2022.

400 metri femminili

Gabby Scott si è imposta sui 400 metri femminili in 51”65 davanti alla statunitense Courtney Okolo (52”23) e alla finalista olimpica Candice McLeod (52”30). L’ex primatista del mondo dei 400 metri ostacoli Dalilah Muhammad si è piazzata al sesto posto con 53”41.

Staffetta 4×100 maschile

Il team USA Red formato da Christian Coleman, Kendal Williams, Josephus Lyles e Terrance Laird ha vinto la staffetta 4×100 in 38”21 davanti al Team USA Blue (38”81) e alla Giamaica (39”51).

Staffetta 4×100 femminile

La formazione giamaicana comprendente Ramona Burchell, Ashanti Moore, Shashalee Forbes e Jonielle Smith si è imposta nella 4×100 femminile in 42”80 per tre centesimi di secondo su US Red (Mikiah Brisco, Abby Steiner, English Gardner and Celera Barnes).

800 metri femminili

Olivia Baker si é imposta di stretta misura su Susan Aneso per due soli centesimi di secondo sugli 800 metri femminili in 2’03”15.

1500 metri maschili

Il canadese Rob Heppenstal si è aggiudicato il successo sui 1500 metri in 3’41”83 davanti al britannico Ethan Hussey (3’42”52).

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