Si preannuncia una quindicesima edizione spettacolare del Memorial Giulio Ottolia sulla magica pista blu della Fontanassa di Savona. Il meeting director Marco Mura ha allestito un super cast che annovera il campione olimpico dei 100 metri di Tokyo 2021 Marcell Jacobs, la campionessa mondiale ed europea indoor dei 60 metri Zaynab Dosso e la medaglia d’oro degli Europei under 20 Kelly Ann Doualla, il primatista italiano e campione europeo del getto del peso Leonardo Fabbri, il campione europeo dei 110 metri Lorenzo Simonelli, le stelle del salto triplo Thea Lafond e Ivana Spanovic, il cubano Reyneir Mena sui 200 metri e l’astro nascente dei 100 metri ostacoli Alessia Succo.
Da quest’anno il meeting di Savona fa parte del World Athletics Continental Tour Bronze. L’evento ligure sarà trasmesso in diretta integralmente su RAI Sport (canale 58 del digitale terrestre) dalle 15.45 alle 19 di Mercoledì 20 Maggio.
Saranno presenti atleti provenienti da 31 paesi che hanno conquistato un totale di 198 medaglie internazionali, conteggiando i podi di manifestazioni come Olimpiadi, Mondiali indoor e outdoor a livello assoluto o giovanile. Il conto delle medaglie dei partecipanti comprende quattro ori, un argento e quattro bronzi alle Olimpiadi, 8 ori, 11 argenti e 17 bronzi mondiali, 26 ori, 18 argenti e 21 bronzi ai Campionati continentali, 7 ori, 3 argenti e 4 bronzi tra Mondiali Juniores e Giochi Olimpici giovanili, 33 ori, 17 argenti e 24 bronzi ai Campionati continentali giovanili. A questi vanno aggiunti 85 primati o migliori prestazioni italiane (17 a livello assoluto e 68 a livello giovanile).
“Sono veramente orgoglioso che Marcell Jacobs abbia scelto Savona per il suo esordio 2026. È la sua settima partecipazione dal 2016: a significare che alla Fontanassa si sente a casa. Ci sarà anche il ritorno da campionessa del mondo indoor di Zaynab Dosso, che nel 2024 ha siglato due volte il record italiano, e del campione europeo Leonardo Fabbri, anch’egli autore del primato italiano nello stesso anno. È importante ricordare come Savona metta in pista e nelle pedane grandissimi campioni anche olimpici e mondiali ma mantenga il focus anche sull’attività giovanile internazionale, come testimoniato dalla presenza di Kelly Doualla e Alessia Succo“, ha affermato il Meeting Director Marco Mura durante la conferenza stampa.
100 metri femminili:
Zaynab Dosso torna a Savona da campionessa europea e mondiale indoor dei 60 metri. La sprinter emiliana ha trionfato nella finale dei Mondiali indoor di Torun in 7”00 arrivando ad un solo centesimo dal record italiano di 6”99 realizzato sulla pista polacca in occasione del meeting del World Indoor Tour Gold poche settimane prima. La medaglia di Torun è stata la quarta di una collezione di podi nelle rassegne indoor dopo il bronzo ai Mondiali di Glasgow 2024, l’oro agli Europei di Apeldoorn in 7”01 e l’argento ai Mondiali di Nanchino in 7”06 nel 2025.
Dosso ha un ricordo straordinario dell’edizione del 2024 del meeting di Savona quando migliorò lo storico record italiano di 11”14 di Manuela Levorato portandolo prima a 11”12 in batteria e poi a 11”02 in finale. Un mese più tardi l’allieva di Giorgio Frinolli limò un altro centesimo di secondo al suo record correndo in 11”01 nella semfinale degli Europei di Roma 2024 prima di vincere la medaglia di bronzo in 11”03. Per la stagione outdoor 2026 Za, come viene soprannominata Zaynab Dosso dagli amici, si pone come obiettivo di infrangere per la prima volta la barriera degli 11 secondi.
Dosso gareggerà successivamente nelle tappe di Diamond League di Rabat (31 Maggio), Stoccolma (7 Giugno), Oslo (10 Giugno) e Doha (19 Giugno).
Zaynab Dosso: “I problemi fisici del passato sono ormai alle spalle. Ho raggiunto una nuova maturità. Affronto le gare con maggiore consapevolezza. Punto a scendere al di sotto degli 11 secondi e a testarmi nella prima parte di stagione in vista degli Europei di Birmingham. La sfida con Kelly Ann Doualla è un confronto stimolante per tutto il movimento azzurro”.
Sarà tutta da gustare la sfida tra Dosso e Kelly Ann Doualla, al debutto sulla pista di Savona dopo il secondo posto ai Campionati italiani indoor di Ancona in 7”26 dietro a Dosso e la semifinale ai Mondiali Indoor di Torun a soli 16 anni. La teenager di Sant’Angelo Lodigiano ha vinto il titolo agli Eyof di Skopye sui 100 metri in 11”21 (record europeo under 18) e due ori agli Europei under 20 sui 100 metri in 11”22 e nella staffetta 4×100 in 43”72 (record italiano). L’allieva del coach Walter Monti proverà a sfruttare Savona come un trampolino di lancio verso gli Europei under 18 della prossima estate a Rieti.
Per le azzurre Savona sarà un banco di prova di assoluto livello internazionale perché saranno presenti la lussemburghese Patrizia Van der Weken, doppia medaglia di bronzo sui 60 metri agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino, quarta agli Europei di Roma e sprinter accreditata di un personale di 11”00 sui 100 metri, la statunitense di origini liberiane Maia McCoy, vincitrice di importanti meeting del Continental Tour nel 2025 a Rovereto, Lignano Sabbiadoro, Berlino e atleta accreditata di un personale di 10”96 realizzato a Eisenstad in Austria, la britannica Imani Lansiquot, argento alle Olimpiadi con la staffetta 4×100 a Parigi 2024 e ai Mondiali di Doha 2019 e velocista in grado di infrangere la barriera degli 11 secondi con 10”99, e l’ungherese Boglarka Takacs, settima ai Campionati Europei indoor di Apeldoorn sui 60 metri in 7”12 dopo aver migliorato il record nazionale con 7”09.
100 metri maschili
Il piatto forte del meeting di Savona sarà ancora una volta la gara dei 100 metri dove Marcell Jacobs torna sulla pista dove migliorò di quattro centesimi di secondo il record italiano di Filippo Tortu con il tempo di 9”95 nell’edizione del 2021 infrangendo per la prima volta la barriera dei 10 secondi. La gara di Savona fu il trampolino di lancio di Jacobs verso la conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo con il doppio record europeo di 9”84 in semifinale e 9”80 nella finale. Il velocista gardesano, ora tornato ad allenarsi con lo storico tecnico Paolo Camossi, ha vinto tre volte a Savona nel 2016, 2019 e 2022 e si è piazzato secondo in 10”08 nella super sfida del 2018 dietro a Tortu (10”03). Nella sua ultima apparizione alla Fontanassa nel 2022 vinse in 10”04 nonostante un problema fisico. Il Memorial Ottolia sarà la prima tappa di una stagione proiettata verso gli Europei di Birmingham dove proverà a vincere la terza medaglia d’oro continentale a casa dei britannici dopo i trionfi di Monaco di Baviera 2022 e di Roma 2024.
Marcell Jacobs: “Con Paolo Camossi abbiamo trovato la via giusta. Ora bisogna rompere il ghiaccio e vedremo a Savona che Marcell sarò”.
Jacobs sfiderà il talento emergente colombiano Ronal Longa, vincitore nell’edizione dell’anno scorso del meeting di Savina con il record del meeting di 9”96 avvicinando il record del meeting di Jacoba. Longa si è ripetuto anche all’inizio di questa stagione vincendo in 10”04 al Pegaso Meeting di Firenze dello scorso 9 Maggio.
Ronal Longa: “Spero di poter scendere presto a meno di 10 secondi. È sempre un sogno correre al di sotto di questa barriera. Il grande obiettivo è arrivare al top della forma alle Olimpiadi di Los Angeles 2028”.
Un altro sprinter da seguire con interesse è il britannico Eugene Amo Dadzie, sprinter accreditato di un record personale di 9”87 realizzato a Lee Valley nel 2025. Dadzie non pratica l’atletica a tempo pieno ma combina lo sport di alto livello con il lavoro di commercialista. Sempre dalla Gran Bretagna arriva Romell Glave, medaglia di bronzo agli Europei di Roma 2024 dietro a Jacobs e a Chituru Ali. Potrebbero recitare un ruolo da protagonisti anche l’altro azzurro Samuele Ceccarelli, campione europeo indoor sui 60 metri a Istanbul 2023 e secondo agli Assoluti indoor del 2026 in 6”61, gli olandesi Taymir Burnet, primatista olandese sui 60 metri indoor con l’eccellente 6”51 realizzato lo scorso 21 Febbraio ad Apeldoorn, ed Elvis Afrifa, bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025 con la staffetta 4×100.
Getto del peso maschile:
Il ventinovenne fiorentino Leonardo Fabbri torna sulla pedana della Fontanassa dove ha migliorato di quattro centimetri lo storico record italiano del concittadino Alessandro Andrei con la straordinaria misura di 22.95m, poi migliorata quattro mesi dopo in occasione della vittoria nella finale della Diamond League di Bruxelles con 22.98m, seconda prestazione europea di sempre. Fabbri ha vinto un oro europeo outdoor a Roma con 22.45m nel 2024 poche settimane dopo l’impresa di Savona, due medaglie ai Mondiali outdoor (argento a Budapest 2023 con 22.34m e bronzo a Tokyo 2025 con 21.94m) e un bronzo ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 con 21.96m.
Fabbri ha un legame speciale con Savona avendo conquistato tre vittorie nel 2020 (21.15m), 2024 (22.95m) e 2025 (21.21m), due secondi posti nel 2019 (20.26m) e nel 2023 (21.09m) e un terzo posto nel 2021 (19.74m). In questa stagione l’allievo di Paolo Dal Soglio ha realizzato la miglior misura al mondo con 22.50m a Stellenbosch e ha vinto nel meeting di casa a Firenze con 21.43m.
Leonardo Fabbri: “Due anni fa il mio primo record italiano al Meeting di Savona. Un momento che porto dentro ad ogni lancio. Mercoledì 20 Maggio si torna a spingere al Meeting di Savona… dove atterriamo stavolta? Mi sento molto bene e in forte crescita negli allenamenti. Voglio disputare una grande stagione nella Diamond League. Dopo Savona sarò in gara a Xiamen, Rabat e al Golden Gala di Roma”.
Il toscano ritroverà l’amico e compagno di allenamenti Zane Weir, vincitore a Savona nel 2023 con 21.60m e secondo nel 2020 con 18.97m, 2021 con 20.05m e 2025 con 20.76m. L’atleta di origini sudafricane diventato italiano grazie alle origini triestine del nonno ha realizzato la sesta migliore prestazione europea di sempre con l’eccellente misura di 22.44m realizzata al meeting di Padova nel 2023 e ha vinto il titolo europeo indoor a Istanbul nello stesso anno con 22.06m.
In pedana saranno presenti tra i big stranieri il polacco Konrad Bukowiecki, ottavo nelle liste europee all-time con 22.25m. Bukowiecki, marito della campionessa europea dei 400 metri Natalia Kazmareck Bukowiecka, ha vinto l’oro agli Europei indoor a Belgrado 2017, l’argento agli Europei di Berlino 2018, il titolo mondiale under 20 a Eugene 2014 quando era ancora allievo e la medaglia d’oro alle Olimpiadi giovanili nello stesso anno a Nanchino.
Il britannico Scott Lincoln torna a Savona per la terza volta dopo il secondo posto nel 2024 con 21.14m e il terzo posto nel 2023 con 20.50m. Lincoln si è piazzato al quarto posto ai Mondiali indoor di Torun 2026 con 21.13m e detiene un record personale di 21.31m. Il cast annovera anche Nick Ponzio, vincitore a Savona nel 2022 e terzo nel 2025, quarto agli Europei di Monaco di Baviera 2022 e detentore di un record personale di 21.83m, Riccardo Ferrara (20.98m record personale), , e il giovane sudafricano Aiden Smith (medaglia d’oro alle Universiadi di Bochum 2025 e un record personale di 20.89m).
Salto triplo femminile:
La portacolori di Dominica Thea Lafond torna a Savona per la quarta volta dopo i tre successi nelle edizioni del 2022 con il record del meeting di 14.53m, 2023 con 14.68m ventoso (miglior misura mai realizzata a Savona in ogni condizione di vento) e 2025 con 14.31m. Savona è stato un trampolino di lancio per Lafond che ha vinto due medaglie d’oro ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 con 15.01m e alle Olimpiadi di Parigi 2024 con il record nazionale di 15.02m diventando la prima atleta di Dominica a conquistare un titolo olimpico in qualsiasi sport.
Lafond ha vinto successivamente la medaglia d’argento ai Mondiali di Tokyo 2025 con 14.89m. Quest’anno l’atleta allenata negli Stati Uniti da Aaron Gadson si è piazzata al quinto posto ai Mondiali indoor di Torun e ha realizzato una miglior misura stagionale di 14.84m con vento contrario di -1.2 m/s a Caguas (Portorico) il 17 Maggio.
Lafond ha iniziato la sua carriera nell’atletica alla John Kennedy High School nel Maryland distinguendosi per la sua versatilità con le vittorie nel salto triplo, nel salto in lungo, nel salto in alto e negli ostacoli.
Thea Lafond: “Ho un legame speciale con Savona. Mi piace molto la città, il calore del pubblico e l’ospitalità. Mi sono sempre sentita a casa e sono contenta di essere tornata da campionessa olimpica. Vivo negli Stati Uniti da quando avevo cinque anni. Dapprima mi sono dedicata alla danza classica fino ai 13 anni, poi al volley prima di approdare all’atletica seguendo l’esempio di alcune amiche. I miei insegnanti hanno scoperto il mio talento per il salto in alto e il salto triplo. Vinsi la medaglia di bronzo ai Giochi Panamericani under 20”
Lafond darà vita al duello con la serba Ivana Spanovic, che durante l’ultima stagione indoor ha migliorato il record personale nel salto triplo con 14.41m e si è classificata al sesto posto in questa specialità, alla quale ha deciso di dedicarsi da quest’anno dopo una serie di infortuni. La fuoriclasse serba ha vinto due titoli mondiali nel salto in lungo (due indoor a Birmingham 2018 e a Belgrado 2022 e uno all’aperto a Budapest 2023 con il record personale outdoor di 7.14m, due ori europei outdoor ad Amsterdam 2016 e a Monaco 2022 e tre ori europei indoor a Praga 2015, a Belgrado 2017 (con il record nazionale indoor di 7.24m) e a Glasgow 2019.
In gara saranno presenti le due azzurre Dariya Derkach, seconda agli Europei indoor a Istanbul 2023, ottava alle Olimpiadi di Parigi 2024 e atleta accreditata di un personale di 14.52m e di un terzo posto al meeting di Savona nel 2024, e Ottavia Cestonaro, campionessa europea under 20 a Rieti 2013 e seconda a Savona nel 2023 dietro a Lafond.
Da seguire anche la lituana Dovile Kilty, quarta agli Europei indoor 2025 e terza a Savona nel 2023.
110 metri ostacoli maschili:
Lorenzo Simonelli debutta nella stagione all’aperto sui 110 metri ostacoli a Savona nel meeting che lo ha rivelato nel 2023 con il secondo posto iin 13”45 ventoso un anno prima del trionfo agli Europei di Roma con il record italiano di 13”05. L’ostacolista romano ha vinto nell’edizione dell’anno scorso con 13”24. Nella sua carriera Simonelli ha vinto l’argento ai Mondiali Indoor di Glasgow 2024 stabilendo il record italiano con 7”43 ed è stato finalista in altre due edizioni della rassegna iridata (quarto a Nanchino 2025 con 7”60 e ottavo a Torun 2026 con 7”52, a due soli centesimi di secondo dal primato stagionale di 7”50.
Lorenzo Simonelli: “L’obiettivo per Savona è testare la velocità di base e la tenuta ritmica tra gli ostacoli su una pista molto veloce come quella di Savona”.
Simonelli sfiderà lo spagnolo Asler Martinez, campione europeo a Monaco di Baviera e bronzo mondiale a Eugene nel 2022, il senegalese Louis Francois Mendy, primatista nazionale con 13”18 e vincitore al meeting di Firenze con 13”37, il polacco Damian Czykier, ex primatista nazionale indoor sui 60 metri ostacoli con 7”49, il francese Romain Lecouer, atleta accreditato di un record personale di 13”31, e il ligure Oliver Mulas, campione italiano under 23 indoor, secondo dietro a Simonelli agli Assoluti indoor ed esordiente nella nazionale italiana assoluta ai Mondiali indoor di Torun nel 2026.
100 metri ostacoli femminili:
Giada Carmassi, primatista italiana con il tempo di 12”69 realizzato nella tappa della Diamond League di Stoccolma del 2025 e due volte campionessa italiana outdoor nel 2023 e nel 2204, sfida Elena Carraro, campionessa italiana a Caorle 2025 in 12”87 e semifinalista ai Mondiali di Tokyo 2025 con 12”79, Elisa Di Lazzaro, campionessa italiana indoor nel 2026 e terza al meeting di Savona nel 2021 con il record personale di 12”90, la diciassettenne Alessia Succo, medaglia di bronzo agli Europei under 20 a Tampere 2025 e primatista italiana under 20 con il recente 13”14 realizzato ad Imperia, l’ungherese Luuca Kozak, vice campionessa europea a Monaco di Baviera 2022 con il record nazionale di 12”69 e vincitrice a Savona nel 2021 con 12”81 davanti a Luminosa Bogliolo e a Elisa Di Lazzaro.
200 metri maschili:
Torna a Savona il cubano Reynier Mena, unico atleta a vincere quattro volte nel meeting della Fontanassa. L’atleta classe 1996 detiene il record del meeting sui 200 metri con l’eccellente tempo di 19”95 realizzato nel 2023 e si è imposto anche nel 2024 con 20”44 e nel 2025 con 20”15. Mena vanta un record personale di 19”63 realizzato a La Chaux de Fonds nel 2022 e una medaglia di bronzo ai Mondiali under 18 nel 2013.
Mena sfiderà il britannico Charles Dobson, che detiene il record del meeting di Savona sui 400 metri con il tempo di 44”46 nel 2024, anno in cui ha vinto la finale della Diamond League a Bruxelles in 44”49 e il bronzo con la staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Parigi 2024. Dobson ha realizzato i primati personali di 44”14 nella tappa della Diamond League a Londra nel 2025 di 20”19 sui 200 metri, Gli altri atleti da seguire sono lo svizzero William Reais, terzo agli Europei di Roma 2024 e secondo a Savona nello stesso anno alle spalle di Mena, e l’azzurro Andrea Federici, velocista accreditato di un record personale di 20”35 realizzato al Sestriere nel 2024.
200 metri femminili:
Saranno in gara tre campionesse europee giovanili: la britannica Eduan Success, oro europeo under 23 in carica a Bergen 205 e vincitrice con la staffetta 4×100 alle World Relays di Guangzhou nel 2025, Dalia Kaddari, oro europeo under 23 nel 2021 con il record personale di 22”64, e Elisa Valensin, oro agli Europei under 18 sui 200 metri a Banska Bystrika con il record personale di 23”09 nel 2024 e oro europeo under 20 con la staffetta 4×100 con il record italiano under 20 di 43”72 a Tampere 2025.
Le altre atlete da seguire sono Renée Regis, doppio argento sui 100 metri e nella staffetta 4×100 nel 2023 e sprinter accreditata di record personali di 11”18 sui 100 metri e di 22”67 sui 200 metri, e la cipriota Olivia Fotopoulou, che detiene il primato nazionale di 11”25 sui 100 metri e il record personale di 22”65 sui 200 metri.
Savona ha un legame speciale con gli atleti britannici favorito dall’ottimo rapporto tra l’organizzatore Marco Mura e Ricky Simms, storico manager inglese di atleti di classe mondiale come Usain Bolt, Mo Farah e Dina Asher Smith (due volte vincitrice a Savona nel 2021in 22”56 e nel 2024 in 22”61 sui 200 metri.
400 metri ostacoli maschili:
Il favorito è il britannico Alastair Chalmers, vincitore a Savona nel 2024 e atleta accreditato di un record personale di 48”30 realizzato nel 2025. Chalmers ha vinto la medaglia di bronzo ai Giochi del Commonwealth nel 2022 a Birmingham e due volte secondo classificato agli Europei a squadre nel 2021 e nel 2025. Sarà in gara anche il ceco Vit Muller, vincitore nell’Europeo a squadre a Madrid nel 2025 e campione nazionale in carica nel 2025. Muller vanta un record personale di 48”41 realizzato nel 2024 e si è classificato secondo a Savona nel 2025. Da seguire anche il francese Ludvy Vaillant, argento ai Mondiali di Budapest 2023 con la staffetta 4×400, e Jesus David Delgado, primatista spagnolo con il tempo di 48”45 realizzato nel 2025, e il britannico Joshua Faulds, bronzo nella staffetta mista agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 e ostacolista accreditato di un primato personale di 48”59 realizzato a Bruxelles il 25 Maggio 2025.
400 metri ostacoli femminili:
La favorita è l’ucraina Viktoriya Tkachuk, che vanta un primato personale di 53”71 e un sesto posto alle Olimpiadi di Tokyo 2021 in 53”79. Tkachuk affronterà Alice Muraro, campionessa italiana a Caorle, due volte oro alle Universiadi nel 2023 e nel 2025, vincitrice a Savona nel 2023 e atleta accreditata di un record personale di 54”36. Da seguire anche Rebecca Sartori, atleta accreditata di un record personale di 54”82 e vincitrice ai Giochi del Mediterraneo nel 2022, e la polacca Anna Gryc, terza ai Mondiali indoor con la staffetta 4×400 mista a Torun 2026.
400 metri femminili:
La favorita è la statunitense Paris Peoples, medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Torun e vincitrice alle World Relays di Gaborone con la staffetta 4×400. Peoples ha realizzato il record personale sui 400 metri di 50”60 nel 2023. La principale rivale sarà la connazionale Talitha Diggs ha vinto due medaglie d’oro ai Mondiali outdoor nel 2022 a Eugene e ai Mondiali indoor 2024 a Glasgow nella staffetta 4×400.
La principale atleta europea in gara è l’irlandese Sharlene Mawdsley, oro nella 4×400 mista e argento nella 4×400 femminile agli Europei di Roma 2024 e vincitrice a Savona sui 400 metri nel 2024 davanti alla campionessa olimpica degli 800 metri Keely Hodgkinson.
L’ottocentista Eloisa Coiro torna in gara sulla distanza dei 400 metri dove ha vinto il titolo italiano indoor nel 2026 ad Ancona stabilendo la terza migliore prestazione nazionale all-time con 52”02. Coiro si è piazzata al quarto posto agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 sugli 800 metri e ha realizzato un primato personale di 1’58”64 nella tappa della Diamond League di Rabat nel 2025.
L’altra azzurra in gara è la bresciana Alessandra Bonora, che vanta un personale di 51”97 sui 400 metri e ha eguagliato il record italiano con la staffetta 4×400 con 3’23”40 alle World Relays di Gaborone.
400 metri maschili:
Il belga Daniel Segers proverà a ripetere il successo dell’edizione dell’anno scorso del meeting di Savona sui 400 metri maschili in 45”28. Segers ha contribuito alla qualificazione della staffetta 4×400 del Belgio per i Mondiali di Pechino in occasione delle World Relays 2027. Durante la stagione 2025 Segers ha portato il record personale sul giro di pista a 44”63 a Ostrava. I principali avversari sono il britannico Lewis Davey, bronzo con la staffetta 4×400 ai Mondiali di Budapest 2023 e alle Olimpiadi di Parigi 2024 e atleta di scendere al di sotto dei 45 secondi con 44”91 in carriera, e l’olandese Eugene Omalla, primatista nazionale indoor con 45”18 e oro olimpico a Parigi 2024 con la staffetta 4×400 mista.
Da seguire in chiave italiana il romano Lorenzo Benati, che ha contribuito alla qualificazione della staffetta 4×400 mista per i Mondiali di Pechino 2027 alle World Relays di Gaborone e vanta un record personale di 45”39 realizzato ai Campionati Italiani di Molfetta 2023. Benati ha corso un primato stagionale di 46”09 a Modena.
1500 metri maschili:
La stella dei 1500 metri maschili è il norvegese Narve Gilje Nordas, che vanta un primato personale di 3’29”47 e il bronzo ai Mondiali di Budapest 2023. I principali avversari sono il portoghese José Carlos Pinto, accreditato di un record personale di 3’31”94, lo spagnolo Ignacio Fontes, due volte vincitore a Savona nel 2024 e nel 2025 e atleta in grado di correre in 3’32”55, e l’azzurro Joao Bussotti, accreditato di record personali di 3’33’08” sui 1500 metri stabilito a Dessau e di 3’50”67 sul miglio a Berlino (prestazione che lo colloca al secondo posto nelle liste italiane all-time).
800 metri femminili:
L’atleta accreditata del miglior tempo tra le iscritte è Rachel Klopfensein (più conosciuta con il cognome da nubile Pellaud), che ha gareggiato in passato per la Svizzera dove è cresciuta ma gareggerà da quest’anno per le Mauritius, sua terra natale. Klopfenstein ha realizzato il record personale di 1’58”60 a Winterthur nel 2024. Le principali avversarie sono la canadese Naeliss Trapeau, scesa al di sotto dei 1’59” con 1’58”90, e la stella emergente del mezzofondo italiano Lorenza De Noni, bronzo agli Europei under 20 di Tampere 2025 e primatista italiana under 23 con il 2’02”48 realizzato a Louvain in Belgio nel 2026.









