Si preannuncia un’edizione davvero straordinaria per il Galà dei Castelli di Bellinzona. Saranno in gara sette campioni olimpici e ventuno medagliati degli ultimi Giochi Olimpici di Parigi 2024, undici campioni europei e un totale di 240 atleti saliti sul podio nelle grandi rassegne internazionali.

Enrico Cariboni (responsabile tecnico del Galà dei Castelli, due volte campione svizzero degli 800 metri negli anni 90) ha presentato il cast del meeting in una recente intervista sul sito dell’emittente ticinese RSI.

Enrico Cariboni: “Siamo più che soddisfatti, considerando che siamo alla fine di un anno olimpico e ci sono stati pure gli Europei- di Roma. Siamo l’unico meeting del mondo a far sfidare Tamberi e Barshim. Il cast del getto del peso è migliore anche rispetto a quello di Zurigo perché avremo anche Nick Ponzio. Ci saranno pure tanti svizzeri, come il nostro Ricky Petrucciani, che vuole riscattarsi dopo una stagione in salita. Presentiamo il più grande meeting di atletica mai visto in Ticino. Potremo godere di una buona giornata dal punto di vista climatico con una temperatura di 25°C. Ci sono incognite legate al meteo per il City Event di salto con l’asta di Locarno. Questi eventi in piazza piacciono perché escono dal tradizionale. Essere riusciti a portare il salto con l’asta a Locarno si è rivelato vincente. La sfida di Zurigo tra Warholm e Duplantis sui 100 metri ha attirato l’attenzione non solo locale ma del mondo intero”.

Salto in alto maschile

Gli organizzatori del Galà dei Castelli ripropongono la finale olimpica di Tokyo tra gli amici Gianmarco Tamberi e Mutaz Barshim, che hanno condiviso la medaglia d’oro olimpica a Tokyo 2021 con la straordinaria misura di 2.37m. Tamberi torna sulla pedana dello Stadio Comunale vicina ai Castelli medievali di Bellinzona un anno dopo il quarto posto con 2.24m dell’edizione 2023, quando il campione marchigiano conquistò il cuore degli appassionati ticinesi poche settimane dopo la vittoria ai Campionati del Mondo di Budapest 2023 con 2.36m. In questa stagione Tamberi ha vinto agli Europei di Roma con 2.37m e ha vinto di recente in Diamond League di Chorzow con 2.31m e al Palio della Quercia di Rovereto con 2.29m.

Barshim ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi con 2.34m battendo Stefano Sottile per un numero minore di errori. Il fuoriclasse del Qatar ha vinto tre titoli mondiali a Londra 2017, Doha 2019 e Eugene 2022 ed è diventato il primo atleta della storia a vincere medaglie in quattro edizioni consecutive delle Olimpiadi avendo conquistato anche due argenti a Londra 2012 e a Rio 2016 e l’oro a Tokyo 2021.

In gara saranno presenti altri quattro finalisti olimpici di Parigi: l’azzurro Stefano Sottile, quarto con il record personale di 2.34m, campione italiano per la terza volta in carriera a La Spezia con 2.30m e terzo nella tappa della Diamond League a Montecarlo con 2.28m, l’ucraino Oleh Doroshchuk, medaglia di bronzo agli Europei di Roma, il sudafricano Brian Raats, secondo ai Mondiali under 20 di Cali 2022, e il bulgaro Tihomir Ivanov, ottavo a Parigi 2024 con 2.27m.

100 metri maschili

Il campione olimpico di Tokyo 2021 Marcell Lamont Jacobs affronterà il sudafricano Akani Simbine in un 100 metri stellare. Simbine si è piazzato al quarto posto in 9”82 a tre soli centesimi di secondo dalla medaglia di bronzo nella terza finale olimpica della sua carriera e ha contribuito alla medaglia d’argento nella staffetta 4×100 in 37”57 alle Olimpiadi di Parigi. Simbine vinse nell’edizione del Galà dei Castelli nel 2020 in 10”02 davanti a Filippo Tortu.

Jacobs ha corso la sua miglior gara dalla vittoria olimpica di Tokyo nella finale delle Olimpiadi di Parigi, dove si è piazzato al quinto posto in 9”85, terzo tempo della sua carriera dopo il 9”80 e il 9”84 realizzati rispettivamente nella finale e nella semifinale dei Giochi Olimpici di Tokyo. Lo sprinter azzurro allenato da Rana Reider ha vinto inoltre la seconda medaglia d’oro agli Europei a Roma in 10”02 e la tappa del Continental Tour Gold di Turku in 9”92.

Ai blocchi di partenza ci sarà anche lo statunitense Ronnie Baker, quinto alle Olimpiadi di Tokyo in 9”95 e atleta accreditato di un record personale di 9”78 realizzato nel 2018 a Eugene.

Getto del peso maschile

Il getto del peso sarà una vera rivincita delle Olimpiadi di Parigi con i primi sei della finale olimpica. La starting list é guidata dallo statunitense Ryan Crouser, tre volte campione olimpico a Rio de Janeiro 2016, Tokyo 2021 e Parigi 2024. Crouser torna allo Stadio Comunale di Bellinzona dove vinse nel 2019 con 22.28m e si piazzò secondo con 22.00m nel 2022 alle spalle di Joe Kovacs. Crouser arriva a Bellinzona in grande forma dopo il titolo olimpico a Parigi con 22.90m e le vittorie di Roma (22.49m) e Zurigo (22.66m) oltre al secondo posto di Chorzow (22.12m).

Crouser ritroverà l’amico-rivale Joe Kovacs, tre volte argento olimpico e due volte campione mondale a Pechino 2015 e a Doha 2019. Kovacs vinse a Bellinzona nel 2022 pochi giorni dopo la vittoria nella finale della Diamond League a Zurigo con il record personale e la seconda migliore prestazione mondiale di sempre con 23.23m.

Leonardo Fabbri torna a Bellinzona dove si piazzò al sesto posto con 20.59m. Il campione europeo di Roma 2024 ha continuato a gareggiare con regolarità dopo il quinto posto delle Olimpiadi di Parigi in una gara condizionata dalla pioggia. Il pesista fiorentino si è piazzato terzo a Chorzow con 22.03m e secondo a Roma con 21.70 e a Zurigo con 21.86m. Fabbri è diventato il quinto pesista di sempre a livello mondiale con il record italiano di 22.95m realizzato a Savona.

Sarà in pedana anche l’altro azzurro Nick Ponzio, che è tornato alle gare dopo la squalifica per aver saltato tre controlli antidoping. Il lanciatore italo-americano ha superato tre volte i 21 metri con 21.50m a Stettino, 21.13m a Bialystok e 21.40m a Rovereto.

La gara di Bellinzona propone anche il giamaicano Rajindra Campbell, terzo alle Olimpiadi con 22.15m e primatista nazionale con 22.22m nella tappa Silver del Continental Tour di Madrid nel 2022, e lo statunitense Payton Otterdahl, quarto alle Olimpiadi di Parigi con 22.03m e terzo al meeting di Londra con 22.13m e ai Trials statunitensi di Eugene con 22.26m.

110 metri ostacoli maschili

Il tre volte campione mondiale e oro olimpico dei 110 metri ostacoli Grant Holloway gareggerà per la prima volta a Bellinzona. Holloway arriva in Canton Ticino dopo la straordinaria estate 2024 nella quale ha vinto il primo oro olimpico della sua carriera a Parigi in 12”99 e le quattro vittorie in Diamond League a Eugene in 13”03, a Losanna in 13”01, Chorzow in 13”04 e Zurigo in 12”99 oltre ad avvicinare il record del mondo di Aries Merritt di sei centesimi di secondo con 12”86 ai Trials statunitensi di Eugene. Il fuoriclasse statunitense ha perso soltanto una volta contro il giamaicano Rasheed Broadbell per quattro centesimi di secondo a Losanna (13”10 contro 13”14).

Holloway affronterà di nuovo il giovane talento francese Sasha Zhoya, che si è piazzato secondo a Zurigo con il record personale di 13”10 e ha vinto due gare di Diamond League a Parigi in 13”15 e a Roma in 13”18.

La starting list si arricchisce di altri atleti di altissimo livello come lo statunitense Cordell Tinch, quarto ai Trials statunitensi di Eugene in 13”03 e primatista NCAA con 12”96, il giamaicano Orlando Bennett, settimo nella finale olimpica di Parigi con 13”34, secondo ai Campionati nazionali con 13”18 e vincitore al Palio della Quercia di Rovereto in 13”45, gli svizzeri Jason Joseph, bronzo agli Europei di Roma e vincitore al Galà dei Castelli dell’anno scorso in 13”18, e Simon Ehammer, campione mondiale indoor di eptathlon a Glasgow 2024, bronzo nel salto in lungo agli Europei di Roma e tre volte tra i primi tre nel salto in lungo in Diamond League nel 2024.

100 metri ostacoli femminili

Una delle gare più attese del Galà dei Castelli 2024 sarà certamente quella dei 100 metri ostacoli femminili, da sempre uno dei piatti forti del meeting ticinese.

Torna a Bellinzona la portoricana Jasmine Camacho Quinn, medaglia d’oro olimpica a Tokyo 2021 in 12”37 e bronzo nell’edizione della manifestazione a Cinque Cerchi di Parigi 2024 in 12”36. Camacho Quinn ha già vinto nei tre meeting svizzeri più importanti di Lucerna (12”41), Losanna (13”35) e Zurigo (12”36) e proverà a fare poker in caso di successo a Bellinzona. L’ostacolista nata da padre statunitense e da madre portoricana è diventata una vera beniamina del pubblico dello Stadio Comunale di Bellinzona dove si è imposta due volte nel 2022 in 12”72 e nel 2023 in 12”56. Due anni fa Jasmine fu intervistata negli studi della RSI (Televisione della Svizzera Italiana) e raccontò della sua passione per il Canton Ticino e della gita nella vicina Milano per fare shopping.

Camacho Quinn sfiderà l’olandese Nadine Visser, due volte campionessa europea indoor sui 60 metri ostacoli a Glasgow 2019 e Torun 2021 e quarta alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 12”43. Visser, allenata dal coach svizzero di lingua francese Laurent Mewly, ha migliorato il record olandese correndo in 12”36 nel meeting elvetico di La Chaux de Fonds e ha corso due volte in 12”49 a Losanna e a Chorzow, in 12”52 a Roma e in 12”54 a Zurigo.

Ai blocchi di partenza ci sarà anche la statunitense Grace Stark, campionessa NCAA nel 2024 in 12”47. Stark si è messa in luce piazzandosi quinta nella super competitiva finale olimpica di Parigi in 12”43, seconda a Losanna in 12”38 e a Chorzow in 12”37 e quarta a Zurigo in 12”49.

Il pubblico elvetico farà sentire tutto il suo calore per Ditaji Kambundji, vice campionessa europea a Roma con il record svizzero di 12”40 e vincitrice per la prima volta in un meeting della Diamond League a Doha.

L’altra protagonista in gara è la polacca Pia Skrzyszowka, campionessa europea a Monaco di Baviera nel 2022 e terza agli Europei di Roma in 12”42.

100 metri femminili

Uno dei momenti tradizionalmente più attesi del meeting ticinese è rappresentato dai 100 metri femminili per la presenza della svizzera Mujinga Kambundji, due volte campionessa europea sui 200 metri a Monaco di Baviera 2022 e di Roma 2024 e oro ai Mondiali indoor di Belgrado 2022 e agli Europei indoor di Istanbul 2023 sui 60 metri. Sulla pista del Comunale la sprinter elvetica ha vinto nel 2017 in 11”07, nel 2018 in 11”13 e nel 2019 in 11”12 poche settimane prima di vincere la medaglia di bronzo ai Mondiali di Doha 2019 sui 200 metri.

Kambundji si è piazzata di recente terza sui 100 metri a Losanna in 11”06 raggiungendo il miglior piazzamento della sua carriera sui 100 metri in un meeting della Diamond League. In questa stagione Kambundji ha realizzato un primato stagionale di 10”90 a La Chaux de Fonds arrivando ad un centesimo di secondo dal suo record svizzero. La velocista bernese ha un legame speciale con Bellinzona e in un’intervista durante i campionati svizzeri nella città ticinese nel 2023 disse:

Ogni volta che vedo i castelli illuminati di sera mi emoziono. A Bellinzona mi sento a casa e i fans sono sempre molto calorosi”.

Kambundji affronterà le statunitensi Tamari Davis e Tamara Clark, entrambe campionesse del mondo con la staffetta 4×100 a Budapest 2023. Davis si è piazzata seconda a Montecarlo in 10”99, a Losanna in 10”97 e a Chorzow in 10”84 con vento a favore oltre la norma. Ai blocchi di partenza ci saranno anche Candace Hill e Celera Barnes, che vantano primati personali al di sotto degli 11 secondi. Hill vinse i titoli ai Mondiali under 18 sui 100 e sui 200 metri a Cali 2015 e ai Mondiali under 20 di Bydgoszcz 2016.

200 metri femminili

Kambundji concederà il bis correndo anche i 200 metri contro la statunitense Anavia Battle, seconda al Golden Gala di Roma e atleta accreditata di un record personale di 21”95.

400 metri ostacoli maschili

Il campione del mondo di Eugene 2022 Alison Dos Santos, vincitore a Bellinzona in 47”50 l’anno scorso e autentico beniamino del pubblico dello Stadio Comunale, è in dubbio a casa dell’infortunio durante la gara del Weltklasse di Zurigo. Sarà comunque una gara di altissimo livello perché metterà di fronte il giovane giamaicano Roshawn Clarke e il francese Clement Ducos.

Clarke si è rivelato nel 2023 stabilendo il record del mondo under 20 con 47”34 nella semifinale dei Mondiali di Budapest prima di piazzarsi al quarto posto in finale. Giovedì scorso Clarke ha conquistato il successo al Weltklasse di Zurigo in 47”49. Ducos è sceso tre volte sotto i 48 secondi in batteria, semifinale e finale alle Olimpiadi di Parigi piazzandosi quarto in 47”76. Ducos ha migliorato il record personale con 47”42 nella tappa di Diamond League di Chorzow sfiorando il record nazionale di Stephane Diagana.

200 metri maschili

Il favorito è il portacolori della Repubblica Dominicana Alexander Ogando, quinto nella finale olimpica di Parigi in 20”02 e grande protagonista della Diamond League con tre tempi al di sotto dei 20 secondi nei meeting post-olimpici (quarto a Losanna in 19”94, secondo a Chorzow in 19”86 e quinto a Zurigo in 19”87). Ogando sfiderà gli svizzeri Timothé Mumenthaler e William Reais, rispettivamente primo e terzo sui 200 metri agli Europei di Roma.

400 metri femminili

Ed Selwa Naser del Barhein, oro ai Mondiali di Doha 2019 e argento alle Olimpiadi di Parigi 2024, affronta l’olandese Lieke Klaver, bronzo sui 400 metri agli Europei di Roma 2024 e vincitrice di due medaglie olimpiche (oro nella staffetta 4×400 mista e argento nella 4×400 femminile) e la keniana Mary Moraa, oro ai Mondiali di Budapest 2023, bronzo olimpico a Parigi 2024 negli 800 metri e vincitrice per la seconda volta in carriera sul doppio giro di pista al Weltklasse di Zurigo Giovedì scorso.

800 metri femminili

Gli 800 metri femminili hanno sempre regalato grandi risultati a Bellinzona e anche quest’anno presentano un cast di alto livello che comprende Shafiqua Maloney di St. Vincent and Grenadine e la francese Renelle Lamote, quarta e quinta alle Olimpiadi di Parigi, e il quartetto svizzero formato da Rachel Pellaud, campionessa nazionale a Winterthur con 1’58”60, Audrey Werro, vice campionessa mondiale under 20 a Cali 2022 e oro europeo juniores a Gerusalemme 2023, Lore Hoffman, quarta agli Europei di Monaco di Baviera 2022 e settima a Roma 2024, e la figlia d’arte ticinese di origini italiane Valentina Rosamilia, argento ai Mondiali juniores di Nairobi 2021 e semifinalista alle Olimpiadi di Parigi in 1’59”27.

800 metri maschili

La stella è il francese Gabriel Tual, campione europeo a Roma, sesto alle Olimpiadi di Parigi. In questa stagione Tual ha migliorato il record francese di Pierre Ambroise Bosse correndo in 1’41”61 al meeting di Parigi.

Tual affronterà lo svedese Andreas Kramer, argento ai Mondiali indoor di Glasgow e primatista nazionale con 1’43”13 a Montecarlo, e l’azzurro Simone Barontini, semifinalista ai Mondiali di Budapest 2023 e settimo nella finale europea di Monaco di Baviera 2022.

400 metri maschili

I favoriti sono gli statunitensi Vernon Norwood, vincitore di due titoli olimpici e quattro mondiali con la staffetta 4×400 e grande interprete del giro di pista con un record personale di 44”10 realizzato quest’anno al meeting di Londra, Bryce Deadmon, campione olimpico con la staffetta 4×400 a Tokyo 2021 e a Parigi 2024 e quinto ai Trials olimpici di Eugene in 44”61. Il pubblico di casa farà il tifo per il ticinese nato da madre brasiliana Ricky Petrucciani, medaglia d’argento agli Europei di Monaco di Baviera. Petrucciani ha migliorato il record stagionale con un buon 45”43 al Weltklasse di Zurigo.