Dallo Stadio Olimpico di Roma all’Olympic Stadion di Stoccolma. La Wanda Diamond League prosegue da un luogo storico dell’atletica all’altro. La capitale svedese ospita la quinta tappa del circuito dei diamanti nello storico Stadio Olimpico delle Olimpiadi del 1912, che è stato teatro di 83 record mondiali come il 14’36”6 di Hannes Kohlemainen sui 5000 metri nel 1912, il 2.42m di Patrick Sjoberg nel salto in alto nel 1987, il 27’07”91 di Richard Chelimo sui 10000 metri, l’1’41”73 di Wilson Kipketer negli 800 metri nel 1997 e più di recente il 6.28m di Armand Duplantis nel salto con l’asta nel 2025.
L’iconico impianto in mattoni rossi progettato dall’architetto Torben Grut per le Olimpiadi di Stoccolma è l’impianto olimpico più antico ancora in funzione. Lo Stadio Olimpico é situato nel pieno centro della capitale svedese a poche fermate dalla stazione ferroviaria e conserva intatto il suo fascino con le tribune in legno. All’interno dello Stadio è presente una Walk of Fame (percorso della memoria) composto da targhe commemorative dedicate a tutti gli atleti che hanno stabilito un record del mondo a Stoccolma.
Lo Stadio è caratterizzato dalla facciata in mattoni rossi e dalle maestose torri ad arco d’ispirazione medievale. In una delle torri dello stadio è stato fondato il Comitato Olimpico svedese, che tuttora mantiene la sua sede nello storico impianto.
Durante il Bauhaus Galan le bandiere svedesi di colore blu e giallo sventolano in cima alle torri. Il meeting si svolge a ridosso della Festa Nazionale svedese del 6 Giugno e il momento dell’inno unisce un forte sentimento patriotico alla passione per l’atletica. Nel giorno del meeting gli spettatori possono inoltre godersi le spettacolari notti bianche svedesi, dove il sole tramonta tardissimo.
Di recente, lo Stadio di Stoccolma è stato insignito di speciali targhe della federazione internazionale per celebrare i miti che vi hanno gareggiato (come Eric Lemming, Hannes Kolehmainen e Jim Thorpe). Questa installazione fa dello stadio di Stoccolma uno dei pochissimi impianti al mondo a esibire due o più massimi riconoscimenti legati alla storia dell’atletica mondiale.
Il meeting di Stoccolma è stato fondato nel 1967 su iniziativa di Stefan Borg. L’idea originaria è nata a metà degli anni 60 per portare in Svezia le grandi stelle del mezzofondo mondiale come Peter Snell e Kip Keino.
Negli anni 90 e fino al 2014 il meeting svedese si chiamava DN Galan, dal nome Dagens Nyether, il quotidiano svedese che fu lo sponsor principale del meeting fin dalla prima edizione. Attorno al 2014 il meeting di Stoccolma iniziò a soffrire di difficoltà economiche che hanno messo a rischio la sopravvivenza. Il quotidiano Dagens Nyether decise di sfilarsi come partner principale. Dal 2015 la catena europea di negozi di bricolage e giardinaggio Bauhaus è subentrato come title sponsor. Anche la città di Stoccolma è intervenuta con un importante contributo economico.
Il meeting di Stoccolma è diventato nel corso degli anni uno dei meeting più amati dagli atleti per la vicinanza del pubblico alla pista, il calore e la competenza della gente per l’atletica, la simpatia e la cordialità dei volontari che collaborano ogni anno per la riuscita del meeting. Tante famiglie e numerosi bambini assistono al meeting ogni anno creando un’atmosfera magica. All’inizio del meeting viene cantato l’inno nazionale svedese davanti agli spalti gremiti.
Le stelle dell’edizione di quest’anno sono Armand Duplantis nel salto con l’asta maschile, Keely Hodgkinson negli 800 metri femminili, Daniel Ståhl e Kristjan Čeh nel lancio del disco maschile e Valarie Allman nel lancio del disco femminile.
La giornata della vigilia è stata dedicata alla tradizionale conferenza stampa dei campioni nella sala stampa dello Stadio Olimpico di Stoccolma. La conferenza stampa è stata moderata dalla britannica Katherine Merry, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Sydney 2000 sui 400 metri e ora giornalista. Merry è stata la prima donna a ricoprire il ruolo di commentatrice ufficiale all’interno dello stadio ai Campionati del Mondo, alle Olimpiadi e agli Europei oltre che di molti grandi meeting.
Il Bauhaus Galan sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Arena e su Rai Sport dalle 17 alle 19.
Salto con l’asta maschile:
Armand “Mondo” Duplantis torna nella sua Svezia per la tappa di Diamond League a Stoccolma davanti al pubblico di casa. Duplantis ha infranto il record del mondo per la quarta volta in carriera proprio in un meeting di Diamond League, e per la prima volta in assoluto in casa, al Bauhaus Galan di Stoccolma. Da allora, Duplantis ha superato altri tre record mondiali, saltando 6.29 m al meeting Continental Tour Gold di Budapest, 6.30 m ai Campionati Mondiali di Tokyo e 6.31 m lo scorso marzo al Mondo Classic di Uppsala, dove ha stabilito il suo 15° record del mondo davanti al suo pubblico.
Durante la stagione 2026, Duplantis ha vinto il suo quarto titolo indoor a Toruń con la misura di 6.25 m e la prima competizione di Diamond League a Keqiao, facendo registrare la miglior prestazione mondiale all’aperto dell’anno con 6.12 m.
Duplantis ha vinto due medaglie d’oro olimpiche a Tokyo 2021 e Parigi 2024, per un totale di sei titoli mondiali tra indoor e outdoor dal 2020 a oggi. È imbattuto da quasi tre anni.
Duplantis ha vinto con la misura di 5.86 m alla sua prima partecipazione al Bauhaus Galan di Stoccolma nel 2018, all’età di 18 anni. Da allora ha collezionato altre sei vittorie in questo meeting.
Armand Duplantis: “Battere il record del mondo a Stoccolma è stata la mia migliore esperienza della mia carriera. Questo mi motiva a replicare la stessa sensazione anche quest’anno. Sono affamato. Voglio saltare 6.32m davanti alla mia gente. Non c’è niente di meglio che saltare al Bauhaus Galan davanti a uno Stadio Olimpico di Stoccolma tutto esaurito. L’anno scorso è stato magico e spero che potremo vivere un’esperienza simile insieme il 7 giugno. Ci saranno molte persone con le quali voglio festeggiare domani. Mi aspetto qualcosa di grande. L’anno scorso le condizioni climatiche erano perfette. Siamo stati abbastanza fortunati da avere un ottimo meteo e tutto è andato per il verso giusto Anche domani le previsioni del tempo promettono bene. Mi sento bene e sono pronto. Ho sempre l’adrenalina a mille quando salto qui a Stoccolma. È come se ci fosse un peso maggiore e un’importanza speciale, quindi voglio davvero assicurarmi di mettere in scena il miglior spettacolo possibile. L’anno scorso è stato come il sogno più grande di sempre, perché per me era importantissimo stabilire un record mondiale qui. Ho diversi amici qui, compreso uno che verrà dalla Louisiana che non vede saltare praticamente da quando ero un bambino. Sarà davvero speciale per lui essere qui. ”.
Duplantis si confronterà con tre atleti che quest’anno hanno già superato la barriera dei 6,00 metri: Kurtis Marshall, Sondre Guttormsen e Zachary Bradford.
Kurtis Marshall ha vinto due medaglie di bronzo mondiali consecutive a Budapest 2023 e Tokyo 2025 con 5.95 m. L’astista australiano si è piazzato al secondo posto nell’edizione dello scorso anno del Bauhaus Galan con 5.90 m. Ha iniziato la stagione di Diamond League 2026 con un secondo posto a Keqiao saltando 5.80 m.
Sondre Guttormsen ha stabilito il record norvegese con 6.06 m a Rouen, salendo al sesto posto a pari merito nella classifica mondiale di tutti i tempi. Guttormsen ha superato i 6.00 m al Mondo Classic e si è classificato quarto ai Campionati Mondiali Indoor di Toruń con 5.95 m.
Zachary Bradford ha vinto il titolo nazionale indoor degli Stati Uniti nel 2026, stabilendo il proprio primato personale (PB) con 6.01 m.
Il due volte campione del mondo e vincitore della Diamond League Sam Kendricks ha vinto a Stoccolma nel 2019 con 5.72 m, e si è classificato secondo in altre tre occasioni nelle sue precedenti apparizioni al Bauhaus Galan: nel 2021 con 5.92 m, nel 2024 con 5.90 m e nel 2025 con 5.80 m.
La lista dei partecipanti è impreziosita dall’olandese Menno Vloon, campione europeo indoor ad Apeldoorn 2025 con 5,90 m, e dagli astisti francesi Renaud Lavillenie (ex primatista mondiale e sette volte vincitore della Diamond League), Thibaut Collet (quinto ai Campionati Mondiali di Budapest 2023) e Baptiste Thiery, sesto ai Mondiali di Torun 2026 con 5.85m e astista accreditato di un record personale di 5.91m realizzato a Clermont Ferrand nel 2025.
800 metri femminili
La campionessa olimpica in carica Keely Hodgkinson correrà la sua prima gara outdoor negli 800 metri di questa stagione, appena tre giorni dopo aver migliorato il proprio primato personale nei 400 metri con il tempo di 51″14 alla Diamond League di Roma.
Hodgkinson ha conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Europei di Roma in 1’58″65 e ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 in 1’56″72, oltre alla medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Tokyo in 1’54″91.
Lo scorso agosto Hodgkinson è tornata alla sua forma migliore conquistando due vittorie consecutive in Diamond League, a Chorzów in 1’54″74 e a Losanna in 1’55″69.
La stella britannica degli 800 metri ha infranto il record mondiale indoor fermando il cronometro a 1’54″87 al meeting del World Indoor Tour di Liévin. Ha corso quasi un secondo più veloce rispetto al precedente record stabilito dalla slovena Jolanda Čeplak (1’55″82) il 3 marzo 2002, il giorno esatto della nascita di Hodgkinson.
L’atleta di Wigan ha vinto la sua prima medaglia d’oro mondiale indoor in 1’55″30 ai Campionati Mondiali Indoor di Toruń, facendo registrare il secondo tempo indoor più veloce della storia. Nella stessa manifestazione ha corso la frazione più veloce (50″10) con la staffetta britannica 4×400 metri, che ha chiuso la gara.
L’obiettivo attuale di Hodgkinson è battere il record mondiale outdoor stabilito da Jarmila Kratochvílová nel 1983 con il tempo di 1’53″28.
Keely Hodgkinson: “Il 2026 è un anno molto impegnativo e pieno di appuntamenti. Dopo Stoccolma correrò a Eugene (4 Luglio) e a Londra (18 Luglio). Non disputerò i Giochi del Commonwealth di Glasgow. Il grande obiettivo è difendere il mio titolo europeo a Birmingham. In Settembre saranno in programma gli Ultimate Championships di Budapest”.
Hodgkinson si sfiderà testa a testa con Audrey Werro, che ha vinto il meeting di Diamond League a Rabat con la miglior prestazione mondiale dell’anno in 1’56″56. Werro ha conquistato il titolo della Diamond League a Zurigo stabilendo il record nazionale outdoor svizzero in 1’55″91, e la medaglia d’argento mondiale indoor dietro a Hodgkinson a Toruń con il record nazionale indoor svizzero di 1’56″64.
Nei precedenti scontri diretti contro Werro, Hodgkinson conduce per 8 a 0.
Le altre atlete da tenere d’occhio sono la sudafricana Prudence Sekgodiso (campionessa mondiale indoor a Nanchino 2025), la statunitense Sage Hurta-Klecker (quinta ai Campionati Mondiali di Tokyo con il proprio primato personale di 1’55″89) e la medaglia di bronzo europea Anaïs Bourgoin della Francia (terza alla finale della Diamond League di Zurigo con il primato personale di 1’56″97 e quinta quest’anno al meeting di Rabat in 1’57″39).
200 metri maschili
Il due volte campione olimpico Kenny Bednarek gareggerà per la prima volta nei 200 metri a Stoccolma. Lo sprinter statunitense ha vinto i 200 metri al meeting di Diamond League di Rabat in 19”69, stabilendo il secondo tempo più veloce al mondo quest’anno.
Bednarek ha vinto quattro medaglie d’argento ai campionati globali: due ai Giochi Olimpici (Tokyo 2021 in 19”68 e Parigi 2024 in 19”62) e due ai Campionati Mondiali (Eugene 2022 in 19”77 e Tokyo 2025 in 19”58). Ha stabilito il suo primato personale di 19”57 al meeting di Diamond League di Zurigo nel 2024.
Kenny Bednarek: “Mi aspetto un altro grande tempo qui a Stoccolma. La stagione è partita bene. Mi aspettavo qualcosa di più dalle gare di Keqiao e di Xiamen. A Rabat mi aspettavo di correre un tempo intorno ai 19”80. Mi aspettavo di vincere la gara. Ho eseguito la gara al meglio ed è venuto fuori 19”69. Se il meteo regge e non farà troppo freddo, sento decisamente di potermi avvicinare al record personale o addirittura di infrangerlo. Devo solo interpretare al meglio la gara e vedremo cosa succede”.
Bednarek affronterà il sudafricano Sinesipho Dambile, che ha migliorato il proprio personale portandolo a 19”77 al meeting Continental Tour Gold di Nairobi, salendo al secondo posto nella classifica sudafricana di tutti i tempi. Dambile si è classificato terzo la scorsa settimana al meeting di Diamond League di Rabat in 20”03.
Insieme a Bednarek e Dambile ci saranno Courtney Lindsey, vincitore dell’oro mondiale nella staffetta 4×100 in 37”29 e autore di un primato stagionale di 20”21 alla Diamond League di Rabat —, il cubano Reynier Mena, che nel 2025 ha vinto i 200 metri in entrambi i meeting scandinavi della Diamond League (Oslo in 20”20 e Stoccolma in 20”05), il britannico Jeremiah Azu, medaglia d’oro ai Campionati Europei Indoor di Apeldoorn e ai Campionati Mondiali Indoor di Nanchino nei 60 metri con 6”49 nel 2025, lo svizzero Timothé Mumenthaler, campione europeo a Roma 2024, e Cheikna Traoré della Costa d’Avorio, quarto nella tappa della Diamond League di Rabat in 20”15.
100 metri femminili:
La campionessa mondiale Melissa Jefferson Wooden aprirà la sua stagione nei 100 metri tre giorni dopo essersi piazzata seconda dietro a Julien Alfred nei 200 metri a Roma in 22”17. Jefferson Wooden ha vinto tre titoli mondiali a Tokyo nei 100 metri con il record dei campionati di 10”61, nei 200 metri con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 21”68 e nella staffetta 4×100.
Jefferson Wooden affronterà la campionessa europea in carica Dina Asher-Smith (Gran Bretagna), la campionessa mondiale ed europea indoor Zaynab Dosso (Italia) e lo statunitense Jacious Sears.
Asher-Smith vanta quattro vittorie a Stoccolma: tre nei 200 metri (nel 2016 in 22”72, nel 2019 in 22”18 nonostante una serata fredda e nel 2022 in 22”36) e una nei 100 metri in 10”93.
Melissa Jefferson Wooden: “I 200 metri di Roma mi fanno capire che posso correre molto veloce sui 100 metri. L’obiettivo principale è eseguire al meglio la gara. Sarei contenta se domani riuscissi a correre in meno di 11 secondi. Ho sentito che qui a Stoccolma c’è sempre una grande atmosfera. L’anno scorso mi sono goduta questo meeting alla televisione, .ma so che questo non rende giustizia a ciò che potrebbe accadere domani. Non vedo davvero l’ora che arrivi quel momento. Non vedo l’ora di gareggiare in questo fine settimana. Sono più veloce e forte rispetto al 2025. Ho corso in 22”17 a Roma nella mia prima gara dopo nove mesi. L’anno scorso corsi più o meno lo stesso tempo un mese prima ma avevo nelle gambe più gare”
Zaynab Dosso gareggerà nella sua terza gara di 100 metri di questa stagione, dopo aver vinto a Savona in 11”07 e aver chiuso al settimo posto a Rabat in 11”25. L’azzurra torna nella capitale svedese per la seconda edizione consecutiva dopo l’ottavo posto nel 2026 con 11”26.
Dosso è diventata la prima velocista italiana in assoluto a scendere sotto la barriera dei 7 secondi, siglando il record nazionale di 6”99 al World Indoor Tour Gold di Toruń. Un mese dopo è tornata a Toruń per vincere il suo primo titolo mondiale indoor in 7”00.
Jacious Sears ha vinto il titolo indoor statunitense in 7”04 e la medaglia d’argento mondiale indoor eguagliando il suo primato stagionale di 7”03.
La britannica Amy Hunt ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali di Tokyo sui 200 metri in 22”14 dopo aver stabilito il record personale con 22”08 in batteria. Hunt si è piazzata al quarto posto al Golden Gala di Roma sui 200 metri in 22”52. Sui 100 metri ha un personale stagionale di 11”17 realizzato al meeting di Firenze.
Le altre stelle da seguire sono la lussemburghese Patrizia Van Der Weken, medaglia di bronzo agli Europei Indoor di Apeldoorn e ai Mondiali Indoor di Nanchino nel 2025, la canadese Sade McCreath, primatista nazionale sui 100 metri con 10”95 e sui 60 metri indoor con 7”12, la svedese Julia Henrikson, primatista nazionale sui 200 metri con il 22”69 realizzato alle Olimpiadi di Parigi 2024, l’olandese Minke Bisschops, settima nella finale olimpica della staffetta 4×100 a Parigi 2024.
Lancio del disco maschile
Il lancio del disco maschile mette insieme il campione del mondo 2022 e oro europeo 2024 Kristjan Čeh(Slovenia), il tre volte campione del mondo Daniel Ståhl (Svezia), la medaglia di bronzo olimpica e due volte campione della Diamond League Matthew Denny (Australia) e il campione olimpico in carica Roje Stona (Giamaica).
Čeh ha aperto la stagione della Diamond League 2026 con una vittoria a Keqiao con la misura di 70.58 m e si è preparato per il Bauhaus-Galan di Stoccolma vincendo al meeting Continental Tour Gold di Turku con 69.13m davanti a Ståhl. Čeh ha conquistato tre vittorie a Stoccolma: nel 2022 con il record del meeting di 70.02m, nel 2023 con 69.83m e nel 2025 con 69.73 m.
Ståhl ha ottenuto tre vittorie nello storico Stadio Olimpico della sua città natale, Stoccolma, nel 2019 con 69.57 m, nel 2020 con 69.17 m e nel 2021 con 68.64 m. La stella svedese ha conquistato il suo terzo titolo mondiale a Tokyo 2025 con un primato stagionale di 70.47 m al suo sesto tentativo. Stahl non vince a Stoccolma da cinque anni.
Daniel Stahl: “Quando gareggio in casa non sento alcuna pressione. Al contrario mi piace sentire il calore e l’energia del pubblico svedese. Non ci sono limiti alla misura che posso lanciare per vincere. Gli atleti stanno letteralmente esplodendo. Hanno raggiunto dei livelli altissimi sia in campo maschile sia in campo femminile. Non so prevedere cosa servirà per la vittoria a Stoccolma ma credo che ci vorranno 70 metri o più per uscire vincitori”.
Matthew Denny ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 74.04 m a Ramona e ha aperto la sua stagione di Diamond League con un secondo posto con la misura di 67.54 m a Keqiao.
Le altre stelle in gara sono il samoano Alex Rose, bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025, il britannico Lawrence Okoye, bronzo agli Europei di Monaco di Baviera 2022 e primatista nazionale con 71.88m, il tedesco Henrik Janssen, atleta accreditato di un record personale di 69.94m realizzato a Ramona nel 2025, e Sam Mattis, accreditato di un primato personale di 72.45m realizzato a Ramona nel 2026.
Lancio del disco femminile:
Valarie Sion (più conosciuta con il cognome da nubile Allman) ha iniziato la sua stagione di Diamond League con due vittorie consecutive a Xiamen con 68,45 m e a Rabat con 68.75 m.
Sion ha vinto due medaglie d’oro olimpiche consecutive nel lancio del disco femminile a Tokyo 2021 con 68.98 m e a Parigi 2024 con 69.50 m. Ha inoltre completato la collezione di medaglie ai campionati mondiali, conquistando il bronzo a Eugene 2022 con 68.30 m, l’argento a Budapest 2023 con 69,23 m e l’oro a Tokyo 2025 con 69.48 m. L’anno scorso a Ramona, Sion ha stabilito il suo primato personale con 73.52 m, il lancio più lungo al mondo dal 1989 e la sesta migliore prestazione di tutti i tempi. Lo scorso aprile, sempre a Ramona, ha fatto registrare il suo primato stagionale con 73.10 m.
La discobola statunitense ha vinto cinque titoli consecutivi della Diamond League nel 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025. Ora punta a conquistare la prima vittoria della sua carriera allo Stadio Olimpico di Stoccolma. Al suo debutto in questo meeting nel 2019 si è classificata sesta, mentre nell’ultima partecipazione al Bauhaus-Galan nel 2023 non è riuscita a registrare nemmeno un lancio valido.
Valarie Sion: “Gareggio con un altro cognome dopo il matrimonio con il mio allenatore nella scorsa primavera, ma il mio rendimento è sempre lo stesso. E’ divertente essere presentata al pubblico con un altro cognome e sono motivata a dare il massimo per onorarlo. E’ una sfida divertente. E’ la mia terza volta a Stoccolma. E’ un luogo magico che risale alle Olimpiadi del 1912. Mi piacerebbe battere il record del meeting. Gareggiare in uno stadio olimpico mi fa sempre sentire come se ci fosse una magia speciale a cui attingere.Era lo Stadio Olimpico del 1912 e all’epoca il lancio del disco femminile non era nemmeno una specialità in programma, quindi sfidare il record del meeting e lasciare la mia impronta nella storia sarebbe davvero fantastico. È un obiettivo a cui punto”.
Sion affronterà la numero due del mondo, l’olandese Jorinde Van Klinken, e la svedese Vanessa Kamga.
L’anno scorso a Tokyo, Van Klinken ha vinto la medaglia d’argento mondiale nel lancio del disco con 67.50 m. Ai Campionati Europei di Roma 2024 si è classificata seconda sia nel disco (65.99 m) sia nel getto del peso (18.67 m). La lanciatrice olandese si è piazzata due volte al secondo posto al Bauhaus-Galan: nel 2023 con 62,96 m e nel 2025 con 64,33 m. Nel 2021, a soli 21 anni, ha superato la barriera dei 70 metri con un lancio da 70.22 m a Tucson, in Arizona.
Vanessa Kamga si è classificata a sorpresa al quarto posto ai Mondiali di Tokyo 2025, stabilendo il record svedese con 66.61 m. Kamga farà la sua prima apparizione allo Stadio Olimpico di Stoccolma dal 2019. Ha gareggiato al Bauhaus-Galan nel 2025, ma l’anno scorso il lancio del disco non era incluso nel programma della Diamond League.
Le altre atlete da tenere d’occhio sono la cinese Feng Bin e la statunitense Laulaga Tausaga, campionesse del mondo rispettivamente a Eugene 2022 e Budapest 2023, e la cubana Silinda Morales, medaglia di bronzo mondiale a Tokyo 2025.
Getto del peso femminile
La campionessa mondiale Jessica Schilder affronterà la campionessa mondiale indoor in carica Chase Jackson, la medaglia d’oro olimpica tedesca Yemisi Mabry Ogunleye e la canadese Sarah Mitton, due volte medaglia d’oro mondiale indoor.
Schilder ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno e il lancio più lungo al mondo degli ultimi 14 anni con la misura di 21.09 m a Keqiao. La lanciatrice olandese ha così infranto il record della Diamond League stabilito da Valerie Adams 14 anni fa. Ha conquistato il Diamond Trophy nel 2025 vincendo tre tappe del circuito a Monaco, a Silesia e nella finale di Zurigo.
Jackson ha vinto il titolo mondiale indoor a Toruń 2026 con 20,14 m. La stella statunitense ha iniziato la sua stagione in Diamond League con un secondo posto dietro a Schilder lanciando a 20,46 m, per poi vincere al meeting Continental Tour Gold di Turku con 20,66 m.
Mitton detiene il record canadese con 20.68 m e ha vinto due titoli mondiali indoor a Glasgow 2024 e Nanjing 2025, oltre alla medaglia d’argento mondiale all’aperto a Budapest 2023.
I tifosi svedesi sosterranno Fanny Roos, che si è classificata al quarto posto nel meeting di Diamond League a Keqiao con la misura di 19.26 m ed è stata finalista alle Olimpiadi di Parigi 2024 (settima) e ai Mondiali di Tokyo 2025 (quinta).
Le altre atlete da tenere d’occhio sono le pesiste statunitensi Jaida Ross, quarta ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, Maggie Ewen, vincitrice della Diamond League a Zurigo nel 2021, e la giamaicana Danniel Thomas Dodd, medaglia d’argento mondiale a Doha 2019.
Salto in lungo femminile
La campionessa mondiale indoor Agate De Sousa (Portogallo) si sfiderà testa a testa con la campionessa europea indoor e vincitrice della Diamond League Larissa Iapichino (Italia) e con la medaglia d’oro europea all’aperto Malaika Mihambo (Germania).
De Sousa ha saltato la misura di 6.92 m in occasione dell’oro mondiale indoor vinto a Toruń nel 2026 e ha stabilito la migliore prestazione mondiale indoor dell’anno con 6.97 m al meeting World Indoor Tour Gold di Madrid lo scorso febbraio. La saltatrice portoghese ha anche conquistato la medaglia di bronzo agli Europei di Roma 2024 con 6.91 m. La venticinquenne punta ora a conquistare la sua prima vittoria in assoluto in Diamond League. Ritorna a Stoccolma, dove ha fatto il suo debutto nel circuito nel 2022.
Iapichino ha vinto due titoli consecutivi della Diamond League a Bruxelles nel 2024 con 6,80 m e a Zurigo nel 2025 con 6.93 m. La saltatrice italiana torna a Stoccolma, città in cui ha conquistato una delle sue sei vittorie totali in Diamond League. La ventitreenne azzurra ha vinto l’oro europeo indoor ad Apeldoorn 2025 con 6.94 m, l’argento mondiale indoor a Toruń 2026 con 6.87 m, l’argento europeo all’aperto a Roma 2024 con 6.94 m e si è classificata quarta ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 con 6.87 m. La stella italiana del salto in lungo ha iniziato la stagione all’aperto del 2026 con la misura di 6.69 m a Keqiao.
Malaika Mihambo ritorna allo Stadio Olimpico di Stoccolma, dove nel 2021 si classificò seconda con un salto da 7.02 m ventoso (con vento a favore superiore al limite). Mihambo ha vinto l’oro olimpico a Tokyo 2021 con 7.00 m, due titoli mondiali a Doha 2019 con il suo record personale di 7.30 m e a Eugene 2022 con 7.12 m, oltre a due medaglie d’oro europee all’aperto a Berlino 2018 (6.75 m) e Roma 2024 (7.22 m). Mihambo ha vinto le sue gare più recenti in terra tedesca a Rehlingen con 6.82 m e a Dresda con 6.87 m.
La statunitense Monae Nichols punta a dare continuità alla sua ottima stagione dopo aver vinto due gare consecutive: la tappa di Diamond League a Keqiao con 6,89 m e il meeting Continental Tour Gold di Turku con 6,88 m. Nichols ha vinto l’argento mondiale indoor a Glasgow 2024.
La colombiana Natalia Linares punta a salire per la seconda volta sul podio in Diamond League quest’anno, dopo il secondo posto a Keqiao con 6.78 m. Linares è salita alla ribalta nel 2022 con l’argento mondiale Under 20 a Cali. La saltatrice colombiana ha poi conquistato il bronzo mondiale all’aperto a Tokyo 2025 con 6.92 m, confermando l’ottimo livello con il terzo posto ai Mondiali Indoor di Toruń 2026 con 6,80 m.
Alexis Brown gareggerà per la seconda volta in carriera nel circuito della Diamond League dopo il terzo posto a Keqiao con 6.75 m. Brown ha vinto il titolo indoor NCAA 2026 con la Baylor University e ha migliorato il proprio record personale portandolo a 7.07 m al suo debutto da professionista al Tom Jones Invitational.
Alexis Brown: “E’ soltanto la mia seconda gara in carriera da professionista nel circuito della Diamond League. E’ tutto molto diverso alle gare universitarie. Negli Stati Uniti ero abituata a gareggiare davanti alla mia famiglia. Qui non ho il mio allenatore con me, ma mi piace gareggiare in Diamond League. E’ una grande sfida ma mi sto divertendo molto. Mi sono allenata nello Stadio Olimpico. Ieri sono andata allo stadio e sono rimasta semplicemente a bocca aperta. Fa un effetto strano saltare in uno stadio del genere. È troppo bello. È pazzesco. È così emozionante poter far parte di tutto questo e della storia, E’ la prima volta che vengo in Svezia. Posso vedere perché la gente ama chiamare casa questo luogo. ”.
Le altre atlete da seguire con attenzione sono la statunitense Claire Bryant, campionessa mondiale indoor a Nanjing 2025, la francese Hillary Kpatcha, quarta ai Mondiali Indoor di Tokyo 2025 con 6.82 m, e le saltatrici svedesi Khaddi Sagnia, medaglia di bronzo agli Europei Indoor di Toruń 2021, e Maja Askag, campionessa mondiale Under 20 sia nel salto in lungo che nel salto triplo a Nairobi 2021.
800 metri maschili
Il diciassettenne statunitense Cooper Lutkenhaus farà il suo debutto in Diamond League a Stoccolma. Lutkenhaus ha vinto la medaglia d’oro mondiale indoor negli 800 metri con il tempo di 1’44”24 a Toruń 2026, diventando il più giovane campione del mondo della storia. Durante la stagione indoor del 2026 ha anche stabilito il record mondiale under 20 nei 600 metri con 1’14”15 e ha vinto il titolo indoor statunitense in 1’46”68.
Lutkenhaus è salito alla ribalta quando si è classificato al secondo posto ai Campionati Statunitensi di Eugene 2025, migliorando di tre secondi il proprio record mondiale under 18 con un tempo di 1’42”27, prima di fare il suo debutto ai Campionati Mondiali di Eugene.
Cooper Lutkenhaus: “Negli ultimi anni ho guardato diverse gare del BAUHAUS-galan su internet. I nomi che hanno gareggiato lì sono stati fondamentalmente tra i più grandi di tutti i tempi. In Svezia amano davvero l’atletica e non vedo l’ora di viverla di persona. Per me è un sogno che si avvera. Darò tutto quello che ho allo Stadio di Stoccolma. Sarà molto divertente. Cercherò semplicemente di rendere al massimo delle mie possibilità. Sono sicuro che il ritmo sarà molto veloce. Mi metterò in una buona posizione e correrò al massimo negli ultimi 100 metri. La mia vita non è cambiata. Sono ancora studente di high school.”.
Lutkenhaus affronterà il canadese di origini sud sudanesi Marco Arop, campione del mondo a Budapest 2023 e medaglia d’argento olimpica a Parigi 2024 con un record nazionale di 1’41”20. Il primatista spagnolo Mohamed Attaoui torna in pista quattro giorni dopo aver vinto i 1500 metri con il proprio primato personale e record del meeting in 3’31”82 ai Paavo Nurmi Games di Turku.
Attaoui ha vinto la medaglia di bronzo mondiale indoor a Toruń 2026 dopo aver battuto il record indoor spagnolo con 1’44”48 nelle semifinali, e ha stabilito il record europeo indoor dei 1000 metri con 2’14”52 a Madrid.
3000 metri siepi maschili
Il due volte campione olimpico e mondiale Soufiane El Bakkali guida la gara dei 3000 metri siepi maschili, una settimana dopo aver vinto al meeting di Diamond League di Rabat con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 7’57”25, il secondo tempo più veloce della sua carriera. La stella marocchina ha conquistato 20 vittorie in gare individuali in Diamond League, inclusi due successi a Stoccolma nel 2017 e nel 2023, e si è aggiudicato il Diamond Trophy nel 2022.
Gli altri atleti da tenere d’occhio sono l’all-black neozelandese Geordie Beamish, campione del mondo nei 3000m siepi a Tokyo 2025 davanti a El Bakkali e campione mondiale indoor nei 1500m a Nanchino, l’etiope Lamecha Girma, detentore del record mondiale dei 3000 metri siepi con 7’52”11 stabilito al meeting di Diamond League di Parigi nel 2023, il keniano Simon Kiprop Koech, campione della Diamond League a Eugene 2023 e terzo a Rabat la scorsa settimana in 7’59”44; il diciottenne keniota in ascesa Edmund Serem, medaglia di bronzo mondiale a Tokyo 2025 e quarto a Rabat in 8’01”61; lo statunitense Kenneth Rooks e Abraham Kibiwot, che si sono classificati rispettivamente secondo e terzo ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
1500 metri maschili
Andreas Almgren gareggerà nei 1500 metri maschili a Stoccolma. Nell’edizione dello scorso anno del Bauhaus Galan, Almgren ha stabilito il record europeo nei 5000 metri fermando il cronometro a 12’44”27.
Almgren ha vinto la medaglia di bronzo mondiale nei 10000 metri a Tokyo. Lo scorso gennaio, l’atleta svedese ha stabilito il record europeo nei 10 km su strada a Valencia.
Andreas Almgren: “Il meeting di Stoccolma è sempre uno dei momenti clou della stagione. Ricordo che Mondo Duplantis realizzò il record del mondo mentre stavo correndo nei 5000 metri e il pubblico impazzì di gioia. Quando realizzai il record europeo dei 5000 metri tutto il pubblico si alzò in piedi per applaudirmi. Fu un’esperienza straordinaria. Correre i 1500 metri in meno di 3’30” sarà un’impresa ma non si sa mai cosa potrà succedere”.
Almgren affronterà la medaglia d’argento mondiale under 20 Cameron Myers (Australia), che ha vinto il Wanamaker Mile indoor ai Millrose Games in 3:47.57 davanti a Yared Nuguse. Durante la stagione all’aperto, Myers ha vinto i 1500 metri con il record del meeting di 3’30”42 al meeting Maurie Plant di Melbourne, battendo il record “all-comers” di Hicham El Guerrouj, e ha conquistato il suo secondo titolo australiano a Sydney in 3’29”85, diventando il primo atleta al mondo a scendere sotto il muro dei 3:30 in terra australiana.
Gli altri atleti da tenere d’occhio sono il keniano Timothy Cheruiyot, campione del mondo a Doha 2019 e tre volte vincitore dei 1500 metri a Stoccolma, i mezzofondisti francesi Jimmy Gressier, campione del mondo nei 10000 metri a Tokyo e vincitore della Diamond League nei 3000 metri a Zurigo 2025, e Azeddine Habz, vincitore al meeting di Diamond League di Parigi nel 2025 in 3’27”49 e terzo a Rabat in 3’30”60, Yared Nuguse, medaglia di bronzo olimpica nei 1500 metri e vincitore al meeting di Diamond League di Rabat la scorsa settimana con il record del meeting di 3’30”38.
400 metri maschili:
La starting list dei 400 metri maschili presenta sei atleti capaci di scendere sotto i 44 secondi in carriera: il britannico Matthew Hudson-Smith, medaglia d’argento olimpica con il record europeo di 43”44 e due volte medagliato mondiale (bronzo a Eugene 2022 e argento a Budapest 2023), lo zambiano Muzala Samukonga, medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024 in 43”74,Jereem Richards di Trinidad e Tobago, medaglia d’argento mondiale in 43”72 a Tokyo 2025, lo statunitense Jacory Patterson, campione della Diamond League a Zurigo 2025 con un record personale di 43”85, lo statunitense Khaleb McRae, medaglia d’argento mondiale indoor in 45”03 a Torun 2026 e medaglia d’argento mondiale con la staffetta 4×400 a Tokyo 2025 e il sudafricano Zakhiti Nene, medaglia di bronzo mondiale con la staffetta 4×400 a Tokyo 2025 e vincitore al Bauhaus-Galan di Stoccolma nel 2023 in 45”30.
Quest’anno Patterson ha mostrato il suo ottimo stato di forma vincendo di recente, per il secondo anno consecutivo, al meeting della Diamond League di Rabat con il record del meeting di 44”11, battendo Hudson-Smith che ha chiuso al secondo posto in 44”25.
Samukonga ha aperto la sua stagione di Diamond League con un secondo posto a Xiamen in 44”04 alle spalle di Collen Kebinatshipi.
Nene è stato costante per tutta la stagione, arrivando terzo a Xiamen in 44”40 e secondo a Rabat in 44”41. L’atleta sudafricano ha vinto anche al Pegaso Meeting di Firenze in 44”44.
400 metri ostacoli maschili:
Il brasiliano Alison Dos Santos, campione del mondo a Eugene 2022 con il record sudamericano di 46.29 e due volte medaglia di bronzo olimpica a Tokyo 2021 e Parigi 2024, torna in uno dei suoi meeting preferiti. Quest’anno la gara dei 400 metri ostacoli maschili non assegna punti per la Finale della Diamond League 2025, ma sarà un appuntamento speciale per Dos Santos, che ha vinto tre edizioni del Bauhaus-Galan (nel 2021 in 47.34, nel 2022 con il precedente record del meeting di 46.80, nel 2024 in 47.01) e ha chiuso al secondo posto in 46.68 dietro al campione olimpico Rai Benjamin nel 2025. Dos Santos si è presentato alla conferenza stampa indossando la maglietta gialla e blu della nazionale di calcio della Svezia.
Alison Dos Santos: “Quest’anno non ci sono Mondiali e Olimpiadi. L’obiettivo è semplicemente correre grandi prestazioni cronometriche e cercare di migliorare. La preparazione cambia quando non ci sono grandi campionati. Mi piace molto gareggiare a Stoccolma. Ieri stavo parlando con Jareem Richards e abbiamo discusso dei nostri meeting preferiti di Diamond League: questo era nella top tre per entrambi. È semplicemente fantastico: l’esperienza, lo stadio, l’energia, il clima. Ti senti nel posto giusto perché tutti ti accolgono a braccia aperte”
Il suo connazionale Matheus Lima si è classificato terzo nei 300 metri ostacoli dietro a Dos Santos e Karsten Warholm al meeting della Diamond League di Keqiao in 33”75, e detiene un record personale di 48”08 nei 400 metri ostacoli.
La lista dei partecipanti include anche il tedesco Emil Ayekum, che ha migliorato il suo record personale a 47”83 nelle semifinali dei Campionati Mondiali di Tokyo, diventando il secondo atleta di sempre nel suo paese dietro al grande Harald Schmidt, il giamaicano Assinie Wilson, che ha stabilito il primato stagionale di 48.29 al Velocity Fest di Kingston; Bessem Hemeida dal Qatar, settimo ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025 con un record personale di 48.29 e Kemorena Tisanga del Botswana, campione africano ad Accra in 48.46.
1500 metri femminili
Tre mezzofondiste etiopi che quest’anno hanno infranto la barriera dei 4 minuti si sfideranno nei 1500 metri femminili: Birke Haylom, Worknesh Mesele e Haregeweyni Kalayu.
Haylom ha battuto il record mondiale under 20 sulla distanza del miglio con 4’17”13 ai Bislett Games di Oslo, diventando all’epoca la più giovane vincitrice nella storia della Diamond League. Quest’anno Haylom ha stabilito la migliore prestazione mondiale stagionale e il record del meeting nei 1500 metri con 3’55”56 al meeting della Diamond League di Shanghai.
Mesele si è classificata quarta alla Diamond League di Keqiao con il primato stagionale di 3’57”56 e ha stabilito un record personale di 3’57”00 al meeting della Diamond League in Slesia nel 2023.
Kalayu ha chiuso al secondo posto dietro alla connazionale Freweyni Hailu in 3’59”28.
L’elenco delle partenti comprende anche l’etiope Saron Berhe, campionessa mondiale under 20 a Cali 2024, la canadese Lucia Stafford, che ha stabilito un record personale di 4:00.83 al meeting della Diamond League di Rabat e le mezzofondiste italiane Ludovica Cavalli, che ha migliorato il proprio record personale a 4:01.64 al meeting della Diamond League di Roma, e Gaia Sabbatini, che ha stabilito il suo primato personale di 3:59.49 a Budapest lo scorso anno.








