McLaughlin, Duplantis, Fraser-Pryce e Jackson stelle del super meeting di Szekesfehrvar

In gara oggi pomeriggio anche Tamberi nel salto in alto e Ponzio nel getto del peso

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Sydney McLaughlin, Armand Duplantis, Shelly Ann Fraser-Pryce e Shericka Jackson sono soltanto quattro delle tante stelle in gara al Memorial Istvan Gyulai di Szekesfehrvar, tappa ungherese del Continental Tour Gold. A poco più di un anno dai Mondiali di Budapest gli organizzatori del meeting della località situata a pochi chilometri dalla capitale magiara hanno annunciato il tutto esaurito.

Il meeting ungherese, che si svolgerà nel pomeriggio di oggi, è intitolato al Segretario Generale di World Athletics Istvan Gyulai morto nel 2006 avrà un cast straordinario con 13 campioni del mondo di Eugene.

400 metri ostacoli femminili

McLaughlin correrà la sua prima gara sui 400 metri dal giorno della finale dei Mondiali di Eugene dove ha demolito il primato del mondo con lo stratosferico tempo di 50”68. McLaughlin ha festeggiato il suo ventitreesimo compleanno il giorno prima del meeting di Szekesfehrvar e potrebbe farsi un bel regalo con un’altra prestazione cronometrica.

Mclaughlin ha stabilito quattro primati mondiali nelle ultime due stagioni correndo in 51”90 ai Trials statunitensi di Eugene, in 51”46 nella finale olimpica di Tokyo 2021, in 51”41 nella finale dei Campionati statunitensi 2022 di Eugene e 50”68 nella finale dei Mondali nella città dell’Oregon.
La seconda migliore tra le iscritte è la giamaicana Janieve Russell, che ha vinto il titolo nazionale a Kingston lo scorso Giugno in 53”63 e ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth di Birmingham in 54”14.

Salto con l’asta maschile

Il re del salto con l’asta Armand Duplantis ha vinto il primo titolo mondiale outdoor della sua carriera a Eugene stabilendo il primato del mondo con 6.21m superando la misura con ampio margine. La star svedese ha proseguito la stagione vincendo nel meeting della Diamond League di Chorzow con 6.10m Sabato scorso e Szekesfehrvar sarà l’ultima gara prima degli Europei di Monaco di Baviera dove difenderà il titolo conquistato a Berlino quattro anni fa. Duplantis ha superato la barriera dei 6 metri 49 volte in carriera ed è rimasto imbattuto in questa stagione superando 6.02m a Doha, 5.91m a Eugene, 6.01m a Hengelo, 6.02m a Oslo, 6.16m a Stoccolma nelle altre gare disputate all’aperto.

La gara di Szekesfehrvar riunisce tutto il podio dei Mondiali di Eugene e vedrà al via lo statunitense Christopher Nilsen e il filippino Ernest John Obiena, che hanno vinto l’argento e il bronzo con la stessa misura di 5.94. Per Obiena si tratta del primato asiatico migliorato di un centimetro.

100 metri femminili

La cinque volte campionessa del mondo dei 100 metri Shelly Ann Fraser Pryce è scesa quattro volte sotto i 10”7 in questa stagione. Al meeting di Chorzow la trentacinquenne giamaicana ha vinto la seconda gara stagionale in Diamond League in 10”66 migliorandosi di un centesimo rispetto al precedente miglior tempo di quest’anno di 10”67 realizzato tre volte a Nairobi, a Parigi e ai Mondiali di Eugene. Pocket Rocket è terza nelle liste mondiali di sempre con il personale realizzato l’anno scorso a Losanna con 10”60.

Nell’edizione dell’anno scorso del meeting di Szekesfehrvar Fraser Pryce si è classificata al secondo posto in 10”82 alle spalle della connazionale Elaine Thompson Herah.

Fraser Pryce sfiderà la svizzera Mujinga Kambundji, campionessa mondiale sui 60 metri a Belgrado con 6”96 e primatista svizzera sui 100 metri con il 10”89 realizzato ai Campionati svizzeri di Zurigo e sui 200 metri con il 22”05 stabilito nella semifinale dei Mondiali di Eugene, le statunitensi Twanisha Terry, terza ai Campionati statunitensi di Eugene con un 10”74 ventoso, e Tamari Davis, seconda nelle liste mondiali under 20 di sempre con il 10”83 realizzato a Memphis lo scorso 30 Luglio.

200 metri femminili

Shericka Jackson cercherà un altro super crono sui 200 metri dopo il trionfo nella finale dei Mondiali di Eugene dove ha stabilito il secondo crono di sempre con 21”45 arrivando a soli 11 centesimi di secondo dal record mondiale di Florence Griffith Joyner.

La ventottenne giamaicana ha vinto anche la finale dei Trials giamaicani di Kingston in 21”55 e due gare di Diamond League a Roma in 21”91 e a Chorzow in 21”84 e si è migliorata sui 100 metri con 10”73 in occasione della finale dei Mondiali di Eugene.

Le migliori statunitensi in gara sono Tamara Clarke, Jenna Prandini e la medaglia di bronzo olimpica Gabby Thomas. Clarke ha migliorato il personale sui 200m correndo in 21”92 ai Campionati statunitensi a Eugene lo scorso Giugno e ha corso la semifinale dei Mondiali in 21”95. Prandini si è piazzata al terzo posto nella finale dei Trials statunitensi in 22”01 e ha corso la semifinale dei Mondiali di Eugene in 22”08.

Lo scorso sabato la sprinter di origini bresciane si è piazzata terza al meeting di Chorzow in 22”39 battendo Clarke. La medaglia di bronzo olimpica dei 200 metri Gabby Thomas ha iniziato bene la stagione correndo in 21”98 a Walnut ma é stata fermata da un infortunio che non le ha permesso di andare oltre l’ottavo posto nella finale dei Campionati statunitensi in 22”47.

200 metri maschili

Il vice campione olimpico e mondiale Kenny Bednarek sfiderà il bronzo mondiale Erryion Knighton.

Bednarek ha battuto Knighton per tre centesimi di secondo in 19”77 nella finale dei Campionati dei Mondiali di Eugene. Bednarek è sceso sotto i 20 secondi 12 volte nel 2021 e 3 volte nel 2022 e ha vinto la finale della Diamond League di Zurigo 2021 in 19”70.

Knighton ha migliorato due volte il primato mondiale under 20 con 19”88 nella semifinale e 19”84 in finale ai Trials olimpici dell’anno scorso sulla pista di Eugene. Il diciottenne della Florida si è piazzato al quarto posto alle Olimpiadi in 19”93 e al terzo posto ai Mondiali in 19”80 dopo aver corso la semifinale in 19”77.

Ha migliorato il personale con un sensazionale 19”49 (quarto miglior tempo della storia) e si è piazzato secondo dietro a Noah Lyles in 19”69 ai Trials statunitensi. L’anno scorso ha debuttato nel circuito europeo correndo in 20”03 al meeting di Szekesfehrar.

100 metri maschili

Il vice campione mondiale Marvin Bracy Williams sfiderà il bronzo della rassegna iridata di Eugene Trayvon Bromell, due campioni del mondo del passato Christian Coleman e Yohann Blake, e il sudafricano Akani Simbine, che ha stabilito il primato africano con 9”84 sulla pista di Szekesfehrvar e si è piazzato al quinto posto nella finale dei Mondiali di Eugene.

Bracy Williams si é piazzato secondo ai Campionati statunitensi eguagliando il personale di 9”85 e ha vinto l’argento iridato in 9”88 battendo Bromell con lo stesso tempo in un arrivo al photo-finish.

Bromell ha vinto due gare di Diamond League a Eugene in 9”93 e a Chorzow in 9”88 e ha stabilito il personale stagionale di 9”81 nella semifinale dei Campionati statunitensi di Eugene.

Coleman ha realizzato il personale stagionale di 9”87 nella semifinale Campionati statunitensi e si è piazzato al sesto posto ai Mondiali di Eugene in 10”01.

Blake é ritornato nella sua forma migliore vincendo la finale dei Campionati giamaicani in 9”85.

400 metri maschili

Il campione mondiale dei 400 metri ostacoli Allison Dos Santos testerà la sua forma correndo i 400 metri senza barriera contro lo statunitense Champion Allison, che ha migliorato il primato personale con 43”70 ai Campionati statunitensi e si è piazzato al quarto posto ai Mondiali di Eugene in 44”77, e contro Michael Cherry, quarto alle Olimpiadi di Tokyo e vincitore nella finale della Diamond League a Zurigo.

Dos Santos ha vinto la finale dei Mondiali di Eugene sui 400 metri ostacoli in 46”29 stabilendo la terza migliore prestazione mondiale della storia. Dos Santos ha stabilito il primato personale sui 400 metri piani con 44”54 all’inizio di una straordinaria stagione nella quale ha vinto cinque gare della Diamond League a Doha in 47”24, Eugene in 47”23, Oslo in 47”26, Stoccolma in 46”80 e a Chorzow in 47”80.

110 metri ostacoli

Grant Holloway ha vinto il secondo titolo mondiale della sua carriera a Eugene in 13”03 bissando il successo di tre anni fa a Doha. Holloway torna a Szekesfehrvar dove corse la sua prima gara su suolo europeo in 13”16 nel 2019. Il primatista mondiale indoor ha gareggiato nel meeting di Szekesfehrvar nel 2020, quando si piazzò al secondo posto in 13”22.

Il principale avversario dello statunitense è il giamaicano Rasheed Broadbell, che ha appena vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth in 13”08 a Birmingham.

100 metri femminili

La campionessa olimpica dei 100 metri ostacoli Jasmine Camacho Quinn affronterà l’argento olimpico Kendra Harrison e l’iridata di Doha 2019 Nia Ali.

Camacho Quinn torna a gareggiare nel meeting ungherese dove ha vinto in 12”34 alcune settimane prima di vincere la medaglia d’oro olimpica in 12”37.

La portoricana ha vinto la medaglia di bronzo mondiale a Eugene in 12”23 ventoso ed è rimasta imbattuta nelle gare della Diamond League e del Continental Tour vincendo a Eugene in 12”45, a Ostrava in 12”56, nella tappa del Continental Tour di Chorzow in 12”43, a Rome in 12”37, a Stoccolma in 12”46 e nella tappa della Diamond League di Chorzow in 12”34.

Harrison vinse a Szekesfehrvar in 12”28 nel 2017. In questa stagione l’ex primatista mondiale ha vinto ai Campionati statunitensi in 12”34 e ha avvicinato il personale correndo in 12”27 nella semifinale dei Mondiali di Eugene.

Ali ha vinto la semifinale dei Campionati statunitensi in 12”49, ma ha colpito una barriera nella batteria dei Mondiali di Eugene.

Salto in alto maschile

Il campione olimpico Gianmarco Tamberi torna a Szekesfehrvar dove si piazzò al quarto posto con 2.30m un mese prima di vincere la medaglia d’oro con 2.37m alle Olimpiadi di Tokyo in condivisione con l’amico Mutaz Barshim. Tamberi si è piazzato quarto ai Mondiali di Eugene con 2.33 perdendo la medaglia di bronzo per un solo errore in più rispetto a Andiy Protsenko.

Dopo i Mondiali di Eugene Tamberi è stato trovato positivo al covid e le gare di Szekesfehrvar e Montecarlo serviranno per capire in quali condizioni si presenterà agli Europei di Monaco di Baviera che scatteranno il 15 Agosto.

Gianmarco Tamberi: “Per provare ad avere una possibilità di fare gli Europei, devo mettermi alla prova. Sono riuscito a fare solo un allenamento di tecnica dai Mondiali ad oggi a causa del covid. E’ stato un disastro. Voglio però continuare a sperarci e provare a capire se in gara riesco a trovare qualcosa dentro di me che mi consenta di gareggiare agli Europei”.
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Tamberi rinnoverà il duello con Protsenko. L’ucraino e l’azzurro hanno vinto le ultime due edizioni della Diamond League nel 2019 e nel 2021 e hanno la miglior misura di accredito stagionale tra gli iscritti. La starting list presenta anche i tedeschi Mateusz Przybylko e Tobias Potye, che hanno superato 2.30m ai Campionati tedeschi di Berlino lo scorso Giugno, e il messicano Edgar Rivera, quarto classificato ai Mondiali di Londra 2017.

Lancio del disco maschile

ll neo campione del mondo Kristjan Ceh sfida gli svedesi Daniel Stahl e Simon Petterson, rispettivamente oro e argento alle Olimpiadi di Tokyo 2021, in una gara che annovera tre atleti accreditati di un personale oltre i 70 metri. Ceh ha vinto il suo primo titolo mondiale con 71.13m a Eugene e quattro gare di Diamond League a Birmingham (record personale di 71.27m), Rabat (69.68m), Roma (70.72m) e Stoccolma (70.02m).

Stahl ha superato tre volte la barriera dei 70 metri nel 2022 (71.47m a Upssala, 70.62m a Turku e 70.29m ai Campionati svedesi). Petterson ha battuto Stahl ai recenti Campionati svedesi con 70.45m.

Getto del peso maschile

Il getto del peso maschile rinnova il duello tra gli statunitensi Joe Kovacs e Josh Awotunde, che hanno vinto rispettivamente l’argento con 22.89m e il bronzo con 22.29m ai Mondiali di Eugene, il neozelandese Tom Walsh, terzo alle Olimpiadi di Tokyo e vincitore ai Giochi del Commonwealth di Birmingham con 22.26m settimana scorsa.

L’azzurro Nick Ponzio continua il suo tour de force gareggiando in ogni angolo del mondo nel giro di pochi giorni. Il pesista di origini trapanesi ma cresciuto negli Stati Uniti si è piazzato al nono posto ai Mondiali di Eugene con 20.81m dopo aver realizzato l’ottima misura di 21.35m nella qualificazione.

Dopo Eugene Nick si è piazzato quinto a Memphis con 20.59m e quarto nel meeting di Chorzow con 20.81m. In questa stagione l’ex primatista italiano ha già gareggiato 20 volte e ha superato i 21 metri in nove occasioni raggiungendo il record personale di 21.83m alla Coppa Europa di lanci di Leiria.

Da seguire anche il ceco Tomas Stanek, che ha recentemente realizzato la misura di 21.94m a Schifflange in Lussemburgo.

Lancio del martello maschile

Il cinque volte campione del mondo Pawel Fajdek sfiderà di nuovo l’oro olimpico Wojchiech Nowicki e il norvegese Elvind Henriksen, che ha vinto l’argento alle Olimpiadi di Tokyo e il bronzo mondiale a Eugene, e l’ungherese Bence Halasz, bronzo ai Mondiali di Doha 2019 e quinto nella recente rassegna iridata di Eugene con 80.15m.

Fajdek ha trionfato nella finale iridata di Eugene con 81.98m (migliore prestazione mondiale dell’anno) e nella tappa della Diamond League di Chorzow con 81.27m. Nowicki ha battuto Fajdek al Memorial Janusz Kusocinski sempre a Chorzow con 81.58m lo scorso Giugno.

Lancio del martello femminile

La campionessa mondiale Brooke Andersen sfida il bronzo iridato Janee Kassanavoid e la medaglia di bronzo olimpica Malwina Kopron. Anderson ha vinto la finale dei Mondiali di Eugene con 78.96m sfiorando la migliore prestazione mondiale dell’anno di appena 5 centimetri e si è aggiudicata l’ultima gara nella tappa della Diamond League a Chorzow con 75.76m.

Lancio del giavellotto femminile

Il nome di spicco è la diciannovenne greca Elina Tzenggo, campionessa europea under 20 a Tallin con 61.18m e seconda ai Mondiali Under 20 a Nairobi nel 2021. In questa stagione Tzenggo ha vinto al meeting di Ostrava con 65.40m e si è piazzata al quinto posto a Chorzow con 61.72m.

800 metri femminili

Diribe Welteji torna a correre gli 800 metri dopo il successo sui 1500 metri in 3’56”91 nella tappa della Diamond League di Chorzow. Welteji si è piazzata al quarto posto sugli 800 metri ai Mondiali di Eugene in 1’57”02. In carriera la ventenne etiope ha vinto due medaglie ai Mondiali Under 20 (oro sugli 800m a Tampere 2018 e argento sui 1500m a Nairobi 2021).

 

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