La quindicesima edizione del meeting di Savona organizzata da Marco Mura alla Fontanassa ha fatto registrare tre record del meeting e due record italiani giovanili in una splendida giornata di sole.
100 metri femminili:
La campionessa mondiale ed europea indoor Zaynab Dosso ha vinto la finale dei 100 metri femminili in 11”07 con un vento a favore entro i limiti di +2.0 m/s dopo essersi imposta nella batteria in 11”14. La velocista allenata da Giorgio Frinolli ha vinto per la seconda volta a Savona dopo il successo dell’edizione del 2024 quando migliorò il record italiano di Manuela Levorato con 11”02, tempo poi migliorato in occasione della semifinale degli Europei di Roma nello stesso anno con 11”01. La britannica Imani Lansiquot si è piazzata al secondo posto in 11”12, dopo aver vinto la sua batteria in 11”13, davanti alla statunitense Maia McCoy (11”30). La lussemburghese Patrizia Van der Weken , medaglia di bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino nel 2025, ha chiuso al terzo posto in 11”18 davanti alla primatista ungherese Boglarka Takacz (11”24) e all’equadoregna Aimara Nazareno (11”27).
Alice Pagliarini ha migliorato il record personale di un centesimo di secondo con 11”46. Kelly Ann Doulla ha corso la batteria in 11”55 al debutto a Savona preceduta da Alessia Pavese (11”41).
Zaynab Dosso: “Sono cresciuta mentalmente. Ora sono entrata nell’ottica di gareggiare anche quando sono in un periodo di carico di lavoro in allenamento. Mi sono messa a disposizione per la squadra alle World Relays di Gaborone dove mi sono divertita molto. Voglio gareggiare di più ma senza pressioni addosso. Ho in programma quattro gare di Diamond League a Rabat, Stoccolma, Oslo e Doha”.
100 metri maschili
Il britannico Romell Glave, medaglia di bronzo agli Europei di Roma 2024, ha vinto la finale dei 100 metri in un eccellente 9”88, tempo non omologabile a causa del vento a favore oltre la norma di +2.7 m/s. Glave ha realizzato il miglior tempo di sempre al meeting di Savona in ogni condizione di vento.
Glave aveva vinto in precedenza la batteria in 10”00.
Il colombiano Ronal Longa è sceso al di sotto dei 10 secondi con 9”98 un anno dopo la vittoria a Savona con il record nazionale di 9”96.
Romell Glave: “Ero focalizzato sul percorso di crescita compiuto con il mio team. L’allenamento ha avuto momenti alti e bassi. Sono felice che ci siano stati più alti perché dietro ogni momento c’era una lezione che mi sta portando sempre più vicino a raggiungere i miei obiettivi. Questo risultato mi dà fiducia in vista degli Europei di Birmingham”.
Il campione olimpico dei 100 metri di Tokyo 2021 Marcell Jacobs ha esordito in questa stagione con un incoraggiante terzo posto in 10”01 nella sua prima gara dai Mondiali dello scorso Settembre dopo aver corso la batteria in 10”11 con vento di +2.6 m/s. Jacobs era alla settima partecipazione al Memorial Giulio Ottolia, il meeting dove ha realizzato il suo primo record italiano con 9”95 nel 2021. L’olandese Taymir Burnet ha concluso al quarto posto in 10”08 davanti al cubano d’Italia Jenns Fernandez (10”09).
Nella prima batteria Junior Tardioli ha corso in 10”27 precedendo Samuele Ceccarelli (10”30).
Longa si è aggiudicato la seconda batteria in 10”02 davanti agli olandesi Burnet (10”18) e Afrifa (10”20), a Filippo Randazzo (10”28) e Andrea Bernardi (10”37).
Marcell Jacobs: “Mi manca del lavoro, ma sono contento di essere qui. Ho sempre grandi ricordi di Savona. L’anno scorso è stato complicato ma bisogna sapersi rialzare. Era importante rompere il ghiaccio. Ho ritrovato il fuoco dentro e buone sensazioni di fluidità in pista. Sono contentissimo di essere tornato a correre in Italia. Essere riuscito integro da queste gare è già importante. Il tempo non era l’obiettivo di oggi. Dobbiamo sistemare qualcosa nel finale, ma fino ad Agosto c’è tempo. L’oro europeo ? Non c’è due senza tre. La programmazione prevede di gareggiare tanto. Avrò il Golden Gala e altre gare ancora da decidere. L’obiettivo è lavorare gareggiando”
Getto del peso maschile
Il campione europeo Leonardo Fabbri ha conquistato la quarta vittoria della sua carriera al meeting internazionale di Savona nel getto del peso maschile con la misura di 21.88 m realizzata al secondo lancio, nella sua seconda gara all’aperto della stagione. Fabbri ha fatto registrare altri due lanci validi oltre i 21 metri misurati a 21.71 m e 21.18 m al terzo e quarto lancio, oltre a un tentativo nullo molto lungo oltre i 22 metri. Il britannico Scott Lincoln, quarto ai Campionati Mondiali Indoor di Torun 2026, si è piazzato al secondo posto con 20. 80 m, precedendo il polacco Konrad Bukowiecki (20.70 m) e gli italiani Riccardo Ferrara (19.77m) e Lorenzo Del Gatto (19.03m).
Leonardo Fabbri: “Mi aspettavo di lanciare oltre i 22 metri ma sono felice della mia gara. Questo risultato mi dà fiducia per le prossime competizioni. Partirò per Xiamen giovedì mattina. Successivamente gareggerò a Rabat e a Roma. Voglio fare una grande stagione di Diamond League. Dopo un periodo difficile in seguito ai Mondiali Indoor sono tornato a lanciare con il sorriso“.
Salto triplo femminile
La campionessa olimpica di Parigi 2024 Thea Lafond di Dominica ha vinto il salto triplo femminile a Savona per la quarta volta in carriera con la misura di 14.49 m ventosa (+2.2 m/s) al primo salto. Questo risultato arriva tre giorni dopo aver saltato 14,84 m con vento contrario di -1.2 m/s nel meeting del Continental Tour Silver di Porto Rico. L’azzurra Dariya Derkach è atterrata a un 14.45 m ventoso al terzo salto (+2.1 m/s), conquistando il secondo posto. Derkach è tornata a grandi livelli dopo una stagione tormentata da infortuni e da tre interventi chirurgici. La svedese Maja Askag si è piazzata terza con 13.92 m.
Thea Lafond: “Ho sentito il jet-lag e mi sentivo stanca dopo un viaggio in aereo da Porto Rico durato 12 ore. Mi piace sempre tornare a Savona. È uno dei posti migliori per gareggiare. Era la mia quarta partecipazione a questo meeting. Ho in programma di gareggiare in due meeting della Diamond League a Oslo il 10 Giugno e Doha il 19 Giugno. Il meeting di Doha è ancora in forse a causa della guerra in Medio Oriente“.
Dariya Derkach: “Il primo obiettivo era ritrovare la pedana e la fiducia nei mei mezzi.”
200 metri maschili
Charles Dobson ha vinto i 200 metri maschili in 20”26 con vento contrario di -0.3 m/s, davanti al cubano Reynier Mena, detentore del record del meeting e quattro volte vincitore a Savona (20”35), e al britannico Jona Efoloko (20”88). Dobson ha ottenuto la seconda vittoria in carriera a Savona, due anni dopo aver stabilito il record del meeting nei 400 metri con 44”46 nel 2024, anno in cui ha vinto la Finale della Diamond League a Bruxelles. Il lombardo Andrea Federici si è classificato al quarto posto in 20”93.
Charles Dobson: “Non ho avuto un’ottima partenza, ma sono uscito bene dalla curva. Sono andato vicino al mio record personale di 20”19. È stato bello tornare a Savona. Correrò la mia prossima gara sui 400 metri a Bydgoszcz il 29 Maggio. Sarà fantastico avere i Campionati Europei in casa a Birmingham quest’anno“.
200 metri femminili
Maboundou Koné ha vinto i 200 metri femminili in 22”76 con vento a favore (+2.6 m/s), precedendo la britannica Eduan Success (22”79) e la cipriota Olivia Fotopolou (23”14). Koné ha bissato il successo dell’edizione del 2024 del meeting di Savona. La lombarda Elisa Valensin è stata la migliore delle italiane al quarto posto con un buon 23”26 davanti a Dalia Kaddari (23”67).
Elisa Valensin: “Mi sono sentita bene. Questa gara veniva dopo le World Relays di Gaborone. Sono soddisfatta. Mi piace molto la pista di Savona. Ora torno ad allenarmi e tornerò più forte”.
100 metri ostacoli femminili
L’ungherese Luca Kozak, medaglia d’argento europea indoor a Monaco 2022, ha vinto per la seconda volta in carriera i 100 metri ostacoli femminili a Savona in 12”86, precedendo la finlandese Sara Keskitalo per una questione di millesimi di secondo in un arrivo al photo-finish. Kozak è arrivata a sei centesimi di secondo dal record del meeting detenuto dalla finlandese Reetta Hurske. La primatista italiana Giada Carmassi si è classificata al terzo posto in 12”93, superando per un centesimo di secondo la campionessa italiana all’aperto e semifinalista ai Mondali di Tokyo Elena Carraro (12”94). La medaglia di bronzo europea under 20 Alessia Succo ha eguagliato il suo record italiano under 20 con 13”14, che rappresenta la migliore prestazione europea all-time under 18 con barriere da 84 cm.
Alessia Succo: “Sono soddisfatta. Pensavo di risentire dell’ansia. Non mi sarei mai aspettata di gareggiare contro tante grandi campionesse”.
110 metri ostacoli maschili
Lo spagnolo Asier Martínez, campione europeo a Monaco e medaglia di bronzo mondiale a Eugene nel 2022, ha vinto i 110 metri ostacoli maschili in un 13”34 ventoso (+2.2 m/s), davanti al francese Romain Lecoeur (13”41) e al campione dei 110 metri ostacoli Lorenzo Simonelli (13”61).
Asler Martinez: “Ho avuto buone sensazioni. Devo migliorare la partenza. Ho ancora tanto lavoro da fare in vista degli Europei di Birmingham. Mi piace molto gareggiare in Italia”.
Lorenzo Simonelli: “E’ andata bene a metà- Ho corso una buona prima parte, ma devo lavorare sul finale. E’ stato un buon inizio.”
400 metri femminili
L’irlandese Sharlene Mawdsley, campionessa europea della staffetta 4×400 mista a Roma 2024, ha vinto per la seconda volta in carriera a Savona nei 400 metri femminili con il record personale di 50”52, battendo il record del meeting di 50”71 che apparteneva a Marileidy Paulino dal 2022. Talitha Diggs si è classificata seconda in 51”47. La campionessa italiana indoor dei 400 metri di Ancona 2026 Eloisa Coiro ha migliorato il proprio record personale scendendo a 51”79, abbattendo la barriera dei 52 secondi per la prima volta in carriera. La romana diventa la nona italiana di sempre precedendo la bresciana Alessandra Bonora (52”67).
Sharlene Mawdsley: “La gara è andata bene. Sono soddisfatta della prestazione. C’è ancora molto da dare. Sono soddisfatta di aver migliorato il record personale di 19 centesimi di secondo di 50”71 realizzato alle Olimpiadi di Parigi.”
400 metri maschili
L’olandese Eugene Omalla ha vinto i 400 metri maschili in 45”65 in una gara che ha visto tre atleti racchiusi in 13 centesimi di secondo. L’azzurro Lorenzo Benati ha abbattuto la barriera dei 46 secondi per la prima volta dal 2023, fermando il cronometro a 45”73. Il belga Daniel Segers, atleta in grado di scendere al di sotto dei 45 secondi in carriera, ha concluso al terzo posto con 45”78. Il britannico Lewis Davey si è classificato al quarto posto i 46”26 davanti a Lee Thompson (45”45) e all’italiano Vanni Akwanor (46”82).
800 metri femminili
Rachel Klopfenstein (conosciuta fino all’anno scorso con il cognome Pellaud), delle Mauritius, ha vinto gli 800 metri femminili stabilendo il record del meeting e il record nazionale in 1’59”82, davanti all’etiope under 20 Mulugeta Samrawit (2’00”18) e alla canadese Maeliiss Ttapea (2’00”39) Klopfenstein ha gareggiato per la Svizzera fino all’anno scorso ma ha scelto di gareggiare per le Mauritius, sua terra d’origine. Alexandra Almici ha migliorato il record personale con 2’02”98.
Rachel Klopfenstein: “La decisione di correre per le Mauritius è stata una scelta di cuore, essendo nata in questo paese”.
1500 metri maschili
Il portoghese José Carlos Pinto ha vinto i 1500 metri maschili stabilendo il record del meeting in 3’33”36. Il canadese Kieran Lamb si è piazzato secondo in 3’33”85, precedendo lo spagnolo Ignacio Fontes, ex primatista del meeting di Savona (3’34”25) e il norvegese Narve Gilje Nordås, medaglia di bronzo mondiale del 2023, (3’34”37). Joao Bussotti ha corso in 3’35”30
400 metri ostacoli maschili
Il britannico Alastair Chalmers ha vinto i 400 metri ostacoli maschili in 48”68, davanti allo spagnolo Jesus Delgado (49”23) e al connazionale britannico Joshua Faulds (49”43). Michele Bertoldo è stato il migliore italiano con 50”24 davanti al francese Ludvy Vaillanta (50”26).
400 metri ostacoli femminili
L’ucraina Viktoriya Tkachuk, finalista olimpica a Tokyo 2021, ha vinto i 400 metri ostacoli femminili in 55”42, precedendo la due volte campionessa delle Universiadi Alice Muraro (55”72) e la polacca Anna Gyc (55”92). Tkachuk è arrivata a soli 13 centesimi di secondo dal record del meeting detenuto da Ayomide Folorunso.









