Lignano Sabbiadoro rinnova la tradizione del Meeting Sport e Solidarietà nella cornice dello Stadio Guido Teghil a Lignano Pineta. L’impianto è intitolato alla memoria del Sindaco di Lignano morto prematuramente in un incidente stradale e ha ospitato le partite di calcio del Pordenone e i concerti di star come Jovanotti e Cesare Cremonini. Il meeting della località balneare friulana taglia il traguardo delle trentasei edizioni e fa parte del circuito World Athletics Continental Tour Bronze.
Il Professor Giorgio Dannisi, storico organizzatore del meeting di Lignano, e il meeting director Stefano Scaini hanno presentato nei giorni scorsi il cast dei protagonisti di un evento che nel corso degli anni ha lanciato la carriera delle più grandi stelle dell’atletica mondiale come Asafa Powell, Shelly Ann Fraser Pryce, Shericka Jackson, Elaine Thompson Herah, Wayde Van Niekerk, Emmanuel Korir, Jasmine Camacho Quinn.
Anche quest’anno le stelle giamaicane sono sbarcate a Lignano per fare base in Europa durante i meeting europei e per preparare i Mondiali di Tokyo sulla pista di Lignano.
L’edizione del 2024 è stata illuminata da tre record del meeting e da diciotto record personali. Circa 3500 spettatori hanno assistito all’edizione dello scorso anno. Come ogni anno il meeting lignanese verrà trasmesso in diretta su Rai Sport dalle 19.30 alle 20.45 e da Rai Play Sport 1 in streaming fino alle 22. E’ prevista la differita su www.atleticaitaliana.tv e sull’app di Sportface.
Anche quest’anno faranno parte del programma del meeting le gare riservate agli Special Olympics, che negli anni scorsi hanno avuto come testimonial d’eccezione Shericka Jackson, Elaine Thompson, Shelly Ann Fraser Pryce e Kishane Thompson.
Getto del peso maschile
La sfida tra Leonardo Fabbri e Zane Weir nel getto del peso maschile e i 400 metri maschili con il primatista mondiale Wayde Van Niekerk sono i piatti forti della trentaseiesima edizione del Meeting Sport e Solidarietà allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro, tappa italiana del Continental Tour Bronze.
Fabbri si è laureato campione europeo a Roma 2024 con 22.45m e ha vinto l’argento ai Mondiali di Budapest 2023 con 22.34. Lo scorso Settembre l’allievo di Paolo Dal Soglio ha conquistato la vittoria nella Finale della Diamond League di Bruxelles migliorando per la seconda volta in carriera il record italiano con 22.98m. In questa stagione Fabbri si è piazzato al quarto posto ai Mondiali indoor di Nanchino. All’aperto ha stabilito la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con il super lancio da 22.31m al meeting di Lucca dello scorso 8 Giugno e ha vinto la gara dell’Europeo a squadre di Madrid con 21.68m, sua quarta migliore prestazione stagionale all’aperto. Fabbri si è classificato al settimo posto al Prefontaine Classic di Eugene con 21.71 dello scorso 5 Luglio.
Weir torna sulla pedana del Teghil dove vinse con la misura di 21.39m. Il pesista di origini sudafricane, si è piazzato al quinto posto alle Olimpiadi di Tokyo, ha vinto il titolo europeo indoor a Istanbul 2023 con 22.06m e ha stabilito la terza migliore prestazione italiana all-time con misura di 22.44m realizzata a Padova nel Settembre 2023. In questa stagione Weir ha realizzato il personale stagionale di 21.84m.
Il terzetto azzurro è completato da Nick Ponzio, che si è classificato quarto agli Europei di Monaco di Baviera e nono ai Mondiali di Eugene nel 2022 e vanta un primato personale di 21.83m e un record stagionale con 21.04m. I migliori atleti stranieri in gara sono il britannico Scott Lincoln, che ha superato la barriera dei 21 metri in carriera con 21.31m di personale e 21.09m di stagionale, e i sudafricani Kyle Blignaut (sesto alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e atleta accreditato di un record personale di 21.26m) e Aiden Smith (20.73m a 20 anni).
400 metri maschili
Wayde Van Niekerk torna a gareggiare a Lignano nel meeting che lo lanciò nel 2013 tre anni prima della vittoria alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 con il record del mondo di 43.03 tuttora imbattuto. In carriera il sudafricano ha vinto anche la medaglia d’oro ai Mondiali di Pechino 2015 in 43”48. Van Niekerk è di casa in Friuli dove ha fatto base a Gemona per i suoi allenamenti estivi. Dopo un grave infortunio subito durante una partita benefica di rugby alla fine del 2017 Van Niekerk è tornato a grandi livelli correndo in 44”33 a Bellinzona nel 2022. In questa stagione ha realizzato un miglior tempo di 20”26 nella tappa della Diamond League di Rabat e 20”03 ventoso ad Atlanta.
Torna a correre a Lignano il giamaicano Rusheen McDoonald, “vecchia conoscenza” del pubblico friulano. McDonald ha stabilito il record giamaicano con 43”93 e ha vinto il bronzo sui 400 metri ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 e l’argento nella staffetta 4×400 ai Mondiali di Mosca 2013.
Il britannico Alex Haydock Wilson ha stabilito il record personale di 44”66 sui 400 metri e ha vinto tre medaglie di bronzo nella staffetta 4×400 maschile e nella 4×400 mista alle Olimpiadi di Parigi e nella 4×400 ai Mondiali di Budapest 2023.
I migliori azzurri in gara sono il brianzolo Vladimir Aceti e Riccardo Meli, vice campioni europei della staffetta 4×400 a Roma 2024. Aceti si è classificato due volte settimo con la staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e di Parigi 2024. Meli ha vinto la medaglia d’oro con la staffetta 4×400 agli Europei under 23 a Espoo 2023.
1500 metri femminili
Ludovica Cavalli torna in gara dopo un periodo difficile a causa di un infortunio. La mezzofondista genovese si è piazzata all’undicesimo posto nella finale dei Campionati Mondiali di Budapest 2023 con il record personale di 4’01”84. In carriera Cavalli ha stabilito un record personale di 8’47”11 sui 3000 metri nel meeting indoor di Metz.
100 metri femminili
La velocista giamaicana Jonielle Smith proseguirà il suo “tour” dei meeting italiani dopo il successo a Nembro in 11”21. Smith fa parte del team giamaicano MVP che si allena a Lignano Sabbiadoro. In carriera ha vinto la medaglia d’oro con la staffetta 4×100 ai Mondiali di Doha 2019.
La migliore sprinter italiana in gara è la veronese di origini ghanesi Gloria Hooper, bronzo sui 200 metri agli Europei under 23 di Tampere 2013 e nella staffetta 4×100 agli Europei di Monaco di Baviera 2022.
100 metri maschili
L’atleta da seguire è il brasiliano Paulo André Camilo de Oliveira, vincitore con la staffetta 4×100 alle World Relays del 2019 e doppio campione delle Universiadi di Napoli 2019 sui 100 e sui 200 metri. De Oliveira vanta personali di 10”02 sui 100 metri e di 20”28 sui 200 metri.
400 metri femminili
Virginia Troiani punta a confermarsi dopo il brillante inizio di stagione nel quale ha migliorato due volte il record personale correndo in 51”33 a Busto Arsizio e in 51”06 al meeting di Ginevra. L’atleta di Busto Arsizio ha contribuito al secondo posto della staffetta 4×400 mista con il primato italiano di 3’09”66 al Campionato Europeo per nazioni di Madrid con una frazione corsa in 49”80.
800 metri maschili
Simone Barontini torna in gara sugli 800 metri maschili con l’obiettivo di migliorare il personale stagionale di 1’46”91 realizzato al Palio della Quercia di Rovereto. L’atleta anconetano allenato da Fabrizio Dubbini ha realizzato il record personale correndo in 1’44”34 in occasione della semifinale dei Mondiali di Budapest 2023 e ha vinto un totale di dieci titoli italiani assoluti (cinque indoor e cinque outdoor).
800 metri femminili
Negli 800 metri femminili i riflettori saranno puntati sulla slovena Anita Horvat, settima nella finale dei Campionati del Mondo di Eugene 2022; è salita due volte sul podio agli Europei Indoor dove ha conquistato l’argento a Istanbul 2023 e il bronzo ad Apeldoorn 2025.
Da seguire anche la tedesca Alica Schmidt, terza agli Europei under 23 nella staffetta 4×400 e settima con la staffetta 4×400 mista ai Mondiali di Budapest.
1500 metri maschili
L’atleta da seguire in prospettiva futura è l’etiope Kelkeneh Azize, campione mondiale under 20 sui 3000 metri. Ala Zoghlami torna in gara dopo l’ottavo posto sui 3000 siepi nel Campionato Europeo per nazioni di Madrid. Zoghlami ha corso un personale stagionale di 8’14”28 sui 3000 siepi al meeting di Stoccolma. L’atleta palermitano di origini tunisine è diventato di recente padre di Noah.









