Armand Duplantis, Masai Russell, Nina Kennedy, Ja’Kobe Tharp e Miltiadis Tentoglou saranno i protagonisti principali del Memorial Istvan Gyulai, l’ultimo meeting Continental Tour Gold di quest’anno. Il meeting ungherese si svolgerà presso il Centro Nazionale di Atletica Leggera gylia Zsivotsku, l’impianto che ha ospitato i Campionati Mondiali di Atletica Leggera del 2023. Lo stesso stadio ospiterà la prima edizione dei World Athletics Ultimate Championships il prossimo settembre. Il meeting di Budapest sarà trasmesso su Sky Sport 1 dalle 18 alle 20.

Campioni mondiali, olimpici, primatisti mondiali saranno in gara nello stadio della capitale ungherese situato sulle rive del Danubio per la sedicesima edizione del meeting che ricorda il Segretario Generale della ex IAAF Istvan Gyulai, morto nel Marzo 2006.

Atleti provenienti da 51 paesi saranno in gara a Budapest, e questo dato rappresenta un record per il meeting organizzato da Marton Gyulai, figlio di Istvan, e da Attila Spiriev.

Attila Spiryev: “Sono in programma gare di altissimo livello che ricordano il livello delle competizioni della Diamond League.

Dalla prima edizione di questo meeting nel 2011 241 atleti hanno partecipato al Memorial Gyulai organizzato prima a Szekesfevar fino al 2024 e ora Budapest hanno vinto un totale di 561 medaglie olimpiche o mondiali.

Salto con l’asta maschile:

Armand Duplantis ha stabilito il tredicesimo record mondiale della sua carriera nella scorsa edizione del Memorial Istvan Gyulai superando la misura di 6.29 m, nello stesso impianto in cui ha vinto il secondo dei suoi tre titoli mondiali all’aperto nel 2023 con 6.10 m. Duplantis ha migliorato altre due volte il suo record del mondo portandolo a 6.31 m a Uppsala lo scorso marzo, dieci giorni prima di vincere il titolo mondiale indoor a Torun con 6.25 m. Lo svedese ha vinto recentemente a Parigi con 6.13 m e a Monaco con 6.07 m, migliorando in entrambe le occasioni il record del meeting.

Armand Duplantis: “Amo Budapest, la pista, lo stadio, tutto. È stato fantastico essere qui l’anno scorso e mi aspetto qualcosa di simile anche quest’anno. Vorrei portare di nuovo il trofeo a casa, anche se è grande e difficile da sistemare, quindi mia moglie potrebbe non essere felice quanto me.”

Emmanouil Karalis ha superato la misura di 6.02 m chiudendo al secondo posto dietro a Duplantis nella scorsa edizione del Memorial Gyulai. L’astista greco ha saltato 6.17 m ai Campionati greci indoor, salendo al secondo posto nella lista mondiale di tutti i tempi. Durante l’attuale stagione all’aperto, Karalis ha superato la barriera dei 6.00 m due volte, a Limassol e Turku, e ha vinto a Ostrava con 5.82 m e al meeting di Diamond League di Doha con 5.92 m.

Kurtis Marshall ha vinto la sua prima tappa di Diamond League a Stoccolma con 5.90 m, battendo Duplantis. Marshall ha così inflitto alla stella svedese la prima sconfitta in quasi tre anni. L’astista australiano ha poi vinto la sua seconda competizione consecutiva a Oslo con 5.82 m tre giorni dopo. Marshall ha conquistato la medaglia di bronzo mondiale indoor a Torun lo scorso marzo con 6.00 m. È stata la prima volta nella storia del salto con l’asta indoor in cui tre atleti hanno superato i 6.00 metri nella stessa gara. Marshall ha inoltre conquistato due medaglie di bronzo mondiali all’aperto a Budapest 2023 e Tokyo 2025 con 5.95 m.

Il cast dei partecipanti include anche il norvegese Sondre Guttormsen, Sam Kendricks e Ernest John Obiena, tutti atleti che hanno superato i 6.00 m in carriera. Guttormsen ha stabilito il record nazionale con 6,06 m a Rouen lo scorso marzo, salendo al sesto posto della lista mondiale indoor di tutti i tempi, e si è classificato quarto ai Mondiali indoor di Torun. Ha inoltre stabilito il suo primato stagionale all’aperto con 5.92 m al meeting di Diamond League di Doha.
Kendricks ha vinto la medaglia d’argento olimpica a Parigi 2024 e due titoli mondiali a Londra 2017 e Doha 2019. Ha stabilito un primato stagionale di 5.90 m a Uppsala e si è classificato terzo al meeting di Diamond League di Doha con 5.82 m.

Obiena ha vinto la medaglia d’argento mondiale a Budapest stabilendo il record asiatico con 6,00 m.

Salto con l’asta femminile:

La campionessa olimpica Nina Kennedy guida la gara di salto con l’asta femminile. Kennedy ha migliorato di un centimetro il record dell’Oceania di Eliza McCartney, portandolo a 4.95 m al meeting di Diamond League di Monaco. Kennedy torna a Budapest, dove nel 2023 aveva condiviso la medaglia d’oro mondiale con Katie Moon saltando 4.90 m.

Le altre stelle sono la neozelandese Imogen Ayris e la slovena Tina Sutej. Ayris ha migliorato il proprio record personale portandolo a 4.81 m a Turku e ha vinto a Ostrava con 4.75 m. Ha inoltre ottenuto il suo primo piazzamento tra le prime tre in Diamond League a Rabat con 4.70 m.

Sutej ha vinto la sua seconda medaglia d’argento mondiale indoor consecutiva con 4.80 m a Torun e si è classificata quarta a Roma con il suo primato stagionale all’aperto di 4.70 m.

100 metri femminili:

La campionessa olimpica dei 100 metri Julien Alfred si schiererà al via dei 100 metri quattro giorni dopo essere balzata al terzo posto della lista mondiale di tutti i tempi nei 200 metri al meeting di Diamond League di Monaco con il tempo di 21.51. Alfred ha conquistato anche altre due vittorie in Diamond League nei 200 metri a Roma con 21.93 e nei 100 metri a Oslo con 10.76.

Alfred si confronterà direttamente con la medaglia d’argento mondiale Tina Clayton, vincitrice al meeting di Diamond League di Rabat con 10.85 e seconda ai Campionati giamaicani del 2026 con lo stesso tempo, con la cinque volte campionessa olimpica Elaine Thompson, che ha vinto i 100 metri in 10.91 nel Continental Tour Gold a Zagabria, infrangendo il vecchio record del meeting che era imbattuto dal 1988, e l’ungherese Boglarka Takasz, primatista nazionale sui 60 metri con 7.09 agli Europei Indoor di Apeldoorn 2026 e sui 100 metri nel Campionato Europeo per club di Madrid

100 metri ostacoli femminili:

La campionessa olimpica Masai Russell ha vinto le sue quattro gare di 100 metri ostacoli in Diamond League in questa stagione: a Keqiao con 12.25, a Xiamen con 12.14 (il secondo tempo più veloce della storia, a soli 0.02 dal record del mondo di Tobi Amusan), a Eugene con 12.24 e a Monaco con 12.20. Russell è rimasta imbattuta quest’anno e detiene quattro delle migliori sette prestazioni della storia.

Masai Russell: “Sono diventata più costante quest’anno. In ogni competizione so cosa devo fare, come allenarmi, cosa mangiare, come riposare. Mi concentro solo su me stessa. Voglio essere la più grande ostacolista di tutti i tempi.”

Russell affronterà la connazionale Alaysha Johnson, terza a Parigi con 12.39 e a Monaco con un primato stagionale di 12.38; Nadine Visser, medaglia d’argento mondiale indoor a Torun 2026 con 7.73, vincitrice a Ostrava con 12.65 e terza al meeting di Diamond League di Monaco con 12.49; Cyrena Samba Mayela, francese, campionessa europea a Roma con 12.31 e medaglia d’argento olimpica a Parigi 2024; e l’argento europeo del 2022 Luca Kozak, che quest’anno ha stabilito il record ungherese con 12.66 a Bydgoszcz.

Luca Kozak “Sono cresciuta vedendo che si poteva raggiungere la finale con tempi intorno a 12.7, mentre ormai ci si sposta più verso i 12.5. Ma la mia motivazione c’è tutta, sento che a trent’anni sono davvero maturata per correre gli ostacoli. In casa vogliamo anche dimostrare cosa sappiamo fare meglio, vogliamo restituire qualcosa ai tifosi che fanno il tifo per noi”.

110 metri ostacoli maschili:

Il detentore del record del mondo Ja’Kobe Tharp si scontrerà con il campione del mondo Cordell Tinch, Trey Cunningham, Jamal Britt e il giamaicano Rasheed Broadbell.

Tharp ha infranto il record del mondo di Aries Merritt, che resisteva da 14 anni, correndo in 12.75 nella semifinale dei Campionati NCAA a Eugene, diventando il secondo atleta a stabilire un record mondiale durante i Campionati Outdoor NCAA 50 anni dopo il 2,31 m di Dwight Stones nel salto in alto a Philadelphia nel 1976. Tharp ha poi vinto il titolo NCAA dei 110 metri ostacoli in 12.90. Lo scorso inverno ha conquistato anche il titolo indoor NCAA nei 60 metri ostacoli con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 7.32, salendo al terzo posto nella lista mondiale di tutti i tempi dietro a Grant Holloway e Colin Jackson. Il ventenne ostacolista statunitense ha vinto il titolo mondiale under 20 a Lima 2024 in 13.05, il titolo nazionale senior statunitense nel 2025 in 13.01 e si è classificato sesto nella finale dei Campionati Mondiali a Tokyo.

Jamal Britt ha ottenuto vittorie consecutive in terra asiatica a Shanghai e Xiamen, facendo registrare 13.07 in entrambe le gare. Britt ha proseguito la sua eccellente stagione con altre due vittorie in Diamond League a Parigi con 12.89 e al Prefontaine Classic di Eugene con 12.86, infrangendo il precedente record del meeting che apparteneva a David Oliver. Una settimana dopo ha corso in 12.91 con vento a favore al meeting Ed Murphey di Memphis.

Cordell Tinch ha vinto il titolo mondiale a Tokyo in 12.99, la finale della Diamond League a Zurigo in 12.92 eguagliando il record del meeting di Roger Kingdom, ed è salito al quarto posto nella classifica mondiale di tutti i tempi con 12.87 a Keqiao nel 2025. Tinch ha vinto la sua prima gara stagionale di Diamond League nel 2026 a Doha in 13.23.

Trey Cunningham ha vinto al meeting di Diamond League di Roma in 12.98, abbattendo la barriera dei 13 secondi per la prima volta in carriera. Ha polverizzato il record del meeting che resisteva da 27 anni, stabilito da Allen Johnson nel 1999 con 13.01.
Il giamaicano Rasheed Broadbell farà il suo debutto stagionale. Broadbell ha vinto la medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024 ed è diventato il terzo ostacolista giamaicano più veloce di sempre quando è sceso sotto i 13 secondi con il suo primato personale di 12.94 stabilito nel 2023, oltre ad aver vinto la sua prima Diamond League a Losanna nel 2022 in 12.99 battendo Grant Holloway.

200 metri femminili:

Gabby Thomas, tre volte campionessa olimpica nei 200 metri e nelle staffette 4×100 e 4×400 a Parigi 2024, guiderà i 200 metri femminili. Thomas ha vinto i 200 metri a College Station con un primato stagionale di 21.70. Questo tempo è stato persino più veloce della sua prestazione da medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Parigi. Thomas si è classificata terza in 21.84 alla Diamond League di Montecarlo venerdì scorso.

Thomas affronterà Anavia Battle, terza nei 200 metri in 22.39 a Roma dietro a Julien Alfred e Melissa Jefferson Wooden, e Kayla White, quarta a Montecarlo con 22.04.

Salto in lungo maschile:

La gara di salto in lungo maschile presenta i primi tre classificati dei Campionati Mondiali di Budapest 2023: il greco Miltiadis Tentoglou, che ha vinto la sua prima medaglia d’oro mondiale nella capitale ungherese con 8,52 m, e i saltatori giamaicani Wayne Pinnock (argento) e Tajay Gayle (bronzo).

Tentoglou ha conquistato la vittoria al meeting di Diamond League di Monaco stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8.61 m. Con questa misura l’atleta greco ha stabilito la miglior prestazione mondiale stagionale e ha infranto un record del meeting che resisteva da 31 anni, stabilito da Ivan Pedroso nel 1995.

Tentoglou ha realizzato la seconda migliore prestazione della sua carriera, a soli quattro centimetri dal suo primato personale di 8.65 m stabilito ai Campionati Europei di Roma 2024.

Pinnock ha stabilito un record personale di 8.54 m nel turno di qualificazione dei Campionati Mondiali di Budapest 2023. Ha guidato la finale fino all’ultimo turno, quando Tentoglou ha saltato 8.52 m per strappare il titolo mondiale per soli due centimetri.

Pinnock si è assicurato la medaglia d’argento olimpica a Parigi 2024 con 8.36 m. Pinnock si è piazzato secondo a Monaco la scorsa settimana con 8.39 m.

Gayle ha completato la collezione di medaglie mondiali vincendo l’oro a Doha 2019 con il record nazionale di 8.69 m, il bronzo a Budapest 2023 con 8.27 m e a Tokyo 2025 con 8.34 m.

Lancio del martello maschile

Il lancio del martello maschile vedrà come protagonisti i primi sei atleti della lista stagionale mondiale. Il due volte campione del mondo e medaglia d’oro olimpica Ethan Katzberg affronterà il primatista francese Yann Chaussinand, l’ucraino Mykhaylo Kokhan (medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024), il cinque volte campione del mondo polacco Pawel Fajdek, l’ungherese Bence Halasz (tre volte medaglia di bronzo mondiale a Doha 2019, Budapest 2023 e Tokyo 2025, nonché medaglia d’argento olimpica a Parigi 2024) e il tedesco Merlin Hummel (medaglia d’argento mondiale con 82,77 m a Tokyo 2025).

Katzberg ha stabilito la migliore prestazione mondiale stagionale con 83.33 m al Prefontaine Classic di Eugene quest’anno, ha vinto al Kip Keino Classic di Nairobi con 82.43 m e ha conquistato il suo quarto titolo nazionale consecutivo con 81.13 m.

Ethant Katzberg: “È stata una grande esperienza gareggiare qui, la mia carriera è decollata davvero qui. È sempre un piacere tornare a Budapest.”

Chaussinand ha stabilito il record francese con 82.44 m a Los Angeles e si è piazzato secondo con 81.23 m a Nancy.

Kokhan ha migliorato il suo record personale portandolo a 82.38 m al Grand Prix di Los Angeles il mese scorso.

Fajdek ha conquistato la vittoria al Continental Tour Gold di Zagabria con un primato stagionale di 81.89

Bence Halaz: “Il Memorial Gyulai dell’anno scorso è stato un’esperienza decisiva per la mia carriera. La forza del pubblico di casa mi ha dato moltissimo, e sono riuscito a incanalare appieno quell’energia nel mio lancio. Riesco a gareggiare con costanza, ma voglio lasciarmi alle spalle i risultati intorno agli 80–81 metri, perché sento di poter dare ancora di più. Voglio vincere, ma non sarà facile.”

Getto del peso maschile

L’italiano Leonardo Fabbri torna a Budapest, dove ha vinto l’argento mondiale con 22,34 m. Fabbri ha conquistato la sua seconda medaglia mondiale finendo terzo a Tokyo nel 2025. Il primatista italiano ha vinto due tappe della Diamond League: a Roma con 22,14 m e a Eugene con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 22,74 m. Ha vinto anche a Ostrava con 21,91 m e si è piazzato secondo con 22,21 m a Zagabria.
Fabbri affronterà il giamaicano Rajindra Campbell (medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024) e il neozelandese Tom Walsh.

Campbell ha vinto la sua prima gara di Diamond League a Xiamen con 22.34 m e l’evento Continental Tour Gold di Zagabria con il record giamaicano di 22.44 m. Ha anche ottenuto un secondo posto a Eugene con 22.16 m.
Walsh, tre volte medaglia di bronzo olimpica, ha vinto la sua quarta medaglia d’oro mondiale indoor con 21.82 m a Toruń lo scorso marzo.

Salto in alto femminile

L’australiana Nicola Olyslagers, campionessa del mondo a Tokyo 2025, affronterà la connazionale Eleanor Patterson, medaglia d’oro mondiale a Eugene 2022. Olyslagers e Patterson hanno vinto rispettivamente la medaglia d’argento e di bronzo ai Mondiali di Budapest 2023.

Olyslagers ha vinto il suo primo titolo della Diamond League a Zurigo con il record oceanico di 2,04 m e il titolo mondiale a Tokyo con 2,00 m. Ha condiviso la medaglia d’argento mondiale indoor con Angelina Topic e Yuliya Levchenko con la misura di 1,99 m ai Campionati Mondiali Indoor di Toruń.

Nicola Olyslagers: “Sono entusiasta di gareggiare nuovamente sulla pedana di Budapest. Questa città occupa un posto speciale nel mio cuore. La mia carriera ha avuto una svolta decisiva proprio a Budapest. Non vedo l’ora di ritrovare l’energia del pubblico di Budapest”.

Patterson ha superato la misura di 2,00 m al Tage der Überflieger di Essen, stabilendo la migliore prestazione mondiale outdoor stagionale. L’altista australiana si è piazzata seconda a Rabat con 1,94 m.

100 metri maschili

Il sudafricano Akani Simbine sfiderà contro Emmanuel Eseme e Ackeem Blake nei 100 metri maschili. Simbine ha infranto il record africano all’Istvan Gyulai Memorial nel 2021 con 9.84. Ferdinand Omanyala ha successivamente migliorato il record africano portandolo a 9.77. Simbine si è classificato quarto nella finale olimpica con un primato personale di 9.82 e ha vinto la medaglia d’argento con la staffetta 4×100 ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Eseme si è piazzato secondo in due gare di Diamond League: a Roma con il record nazionale di 9.94 e a Monaco in 10.00.

Blake ha vinto la finale della Diamond League a Bruxelles in 9.94 nel 2024. Lo sprinter giamaicano si è classificato terzo in 9.94 ai Campionati Giamaicani di Kingston lo scorso giugno. Ha concluso al quarto posto in 10.04 nell’edizione dello scorso anno del Memorial Gyulai.

200 metri maschili

Il finalista olimpico Makanakaishe Charamba ha abbattuto due volte la barriera dei 20 secondi nei 200 metri durante la stagione 2026. Ha stabilito un primato personale di 19.88 a College Station e ha eguagliato il suo record personale piazzandosi secondo al meeting della Diamond League di Doha dietro a Sinesipho Dambile. Ha corso in 20.11 concludendo al terzo posto al Prefontaine Classic di Eugene.

Charamba sfida il sudafricano Wyde Van Niekerk, campione olimpico a Rio de Janeiro 2016 sui 400 metri con il record del mondo 43.03 e iridato a Pechino 2015 con 43.48, e il marocchino Yassine Hssine, secondo a Zagabria in 20.00 e primo ai recenti Campionati Marocchini in 19.97.

400 metri maschili:

La medaglia di bronzo olimpica Muzala Samukonga si confronterà direttamente con Zakhiti Nene e con il primatista ungherese Attila Molnar.
Samukonga ha migliorato il suo record zambiano portandolo a 43.74 in occasione del bronzo olimpico conquistato a Parigi. Ha aperto la sua stagione 2026 con un secondo posto a Xiamen in 44.04 e si è classificato quinto a Parigi con 44.29.

Nene ha vinto la seconda gara di Diamond League della sua carriera a Stoccolma in 44.48 e si è piazzato secondo a Parigi in 43.89, mancando il proprio primato personale per soli 13 centesimi di secondo. Si è inoltre classificato terzo a Xiamen in 44.40, quarto a Rabat in 44.41 e quinto a Montecarlo in 44.24.

Molnar ha migliorato il record europeo indoor di Ostrava, precedentemente detenuto da Thomas Schönlebe e Karsten Warholm, correndo in 45.01 al Czech Indoor Gala di Ostrava. Ha inoltre stabilito il record nazionale all’aperto con 44.47 al meeting di Diamond League di Montecarlo

Attila Molnar: “È un onore per me che la mia sia l’ultima gara del programma, non mi era mai successo prima. Il mio obiettivo è morire sulla linea del traguardo e, come risultato, il cronometro dovrebbe mostrare qualcosa di bello. Sento di aver ancora corso sempre bene al Memorial Gyulai, ci ho sempre messo l’anima. Considerando la mia attuale condizione fisica, quest’anno potrebbe uscire qualcosa di bello dalla mia gara.”

400 metri ostacoli maschili:

Il brasiliano Matheus Lima affronterà Abderrahman Samba nei 400 metri ostacoli maschili.
Lima si è classificato secondo dietro al connazionale Alison Dos Santos alla Diamond League di Stoccolma, stabilendo il proprio primato personale di 47.37, e ha conquistato la vittoria al meeting del Continental Tour di Ostrava in 47.64.

Samba ha vinto due medaglie di bronzo mondiali a Doha 2019 e Tokyo 2025, e si è piazzato quinto ai Giochi Olimpici di Tokyo 2021 con 47.12. In questa stagione si è classificato terzo al meeting di Diamond League di Xiamen in 47.93 e quinto a Oslo con 48.40.

400 metri ostacoli femminili:

La giamaicana Rushell Clayton, due volte medaglia di bronzo mondiale a Doha 2019 e Budapest 2023, si schiererà al via dei 400 metri ostacoli femminili contro Jasmine Jones (quarta ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e medaglia d’argento mondiale a Tokyo 2025 con un primato personale di 52.08), la giamaicana Shiann Salmon e Kemi Adekoya, quarta ai Campionati Mondiali di Budapest 2023.
Clayton si è classificata terza in due edizioni del Memorial Gyulai: nel 2022 con 54.45 e nel 2023 con 53.79.

800 metri maschili:

L’algerino Djamel Sedjati, medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024, farà il suo debutto stagionale sugli 800 metri dopo essersi piazzato terzo nei 1000 metri in 2:13.94 alla Diamond League di Monaco, nella gara vinta da Emmanuel Wanyonyi con il record del mondo di 2:11.83.

Sedjati affronterà Gabriel Tual (campione europeo a Roma, sesto ai Giochi Olimpici di Parigi e primatista francese con 1:41.61), Bryce Hoppel (campione mondiale indoor a Glasgow 2024 e quarto ai Giochi Olimpici con il record nordamericano di 1:41.67) e Laban Chepkwony, vincitore della scorsa edizione del Memorial Gyulai in 1:42.96.

1500 metri femminili:

La medaglia d’argento olimpica degli 800 metri Tsige Duguma salirà di distanza per sfidare Abbey Caldwell nei 1500 metri.

Caldwell ha vinto i 1500 metri a Xiamen con 3:57.26 e si è classificata terza a Keqiao con il proprio primato personale di 3:56.12.

Duguma si è piazzata seconda proprio davanti a Caldwell nei 1500 metri a Keqiao in 3:55.71, e ha conquistato due secondi posti negli 800 metri a Rabat in 1:57.24 e a Doha in 1:58.08.

In gara anche le due azzurre Ludovica Cavalli e Marta Zenoni, così come nei 1500 maschili sarà in gara il primatista nazionale Pietro Arese.