La 46ª edizione del Golden Gala Pietro Mennea vedrà la partecipazione di 43 campioni olimpici o mondiali e di oltre 80 medagliati globali in totale, il 4 giugno allo Stadio Olimpico di Roma.

Roma celebra la Grande Bellezza nello scenario unico del Foro Italico in un periodo d’oro per l’atletica italiana. Gli atleti hanno sottolineato il fascino di potersi riscaldare sulla pista dello stadio dei Marmi prima delle gare.

In tutto ci saranno 18 atleti italiani. Tanti big stranieri come Noah Lyles, Keely Hodgkinson, Letsile Tebogo, Ryan Crouser, Melissa Jefferson Wooden e Julien Alfred sono pronti per una notte di atletica spettacolo che andrà in onda in 160 paesi al mondo sulle emittenti che hanno acquistato i diritti. Il Golden Gala sarà trasmesso su Rai 2 dalle 21 alle 23. Si prevede una grande partecipazione di pubblico degna della tradizione del meeting romano.

100 metri maschili

Noah Lyles sarà la stella assoluta dei 100 metri al Golden Gala di Roma. Il campione olimpico dei 100 metri parteciperà per la seconda volta al Golden Gala a sette anni di distanza dal suo secondo posto nei 200 metri in 19”72 dietro a Michael Norman, che nel 2019 stabilì il record del meeting in 19.70.

Lyles fece registrare lo stesso tempo di Pietro Mennea, a cui è intitolato il Golden Gala. Mennea vinse la medaglia d’oro alle Universiadi di Città del Messico nel 1979 proprio in 19.72, che è rimasto record del mondo fino al 1996 e tuttora resiste come record europeo. Pochi mesi dopo quella gara al Golden Gala, Lyles vinse il suo primo titolo mondiale dei 200 metri a Doha 2019 all’età di 22 anni.

Lyles ha vinto otto ori mondiali: uno nei 100m a Budapest 2023, quattro nei 200m (2019, 2022, 2023 e 2024) e tre nella staffetta 4×100 (2019, 2023 e 2025), oltre all’oro olimpico nei 100 metri a Parigi 2024 e due bronzi olimpici nei 200m a Tokyo 2021 e Parigi 2024. Durante la stagione 2025, Lyles ha vinto la medaglia di bronzo nei 100m in 9.89 e la sua quarta medaglia d’oro nei 200m in 19.52 ai Campionati Mondiali di Tokyo; ha inoltre fatto segnare 19.74 per conquistare una vittoria di misura sul campione olimpico Letsile Tebogo nei 200m alla finale della Diamond League di Zurigo, conquistando il sesto trofeo della Diamond League della sua carriera (cinque nei 200m e uno nei 100 metri). Lyles è l’atleta di velocità di maggior successo nella storia della Diamond League con sei titoli ed è a un solo titolo dal record assoluto. Lyles ha stabilito il record nordamericano di 19.31 ai Campionati Mondiali di Eugene 2022. Ha vinto l’oro olimpico dei 100m a Parigi 2024 con il suo primato personale di 9.79, battendo Kishane Thompson di cinque millesimi di secondo nella finale olimpica più veloce della storia, dove nove velocisti hanno corso in 9.91 o meno.

La popolarità di Lyles è cresciuta ulteriormente grazie alla serie TV “Sprint” su Netflix, che ha riscosso un successo globale. Lo show rivela il lato umano degli atleti più veloci del mondo, i loro allenamenti e i momenti dietro le quinte dei Campionati Mondiali del 2023 a Budapest, dove Lyles ha vinto una tripla medaglia d’oro (100m, 200m e 4×100m), oltre alle emozioni del suo indimenticabile trionfo olimpico a Parigi.

Noah Lyles: “Una delle mie gare preferite di sempre è stata a Roma contro Michael Norman, spero che ce ne sia un’altra come questa. E’ la mia prima stagione senza Campionati del Mondo o Olimpiadi dal 2018. Non ho pressioni e mi sto divertendo. Non gareggio a Roma dal 2019. Dopo il Golden Gala gareggerò al meeting di Ostrava il 16 Giugno. Non sono mai stato al Golden Spike di Ostrava ed era un desiderio che avevo da tempo di poter gareggiare in questo meeting. In Luglio disputerò i Campionati statunitensi. Correrò quando e dove voglio. Non sono nella situazione di dover raggiungere un picco di forma come succede negli anni delle Olimpiadi e dei Mondiali. Non ho mai fatto una gara senza essere all-in, senza dare il massimo: se mi presento a una gara sono pronto per correre. Il mio coach ha detto che sono in forma e che valgo 9.85, questo è quello che mi aspetto. Io e Jordan (Anthony, ndr) abbiamo avuto delle sessioni di allenamento molto intense. A volte penso se quella attuale sia la forma fisica migliore, se fossi più in forma alle Olimpiadi di Parigi. Ma sto vedendo delle cose molto positive. E ho un compagno di allenamento che mi spinge a dare il massimo.”

Marcell Jacobs parteciperà per la quarta volta in carriera al Golden Gala dal 2024. Il campione azzurro stabilito il suo miglior tempo di 10.11 nella tappa della Diamond League di Roma nel 2020, un anno prima del suo trionfo olimpico a Tokyo. Tornerà in Diamond League a 643 giorni di distanza dalla sua ultima partecipazione al Golden Gala nell’agosto 2024, poche settimane dopo essersi classificato quinto ai Giochi Olimpici di Parigi in 9.85.

Il velocista italiano utilizzerà la gara di Roma come preparazione per i Campionati Europei di Birmingham, dove punterà al terzo titolo europeo consecutivo nei 100m dopo i trionfi di Monaco di Baviera 2022 e di Roma 2024. Jacobs ha aperto la sua stagione 2026 con un terzo posto in un 10.01 ventoso a Savona.

I due “gladiatori” dello Stadio Olimpico Lyles e Jacobs hanno lanciato l’attesissima sfida del Golden Gala in un incontro al Colosseo. I campioni olimpici dei 100 metri hanno scattato selfie e firmato autografi a turisti e appassionati davanti al luogo simbolo della Città Eterna. I due velocisti hanno mostrato con orgoglio le medaglie d’oro olimpiche.

Lo sprinter statunitense Jordan Anthony farà il suo debutto in Diamond League a Roma. Anthony ha vinto in carriera l’oro mondiale indoor nei 60 metri con un primato personale di 6.41, il titolo indoor statunitense in 6.45 nel 2026 e due titoli NCAA nei 60m indoor in 6.49 e nei 100 metri in 10.07 nel 2025. Ha aperto la sua stagione all’aperto 2026 con tre vittorie: nei 100m a Gainesville in 9.91, e nei 200m a Clermont in 20.07 e a Tokyo in 20.05 con un vento contrario di -1.3 m/s.

Il primatista africano Ferdinand Omanyala ha iniziato la sua stagione di Diamond League con un secondo posto a Keqiao in 9.98 e la sua seconda vittoria in carriera in questo circuito a Xiamen in 9.94. Il velocista keniota è sceso sotto i 10 secondi cinque volte in questa stagione. In avvicinamento allla gara di Roma Omanyala ha “scaldato i motori” con una vittoria al meeting Triveneto di Trieste sabato scorso in 10.11.

Akani Simbine ha vinto due edizioni del Golden Gala: a Roma nel 2020 in 9.96 e nel 2021 a Firenze in 10.08. Il velocista sudafricano ha vinto l’argento olimpico nella staffetta 4×100 in 37.57 e si è classificato quarto con il record nazionale di 9.82 nella quarta finale olimpica della sua carriera a Parigi 2024.

Kenny Bednarek ha conquistato l’undicesima vittoria in Diamond League della sua carriera nei 200 metri a Rabat con il record del meeting di 19.69. Kung-Fu, come viene soprannominato Bednarek per la fascetta bianca che porta sulla fronte, ha dimostrato la sua buona forma anche nei 100m nella prima parte della stagione, quando ha fatto registrare 9.98 al meeting di Diamond League di Keqiao.

Bednarek ha vinto due medaglie d’argento olimpiche consecutive nei 200m a Tokyo 2021 in 19”68 e Parigi 2024 in 19”62, l’argento mondiale nei 200m a Eugene 2022 e il titolo statunitense nei 100m in 9.79 nel 2025. Ha vinto due trofei della Diamond League nei 200m nel 2021 in 19.70 and 2024 in 19.67 e ha stabilito primati personali di 19”57 sui 200 metri a Zurigo nel 200 metri e di 9”79 sui 100 metri ai Campionati statunitensi di Eugene nel 2025.

Letsile Tebogo gareggerà per la seconda volta in carriera a Roma a distanza di due anni dalla vittoria sui 100 metri in 9.87, tempo con il quale ha mancato il suo primato personale di appena un centesimo di secondo poche settimane dopo aver vinto l’oro olimpico nei 200 metri con il record africano di 19.46. Quest’anno Tebogo ha guidato il Botswana alla vittoria nella 4×400 in 2:54.47 ai World Relays di Gaborone. In questo evento ha corso l’ultima frazione della staffetta 4×100 maschile portandola al record nazionale di 37.96. A livello individuale ha aperto la sua stagione di Diamond League con 10.12 a Keqiao e ha stabilito il primato stagionale di 19.96 a Rabat lo scorso fine settimana.

Letsile Tebogo: “Il 2025 è stata una ‘off season’, non la migliore mentalmente e fisicamente. Avevamo bisogno di questa pausa. Ho pagato l’impatto di un oro olimpico. E nel 2026 vorrei divertirmi. Voglio correre su questo slancio almeno fino ai prossimi Giochi, trovare la forma migliore attraverso la stagione dei meeting.”

Ackeem Blake ha vinto il titolo della Diamond League a Bruxelles in 9.93 e il bronzo mondiale indoor nei 60m in 6.46. Quest’anno il velocista giamaicano ha vinto due gare del World Indoor Tour in patria nei 60m: a Boston in 6.53 e a New York in 6.55.
Il britannico Jeremiah Azu ha vinto due medaglie d’oro ai Campionati Europei indoor di Apeldoorn e ai Campionati Mondiali indoor di Nanchino nel 2025 con lo stesso tempo di 6.49.

200 metri femminili:

I 200 metri femminili saranno uno dei piatti forti del Golden Gala Pietro Mennea. Il record del meeting di 21”91, stabilito dalla giamaicana Shericka Jackson nel 2022, potrebbe essere in pericolo. Questo rimane l’unico tempo sotto i 22 secondi mai registrato al Golden Gala.

Melissa Jefferson Wooden, tre volte campionessa mondiale a Tokyo 2025, sfiderà la campionessa olimpica in carica dei 100 metri Julien Alfred di Santa Lucia e con la medaglia d’argento mondiale dei 200 metri Amy Hunt.

Jefferson Wooden ha vinto tre ori mondiali: nei 100m in 10.61 (salendo al quarto posto nelle liste mondiali di sempre), nei 200 metri in 21.68 (ottavo posto all-time) e nella staffetta 4×100 in 41.75. La venticinquenne velocista statunitense ha vinto tre gare di Diamond League nel 2025 (a Eugene in 10.75, a Silesia in 10.66 e a Bruxelles in 10.76). Gareggerà per la prima volta al Golden Gala. Le velociste statunitensi hanno vinto i 200 metri a Roma per otto volte, incluse le ultime due edizioni con Brittany Brown nel 2024 e Anavia Battle nel 2025.

Melissa Jefferson Wooden: “L’obiettivo principale è di stare in salute. Bisogna prendere quanto di buono fatto durante lo scorso anno e portarlo nella nuova stagione. Vorrei vincere il Diamond Trophy per la prima volta nel 2026. E’ un bel trofeo. Mi piace molto. Quest’anno spero di gareggiare più spesso nel circuito rispetto al passato. E’ una stagione senza Mondiali e Olimpiadi e questo mi permette di pianificare la stagione più liberamente. Posso correre dove voglio. Questo non succedeva negli anni delle Olimpiadi e dei Mondiali. Avrò anche gli Ultimate Championships di Budapest in Settembre. La preparazione sta andando bene, nell’ultimo mese ho potuto vedere sono cresciuta. Punto a non avere tanta pressione, che altrimenti mi bloccherebbe. Devo vivere il momento. Anche perché non vedo l’ora di tornare in pista, sono passati nove mesi. In una stagione come questa voglio vivere un meeting per volta”.

Julien Alfred ha conquistato il titolo olimpico dei 100 metri con il record nazionale di 10.72, diventando la prima atleta di Santa Lucia a vincere un oro olimpico. Alfred ha inoltre vinto l’argento olimpico dei 200 metri a Parigi, il bronzo mondiale nei 100 metri a Tokyo 2025 in 10.84, due medaglie mondiali indoor nei 60 metri (oro a Glasgow 2024 in 6.98 e bronzo a Torun in 7.03) e due trofei della Diamond League (a Bruxelles 2024 in 10.88 e a Zurigo 2025 in 10.76). Alfred ha stabilito il suo primato personale di 21.71 nei 200 metri al meeting di Diamond League di Londra, salendo al nono posto all-time. Detiene la migliore prestazione mondiale dell’anno (world lead) sui 200m con 21.86.

Julien Alfred: “Molte cose sono cambiate nel mio paese dal giorno della mia vittoria alle Olimpiadi di Parigi. Cerco di tornare a Santa Lucia il più possibile e di tenermi aggiornata . Ho molta nostalgia di casa. Penso sempre a lavorare sodo. Mi concentro su me stessa e punto a migliorare. Se una stagione non va come avrei voluto, ad esempio agli ultimi Mondiali, allora c’è da lavorare su qualcosa di diverso. Quest’anno ho iniziato presto le gare all’aperto, dopo le indoor, per capire a che punto mi trovavo prima di iniziare i meeting del circuito, e sono soddisfatta”.

Amy Hunt gareggerà al Golden Gala di Roma per la seconda edizione consecutiva dopo essersi classificata seconda in 22.67 nel 2024. Hunt ha vinto l’argento mondiale a Tokyo 2025 in 22.14, dopo aver stabilito il proprio personale di 22.08 in semifinale. La velocista britannica ha vinto l’oro nella staffetta 4×100 ai Campionati Europei di Roma 2024, prima di conquistare l’argento nella 4×100 ai Giochi Olimpici di Parigi. Hunt ha stabilito i primati personali di 7.04 nei 60 metri al meeting Gold del World Indoor Tour a Torun lo scorso febbraio e di 11.02 ai Campionati Britannici di Birmingham 2025.

Dina Asher-Smith torna a Roma con un bellissimo ricordo, a due anni di distanza dalla vittoria di due titoli europei nei 100 metri e nella staffetta 4×100. Asher-Smith ha vinto i 200 metri al Golden Gala nel 2021 a Firenze in 22.06.

Il trio britannico è completato da Daryll Neita, campionessa europea a Roma 2024 e medaglia d’argento olimpica a Parigi 2024 con la staffetta 4×100. Neita si è classificata quarta nei 100m e quinta nei 200m ai Giochi Olimpici del 2024.

Anavia Battle torna a Roma dove lo scorso anno ha vinto una delle sue quattro gare di Diamond League nei 200m in 22.53. Battle si è piazzata quarta ai Campionati Mondiali dello scorso anno a Tokyo in 22.22.

La linea di partenza comprende anche la spagnola Jael Bestué, vincitrice ai Campionati Europei a squadre a Madrid con il suo primato personale di 22.19 nel 2025; la nigeriana Favour Ofili, sesta nella finale olimpica di Parigi 2024 in 22.24; la francese Helena Parisot, medaglia di bronzo europea nei 200m a Roma 2024; e l’italiana Elisa Valensin, campionessa europea under 18 nei 200m a Banska Bystrica 2024 e oro europeo under 20 nella staffetta 4×100 a Tampere 2024

5000 metri femminili:

Nadia Battocletti, medaglia d’argento olimpica nei 10000m a Parigi 2024 e doppia medagliata mondiale a Tokyo 2025, ha un ricordo speciale dello Stadio Olimpico di Roma. La 25enne atleta italiana ha vinto due ori europei a Roma 2024 nei 5000m e nei 10000m, e si è classificata terza dietro alla doppia campionessa olimpica Beatrice Chebet nei 5000m nell’edizione dello scorso anno del Golden Gala, migliorando il record italiano fino a 14:23.15 poche settimane prima di vincere l’argento nei 10000 metri e il bronzo nei 5000 metri ai Campionati Mondiali di Tokyo. Durante la stagione di Diamond League 2025 si è classificata seconda al meeting di Rabat nei 3000 metri, stabilendo il record italiano in 8:26.27.
Battocletti punterà a vincere la prima gara di Diamond League della sua carriera davanti ai tifosi di casa. Ha stabilito il suo precedente primato personale di 3:59.19 nei 1500m al Golden Gala nel 2024. L’obiettivo di Battocletti per questo Golden Gala è infrangere il record europeo dei 5000 metri stabilito dall’atleta olandese Sifan Hassan con 14:13.42 al meeting di Diamond League di Londra nel 2023.

Nadia Battocletti: “Il Golden Gala è la mia competizione preferita. Sono entusiasta di poter partecipare per la terza volta e di avere ancora una volta questa opportunità. Lo Stadio Olimpico è un sogno; ho così tanti splendidi ricordi dai Campionati Europei di Roma, dai 1500 metri dopo le Olimpiadi di Parigi e, infine, dai 5000 metri dello scorso anno. La scorsa settimana ho avuto l’influenza, è stata complicata ma ora sto bene. Roma è un’opportunità: lo è per me per gareggiare e per i miei fan. Sono in forma. Domani la gara sarà molto veloce, ma sono concentrata e spero di farla nel modo migliore. Prossimi obiettivi? Ogni stagione mi concentro su qualcosa di principale, ogni stagione per me è impegnativa. Ma se hai uno staff che ti sostiene è tutto più facile. Inevitabile che io pensi agli Europei di Birmingham, la vera ambizione del 2026, e poi agli Europei di cross a fine anno”. .

Winfred Yavi del Barhein torna allo Stadio Olimpico a due anni di distanza dalla vittoria nei 3000 siepi in 8:44.39 al Golden Gala del 2024, quando sfiorò per appena sette centesimi di secondo il record del mondo della keniana Beatrice Chepkoech. Yavi testerà la sua forma sulla distanza dei 5000 metri, dove vanta un primato personale di 14:41.99.

Freweyni Hailu si è classificata due volte seconda nelle ultime due edizioni del Golden Gala: nei 1500m in 3:54.16 nel 2024 e nei 5000m con il suo primato personale di 14:19.33 dietro a Beatrice Chebet nel 2025. Hailu arriva a Roma in ottima forma dopo aver conquistato la sesta vittoria in Diamond League della sua carriera nei 1500m a Rabat domenica scorsa in 3:58.25.

L’irlandese Sarah Healy torna a Roma per correre i 5000 metri a un anno di distanza dalla sua vittoria nei 1500 metri in 3:59.17. L’atleta irlandese ha vinto l’oro europeo indoor nei 3000 metri ad Apeldoorn 2025, ha stabilito un personale di 3:57.15 nei 1500m al meeting di Diamond League di Parigi e il record nazionale indoor di 8:30.79 nei 3000m ai Millrose Games di New York nel 2025.

Le altre atlete di spicco in campo sono l’etiope Fantaye Belaynesh, campionessa della Diamond League nel 2025; Medina Eisa, due volte consecutive campionessa mondiale under 20 nei 5000m nel 2022 e 2024; Marta Alemayo, due volte campionessa mondiale under 20 di corsa campestre (a Belgrado 2024 e Tallahassee 2026) e detentrice del record mondiale under 18 con 14:34.46 al meeting di Diamond League di Londra del 2025; e Likina Amebaw, che ha stabilito i personali di 8:24.29 nei 3000m a Oslo nel 2024 e 14:24.21 nei 5000m a Keqiao nel 2026.

Beatrice Chebet ha stabilito il record del meeting in 14:03.69 lo scorso anno. La migliore prestazione mondiale stagionale stabilita da Faith Kipyegon in 14:24.14 al meeting di Diamond League di Keqiao potrebbe essere in pericolo.

Salto con l’asta femminile:

L’australiana Nina Kennedy ha firmato un ritorno di successo dall’infortunio vincendo domenica scorsa il salto con l’asta nella tappa della Diamond League di Rabat con la misura di 4.80m. Kennedy torna a Roma dove ha vinto nell’agosto 2024 con 4.83m, un mese dopo aver conquistato l’oro olimpico a Parigi con 4.90m. Kennedy ha condiviso l’oro mondiale con Katie Moon saltando 4.90m a Budapest 2023 e ha collezionato due titoli della Diamond League (a Zurigo 2022 con 4.81m e a Bruxelles 2024 con 4.88m). Ha stabilito il record dell’Oceania con 4.91m alla Diamond League di Zurigo nel 2023.

La quattro volte medaglia d’argento mondiale Sandi Morris torna a Roma con un bellissimo ricordo, avendo vinto due edizioni del Golden Gala: nel 2022 con 4.81m e nel 2025 con 4.80m La statunitense ha vinto il trofeo della Diamond League nel 2022 e vanta undici vittorie individuali nel circuito in tutta la sua carriera.

Molly Caudery ha partecipato per la prima volta a Roma nel 2024, quando ha condiviso il quarto posto con Sandi Morris e Alysha Newman a quota 4.73m. L’astista britannica ha conquistato due ori mondiali indoor consecutivi (a Glasgow 2024 con 4.80m e a Torun 2026 con 4.85m) e ha stabilito il record outdoor britannico con 4.92m nel 2024.

La svizzera Angelica Moser torna a Roma dove ha vinto l’oro europeo nel 2024 con 4.78m. La stella elvetica dell’asta ha migliorato il proprio record nazionale portandolo a 4.88m alla Diamond League di Monaco e ha appena sfiorato una medaglia olimpica, classificandosi quarta con 4.80m ai Giochi Olimpici di Parigi nel 2024. Ha condiviso la medaglia di bronzo mondiale indoor con Amalie Svabikova e Imogen Ayris a quota 4.70m a Torun 2026. Domenica scorsa ha superato i 4.70m per condividere il terzo posto con la campionessa olimpica Katie Moon, siglando il miglior debutto stagionale di sempre per l’atleta svizzera.

Tina Sutej ha conquistato la sua prima medaglia globale all’aperto vincendo il bronzo ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025 superando i 4.80m. Lo scorso marzo l’astista slovena ha vinto l’argento mondiale indoor a Torun 2026 e vanta tre argenti europei indoor consecutivi (Torun 2021, Istanbul 2023 e Apeldoorn 2025). Ha stabilito il record sloveno con 4.81m assicurandosi il secondo posto dietro a Katie Moon alla finale della Diamond League 2023 a Eugene, e ha ottenuto la sua prima vittoria in Diamond League a Losanna nel 2022 con 4.72m.

Le altre atlete da tenere d’occhio sono Amalie Svabikova, medaglia di bronzo mondiale indoor a Torun 2026 con 4.70m e campionessa europea indoor a Istanbul 2023; Imogen Ayris, medaglia d’argento mondiale indoor a Torun con 4.70m e seconda lo scorso fine settimana al meeting di Diamond League di Rabat con 4.70m; la neozelandese Oliva McTaggart, vincitrice al meeting di Diamond League di Londra 2025 con un primato personale di 4.73m; e l’italiana Elisa Molinarolo, sesta sia ai Giochi Olimpici di Parigi con 4.70m sia ai Campionati Europei di Roma nel 2024.

400 metri femminili:

Keely Hodgkinson, campionessa olimpica e primatista mondiale indoor degli 800 metri, scenderà di distanza correndo i 400 metri al Golden Gala di Roma.
Hodgkinson ha infranto il record mondiale indoor degli 800 metri fermando il cronometro a 1:54.87 al meeting del World Indoor Tour di Liévin. L’atleta britannica è scesa di quasi un secondo sotto il precedente record mondiale stabilito da Jolanda Ceplak il 3 marzo 2002, il giorno esatto della nascita della stessa Hodgkinson.

Hodgkinson ha vinto l’oro olimpico a Parigi con 1:56.72, tre anni dopo aver conquistato l’argento a Tokyo in 1:55.81, e vanta tre medaglie mondiali (argento a Eugene 2022 in 1:56.38 e a Budapest 2023 in 1:56.34, e bronzo a Tokyo 2025 con 1:54.91). L’atleta di Wigan torna allo Stadio Olimpico di Roma dove ha vinto l’oro europeo nel 2024.

Hodgkinson ha vinto il suo primo oro mondiale indoor a Torun negli 800 metri con 1:55.30, il secondo tempo indoor più veloce della storia. Hodgkinson ha corso la frazione più veloce della staffetta 4×400 in 50.10 come parte della squadra britannica che si è piazzata quinta. Ha anche migliorato il suo primato personale indoor a Glasgow portandolo a 51.49. Ha stabilito il suo primato personale all’aperto di 51.61 nei 400 metri a Savona. Hodgkinson sarà successivamente in gara al meeting di Londra dove potrebbe attaccare il record del mondo degli 800 metri.

Keely Hodgkinson: “Sono davvero eccitata di poter gareggiare sui 400 metri. Credo di poter competere con le migliori quattrocentiste e darò il mio meglio. Ho vinto una medaglia sui 400 metri agll Europei under 23. Posso dire di star bene fisicamente e mentalmente, pronta a godermi tutto. I 400? Sono molto carica per domani, non si sa cosa possa accadere e ho rispetto di tutte le avversarie. Farò del mio meglio, so che quello è il mio posto. Userò la gara dei 400 di Roma come uno stimolo per divertirmi ed essere in competizione. Sarà una sfida personale, penso mi aiuterà per puntare al record negli 800 metri. A me piace lavorare giorno per giorno e a costo di sembrare scontata il mio obiettivo è continuare su questa scia e restare imbattuta sugli 800 metri”.

Molte delle finaliste dei Campionati Europei di Roma 2024 torneranno nella capitale italiana.

La polacca Natalia Bukowiecka ha vinto l’oro europeo a Roma 2024 in 48.98 infrangendo lo storico record nazionale, prima di vincere il bronzo olimpico con lo stesso tempo a Parigi. Bukowiecka ha migliorato il suo record nazionale portandolo a 48.90 al meeting di Diamond League del 2024. Ha vinto l’argento mondiale indoor a Torun 2026 davanti al pubblico di casa in 50.83 e ha iniziato la stagione all’aperto con una vittoria al meeting Gold del Continental Tour a Bydgoszcz 2026 in 50.12.

Henriette Jaeger è diventata la prima donna norvegese in assoluto a vincere una gara di Diamond League lo scorso anno a Losanna in 50.09 e ha migliorato il proprio record nazionale portandolo a 49.49 alla finale della Diamond League a Zurigo. Lo scorso anno ha compiuto il grande salto di qualità vincendo l’argento ai Campionati Europei indoor di Apeldoorn e il bronzo ai Campionati Mondiali indoor di Nanchino nel 2025. Ha vinto l’oro europeo under 23 con il record dei campionati di 49.74 in casa, a Bergen, lo scorso luglio. Ha corso l’ultima frazione della staffetta 4×400 femminile norvegese portandola all’oro con il record nazionale di 3:20.96 ai World Relays di Gaborone.

Lurdes Gloria Manuel si è rivelata nel 2024 quando si è classificata quarta ai Campionati Europei di Roma con il primato personale di 50.52 e ha vinto l’oro mondiale under 20 a Lima nel 2024. La ventenne atleta ceca ha saltato gran parte della stagione 2025 a causa di un grave infortunio al bicipite femorale; ha fatto il suo rientro durante la stagione 2026, vincendo il titolo mondiale indoor a Torun con il record personale di 50.76.

Lieke Klaver ha vinto il bronzo europeo a Roma 2024 in 50.08, medaglie d’oro nella staffetta 4×400 mista ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e nella 4×400 femminile ai Campionati Mondiali di Budapest 2023. Durante la stagione 2026, l’atleta olandese ha conquistato il titolo del World Indoor Tour dopo le sue vittorie a Ostrava in 51.00 e a Madrid in 51.26, oltre al bronzo ai Mondiali indoor a Torun in 51.02.

La giamaicana Nickisha Pryce ha vinto il titolo NCAA nel 2024 con quello che allora era il record universitario di 48.89, prima di stabilire il record nazionale di 48.57 al suo debutto da professionista nel meeting di Diamond League a Londra.

Altre due ex stelle dell’atletica dei college statunitensi delle passate stagioni in gara sono la britannica Amber Anning, campionessa mondiale indoor a Nanchino 2025 e medaglia di bronzo olimpica nella 4×400 femminile e nella 4×400 mista nel 2024, e Aaliyah Butler, campionessa NCAA nel 2025 nei 400m in 49.26.

L’atleta azzurra in gara sarà Anna Polinari, che si è recentemente qualificata per i Campionati Mondiali di Pechino 2027 con la staffetta 4×400 mista ai World Relays di Gaborone ed è la seconda donna italiana più veloce della storia grazie al suo primato personale di 50.76 stabilito ai Campionati Europei a squadre di Madrid.

Getto del peso maschile:

Joe Kovacs si scontrerà con Rajindra Campbell in una sfida tra i vincitori dei primi due meeting di Diamond League della stagione 2026.
Kovacs ha vinto a Rabat domenica scorsa infrangendo il record del meeting di Ryan Crouser con la migliore prestazione mondiale dell’anno a 22.56m. Kovacs ha conquistato tre trofei della Diamond League nel 2022, 2023 and 2025 ed è secondo nelle liste mondiali di sempre con il 23.23m realizzato a Zurigo.

Ryan Crouser farà la sua seconda apparizione al Golden Gala a due anni di distanza dalla conquista della quattordicesima delle sue 15 vittorie in Diamond League, ottenuta nel 2024 con il record del meeting di 22.49m. Crouser si è classificato secondo a Xiamen con 21.41m e a Rabat con 21.59m.

La leggenda statunitense del getto del peso ha vinto tre ori olimpici (a Rio de Janeiro 2016 con 22.52m, a Tokyo 2021 con il record olimpico di 23.30m e a Parigi 2024 con 22.90m) e tre titoli mondiali all’aperto (a Eugene 2022 con 22.94m, a Budapest 2023 con il record dei campionati di 23.51m e a Tokyo 2025 con 22.94m). Crouser ha iniziato la sua carriera internazionale proprio in Italia, quando ha vinto la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali under 18 a Bressanone nel 2009.

Ryan Crouser: “Sono molto felice di essere qui, mi piace molto gareggiare e per me è una nuova opportunità. Tutto in uno stadio fantastico come l’Olimpico e in una città, Roma, che dà la possibilità di allenarsi nello stadio più bello del mondo, lo stadio dei Marmi, pieno di storia dello sport. Ho avuto un avvio di stagione che mi dà fiducia. Sembra un nuovo inizio. Vedo progressi e mi confronterò con i migliori atleti, tra cui c’è Leonardo Fabbri. I 24 metri sono possibili, ma ci sono tante variabili in gioco. Forma fisica, mentalità, tecnica. Tanti pezzi da mettere insieme. Va detto che è un momento ottimo per il peso, in grande evoluzione e non c’è qualcuno meglio di altri. Il livello si è alzato tantissimo. La mia ambizione del 2026? In realtà penso al 2028, alle Olimpiadi. Alla fine sto vivendo la seconda parte della mia carriera. E fuori dalla pista? Mi sono trasferito a Nashville, ho creato un centro di allenamento. Seguo come allenatore atleti Roje Stona e Nick Ponzio”.

Gli altri pesisti statunitensi in gara sono Jordan Geist e Roger Steen, che si sono classificati rispettivamente terzo e quarto a Rabat con 21.56m e 21.52m, e Adrian Piperi, medaglia di bronzo mondiale indoor con 21.48m a Nanchino 2025.
Rajindra Campbell ha vinto la sua prima gara di Diamond League a Xiamen stabilendo il record giamaicano con 22.34m. Campbell si è classificato terzo ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.

Tom Walsh ha vinto il suo quarto titolo mondiale indoor a Toruń 2026 con la misura di 21,82 m. L’anno scorso Walsh ha conquistato la sua seconda vittoria al Golden Gala con 21,89 m.

I fans italiani faranno il tifo per Leonardo Fabbri, che ha vinto la sua prima medaglia d’oro europea all’aperto a Roma 2024 con 22,45 m davanti al pubblico di casa. Più tardi, in quello stesso anno, Fabbri ha vinto la finale della Diamond League a Bruxelles, migliorando il suo record italiano di tre centimetri con la misura di 22,98 m. Fabbri ha vinto due medaglie mondiali all’aperto, conquistando l’argento a Budapest 2023 con 22,34 m e a Tokyo 2025 con 21,94 m, oltre ad altre due vittorie nei meeting della Diamond League a Firenze nel 2023 con 21,73 m e a Londra nel 2024 con 22,52 m. Fabbri ha aperto la sua stagione all’aperto 2026 con due vittorie consecutive a Firenze con 21,43 m e a Savona con 21,88 m, ed è stato il miglior europeo a Rabat con 21,42 m.

Leonardo Fabbri: “Sarà molto speciale gareggiare a casa. Ho trovato i 22 metri a febbraio, ma punto ai 23 metri per il resto della stagione. Stiamo cercando di essere nella miglior forma, l’obiettivo sono gli Europei di Birmingham. Punto in particolar modo a migliorare la tecnica. E poi non nascondo che vorrei il record europeo, per me è l’obiettivo più grande a cui ambire e quello che desidero di più. Sarebbe bello che il Golden Gala un giorno tornasse a Firenze. Tutti gli atleti dopo esserci stati sono rimasti colpiti. Spero ci sia una nuova chance per la mia città in futuro. Nella mia città abbiamo uno stadio meraviglioso.

Fabbri affronterà l’amico e compagno di allenamento Zane Weir, che ha vinto l’oro europeo indoor a Istanbul 2023 con 22,06 m e ha stabilito un primato personale di 22,44 m nel 2023.

L’intero podio dei Campionati Mondiali del 2025 è completato dal messicano Uziel Muñoz, che ha vinto l’argento con il record nazionale a 21,97 m.

Salto in lungo maschile:

Il campione del mondo Mattia Furlani è stato costretto a rinunciare Golden Gala di Roma a causa di un infortunio al bicipite femorale patito al meeting di Diamond League di Xiamen; tuttavia, la gara di salto in lungo maschile si preannuncia comunque di livello mondiale, poiché vede la presenza degli altri due medagliati dei Giochi Olimpici di Parigi 2024: Miltiadis Tentoglou e Wayne Pinnock della Giamaica.

Tentoglou torna allo Stadio Olimpico di Roma con un bellissimo ricordo, a due anni di distanza dalla vittoria del suo terzo oro europeo con un primato personale di 8.65m, ad appena un centimetro dal record nazionale all’aperto. È il primo atleta uomo nella storia a conquistare tre titoli europei indoor consecutivi insieme a tre titoli europei all’aperto.

Il lunghista greco ha aperto la sua stagione di Diamond League quest’anno con una vittoria a Xiamen, stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno a 8.46m. L’ellenico ha realizzato la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con 8.49m nello scorso fine settimana al meeting di Limassol.

Tentoglou ha vinto undici titoli internazionali maggiori. Ha difeso il titolo olimpico a Parigi 2024 con 8.48m, diventando solo il secondo lunghista nella storia, insieme a Carl Lewis, a vincere due ori olimpici consecutivi.

Bozhidar Saraboyukov ha vinto l’oro europeo indoor ad Apeldoorn con 8.13m, battendo Mattia Furlani di un solo centimetro dopo una finale emozionante, e la medaglia di bronzo mondiale indoor a Torun 2026 con 8.31m. Il versatile atleta bulgaro ha vinto la medaglia d’argento sia nel salto in lungo che nel salto triplo ai Campionati Europei under (nota: inteso under 20) di Gerusalemme 2023. Si è classificato secondo a Keqiao con 8.07m e a Xiamen con 8.29m, e ha stabilito un primato personale di 8.45m al meeting Gold del World Indoor Tour a Belgrado.

Pinnock ha vinto tre medaglie d’argento: ai Campionati Mondiali di Budapest 2023 con 8.50m (dopo aver fatto segnare la migliore prestazione mondiale dell’anno con 8.54m nei turni di qualificazione), ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 con 8.36m e ai Campionati Mondiali Indoor di Nanchino 2025 con 8.29m. Gli altri saltatori giamaicani in gara sono Tajay Gayle, che ha completato l’intera collezione di medaglie mondiali (oro a Doha 2019, bronzo a Budapest 2023 e argento a Tokyo 2025) e si è classificato secondo al meeting di Diamond League di Xiamen con 8.32m, e Carey McLeod, medaglia di bronzo mondiale indoor a Glasgow 2024 con 8.21m e vincitore al meeting di Diamond League di Doha 2024 con un 8.52m ventoso.
Il portoghese Gerson Baldé aprirà la sua stagione di Diamond League dopo aver vinto una sorprendente medaglia d’oro mondiale indoor a Torun con il record nazionale di 8.46m.

L’australiano Liam Adcock torna a Roma con un bellissimo ricordo, a un anno di distanza dalla sua vittoria in Diamond League nella scorsa edizione del Golden Gala con un primato personale di 8.26m. Adcock ha vinto il bronzo mondiale indoor a Nanchino 2025 con 8.26m.
Lo svedese Tobias Montler ha vinto tre medaglie d’argento europee indoor consecutive (Glasgow 2019, Torun 2021 e Istanbul 2023), l’argento mondiale indoor a Belgrado 2022 con il suo record nazionale indoor di 8.38m e il titolo della Diamond League a Zurigo 2021.
I fans italiani sosterranno il campione nazionale indoor e medaglia di bronzo europea under 23 del 2019 Gabriele Chilà, che ha recentemente saltato la misura di 8.24m con vento a favore a Castelporziano.

Salto triplo maschile:

Il due volte campione mondiale indoor e medaglia di bronzo olimpica Andy Diaz punta alla sua terza vittoria al Golden Gala. L’unico atleta italiano ad aver compiuto l’impresa di vincere tre volte nel principale meeting italiano è lo specialista dei 3000 siepi Alessandro Lambruschini negli anni ’90. Diaz ha vinto due edizioni del Golden Gala: a Firenze nel 2023 con 17.75m, migliorando il record italiano detenuto dal suo allenatore Fabrizio Donato, e a Roma nel 2024 con 17.32m. È uno dei sette campioni in carica della Diamond League in gara a Roma. Lo scorso agosto ha conquistato il suo terzo titolo della Diamond League a Zurigo con 17.56m, facendo seguito alle vittorie del 2022 e 2023. Lo scorso marzo Diaz ha conquistato il suo secondo oro mondiale indoor a Torun con 17.47m. L’obiettivo di Diaz per questa stagione è superare la barriera dei 18 metri.

Diaz si scontrerà testa a testa con il cubano Lazaro Martinez, campione mondiale indoor a Belgrado 2022 e due volte medagliato mondiale all’aperto (argento a Budapest 2023 e bronzo a Tokyo 2025), con i saltatori giamaicani Jordan Scott e Jaydon Hibbert, e con l’algerino Yasser Triki, che ha vinto le medaglie d’argento e di bronzo ai Campionati Mondiali Indoor di Torun.

Scott ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 17.66m a Caguas (Porto Rico) e ha saltato 17.44m a Kosice. Il suo connazionale Hibbert ha vinto il titolo mondiale under 20 nel 2022 con 17.27m e ha stabilito il record mondiale under 20 di 17.75m nel 2024. Gli altri nomi di punta sono l’austriaco Endiorass Kingsley e il campione statunitense del 2025 Russell Robinson.

Salto in alto maschile:

Il salto in alto maschile sarà ancora una volta uno dei momenti più attesi al Golden Gala di Roma.

L’ucraino Oleg Doroshchuk torna allo Stadio Olimpico di Roma dove ha vinto il bronzo europeo con 2.26m nel 2024. Doroshchuk ha conquistato l’oro mondiale indoor a Torun 2026 con 2.30m e il titolo europeo indoor con 2.34m ad Apeldoorn 2025. L’altro atleta europeo di punta è il ceco Jan Stefela, che ha vinto il bronzo mondiale con 2.31m a Tokyo 2025 e l’argento europeo indoor ad Apeldoorn 2025 con 2.29m.

Ju’Vaughn Harrison torna al Golden Gala dove ha conquistato due vittorie consecutive: a Roma nel 2022 con 2.27m e nel 2023 con 2.32m.

Erick Portillo ha vinto l’argento mondiale indoor con un primato personale di 2.30m a Torun 2026, diventando il primo atleta messicano a vincere una medaglia globale in una specialità di salto verticale.

Gli appassionati italiani sosterranno la stella nascente Matteo Sioli, che ha vinto il bronzo europeo indoor ad Apeldoorn con 2.29m, l’oro europeo under 23 con 2.30m a Bergen e si è classificato ottavo con 2.24m ai Campionati Mondiali di Tokyo durante una fortunata stagione 2025. Il milanese ha superato 2.24m in questa stagione dopo un infortunio durante la preparazione invernale.

Gli altri migliori atleti in pedana sono i saltatori giamaicani Romaine Beckford, campione NCAA indoor e outdoor nel 2022 e 2023, e Romaine Richards, due volte medaglia di bronzo mondiale indoor a Nanchino 2025 e Torun 2026, oltre al polacco Mateusz Kolodziejski, settimo ai Campionati Mondiali Indoor di Torun 2026.

110 metri ostacoli maschili:

L’ostacolista statunitense Jamal Britt punterà alla sua quarta vittoria quest’anno, dopo due successi consecutivi in Diamond League a Keqiao e Xiamen con lo stesso tempo di 13.07, e nel meeting Gold del Continental Tour a Bydgoszcz in 13.10.
Britt si scontrerà testa a testa con il connazionale Trey Cunningham, medaglia di bronzo mondiale indoor a Torun 2026 dopo aver stabilito un primato personale di 7.35 nelle semifinali dei 60 metri ostacoli e medaglia d’argento mondiale all’aperto a Eugene 2022. Cunningham vanta due vittorie in Diamond League (a Parigi in 13.00 e a Monaco in 13.09).

Gli ostacolisti statunitensi dovranno vedersela con i giamaicani Orlando Bennett e Tyler Mason, che hanno vinto rispettivamente la medaglia d’argento e di bronzo ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025.

Il giapponese Rachid Muratake ha iniziato la sua stagione di Diamond League con un secondo posto a Xiamen dietro a Britt in 13.13. Muratake ha stabilito il record giapponese con 12.92 nell’agosto 2025 e si è classificato quinto ai Campionati Mondiali di Tokyo in 13.18.

Il polacco Jakub Szymanski ha vinto l’oro mondiale indoor a Torun 2026 davanti al pubblico di casa in 7.40 e ha stabilito il secondo tempo europeo indoor più veloce della storia con 7.37.

Gli altri migliori ostacolisti europei in gara sono lo spagnolo Enrique Llopis, medaglia d’argento mondiale indoor a Torun 2026 nei 60m ostacoli in 7.42 e quarto ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025; il francese Just Kwaou-Mathey, campione nazionale nei 110 metri ostacoli in 12.99 e due volte medaglia di bronzo europea indoor nei 60 metri ostacoli (Istanbul 2023 e Apeldoorn 2025); e lo svizzero Jason Joseph, vincitore nella scorsa edizione del Golden Gala in 13.14 davanti a Cordell Tinch e quarto quest’anno al meeting di Diamond League di Xiamen in 13.24.

100 metri ostacoli femminili

Le stelle europee Nadine Visser e Pia Skrzyszowska affronteranno l’ex primatista mondiale Kendra Harrison, Tonea Marshall e le ostacoliste giamaicane Danielle Williams e Megan Simmonds.

Skrzyszowska ha vinto la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Roma 2024 in 12.42, due anni dopo aver conquistato il titolo europeo a Monaco 2022. L’ostacolista polacca ha collezionato due medaglie di bronzo ai Campionati Mondiali Indoor nei 60 metri ostacoli, a Glasgow 2024 in 7.79 e a Torun 2026 in 7.73.

Visser ha aperto la sua stagione di Diamond League con un terzo posto a Rabat in 12.47. L’ostacolista olandese ha vinto la medaglia d’argento mondiale indoor nei 60 metri ostacoli in 7.73 a Torun 2026. Ha stabilito il record nazionale di 12.28 al meeting di Diamond League in Slesia, si è classificata quarta ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 in 12.43 e ha vinto tre gare di Diamond League in carriera: a Roma 2020 in 12.72, a Bruxelles 2021 in 12.47 e a Losanna 2025 in 12.45.

Kendra Harrison ha stabilito il precedente record del mondo di 12.20 a Londra 2016 e ha vinto la medaglia d’argento olimpica a Tokyo 2021. Ha vinto 15 gare individuali di Diamond League e ha conquistato il Diamond Trophy nel 2016. Harrison ha stabilito il primato stagionale di 12.53 a Los Angeles. La sua connazionale Tonea Marshall ha realizzato un record personale (PB) di 12.24 piazzandosi terza in Slesia nel 2025.

La giamaicana Danielle Williams ha vinto due medaglie d’oro mondiali a Pechino 2015 in 12.57 e a Budapest 2023 in 12.43, il Diamond Trophy nel 2019 e ha stabilito un personale di 12.31 al meeting di Diamond League in Slesia nel 2025. La sua connazionale Megan Simmonds ha vinto la medaglia di bronzo olimpica a Tokyo 2021 e ha ottenuto la sua prima vittoria in Diamond League a Monaco l’anno scorso, siglando un record personale di 12.31.

I fans italiani faranno il tifo per Giada Carmassi, primatista italiana con 12.69 alla Diamond League di Stoccolma, e per la stella nascente Alessia Succo, medaglia di bronzo europea under 20 a Tampere 2025. Succo diventerà a soli 17 anni la più giovane atleta italiana a gareggiare in una gara di Diamond League, appena pochi giorni dopo aver eguagliato il record europeo under 18 al Brixia Meeting di Bressanone con 12”86. Ha anche infranto il record mondiale indoor under 18 con 8.05 ad Ancona lo scorso inverno.

Alessia Succo: “Ora so di potermela giocare con le più forti. Ad Imperia ho migliorato il mio personale precedente di 13”20 correndo in 13”14. Non mi sarei mai immaginata di correre ad un livello più alto. Dopo gli Europei under 20 ho realizzato di potermi interfacciare anche con avversarie vedendo che riuscivo a reggere manifestazioni così importanti. Lì ho capito di poter entrare nel circuito con le ragazze più forti. Alla fine ci sono riuscita abbastanza bene.

1500 metri femminili:

La britannica Georgia Hunter Bell torna allo Stadio Olimpico di Roma, dove ha vinto la medaglia d’argento nei 1500m ai Campionati Europei del 2024. Hunter Bell ha conquistato successivamente la medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024, migliorando il record britannico di Laura Muir con 3:52.61 nel corso dello stesso anno. Nelle ultime due stagioni, l’atleta britannica ha conquistato l’argento mondiale negli 800m con un personale di 1:54.90 e la sua prima medaglia globale nei 1500m ai Campionati Mondiali indoor di Torun 2026, con il record nazionale indoor britannico di 3:58.53.

Hunter Bell sfiderà la connazionale Laura Muir, vincitrice di sette titoli europei tra indoor e outdoor e della medaglia d’argento olimpica a Tokyo 2021 con un personale di 3:54.90. L’atleta scozzese si è classificata seconda nei 1500m in 3:56.73 nel 2019 e terza nel 2022 nelle sue precedenti apparizioni al Golden Gala. Muir ha dimostrato una buona forma a Rabat, chiudendo al quinto posto in 4:00.77.

La giovane Birke Haylom ha iniziato la stagione outdoor 2026 con una vittoria nei 1500 metri alla Diamond League di Keqiao in 3:55.86 e si è piazzata seconda a Xiamen in 3:57.79. È stata la vincitrice assoluta del World Indoor Tour 2026. È diventata la più giovane atleta di sempre a vincere un meeting di Diamond League quando si è aggiudicata il primo posto nel “Dream Mile” in 4:17.23 ai Bislett Games di Oslo.

Anche l’australiana Abbey Caldwell si è messa in lucequest’anno, classificandosi prima a Xiamen in 3:57.26 e terza a Keqiao con un record personale di 3:56.12, diventando la seconda donna australiana più veloce della storia sulla distanza dei 1500 metri.

La francese Agathe Guillemot ha vinto l’oro europeo indoor nei 1500m ad Apeldoorn 2025 e ha stabilito un personale di 3:56.69 ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.
Nikki Hiltz ha vinto il titolo statunitense dei 1500m nel 2025, il Wanamaker Mile ai Millrose Games di New York e la medaglia di bronzo mondiale indoor nei 1500m a Torun 2026 con un record personale indoor di 3:59.68.

Le altre top-atlete in gara sono le mezzofondiste etiopi Saron Berhe, campionessa mondiale under 20 a Lima 2024, e Worknesh Mesele, sesta nella finale olimpica degli 800m a Parigi 2024 in 1:58.06; Heather MacLean, primatista nazionale indoor con 3:59.60 al Last Chance Meet nel 2025; Revee Walcott Nolan, medaglia di bronzo mondiale indoor nei 1500m ad Apeldoorn 2025; la portoghese Salome Afonso, argento nei 1500m e bronzo nei 3000m ai Campionati Europei indoor di Apeldoorn 2025 e primatista europea indoor dei 2000m con 5:30.31 a Liévin 2026; e le mezzofondiste italiane Ludovica Cavalli, campionessa nazionale indoor nei 1500 e 3000 metri nel 2026, e Gaia Sabbatini, che ha abbattuto la barriera dei 4 minuti con 3:59.49 a Budapest lo scorso anno. Sabbatini si allena ora con Keely Hodgkinson e Hunter Bell nel gruppo guidato da Trevor Painter e Jenny Meadows.

800 metri maschili:

La gara degli 800 metri maschili è l’unica competizione aggiuntiva che non assegnerà punti per la qualificazione alla finale della Diamond League di Bruxelles (4-5 settembre), ma si preannuncia come una gara di livello mondiale. Il record del meeting, stabilito dal primatista mondiale Wilson Kipketer con 1:42.79 e che resiste dal 2025, potrebbe essere in pericolo.
Donovan Brazier ha conquistato l’oro mondiale a Doha e il titolo della Diamond League a Zurigo nel 2019. Brazier è tornato alla sua forma migliore dopo un grave infortunio quando ha vinto il titolo statunitense con il primato personale di 1:42.16, diventando il terzo specialista statunitense più veloce di sempre negli 800 metri. Si è classificato quinto in 1:44.03 al meeting della Diamond League di Rabat. Gli altri atleti di punta degli Stati Uniti in gara sono Bryce Hoppel, campione del mondo indoor a Glasgow con 1:44.92 e quarto ai Giochi Olimpici di Parigi nel 2024 con il record nordamericano di 1:41.67, e Nathan Green, campione nazionale indoor e sesto ai Campionati Mondiali Indoor nei 1500 metri nel 2026.

Il portoghese Isaac Nader ha raggiunto il momento più alto della sua carriera vincendo la medaglia d’oro mondiale nei 1500 metri ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025 in 3:34.10. Nader ha anche conquistato l’argento mondiale indoor a Toruń 2026 e la medaglia europea indoor nei 1500 metri ad Apeldoorn 2025. Ha vinto la sua prima gara di Diamond League al Dream Mile di Oslo nel 2025 e si è classificato secondo dietro allo statunitense Yared Nuguse a Rabat in 3:30.43 domenica scorsa.

Gabriel Tual torna a Roma, dove ha vinto la medaglia d’oro europea nel 2024 in 1:44.87. Tual ha stabilito il record francese di 1:41.61 alla Diamond League di Parigi, siglando il sesto tempo più veloce nella lista mondiale di tutti i tempi, e si è classificato sesto ai Giochi Olimpici di Parigi in 1:42.14. L’altro atleta francese in gara è il campione europeo under 23 del 2023 Yanis Meziane.

La stella nascente italiana Francesco Pernici correrà la terza gara di Diamond League della sua carriera dopo aver fatto registrare 1:44.05 a Bruxelles nel 2025 e 1:44.40 a Rabat domenica scorsa. Pernici ha migliorato il record italiano under 23 portandolo a 1:43.84 nella semifinale dei Campionati Mondiali di Tokyo, mancando il record italiano di Marcello Fiasconaro per soli 14 centesimi di secondo, e ha stabilito il record dei campionati con 1:44.06 nella semifinale dei Campionati Europei under 23 a Bergen, prima di chiudere al quarto posto in finale.

Il trentatreenne irlandese Mark English ha stabilito il record del meeting con 1:43.85 per vincere la seconda gara di Diamond League della sua carriera a Keqiao.
La lista dei partecipanti comprende anche l’australiano Peyton Craig, che ha migliorato il proprio primato personale a 1:44.07 a Perth e ha vinto al meeting del Triveneto di Trieste in 1:45.07 sabato scorso, e i mezzofondisti polacchi Filip Ostrowski e Patryk Sieradzki.

Lancio del giavellotto maschile:

Il lancio del giavellotto maschile torna nel programma del Golden Gala per la prima volta dal 2017, quando Thomas Röhler vinse con 90,16 m. Il lanciatore tedesco, campione olimpico a Rio de Janeiro 2016 e primatista della Diamond League con il suo record personale di 93,90 m stabilito nel 2017, sarà presente anche quest’anno dopo essersi classificato quarto a Rabat con 81,61 m la scorsa settimana.

Keshorn Walcott di Trinidad e Tobago ha vinto la medaglia d’oro olimpica a Londra 2012 all’età di 19 anni e ha conquistato il titolo mondiale 13 anni dopo, all’età di 32 anni, a Tokyo 2025.
Walcott si scontrerà con il due volte campione del mondo Anderson Peters di Grenada, che ha vinto alla Diamond League di Rabat con 86,08 m e ha conquistato la medaglia d’argento mondiale a Tokyo. L’intero podio dei Campionati Mondiali dello scorso settembre sarà completato dal medagliato di bronzo Curtis Thompson degli Stati Uniti.

Il campo dei partecipanti, ricco di stelle, vedrà la presenza del keniota Julius Yego, campione del mondo a Pechino 2015 e primatista africano con 92,72 m, di Jakub Vadlejch, medaglia d’argento olimpica a Tokyo 2021 e tre volte campione della Diamond League, di Rumesh Tharanga Pathirage dello Sri Lanka, leader stagionale mondiale con 89,37 m e secondo alla Diamond League di Rabat con 85,97 m, di Sachin Yadav dell’India, quarto ai Campionati Mondiali di Tokyo con 86,27 m, e dell’italiano Giovanni Frattini, campione nazionale nel 2025 e autore della seconda migliore prestazione italiana della storia con 83,61 m.

Stefano Mei (Presidente della Fidal):“Credo si possa considerare probabilmente la migliore edizione di sempre del Golden Gala, visto il numero di medaglie e campioni presenti. Ci sta dando ragione il botteghino, abbiamo venduto molti biglietti e ci aspettiamo una vasta partecipazione di pubblico. Il benvenuto migliore lo daremo domani sera, con le gare allo stadio Olimpico”.

Marco Sicari: “Questo Golden Gala per noi è una gioia, vedere atleti di così alto livello a Roma è il segno che stiamo lavorando al massimo per avere il miglior spettacolo possibile. La ciliegina sulla torta potrà essere il pubblico, ci aspettiamo una grande atmosfera. Un evento del genere riserva un gran numero di sfide dal calendario a una città come Roma che offre tante occasioni di intrattenimento, ed è qui che dobbiamo inserirci. Nel pomeriggio di domani ci saranno tantissimi giovani a correre sulla pista dell’Olimpico prima del meeting, il nostro obiettivo principale è promuovere l’atletica ed è quello che ci guida ogni giorno”.