L’australiana Eleanor Patterson ha superato la barriera dei 2 metri nel salto in alto femminile nel meeting Tage der Uberflieger di Essen (tappa Silver del World Athletics Continental Tour Silver) stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno all’aperto. Fatoumata Bailey della Guinea si è classificata al secondo posto con il record nazionale outdoor di 1.92m.

La leader mondiale stagionale Davisleidy Velazco, vincitrice in Diamond League a Oslo con 14.85m e a Doha con 15.13m, ha vinto il salto triplo con 14,56 metri (+0,1), precedendo l’italiana Dariya Derkach con 14,39 metri (-0,1), la bulgara Gabriela Petrova con 14,37 metri (+0,1) e la belga Ilona Masson con 14,25 metri (+0,9). Derkach ha fatto registrare la quarta miglior prestazione della sua carriera, a 13 cm dal record personale di 14.52m nella finale della Diamond League di Eugene del 2023.

Il triplo maschile è andato a Yasser Triki con 17,42 metri (0,0), davanti a Melvin Raffin con 17,22 metri (0,0). Tricki ha confermato il suo eccellente momento di forma dopo il recente record personale di 17.67m a Doha.

Il belga Ylio Philtjens ha vinto il salto con l’asta alla quota di 5,60 metri, grazie al minor numero di errori commessi.

Il portoghese Gerson Baldé, campione del mondo indoo a Torun 2026, ha vinto il salto in lungo maschile con 8.15 m (+0,2) davanti al sudafricano Luvo Manyonga (8.04 m / +0,5)

Il tedesco Tobias Potye, vice campione europeo a Monaco di Baviera 2022, ha superato i 2.30 m nell’alto precedendo il campione italiano indoor Christian Falocchi (2.23 m) e Falk Wendrich (2.23 m).

La statunitense Gabriela Leon si è imposta nel salto con l’asta con 4.60 m sulla norvegese Kitti Faye (4.55 m), mentre l’ucraina Iryna Budzynska ha vinto il salto in lungo con 6.73 m (+0,2). Da segnalare anche la gara under 20 maschile di salto in alto con la vittoria di Jacob Thomä con 2,20 m sullo svedese Svante Svensson (2.20 m) per un numero minore di errori, record personale per entrambi.

Rathdrum (Stati Uniti)

La due volte campionessa olimpica Valarie Allman ha vinto il lancio del disco femminile con l’eccezionale misura di 70.29 m nella seconda giornata dell’Iron Wood Classic (Continental Bronze) davanti a Jayden Ulrich (64.60 m) e Veronica Fraley (63.79 m).

Jordan Geist ha realizzato l’eccellente misura di 22.24 m nel getto del peso in una serie comprendente un totale di quattro lanci oltre i 22 metri) superando T’Mond Johnson (20,86 m).

Texas Tanner ha realizzato la doppietta vincendo il lancio del disco maschile con 66.20 m davanti a Joseph Brown (66.18 m) e Brian Williams (65.89 m) e il lancio del martello con 74.95m.

La statunitense Adelaide Aquilla ha vinto il peso femminile con 19.26 m, mentre nel martello femminile il successo è andato a Shelby Moran (71.26 m).

Kuortane (Finlandia): Motonet GP

Il tre volte campione del mondo Daniel Ståhl ha vinto il lancio del disco con la misura di 67.78 m al Motonet GP di Kuortane (Continental Tour Bronze).

Nel martello femminile, Krista Tervo ha lanciato a 76.56 m battendo Silja Kosonen (76.23 m). Il finlandese Oliver Helander si è aggiudicato il giavellotto con 82.71 m. La svedese Fanny Roos si è imposta nelgetto del peso con 18,80 m.
La giamaicana Britany Anderson ha fermato il cronometro a 12.70 (+1,8) vincendo i 100 metri ostacoli femminili davanti alla polacca Klaudia Wojtunik (12.84).

I 100 metri hanno fatto registrare i successi della liberiana Symone Darius con il record personale di 11″12 (+1,8) e di Riku Illukka in 10″22 ventoso (+2,1), dopo un 10″19 sempre ventoso (+3,2) in batteria. Il danese Sebastian Monneret ha stabilito il record nazionale nei 400 metri ostacoli in 49″40, il norvegese Håvard Bentdal Ingvaldsen ha vinto i 400 metri in 45″86, e Ilona Mononen si è imposta nei 3000 metri (8’58″15).

Nelle categorie Under 18 spiccano il 13″24 (+2,0) di Alisa Launonen nei 100 ostacoli (barriere da 76 cm) e il 77,44 m di Jere Murto nel giavellotto (attrezzo da 700g).

Schoenebeck

Merlin Hummel ha vinto il martello maschile con 78.26 m davanti a Sören Klose (76.07 m) e al ceco Patrik Hájek (74.62 m) allo Schönebecker SoleCup. Nel disco vittorie per la tedesca Kristin Pudenz con 64.28 m sulla cinese Feng Bin (62,80 m) e per Steven Richter con 67.49 m su Henrik Janssen (66.12 m). Roger Steen con 20,71 m e Kathrin Maisch con 18.57 m si sono imposti nel getto del peso, mentre Aileen Kuhn ha vinto il martello femminile con 70.87 m.

Campionati Balcanici di Volos: Tentoglou batte Saraboykov nel salto in lungo

Il greco Miltiadis Tentoglou, due volte campione olimpico a Tokyo 2021 e a Parigi 2024, ha vinto il salto in lungo nella prima giornata dei Campionati Balcanici, balzando a 8.36 m (-0,3) davanti al serbo Luka Boškovic (8.19 m, -0,4, record personale) e al giovane talento bulgaro Bozhidar Saraboyukov (8.04 m, -0,8).

Altre vittorie in casa per la Grecia sono arrivate dalla campionessa olimpica di Rio de Janeiro 2016 Ekaterini Stefanidi nel salto con l’asta femminile con 4.48m, grazie al minor numero di errori su Ariadni Adamopoulou, da Christos Frantzeskakis nel martello maschile (77.22 m) davanti all’albanese Markelo Mema (76.57 m PB), e da Spyridoula Karydi nel salto triplo con 14.09 m (0.0).

Vittorie turche per İsmail Nezir nei 400 metri ostacoli in 48.33 davanti all’austriaco Niklas Strohmayer-Dangl (49.55) e al serbo Mihajlo Katanic (49.66 PB), per Kubilay Encu nei 400 metri (45.42) con l’albanese Franko Burraj terzo (45.85 record nazionale), e per Esra Turkmen nel giavellotto con 61.10 m.

L’austriaca Lena Pressler si è aggiudicata i 400 metri ostacoli con il record personale di 55.36. Gli altri vincitori sono stati la rumena Andrea Miklos nei 400 metri (52.26), il bosniaco Mesud Pezer nel getto del peso (20.29 m), la croata Nina Vukovic negli 800 metri (2:01.76) e il bulgaro Hristo Iliev nei 100 metri in 10.25 (1,3), capace anche di un 10.18 ventoso (3,1) nelle batterie. Nelle staffette 4×100 metri successi per la Grecia (44.09) e per la Turchia (39.05).

Montreuil (Francia):

Luca Sito è tornato a buoni livelli classificandosi al quarto posto sui 400 metri maschili in 45.71 nel meeting francese di Montreuil vicino a Parigi davanti al belga Dylan Borlée (45.76). Il primatista italiano Edoardo Scotti si è classificato al settimo posto in 46”01.

Muhammad Abdallah Kounta sui 400 metri in 44.86 precedendo Thandanzani Ndovu (44.89) e il belga Jonathan Sacoor (45.03).

Il francese Jimmy Gressier, campione del mondo dei 10000 metri, ha realizzato il record nazionale sui 3000 metri con 7:28.67 diventando il primo atleta transalpino scendere al di sotto dei 7:30. Il sudafricano di origini francesi Maxime Chaumeton si è piazzato al secondo posto in 7:44.08.

Il francese Louey Querrat si è aggiudicato gli 800 metri maschili in 1:44.79 davanti ai connazionali Jordan Terrasse (1:44.92), Corentin Le Clezio (1:45.01), Flavien Szot (1:45.29) e Paul Anselmini (1:45.71). Catalin Tecceanu ha realizzato il primato stagionale con 1:46.00.

La tedesca Smilla Kolbe ha vinto gli 800 metri femminili scendendo per la prima volta al di sotto dei 2 minuti con 1’58”99. La primatista francese dei 1500 metri Agathe Guillemot si è classificata al secondo posto con 1:59.05 davanti a Charlotte Dumas (1:59.09) e Clara Liberman (1:59.39). La svizzera Veronica Vancardo si è classificata al quinto posto in 1:59.43.

Il belga Elie Bacari ha vinto i 110 metri ostacoli maschili in 13.35 dopo aver realizzato il miglior tempo nelle batterie con 13.38. Il sudafricano Antonio Alkana si è classificato al secondo posto con il primato stagionale di 13.37 precedendo l’equadoregno Marcos Herrera, che ha migliorato il primato nazionale con 13.39.

La francese Laeticia Bapté ha confermato il suo otttimo momento di forma vincendo i 100 metri ostacoli femminili con 12.72 davanti all’olandese Maayke Tjin A Lim (12.86 ad un solo centesimo dal primato stagionale) e alla tedesca Franziska Schuster (12.94).

La romena Alexandra Emelianov ha vinto il lancio del disco femminile con 59.79m davanti alla portoghese Liliana Ca (59.65m) e la quarantaseienne francese Melina Robert Michon (59.61m).

Annecy (Francia)

L’italiana Anna Polinari ha fermato il cronometro in un eccellente 50.97 nei 400 metri al Meeting di Annecy (tappa Challenger del World Athletics Continental Tour – WACT). Noa Bibi delle Mauritius ha corso i 200 metri in 20.55 (0,3).

Montgeron (Francia)

Sacha Alessandrini ha realizzzato un eccellente record personale di 12″53 (1,5) vincendo i 100 metri ostacoli davanti alla brasiliana Vitoria Alves (12″57 NR) al Meeting International Montgeron-Essonne (WACT Bronze). Erwan Cinna ha vinto i 110 metri ostacoli maschili in 13″29 (1,6) davanti ad Aurel Manga (13″34).

Nei 100 metri, la camerunense Herverge Kole Etame ha realizzato il record personale di 11″06 (1.5 m/s), dopo un 11″04 ventoso (2,6) in batteria, precedendo l’ivoriana Maboundou Koné (11″14) e la belga Delphine Nkansa (11″20 primato personale).

Tra gli uomini hanno dominato i sudafricani: l’under 20 Marko Ferreira ha vinto in 10″04 (1,8), eguagliando il primato personale realizzato in batteria, davanti a Emile Erasmus (10.05), mentre Pablo Mateo ha corso in 10.06 ventoso (2,4) in batteria.

Felise Vahai Sosaia ha migliorato il record personale con 82.11 m nel giavellotto.

Vittorie nei 400 metri per Isabelle Black (51.44) e per il senegalese Cheikh Tidiane Diouf in 45.11 sul connazionale Abdou Aziz Ndiyae (45.33) e su Benoit Moudio Priso (45.37 PB). Primi posti anche per Charlotte Dumas negli 800 metri (2:00.52), per la polacca Daria Zabawska nel disco femminile (61.06 m) e per il cubano Cristian Nápoles nel salto triplo con 16.78 m ventoso (2.4 m/s), insieme a un salto regolare da 16.69 m (1.4 m/s).

Brescia: Memorial Avigo

L’ottocentista azzurro Francesco Pernici ha migliorato di un secondo il record personale sui 400 metri con l’eccellente tempo di 46”24 sulla pista del Campo Gabre Gabric di Brescia. Il bresciano ha corso due volte gli 800 metri in 1’43”97 a Roma e in 1’44”40 a Rabat.

Dessau (Germania): Meeting Anhalt:

Il sudafricano Mthi Mthimkulu ha migliorato il record personale con 44″75 nei 400 metri all’Anhalt Meeting di Dessau (Continental Tour Bronze). Il ventiseienne Thilo Traue ha vinto un’altra serie in 45.29 (PB).

La statunitense Rayniah Jones ha vinto i 100 metri ostacoli femminili in un eccellente record personale di 12.49 (0,9 m/s) precedendo la connazionale Amber Hughes (12.55) e la tedesca Rosina Schneider (12. 77 PB).

La campionessa europea Malaika Mihambo è atterrata a 6.62 m (0,7) superando l’altra tedesca Mikaelle Assani (6.50 m / 1,4) nel salto in lungo.

Nei 100 metri femminili la svizzera Salomé Kora in 11.23 (0,6) ha battuto la Gina Lückenkemper (11.27, 11″21 / 1,4 in batteria); tra gli uomini Lawrence Johnson si è imposto in 10.07 (0,1) dopo un 10.01 (1,2) PB in batteria, davanti a Dominik Kopec (10.14, 10″09 in batteria/ 1,1) e al sudafricano Abdurahman Kariem (10.15, 10″06 / 1,3 PB).

Jordan Terrasse ha migliorato il record personale con 1:44.41 negli 800 metri precedendo Bartosz Kitlinski (1:44.56 PB).

Il marocchino Mohamed Tindouft ha chiuso in 8:17.94 nei 3000 siepi davanti al francese Djilali Bedrani (8:19.18).

Il primatista polacco Piotr Lisek ha superato i 5.70 m nel salto con l’asta.

Il sudafricano Douw Smit ha lanciato a 84.79 m nel giavellotto maschile.

Campionati Keniani valevoli come Trials per i Giochi del Commonwealth

La campionessa mondiale in carica Lilian Odira, l’ex campione del mondo Timothy Cheruiyot e il due volte campione del Commonwealth Wyclife Kinyamal sono stati i grandi protagonisti dei Campionati Keniani, validi anche come Trials di selezione per i Giochi del
Commonwealth.

Timothy Cheruiyot ha vinto i 1500m maschili in 3:32.28 davanti a Reynold Cheruiyot (3:32.35) e Brian Komen (3:32.60). Nei 800 metri maschili, Wyclife Kinyamal si è imposto in 1:44.58 superando in volata Kevin Loti (1:44.62) e Nicholas Kiplagat (1:45.18).

La campionessa mondiale di Tokyo 2025 Lilian Odira ha vinto gli 800 metri femminili in 2:00.44 davanti a Naomi Korir (2:00.85) e Janet Amimo (2:01.13). La stessa Naomi Korir ha poi conquistato il titolo dei 1500 metri femminili siglando il proprio record personale in 4:08.57, battendo Teresia Muthoni Gateri (4:09.60) e Rosemary Longisa (4:10.01).

Nei 3000 metri siepi maschili, Simon Koech ha vinto in 8:16.59 precedendo il campione mondiale Under 20 Edmund Serem (8:20.37) e Leonard Bett (8:24.13). La gara femminile ha visto il successo di Celestine Biwot in 9:26.12 su Joyce Biwott (9:33.77 PB) e Anatasha Cheptoo (9:33.80 PB).

Tra gli altri campioni nazionali vanno ricordati Mercy Oketch (51.14) e Kelvin Tonui (44.77 PB) nei 400 metri, Kipkorir Rotich (49.53) e Vanice Kerubo Nyagisera (57.04) nei 400 metri ostacoli. Nei 5000 metri vittorie per Mathew Kipsang (13:45.37) e Nancy Jepkemoi (15:13.72), mentre Charles Kiboino si è laureato campione dei 10.000 metri maschili in 28:21.52.