Dariya Derkach è terza con la misura di 14.51 nel salto triplo donne della 76esima edizione del Boris Hanžeković Memorial di Zagabria, meeting Gold del Continental Tour 2026, al termine di una gara stellare con la vittoria della dominicana campionessa olimpica di Parigi, Thea LaFond, grazie a un sensazionale balzo finale di 15.25 che le è valso il proprio personale e miglior prestazione mondiale dell’anno, mentre al secondo posto si è piazzata con 14.76 la cubana campionessa del mondo di Tokyo 2025, Leyanis Perez Hernendez.
La 33enne atleta azzurra di origini ucraine, ha così sfiorato il personale di 14.52, a conferma del suo eccellente stato di forma già mostrato qualche giorno a Essen in Germania, dove aveva ottenuto la misura di 14.39, e adesso nell’ottica degli europei di Birmingham ad agosto nessun obiettivo può essere precluso, anche perché la prestazione odierna le vale la miglior misura stagionale continentale.
Lorenzo Simonelli, alle prese da qualche tempo con un fastidioso problema al tendine di Achille, dimostra ancora una volta come al debutto di Savona del 20 maggio, unica sua gara all’aperto dell’anno, di non riuscire a esprimersi secondo il proprio potenziale, chiudendo la sua gara dei 110 H in ottava posizione con il tempo di 13″64, nella prova vinta dallo statunitense Jamal Britt grazie a un ottimo 12″98.
Nei 1500 metri maschili, buona prestazione di Pietro Arese, primatista italiano, reduce da un 2025 un po’ difficoltoso per i postumi di un infortunio a inizio anno, che lotta in una gara combattuta sino alla fine, chiudendo in quarta posizione con 3’32″76, mentre la vittoria è stata dello statunitense Nathan Green con 3’32″46.
Nei 200 metri maschili, quinta piazza per il campione olimpico della 4×100 di Tokyo 2021, Fausto Desalu, che ha fissato il cronometro a 20″57, nella gara vinta dall’intramontabile fenomeno canadese Andre De Grasse con un ottimo 19″95, mentre sulla stessa distanza al femminile, identico piazzamento per Dalia Kaddari con 23″25 nella prova vinta dalla bahamense Shaunae Miller-Uibo in 22″19.
Nei 400 ostacoli donne l’azzurra Linda Olivieri è settima con il tempo di 56″34 nella gara vinta dalla giamaicana Rushell Clayton in 53″54, mentre negli 800 uomini stesso piazzamento di Giovanni Lazzaro con 1’45″30, con la vittoria del francese Jordan Terrasse in 1’44″77.









