Letsile Tebogo debutta nella stagione outdoor 2025 con una gara di 200 metri nel meeting di casa a Gaborone davanti al suo pubblico nel FNB Botswana Grand Prix (seconda tappa del World Athletics Continental Tour Gold) in uno stadio gremito di gente che attende di applaudire il suo beniamino.
Tebogo stabilì il primato del meeting sui 200 metri con 19.87 e si piazzò al secondo posto sui 100 metri in 9”91 nel 2023 quando aveva 19 anni. Più tardi nello stesso anno Tebogo migliorò il primato africano di Frankie Fredericks con 19”50 nella tappa della Diamond League di Londra un mese prima di vincere l’argento sui 100 metri in 9”88 e il bronzo sui 200 metri in 19”81 ai Mondiali di Budapest 2023.
Nell’edizione di due anni fa del meeting Tebogo si é classificato al secondo posto al Kip Keino Classic di Nairobi (altra tappa africana del Continental Tour Gold) dietro allo statunitense Courtney Lindsey in un eccellente 19”71 nonostante un vento contrario di -1.5 m/s in un arrivo al photo-finish. Alle Olimpiadi di Parigi Tebogo ha vinto la medaglia d’oro sui 200 metri migliorando di quattro centesimi di secondo il suo record africano con 19”46 e ha contribuito al secondo posto del Botswana nella staffetta 4×400 con il primato continentale di 2’54”53 grazie ad una straordinaria frazione in 43”04 (una delle frazioni più veloci della storia).
Lo sprinter botswano ha vinto cinque gare della Diamond League (quattro sui 200 metri a Montecarlo in 19”87, a Losanna in 19”64, Chorzow in 19”83 e a Zurigo in 19”55 e una sui 100 metri a Roma in 9”87, ad un solo centesimo di secondo dal suo record personale realizzato in occasione del sesto posto alle Olimpiadi di Parigi in 9”86. Tebogo si è piazzato secondo nella finale della Diamond League di Bruxelles in 19”80 dietro a Kenny Bednarek ed è stato premiato con il Jesse Owens Award, premio assegnato all’atleta che ha realizzato la migliore prestazione tecnica a livello under 23 delle finali del circuito dei diamanti.
Tebogo ha esordito in questa stagione con due secondi posti sui 400 metri dietro al connazionale Bayapo Ndori a Pretoria in 45”42 e al Maurie Plant Meet di Melbourne (tappa australiana del Continental Tour Gold) in 45”26.
Tebogo sfiderà il connazionale Collen Kebinatshipi, suo compagno nella staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Parigi, il sudafricano Luxolo Adams, vincitore nella tappa della Diamond League di Parigi nel 2022 con il record personale di 19”82, e il giamaicano Tyquendo Tracey, che detiene il record personale con 9”86 sui 100 metri a Londra nel 2018.
Letsile Tebogo: “Non vedo l’ora di correre davanti al pubblico di casa. E’ importante essere di ispirazione per i giovani talenti del Botswana. L’atletica mi ha dato molte opportunità. Voglio che le nuove generazioni del mio paese credano in loro stessi, sognino in grande e si divertano”.
100 metri maschili
Il sudafricano Akani Simbine aprirà la sua stagione outdoor 2025 un mese dopo aver vinto la prima medaglia internazionale a livello individuale della sua carriera in occasione del terzo posto sui 60 metri ai Mondiali indoor di Nanchino in 6”54. Simbine si è classificato al quarto posto nella sua terza finale olimpica consecutiva con il record sudafricano di 9”82 e ha vinto la medaglia d’argento con la staffetta 4×100 in 37”57 alle Olimpiadi di Parigi. Simbine ha disputato tre finali mondiali all’aperto classificandosi quarto a Doha 2019 e quinto a Londra 2017 e a Eugene 2022.
Akani Simbine: “E’ stato un grande risultato essere salito sul podio nel primo campionato del mondo indoor della mia carriera. Non potevo chiedere di più. Devo lavorare ancora su diversi aspetti, come i primi 10 metri. Non vedo l’ora di debuttare all’aperto e di continuare a crescere di gara in gara nell’avvicinamento ai Mondiali di Tokyo”.
Simbine sfiderà Ferdinand Omanyala, suo successore come primatista africano dei 100 metri con il tempo di 9”77 nella tappa del Continental Tour Gold di Nairobi nel 2021. L’ex rugbista keniano si è piazzato al settimo posto ai Mondiali di Budapest 2023. In questa stagione ha già corso i 100 metri in 10”08 a Johannesburg e in 10”09 a Kampala.
L’altro velocista da seguire è il giovane sudafricano Benjamin Richardson, che ha migliorato i record personali sui 100 metri con 9”86 e sui 200 metri con 19”99 a La Chaux de Fonds lo scorso Luglio.
Getto del peso maschile
Il campione europeo outdoor Leonardo Fabbri sfiderà nuovamente l’amico e compagno di allenamenti Zane Weir nell’ambito di un periodo di allenamenti in Sudafrica. Fabbri e Weir si piazzarono rispettivamente al primo e al secondo posto con 21.32m e 21.09m nella loro precedente partecipazione al meeting di Gaborone.
Fabbri ha vinto la medaglia d’oro agli Europei con 22.45m a Roma 2024 e la finale della Diamond League di Bruxelles migliorando di tre centimetri il suo record italiano con 22.98m. Nel corso della stagione indoor 2025 il pesista fiorentino ha vinto due tappe del World Indoor Tour Gold a Torun con 21.62m e a Liévin con il primato stagionale di 21.95m, il titolo italiano ad Ancona con 21.85m e si è piazzato al quarto posto ai Mondiali di Nanchino con 21.36m.
Weir ha vinto in carriera il titolo europeo indoor a Istanbul 2023 con il record personale indoor di 22.06m e ha migliorato il record personale con 22.44m a Padova (prestazione che lo colloca al terzo posto nelle liste italiane all-time outdoor). Nella stagione indoor 2025 il pesista di origini sudafricane si è piazzato secondo ai Campionati italiani di Ancona con 21.76m e ottavo ai Mondiali indoor di Nanchino con 21.63m.
Leonardo Fabbri: “Ai Mondiali di Nanchino ho lanciato bene, ma qualcosa non andava. Guardando al lato positivo è andata meglio rispetto agli Europei di Apeldoorn. Le gare indoor non sono le mie preferite. C’è da lavorare. Ho bisogno di ritrovarmi”.
La entry list comprende il saudita Mohammed Tolu, che detiene un primato personale di 21.80m e ha vinto un argento ai Giochi Asiatici nel 2023, i sudafricani Kyle Blignaut (campione mondiale under 20 a Tampere 2018 e sesto alle Olimpiadi di Tokyo 2021) e Aiden Smith (20.73m), il tedesco Eric Maihofer (argento agli Europei under 23 del 2023) e Tadeas Prochazka.
400 metri ostacoli femminili
L’ex primatista mondiale Dalilah Muhammad sfiderà la panamense Gianna Woodruff, finalista alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e ai Mondiali di Eugene 2022, la statunitnese Cassandra Tate, medaglia di bronzo ai Mondiali di Pechino 2015 e la sudafricana Zeney Geldenyus, campionessa africana nel 2022 e medaglia d’oro mondiale sia a livello under 18 nel 2017 sia a livello under 20 nel 2018.
Muhammad ha annunciato di recente la decisione di ritirarsi alla fine di questa stagione. L’atleta nata a New York si è piazzata seconda dietro a Sydney McLaughlin Levrone con il personale stagionale di 54”59 nella prima tappa del Grand Slam Track di Kingston settimana scorsa. Nella sua carriera Muhammad ha collezionato l’oro ai Mondali di Doha 2019 con il primato mondiale di allora di 52”16 e il bronzo a Eugene 2022 in 53”13, due medaglie olimpiche (oro a Rio de Janeiro 2016 in 53”13 e argento a Tokyo 2021 con il record personale di 51”58).
Dalilah Muhammad: “Questa è l’ultima stagione della mia carriera. Non ho ancora fatto un annuncio ufficiale, ma credo che appenderò le scarpette al chiodo”.
400 metri maschili
Il botswano Bayapo Ndori affronterà il sudafricano Lythe Pillay in una gara di 400 metri che metterà di fronte due esponenti della nuova generazione di quattrocentisti africani.
Il vice campione olimpico della staffetta 4×400 Bayapo Ndori ha vinto le ultime due gare disputate sui 400 metri a Pretoria in 44”59 e nel Continental Tour Gold di Melbourne in 45”14 battendo Tebogo in entrambe le occasioni.
Pillay ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali di Cali 2022 in 45”28. L’anno scorso il sudafricano ha migliorato il record personale con 44”31 e si è classificato al quinto posto alle Olimpiadi di Parigi. Quest’anno ha esordito con 45”74 a Johannesburg lo scorso Marzo.
400 metri femminili
La giamaicana Candice McLeod affronterà la statunitense Courtney Okolo e l’egiziana Basant Hemida nei 400 metri femminili. McLeod si è classificata al quinto posto sui 400 metri in 49”87 e ha vinto la medaglia di bronzo con la staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Tokyo 2021.
Okolo ha vinto due medaglie d’oro con la staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e ai Mondiali di Doha 2019 oltre al titolo NCAA outdoor nel 2016.
Hemida ha stabilito I primati egiziani sui 100 metri con 11”02 a Nairobi nel 2022, sui 200 metri con 22”41 a Hengelo nel 2023 e sui 400 metri indoor con 52”17 a a Karlsruhe nel 2025.
800 metri maschili
Il botswano Tshepiso Maselela affronterà il sudafricano Tshep Tshite per la seconda volta nell’ultima settimana.
Maselela ha vinto I 1500 metri migliorando il record botswano con l’eccellente tempo di 3’30”71 a Città del Capo battendo Tshite, che si è piazzato secondo in 3’32”03. Maselela tornerà a correre gli 800 metri, distanza sulla quale vana un settimo posto alle Olimpiadi di Parigi in 1’42”82.
800 metri femminili
La keniana Sarah Moraa darà vita ad un duello con la connazionale Naomi Korir. Moraa, cugina più giovane della campionessa del mondo di Budapest 2023, si è aggiudicata la medaglia d’oro ai Mondiali under 20 di Lima 2024. Durante la stagione indoor 2025 Moraa si è classificata al terzo posto a Metz in 2’01”28 e ha vinto a Val de Reuil in 2’01”69. Korir ha migliorato il record personale con 1’59”19 al Grifone Meeting di Asti nel 2024.
Salto in lungo femminile
La statunitense Claire Bryant ha vinto la medaglia d’oro a sorpresa nel salto in lungo femminile ai Mondiali indoor di Nanchino con 6.96m. in precedenza Bryant aveva ottenuto come migliori risultati la vittoria ai NACAC Championships under 23 nel 2023 con 6.66m e il titolo NCAA indoor con 6.88m nel 2022. Bryant duellerà con la connazionale Quanesha Burks, quarta ai Mondiali di Eugene 2022 con 6.88m.
Claire Bryant: “Se qualcuno mi avesse detto che sarei andata via con la medagli d’oro da Nanchino, lo avrei ringraziato per il voto di fiducia. Mi sono goduta il momento. La vitoria ai Mondiali indoor di Nanchino mi ha cambiato la vita perché mi ha aperto la possibilità di partecipare alla Diamond League e al Continental Tour e mi ha permesso di avere delle sponsorizzazioni”.
Salto in lungo maschile
Il sudafricano Luvo Manyonga, campione del mondo a Londra 2017, argento olimpico a Rio 2016 e tre volte vincitore della Diamond League, affronterà i connazionali Rushval Samaii, bronzo mondiale nel 2017, e Jovan Vuuren, che vanta un record personale di 8.30m a Pretoria nel 2024 e si è aggiudicato il bronzo ai Giochi del Commonwealth nel 2022. Manyonga, primatista africano con 8.65m a Potcheftroom nel 2017, torna dopo una squalifica per aver saltato dei controlli antidoping, ha dovuto ritardare il ritorno in una gara internazionale a causa di un infortunio alla coscia dopo aver saltato 7.31m in un test agonistico a Stellenbosch
Luvo Manyonga: “Ho rinunciato a proseguire la gara di Stellenbosch per precauzione. Era un test e ho effettuato i salti senza la rincorsa completa. L’obiettivo è ritrovare le sensazioni giuste per tornare a saltare. E’ stata la senazione più bella ritornare a saltare in gara”.
Lancio del giavellotto
La vice campionessa olimpica di Parigi 2024 Jo-Ane Van Dyk guida la entry list del lancio del giavellotto con il record personale di 64.22m realizzato nella finale olimpica di Parigi 2024. In questa stagione Van Dyk ha lanciato l’attrezzo alla misura di 60.17m.









