I campioni olimpici Noah Lyles, Raj Benjamin e Haruka Kitaguchi sono le stelle principali del Seiko Grand Prix, tappa del Continental Tour Gold in programma Domenica 17 Maggio al National Stadium di Tokyo, impianto che ha ospitato le Olimpiadi del 2021 e i Mondiali del 2025.
100 metri maschili:
Noah Lyles torna nello stadio dove ha vinto il bronzo olimpico sui 200 metri nel 2021 e il quarto titolo mondiale sui 200 metri nel 2025. Lyles farà il debutto stagionale sui 100 metri alcune settimane dopo aver corso i 200 metri in 19”91 e la staffetta 4×100 in 37”78 a Gainesville in Florida. Negli ultimi due anni Lyles ha conquistato gli ori sui 100 metri in 9”79 a alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 9”79, ai Mondiali di Tokyo sui 200 metri in 19”52 e il sesto trofeo della Diamond League a Zurigo nel 2025.
Noah Lyles: “Ho un forte legame emotivo con lo Stadio Nazionale di Tokyo. E’ il luogo dove ho vinto la mia prima medaglia olimpica e il mio quarto titolo mondiale sui 200 metri. L’atletica ha bisogno di personaggi forti e di storytelling per competere con gli sport americani. Vogliamo essere showmen e offrire le nostre migliori prestazioni, ma vogliamo essere noi stessi senza la paura di come la gente ci percepirà. Non affronto mai una gara come un semplice test di routine. Anche se si tratta del debutto stagionale sui 100 metri, l’obiettivo è correre forte da subito. Alla vigilia del meeting di Tokyo ho incontrato i bambini delle scuole locali. Voglio essere un’ispirazione per i più giovani. E’ un’attività fondamentale per lasciare il segno che vada oltre le sole medaglie”.
Lyles sfiderà il canadese Jerome Blake, che ha esordito nella stagione 2026 con un successo sui 100 metri con il record personale di 9”93 nel meeting del Continental Tour Silver di Gaborone. Blake torna in pista dopo i problemi di crampi alle World Relays di Gaborone di due settimane fa.
I migliori sprinter giapponesi in gara sono Ryota Yamagata, primatista nazionale con 9”95 e argento olimpico con la staffetta 4×100 Rio de Janeiro 2016 e il diciassettenne Sorato Shimizu, che ha stabilito il record del mondo under 18 con 10”00 la scorsa stagione.
200 metri maschili:
Courtney Lindsey correrà la sua prima gara stagionale sui 200 metri dopo aver corso i 100 metri in 10”02 a Gainesville lo scorso Aprile. Lindsey ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali di Tokyo 2025 con la staffetta 4×100 e vanta un record personale di 19”71 sui 200 metri realizzato al Kip Keino Classic di Nairobi. Lo statunitense ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali di Tokyo 2025 in 37”29, il titolo alle World Relays a Nassau 2024 in 37”40 e il titolo NCAA sui 100 metri in 9”89. Lindsey ha rappresentato gli Stati Uniti sui 100 e 200 metri e staffetta 4×100 ai Mondiali di Tokyo 2025.
Courtney Lindsey: “Mi sento pronto dopo aver corso in 10”02 sui 100 metri ad inizio stagione. Lo stadio di Tokyo evoca grandi ricordi. Su questa pista ho vinto il titolo mondiale con la staffetta 4×100 lo scorso anno. L’obiettivo stagionale è migliorare il record personale senza farmi condizionare dalla pressione dei miei avversari”.
Lindsey sfiderà il connazionale Jordan Anthony, che ha vinto la medaglia d’oro sui 60 metri ai Mondiali indoor stabilendo il record personale di 6”41. Anthony ha stabilito il primato personale sui 100 metri con 9”91 al Tom Jones Memorial di Gainesville e un primato stagionale di 20”07 sui 200 metri al Pure Athletics Invitational di Clermont in questa stagione.
400 metri maschili:
Raj Benjamin esordirà in questa stagione sui 400 metri piani maschili. Negli ultimi due anni Benjamin ha vinto tre medaglie d’oro sui 400 metri ostacoli in 46”46 e nella staffetta 4×400 in 2’54”43 alle Olimpiadi di Parigi 2024 e sui 400 metri ostacoli in 46”52 ai Mondiali di Tokyo 2025. Benjamin vanta un primato personale di 44”21 sui 400 metri realizzato a Los Angeles nel 2023. Lo statunitense non gareggia dalla finale della staffetta 4×400 dei Mondiali di Tokyo dove contribuì alla medaglia d’argento degli Stati Uniti dietro al Botswana.
Raj Benjamin: “Dopo aver vinto le medaglie d’oro ai Mondiali e alle Olimpiadi ho intenzione di correre i 200 metri e i 400 metri piani nel 2026 principalmente per godermi lo sport senza la pressione degli ostacoli. Mi sento fisicamente e mentalmente al top. Non ho più nulla da dimostrare a nessuno. Questo rende la competizione molto più rilassata e divertente rispetto al passato”.
Benjamin affronterà una gara molto impegnativa contro lo zambiano Muzala Samukonga, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 con il record personale di 43”74. L’atleta africano ha stabilito un primato stagionale di 44”55 in occasione del secondo posto dietro al sudafricano Zakhiti Nene nel meeting del Continental Tour Gold di Nairobi lo scorso 24 Aprile. Samukonga vanta quattro prestazioni al di sotto dei 44 secondi in carriera sui 400 metri e ha stabilito il sesto miglior tempo della storia sui 300 metri con 31”38 a Pretoria in Sudafrica in questa stagione.
Muzala Samukonga: “Mi sono lasciato alle spalle i fastidi al bicipite femorale che avevano frenato la mia stagione precedente proprio sulla pista di Tokyo. Mi sento libero di esprimere il cambio di marcia negli ultimi 100 metri”
I fans giapponesi faranno il tifo per il beniamino Yuki Joseph Nakajima, che si è piazzato al sesto posto nell’edizione dell’anno scorso dei Campionati del mondo di Tokyo in 44”62 sui 400 metri dopo aver stabilito il record nazionale di 44”41 in batteria.
L’australiano Reece Holder torna in gara due settimane dopo aver contribuito al record dell’Oceania di 2’55”20 nella staffetta 4×400 alle World Relays di Gaborone con una straordinaria frazione cronometrata in 43”12 sul lanciato. Holder ha corso la semifinale dei 400 metri in 44”63 ai Mondiali di Tokyo e ha vinto sul giro di pista nell’ultima edizione del meeting di Tokyo.
Lo statunitense Vernon Norwood, medaglia d’oro nella staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e di Parigi 2024 e ai Mondiali di Eugene 2022 e di Budapest 2023, correrà la seconda gara sui 400 metri dopo il secondo posto alle Mt. Sac Relays di Walnut in California in 44”58.
400 metri femminili:
La due volte campionessa mondiale della staffetta 4×400 Britton Wilson guida la entry list dei 400 metri femminili. Wilson ha stabilito record personali di 49”08 sui 400 metri e di 53”08 sui 400 metri ostacoli e un record stagionale indoor di 50”66 a Fayetteville lo scorso Febbraio. Wilson affronta la connazionale Bailey Lear, vincitrice con la staffetta 4×400 mista alle World Relays di Gaborone.
La britannica Yemi Mary John, medaglia di bronzo con la staffetta 4×400 ai Mondiali di Budapest 2023 e alle Olimpiadi di Parigi 2024, esordirà in questa stagione a livello individuale dopo aver contribuito al terzo posto con la staffetta 4×400 mista alle World Relays di Gaborone con una super frazione cronometrata in 49”08.
Lancio del giavellotto femminile:
La giapponese Haruka Kitaguchi gareggerà per la prima volta dai Mondiali di Tokyo dello scorso Settembre dove si piazzò all’ottavo posto in una prova condizionata da un infortunio durante la preparazione. Kitaguchi ha vinto due medaglie d’oro ai Mondiali di Budapest 2023 con 66.73m e alle Olimpiadi di Parigi 2024 con 65.80m e due titoli consecutivi della Diamond League nel 2023 e nel 2024.
Haruka Kitaguchi: “La gara di Tokyo rappresenta la mia prima gara ufficiale dell’anno. Non so esattamente cosa aspettarmi ma l’obiettivo resta quello resta quello di offrire una prestazione di alto livello davanti al mio pubblico”.
Kitaguchi affronterà l’equadoregna Juleisy Angulo, che torna alle gare per la prima volta dallo scorso Settembre quando vinse a sorpresa la medaglia d’oro ai Mondiali di Tokyo 2025 con il record nazionale di 65.12m. Sarà presente anche la colombiana Flor Ruiz Hurtado, medaglia d’argento ai Mondiali di Budapest 2023 con 65.47m e primatista sudamericana con la misura di 66.70m realizzata nel 2024. Hurtado ha esordito in questa stagione con 61.76m lo scorso Aprile. La migliore europea in gara è la greca Elena Tzengko, campionessa europea a Monaco di Baviera 2022 e vincitrice della Diamond League a Zurigo nel 2025. Tzengko ha debuttato con 58.21m alla Coppa Europa di lanci di Nicosia.
Lancio del giavellotto maschile:
Il portacolori di Sri Lanka Rumesh Tharanga Pahirage è ancora imbattuto in questa stagione proverà ad allungare la striscia vincente dopo le prime quattro vittorie in questa stagione. Pathirage ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 89.37m a Diyagama lo scorso Marzo e ha vinto al Kip Keino di Nairobi con 89.28m lo scorso 24 Aprile. Il giavellottista asiatico torna a Tokyo dove si piazzò al settimo posto ai Mondiali dello scorso Settembre.
Il ceco Jakub Vadlejch, quattro volte medagliato nelle grandi manifestazioni globali di campionato, gareggerà per la prima volta dai Mondiali di Tokyo 2025 dove si piazzò all’undicesimo posto dopo una stagione condizionata da un infortunio. Vadlejch ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e tre medaglie medaglie mondiali (argento a Londra 2017, due volte bronzo a Eugene 2022 e Budapest 2023).
Il brasiliano Luiz Mauricio da Silva ha stabilito il record sudamericano con 91.00m l’anno scorso e detiene un primato stagionale di 82.62m.
Salto in alto maschile:
Il sudcoreano Sanghyeok Woo, due volte vice campione mondiale a Belgrado 2022 e a Nanchino 2025, sfida lo statunitense Shelby McEwen, vice campione olimpico a Parigi 2024 con 2.36m. Woo ha stabilito un primato stagionale di 2.30m a Banska Bystrika e ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Torun 2026 con 2.26m.
110 metri ostacoli maschili:
Il giapponese Rachid Muratake è la maggiore speranza del pubblico locale per una vittoria nel meeting di casa.
L’ostacolista nato da madre nipponica e da padre togolese ha stabilito il record giapponese nei 110 metri ostacoli con 12.92 l’anno scorso e si è classificato al quinto posto sia ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 sia ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025. Quest’anno ha fatto registrare il secondo tempo più veloce della sua carriera con la migliore prestazione mondiale stagionale di 13.05 a Osaka e si è classificato al terzo posto in Diamond League a Keqia in 13”18.
Muratake affronterà il connazionale Shunsuke Izumiya, quinto ai Campionati Mondiali di Budapest 2023 nei 110 metri ostacoli e quarto ai Mondiali Indoor di Nanchino 2025 nel salto in lungo, e lo statunitense Freddie Crittenden, quarto ai Campionati Mondiali di Budapest 2023, sesto ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e autore di un primato personale di 12.93 ai Trials olimpici di Eugene 2024.
100 metri ostacoli femminili:
Alia Armstrong parte con il ruolo di favorita nei 100 metri ostacoli femminili. Armstrong si è classificata al quarto posto ai Campionati Mondiali di Eugene 2022 e vanta un primato personale di 12.32. L’ostacolista statunitense affronterà la campionessa NACAC Amoi Brown della Giamaica e Mako Fukube, primatista giapponese con 12.69.
400 metri ostacoli maschili:
Lo statunitense Chris Robinson affronterà il giapponese Ken Toyoda. Robinson ha vinto il titolo NCAA nei 400 metri ostacoli in 48.12 e ha conquistato la medaglia d’oro mondiale indoor nella staffetta 4×400 ai Campionati Mondiali Indoor di Torun 2026. Toyoda è sceso al di sotto dei 48 secondi sui 400 metri ostacoli con 47”99 nel 2024.
1500 metri maschili:
L’australiano Jude Thomas torna a Tokyo per correre i 1500 metri maschili, un anno dopo aver stabilito il record del meeting nei 3000 metri con il tempo di 7:39.69.
1500 metri femminili:
La giapponese Nozomi Tanaka affronterà la statunitense Shelby Houlihan. Tanaka è diventata la prima mezzofondista giapponese nella storia a raggiungere la finale olimpica nei 1500 metri a Tokyo 2021, classificandosi ottava con il record nazionale di 3:59.19. La nipponica detiene 13 record nazionali. Particolarmente importante a livello internazionale il tempo di 14’29”18 realizzato a Bruxelles nel 2023.
Houlihan ha vinto la medaglia d’argento mondiale indoor nei 3000 metri a Nanchino 2025 e detiene il record statunitense nei 1500 metri con 3:54.99.









