Il primatista del mondo Mykolas Alekna ha aperto la sua stagione, dopo aver subito un intervento chirurgico al pettorale all’inizio di quest’anno, vincendo il lancio del disco con la misura di 70.60 m al Memorial Heino Lipp di Johvi (World Athletics Continental Tour Bronze). Il campione europeo di Roma 2024 Kristjan Čeh si è classificato al secondo posto con la misura di 69.35 m davanti al campione olimpico di Parigi 2024 Roje Stona (65.42 m) e a Jesper Ahlin (62.00 m, record personale).

L’ucraino Mykhaylo Kokhan, bronzo olimpico a Parigi 2024, ha dominato il lancio del martello maschile con 79.22 m superando Ármin Szabados (79.18 m).

Il messicano Uziel Muñoz, argento mondiale a Tokyo 2025, ha vinto il getto del peso con 20.97 m davanti al britannico Scott Lincoln (20.80 m).

La statunitense Amber Hughes ha fatto registrare il tempo di 12.69 secondi con +1.7 m/s di vento nei 100 metri ostacoli.

Henri Sai ha migliorato il record personale con 20.69 secondi (+1.8 m/s) nei 200 metri. Il francese Jeff Erius si è imposto in 10.23 secondi (+0.7 m/s) nei 100 metri.

I brasiliani hanno dominato gli 800 metri, con Eduardo Ribeiro primo in 1:45.14 davanti a Leonardo Santos (1:45.61) e all’estone Uku Kronbergs (1:45.72, record nazionale).

Olksam Grand Prix di Sollentuna

Il campione olimpico Roje Stona ha conquistato la vittoria con la misura di 67.79 m davanti al tedesco Steven Richter (67.44 m) al Folksam Grand Prix di Sollentuna, mentre Ståhl si è dovuto accontentare del terzo posto con 64.88 m. Anche la medaglia di bronzo mondiale di Tokyo Silinda Morales ha ottenuto un’ottima vittoria nel lancio del disco femminile con 62.60 m battendo la beniamina di casa Vanessa Kamga (62.16 m) e la medaglia d’argento olimpica di Tokyo 2021 Kristin Pudenz (61.75 m).

La connazionale svedese Fanny Roos ha vinto in casa nel getto del peso con 19.16 m davanti alla giamaicana Danniel Thomas-Dodd, medaglia d’argento mondiale di Doha 2019 (18.79 m). Nelle altre gare in pedana, si sono registrate vittorie condizionate dal vento rispettivamente per la svedese Maja Åskag (6.66 m/+2.3, anche 6.54 m/+1.5) e per l’uzbeko Anvar Anvarov (8.23 m/+3.0 e altri de salti da 8.14m e 8.19m) davanti al norvegese Henrik Flåtnes con 8.03 m (+1.8) nel salto in lungo.

Louise Ekman ha eguagliato il suo primato personale all’aperto nel salto in alto con 1.91 m. La francese Louise Maraval ha vinto i 400 metri ostacoli femminili 54.80 davanti alla britannica Lina Nielsen (55.22).

Il marocchino Yassine Hssine ha fermato il cronometro a 20.25 (+1.3) vincendo i 200 metri maschili sul colombiano Ronal Longa (20.31, record personale).

Lo svedese Oskar Edlund ha trionfato nei 400 metri ostacoli maschili in casa con il tempo di 48.56 davanti al francese Clément Ducos (48.97).

Thandazani Ndlovu ha vinto i 400 metri maschili in 46”12 davanti al britannico Samuel Reardon (46”18).

La statunitense Margot Appleton ha vinto i 3000 metri femminili in 8:38.20 davanti all’etiope Melknat Wudu (8:38.21), alla spagnola Idaira Prieto (8:44.87, record personale) e alla svedese Carmen Cernjul (8:54.26, record nazionale Under 20).

Il britannico Henry McLuckie ha vinto i 1500 metri maschili in 3:37.65 davanti allo statunitense Sam Prakel (3’37”69), allo spagnolo Ignacio Fontes (3:37.76) e all’uruguaiano Valentin Soca (3:38.40).

Il meeting svedese ha fatto registrare le vittorie della slovena Anita Horvat negli 800 metri in 2:00.97, del britannico Scott Lincoln nel getto del peso con 20.50m (e un secondo miglior lancio da 20.27m) davanti allo svedese Wictor Petersson (20.44m) e della portoghese Arialis Gandulla Martinez in 11”41 davanti alla giamaicana Christania Williams (11”42).

Castres (Francia):

La finalista olimpica ed europea Daisy Osakue ha migliorato il suo record italiano nel lancio del disco femminile con l’ottima misura di 64.68m al quarto tentativo nel meeting francese di Castres. La discobola piemontese ha aggiunto 11 centimetri al suo precedente record italiano di 64.57m realizzato a Pietrasanta. Nei primi tre tentativi Osakue aveva fatto registrare le misure di 54.62m, 59.63m e 57.01m. La portoghese Liliana Ca si è classificata al secondo posto con 60.42m davanti alla francese Melina Robert Michon (59.93m).

Con questo risultato la lanciatrice azzurra sale al settimo posto nelle liste europee stagionali.

Sempre a Castres Osakue aveva realizzato 61.61m nella giornata di Sabato nella gara vinta da Robert Michon con 62.08m.

Alessio Mannucci si è imposto nel lancio del disco maschile con 59.92m davanti al francese Marc Alexandre Delin (57.69m).

Oullins (Francia): Meeting National Envol Ttophée de Pierre Benite

Il cubano Jorge Hodelin, quarto ai Mondiali indoor di Torun, ha migliorato il record mondiale under 20 del salto in lungo maschile realizzando la misura di 8.46m a Pierre Benite. L’azzurro Mattia Furlani deteneva il precedente primato mondiale under 20 con il salto da 8.38m realizzato in occasione della medaglia d’argento agli Europei di Roma 2024. Hodelin sale al terzo posto nelle liste mondiali assolute stagionali dietro allo svizzero Simon Ehammer (8.51m al meeting di Goetzis, migliore prestazione mondiale all-time nel salto in lungo all’interno di una gara di decathlon) e al greco Miltiadis Tentoglou (8.49m al meeting di Limassol).

Thibaut Collet, Anthony Ammirati e il diciottenne Zackaria Dia hanno superato tutti la misura di 5.82m prima di tentare senza successo tre prove alla misura di 5.87m. Per Dia si tratta del record francese under 20.

L’azzurra Nicla Mosetti ha vinto i 100 metri ostacoli in 13”27 dopo aver corso la batteria in 13”22.

La tedesca Christina Honsel ha vinto il salto in alto femminile con 1.94m battendo la figlia d’arte francese Solene Giquel (1.91m) e la slovena Lia Apostolovski (1.88m).

Lo statunitense Salif Mane si è aggiudicato il salto triplo maschile con 16.76m davanti a Jonathan Velin (16.30m).

La francese Rogilia Chriss Bissemo si è aggiudicata il salto in lungo femminile con 6.80m davanti alla burkinabé Marthe Koala (6.75m) e Yanis David (6.70m).

Berenice Petit ha superato la misura di 4.45m nel salto con l’asta femminile.

Clemence Rougier si è imposta nel salto triplo femminile con 13.59m.

Mannheim (Germania):

Il sudafricano Jayden Parkin ha vinto i 110 metri ostacoli (barriere da 99 cm) in 13.31 (+1.3 m/s), dopo aver corso in 13.21 (+0.5 m/s) stabilendo il primato personale nelle batterie nella Bauhaus Juniorengala di Mannheim. Il norvegese Anthony Ommundsen Johnsen si è classificato al secondo posto in 13.39 nella finale dopo aver stabilito il record nazionale under 20 con 13.22 (vento +0.5 m/s).

La svizzera Jil Sanchez si è aggiudicata i 100 metri ostacoli in 13.50 (+0.3 m/s), dopo aver corso in 13.14 (+1.1 m/s) in batteria.

La britannica Sophie Thomas ha vinto i 200 metri in 23.22 (+1.6 m/s) migliorando il primato personale, mentre la Svizzera ha fatto registrare il tempo di 43.52 nella staffetta 4×100 metri, nuovo record nazionale Under 20. Nelle gare assolute, Owen Ansah ha fermato il cronometro a 20.29 (-0.2 m/s) nei 200 metri (primato personale) e ha vinto i 100 metri in 10.05 (+0.7 m/s) davanti all’olandese Elvis Afrifa (10.16). Rebekka Haase ha corso in 11.26 (+0.6 m/s) nei 100 metri, Marlene Meier ha chiuso in 13.00 (+0.2 m/s) i 100 metri ostacoli (12.99/+0.4 m/s in batteria) e Gregory Minoue si è imposto nei 110 metri ostacoli in 13.58 (0.0 m/s).

PAMPLONA (Spagna): Campionati spagnoli di società:

Lo spagnolo Martin Segurola ha vinto una velocissima gara di 3000 metri battendo in un arrivo in volata il burundese Rodrigue Kwizera; entrambi sono stati accreditati del tempo di 7:38.97, stabilendo i propri primati personali nella finale maschile del Campionato spagnolo di società (Campionato per club).

Il senegalese Louis François Mendy ha dominato i 110 metri ostacoli in 13.42 (+1.9 m/s) davanti a Gonzalo Sabin Lamborena (13.60, primato personale eguagliato).

Lester Lescay è atterrato a 8.09 m (+1.7 m/s) nel salto in lungo, Andoni Calbano ha corso i 200 metri in 20.63 (+0.1 m/s), Manu Quijera ha lanciato il giavellotto a 81.27 m, Diego Casas il disco a 62.83 m, il britannico Seamus Derbyshire si è imposto nei 400 metri ostacoli in 49.40, il cubano Yasmani Fernández ha lanciato il martello a 74.79 m e Alvaro López ha chiuso i 5000 metri di marcia in 19:34.61. Il Playas de Castellón ha conquistato il titolo spagnolo maschile di società.