Armand Duplantis, Faith Kipyegon, Karsten Warholm, Cordell Tinch, Letsile Tebogo, Daniel Stahl, Ditaji Kambundji e gli azzurri Mattia Furlani e Larissa Iapichino sono soltanto alcune delle stelle in gara nella prima tappa della Wanda Diamond League a Keqiao, distretto di Shaoxing nella provincia dello Zhejang, città di circa 5 milioni di abitanti a tre ore da Shanghai.

Il meeting si svolgerà al Textile City Sports Centre, impianto con una capienza da 40000 spettatori, ideale per godere un grande evento di atletica. Keqiao è celebre a livello internazionale come la capitale globale dell’industria tessile.

Da Keqiao il circuito si sposterà a Xiamen (città nel sud est della Cina, affacciata sullo Stretto di Taiwan) per la seconda tappa in programma Sabato 23 Maggio. Seguiranno le tappe di Rabat (31 Maggio) e l’attesissimo Golden Gala Pietro Mennea del 4 Giugno a Roma con 43 ori mondiali e olimpici in carriera e tante stelle italiane.

Salto con l’asta maschile

Il due volte campione olimpico e pluriprimatista mondiale di salto con l’asta Armand Mondo Duplantis torna a gareggiare al meeting di Keqiao per il terzo anno consecutivo dopo le vittorie nelle edizioni del 2024 con 6.00m e nel 2025 con 6.11m. Duplantis torna in Cina con grandi ricordi dopo aver stabilito uno dei quindici record del mondo della sua carriera a Xiamen nel 2024 con 6.24m. Duplantis ha vinto inoltre il terzo titolo mondiale indoor a Nanchino con 6.15m. Lo scorso Agosto il venticinquenne svedese ha vinto il suo quinto titolo consecutivo della Diamond League con 6.00m a Zurigo battendo Emmanouil Karalis a pari misura per un numero minore di errori due settimane prima di vincere il suo terzo titolo mondiale outdoor a Tokyo con il record del mondo di 6.30m.

Armand Duplantis: “Sono super eccitato di aprire la stagione. Gareggiare a Keqiao è sempre speciale. L’atmosfera e l’energia del pubblico mi spingono sempre a dare il massimo. Gareggiare in posti nuovi in giro per il mondo mi ispira e sono felice di tornare a gareggiare in Cina. Prima di ogni debutto nella stagione all’aperto sono sempre un po’ nervoso, ma questo aspetto mi piace perché mi dà molta energia. Mi sento bene. Scoprirò domani se sarà così buona. Amo saltare qui. Quando si gareggia in uno stadio così bello di sera sotto la luce dei riflettori, si crea un’atmosfera magica. Voglio saltare una grande misura come sempre. Spero di regalare un grande spettacolo. Mi sento in una condizione fisica ottimale. Ho cambiato la rincorsa passando a 22 passi durante la stagione indoor. Non ho mai fatto cambiamenti negli ultimi cinque-sei anni. Il cambiamento ha rappresentato un’esperienza nuova. Punto ad allungare la striscia vincente e a difendere il titolo della Diamond League per il sesto anno consecutivo. Ho un ottimo slancio dopo le stagioni passate e il record mondiale realizzato a Uppsala in Marzo. Per salire ancora più in alto il processo prevede continui piccoli aggiustamenti tecnici. L’evoluzione tecnica passa dall’utilizzo di aste più rigide e lunghe abbinate ad una calibrazione millimetrica della velocità di rincorsa. La mia vita non è fatta soltanto di atletica. Nel tempo libero mi dedico alla produzione di canzoni che ascolto spesso per concentrarmi prima di saltare. Il 2026 rappresenta un anno di svolta personale importante. Quest’anno mi sposerò con la mia fidanzata Desiré Inglander. Uno dei miei più grandi sogni di vita è costruire una famiglia”.

Duplantis rinnoverà il duello con l’amico-rivale Emmanouil Karalis, che ha migliorato il suo record greco con 6.17m ai Campionati nazionali di Atene lo scorso Febbraio prima di vincere la sua seconda medaglia d’argento consecutiva ai Mondiali indoor a Torun con 6.05m lo scorso Marzo. Karalis è salito al secondo posto nelle liste mondiali all-time alle spalle del primatista mondiale Duplantis.

Karalis ha vinto la prima gara della sua carriera nella tappa della Diamond League di Losanna con 6.02m sotto la pioggia nel City Event organizzato in riva al Lago Lemano un mese prima di vincere la medaglia d’argento ai Mondiali di Tokyo con 6.00m. Nell’edizione del 2025 del meeting di Keiqiao Duplantis vinse con 6.11m, mentre Karalis superò 6.01m ma si dovette accontentare del secondo posto. Karalis ha superato la barriera dei 6 metri 15 volte in carriera.

Emmanouil Karalis: “In un anno senza Mondiali e Olimpiadi il focus è rivolto all’obiettivo di vincere la Diamond League e al consolidamento delle mie prestazioni oltre la barriera dei 6 metri. I miei successi derivano dalla stabilità mentale e dalla felicità personali. Sono due fattori chiave che mi permettono di saltare senza pressioni”.

Il cast comprende molti dei migliori big della specialità come lo statunitense Sam Kendricks, due volte campione del mondo outdoor a Londra 2017 e Doha 2019 e argento olimpico a Parigi 2024, l’australiano Kurtis Marshall, bronzo ai Mondiali outdoor di Budapest 2023 e a Tokyo 2025 con 5.95m e terzo ai Mondiali indoor a Torun 2026 con il record dell’Oceania di 6.00m, il norvegese Sondre Guttormsen, campione europeo indoor a Istanbul 2023 e primatista norvegese con la misura di 6.06m realizzata a Rouen nel 2026, l’olandese Menno Vloon, campione europeo indoor ad Apeldoorn 2025 con 5.90m, il francese Thibault Collet, che si è piazzato al quinto posto ai Mondiali di Budapest 2023 con 5.90m e ha stabilito un record personale di 5.95m.

5000 metri femminili

La cinque volte vincitrice della Diamond League Faith Kipyegon esordirà nella stagione 2026 sui 5000 metri a Keqiao. Kipyegon torna a gareggiare in Cina per il secondo anno consecutivo.

L’anno scorso Kipyegon ha mancato di poco il record del mondo sui 1000 metri all’esordio stagionale nella Diamond League a Xiamen con 2’29”21.

La trentunenne keniana ha stabilito cinque primati del mondo in tre specialità diverse in quattro città della Diamond League: 3’49”11 sui 1500 metri al Golden Gala di Firenze, 14’05”20 sui 5000 metri a Parigi e 4’07”64 sul miglio a Montecarlo nel 2023, 3’49”04 sui 1500 metri a Parigi nel 2024 e 3’48”68 sui 1500 metri a Eugene nel 2025. Kipyegon va a caccia del sesto titolo della Diamond League della sua carriera.

Faith Kipyegon: “Voglio mettermi alla prova all’inizio della stagione e costruire la forza. I 5000 metri sono una distanza ideale per questo. Keqiao è sempre un posto fantastico per gareggiare. Sono contenta di aprire la stagione in Cina. I 1500 metri fanno parte del programma di questo meeting, ma ho scelto di correre i 5000 metri per vedere a che livello è la mia resistenza. Vediamo come andrà. Voglio uscire dalla mia comfort zone. Penso che tutto sia possibile. Per l’inizio della stagione è importante vedere come va il mio fisico e iniziare il cammino verso la finale della Diamond League. Mi piace andare in Cina e la data del meeting si inserisce alla perfezione nel mio programma. Mi sono allenata in questi ultimi mesi in Kenya concentrandomi sulla resistenza. Mi sento forte e pronta a correre ancora. Gli allenamenti in Kenya sono andati molto bene. Il mio obiettivo per Sabato è correre una gara solida, testare i progressi della mia preparazione e iniziare la stagione con il piede giusto. Il livello del mezzofondo femminile continua ad alzarsi in modo incredibile. Corro in un gruppo di ragazze fortissime in ogni gara. Ho ancora molto da dimostrare”.

Le altre protagoniste in gara sono le etiopi Marta Alemayo, due volte campionessa mondiale under 20 di corsa campestre e oro mondiale under 20 sui 3000 metri a Lima 2024, Medina Eisa, due volte campionessa mondiale under 20 sui 5000 metri a Cali 2022 e a Lima 2024, Hirut Meshesha, medaglia di bronzo sui 1500 metri ai Mondiali indoor di Belgrado 2022, e Likina Amebaw, che si è piazzata al terzo posto nella finale della Diamond League di Zurigo 2025 e ha stabilito il record personale correndo in 14’30”54 a Xiamen nel 2025.

100 metri maschili

I 100 metri maschili promettono di essere una super sfida tra i migliori sprinter del mondo.

Il campione olimpico dei 200 metri Letsile Tebogo sfida il vincitore dell’ultima edizione della Diamond League Christian Coleman, il vice campione olimpico dei 200 metri Kenny Bednarek, la medaglia di bronzo dei mondiali indoor dei 60 metri Trayvon Bromell e il vice campione olimpico della staffetta 4×100 di Parigi 2024 Akani Simbine.

Tebogo ha vinto di recente la staffetta 4×400 alle World Relays a Gaborone davanti ai suoi fans in 2’54”47 stabilendo la seconda migliore prestazione della storia. Il giovane sprinter africano insegue la nona vittoria della sua carriera in Diamond League.

Tebogo ha contribuito con la vittoria olimpica e il recente successo della staffetta 4×400 alle World Relays alla popolarità dell’atletica in Botswana e alla crescita di livello nel suo paese.

Letsile Tebogo: “E’ importante mantenere un approccio umile e riservato. Preferisco lasciare che siano le gambe a parlare. Voglio evitare i discorsi legati al record del mondo. Concentrarsi eccessivamente sulle aspettative del pubblico genera soltanto inutile stress. Sono orgoglioso di aver corso davanti al mio pubblico. La vittoria di squadra ha cementato la fiducia del gruppo in vista della stagione all’aperto. Gli atleti botswani della generazione precedente hanno gettato una base solida. Tutto ciò che la nuova generazione doveva fare era portarla ad un livello superiore. Tutti siamo carichi di entusiasmo. Ce l’abbiamo fatta a livello locale e dovevamo assicurarci di farlo a livello globale. Cambieremo la narrativa sul modo in cui vengono visti gli atleti africani. Siamo vicini alla destinazione finale in cui ora le persone guardano all’Africa”.

Nell’edizione dell’anno scorso della Diamond League Tebogo ha vinto due gare sui 200 metri a Doha in 20”10 e a Eugene in 19”76 e si è classificato al secondo posto a Montecarlo in 19”97 e a Zurigo in 19”76. Lo sprinter botswano ha vinto la medaglia d’oro olimpica sui 200 metri a Parigi 2024 stabilendo il record africano con 19”46 e l’argento nella staffetta 4×400 e medaglie mondiali (argento sui 100 metri in 9”88 e bronzo sui 200 metri in 19”81 a Budapest 2023 e oro nella staffetta 4×400 a Tokyo 2025 in 2’57”78”).

Coleman, Bednarek e Bromell sono tre degli sprinter di maggior successo nel circuito negli ultimi anni avendo conquistando un totale di 26 vittorie in meeting della Diamond League e 6 trofei del diamante sommando tutte le vittorie di questi tre atleti.

Coleman ha vinto il suo terzo titolo della Diamond League a Zurigo in 9”97 l’anno scorso. Lo sprinter nativo di Atlanta si è aggiudicato quattro titoli mondiali outdoor (uno sui 100 metri in 9”76 a Doha 2019 e tre nella staffetta 4×100 a Doha 2019, Budapest 2023 e Tokyo 2025).

Bednarek ha vinto due medaglie d’argento alle Olimpiadi sui 200 metri a Tokyo 2021 in 19”68 e a Parigi 2024 in 19”62 e due medaglie mondiali a Eugene 2022 in 19”77 e a Tokyo 2025 in 19”58. Kung Fu, come viene soprannominato Bednarek si è aggiudicato due titoli della Diamond League sui 200 metri a Zurigo 2021 in 19”70 e a Bruxelles nel 2024 in 19”67. Sui 100 metri lo sprinter residente in Florida si è piazzato al quarto posto sui 100 metri ai Mondiali di Tokyo in 9”92 e ha vinto la finale dei Campionati statunitensi di Eugene con il record personale di 9”79.

Kenny Bednarek: “L’obiettivo è incentrato sulla costanza a livello cronometrico e sulla pulizia della corsa negli ultimi 60 metri. Nel 2026 vogli testarmi con più frequenza sui 400 metri. In un anno senza Olimpiadi e Mondiali considero quest’anno come il momento ideale per sperimentare qualcosa di nuovo sulle distanze più lunghe, puntando a migliorare il record personale di 44”7 realizzato ai tempi del college.

Bromell ha vinto la finale della Diamond League a Zurigo nel 2022 in 9”94. L’anno scorso lo statunitense è tornato a grandi livelli vincendo al Golden Gala a Roma in 9”84. Durante la stagione 2026 Bromell ha vinto il bronzo ai Mondiali Indoor di Torun sui 60 metri in 6”45 dieci anni dopo aver conquistato il titolo iridato al coperto a Portland 2016.

Simbine ha vinto tre gare consecutive di 100 metri nell’edizione dell’anno scorso a Xiamen in 9”99, Keqiao in 9”98 e a Rabat in 9”95. Il velocista sudafricano ha collezionato dodici vittorie nella sua lunga carriera in Diamond League. In questa stagione Simbine ha corso in 9”98 a Pretoria nel meeting da lui organizzato diventando l’unico velocista della storia in grado di correre i 100 metri sotto i 10 secondi per dodici anni di fila dal 2015 al 2026. Con questo traguardo Simbine ha superato il record precedente appartenente a Usain Bolt, fermatosi a dieci stagioni di fila. Simbine arriva In Cina dopo il terzo posto al Pegaso meeting di Firenze.

Akani Simbine: “Ho ottimi ricordi levati alla vittoria dell’anno scorso a Keqiao contro Kishane Thompson. Ho trovato un nuovo equilibrio mentale che mi porta a correre con leggerezza e divertimento, senza le pressioni del passato”.

Il keniano Ferdinand Omanyala, primatista africano con 9”77, proverà a scendere al di sotto dei 10 secondi per la quarta volta in questa stagione dopo aver corso ad Addis Abeba in 9”98 e a Nairobi in 9”96 e in 9”95 a Gaborone.

Da seguire con attenzione anche il giovane australiano Lachlan Kennedy, argento ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 sui 60 metri e neo campione nazionale sui 100 metri con 9”96.

Il miglior cinese in gara è Xie Zhenye (primatista nazionale dei 200 metri con 19”88). Xie Zhenye è cresciuto nella regione dove si svolge il meeting.

Xie Zhenye: “Grazie a tutti per essere venuti nella mia città natale. E’ un ottimo palcoscenico dove iniziare la stagione. Voglio esprimere al massimo le mie capacità e spero che tutti possano realizzare un’ottima prestazione”.

100 metri ostacoli femminili:

I 100 metri ostacoli si preannunciano come una delle gare clou del meeting di Keqiao perché metteranno di fronte le ultime quattro vincitrici di medaglie d’oro in grandi rassegne globali outdoor di campionato: Ditaji Kambundji, Masai Russell, Danielle Williams e Tobi Amusan, oltre alla tre volte campionessa mondiale indoor Devynne Charlton.

Masai Russell torna in Cina dove esordì in Diamond League nel 2024 quando si classificò al sesto posto a Xiamen in 12”67 e al quarto posto a Keqiao in 12”76 tre mesi prima di vincere la medaglia d’oro olimpica a Parigi in 12”33.

Russell ha vinto la prima gara della sua carriera nel circuito a Chorzow nel 2025 stabilendo il record della Diamond League con 12”19 ed è la seconda di sempre sui 100 metri ostacoli con il 12”17 realizzato a Miami. Nelle settimane successive Russell si è classificata al secondo posto a Losanna in 12”53 sotto la pioggia prima di classificarsi al quarto posto ai Mondiali di Tokyo in 12”44. Quest’anno Russell ha stabilito un primato stagionale di 12”40 a Lexington.

Masai Russell: “Voglio vincere con costanza e lasciarmi le avversarie alle spalle. E’ per questo che vengo pagata. Mi esalto a dare il meglio quando il livello della competizione si alza. Il mio obiettivo è battere il primato del mondo”.

Kambundji ha vinto la medaglia d’oro agli Europei Indoor di Apeldoorn 2025 sui 60 metri ostacoli con il record europeo di 7”67 e l’argento ai Mondiali indoor di Nanchino in 7”73 nell’inverno 2025 prima di laurearsi campionessa del mondo sui 100 metri ostacoli a Tokyo battendo il record svizzero con 12”24. L’ostacolista elvetica si è classificata al secondo posto nella finale della Diamond League a Zurigo con 12”40. Nel corso della stagione 2026 la bernese ha sfiorato ancora una volta il podio classificandosi al quarto posto nella finale dei 60 metri ostacoli ai Mondiali indoor di Torun 2026 in 7”75.

Ditaji Kambundji: “Nelle prime tappe del circuito l’obiettivo primario è convertire il lavoro di resistenza e la velocità di base in efficacia tecnica tra gli ostacoli. Questa gara funge da test fondamentale prima di inserire sessioni alla massima velocità con l’obiettivo di raggiungere il top della forma per gli Europei di Birmingham”

Charlton ha vinto il terzo titolo mondiale indoor sui 60 metri ostacoli a Torun 2026 eguagliando il suo record del mondo indoor con lo straordinario tempo di 7”65. L’ostacolista bahamense ha vinto due gare del World Indoor Tour a Liévin in 7”79 e a Torun in 7”77 lo scorso Febbraio. A livello outdoor si è classificata al quarto posto ai Mondiali di Budapest 2023 stabilendo il record personale con 12”44.

Amusan ha migliorato il record mondiale sui 100 metri ostacoli con 12”12 nella semifinale dei Mondiali di Eugene 2022 e ha vinto tre titoli della Diamond League nel 2021, 2022 e 2023, L’ostacolista nigeriana di stanza negli Stati Uniti ha vinto la medaglia d’argento dietro a Kambundji ai Mondiali di Tokyo in 12”29.

Nugent ha stabilito il record giamaicano sui 100 metri ostacoli con l’eccellente tempo di 12”24 nella tappa di Diamond League di Roma 2024 e ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino 2025. L’ostacolista giamaicana si è aggiudicata la finale della Diamond League di Zurigo in 12”30 battendo Kambundji.

Williams ha collezionato in carriera due titoli mondiali sui 100 metri ostacoli a Pechino 1015 e a Budapest 2023. L’ostacolista giamaicana si è classificata al secondo posto nell’edizione dell’anno scorso del meeting di Keqiao e ha migliorato il record personale di un centesimo di secondo con 12”31 nella tappa della Diamond League di Chorzow nel 2025 in 12”53. Quest’anno Williams ha vinto due gare del World Indoor Tour Gold a Boston in 7”87 e a New York in 7”90.

Tonea Marshall si é classificata al secondo posto nella tappa della Diamond League di Chorzow stabilendo il record personale con 12”24 e si è piazzata al quinto posto ai Campionati statunitensi di Eugene 2025 in 12”40.

Le ostacoliste cinesi Wu Yanni e Jingyang Liu conteranno sul sostegno del pubblico di casa. Wu ha vinto la medaglia d’argento alle Universiadi di Chengdu nel 2023 in 12”76 e il bronzo ai Campionati asiatici nel 2025.Jinhyang Liu si è aggiudicata la medaglia d’oro ai National Games con il record personale con 12”81.

Wu Yanni: “Non mi pongo limiti. Voglio divertirmi e godermi la gara”

110 metri ostacoli maschili:

Lo statunitense Cordell Tinch, campione del mondo e vincitore della Diamond League nel 2025, torna a Keqiao un anno dopo aver stabilito il record del meeting e la migliore prestazione mondiale dell’anno con 12”87.

Tinch ha vinto altre quattro gare della Diamond League a Xiamen in 13”06, a Chorzow in 13”03, a Losanna in 12”98 e nella finale della Diamond League in 12”93 eguagliando il record del meeting detenuto da Roger Kingdom dal 1989. L’ostacolista statunitense si è laureato campione del mondo a Tokyo in 12”99. Durante la stagione indoor 2026 Tinch ha vinto i 60 metri ai Millrose Games di New York in 7”52 e ha migliorato il record personale nel salto in lungo con l’ottima misura di 8.29m.

Cordell Tinch: “Non vedo l’ora di tornare a gareggiare a Keqiao davanti al pubblico cinese. Il momento in cui ho vinto in 12”87 ha rappresentato per me un momento surreale. Questo risultato è arrivato davvero dal nulla. Stavo solo cercando di capire a che punto fossi. Ho corso la migliore gara della mia vita. E’ andata molto bene. Questa prestazione ha sbloccato definitivamente la mia fiducia, spianando la strada verso il titolo mondiale. Il mio principale obiettivo della stagione è continuare a divertirmi, godermi lo sport. Si tratta di sfruttare l’energia del divertimento nel salto in lungo per riportare quell’atteggiamento nei 110 metri ostacoli, assicurandomi di non perdere l’amore per questa disciplina. Quest’anno il piano è praticamente lo stesso: arrivare alle gare in salute, uscirne in salute e mettere in scena un bello spettacolo per il pubblico. Per quanto riguarda la mia forma fisica, immagino che lo scopriremo Sabato”.

Tinch sfiderà il giapponese Rachid Muratake, detentore del record nazionale con 12”92 e quinto classificato nella finale dei Mondiali di Tokyo 2025 in 13”18 davanti al pubblico di casa. L’ostacolista nato da madre nipponica e da padre di origini togolesi ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 13”05 a Osaka lo scorso 10 Maggio.

Il cast presenta altri atleti di alto livello come il giamaicano Orlando Bennett, vice campione del mondo a Tokyo 2025 alle spalle di Tinch, lo spagnolo Enrique Llopis, vice campione del mondo indoor a Torun 2026 con il record nazionale di 7”42, e lo svizzero Jason Joseph, campione europeo indoor a Istanbul 2023 con il record nazionale di 7”41 sui 60 metri ostacoli, bronzo agli Europei di Roma 2024 e primatista svizzero con 13”07 sui 110 metri ostacoli.

I 110 metri ostacoli hanno sempre avuto una grande tradizione nei meeting cinesi fin dai tempi delle imprese del campione olimpico di Atene 2004 Liu Xiang.

300 metri ostacoli maschili:

Karsten Warholm, primatista del mondo e campione europeo, torna a Keqiao per correre sulla distanza non olimpica dei 300 metri ostacoli un anno dopo aver vinto i 400 metri ostacoli in 47”28 nell’edizione del 2025. Warholm insegue il suo quarto titolo della Diamond League nel 2026. La scorsa stagione il fuoriclasse norvegese ha stabilito due primati del mondo sui 300 metri ostacoli a Xiamen con 33”05 e a Oslo con 32”67. Lo scorso Agosto il primatista del mondo ha realizzato il terzo tempo più veloce della storia con 46”28 sui 400 metri ostacoli nella tappa della Diamond League di Chorzow e ha vinto il terzo trofeo della Diamond League della sua carriera a Zurigo e il primo dal 2021 con il record del meeting di 46”70.

Karsten Warholm: “Sono davvero eccitato di tornare a Keqiao anche quest’anno. Vincere al meeting di Keqiao per la prima volta nella mia carriera davanti al pubblico cinese è stata una grande sensazione. Non vedo l’ora di affrontare una grande sfida. Nei 300 metri ostacoli ci sono cinque metri in più fino al primo ostacolo rispetto ai 400 metri ostacoli ed è sul rettilineo, quindi la velocità quando arrivi al primo ostacolo è maggiore. Questo crea un po’ di difficoltà, ma mi alleno molto facendo sei, sette, otto ostacoli. E’ una gara più veloce e un po’ più esigente dal punto di vista tecnico. I 300 metri ostacoli sono sempre più presenti nel programma del circuito. Accolgo con favore la crescente popolarità di questa distanza. Penso che stiamo arrivando ad un livello in cui possiamo far confrontare sempre più atleti con caratteristiche diverse. Il mio sogno è fare qualcosa di divertente correndo i 200 metri ostacoli e coinvolgere gli specialisti dei 110 metri ostacoli. E’ importante mantenere la struttura di base del nostro sport, ma a volte variare può attirare più attenzione e suscitare interesse. I 300 metri ostacoli sono una gara molto divertente da fare all’inizio della stagione”.

Warholm sfiderà di nuovo Alison Dos Santos, che correrà la prima gara della sua carriera in Cina. Dos Santos ha vinto il titolo mondiale si 400 metri ostacoli a Eugene 2022 con il record sudamericano di 46”29 e due medaglie di bronzo olimpiche a Tokyo 2021 con 46”72 e a Parigi 2024 con 47”28. Il fuoriclasse brasiliano si è aggiudicato due titoli della Diamond League a Zurigo 2022 con 46”98 e a Bruxelles nel 2024 in 47”93, ma non ha mai vinto una gara sulla distanza non olimpica dei 300 metri ostacoli.

Alison Dos Santos: “E’ fantastico andare a gareggiare a Shanghai per la tappa della Diamond League. Ho sentito molte storie positive a riguardo di questo meeting e dei fans cinesi. Sono contento di far parte di questo meeting. Non vedo l’ora di correre una grande gara !”.

Un altro ostacolista accreditato di un record personale al di sotto dei 48 secondi sui 400 metri ostacoli è lo statunitense Trevor Bassitt, che ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Eugene 2022 e ha realizzato un primato stagionale di 47”82 al Tom Jones Invitational di Gainesville.

Il cast è completato dal portacolori delle Isole Vergini Britanniche Kyron McMaster, medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest 2023 in 47”34 e quarto alle Olimpiadi di Tokyo con il record nazionale di 47”08 sui 400 metri ostacoli, Caleb Dean, campione NCAA nel 2024 con il record personale di 47”23, il brasiliano Matheus Lima, atleta accreditato di un record personale di 48”06 a Keqiao, lo sloveno Matic Gucek, argento ai Mondiali under 20 nel 2022 e primatista nazionale con 48”25.

200 metri femminili:

I 200 metri metteranno di fronte la due volte campionessa mondiale Shericka Jackson, la medaglia d’argento di Tokyo 2025 Amy Hunt, la medaglia d’oro dei 100 metri dei Mondiali di Budapest 2023 Sha’Carri Richardson, Anavia Battle, McKenzie Long e la cinese Chen Yujie.

La starting list annovera cinque delle dieci migliori sprinter a livello mondiale, che hanno vinto un totale di 31 gare della Diamond League sommando tutti i loro successi nel circuito.

Jackson ha vinto due titoli mondiali consecutivi sui 200 metri a Eugene 2022 in 21”45 e a Budapest 2023 in 21”41 diventando la seconda sprinter più veloce di sempre su questa distanza. La sprinter giamaicana ha collezionato tre trofei della Diamond League a Zurigo 2022 sui 200 metri in 21”80 e a Eugene 2023 sui 100 metri in 10”70 e sui 200 metri in 21”57. Jackson ha vinto la sua gara più recente nel circuito a Silesia nell’Agosto 2025 sui 200 metri in 22”17 battendo Amy Hunt e Brittany Brown, vincitrice della Diamond League dell’anno scorso a Zurigo.

Shericka Jackson: “E’ importante allenarmi senza dolori. Dopo i problemi fisici al tendine d’Achille, è importante testare la solidità della mia corsa sul mezzo giro di pista. L’approccio per la prima fase della stagione è focalizzato sull’esecuzione tecnica della curva. Non baderò eccessivamente sul cronometro ma mi concentrerò sugli automatismi provati in allenamento”.

Hunt ha vinto la medaglia d’argento sui 200 metri ai Mondiali di Tokyo 2025 in 22”14 dopo aver migliorato il record personale con 22”08. La sprinter britannica ha collezionato in carriera la medaglia d’oro agli Europei di Roma e l’argento alle Olimpiadi di Parigi con la staffetta 4×100 nel 2024.

Battle si é aggiudicata quattro gare di Diamond League nel 2025 a Xiamen (22”41), Keqiao (22”38), Roma (22”53) e Parigi (22”27) prima di piazzarsi al quarto posto nella finale dei Mondiali di Tokyo 2025.

Sha’Carri Richardson ha vinto due medaglie d’oro sui 100 metri con il record personale di 10”65 e nella staffetta 4×100 in 41”03 ai Mondiali di Budapest 2023, l’argento sui 100 metri in 10”87 e l’oro con la staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 41”78 e il titolo iridato con la 4×100 a Tokyo 2025 in 41”85.

Shaunae Miller Uibo torna a gareggiare in Diamond League dopo la nascita del primogenito nel 2023. La trentaduenne bahamense ha vinto due medaglie d’oro alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 in 49”44 e di Tokyo 2021 in 48”36 e il titolo mondiale a Eugene 2022 in 49”11. Sui 200 metri ha realizzato un record personale di 21”74 a Zurigo nel 2019. Miller Uibo correrà la sua prima gara della Diamond League dal meeting di Zurigo del 2023. La caraibica ha corso i 300 metri indoor in 35”79 e due gare sui 200 metri a Gainesville vinte in 22”44 e in 22”64. Miller Uibo detiene il record del meeting con 22”06 dal 2018.

Shaunae Miller Uibo: “Ho scelto di aprire la stagione sui 200 metri per testare la velocità in curva e sul rettilineo prima di focalizzarmi di nuovo sui 400 metri. Sono fiduciosa e non sento alcuna pressione. Ho la consapevolezza di affrontare una delle gare più competitive dell’anno”.

Jenna Prandini, campionessa mondiale a Eugene 2022 e argento olimpico a Tokyo 2021 con la staffetta 4×100, è tornata in ottime condizioni di forma correndo i 100 metri in 10”97 e i 200 metri in 22”36 al Desert Heat Classic di Tucson in Arizona.

McKenzie Long ha vinto due titoli NCAA sui 100 metri in 10”82 e sui 200 metri in 21”83 e si è classificata al settimo posto sui 200 metri in 22”42 alle Olimpiadi di Parigi nel 2024 e all’ottavo posto in 22”78 ai Mondiali di Tokyo 2025.

La diciassettenne cinese Chen Yujie ha vinto i titoli ai Campionati Asiatici di Gumi con il primato personale di 22”97 e ai Campionati cinesi in 23”21 nel 2025.

Chen Yujie: “Per entrare in questo panorama professionistico, devo trovare un equilibrio tra gli studi e gli allenamenti”.

Salto in lungo maschile:

Mattia Furlani guida una starting list stellare nel salto in lungo maschile. Furlani torna a gareggiare in Cina un anno dopo aver vinto la medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con 8.30m.

Nell’ultima stagione invernale Furlani ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Torun 2026 eguagliando il record personale con la misura di 8.39m e tre gare del World Indoor Tour a Parigi Bercy con 8.33m, a Ostrava con 8.30m e a Metz con 8.39m.

Furlani insegue il primo titolo della Diamond League nel 2026 dopo il secondo posto a Zurigo nella finale dell’anno scorso con 8.30m alle spalle dello svizzero Simon Ehammer. Il ventunenne azzurro si è laureato campione del mondo a Tokyo con il record personale di 8.39m diventando il più giovane campione del mondo della storia nel salto in lungo, superando la leggenda statunitense Carl Lewis, che vinse il suo primo oro iridato a Helsinki 1983 a 22 anni. Furlani ha collezionato la medaglia di bronzo olimpica a Parigi con 8.34m e l’argento agli Europei di Roma con il record del mondo di 8.38m nel 2024. Furlani proverà a conquistare la prima vittoria in undici gare di Diamond League disputate in carriera. Al meeting di Keqiao ha gareggiato una volta nel 2024, quando si classificò al quinto posto con 7.88m.

Mattia Furlani: “Sono molto felice di essere di nuovo in Cina. Per quello che ho potuto apprezzare, la gente e la cultura mi affascinano, come del resto tutte quelle asiatiche. Starò in Cina per dodici giorni, visto che Sabato 23 Maggio gareggerò nella seconda tappa di Xiamen, dove mi sposterò Domenica. Ho lavorato molto bene durante lo stage di allenamento a Tenerife, dove le condizioni climatiche erano ideali. C’era anche mia sorella Erika, che ha ripreso ad allenarsi dopo la maternità e tornerà a gareggiare nel salto in alto. Nella preparazione mi sono concentrato sugli ultimi due appoggi della rincorsa e sullo stacco. Ho lavorato sulla forza in palestra. Le due gare cinesi saranno importanti per arrivare in forma al Golden Gala del 4 Giugno a Roma, a cui tengo molto. E’ il mio stadio. Mi aspetto tanta gente e tanto tifo. Penso di valere il record italiano di 8.47m detenuto da Andrew Howe. Ogni occasione può essere quella giusta, anche in Cina. Gareggio sempre per dare il massimo. Il meeting romano sarà fondamentale per i due appuntamenti clou della stagione: gli Europei di Birmingham e i nuovi Ultimate Championships di Budapest. L’avversario più forte è Saraboyoukov. Siamo coetanei. Ci siamo spesso incontrati a livello giovanile, anche nel salto in alto e ci sentiamo spesso. Sono curioso di ritrovare Pinnock, assente da più di un anno. Voglio correre qualche 100 metri in futuro. Il mio sogno è partecipare alla staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Los Angeles ”.

Furlani rinnoverà il duello con il rivale bulgaro Bozhidar Sarabouykov, che ha vinto la medaglia d’oro agli Europei Indoor di Apeldooern 2025 con 8.13m battendo l’azzurro per un solo centimetro. Saraboykov ha migliorato il record personale saltando 8.45m nella tappa del World Indoor Tour di Belgrado un mese prima di vincere la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Torun 2026 con 8.31m.

Le altre stelle in gara sono i giamaicani Tajay Gayle, campione del mondo a Doha 2019 con il record nazionale di 8.69m e bronzo ai Mondiali di Budapest 2023 con 8.27m, e Wayne Pinnock, doppio argento alle Olimpiadi di Parigi 2024 con 8.29m e ai Mondiali di Budapest 2023 con 8.50m, l’australiano Liam Adcock, bronzo ai Mondiali indoor con 8.28m e vincitore nella tappa della Diamond League di Roma davanti a Furlani con il primato personale di 8.34m, lo svedese Tobias Montler, argento ai Mondiali indoor di Belgrado 2022 e vincitore nella finale della Diamond League a Zurigo nel 2021, e il cinese Shi Yuhao, medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025.

Salto in lungo femminile:

Il salto in lungo femminile metterà di fronte otto atlete accreditate di un record personale superiore ai 6.90m, comprese l’azzurra Larissa Iapichino e la statunitense Lex Brown, che vantano record personali superiori ai 7 metri in carriera.

Iapichino proverà a vincere il suo terzo titolo della Diamond League consecutivo. L’atleta fiorentina gareggerà per la prima volta in un meeting del circuito su suolo cinese. Keqiao è l’occasione per Larissa per conquistare la vittoria nella settima città diversa nella Diamond League dopo aver collezionato sei successi a Firenze, Stoccolma e Montecarlo nel 2023, Parigi e Bruxelles nel 2024 e Zurigo nel 2025. Nella sua carriera Iapichino ha vinto la medaglia d’argento agli Europei di Roma 2024 con 6.94m, l’oro agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 con 6.94m e l’argento ai Mondiali indoor di Torun 2026 con 6.87m. Lo scorso anno ha migliorato il record personale con 7.06m sfiorando di cinque centimetri il record italiano realizzato da sua madre Fiona May con 7.11m in occasione della medaglia d’argento agli Europei di Budapest 1998.

Larissa Iapichino: “La gara di Keqiao rappresenta un test cruciale per valutare lo stato di forma in un periodo pienamente incentrato sulla preparazione. Ho totale fiducia nel mio gruppo di lavoro. E’ importante scendere in pedana per divertimi, mantenendo alta la motivazione senza farmi condizionare dalle aspettative esterne”.

Lex Brown, campionessa NCAA indoor con 6.90m nel 2026, detiene la migliore prestazione mondiale dell’anno con la misura di 7.07m realizzata a Gainesville lo scorso Aprile.

La starting list comprende la giovane colombiana Natalia Linares e la statunitense Claire Bryant. Linares ha vinto due medaglie di bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025 con 6.92m e ai Mondiali indoor di Torun 2026 con 6.80m diventando sempre di più l’erede della connazionale Catherine Ibarguen, campionessa olimpica a Rio de Janeiro 2016 e due volte iridata a Mosca 2013 e a Pechino 2015 nel salto triplo.

Bryant ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con 6.96m e si è classificata al quinto posto ai Mondiali di Tokyo 2025.

Le altre protagoniste in gara sono la statunitense Quanesha Burks, quarta ai Mondiali di Eugene 2022, la svedese Khaddi Sagnia, argento agli Europei indoor di Tokyo 2025, la statunitense Monae Nichols, vice campionessa mondiale indoor a Glasgow 2024, l’olandese Pauline Hondema, primatista nazionale con 6.91m, e le cinesi Xiong Shiqi, campionessa asiatica nel 2026, e Ten Mengyi, seconda ai Campionati asiatici indoor del 2024.

Lancio del disco maschile:

Il campione del mondo Daniel Stahl sfida l’oro olimpico Roje Stona, l’oro europeo Kristjan Ceh e il bronzo olimpico Matthew Denny.

Stahl ha vinto tre titoli mondiali a Doha 2019 (67.59m), Budapest 2023 (71.46m) e a Tokyo 2025 (70.47m), l’oro olimpico a Tokyo 2021 (68.90m), l’argento europeo a Berlino 2018 (68.23m). Il fuoriclasse svedese si è aggiudicato tre titoli della Diamond League nel 2016, 2019 e nel 2021.

Daniel Stahl: “E’ necessario tornare in pedana per ritrovare il tempismo tecnico ottimale e il feeling con la pedana. Nonostante gli ottimi allenamenti invernali, solo la pressione della vera competizione restituisce la corretta fluidità nel volo del disco. L’atmosfera dei grandi palcoscenici internazionali e il calore dei tifosi asiatici sono una spinta fondamentale per raggiungere grandi risultati. La mia speranza è partire subito forte e dare il massimo. Ci sono tutti i finalisti dei Mondiali di Tokyo. Sono entusiasta di incontrare tutti i miei avversari più forti e cerco di dare del mio meglio. A 33 anni amo ancora il mio sport e voglio continuare. La mia filosofia è rimanere in salute, divertirmi e lavorare duramente”.

Ceh ha migliorato il record personale di 72.61m al meeting di Ramona in Oklahoma lo scorso Aprile. Il discobolo sloveno ha vinto due medaglie d’oro ai Mondiali di Eugene 2022 con 71.13m e agli Europei di Roma 2024 con 68.08m e il Trofeo della Diamond League a Zurigo 2022.

Matthew Denny ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 e due titoli consecutivi della Diamond League a Eugene 2023 e a Bruxelles 2024. Il discobolo australiano ha stabilito il primato dell’Oceania di 74.78m a Ramona nel 2025.

Roje Stona ha conquistato la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 stabilendo il record olimpico.

La starting list comprende quattro discoboli che hanno lanciato oltre i 70 metri in carriera: il tedesco Steven Richter, il samoano Alex Rose, il britannico Lawrence Okoye e lo statunitense Sam Mattis. Richter ha stabilito il record personale con l’eccellente misura di 74.00m sfiorando il record nazionale di Jurgen Schult per appena otto centimetri. Rose ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025 e detiene il primato nazionale con 71.48m. Okoye ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei di Monaco e ha stabilito il primato nazionale di 71.88m a Ramona 2026. Sam Mattis ha migliorato il record statunitense con 72.45m.

Getto del peso femminile:

L’olandese Jessica Schilder e la statunitense Chase Jackson sono le atlete da battere nel getto del peso femminile.

Jackson ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Torun lo scorso Marzo con 20.14m aggiungendo questo titolo alla collezione che comprende le due medaglie d’oro ai Mondiali di Eugene 2022 e a Budapest 2023 e due trofei della Diamond League consecutivi nel 2022 a Zurigo e nel 2023 a Eugene. La statunitense ha stabilito il record nordamericano di 20.95m lo scorso anno e un primato stagionale di 20.44m agli Europei Indoor di New York lo scorso Febbraio.

Schilder ha vinto quattro gare della Diamond League nel 2025 a Xiamen (20.47m), a Montecarlo (20.39m), a Chorzow (19.66m) e a Zurigo (20.26m) aggiudicandosi il primo Trofeo dei Diamanti della sua carriera. Nel corso dell’anno scorso la fuoriclasse olandese si è aggiudicata inoltre due medaglie d’oro agli Europei indoor di Apeldoorn con 20.69m e ai Mondiali di Tokyo con 20.29m.

Schilder torna in Cina con ottimi ricordi dopo aver vinto la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con 20.07m.

Quest’anno Schilder ha eguagliato il record personale con 20.69m nel meeting ISTAF Indoor di Berlino e ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Torun con 19.63m.

Jessica Schilder: “Non vedo l’ora di iniziare la stagione a Keqiao quest’anno dopo una stagione speciale come quella del 2025. Voglio migliorare il mio record nazionale. Amo di più le gare outdoor rispetto alle competizioni indoor, ma il mio personale indoor è migliore e questo non mi va giù”.

Il cast presenta tutte le migliori specialiste del mondo: la canadese Sarah Mitton, tre volte medagliata ai Mondiali indoor (doppio oro nelle edizioni di Glasgow 2024 e a Nanchino 2025 e argento a Torun 2026), la tedesca di origini nigeriane Yemisi Ogunleye, campionessa olimpica a Parigi 2024 con 20.00m e campionessa nazionale indoor per il terzo anno consecutivo con un record personale di 20.37m lo scorso Febbraio, la statunitense Jaide Ross, campionessa NCAA outdoor e quarta classificata alle Olimpiadi di Parigi nel 2024, e Maggie Ewen, che ha vinto la finale della Diamond League a Zurigo 2021 e ha stabilito un primato personale di 20.45m, e la cinese Song Jianyuan, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024.

400 metri femminili:

Selwa Eid Naser incomincerà la difesa del titolo della Diamond League a Keqiao sui 400 metri. Naser ha vinto il suo primo trofeo della Diamond League dal 2018 nella finale di Zurigo dell’anno scorso con il record del meeting di 48”70. Naser ha collezionato il titolo mondiale a Doha 2019 con il record asiatico di 48”14, l’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 48”53 e il bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025 con 48”19.

Selwa Naser: “Il focus per l’inizio della stagione 2026 è correre un buon tempo puntando a diventare la prima donna a scendere al di sotto dei 50 secondi all’aperto quest’anno per lanciare un segnale chiaro alle mie dirette avversarie”.

Naser sfiderà la giamaicana Nickish Pryce, medaglia d’argento con la staffetta 4×400 ai Mondiali di Tokyo 2025, campionessa NCAA nel 2024 con 48”89 e vincitrice della tappa di Diamond League di Londra nel 2024 con il record personale di 48”53, la portacolori di Barbados Sada Williams, due volte medaglia di bronzo ai Mondiali di Eugene 2022 e di Budapest 2023, la cubana Roxana Gomez, sesta ai Mondiali di Tokyo 2025 in 49”48, e la staunitense Aaliyah Butler, campionessa NCAA a Eugene nel 2025 in 49”26.

1500 metri femminili:

L’australiana Jessica Hull é la favorita dei 1500 metri femminili. Hull ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 3’52”56 e il bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025 in 3’55”16. L’atleta australiana ha stabilito il record mondiale sui 2000 metri con 5’19”70 nella tappa della Diamond League di Montecarlo e il primato australiano di 3’50”83 al meeting di Parigi sulla pista dello Stadio Charlety. Durante la stagione invernale 2026 Hull ha vinto l’argento sui 1500 metri in 3’59”45 e il bronzo sui 3000 metri in 8’58”18 ai Mondiali di Torun.

Jessica Hull: “Gareggiare in Cina rappresenta una delle sfide logistiche più complesse a causa della barriera linguistica e delle differenze alimentari. Trascorere 12 giorni in Cina mi servirà proprio per capire come affrontare questo ambiente in vista dei Mondiali di Pechino dell’anno prossimo. L’obiettivo per il 2026 è vincere la medaglia d’oro nel miglio ai Giochi del Commonwealth. A Keqiao punterò a vincere una gara impegnativa con quattro delle prime dieci atlete del mondo”.

Le principali avversarie di Jessica Hull sono la keniana Dorcus Ewoi, medaglia d’argento ai Mondiali di Tokyo 2025, le australiane Claudia Hollinsworth, che ha stabilito il primato personale di 3’58”09 sui 1500 metri nel 2026, Linden Hall, che ha stabilito il primato personale di 3’56”33 sui 1500 metri a Bruxelles nel 2025 e 8’27”03 sui 3000 metri nella tappa del World Indoor Tour di Boston nel 2026, Sarah Billings, atleta accreditata di record personali di 1’57”83 sugli 800 metri e di 3’59”24 sui 1500 metri a Roma nel 2025, e Abbey Caldwell (personale di 3’59”32 sui 1500 metri a Roma nel 2025), la statunitense Emily MacKay, due volte medagliata ai Mondiali indoor (terza sui 1500 metri a Nanchino 2025 e seconda sui 3000 metri a Torun 2026), e l’etiope Birke Haylom, detentrice di primati di 3’53”22 sui 1500 metri, 8’25”77 sui 3000 metri e 4’17’13” sul miglio. L’altra etiope Tsige Duguma, argento olimpico a Parigi 2024 e campionessa mondiale indoor a Nanchino 2025 sugli 800 metri, farà il debutto sui 1500 metri.

3000 siepi femminili:

I 3000 siepi femminili vedranno al via tre campionesse di rassegne globali: la campionessa mondiale di Tokyo 2025 Faith Cherotich, l’oro olimpico di Tokyo 2021 Peruth Chemutai, e la campionessa mondiale di Eugene 2022 Norah Jeruto.

Cherotich ha vinto due medaglie olimpiche (oro a Tokyo 2021 in 8’51”59 e bronzo a Parigi 2024 in 8’55”15) e detiene il secondo miglior tempo tra le iscritte con il tempo di 8’48”71 realizzato al Prefontaine Classic nel 2025.

Chemutai ha vinto due medaglie olimpiche (oro a Tokyo 2021 e argento a Parigi 2024). L’atleta ugandese ha stabilito il record nazionale di 8’48”03 nella tappa della Diamond League di Roma 2024.

Jeruto ha vinto il titolo mondiale a Eugene 2022 con 8’53”02 e la finale della Diamond League a Zurigo nel 2021.

Il cast comprende anche la tunisina Marwa Buzayani, quarta ai Mondiali di Tokyo 2025 con il record nazionale di 9’01”46, e la francese Alce Finot, campionessa europea a Roma e quarta alle Olimpiadi di Parigi con il record nazionale di 8’58’67.

800 metri maschili:

Gli 800 metri maschili presentano tre atleti accreditati di un record personale di 1’43”: il keniano Wycliffe Kyniamal, che ha vinto due medaglie ai Giochi del Commonwealth a Gold Coast 2018 e a Birmingham 2022 e atleta accreditato di un record personale di 1’42”08 realizzato nella tappa della Diamond League di Parigi nel 2024, l’australiano di origini sud sudanesi Peter Bol, quarto ai Mondiali Indoor a Torun 2026 e primatista dell’Oceania con il tempo di 1’42”55 realizzato a Montecarlo nel 2025, e il britannico Ben Pattison, medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest 2023.

Saranno in gara altri cinque atleti in grado di correre in meno di 1’44”: l’irlandese Mark English, due volte medaglia di bronzo agli Europei di Zurigo 2014 e di Monaco di Baviera 2022 e primatista nazionale indoor con il tempo di 1’44”23 realizzato a Ostrava nel 2026, il botswano Kethobogile Haingura, atleta accreditato di un record personale di 1’43”18 realizzato a Oslo nel 2025 e vincitore nel Botswana Golden Grand Prix in 1’44”18 nel 2026, il francese Yanis Mezianem campione europeo under 23 a Espoo 2023, lo statunitense Brandon Miller, atleta accreditato di un record personale di 1’43”14 realizzato ai Campionati statunitensi di Eugene nel 2025, e lo spagnolo Adrian Ben, campione europeo indoor a Istanbul nel 2023.

3000 metri maschili:

Lo svedese Andreas Almgren guida la starting list dei 3000 metri maschili. Almgren ha stabilito il record europeo sui 5000 metri con 12’44”27 a Stoccolma davanti al pubblico di casa tre mesi prima di vincere la medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo sui 10000 metri. Almgren potrebbe attaccare il suo record svedese di 7’31”42 realizzato a Sollentuna nel 2025.

Andreas Almgren: “La mia strategia per vincere è cercare di correre velocemente. Sono un atleta forte, venendo da un allenamento di base e ho una buona resistenza, ma forse non ho il miglior spunto finale da campionato. Di conseguenza, una gara veloce sarebbe la cosa migliore per me”.

Gli altri atleti da seguire sono i keniani Timothy Cheruiyot, campione del mondo sui 1500 metri a Doha 2019 e cinque volte vincitore della Diamond League, e Reynold Cheruiyot, medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025 e campione mondiale under 20 nel 2022, Jacob Krop, due volte medagliato ai Mondiali sui 5000 metri (argento a Eugene 2022 e bronzo a Budapest 2023), Edwin Kurgat, atleta accreditato di un record personale di 7’28”53, gli etiopi Getnet Wale, quarto sui 3000 siepi in due edizioni consecutive delle Olimpiadi a Tokyo 2021 e a Parigi 2024, Addisu Yihune, che ha vinto il titolo mondiale under 20 a Cali 2022 e ha stabilito il record personale di 12’49”65 sui 5000 metri ai Bislett Games di Oslo nel 2024.