Il campione olimpico e primatista mondiale del salto con l’asta, Armand Mondo Duplantis, ha vinto la sua seconda gara consecutiva di Diamond League su suolo cinese a Keqiao, migliorando il record del meeting con 6.11m, 11 centimetri in più rispetto alla misura di 6.00m realizzata nella scorsa edizione quando il meeting si svolse a Suzhou. E’ il miglior risultato mai realizzato nel mese di maggio per lo svedese che ha provato successivamente tre prove a 6.28m ma senza successo.

Il campione europeo indoor di Apeldooorn 2025 Emmanouil Karalis ha avuto bisogno di due tentativi per superare l’asticella alla misura di 5.82m prima di centrare 5.92m e 6.01m alla prima prova. L’ateniese si è impossessato solo per pochi minuti del record del meeting, ma subito dopo è arrivata la risposta di Duplantis, che ha valicato questa misura al primo tentativo portandosi in testa grazie ad una gara senza errori alle misure precedenti di 5.62m, 5.92m e 6.01m. Lo svedese ha concluso la gara con un salto alla quota di 6.11m riuscito al primo tentativo. L’olandese Menno Vloon, oro europeo indoor ad Apeldoorn a pari merito con Karalis, ha ripetuto il terzo posto di Xiamen superando la misura di 5.82m.

Armand Duplantis: “Non ho provato le migliori sensazioni in gara. E’ un buon segno aver vinto con 6.11m anche se non ero nelle mie migliori condizioni. Continuerò a lavorare sulla velocità. Ora mi prenderò un mese senza gare. Mi concentrerò soltanto sulla preparazione. Mi allenerò duramente per costruire una buona stagione in salute sulla strada che porterà ai Mondiali di Tokyo in settembre”.

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110 ostacoli

Il super talento statunitense Cordell Tinch ha vinto la sua seconda gara consecutiva sui 110 metri ostacoli in un meeting di Diamond stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con lo straordinario tempo di 12”87, che eguaglia il quarto crono più veloce della storia del cubano Dayron Robles. Più veloci di Tinch nella storia hanno corso soltanto Aries Merritt (12”80), Grant Holloway (12”81) e Devon Allen (12”84). Tinch ha battuto inoltre il primato del meeting detenuto dal campione olimpico di Atene 2004 Liu Xiang con 12”97 dall’edizione del 2012. I 110 ostacoli hanno da sempre avuto grande tradizione e popolarità in Cina grazie a Liu Xiang e questo contribuisce a rendere ancora più speciale il risultato di Tinch.

Tinch iniziò come tanti ragazzi statunitensi con il football americano prima di dedicarsi all’atletica. Si è distinto in passato con risultati eccellenti nelle specialità dei salti realizzando 8.16m nel lungo e 2.21m nell’alto. Si mise in luce nel 2023 quando migliorò il record personale con 12”96 nel 2023 e si qualificò per i Mondiali di Budapest grazie al secondo posto ai Campionati statunitensi quando era ancora uno studente universitario. Lo scorso anco mancò la qualificazione per le Olimpiadi di Parigi con il quarto posto nei difficili Trials statunitensi di Eugene pur correndo in 13”03. Il suo manager Paul Doyle ha scommesso su Tinch dicendo che potrebbe diventare l’atleta più forte del mondo e non ha sbagliato nelle previsioni. Tinch era sato battuto lo scorso anno da Lorenzo Simonelli a Brescia e nella finale di Diamond League di Bruxelles.

Il giapponese Rachid Muratake ha ripetuto il secondo posto della gara di Xiamen migliorando il personale stagionale con 13”10. Rasheed Broadbell si è classificato al terzo posto con 13”24 davanti ai cinesi Xu Zhouyi (13”29) e Junxi Liu (13”30).

Cordell Tinch:”Questo risultato é davvero eccellente. Suona bene essere il quarto delle liste mondiali all-time. Volevo scendere semplicemente in pista e correre dopo aver vinto settimana scorsa. Voglio continuare a migliorarmi di settimana in settimana. E’ un processo di apprendimento. L’anno scorso è stato il mio primo anno completo da atleta professionista. Ho imparato molto da persone più grandi di me e a volte anche da quelle più giovani. Ho aggiunto molte cose per essere il miglior atleta possibile. Ho avuto la sensazione di correre davvero forte. Mi sono rilassato verso la fine. Non immaginavo di aver corso in 12”87, ma pensavo di aver fatto meglio rispetto al 13”06“.

400 metri ostacoli maschili

Il primatista mondiale e campione europeo in carica Karsten Warholm ha vinto la prima gara stagionale sui 400 metri ostacoli stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 47”28 una settimana dopo aver firmato il primato mondiale sui 300 metri ostacoli con 33”05 a Xiamen. Warholm ha corso più velocemente rispetto al brasiliano Alison Dos Santos, che deteneva la precedente migliore prestazione mondiale dell’anno con 47”61 nella tappa del Grand Slam Track di Kingston un mese fa. L’altro brasiliano Matheus Lima ha ripetuto il secondo posto di Xiamen migliorando il record personale con un ottimo 48”08. Lo svedese Carl Bengstrom si è classificato al terzo posto in 48”72 davanti al turco Berke Akcam (48”84).

Karsten Warholm: “E’ stata una gara disordinata. Ho colpito un paio di ostacoli. Correre in 47”28 in una gara piena di errori dimostra che ho del potenziale per fare ancora meglio. Mi sono quasi fermato e ho perso del tempo. E’ sempre una vittoria. Questa prestazione cronometrica non è assolutamente da disprezzare. Ora torno a casa per allenarmi in vista dei Bislett Games di Oslo. E’ importante per ogni atleta inviare un messaggio. Il mio potenziale è ottimo se riesco a correre una gara pulita. Sono sicuro che ci riuscirò”:

100 metri maschili

Akani Simbine (medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino) ha vinto la seconda gara stagionale di Diamond League in 9”98 dopo il successo di settimana scorsa a Xiamen in 9”99. Il simpatico sprinter sudafricano ha collezionato l’undicesima vittoria in carriera in Diamond League, compresi i successi nell’edizione dell’anno scorso al meeting di Shanghai e la doppia affermazione al Golden Gala a Roma nel 2020 e a Firenze nel 2021. Il vice campione olimpico Kishane Thompson ha esordito correndo in 9”99. Il campione olimpico dei 200 metri Letsile Tebogo si è piazzato al terzo posto migliorando il personale stagionale con 10”03 una settimana dopo il settimo posto a Xiamen i 10”20. Il camerunense Emmanuel Eseme si è confermato velocista di grande livello nel circuito piazzandosi al quarto posto in 10”07 davanti al due volte campione del mondo indoor Christian Coleman (10”13).

Akani Simbine: “Ho vinto un’altra gara. Non sono totalmente contento di come ho corso ma aver conquistato il successo è molto importante. Ora gareggerò alle World Relays di Guangzhou. Poi correrò ad Atlanta e nella tappa di Diamond League di Rabat. E’ un mese di Maggio molto impegnativo, ma non vedo l’ora di lavorare sugli aspetti che ho bisogno di migliorare”.

100 metri ostacoli femminili

La finalista olimpica e dei Mondiali indoor Grace Stark ha vinto la prima gara della sua carriera in Diamond League stabilendo il record del meeting con un eccellente 12”42. Stark, campionessa NCAA nel 2024 e quinta alle Olimpiadi di Parigi, è arrivata a 11 centesimi di secondo dal record personale realizzato in occasione della finale dei Trials statunitensi di Eugene del 2024. Stark si è presa la rivincita nei confronti della giamaicana Danielle Williams, che ha corso in 12”55 una settimana dopo aver battuto la statunitense a Xiamen in 12”53. La sudafricana Marlone Fourie ha ripetuto il terzo posto della tappa di Xiamen eguagliando il personale stagionale con 12”62. La statunitense Tonea Marshall si è piazzata al quarto posto in 12”72 davanti alla polacca Pia Skrzyszowska (12”74).

Salto in alto femminile

La campionessa olimpica e primatista mondiale Yaroslava Mahuchik ha vinto la seconda gara di questa stagione in Diamond League bissando il successo di settimana scorsa a Xiamen con una gara senza errori fino alla misura vincente di 2.00m. La fuoriclasse ucraina è stata l’unica a superare quest’altezza. La due volte campionessa mondiale indoor Nicola Olyslagers ha superato le misure di 1.88m, 1.92m e 1.95m al primo tentativo, ma ha avuto bisogno di due prove per valicare l’asticella alla misura di 1.98m. Eleanor Patterson si è piazzata al terzo posto con un salto riuscito a 1.95m al secondo tentativo prima di commettere tre errori a 1.98m.

Yaroslava Mahuchik: “Sono contenta della mia performance. E’ un passo in avanti rispetto a settimana scorsa perché ho saltato 2.00m. Mi piace molto l’atmosfera dei meeting cinesi. Voglio tornare qui anche l’anno prossimo. Sto entrando nella mia condizione migliore e questo rappresenta un progresso rispetto a settimana scorsa. Spero di migliorare la mia condizione per i Mondiali in Giappone”.

5000 metri maschili

L’etiope Berihu Aregawi, argento olimpico sui 10000 metri e due volte vincitore della Diamond League nel 2022 e nel 2024 ha dovuto dare fondo a tutte le energie per vincere i 5000 metri in 12’50”45 in una sorta di campionato etiope. Aregawi ha battuto il record del meeting detenuto dal connazionale Selemon Barega con 12’55”68 dall’edizione del 2024 e ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno outdoor. L’etiope Kuma Girma si è classificato al secondo posto migliorando il record personale con 12’50’”59. Mezgebu Sime ha completato la tripletta etiope piazzandosi al terzo posto con 12’51”86. Girma e Sime sono scesi per la prima volta al di sotto dei 13 minuti. Nicholas Kipkorir è stato il primo dei keniani in quarta posizione in 12’56”81.

Lancio del disco femminile

La due volte campionessa olimpica Valarie Allman ha vinto la seconda gara su suolo cinese nel lancio del disco con 70.08m al quinto tentativo in una gara di altissimo livello anche se non assegnava punti per le classifiche di Diamond League. La statunitense ha fatto registrare altri due lanci validi da 68.26m e 69.65m rispettivamente al primo e al terzo tentativo. Allman ha migliorato il record nord americano con 73.52m a Ramona. In questa stagione punta a vincere il quinto titolo consecutivo della Diamond League. Settimana scorsa ha iniziato a raccogliere punti con la vittoria a Xiamen con 68.95m.

L’olandese Jorinde Van Klinken si è classificata al secondo posto con il personale stagionale di 66.62m davanti alla campionessa mondiale Yamé Perez (65.00m) e alla due volte campionessa olimpica Sandra Perkovic (62.66m). La primatista italiana Daisy Osakue si è piazzata all’ottavo posto con 59.15m dopo il settimo posto di settimana scorsa a Xiamen.

Valarie Allman: “Sono davvero felice per la gara di stasera. Nella mia prima gara a Xiamen mi sono innervosita. Vedere comparire sul display dei risultati 70 metri accanto al mio nome mi dà molta fiducia. Lascio la Cina felice e sono contenta di tornare a casa. Ho delle buone indicazioni di ciò che mi servirà fare nei prossimi mesi. Avrò da affrontare nuove preoccupazioni a riguardo del fuso orario e dei lunghi viaggi. Cerco di concentrarmi su un meeting alla volta”.

Getto del peso femminile

La statunitense Chase Jackson, due volte campionessa del mondo outdoor e vincitrice della finale della Diamond League nel 2023, ha vinto il getto del peso femminile con 20.54m, terza miglior misura della sua carriera. L’olandese Jessica Schilder, vincitrice a Xiamen settimana scorsa, si è classificata al secondo posto con 19.77m. La svedese Fanny Roos ha migliorato il record nazionale con 19.66m precedendo la due volte campionessa mondiale indoor Sarah Mitton (19.59m).

Chase Jackson: “Ho avuto ottime sensazioni stasera. Martedì ho compiuto nuovi progressi in allenamento. Sto lavorando sull’aspetto di utilizzare di più il braccio sinistro. Ho provato le giuste sensazioni durante i miei allenamenti e sono contenta di essere riuscita a trasferire queste sensazioni in gara. Sono felice di come è andata. Speravo di lanciare una misura migliore e di battere il record nazionale, ma so che arriverà presto

400 metri maschili

Il campione del mondo indoor di Nanchino 2025 Christopher Bailey ha vinto un bel testa a testa sui 400 metri maschili con Bayapo Ndori migliorando il record personale con 44”17. Ndori, vincitore a Xiamen, si è piazzato al secondo posto in 44”32 dopo il successo di settimana scorsa in 44”25. L’altro botswano Busang Collen Kebinatshipi si è classificato al terzo posto in 44”63 davanti al campione olimpico della staffetta 4×400 Vernon Norwood (44”93) e al campione olimpico di Londra 2012 Kirani James (44”94). Il campione olimpico Quincy Hall, in ritardo di condizione dopo un infortunio, non è andato oltre l’ottavo posto in 45”99.

Christopher Bailey: “Sono felice di aver migliorato il record personale. E’ una bella sensazione. Non ho corso la mia migliore gara, ma non posso lamentarmi del risultato. Tutto ha funzionato al meglio. Ho molta fiducia nel mio allenatore. Ogni volta che metto il piede in pista, c’è sempre grande competizione. Mi aspetto che tutti corrano i loro migliori tempi. Il mio principale obiettivo è rimanere in salute e mantenere questo livello”.

800 metri femminili

Le prime sei classificate sono scese al di sotto della barriera dell’1’59”. La vice campionessa olimpica di Parigi Tsige Duguma ha vinto gli 800 metri femminili stabilendo il record del meeting, la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record etiope con 1’56”64. L’australiana Sarah Billings ha migliorato il record australiano di quasi un secondo con 1’57”83. L’ugandese Halimah Nakaayi, campionessa mondiale a Doha 2019, si è piazzata al terzo posto in 1’58”39 davanti alla giamaicana Natoya Goule Toppin (1’58”43), alla statunitense Addison Wiley (1’58”59) e alla vice campionessa mondiale indoor di Nanchino 2025 Nigist Getachew (1’58”67).

200 metri femminile

La statunitense Anavia Battle ha vinto la seconda gara di fila in Diamond League sui 200 metri femminili in 22”38 ripetendo il successo di settimana scorsa a Xiamen. L’irlandese Rhasidat Adeleke si è piazzaa seconda in 22”72. La campionessa europea indoor Henrette Jaeger e la britannica Amy Hunt hanno corso lo stesso tempo di 22”86 in un arrivo combattuto con quattro sprinter in appena due centesimi di secondo.

Anavia Battle: “Mi sto abituando a vincere in Diamond League. E’ una bella sensazione. Non direi che ho eseguito la gara al meglio. Ho bisogno di rimettere a posto quando torno a casa. Mi sono piaciute molto le gare di Diamond League in Cina. Spero di correre a Roma in Diamond League e nei meeting del Grand Slam Track. Correrò 100 e 200 metri ai Trials statunitensi con l’obiettivo di qualificarmi per i Mondiali di Tokyo”.

3000 metri siepi maschili

L’etiope Abraham Sime ha vinto la seconda gara di Diamond League della sua carriera sui 3000 siepi in 8’07”92 dopo il successo a Parigi dello scorso Luglio. Il campione mondiale under 20 Edmund Serem si é piazzato al secondo posto in 8’08”58 davanti al campione della Diamond League 2023 Simon Koech (8’09”05) e al finalista olimpico di Parigi 2024 e primatista tunisino Mohamed Jhinaoui (8’10”55). Il vincitore della tappa di Xiamen Samuel Firewu non è andato oltre il sesto posto pur correndo in un buon 8’11”18.

Lancio del giavellotto femminile

La greca Elina Tzengko, campionessa europea a Monaco di Baviera 2022, si è aggiudicata la seconda gara consecutiva in Diamond League in questa stagione con 64.90m nel quarto tentativo dopo il successo di settimana scorsa a Xiamen. Tzegko ha stabilito la terza miglior misura della sua carriera. La cinese Qianqian Dai ha migliorato il primato personale con 64.38m piazzandosi al secondo posto davanti alla vice campionessa olimpica Jo Dai Van Dyk (62.53m). La campionessa olimpica Haruka Kitaguchi non è riuscita ad entrare tra le prime tre e si è dovuta accontentare del quarto posto con 60.88m. La diciassettenne cinese Yan Ziyi (campionessa e primatista mondiale under 20) ha esordito in Diamond League con un quinto posto con 60.54m.

Elina Tzengko: “Ho avuto una gara fantastica davanti al pubblico cinese. Mi sono goduto ogni momento della serata. Sono davvero felice. Ho cercato di fare la stessa cosa di settimana scorsa a Xiamen. So di poter lanciare lontano. Ho cercato di usare la tecnica giusta e di eseguire la gara alla perfezione per lanciare lontano il giavellotto. Sarà una stagione lunga per me. L’obiettivo è lanciare costantemente oltre i 60 metri”.

Salto triplo maschile

Il portoghese Pedro Pablo Pichardo, campione olimpico a Tokyo 2021 ha iniziato la difesa del titolo della Diamond League vinto l’anno scorso a Bruxelles saltando 17.03m al primo tentativo. Il giamaicano Jordan Scott, vincitore a Xiamen con 17.27m, ha confermato la sua buona condizione di forma classificandosi al secondo posto con un salto da 17.00m al terzo tentativo precedendo il cinese Yaming Zhu (16.92m).

Salto in lungo maschile

Il cinese Shi Yuhao si è aggiudicato il salto in lungo maschile con 8.21m al secondo tentativo precedendo il connazionale Heng Shu (8.18m) e il vice campione olimpico e mondiale Wayne Pinnock (8.10m) e il campione europeo indoor di Apeldoorn Bozhidar Saraboyukov (8.09m)