Tutti i 26000 biglietti sono stati venduti in pochi minuti lo scorso Maggio per la finale della Wanda Diamond League in programma stasera nel leggendario Stadio Letzigrund di Zurigo. Dopo lo spettacolo della prima giornata in una Sechsenlautenplatz gremita di pubblico 26 diamanti verranno consegnati ai vincitori delle finali di Giovedi sera. I piatti forti della magica serata zurighese sono i 200 metri con Noah Lyles e Letsile Tebogo, gli 800 metri maschili con Emmanuel Wanyonyi, i 400 metri ostacoli femminili con Femke Bol, che difenderà il suo titolo. Valarie Allman insegue il quinto diamante della sua carriera nel lancio del disco.

La settimana del Weltklasse è partita con le tradizionali conferenze stampa moderate da Colin Jackson, ex ostacolista britannico e commentatore della BBC. I campioni del meeting hanno partecipato a Jugend trainiert mit Weltklasse, il tradizionale kids clinic dove gli atleti diventano maestri per un giorno insegnando atletica ai bambini in un’atmosfera rilassata e divertente.

200 metri maschili:

Noah Lyles gareggerà sui 200 metri sulla pista dello Stadio Letzigrund, dove ha conquistato tre dei suoi cinque successi nelle Finali di Diamond League nel 2018 (200 metri in 19”67), nel 2019 (100 metri in 9”99) e nel 2022 (200 metri con il record del meeting di 19”52). Lyles ha vinto la medaglia d’oro olimpica sui 100 metri a Parigi 2024 e un totale di sei medaglie d’oro ai Mondiali, compresi i tre titoli sui 100, 200 metri e nella staffetta 4×100 ai Mondiali di Budapest 2023. In questa stagione Lyles si è imposto sui 200 metri nella tappa della Diamond League di Montecarlo in 19”88 e nella finale dei Campionati statunitensi di Eugene con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 19”63 oltre a realizzare un primato stagionale di 9”90 sui 100 metri a Chorzow, dove ha chiuso al secondo posto alle spalle di Kishane Thompson.

Noah Lyles: “Sono tornato a Luglio dopo un infortunio nella gara di Montecarlo con l’obiettivo di dare tutto quello che avevo. Quando scendo in pista voglio sempre dare il massimo. Questa è la mia mentalità. Di Letsile Tebogo ammiro la versatilità. E’ capace di correre forte su più distanze. Siamo tornati ad avere velocisti in grado di correre grandi tempi su distanze diverse. Letsile è un esempio di questo tipo di sprinter”

Lyles rinnoverà il duello con il botswano Letsile Tebogo, campione olimpico a Parigi sui 200 metri con il primato africano di 19”46 e due volte medagliato ai Mondiali di Budapest 2023 (argento sui 100 metri in 9”88 e bronzo sui 200 metri in 19”81). Tebogo si è piazzato al secondo posto in 19”97dietro a Lyles nel precedente scontro diretto a Montecarlo lo scorso Luglio.

Tebogo ha vinto i 200 metri nell’edizione dell’anno scorso del Weltklasse di Zurigo in 19”55 e si è piazzato secondo nella finale della Diamond League di Bruxelles del 2024 dietro a Kenny Bednarek in 19”80. Tebogo insegue il primo trofeo dei diamanti della sua carriera.

Letsile Tebogo: “Prima della finale di Zurigo ho gareggiato in Botswana. Non era originariamente nei miei piani ma mi è servito per rinfrescare la mente e il fisico. Se ci concentro solo su una distanza significa che non ci sono margini di miglioramento. Correre più gare mi fa capire che il mio fisico è in grado di reggere su distanze diverse”.

Alexander Ogando ha vinto la seconda gara di Diamond League della sua carriera a Bruxelles Venerdì scorso con 20”16. Lo scorso anno Ogando si è classificato al quinto posto sia alle Olimpiadi di Parigi con 20”02 sia al meeting di Zurigo in 19”87 sfiorando di un centesimo di secondo il record personale.

Lo statunitense Robert Gregory si é qualificato per i Mondiali di Tokyo grazie al terzo posto ai Campionati statunitensi di Eugene con il record personale di 19”80 e si è piazzato secondo nella tappa della Diamond League di Bruxelles in 20”19.

Gli altri finalisti in gara sono il cubano Reyner Mena, vincitore al meeting della Diamond League di Stoccolma con il primato personale di 20”05, il liberiano Joseph Fahnbulleh, doppio finalista olimpico a Tokyo 2021 e a Parigi 2024 e quarto ai Mondiali di Budapest 2023 con 19”84, il nigeriano Ubodi Onwuzike, oro mondiale under 20 nel 2021, campione NCAA in 19”84 e terzo classificato nella tappa di Diamond League a Bruxelles in 20”29, e Kyree King, secondo con la staffetta 4×100 alle World Relays di Guangzhou in 37”66 e settimo ai Campionati statunitensi a Eugene sui 200 metri in 20”20.

100 metri femminili:

Julien Alfred torna in gara dopo un infortunio che l’ha costretta a rinunciare alle gare di Diamond League di Losanna e di Chorzow. Alfred guida la classifica della Diamond League con 31 punti dopo aver vinto tre gare a Oslo con 10”89, a Stoccolma in 10”75 e a Montecarlo con 10”79 con vento contrario di -1.4 m/s. Alfred si è aggiudicata anche la gara dei 200 metri in 21”71 al meeting di Londra e ha subito l’unica sconfitta al Prefontaine Classic di Eugene dove si è classificata seconda dietro alla statunitense Melissa Jefferson Wooden in 10”77 con un vento contrario di -1.5 m/s. Alfred ha conquistato la finale olimpica a Parigi in 10”72 diventando la prima atleta di Santa Lucia a vincere la medaglia d’oro nella storia della manifestazione a Cinque Cerchi.

Julien Alfred: “Mi sento pronta a gareggiare dopo cinque settimane. Sono in salute. Sono stata ferma dopo Londra per un infortunio. Sono eccitata di verificare in pista il lavoro svolto in allenamento con il mio allenatore. Ho la fortuna di avere un team intorno a me che mi aiuta a tenere i piedi per terra. Alle Olimpiadi di Parigi le semifinali dei 100 metri sono state più stressanti rispetto alla finale. Sui 200 metri ho corso più rilassata e volevo divertirmi dopo la vittoria sui 100 metri. I 100 metri sono il mio evento principale. La mia vita è cambiata dopo le Olimpiadi. Sono diventata un’ambasciatrice del mio paese”

L’ivoriana Marie Josée Ta Lou è seconda nella classifica della Diamond League. La trentasettenne ivoriana è scesa al di sotto degli 11 secondi quattro volte in questa stagione e si è classificata al secondo posto a Oslo e terza a Stoccolma con lo stesso tempo di 11”00, a Eugene con 10”90 e a Chorzow con il primato stagionale di 10”87.

La giamaicana Tia Clayton, due volte campionessa mondiale under 20 nel 2021 e nel 2022, ha vinto il titolo nazionale a Kingston in 10”81 e ha corso molto bene in Europa piazzandosi seconda a Budapest in 10”99 e quarta a Chorzow in 10”99.

La britannica Dina Asher Smith, campionessa europea sui 100 metri e nella staffetta 4×100 a Roma, ha stabilito il primato stagionale con 10”93 nella tappa della Diamond League di Stoccolma.

Il cast annovera anche la statunitense Maia McCoy (vincitrice al meeting di Berlino in 11”01 e primato personale di 10”96 realizzato ad Eisenstadt), Jacious Sears (primato personale di 10”85 al Prefontaine Classic di Eugene), la neozelandese Zoe Hobbs, primatista dell’Oceania con 10”94 a Ostrava nel 2025, la lussemburghese Patrizia Van der Weken, medaglia di bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino nel 2025, e Salomé Kora, campionessa svizzera sui 100 metri a Frauenfeld in 11”10 lo scorso settimana.

200 metri femminili:

Brittany Brown ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi e l’edizione dell’anno scorso della Finale della Diamond League a Bruxelles in 22”20. Brown si è aggiudicata i 200 metri a Losanna in 22”23. La statunitense ha bisogno di vincere la finale della Diamond League per qualificarsi ai Mondiali di Tokyo dopo il quarto posto ai Campionati statunitensi di Eugene in 22”20.

Anavia Battle ha collezionato quattro vittorie consecutive sui 200 metri a Xiamen in 22”41, Keqiao in 22”38, Roma in 22”53 e a Parigi in 22”27 e si è classificata seconda ai Campionati statunitensi di Eugene in 22”13.

Asher Smith, campionessa mondiale a Doha 2019 e oro europeo a Berlino 2018, ha vinto il titolo britannico sui 200 metri a Birmingham in 22”14 battendo Amy Hunt con lo stesso tempo al photo-finish e si è piazzata seconda nella tappa della Diamond League di Londra in 22”25. Ai blocchi di partenza ci sarà anche Amy Hunt che ha migliorato il record personale sui 100 metri con 11”02 e si è classificata terza a Londra e quarta a Chorzow con lo stesso tempo di 22”31.

Marie Josée Ta Lou Smith doppierà correndo 100 e 200 metri nella stessa serata. Ta Lou Smith si é qualificata sulla distanza più lunga grazie a due terzi posti a Roma in 22”75 e a Losanna in 22”37.

Le altre finaliste in gara sono McKenzie Long, campionessa NCAA sui 100 metri in 10”82 e sui 200 metri in 21”83 e settima classificata nella finale olimpica dei 200 metri a Parigi, la statunitense Jenna Prandini, campionessa mondiale con la staffetta 4×100 a Eugene 2022, e l’ivoriana Jessika Gbai, ottava nella finale olimpica di Parigo 2024.

800 metri maschili:

Emmanuel Wanyonyi ha esordito in questa stagione di Diamond League con un terzo posto a Rabat in 1’43”37. Successivamente il ventunenne keniano si è aggiudicato quattro successi a Oslo in 1’42”78, a Stoccolma in 1’41”95, a Montecarlo in 1’41”44 (migliore prestazione mondiale dell’anno) e a Londra in 1’42”00 (record del meeting). Wanyonyi ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi in 1’41”19 e ha eguagliato il secondo miglior tempo della storia di Wilson Kipketer con 1’41”11 a Losanna nel 2024.

Emmanuel Wanyonyi: “Sono venuto per vincere. Il mio obiettivo è conquistare il mio terzo Trofeo dei Diamanti. Gli 800 metri sono molto competitivi. Tutti possono vincere. Non sarà facile. Sono tutti molto ben preparati. Auguro ai miei avversari tutto il meglio.

Lo statunitense Josh Hoey, campione del mondo indoor a Nanchino 2025, non è andato oltre il quarto posto ai Campionati statunitensi di Eugene, ma si è riscattato vincendo a Losanna in 1’42”82 davanti a Wanyonyi sotto la pioggia.

Gli altri atleti da seguire sono il canadese Marco Arop, campione mondiale a Budapest e argento olimpico a Parigi 2024 in 1’41”20, lo statunitense Bryce Hoppel, campione del mondo indoor a Glasgow e quarto alle Olimpiadi di Parigi con il record statunitense di 1’41”67, il primatista spagnolo Mohamed Attaoui, vincitore nella tappa della Diamond League di Parigi in 1’42”73, e il britannico Max Burgin che ha stabilito il record personale con 1’42”36 a Londra e si è piazzato al quarto posto a Losanna in 1’43”44, l’algerino Djamel Sedjati, terzo alle Olimpiadi di Parigi, e il botswano Tshepiso Maselela. Vincitore al meeting di Rabat con 1’42”70.

400 metri ostacoli femminili:

La campionessa mondiale ed europea Femke Bol è imbattuta in 28 gare di Diamond League in carriera dal 2020. In questa stagione la fuoriclasse olandese ha conquistato cinque successi a Rabat in 52”46, a Stoccolma in 52”11, a Montecarlo in 51”91, a Londra in 52”10 e a Chorzow in 51”91 (migliore prestazione mondiale dell’anno). Bol insegue il quinto trofeo dei diamanti della sua carriera dopo i successi nelle finali di Zurigo nel 2021, 2022, Eugene nel 2023 e Bruxelles nel 2024 e detiene il primato della Diamond League con 51”30 a Londra nel 2024.

Femke Bol: “Aver corso in meno di 52 secondi è un grande risultato. Sono contenta della mia regolarità di rendimento in questa stagione ma nei 400 metri ostacoli è importante essere perfetti. Quando corro i 400 metri ostacoli mi sento forte soprattutto nella prima parte della gara

Bol affronterà la giamaicana Andrenette Knight, vincitrice a Roma con 53”67, terza a Londra con 53”79 e quarta a Bruxelles con 54”40, la panamense Gianna Woodruff, settima nella finale olimpica di Tokyo 2021 e seconda a Bruxelles con il primato stagionale di 53”89, la slovacca Emma Zapletalova, seconda a Chorzow con il record nazionale di 53”58, la belga Noemi Van de Broeck, terza a Bruxelles con il primato nazionale di 54”12, la primatista italiana Ayomide Folorunso, sesta ai Mondiali di Budapest e seconda al Golden Gala di Roma con il primato stagionale di 54”21, la norvegese Amalie Iuel, primatista nazionale con 54”38 a Chorzow, e la sudafricana Zeney Van der Walt, accreditata di un primato stagionale di 54”25 realizzato al meeting di Ginevra.

400 metri ostacoli maschili:

Karsten Warholm ha cominciato la stagione della Diamond League con due successi a Xiamen sui 300 metri ostacoli con la migliore prestazione mondiale all-time di 33”05 e a Keqiao sui 400 metri ostacoli con 47”28. Il fuoriclasse norvegese ha migliorato il suo primato sui 300 metri ostacoli con 32”67 ai Bislett Games di Oslo tre giorni prima di piazzarsi al terzo posto a Stoccolma in 47”41 alle spalle di Raj Benjamin e Alison Dos Santos. Lo scorso 16 Agosto lo scandinavo ha stabilito la migliore prestazione mondiale, il terzo crono più veloce della storia e il record della Diamond League con 46”28 nella tappa polacca della Diamond League di Chorzow.

Warholm ha vinto due edizioni delle Finali della Diamond League a Zurigo nel 2019 in 46”92 e nel 2021 in 47”35 un mese dopo aver trionfato alle Olimpiadi di Tokyo 2021 in 45”94.

Karsten Warholm: “Ero sorpreso di aver corso così forte a Chorzow dopo un lungo periodo di allenamenti senza gare. Spero che la condizione di forma continui a crescere. Mi aspetto una grande gara ai Mondiali di Tokyo. Non so se cadrà il mio record del mondo ma servirà un grande tempo per vincere. Correre i 300 metri a Xiamen e Oslo è stato un modo diverso di iniziare una stagione molto lunga. La gara di Oslo è stata molto divertente. Credo che non bisogna avere paura di affrontare i migliori nei confronti diretti come ho fatto io quando ho corso con Dos Santos e Bejamin a Oslo e a Stoccolma. Sono stato fortunato ad avere lo stesso allenatore e a costruire un buon rapporto nel corso degli anni. Mi sento più esperto e maturo nel modo di gestire la vita di tutti i giorni.”

Il principale avversario di Warholm è il nigeriano Ezekiel Nethaniel, atleta salito sulla ribalta lo scorso Febbraio in occasione del primato africano indoor di 44”74 sui 400 metri a Lubbock. Nethaniel ha vinto il titolo NCAA sui 400 metri ostacoli in 47”49 a Eugene poche settimane prima di esordire in Diamond League al Prefontaine Classic di Eugene in 47”88. Al debutto in Europa Nethaniel si è piazzato secondo a Chorzow in 47”31 dietro a Warholm e ha vinto la sua prima gara di Diamond League in carriera a Losanna in 48”08 sotto la pioggia.

Il qatariota Abderrahman Samba, bronzo mondiale a Doha 2019, è tornato a grandi livelli piazzandosi secondo nella tappa della Diamond League di Parigi con il primato stagionale di 47”09 e terzo a Chorzow in 47”34.

Gli altri qualificati per la finale sono il brasiliano Matheus Lima, secondo nel meeting della Diamond League di Keqiao con il primato personale di 48”08, Trevor Bassit, bronzo ai Mondiali di Eugene 2022, il turco Berke Akcam, campione mondiale under 20 a Nairobi 2021 e quinto agli Europei di Roma 2024, CJ Allen, atleta accreditato di un personale di 47”58 a Oslo e di un record stagionale di 48”10, e lo svizzero Julien Bonvin, campione nazionale in 49”21 a Frauenfeld.

110 metri ostacoli:

Cordell Tinch si é aggiudicato quattro gare di Diamond League in questa stagione a Xiamen in 13”06, a Keqiao in 12”87 (primato personale e quarto miglior tempo della storia), a Chorzow in 13”03 e a Losanna in 12”98 sotto la pioggia e si è classificato al secondo posto a Roma e a Montecarlo con lo stesso tempo di 13”14 oltre a vincere la finale dei Campionati statunitensi in 13”03.

Cordell Tinch: “Mi sono avvicinato a questa stagione con una mentalità diversa. Per competere con i migliori al mondo, devi considerarti come uno di loro. Ho frequentato la University of Minnesota con una borsa di studio legata al football americano ma ho lasciato questo sport perché non era la strada che volevo seguire. Sono passato alla Pittsburg State University nel 2019, ma ho interrotto con l’atletica durante il periodo del covid. Sono tornato a fare atletica e ho vinto il titolo NCAA Division II indoor sui 60 metri ostacoli nel salto in alto”

Trey Cunningham, vice campione del mondo a Eugene e vincitore del titolo NCAA nel 2022, si è imposto in due gare consecutive di Diamond League a Parigi con il primato personale eguagliato di 13”00 e a Montecarlo ma non si è qualificato per i Mondilai di Tokyo dopo il quarto posto nella finale dei Campionati statunitensi di Eugene in 13”10. Nella prima gara dopo i Campionati nazionali Cunningham si è piazzato al terzo posto a Losanna in 13”19.

Dylan Beard ha migliorato due volte il primato personale al meeting di Parigi correndo la batteria in 13”08 e la finale in 13”02 e si è qualificato per i Mondiali di Tokyo grazie al terzo posto ai Campionati statunitensi in 13”04.

Lo svizzero Jason Joseph ha vinto al Golden Gala di Roma in 13”14 battendo Tinch al photo-finish e si è classificato al terzo posto a Parigi in 13”07, tempo successivamente eguagliato al meeting di Lucerna.

Rachid Muratake ha migliorato di recente il record giapponese con l’eccellente tempo di 12”92 a Fukui e si è classificato al quarto posto al meeting di Parigi in 13”08. Gli altri due finalisti in gara sono lo statunitense Jamal Britt, secondo a Losanna in 13”13 e sesto a Parigi con 13”15, e il giamaicano Orlando Bennett, campione nazionale a Kingston in 13”10.

100 metri ostacoli femminili:

La statunitense Grace Stark guida la entry list dei 100 metri ostacoli femminili con 35 punti dopo i due successi consecutivi a Stoccolma in 12”33 e a Parigi con il primato personale di 12”21. L’anno scorso Stark ha vinto il titolo NCAA in 12”47 e si è classificata al quinto posto nella finale olimpica di Parigi in 12”43. L’altra statunitense in gara è Tonea Marshall, quinta ai Campionati statunitensi di Eugene in 12”40 e seconda al Memorial Kamila Skolimowska in 12”24.

Nadine Visser ha migliorato il suo record olandese correndo in un eccellente 12”28 a Chorzow e ha vinto a Losanna in 12”45 sotto la pioggia. La fuoriclasse olandese ha vinto la medaglia d’argento agli Europei indoor di Apeldoorn sui 60 metri ostacoli con il record nazionale di 7”72.

La svizzera Ditaji Kambundji ha vinto la medaglia d’oro agli Europei indoor di di Apeldoorn sui 60 metri ostacoli migliorando di un centesimo di secondo il record europeo indoor di Susanna Kallur con 7”67. Durante la stagione outdoor l’ostacolista bernese ha stabilito la seconda migliore prestazione della sua carriera con 12”43 a Montecarlo e ha vinto tre gare consecutive a Lucerna in 12”49, a Berlino in 12”52 e a Berna in 12”66 prima di piazzarsi al terzo posto a Losanna in 12”54.

Ditaji Kambundji: “Ci sono tante avversarie forti. I 100 metri sono molto competitivi. Ogni gara di Diamond League è di altissimo livello. Correre con le migliori mi aiuta a tirare fuori il meglio di me stessa. Ci stimoliamo sempre a vicenda e questo è una grande motivazione per me. E’ bello prepararsi ai blocchi di partenza sapendo che sarà una gara molto veloce. Mi piace sentire la tensione della gara e il tifo del pubblico”.

La primatista giamaicana Ackera Nugent ha vinto al Prefontaine Classic di Eugene in 12”32 e si è classificata terza a Parigi in 12”30 e quarta a Losanna in 12”57. La connazionale Danielle Williams ha vinto il titolo mondiale a Budapest 2023 in 12”43 poche settimane prima di vincere a Zurigo in 12”54, In questa stagione Williams ha vinto la gara di Diamond League di Xiamen in 12”53.

100 metri maschili:

Akani Simbine si è qualificato al quarto posto alle Olimpiadi di Parigi migliorando il record nazionale con 9”82 e ha vinto tre gare di Diamond League nel 2022 a Xiamen (9”99), Keqia (9”98) e a Rabat (9”95). Il Sudafrica sarà rappresentato anche dal giovane Bayanda Walaza, vincitore sui 100 e sui 200 metri ai Mondiali under 20 di Lima 2024 e atleta accreditato di un record personale di 9”94 a Zagabria, e Shawn Maswngani, argento alle Universiadi nel 2023 a Chengdu.

Lo statunitense Trayvon Bromell ha vinto i 100 metri in 9”94 al Golden Gala di Roma lo scorso Giugno e si è classificato al quinto posto a Chorzow in 9”97.

Christian Coleman, campione del mondo a Doha 2019, ha vinto la Finale della Diamond League nel 2023 in 9”83. Coleman si è classificato quinto sui 100 metri in 9”86 e sesto in 20”02 ai Campionati statunitensi e ha corso in 9”96 a Chorzow.

Ackeem Blake ha vinto la finale della Diamond League a Bruxelles nel 2024 in 9”93 e si è classificato al terzo posto ai Campionati nazionali di Kingston dello scorso Giugno in 9”98.

Gli altri finalisti in gara sono il britannico Jeremiah Azu, campione europeo e mondiale indoor nel 2025, e lo statunitense Brandon Hicklin, velocista accreditato di un primato personale di 9”93.

400 metri femminili:

La campionessa olimpica e mondiale Marileidy Paulino proverà a conquistare il quarto titolo della Diamond League dopo aver vinto le edizioni di Zurigo nel 2022 in 48”99, di Eugene nel 2023 in 49”58 e di Bruxelles in 49”45. Paulino si è aggiudicata tre gare in questa stagione a Parigi in 48”81, a Montecarlo in 49”06 e a Chorzow in 49”16 dopo una straordinaria rimonta sul rettilineo finale e si è classificata al quarto posto a Losanna sui 200 metri in 22”43.

La giovane norvegese Henriette Jaeger ha vinto la sua prima gara di Diamond League a Losanna in 50”11 sotto la pioggia e il titolo europeo under 23 a Bergen davanti al pubblico di casa. Jaeger ha collezionato anche la medaglia d’argento agli Europei indoor ad Apeldoorn e il bronzo ai Mondiali Indoor di Nanchino nel 2025.

Selwa Naser, argento alle Olimpiadi di Parigi 2024 e campionessa mondiale a Doha 2019, si è piazzata al secondo posto a Parigi in 48”85, a Chorzow in 49”27 e ha vinto a Ostrava in 49”15.

Isabella Whittaker, campionessa NCAA Indoor nel 2024 con il primato nord americano di 40”24, ha vinto due gare consecutive in Diamond League a Oslo in 49”58 e a Stoccolma in 49”78 e si è classificata al terzo posto a Losanna in 5’0”63.

Bukowiecka ha stabilito il primato stagionale correndo in 49”72 nella tappa della Diamond League di Montecarlo. L’atleta polacca ha vinto la medaglia d’oro agli Europei di Roma battendo lo storico primato nazionale di Irena Szwewinska con 48”98, tempo successivamente migliorato al meeting di Londra. Alle Olimpiadi di Parigi la polacca ha vinto la medaglia di bronzo in 48”98.

Le altre atlete in gara sono la britannica Amber Anning, campionessa mondiale indoor a Nanchino in 50”60 e campionessa nazionale a Birmingham in 50”53, l’olandese Lieke Klaver, bronzo europeo outdoor a Roma 2024 e medaglia d’oro agli Europei outdoor di Roma 2024 e campionessa europea indoor ad Apeldoorn 2025, e la figlia d’arte cilena Martina Weil, primatista nazionale con 49”83 al meeting di Parigi
400 metri maschili:

Lo statunitense Jacory Patterson proverà a conquistare il primo titolo statunitense della sua carriera dopo i due successi nelle tappe di Rabat con 44”37 e a Bruxelles in 44”05. Nella capitale belga Pattterson è andato vicino al record personale di 43”98 realizzato nel Grand Slam Track di Miami lo scorso Maggio.

Lo zambiano Muzala Samukomga ha vinto la medaglia di bronzo olimpica a Parigi stabilendo il record nazionale con 43”74. Samukonga ha vinto il meeting del Continental Tour a Budapest con il primato stagionale di 44”11.

Il botswano Bayapo Ndori ha vinto la tappa di Xiamen in 44”25 e si è classificato al secondo posto a Keqiao in 44”32.

Gli atleti top in gara sono il campione olimpico e mondiale della staffetta 4×400 Vernon Norwood, quarto ai Campionati statunitensi di Eugene in 44”47 e secondo a Bruxelles in 44”62, i belgi Alexander Doom, campione del mondo indoor a Glasgow in 45”25 e campione europeo in 44”15, e Daniel Segers, primo al Golden Spike di Ostava in 44”63 e quarto classificato a Bruxelles in 44”90, e il botswano Busang Collen Kebinatshipi, accreditato di un personale stagionale con 44”51 realizzato due volte nelle tappe di Diamond League di Roma e Londra.

800 metri femminili:

L’etiope Tsige Duguma, vice campionessa olimpica a Parigi e medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Glasgow nel 2024, ha vinto al meeting di Keqiao con il record nazionale di 1’56”64 (quarto miglior tempo mondiale dell’anno).

La giovane svizzera Audrey Werro arriva a Zurigo in uno straordinario momento di forma. L’atleta di Fribourg ha migliorato per la seconda volta il suo record elvetico con lo straordinario tempo di 1’56”39 ai Campionati svizzeri dello scorso fine settimana a Frauenfeld. Nel corso della stagione Werro ha corso altre tre volte al di sotto degli 1’58” con 1’57”25 a Bydgoszcz, 1’57”42 in occasione della vittoria agli Europei under 23 di Bergen e 1’57”34 al meeting Athletissima oltre a demolire il suo record sui 400 metri con 51”03 a Fribourg.

Audrey Werro: “Gli ultimi giorni sono stati straordinari. Nella gara di Losanna avevo ancora molte energie in corpo per lo sprint finale. Ai Campionati svizzeri ho dato tutto quello che avevo. Mi sono qualificata per i Mondiali. E’ stata una grande giornata per me”

La sudafricana Prudence Sekgodiso ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 e ha stabilito due volte il primato stagionale con 1’57”16 a Ostrava e al Prefontaine Classic di Eugene.

Georgia Hunter Bell ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 sui 1500 metri battendo il record britannico di Laura Muir con 3’52”61 e si è classificata al terzo posto ai Mondiali indoor di Nanchino in 3’59”84. Hunter Bell si è aggiudicata la seconda vittoria della sua carriera in Diamond League sugli 800 metri a Londra in 1’56”74.

La starting list comprende la francese Anais Bourgouin, quarta nella tappa della Diamond League a Rabat in 1’57”81, la statunitense Addison Wiley, seconda a Montecarlo sui 1000 metri con il record nord americano di 2’30”71 e a Londra sugli 800 metri in 1’57”43, l’astraliana Sarah Billings, seconda nella tappa della Diamond League di Keqiao con il primato personale di 1’57”83, e la campionessa mondiale di Doha 2019 Halimah Naakayi, terza a Eugene in 1’57”89 e a Londra in 1’57”62.

1500 metri femminili:

La keniana Nelly Chepchirchir ha vinto quattro gare di Diamond League in questa stagione (tre sui 1500 metri a Doha in 4’05”00, a Rabat in 3’58”04 e a Parigi in 3’57”02 e una sui 1000 metri a Montecarlo con 2’29”77) e si è classificata al terzo posto a Bruxelles in 3’57”36. Chepchirchir vanta un quinto posto ai Mondiali di Budapest 2023 in 3’57”90.

L’australiana Jessica Hull ha vinto la la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi in 3’57”56 e ha stabilito il record dell’Oceania di 3’50”83 nella tappa della Diamond League di Parigi nel 2024, Hull si è classificata al secondo posto nel miglio a Londra in 4’13”68 e al terzo posto sui 1500 metri in 3’52”67 a Eugene e sui 1000 metri a Montecarlo in 2’30”96.
La starting list comprende l’etiope Birke Haylom, campionessa mondiale under 20 nel 2022 e primatista under 20 indoor sui 3000 metri con 8’25”37 a Liévin, la francese Agathe Guillemot, campionessa europea indoor sui 1500 metri ad Apeldoorn 2025 e primatista nazionale con 3’56”69 alle Olimpiadi di Parigi 2024, l’irlandese Sarah Healy, campionessa europea indoor ad Apeldoorn sui 3000 metri e vincitrice sui 1500 metri con il primato stagionale di 3’59”17, l’azzurra Marta Zenoni, quinta al meeting di Londra sul miglio con il primato italiano di 4’17”16, ottava sui 1500 metri in 4’00”00 e campionessa italiana a Caorle sugli 800 metri, l’australiana Linden Hall, sesta alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e seconda nella tappa della Diamond League a Bruxelles in 3’56”33, la statunitense Sinclaire Johnson, seconda ai Campionati statunitensi di Eugene e quarta sul miglio a Londra in 4’16”32, la statunitense Heather Maclean, primatista nazionale indoor con 3’59”60 e terza a Budapest in 3’59”35, la keniana Susan Ejore, sesta sui 1500 metri alle Olimpiadi di Parigi in 3’56”07, e la svizzera Joceline Wind, acreditata di un record personale di 4’01”59 a Tomblaine vicino a Nancy.

1500 metri maschili:

Il ventenne olandese Niels Laros ha vinto due gare di Diamond League al Bowerman Mile di Eugene in 3’46”94 e sui 1500 metri a Bruxelles in 3’50”58. Laros si è classificato al secondo posto alle Olimpiadi di Parigi con il record olandese di 3’29”46 e ha messo a segno una doppietta inedita agli Europei under 23 di Bergen vincendo gli 800 e i 5000 metri.

Il diciottenne keniano Phanuel Kipkosgei Koech ha migliorato il record mondiale under 20 correndo in 3’27”72 al meeting di Parigi. Koech ha vinto tre gare di 1500 metri a Lucca in 3’32”26, a Ostrava in 3’29”05 e a Londra in 3’28”82 e si è classificato al secondo posto a Bruxelles in 3’31”41.

Timothy Cheruiyot insegue il sesto titolo della Diamond League della sua carriera e il suo terzo successo al Letzigrund di Zurigo. Il fuoriclasse keniano si è classificato al secondo posto con il primato stagionale di 3’29”75 al Golden Gala di Roma. Il suo omonimo Reynold Cheruiyot ha vinto il titolo mondiale under 20 nel 2022 e la sua prima gara di Diamond League della sua carriera sui 5000 metri a Doha.

Lo statunitense Yared Nuguse si é classificato al quinto posto ai Campionati statunitensi di Eugene e avrà bisogno di un successo nella finale della Diamond League di Zurigo per qualificarsi per i Mondiali di Tokyo. Nuguse è secondo nel ranking di World Athletics dopo il successo a Chorzow in 3’33”19 e il terzo posto a Bruxelles in 3’31251. Nuguse ha vinto due volte a Zurigo nel 2023 in 3’30”49 e nel 2024 in 3’29”21.

Yared Nuguse: “I 1500 metri sono molto competivi. Ci sono tanti avversari in grado di correre per le medaglie. Ho corso grandi gare fin dalla stagione indoor. E’ bello poter averee una seconda chance per qualificarmi per Tokyo. Sono contento della mia stagione, indipendentemente dal fatto se riuscirò a qualificarmi per Tokyo vincendo qui a Zurigo”

Il francese di origini marocchine Azzedine Habz ha vinto due gare di Diamond League sui 1500m a Roma in 3’29”72 e a Parigi con il record francese di 3’27”49 e si è classificato al terzo posto al Bowerman Mile con il record nazionale del miglio di 3’46”65.

Il portoghese Isaac Nader si è messo in luce in Diamond League vincendo al Dream Mile di Oslo in 3’48”25 e piazzandosi al terzo posto a Londra in 3’31”55 e al quarto posto a Bruxelles in 3’31”77.

Gli altri atleti da seguire sono il tedesco Robert Farken, primatista tedesco sui 1500 metri con 3’30”80 e nel miglio con 3’48”83 a Berlin, il norvegese Narve Nordas, medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest 2023, e il marocchino Anass Essaiy, terzo al Golden Gala di Roma in 3’30”74.

3000 metri maschili:

Grant Fisher ha vinto due medaglie di bronzo sui 5000 e sui 10000 metri alle Olimpiadi di Parigi nel 2024. Durante la stagione indoor 2024 Fisher ha stabilito due primati nord americani sui 3000 metri con 7’22”91 ai Millrose Games di New York e 12’44”09 sui 5000 metri a Boston. Nelle gare all’aperto lo statunitense ha corso il miglio in 3’48”81 nel Bowerman Mile di Eugene e si è piazzato secondo a Losanna in 13’08”51.

Biniam Mehary ha stabilito il record mondiale under 20 sui 3000 metri con 7’29”89 a Liévin. Il diciottenne etiope ha corso i 5000 metri in 12’45”63 a Oslo e i 10000 metri in 26’43”82 a Eugene.
Saranno in gara numerosi atleti europei che si sono messi in luce in questa stagione. Lo svedese Andreas Almgren ha stabilito il primato europeo sui 5000 metri con 12’44”27 nella tappa della Diamond League di Stoccolma davanti al pubblico di casa.

Il francese Jimmy Gressier ha migliorato il suo primato nazionale sui 5000 metri nella tappa della Diamond League allo Stadio Charlety di Parigi con 12’51”59. Gressier ha proseguito la sua ottima stagione correndo in 12’53”36 sui 5000 metri a Montecarlo, in 3’32”71 sui 1500 metri a Heusden Zolder e in 3’52”06 nel miglio a Berlino.

Il tedesco Mohamed Abdilahi ha corso i 5000 metri in 12’53”63 a Montecarlo migliorando il record nazionale stabilito da Dieter Baumann a Zurigo nel 1997.

Lancio del disco femminile:

La due volte campionessa olimpica Valarie Allman ha vinto tutte le gare disputate in questa stagione in Diamond League con 68.85m, Keqiao con 70.08m, Roma con 69.21, Parigi con 67.56m e a Eugene con 70.68m e si è aggiudicata il titolo statunitense con 71.45m qualificandosi per i Mondiali di Tokyo. Allman si è aggiudicata quattro edizioni consecutive della Diamond League a Zurigo nel 2021 e nel 2022, a Eugene nel 2023 e a Bruxelles nel 2024. Lo scorso Aprile Allman ha stabilito il primato nord americano con 73.52m, miglior lancio al mondo dal 1989.

Valarie Allman:”E’ stato eccitante iniziare la stagione con un lancio oltre i 73 metri. Per ottenere questi risultati serve molta disciplina e tanta preparazione. Questo risultato mi ha dato la motivazione giusta per il resto della stagione. Sono contenta di tornare a Zurigo per la finale della Diamond League. Ho grandi ricordi. Sono contenta che la stagione si concluda con i Mondiali di Tokyo”.

La cubana Yaimé Perez, campionessa mondiale a Doha 2019, si è piazzata seconda al Golden Gala di Roma con 66.63m e terza a Parigi con 65.03m.

Sandra Elkasevic, due volte campionessa olimpica e mondiale e sei volte vincitrice della Diamond League, si è classificata terza a Eugene con 65.97m, e quarta a Roma con 64.91m e a Parigi con 63.52m.

L’altra finalista in gara é la statunitense Laulaga Tausaga, campionessa mondiale a Budapest 2023 e seconda ai Campionati statunitensi di Eugene con 64.86m.

Lancio del disco maschile:

Il lituano Mykolas Alekna ha migliorato il suo record mondiale con 75.56n a Ramona lo scorso Aprile. Il figlio d’arte del due volte campione olimpico Virgilius Alekna ha vinto due gare di Diamond League in questa stagione a Eugene con 70.97m e a Londra con il record della Diamond League con 71.70m e si è classificato al secondo posto a Bruxelles con 68.82m. Alekna ha vinto l’argento olimpico a Parigi 2024 con 69.97m, due medaglie ai Mondiali (argento a Eugene 2022 e bronzo a Budapest 2023) e due medaglie europee (oro a Monaco di Baviera 2022 e bronzo a Roma 2024).

Kristjan Ceh ha vinto la medaglia d’oro europea a Roma 2024 e il titolo della Diamond League a Zurigo nel 2022. Il discobolo sloveno ha stabilito il primato nazionale con 72.36m e ha lanciato 72.34m a Zagabria oltre a vincere a Stoccolma con 69.73m e a piazzarsi al secondo posto a Londra con 68.83m.

Lo svedese Daniel Stahl, campione olimpico a Tokyo 2021 e iridato a Budapest 2023 con 71.46m, torna a Zurigo con l’obiettivo di vincere il quarto titolo della sua carriera in Diamond League dopo i successi a Bruxelles nel 2016 e nel 2018 e a Zurigo nel 2021. Lo scandinavo ha stabilito il primato stagionale di 70.19m al meeting di Turku lo scorso Giugno e il record nazionale di 71.86m nel 2019,

L’australiano Matthew Denny ha vinto le ultime due edizioni della Diamond League a Eugene 2023 con 68.43m e a Bruxelles con 69.96m e il bronzo olimpico a Parigi con 69.31m.

La starting list è completata dal britannico Lawrence Okoye, bronzo europeo a Monaco di Baviera 2022 e terzo nella tappa della Diamond League di Londra con 67.24m nel 2025m e dal tedesco Henrik Janssen (69.94m di record persoanale)

Salto in lungo femminile:

La tedesca Malaika Mihambo, campionessa europea a Roma nel 2024 con 7.22m e argento olimpico a Parigi con 6.98m, insegue il secondo titolo in Diamond League della sua carriera dopo il successo a Bruxelles nel 2019. Quest’anno Mihambo ha vinto la tappa della Diamond League di Londra con 6.93m battendo di un centimetro Larissa Iapichino, il titolo tedesco a Dresda con 6.82m e al meeting di Berlino con 6.71m e si è piazzata seconda al meeting di Eugene con il primato stagionale di 7.01m.

La campionessa europea indoor di Apeldoorn 2025 Larissa Iapichino difenderà il titolo della Diamond League un anno dopo il successo a Bruxelles con 6.80m. Nella sua carriera la fiorentina ha vinto altre gare di Diamond League in carriera a Firenze, Stoccolma e Montecarlo nel 2023 e a Parigi nel 2024. In questa stagione l’azzurra si è piazzata seconda a Stoccolma con 6.90m e a Londra con 6.92m. Nelle ultime due gare disputate la figlia d’arte di Fiona May e di Gianni Iapichino ha vinto il titolo italiano con 6.78m e si è piazzata al sesto posto a Chorzow con 6.61m-

La statunitense Claire Bryant ha vinto a sorpresa la medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Nanchino con 6.96m e si è classificata al terzo posto ai Campionati statunitensi di Eugene con 6.97m e nella Diamond League di Chorzow con 6.83m oltre ad imporsi nella tappa del Continental Tour a Budapest con 6.71m

L’appassionato pubblico elvetico farà il tifo per la beniamina Annik Kaelin, due volte seconda agli Europei Indoor di Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino.

Il cast delle finaliste è completato dalla francese Hilary Kpatcha, terza a Londra con 6.86m e seconda a Chorzow con 6.83m, e dalla statunitense Monae Nichols, argento ai Mondiali indoor di Glasgow 2024.

Salto triplo femminile:

La cubana Leyanis Perez Hernandez va a caccia del secondo titolo consecutivo di Diamond League un anno dopo il successo a Bruxelles. Perez Hernandez si è laureata campionessa mondiale indoor a Nanchino con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 14.93m e ha vinto le ultime tre gare disputate a Oslo (14.72m), Brescia (14.92m) e a Bruxelles (14.78m), La caraibica sfida le connazionali Davisleidy Velazco, vincitrice al meeting di Firenze con 14.36m e seconda a Bruxelles con 14.72n, e Liadagmis Povea, medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 e quarta alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Thea Lafond è diventata la prima atleta di Dominica a vincere un oro olimpico con la misura di 15.01m. Sempre l’anno scorso la caraibica ha conquistato la medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Glasgow con il record personale di 15.02m. In questa stagione si è piazzata seconda a Doha con 14.39m, terza a Roma con 14.30m e a Oslo con 14.26m

Shanieka Ricketts, argento olimpico a Parigi 2024, torna a Zurigo dove vinse la finale della Diamond League nel 2019. Ricketts si è imposta in due gare della Diamond League in questa stagione a Doha con 14.72m e a Roma con 14.64m e l’oro ai NACAC Championships di Freeport con 14.29m.

La statunitense Jasmine Moore ha vinto la prima gara di Diamond League della sua carriera nel salto in lungo a Chorzow con 6.85m. Moore ha collezionato due bronzi nel lungo e nel triplo a Parigi e il successo nella finale del salto triplo con 14.68m ai Campionati statunitensi.

Salto triplo maschile:

Il giamaicano Jordan Scott ha iniziato la stagione 2025 con un record personale di 17.10m nel salto triplo maschile ai Mondiali indoor do Nanchino lo scorso Marzo. Scott ha vinto quattro gare di Diamond League a Xiamen con 17.27m, Oslo con 17.34m, Parigi con 17.27m e Montecarlo con il record personale di 17.52m. Si è qualificato per i Mondiali grazie alla vittoria ai Campionati giamaicani di Kingston con 17.11m. Ha gareggiato in Italia in occasione del meeting di Firenze dove ha vinto con 16.71m.

Pedro Pablo Pichardo, campione olimpico a Tokyo 2021 e iridato a Eugene 2022, ha vinto l’edizione dell’anno scorso della Finale della Diamond League a Bruxelles con 17.33m. Il portoghese si è qualificato per la finale di Zurigo grazie al successo di Keqiao con 17.03m e al secondo posto a Oslo con 17.06m.

Il campione del mondo di Budapest 2023 Fabrice Zango ha vinto il titolo mondiale outdoor a Budapest nel 2023 e l’oro ai Mondiali indoor di Glasgow nel 2024.

L’azzurro Andy Diaz Hernandez, bronzo olimpico a Parigi 2024, ha vinto due titoli consecutivi della Diamond League a Zurigo nel 2022 e a Eugene nel 2023. L’allievo di Fabrizio Donato ha iniziato alla grande la stagione 2025 vincendo due medaglie d’oro agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino. La prima parte della stagione outdoor è stata condizionata da un infortunio ma il triplista di origini cubane è tornato a buoni livelli in occasione del terzo posto al meeting di Montecarlo con 17.15m.

Gli atleti da seguire sono l’algerino Yasser Triki, argento ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 e secondo al meeting della Diamond League di Montecarlo 2025 con 17.23m, e l’austriaco Endlorass Kingley, vincitore nella Second League del Campionato Europeo per nazioni a Maribor con 16.85m

Salto in alto maschile:

Hamish Kerr insegue il primo titolo della Diamond League della sua carriera un anno dopo la vittoria nella finale olimpica di Parigi con 2.36m dopo uno spareggio con lo statunitense Shelby McEwen. Kerr si è aggiudicato due gare di Diamond League in questa stagione a Rabat con 2.25m e a Chorzow con 2.33m. Il saltatore neozelandese proverà a riscattare il quarto posto di Bruxelles con 2.18m.

Kerr rinnoverà il duello con il vice campione campione olimpico Sheòby McEwen, l’ucraino Oleg Doroshchchuk, campione europeo indoor ad Apeldoorn 2025 con 2.34m e vincitore nella tappa della Diamond League di Bruxelles con 2.25m, lo statunitense Ju’Vaughn Harrison, secondo nella finale della Diamond League di Zurigo nel 2022 e argento mondiale a Budapest 2023 dietro a Gianmarco Tamberi, il giamaicano Romaine Beckford, campione NCAA nel 2023 e 2024, Marco Fassinotti, campione italiano a Caorle 2025 e secondo dietro a Kerr con 2.25m

Lancio del giavellotto maschile:

Il tedesco Julian Weber insegue il primo titolo della Diamond League della sua carriera nel lancio del giavellotto. Il lanciatore di Mainz si è aggiudicato due vittorie a Doha con il personale di 91”08m e a Bruxelles con 89.65m e si è piazzato secondo a Parigi con 87.88m.

Weber rinnoverà il duello con il campione olimpico di Tokyo 2021 e oro mondiale di Budapest 2023 Neeraj Chopra, che ha lanciato oltre i 90 metri per la prima volta in carriera con 90.23m a Doha. Il lanciatore indiano ha vinto a Parigi con 88.16m e a Ostrava con 85.29m. L’allievo di Jan Zelezny gareggerà per la prima volta dal 5 Luglio, quando ha vinto al Chopra Classic di Bengaluru in India con 86.18m.

Neeraj Chopra: “Il lancio oltre i 90 metri è stato buono ma non è stato perfetto, Weber è mio amico. So che ha ottenuto grandi risultati. Il giavellotto è una specialità globale. Ci sono indiani, keniani, caraibici,”

Il due volte campione del mondo Anderson Peters difenderà il titolo della Diamond League conquistato l’anno scorso a Bruxelles l’anno scorso. L’atleta grenadino si è classificato al terzo posto a Doha con 85.64m e a Bruxelles con 85.17m.

Keshorn Walcott, campione olimpico a Londra 2012, è tornato a buoni livelli lanciando 86.30m a Bruxelles.

Julius Yego ha vinto la terza gara della Diamond League della sua carriera a Chorzow con 83.60m.

Gli altri atleti in gara sono il moldavo Andrian Mardare, terzo a Chorzow con 82.38m, e lo svizzero Simon Wieland, campione della Universiadi a Bochum 2025.

Lancio del giavellotto femminile:

La campionessa olimpica e mondiale Haruka Kitaguchi proverà a riscattare il decimo posto di Losanna in una gara condizionata dalla pioggia.

Kitaguchi ha vinto la medaglia olimpica a Parigi con 65.60m, due titoli della Diamond League a Eugene 2023 e a Bruxelles 2024. La nipponica ha stabilito un personale stagionale di 64.63m a Oslo.

Adriana Vilagos punta a vincere la seconda gara consecutiva di Diamond League su suolo svizzero dopo il successo di Losanna con 63.02m. La giovane serba ha stabilito un record nazionale di 67.22m in Aprile e ha vinto due titoli mondiali under 20 nel 2021 e nel 2022 e due argenti europei nel 2022 e nel 2024.

Elina Tzengko, campionessa europea a Monaco di Baviera 2022, ha vinto tre gare di Diamond League a Xiamen (64.76m), Keqiao (64.75m) e Rabat (64.60m).

Le altre finaliste in gara sono la colombiana Flor Denis Ruiz Hurtado, argento mondiale a Budapest 2023 e primatista sudamericana con 66.70m, la sudafricana Jo Anne Du Plessis, argento olimpico a Parigi e l’australiana Mackenzie Litttle, bronzo mondiale a Budapest 2023.

3000 metri maschili:

Edmund Serem, campione del mondo under 20 a Lima 2024, insegue la sua prima vittoria in Diamond League. Il diciassettenne keniano ha migliorato il personale con 8’04”00 nella tappa della Diamond League di Montecarlo. Serem si è piazzato inoltre terzo a Rabat in 8’07”47

Serem affronterà il tedesco Fredrick Ruppert, che ha battuto il record nazionale di Damian Kallabis con 8’01”49, il tunisino Mohamed Jhinaoui, quarto nella finale olimpica a Parigi, l’etiope Abrahm Sime, vincitore a Keqiao in 8’07”92, e lo statunitense Isaac Updike, terzo nella tappa di Diamond League a Bruxelles

3000 siepi femminili:

Faith Cherotich, bronzo olimpico a Parigi 2024 e vincitrice nella finale olimpica a Bruxelles nel 2024, ha vinto tre gare di Diamond League nel 2025 a Doha (9’05”08), Oslo (9’02”60) e a Parigi (8’53”73) e si è classificata al terzo posto a Eugene con il personale di 8’48”71. Cherotich affronterà Norah Jeruto, campionessa del mondo a Eugene 2022 le tedesche Gesa Felicitas Krause, doppia campionessa europea a Berlino 2018 e Monaco di Baviera 2022, e Lea Meyer, argento europeo a Roma 2024, la statunitense Courtney Wayment, campionessa NCAA nel 2024, e la tunisina Mawa Bouzayani, primatista nazionale con 9’04”93 a Roma 2024.