I medagliati mondiali e olimpici Faith Kipyegon, Collen Kebinatshipi, Keely Hodgkinson, Letsile Tebogo, insieme alle stelle statunitensi Melissa Jefferson Wooden, Ja’Kobe Tharp, Masai Russell e Tara Davis-Woodhall, oltre che gli azzurri Leonardo Fabbri e Larissa Iapichino saranno i protagonisti del Prefontaine Classic all’Hayward Field di Eugene, la nona tappa della Wanda Diamond League.
Il Prefontaine Classic ricorda il leggendario mezzofondista statunitense Steve Prefontaine, quarto alle Olimpiadi di Monaco di Baviera 1972 sui 5000 metri a soli 21 anni con una gara d’attacco molto coraggiosa e primatista nazionale su tutte le distanze dai 2000 ai 10000 metri. Prefontaine, nato in Oregon nel 1951, divenne l’idolo dell’Università dell’Oregon sotto la guida del leggendario allenatore Bill Bowerman. Prefontaine era celebre per il suo rifiuto della tattica e dei ritmi lenti. La sua filosofia era correre al massimo delle possibilità dal primo all’ultimo metro. Morì in un tragico incidente stradale la sera del 30 Maggio 1975 a 24 anni poche ore dopo aver gareggiato e vinto la sua ultima gara”.
Il Prefontaine Classic si svolge ad Hayward Field all’interno del Campus della University of Oregon. Lo storico impianto statunitense è conosciuto come il tempio dell’atletica statunitense, tanto da far guadagnare a Eugene il soprannome di Track Town, la città dell’atletica. Come ha detto il telecronista di Sky Sport Nicola Roggero il Prefontaine Classic è come una Woodstock dell’atletica.
Per gli appassionati di atletica Hayward Field ha lo stesso valore storico che lo Yankee Stadium ha per il baseball.
Il Prefontaine Classic ha costruito la sua tradizione sulle gare di mezzofondo e ha mantenuto viva la tradizione del miglio dedicato al mitico coach e co-fondatore di Nike Bill Bowerman. Nel corso della sua storia sono stati battuti nove record del mondo. Nella passata edizione sono battuti i primati mondiali dei 1500 metri femminili con il 3’48”68 di Faith Kipyegon e dei 5000 metri con il 13’58”06 di Beatrice Chebet, prima donna della storia in grado di abbattere il record del mondo.
Getto del peso maschile:
La gara di getto del peso maschile stellare vedrà protagonisti i primi sette atleti della lista stagionale mondiale, tra cui il campione della Diamond League Joe Kovacs, il campione mondiale indoor Tom Walsh e il campione europeo Leonardo Fabbri.
Kovacs guida la lista degli iscritti con il suo primato stagionale di 22.58 m stabilito in occasione della sua vittoria a Rabat lo scorso maggio. Il pesista statunitense ha vinto il Prefontaine Classic per la quarta volta con 22.48 m l’anno scorso. Ha conquistato gli altri due successi a Eugene nel 2024 (23.13 m) e nell’edizione valida come Finale della Diamond League de 2023 (22.93 m). Ha stabilito quattro dei suoi dieci migliori risultati di sempre all’Hayward Field. Ha fissato il suo primato personale di 23,23 m quando ha vinto la Diamond League a Zurigo nel 2022, salendo al secondo posto nella lista mondiale di tutti i tempi.
Kovacs ha vinto due titoli mondiali a Pechino 2015 e Doha 2019, due medaglie d’argento mondiali a Londra 2017 ed Eugene 2022, e tre medaglie d’argento olimpiche consecutive a Rio 2016, Tokyo 2021 e Parigi 2024. Ha ottenuto 18 vittorie in Diamond League negli ultimi 12 anni.
Joe Kovacs: “In pedana sono abituato ad emettere un urlo che assomiglia a quello di un cane che abbaia !Ho disputato la mia prima gara di Diamond League nel 2012. Ho avuto una carriera lunga, ma mi sento in grande forma e credo di poter fare ancora meglio. C’è ancora molta benzina nel serbatoio. Sono pronto a spingere per raggingere misure importanti. E’ importante mantenere una base tecnica elevata che mi permetta di realizzare grandi lanci anche nelle giornate meno brillanti. Il pubblico di Eugene è molto competente e riconosce il valore tecnico di un lancio oltre i 22 metri, spingendo gli atleti a dare il massimo. Voglio dare un bello spettacolo.”
Tom Walsh ha vinto la sua quarta medaglia d’oro mondiale indoor a Torun 2026 con 21.82 metri, dopo i titoli di Portland 2016, Birmingham 2018 e Nanchino 2025. Walsh ha vinto due medaglie di bronzo olimpiche a Rio 2016 e Tokyo 2021 e un totale di medaglie ai Campionati Mondiali Indoor e Outdoor.
Il pesista della Nuova Zelanda ha collezionato 13 vittorie nei meeting della Diamond League e quattro Diamond Trophy nel 2015, 2016, 2018 e 2019. Farà la sua dodicesima presenza al Prefontaine Classic. Ha ottenuto il suo miglior punteggio all’Hayward Field e il secondo miglior risultato della sua carriera con 22.69 m al Prefontaine Classic del 2023.
Leonardo Fabbri ha ottenuto la migliore prestazione mondiale di 22,50 m a Stellenbosch lo scorso febbraio. La stella italiana del getto del peso ha conquistato il titolo della Diamond League a Bruxelles nel 2024 migliorando il suo record italiano con 22.98 m. Si è portato al quinto posto nella lista mondiale di tutti i tempi e ha vinto il titolo europeo all’aperto a Roma 2024 con 22.45 m e due medaglie mondiali all’aperto (argento a Budapest 2023 con 22.34 m e bronzo a Tokyo 2025 con 21.94 m), oltre a una medaglia di bronzo mondiale indoor a Glasgow 2024 con 21,96 m.
Fabbri è dodici volte campione italiano indoor e outdoor. Ha ottenuto la sua migliore prestazione di 22,31 m al Prefontaine Classic nel 2023. Durante questa stagione all’aperto ha vinto la quarta gara di Diamond League della sua carriera a Roma con 22.14 m, ha ottenuto la quarta vittoria della sua carriera a Ostrava con 21.91 m e si è classificato secondo con 22.21 m a Zagabria.
Leonardo Fabbri: “Fin da quando ero piccolo ho sempre seguito il calcio che da noi chiamiamo football. Non mi piace la parola soccer come viene chiamato il calcio negli Stati Uniti. Nel mio sport voglio mostrare le mie emozioni e a volte non è facile controllarmi ma non è facile. Ho fatto fatica di recente perché ho pensato troppo ai 22 metri. A Zagabria ho lanciato a 22.21m e ho realizzato un altro lancio oltre i 22 metri. A Roma ho iniziato a celebrare con il pubblico dopo il lancio da 22.14m al terzo tentativo e la mia gara di fatto è finita lì. Voglio cercare di rimanere rilassato e di divertirmi”.
Rajindra Campbell ha conquistato la prima vittoria in Diamond League della sua carriera a Xiamen con il record giamaicano di 2234 m. Campbell ha vinto al Boris Hanzekovic Memorial di Zagabria davanti a Fabbri e Walsh, stabilendo un altro record nazionale con 22.44 m. Ha vinto anche al Grand Prix di Los Angeles con 21.94 m, superando di misura Jordan Geist e Joe Kovacs.
Gli altri statunitensi in gara sono Jordan Geist, medaglia d’argento mondiale indoor a Torun 2026 con 21.64 m e vincitore del World Indoor Tour dopo due vittorie a Ostrava e Madrid con la stessa misura di 22.04 m, Roger Steen, medaglia di bronzo mondiale indoor a Torun con 21.49 m e vincitore al meeting World Indoor Tour Gold di Belgrado con 22.07 m, Payton Otterdahl, quinto ai Campionati Mondiali di Budapest 2023 e quarto ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, e Adrian Piperi, medaglia di bronzo mondiale indoor a Nanchino con 21.48 m e sesto ai Campionati Mondiali di Tokyo nel 2025.
Gli altri campioni da seguire sono il nigeriano Chukwebuka Enekwechi, terzo nell’edizione dello scorso anno del Prefontaine Classic con il record africano di 22.10 m e sesto nella finale olimpica di Parigi 2024, il messicano Uziel Munoz, medaglia d’argento mondiale a Tokyo 2025 con il record nazionale di 21.97 m, e il polacco Konrad Bukowiecki, medaglia d’argento europea a Berlino 2018 e campione europeo indoor a Belgrado 2017.
Salto in lungo femminile:
La campionessa olimpica e mondiale Tara Davis-Woodhall guida la lista delle iscritte del salto in lungo femminile con il primato personale di 7.20 m realizzato al Los Angeles Grand Prix. Nel meeting californiano l’atleta statunitense è arrivata anche seconda dietro a Masai Russell nei 100 metri ostacoli con il record personale in carriera di 12.47.
Davis-Woodhall ha vinto la gara di salto in lungo nell’edizione dello scorso anno del Prefontaine Classic con 7.07 m e ha vinto tre titoli outdoor statunitensi consecutivi oltre al titolo NCAA nel 2021 a Hayward Field. Ha registrato la sua miglior prestazione di sempre in questo impianto con 7.12 m nel 2025 due mesi prima di vincere il titolo mondiale a Tokyo con 7.13 m. Ha vinto la medaglia d’oro olimpica a Parigi 2024 con 7.10 m.
Suo marito Hunter Woodhall, cinque volte medagliato paralimpico, gareggerà nei 100 metri Para nell’edizione di quest’anno del Prefontaine Classic.
Tara Davis Woodhall: “Sette metri è il minimo. L’obiettivo è portare il salto in lungo in una nuova era. Credo che sia possibile arrivare a saltare 7.50m-7.60m con la velocità in pedana.”
Davis-Woodhall rinnoverà la sua rivalità con l’azzurra Larissa Iapichino, due volte campionessa della Diamond League nel 2024, campionessa europea indoor ad Apeldoorn 2025 e medaglia d’argento mondiale indoor a Torun 2026. Iapichino si è classificata seconda sia a Stoccolma con un 6.84 m ventoso, sia a Hengelo con 6.73 m con un vento contrario di -0,6 m/s.
Larissa Iapichino: “Il livello del salto in lungo è molto alto con atlete come Tara Davis e Malaika Mihambo. Credo che servirà saltare più di sette metri per salire sul podio nelle grandi rassegne. Quando ho saltato oltre i 7 metri mio padre mi ha detto: ‘Halleluja’. È stato un momento emozionante per entrambi.”
La medaglia d’oro europea Malaika Mihambo torna a Hayward Field, dove ha vinto il suo secondo oro mondiale nel 2022 con 7.12 m ed è arrivata seconda con 7.01 m dietro a Davis-Woodhall nell’edizione dello scorso anno del Prefontaine Classic. L’atleta tedesca ha saltato 6.87 m a Dresda e 6.82 m a Rehlingen nelle ultime due gare disputate.
La francese Hillary Kpatcha ha vinto la sua prima gara in carriera nella Diamond League a Stoccolma con una misura ventosa di 6.85 m, battendo Iapichino di un solo centimetro.
La start list presenta anche le lunghiste statunitensi Alexis Brown e Alyssa Jones, che hanno superato la barriera dei 7 metri quest’anno. Brown ha vinto al Tom Jones Invitational con 7,07 m, salendo al settimo posto della classifica statunitense di tutti i tempi. Jones è volata al primato personale di 7,09 m agli NCAA West Regionals, stabilendo il secondo salto più lungo nella storia della NCAA.
Le altre atlete da seguire sono Monae Nichols, medaglia d’argento mondiale indoor a Glasgow 2024, e la svedese Maja Askag, campionessa mondiale under 20 nel salto in lungo e nel salto triplo nel 2021.
Miglio femminile:
La tre volte campionessa olimpica e cinque volte iridata Faith Kipyegon tornerà sulla pista dell’Hayward Field, dove nella scorsa edizione del Prefontaine Classic ha migliorato il record del mondo correndo i 1500 metri femminili in 3:48.68. Con quest’impresa Kipyegon ha stabilito un record mondiale in un meeting della Wanda Diamond League per la quinta volta in tre stagioni.
Quest’anno a Eugene, Kipyegon gareggerà sulla distanza del miglio. La leggenda keniana ha stabilito il record del mondo in 4:07.64 al meeting della Diamond League di Monaco nel 2023.
Kipyegon ha vinto cinque trofei della Diamond League e ha collezionato 29 vittorie su sei diverse distanze nel massimo circuito mondiale.
Kipyegon ha vinto tre medaglie d’oro olimpiche consecutive nei 1500m a Rio de Janeiro 2016, Tokyo 2021 e Parigi 2024, a cui ha aggiunto la medaglia d’argento olimpica nei 5000m a Parigi 2024. Ha inoltre conquistato cinque titoli mondiali (quattro nei 1500m a Londra 2017, Eugene 2022, Budapest 2023 e Tokyo 2025, e uno nei 5000m a Budapest 2023).
Al Prefontaine Classic Kipyegon è rimasta imbattuta per un decennio, vincendo i 1500m per sei volte in questo meeting: nel 2016, 2017, 2021, 2022, 2023 e 2025. Proprio a Eugene ha corso tre delle sue dieci migliori prestazioni di sempre nei 1500 metri.
Potrebbe essere in pericolo il record del meeting di 4’21”51 detenuto dalla statunitense Mary Decker dal 1988.
Faith Kipyegon: “Hayward Field è come una seconda casa. E’ un luogo magico dove il pubblico riesce a trasmettere un’energia unica, fondamentale per spingere gli atleti oltre i propri limiti. La presenza di atlete così competitive è lo stimolo migliore per correre tempi straordinari. E’ totalmente difficile paragonare la stagione scorsa a quella di quest’anno. In questa stagione è difficile dire a che punto sono. Ho corso solo una gara sui 5000 metri. Sarà una bella sfida. Non vedo l’ora di vedere cosa potrò fare quando le mie avversarie mi stimoleranno.”
La gara del miglio di Eugene riunirà tutte e tre le medagliate dei passati Campionati Mondiali di Tokyo: la keniana Dorcus Ewoi e l’australiana Jessica Hull, che hanno concluso al secondo e terzo posto dietro a Kipyegon nella capitale giapponese, e Georgia Hunter Bell, che ha vinto la medaglia di bronzo olimpica nei 1500m a Parigi 2024 dietro a Kipyegon e Hull.
Hunter Bell ha vinto il bronzo olimpico con il record britannico di 3:52.61, l’oro mondiale indoor a Torun lo scorso marzo in 3:58.53 e l’argento mondiale negli 800m a Tokyo in 1:54.90. L’atleta britannica ha vinto due gare di Diamond League: nei 1500m in 3:58.63 al Golden Gala di Roma e a Parigi con il primato stagionale di 3:55.63.
Jessica Hull: “Per me tornare ad Hayward Field é speciale. Questo luogo é come una famiglia.”
L’etiope Birke Haylom ha iniziato la sua stagione di Diamond League a Keqiao in 3:55.56, a Stoccolma in 4:00.68 e a Doha in 3:59.89, e si è classificata seconda a Xiamen in 3:57.79.
La lista delle partecipanti include anche l’etiope Tsige Duguma, campionessa mondiale indoor a Glasgow e medaglia d’argento olimpica a Parigi 2024, Nikki Hiltz, medaglia di bronzo mondiale indoor a Torun 2026 e vincitrice del Wanamaker Mile ai Millrose Games di New York con un record personale di 4:19.64, Laura Muir, due volte medaglia d’oro europea a Berlino 2018 e Monaco 2022 e medaglia d’argento olimpica nei 1500m, la polacca Klaudia Kazimierska, medaglia d’argento mondiale indoor a Torun e atleta cresciuta sportivamente a Eugene con la maglia degli Oregon Ducks, Worknesh Mesele, quarta nei 1500m in 3:57.76 a Keqiao, l’irlandese Sarah Healy, campionessa europea indoor nei 3000m ad Apeldoorn e vincitrice dei 1500m al meeting della Diamond League di Roma in 3:59.17, le statunitensi Heather MacLean, campionessa nazionale indoor nel 2022 ed Emily Mackay, medaglia d’argento mondiale indoor nei 3000m a Torun 2026.
Nikki Hiltz: “Mi spaventa correre su ritmi da primato statunitense. Sono grata di avere l’opportunità di correre sui miei limiti e non vedo l’ora di capire cosa può succedere.”
100 metri femminili:
Melissa Jefferson Wooden sarà la stella principale dei 100 metri femminili al Prefontaine Classic, un anno dopo aver vinto l’edizione 2025 di questo meeting in 10.75. Jefferson Wooden è tornata sulla pista dell’Hayward Field un mese dopo per vincere il titolo statunitense con un primato personale di 10.65.
La venticinquenne del South Carolina ha vinto l’oro mondiale nei 100 metri con un record dei campionati di 10.61, diventando la quarta velocista più veloce della storia prima di completare la tripletta di titoli mondiali vincendo anche gli ori sui 200 metri con la miglior prestazione mondiale dell’anno in 21.68 e nella staffetta 4×100 in 41.75. Jefferson Wooden è imbattuta sui 100 metri dai Giochi Olimpici di Parigi 2024, dove si classificò terza dietro a Julien Alfred e Sha’Carri Richardson.
Jefferson Wooden ha aperto la sua stagione di Diamond League con un secondo posto dietro a Julien Alfred nei 200m a Roma in 22.17 e ha vinto i 100 metri a Stoccolma in 10.84.
Melissa Jefferson Wooden: “Sto usando un approccio a questa stagione leggermente diverso rispetto a quello degli anni scorsi. Ad esempio non avevo mai esordito così tardi. Per la prima volta nella mia carriera ho corso la mia prima gara dell’anno sui 200 metri in un meeting della Diamond League. Sto uscendo dalla mia comfort zone. Voglio dare il meglio di me stessa e avvicinarmi al livello dell’anno scorso. Ho avuto tre ottime settimane di allenamento e sono semplicemnte eccitata di vedere come andrà il resto della stagione. La tensione è sempre presente, ma nell’ultimo anno ho imparato a non cedere ai miei timori, trasformandoli in energia positiva. E’ importante eseguir la gara in modo pulito dal punto di vista tecnico e avere un atteggiamento aggressivo in pista. L’obiettivo è rimanere focalizzata sul presente, considerando ogni stagione come un nuovo inizio, senza vivere di rendita sui successi passati.”
Jefferson Wooden sfiderà Sha’Carri Richardson in un duello tra le ultime due vincitrici del Prefontaine Classic. Richardson vinse al meeting di Eugene in 10.83 nel 2024. Richardson vanta due titoli mondiali nei 100 metri in 10.65 e nella staffetta 4×100 in 41.03, oltre alla medaglia di bronzo nei 200 metri in 21.92, ed è una doppia medagliata dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 (argento nei 100 metri in 10.84 e oro nella staffetta 4×100 in 41.78). Richardson ha vinto due titoli nazionali statunitensi consecutivi, nel 2023 in 10.82 e nel 2024 in 10.71, il quarto tempo più veloce nella storia di Hayward Field. Quest’anno è tornata nella sua forma migliore vincendo al Los Angeles Grand Prix in 10.99 e alla Star Athletics Sprint Series a Winter Garden in Florida con il primato stagionale di 10.77.
Le altre velociste statunitensi in gara sono Cambrea Sturgis, che ha abbattuto la barriera dei 22 secondi per la prima volta in carriera correndo in 21.93 al Kip Keino Classic di Nairobi e ha vinto la sua prima gara di Diamond League a Rabat in 22.21, la figlia d’arte Shawnti Jackson, terza nei 100m in 11.01 e seconda nei 200m in 22.12 ai Campionati NCAA di Eugene, Kayla White, seconda nei 200m a Rabat in 22.28 e a College Station in 22.07, e nei 100m in 11.08 a Los Angeles; e Jenna Prandini, che ha stabilito i primati stagionali di 10.97 nei 100m e 22.36 nei 200m a Tucson.
Il contingente giamaicano è guidato da Shericka Jackson, due volte campionessa mondiale dei 200 metri a Eugene 2022 in 21.45 e a Budapest 2023 in 21.41, il secondo tempo più veloce della storia. Jackson è tornata con successo da una difficile stagione 2025 vincendo due gare consecutive di Diamond League nei 200m a Keqiao in 22.07 e a Xiamen in 21.87, oltre al titolo giamaicano dei 100 metri con un primato stagionale di 10.81.
Le altre velociste giamaicane in gara sono le sorelle gemelle Tia e Tina Clayton e Jonielle Smith. Tia Clayton ha vinto due gare di Diamond League a Chorzow 2024 in 10.83 e a Doha 2025 in 10.92, e la medaglia d’argento mondiale con la staffetta 4×100 a Tokyo 2025.
Tina Clayton ha vinto due medaglie d’argento mondiali nei 100 metri in 10.85 e nella staffetta 4×100 con 41.79 a Tokyo 2025. La giamaicana ha iniziato la sua stagione di Diamond League con una vittoria a Rabat in 10.85 davanti a Lavanya Williams e Jonielle Smith, e si è classificata seconda in 10.85 dietro a Jackson ai Campionati Giamaicani di quest’anno a Kingston. Jonielle Smith si è piazzata terza ai Campionati Giamaicani in 10.94 quest’anno. Il record del meeting è detenuto dalla giamaicana Elaine Thompson Herah, che sfiorò il record del mondo con 10.54 nell’edizione del 2021 poche settimane dopo aver vinto 100 e 200 metri alle Olimpiadi di Tokyo.
Tina Clayton: “Non ci sono amiche quando vado ai blocchi di partenza. Anche mia sorella Tia è una rivale. Ci alleniamo insieme quando siamo in gara gareggiamo l’una contro l’altra. Fa parte del gioco. Ognuna di noi vuole essere campionessa olimpica o mondiale.”
Adaejah Hodge delle Isole Vergini Britanniche ha battuto il record dei college statunitensi di Sha’Carri Richardson nella semifinale dei 100 metri con 10.63 alle NCAA Finals di Eugene, prima di chiudere seconda in finale dietro alla giamaicana Shesese Walker. Hodge si è riscattata vincendo il titolo outdoor NCAA dei 200m per i Georgia Bulldogs, battendo il record NCAA di Abby Steiner con 21.68. Ha anche corso in 10.77 al Tom Jones Invitational di Gainesville lo scorso aprile.
La britannica Amy Hunt, medaglia d’argento mondiale nei 200 metri in 22.14, ha infranto la barriera degli 11 secondi con 10.97 a Stoccolma e 10.99 a Oslo, e ha vinto il titolo britannico dei 100m in 11.01. Hunt rinnoverà la rivalità con la connazionale Dina Asher-Smith, medaglia d’oro mondiale nei 200m a Doha 2019, campionessa europea a Roma nel 2024 nei 100m e nella staffetta 4×100, e seconda ai Campionati Britannici di quest’anno a Birmingham in 11.13.
Le altre velociste in pista sono la nigeriana Favour Ofili, vincitrice dei 200m al Lone Grand Prix in 22.15, e la francese Gémima Joseph, che ha vinto la medaglia d’argento europea nella staffetta 4×100 a Roma 2024.
Le velociste disputeranno le batterie di qualificazione prima della finale.
200 metri maschili
Il campione olimpico in carica Letsile Tebogo affronterà il giamaicano Bryan Levell e Makanakaishe Charamba dello Zimbabwe.
Tebogo insegue la sua seconda vittoria consecutiva in Diamond League nei 200 metri dopo il suo successo a Oslo in 19.84, prima di correre in 9.95 ventoso al Los Angeles Grand Prix. Quest’anno il velocista del Botswana si è classificato secondo nei 200 metri a Rabat in 19.96 e terzo nei 100 metri a Roma in 9.95. Tebogo ha conquistato la sua prima vittoria al Prefontaine Classic nei 200 metri con la migliore prestazione mondiale stagionale di 19.76 nel 2025.
Tebogo ha scritto la storia vincendo la prima medaglia d’oro olimpica in assoluto per il Botswana con il record africano di 19.46. Tebogo ha vinto tre medaglie mondiali (l’argento nei 100 metri in 9.88, il bronzo nei 200 metri in 19.81 a Budapest 2023 e l’oro nella staffetta 4×400 in 2:57.76 a Tokyo 2025) e due medaglie d’oro mondiali under 20 nei 100 metri, a Nairobi 2021 in 10.19 e a Cali 2022 con il record mondiale under 20 di 9.91. Ha gareggiato per la prima volta al Prefontaine Classic nel 2022 all’età di 18 anni. Tebogo è stato nominato Atleta Maschile dell’Anno di World Athletics nel 2024 e ha conquistato il premio Jesse Owens Rising Star per il secondo anno consecutivo alle finali della Diamond League.
Letsile Tebogo: “Ho l’intenzione di testare soluzioni nuove e mai provate prima in gara, sfruttando le caratteristiche della pista di Eugene”.
Levell ha compiuto il suo salto di qualità nel 2025, quando ha stabilito i suoi primati personali di 9.82 nei 100 metri a Eisenstadt e di 19.69 nei 200 metri a Budapest. Il giamaicano ha vinto la medaglia di bronzo mondiale nei 200 metri a Tokyo lo scorso settembre, migliorando il proprio primato personale a 19.64. Quest’anno Levell ha stabilito i suoi primati stagionali di 9.90 nei 100 metri a Kingston e di 19.93 nei 200 metri a Nairobi.
Charamba ha vinto i 200 metri a College Station con un primato personale di 19.88, il secondo tempo più veloce nella storia della velocità dello Zimbabwe, e si è classificato secondo al meeting della Diamond League di Doha con lo stesso tempo. Charamba si è piazzato al settimo posto nei 200 metri nella finale olimpica di Parigi 2024.
Il britannico Zharnel Hughes ha vinto il titolo britannico dei 200 metri a Birmingham in 20.04 e si è classificato secondo nei 100 metri alle spalle di Romell Glave. Hughes ha infranto il record britannico dei 100 metri di Linford Christie con 9.83 e il record nazionale dei 200 metri di John Regis con 19.73, il secondo tempo europeo più veloce della storia. Il velocista britannico ha vinto la medaglia di bronzo mondiale nei 100 metri a Budapest 2023.
Gli altri velocisti di punta presenti nel cast sono il ventiduenne José Figueroa di Porto Rico, medaglia d’oro nei 200 metri ai recenti Campionati Panamericani di Medellin con un primato personale di 19.87; Sam Blaskovski, che ha migliorato i suoi primati personali a 9.89 nei 100 metri a Carnival e a 19.93 nei 200 metri a Winter Garden diventando uno degli sprinter bianchi più veloci di sempre, Courtney Lindsey, che ha eguagliato il suo primato personale con 9.89 nei 100 metri a Winter Garden (Florida) e si è classificato terzo nei 200 metri a Stoccolma in 20.24, il diciottenne Tate Taylor, il primo atleta delle high school ad abbattere la barriera dei 20 secondi nei 200 metri con 19.94 ai Campionati Statunitensi Under 20 di Eugene, e il giamaicano Adrian Kerr, vincitore nei 200 metri al Velocity Fest di Kingston in 20.28 davanti a Oblique Seville e semifinalista ai Campionati Mondiali con 20.08 a Kingston.
100 metri maschili:
La gara dei 100 metri maschili al Prefontaine Classic non assegnerà punti per la Diamond League, ma vedrà la partecipazione di sette dei primi dieci velocisti della classifica mondiale. La lista dei partecipanti include il campione del mondo Oblique Seville, il campione NCAA Kanyinsola Ajayi e la medaglia d’argento mondiale dei 200 metri Kenny Bednarek.
Il giamaicano Oblique Seville ha vinto la sua prima medaglia d’oro globale ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025 in 9.77. Quest’anno Seville ha conquistato il titolo giamaicano a Kingston, stabilendo il tempo più veloce al mondo con 9.82 il 19 giugno. È sceso sotto la barriera dei 10 secondi altre tre volte nel 2026, facendo registrare 9.96 a Kingston, un 9.91 ventoso a College Station e 9.95 nella semifinale dei Campionati Giamaicani. Farà il suo debutto al Prefontaine Classic e la sua seconda apparizione all’Hayward Field dopo essersi classificato quarto ai Campionati Mondiali di Eugene nel 2022.
Oblique Seville: “Il risultato dei Campionati giamaicani dimostra che sono ancora tra i migliori al mondo. La mia forma sta raggiungendo il livello perfetto proprio nel momento clou dell’anno. La vittoria ai Campionati nazionali è un passo cruciale per la mia crescita continua”.
Kenny Bednarek ha vinto due medaglie d’argento olimpiche nei 200 metri (a Tokyo 2021 in 19.68 e a Parigi 2024 in 19.62) ed è due volte vincitore della Diamond League nei 200 metri (a Zurigo 2021 in 19.70 e a Bruxelles 2024 in 19.67). Bednarek ha stabilito il quarto tempo più veloce sui 200 metri nella storia dell’Hayward Field con 19.59 ai Trials Olimpici statunitensi del 2024 ed è tre volte medagliato mondiale (due argenti nei 200m a Eugene 2022 in 19.77 e a Tokyo 2025 con 19.58, e un oro nella staffetta 4×100 nel 2025 in 37.29). Quest’anno la stella dello sprint statunitense ha vinto i 200 metri al meeting di Diamond League di Rabat in 19.69, battendo Letsile Tebogo e André De Grasse. Ha ottenuto una seconda vittoria consecutiva in Diamond League facendo registrare 19.87 a Stoccolma. Il 14 giugno è sfrecciato verso la vittoria con un 9.72 ventoso al Los Angeles Grand Prix. Inizialmente era stato annunciato che avrebbe corso i 200 metri nell’edizione di quest’anno del Prefontaine Classic, ma scenderà invece sulla distanza dei 100 metri.
Trayvon Bromell punterà a ottenere una seconda vittoria consecutiva in Diamond League dopo aver conquistato una vittoria di misura su Noah Lyles a Parigi con un primato stagionale di 9.91 domenica scorsa. Bromell ha ottenuto grandi successi all’Hayward Field, vincendo il titolo NCAA nel 2014 in 9.97, il titolo dei Campionati Statunitensi nel 2021 in 9.80, il Prefontaine Classic nel 2022 in 9.93 e la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Eugene nel 2022 in 9.88. È il sesto velocista più veloce della storia grazie al suo primato personale di 9.76 stabilito al Kip Keino Classic di Nairobi nel 2021. Quest’anno ha vinto la medaglia di bronzo mondiale indoor nei 60 metri a Toruń in 6.42. Il velocista statunitense ha aperto il suo 2026 con un quarto posto al meeting di Diamond League di Keqiao in 10.01 e si è classificato terzo a Xiamen in 10.03, prima di vincere al Lone Star Grand Prix di College Station con un 9.85 ventoso.
Gift Leotlela è diventato il più giovane velocista sudafricano a competere in una gara individuale di atletica leggera ai Giochi Olimpici, all’età di 18 anni a Tokyo 2021. Ha migliorato il suo primato personale a 9.87 nelle batterie dei Campionati Mondiali di Tokyo, prima di finire quinto in 9.95 nella finale. Quest’anno ha vinto la sua prima gara di Diamond League a Keqiao in 9.97, superando di misura Ferdinand Omanyala e Kenny Bednarek.
Kanyinsola Ajayi della Nigeria ha vinto il titolo NCAA a Eugene con un 9.72 ventoso per l’Università di Auburn. Ajayi ha migliorato il record nigeriano di Olusoji Fasuba di 0.01 secondi, portandolo a 9.84 ai Regionali NCAA della East Region a Lexington. Ajayi ha fatto parte della squadra della staffetta 4×100 degli Auburn Tigers, che ha stabilito il record NCAA con 37.75 a Eugene.
Christian Coleman ha vinto i 100 metri tre volte al Prefontaine Classic (nel 2019 in 9.81, alla finale della Diamond League a Eugene nel 2023 in 9.83 e nel 2024 in 9.95). Coleman ha vinto l’edizione dello scorso anno della finale della Diamond League a Zurigo in 9.97. Ha vinto sei titoli mondiali indoor e outdoor, incluso il titolo mondiale dei 100m a Doha 2019 con il suo primato personale di 9.76. Ha conquistato due titoli NCAA nei 100m e 200m a Eugene nel 2017, due mesi prima di vincere la medaglia di bronzo mondiale a Londra.
Ackeem Blake ha vinto la finale della Diamond League a Bruxelles nel 2024 in 9.94, precedendo Christian Coleman. Il velocista giamaicano ha fatto parte della squadra 4×100 che ha vinto la staffetta 4×100 mista a Gaborone e si è classificato terzo ai Campionati Giamaicani in 9.94 alle spalle di Oblique Seville e Gary Card.
Lachlan Kennedy ha vinto il titolo australiano lo scorso aprile con un primato personale di 9.96, il tempo più veloce mai corso sul suolo australiano. Kennedy ha vinto la medaglia d’argento mondiale indoor nei 60 metri a Nanchino 2025 in 6.50. Farà la sua seconda apparizione al Prefontaine Classic dopo essersi classificato ottavo in 10.07 nel 2025.
100 metri ostacoli femminili:
Saranno in gara ben nove atlete con record personali da 12.37 o tempi ancora più veloci.
La campionessa olimpica Masai Russell guiderà una sfida stellare che includerà la medaglia d’bronzo mondiale Grace Stark, la due volte campionessa mondiale outdoor Danielle Williams e la detentrice del record del mondo, la nigeriana Tobi Amusan.
Masai Russell punta a vincere il primo trofeo della Diamond League della sua carriera. L’ostacolista statunitense ha conquistato la sua prima vittoria in questo circuito a Slesia lo scorso agosto, stabilendo il record della Diamond League con 12.19, e si è classificata quarta ai Campionati Mondiali di Tokyo in 12.44.
Masai Russell: “Sono andata vicina al record del mondo e credo di aver il potenziale per poterlo battere.”
Russell ha vinto i Trials Olimpici USA a Eugene in 12.25 e la medaglia d’oro olimpica a Parigi 2024 in 12.33. Ha aperto la sua stagione di Diamond League 2026 con una vittoria su Devynne Charlton, siglando il record del meeting a Keqiao in 12.25. Una settimana dopo ha demolito il suo record statunitense correndo in 12.14, tempo che rappresenta il record della Diamond League e il secondo crono più veloce della storia. Russell è arrivata a soli due centesimi dal record del mondo di 12.12 stabilito da Tobi Amusan ai Campionati Mondiali di Eugene nel 2022.
Tobi Amusan proverà a vincere la seconda vittoria consecutiva in Diamond League dopo il successo ottenuto a Parigi in 12.28. Amusan ha stabilito il record mondiale di 12.12 nella semifinale dei Mondiali di Eugene 2022, prima di diventare la prima campionessa mondiale nella storia dell’atletica nigeriana. Amusan ha vinto la medaglia d’argento mondiale a Tokyo 2025 in 12.29. Ha inoltre conquistato tre titoli della Diamond League (2021, 2022 e 2023) e due medaglie d’oro ai Giochi del Commonwealth, oltre al titolo dei Campionati NCAA nel 2017.
Grace Stark ha vinto tre gare di Diamond League stabilendo i record del meeting a Keqiao con 12.42, a Stoccolma in 12.33 e a Parigi con il suo primato personale di 12.21, prima di conquistare la medaglia di bronzo mondiale outdoor in 12.34. Stark ha conquistato il titolo outdoor NCAA 2024 per i Florida Gators in 12.47, completando una stagione collegiale outdoor perfetta senza una singola sconfitta. Più avanti in quell’anno si è classificata terza ai Trials Olimpici USA in 12.31, guadagnando il pass per i Giochi Olimpici di Parigi, dove ha poi chiuso quinta in 12.43. Stark ha aperto la sua stagione 2026 con una vittoria in 7.86 nei 60 metri ostacoli a Karlsruhe. In Giugno si è piazzata terza in 12.48 nei 100 metri ostacoli a Los Angeles e seconda al meeting di Diamond League di Parigi in 12.38.
Devynne Charlton ha vinto il suo terzo titolo mondiale indoor consecutivo a Torun lo scorso marzo, eguagliando il suo stesso record mondiale indoor con 7.65 nei 60 metri ostacoli. L’ostacolista delle Bahamas ha chiuso seconda dietro a Russell in 12.38 a Keqiao e ha migliorato il suo primato personale di un centesimo, correndo in 12.37 a Xiamen.
Danielle Williams è tre volte medagliata ai Campionati Mondiali, grazie ai due ori vinti a Pechino 2015 e Budapest 2023, e al bronzo di Doha 2019. Williams ha stabilito il suo record personale di 12.31 al meeting di Diamond League di Slesia. Ha vinto il trofeo della Diamond League nel 2019 e quattro titoli giamaicani. Lo scorso febbraio ha conquistato due titoli del World Indoor Tour a New York e Boston.
Ackera Nugent ha vinto l’edizione dello scorso anno del Prefontaine Classic a Eugene in 12.32, prima di aggiudicarsi la Diamond League a Zurigo lo scorso settembre in 12.30. L’ostacolista giamaicana ha stabilito il record nazionale correndo in 12.24 al meeting di Diamond League di Roma.
Kendra Harrison, medaglia d’argento olimpica a Tokyo 2021, ha stabilito il record statunitense di 12.24 al Prefontaine Classic nel 2016, poche settimane prima di battere il record del mondo con 12.20 nella tappa della Diamond League di Londra nel 2021.
Le altre ostacoliste statunitensi in gara sono Alaysha Johnson, vincitrice a Zagabria con il record del meeting di 12.43 e terza dietro ad Amusan e Stark a Parigi in 12.39, e Tonea Marshall, che ha stabilito un primato personale di 12.24 a Chorzow nel 2025.
Le ostacoliste disputeranno le batterie di qualificazione prima della finale.
110 metri ostacoli maschili:
Il fresco primatista del record del mondo Ja’Kobe Tharp affronterà gli altri statunitensi Jamal Britt e Cordell Tinch nei 110 metri ostacoli maschili.
Tharp farà la sua seconda apparizione in assoluto nella Diamond League, un mese dopo aver battuto il record mondiale di Aries Merritt con un tempo sensazionale di 12.75 nella semifinale dei Campionati NCAA all’Hayward Field di Eugene, prima di vincere il suo secondo titolo collegiale all’aperto in 12.90. Il ventunenne ostacolista ha tolto cinque centesimi di secondo al record mondiale di 12.80 stabilito da Merritt nella finale della Diamond League a Bruxelles nel 2012. Tharp è diventato il secondo atleta nella storia a battere un record mondiale individuale ai campionati all’aperto NCAA dopo Dwight Stones, che superò i 2,31 m nel salto in alto nel 1975.
Tharp ha vinto il titolo mondiale under 20 a Lima nel 2024 in 13.05. L’anno scorso ha vinto sia il titolo all’aperto NCAA in 13.05 sia il titolo dei campionati statunitensi in 13.01. Al suo debutto in Diamond League Tharp si è classificato terzo a Monaco in 13.17 dietro a Trey Cunningham e Cordell Tinch, e sesto nella finale dei Campionati Mondiali di Tokyo in 13.31.
Lo scorso marzo ha vinto il titolo indoor NCAA nei 60 metri ostacoli in 7.32, battendo il record NCAA di Grant Holloway. Con questa prestazione si piazza al terzo posto nella lista mondiale indoor di tutti i tempi dietro a Holloway (7.27) e Colin Jackson (7.30).
Ja’Kobe Tharp: “Di recente ho condiviso sui social un video di quando avevo 15 anni per mostrare i miei modesti inizi tecnici. Quel video è servito per fare vedere da dove sono partito e dove sono oggi, All’inizio tutti ridevano dei miei sforzi, ma non ho mai perso la fiducia. Vedere il record del mondo sul tabellone mi ha lasciato letteralmente sbalordito. Ero senza parole. Aver firmato il contratto da professionista è stato il coronamento di una stagione perfetta e l’inizio di una nuova era per la mia carriera. Anche se mi trovo ad affrontare i migliori come Tinch e Britt mi sento pronto. Voglio restare a lungo tra i migliori.”
Britt cercherà la sua quarta vittoria in Diamond League in questa stagione, dopo aver conquistati i successi a Keqiao e Xiamen in 13.07 e a Parigi con un record personale di 12.89. Britt è sceso sotto la barriera dei 13 secondi anche in due gare del Continental Tour Gold a Los Angeles in 12.99 e a Zagabria in 12.98.
Tinch ha conquistato cinque vittorie a Xiamen in 13.06, Keqiao in 12.87, Chorzow in 13.03, Losanna in 12.98 e Zurigo in 12.92 e si è aggiudicato il suo primo titolo della Diamond League nel 2025. L’ostacolista statunitense ha coronato una stagione ricca di successi vincendo il titolo mondiale a Tokyo 2025. Durante la stagione indoor del 2026 ha stabilito il suo primato in carriera di 8.29 m nel salto in lungo e ha vinto i 60 metri ostacoli in 7.52 a New York.
La starting list comprende anche Orlando Bennett dalla Giamaica, medaglia d’argento mondiale a Tokyo 2025 in 13.08 e secondo al meeting della Diamond League di Roma quest’anno, Dylan Beard, che ha vinto il titolo indoor statunitense nei 60 metri ostacoli in 7.37 nel 2026 e ha stabilito un primato personale di 13.02 a Parigi l’anno scorso. Presenti anche il ventenne ostacolista cubano Kendry Menendez, terzo al meeting Continental Tour Gold di Zagabria con un primato personale di 13.02, Jamar Marshall, vincitore al Continental Tour Gold di College Station con un primato personale di 13.04, Braxton Brann, terzo ai campionati NCAA di Eugene in 13.07, il giamaicano Demario Prince, quarto ai Campionati Mondiali Indoor di Torun con un primato personale di 7.43 e campione giamaicano a Kingston in 13.13 nel 2026.
400 metri maschili:
I 400 metri maschili vedranno di fronte il campione mondiale dei 400 metri Collen Kebinatshipi del Botswana, e il campione mondiale dei 400 metri ostacoli Raj Benjamin.
Kebinatshipi ha vinto la sua prima gara in assoluto in Diamond League a Xiamen lo scorso maggio in 43.92. L’atleta africano ha trionfato a Parigi la scorsa settimana stabilendo il record della Diamond League e del meeting in 43.54, a un solo centesimo dal primato personale di 43.53 stabilito in occasione della medaglia d’oro mondiale vinta a Tokyo. Lo scorso Aprile Kebinatshipi ha vinto i 100 metri ai Campionati nazionali di Gaborone in 9”89.
Benjamin ha vinto la medaglia d’oro olimpica a Parigi 2024 in 46.54 e ha guidato la squadra statunitense all’oro nella staffetta 4×400. Ha conquistato il suo primo titolo mondiale a Tokyo 2025 in 46.52. L’ostacolista statunitense ha vinto al Prefontaine Classic nel 2019 con un precedente record del meeting di 47.16 e la finale della Diamond League a Eugene nel 2023 con il record del meeting di 46.39.
Il nigeriano Ezekiel Nathaniel ha vinto il titolo NCAA nel 2025 con il record nazionale di 47.49. È tornato ad Hayward Field poche settimane dopo per chiudere al terzo posto al suo debutto in Diamond League in 47.88. Nathaniel ha conquistato la sua prima gara di Diamond League a Losanna e si è classificato quarto ai Campionati Mondiali di Tokyo con il record nazionale di 47.11. Nel corso del 2026 Nathaniel ha vinto i 400 metri ostacoli con il primato stagionale di 47.37 al Grand Prix di Los Angeles.
Jacory Patterson ha vinto la finale della Diamond League dello scorso anno a Zurigo stabilendo un primato personale di 43.85. Patterson ha iniziato il suo 2026 con una vittoria al meeting Maurie Plant di Melbourne in 44.41 e ha vinto la sua prima gara di Diamond League della stagione a Rabat con il record del meeting di 44.11.
Gli altri atleti da tenere d’occhio sono gli statunitensi Khaleb McRea, detentore del record mondiale indoor con 44.52 e medaglia d’argento mondiale indoor a Torun 2026, Chris Bailey, campione mondiale indoor a Nanchino 2025 e terzo al meeting della Diamond League di Parigi della scorsa settimana con un record personale di 44.06, Michael Norman, campione mondiale a Eugene e detentore del record del meeting al Prefontaine Classic con 43.60 nel 2022, Vernon Norwood, che ha vinto medaglie d’oro olimpiche con la staffetta 4×400 a Tokyo 2021 e Parigi 2024 e ha stabilito un primato personale di 44.10 a Londra nel 2024, e Chris Robinson, che ha vinto il titolo NCAA nei 400 metri ostacoli nel 2023 in 48.12 e ha stabilito un record personale di 47.95 a Eugene nel 2024.
800 metri femminili:
La campionessa olimpica Keely Hodgkinson affronterà la campionessa mondiale Lillian Odira negli 800 metri femminili.
Hodgkinson ha battuto il record mondiale indoor degli 800 metri di Jolanda Ceplak con 1:54.87 a Liévin e ha vinto la medaglia d’oro mondiale indoor a Torun con 1:55.30. La stella britannica si è classificata seconda dietro ad Audrey Werro al meeting della Diamond League di Stoccolma stabilendo il record britannico di 1:54.33, e ha migliorato il suo primato personale nei 400 metri a Roma portandolo a 51.14. Hodgknson torna a Eugene dove vinse l’argento ai Mondiali del 2022 in 1:56.38 e due edizioni del Prefontaine Classic nel 2022 in 1:57.72 e nel 2024 in 1:54.61.
Odira ha vinto la medaglia d’oro mondiale all’aperto a Tokyo 2025, battendo il record dei campionati di Jarmila Kratochvilova con 1:54.62.
Anais Bourgoin dalla Francia punta a continuare la sua grande stagione, una settimana dopo aver battuto il record nazionale con 1:55.65 alla Diamond League di Parigi. Bourgoin ha migliorato il precedente primato detenuto dalla sua ex allenatrice Patricia Djaté. L’atleta francese ha vinto la medaglia di bronzo europea a Roma 2024 e si è classificata terza nella finale della Diamond League a Zurigo nel 2025 in 1:56.97.
Le altre atlete da seguire sono Prudence Sekgodiso, campionessa mondiale indoor a Nanchino 2025 e quarta al meeting della Diamond League di Parigi la scorsa settimana con un primato personale di 1:56.83, Addison Wiley, vincitrice al meeting della Diamond League di Doha in 1:57.98, Halimah Nakaayi, campionessa mondiale a Doha 2019, Raevyn Rogers, medaglia di bronzo olimpica a Tokyo 2021 in 1:56.81, la gambiana Sanu Jallow, campionessa NCAA a Eugene quest’anno con il record nazionale di 1:56.86, e Hailey Kitching dall’Australia, seconda alle finali NCAA di quest’anno con un primato personale di 1:57.65.
Bowerman Mile:
Il campione olimpico dei 1500 metri e campione mondiale dei 5000 metri Cole Hocker si scontrerà con il vincitore della finale della Diamond League dello scorso anno Niels Laros, Cameron Myers dall’Australia, Yared Nuguse dagli Stati Uniti e Azeddine Habz dalla Francia. La gara del miglio di Eugene che chiude da tradizione il meeting dell’Oregon ricorda la figura di Bill Bowerman, storico allenatore di Steve Prefontaine e co-fondatore della Nike.
Laros ha vinto l’edizione dello scorso anno del Bowerman Mile con il record nazionale e record europeo under 23 di 3:45.94, superando Nuguse di un solo centesimo di secondo. Laros ha vinto altre due gare di Diamond League nei 1500 metri a Bruxelles e nella finale di Zurigo con il record nazionale di 3:29.20. Quest’anno ha vinto gli 800 metri a Hengelo con un primato personale di 1:43.83 e si è classificato secondo dietro a Marco Arop alla Diamond League di Parigi con un altro record olandese di 1:43.60.
Myers tornerà ad Hayward Field cercando di migliorare il sesto posto ottenuto nel Bowerman Mile dello scorso anno. Myers è diventato il più giovane vincitore di sempre della gara Wanamaker Mile ai Millrose Games di quest’anno a New York. La ventenne stella australiana ha vinto la sua prima gara di Diamond League a Parigi domenica scorsa stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con uno straordinario 3:28.00. Il suo primato personale in carriera di 3:47.48 è record mondiale under 20.
Nuguse ha collezionato due vittorie consecutive in Diamond League quest’anno a Rabat, con il record del meeting di 3:30.11, e a Stoccolma in 3:30.85, e si è classificato secondo di un soffio in 3:48.21, facendo registrare lo stesso identico tempo del vincitore Timothy Cheruiyot. Nuguse è arrivato secondo dietro a Jakob Ingebrigtsen nella finale della Diamond League a Eugene nel 2023, battendo il record statunitense del miglio di Alan Webb che resisteva da 16 anni con 3:43.97.
Hocker ha vinto la medaglia d’oro olimpica nei 1500 metri a Parigi stabilendo un primato personale di 3:27.65 e ha conquistato il suo primo titolo mondiale nei 5000 metri a Tokyo 2025. Ha vinto quattro titoli NCAA per l’Università dell’Oregon. Ha stabilito il suo primato personale di 3:47.13 nell’edizione dello scorso anno del Prefontaine Classic.
Azeddine Habz si è classificato secondo dietro a Myers a Parigi in 3:29.80 e terzo a Rabat in 3:30.68. Il francese ha stabilito il record nazionale di 3:27.49 a Parigi nel 2025.
I migliori atleti keniani in gara sono Timothy Cheruiyot, vincitore del Dream Mile ai Bislett Games di Oslo in 3:48.21 e quarto nei 3000 metri con un primato personale di 7:27.24, e Reynold Cheruiyot, secondo nei 3000 metri a Keqiao con il record personale in carriera di 7:26.11 e quinto a Parigi nei 1500 metri in 3:30.11.
3000 metri siepi femminili
Le campionesse olimpiche Peruth Chemutai e Winfred Yavi insieme alla campionessa mondiale in carica Faith Cherotich guideranno il cast dei 3000 metri siepi femminili.
Cherotich ha vinto la medaglia di bronzo olimpica a Tokyo 2024 e l’oro mondiale a Tokyo 2025. L’atleta keniana si è classificata seconda con un primato personale di 8:48.71 nella passata edizione del Prefontaine Classic, salendo al quinto posto della classifica mondiale di tutti i tempi. Cherotich, campionessa mondiale under 20 nel 2022 e vincitrice del premio World Athletics Rising Star nel 2023, ha vinto due titoli consecutivi della Diamond League a Bruxelles nel 2024 e nel 2025. Quest’anno la ventiduenne africana si è classificata seconda a Keqiao in 8:51.48 e terza a Xiamen in 8:52.53.
Yavi ha vinto la medaglia d’oro olimpica a Parigi 2024 ed è stata la vincitrice dell’edizione dello scorso anno del Prefontaine Classic con un primato personale e record di Hayward Field di 8:45.25, a meno di un secondo dal record del mondo. L’atleta del Barhein ha vinto l’oro olimpico a Parigi 2024 con il record olimpico di 8:52.76 e ha fatto registrare il secondo tempo più veloce della storia con 8:44.39 al meeting della Diamond League di Roma nell’agosto 2024, mancando il record mondiale di Beatrice Chepkoech per soli centesimi di secondo. Ha vinto il suo primo titolo mondiale a Budapest in 8:54.29 e la finale della Diamond League in 8:50.66 a Eugene 2023. Si è classificata seconda dietro a Cherotich nell’edizione dello scorso anno dei Campionati Mondiali di Tokyo.
Peruth Chemutai farà la sua settima apparizione al Prefontaine Classic di Eugene. L’ugandese si è classificata terza al Prefontaine Classic 2025 di Eugene con il primato stagionale di 8:51.77, la decima migliore prestazione della storia. Chemutai è diventata la prima donna del suo paese a vincere una medaglia d’oro olimpica quando ha trionfato a Tokyo 2021. Ha vinto la medaglia d’argento olimpica a Parigi.
Nel 2024 ha vinto i 3000 metri siepi al Prefontaine Classic in 8:55.09, scendendo sotto la barriera dei 9 minuti per la prima volta in carriera. Chemutai ha iniziato la stagione 2026 con una vittoria di misura al meeting della Diamond League di Keqiao in 8:51.47, battendo Faith Cherotich di un solo secondo. L’atleta ugandese ha concesso il bis una settimana dopo a Xiamen davanti a Yavi e Cherotich con la migliore prestazione mondiale stagionale di 8:51.06.
Lancio del disco maschile
Il lituano Mykolas Alekna aprirà aprirà la sua stagione di Diamond League dopo aver subito un infortunio al muscolo pettorale. Alekna ha infranto il record del mondo per la prima volta dopo 38 anni con la misura di 74.45 m a Ramona nel 2024. Lo scorso aprile, nella stessa località, ha migliorato il proprio record mondiale portandolo a 75.56 m. Detiene tre dei quattro lanci più lunghi della storia. Alekna ha vinto la medaglia d’argento olimpica a Parigi 2024 e sei tappe di Diamond League, tra cui il Prefontaine Classic nel 2025 con 70,97 m. In questa stagione ha lanciato 70.60m a Johvi settimana scorsa.
Mykolas Alekna: “Il recupero dall’infortunio è andato meglio di quanto mi aspettassi. Tre mesi fa mi sono infortunato al muscolo pettorale. Non mi fa più male quando lancio. Mi sento fiducioso. Ho lanciato oltre i 70 metri all’esordio. Spero di poter fare meglio a Eugene. Sono finalmente pronto e in ottime condizioni dopo il periodi di riabilitazione in Lituania. Mi alleno all’University of Oregon. Sono emozionato di gareggiare sulla pedana di Eugene non solo come ospite ma come atleta di casa davanti al proprio pubblico”.
Alekna rinnoverà la sua rivalità con lo sloveno Kristjan Ceh (campione europeo 2024 e oro mondiale 2022), lo svedese Daniel Stahl (tre volte campione del mondo), il giamaicano Roje Stona (campione olimpico) e l’australiano Matthew Denny (medaglia di bronzo olimpica).
Ceh ha migliorato il suo record sloveno portandolo a 72.61 m a Ramona lo scorso aprile. Ha iniziato la sua campagna in Diamond League con una vittoria a Shanghai stabilendo il record del meeting con 70.58 m, e si è classificato terzo a Stoccolma con 67.67 m. Ha lanciato a 71.86 m a Maribor e ha vinto ai Paavo Nurmi Games con 69.13 m.
Stahl si è aggiudicato la Diamond League di Stoccolma davanti al proprio pubblico con un primato stagionale di 69.60 m, battendo Matthew Denny e Kristjan Ceh. Stahl ha conquistato il titolo mondiale con 70.47 m a Tokyo lo scorso settembre, nello stesso impianto in cui vinse l’oro olimpico nel 2021. La stella svedese ha vinto 13 tappe di Diamond League, incluse tre finali nel 2016, 2019 e 2021.
Stona ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici stabilendo il record olimpico di 70.00 m, diventando il primo giamaicano a vincere l’oro in una specialità di lancio. Si è classificato secondo ai Campionati NCAA 2023 con l’Università dell’Arkansas. Lo scorso aprile ha migliorato il suo primato personale portandolo a 70.66 m a Ramona.
Denny ha vinto una gara straordinaria a Ramona lo scorso aprile con un primato stagionale di 74.04 m, migliore prestazione mondiale dell’anno e terzo miglior lancio della sua carriera. Il lanciatore australiano ha stabilito il record oceanico di 74.78 m e ha vinto due titoli consecutivi della Diamond League nel 2023 e nel 2024.
Getto del peso femminile
La campionessa mondiale e della Diamond League in carica Jessica Schilder dei Paesi Bassi cercherà di dare continuità alla sua eccezionale stagione. La pesista olandese ha vinto a Keqiao con 21,09 m, migliorando il precedente record della Diamond League che apparteneva alla neozelandese Valerie Adams dal 2012. Schilder ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale nel circuito a Stoccolma, stabilendo il record del meeting sempre con 21,09 m. Si è inoltre classificata seconda a Oslo con 20,11 m, terza a Parigi con 19,89 m e ha vinto a Hengelo con 20,03 m.
Schilder rinnoverà la sfida con Chase Jackson, due volte campionessa mondiale all’aperto (Eugene 2022 e Budapest 2023), campionessa mondiale indoor a Torun 2026 con 20.14 m e vincitrice alla Diamond League di Oslo con il record del meeting di 20.74 m e al Los Angeles Grand Prix con 20,53 m; con la canadese Sarah Mitton, due volte campionessa mondiale indoor (Glasgow 2024 e Nanjing 2025) e vincitrice alla Diamond League di Parigi con 19,99 m; e con la tedesca di origini nigeriane Yemisi Ogunleye Mabry, campionessa olimpica a Parigi 2024 con 20.00 m e campionessa nazionale indoor con 20.37 m
Jessica Schilder: “E’ la mia ultima gara prima di iniziare un periodo di allenamenti intenso. Voglio sfruttare Eugene per provare a lanciare lontano e divertimi”.
Chase Jackson: “In un anno senza Olimpiadi e Mondiali, la Diamond League assume un significato più importante in questa stagione”
Lancio del martello femminile:
La campionessa olimpica e mondiale Camryn Rogers si scontrerà con la primatista del mondo e tre volte medaglia d’oro olimpica Anita Wlodarczyk. Si tratta di una gara che non assegna punti per la Diamond League, ma che riunisce tutte le medagliate dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 e dei Campionati Mondiali di Tokyo 2025.
Rogers ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 81.13 m ad Austin lo scorso aprile e ha vinto tre gare consecutive a Nairobi con 76.17 m, a Turku con 80.09 m e a College Station con 79,36 m. La canadese è classificata quarta a Los Angeles con 76.50 m, risultato che ha interrotto la sua striscia di imbattibilità che durava dal 2025.
La start list include anche le statunitensi Brooke Anderson, vincitrice dell’oro mondiale a Eugene 2022 e capace di un primato stagionale di 79,09 m, DeAnna Price, campionessa mondiale a Doha 2019, Zhao Jie e Zhang Jiale, rispettivamente medaglia d’argento e di bronzo ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025, e Annette Echikunwoke, medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024.
Lancio del martello maschile:
Il campione mondiale e olimpico Ethan Katzberg guida la lista dei partecipanti in questa gara che non assegna punti per la Diamond League. Katzberg ha stabilito la seconda prestazione mondiale dell’anno con 82.43 m al Kip Keino Classic di Nairobi e ha vinto il suo quarto titolo canadese con 81.13 m. Ha inoltre conquistato il suo secondo titolo mondiale consecutivo a Tokyo stabilendo il record nordamericano con 84.70 m.
Katzberg sfiderà l’ucraino Mykhaylo Kokhan (medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024 e secondo al meeting del Continental Tour di Zagabria con 81.42 m), lo statunitense Rudy Winkler (vincitore dell’edizione 2025 del Prefontaine Open con il record della Diamond League di 83.16 m), il tedesco Merlin Hummel (medaglia d’argento mondiale con il proprio primato personale di 82,77 m a Tokyo 2025) e lo statunitense Daniel Haugh, campione degli Olympic Trials statunitensi nel 2024 con 79,51 m.
Lancio del disco femminile
La due volte campionessa olimpica Valarie Sion ha vinto tre gare consecutive di Diamond League quest’anno a Xiamen con 68.45 m, a Rabat con 68.75 m e a Stoccolma con 68.60 m. La discobola statunitense ha conquistato cinque titoli consecutivi della Diamond League dal 2021 al 2025. Nel 2025 è diventata solo l’ottava atleta della storia a completare una stagione perfetta in Diamond League, vincendo ogni singolo meeting a cui ha partecipato (Xiamen, Roma, Parigi, Eugene e la finale di Zurigo). Ha vinto tre volte al Prefontaine Classic: nel 2023 con 68.66 m, nel 2024 con 67.36 m e nel 2025 con il record del meeting di 70.68 m.
Allman affronterà Jorinde Van Klinken, medaglia d’argento ai Campionati Mondiali di Tokyo 2025 e ai Campionati Europei di Roma 2024. L’atleta olandese si è classificata seconda sia a Rabat con 66.72 m sia a Stoccolma con 66.57 m, e lo scorso aprile ha stabilito il record nazionale con 70.99 m a Ramona.
La start list include anche la statunitense Laulaga Tausaga (campionessa mondiale a Budapest 2023), l’olandese Alida Van Klinken (campionessa europea under 23 a Espoo 2023 sia nel getto del peso che nel lancio del disco e campionessa NCAA nel 2026 con 65.98 m), Cierra Jackson (vincitrice del titolo NCAA nel 2025 e atleta accreditata di un primato personale di 67.82 m al Prefontaine Classic 2025 al suo debutto da professionista) ed Erika Beistle (quarta agli Olympic Trials statunitensi nel 2024).
Salto con l’asta femminile
La tre volte campionessa del mondo Katie Moon affronterà la quattro volte medaglia d’argento mondiale Sandi Morris e le sorelle gemelle Hana e Amanda Moll.
Moon ha vinto la medaglia d’oro olimpica a Tokyo con 4.90 m e tre titoli mondiali consecutivi a Eugene 2022 con 4.85 m, a Budapest 2023 con 4.90 m e a Tokyo 2025 con 4.90 m, diventando la prima donna nella storia a riuscire in questa impresa. Quest’anno ha stabilito un primato stagionale di 4.75 m a Des Moines e si è classificata terza al meeting della Diamond League di Rabat con 4.70 m.
Morris ha vinto la medaglia d’argento olimpica a Rio 2016 e quattro medaglie d’argento mondiali all’aperto a Londra 2017, Doha 2019, Eugene 2022 e Tokyo 2025. Ha inoltre vinto la finale della Diamond League a Bruxelles nel 2016, stabilendo il record outdoor degli Stati Uniti con 5.00 m.
Hana e Amanda Moll hanno superato rispettivamente le misure di 4.88 m e 4.84 m quest’anno. Hana ha vinto il titolo indoor NCAA stabilendo il record all-time della NCAA con 4.82 m, ha iniziato la stagione all’aperto siglando il record universitario outdoor di 4.80 m al Mt. SAC Relays di Walnut lo scorso aprile e ha successivamente migliorato il proprio record all’aperto portandolo a 4.83 m. Amanda si è presa la rivincita vincendo il titolo outdoor NCAA con 4.84 m al terzo tentativo, stabilendo il nuovo record universitario outdoor all-time.
La start list comprenderà anche la francese Marie-Julie Bonnin, campionessa mondiale indoor a Nanjing 2025, Brynn King, terza agli Olympic Trials statunitensi nel 2024 con un primato personale di 4,73 m), Chloe Timberg, campionessa outdoor NCAA nel 2024 con 4,71 m), Gabriela Leon (campionessa outdoor NCAA con 4,60 m) ed Emily Grove, terza ai Campionati Statunitensi del 2017 e vincitrice al Prefontaine Classic nel 2024.
800 metri maschili:
L’astro nascente diciassettenne degli Stati Uniti Cooper Lutkenhaus andrà a caccia della sua terza vittoria consecutiva in questa stagione di Diamond League nei 800 metri maschili. Lutkenhaus ha vinto a Stoccolma con il tempo di 1:42.70 al suo debutto nel circuito, diventando il più giovane vincitore di una gara in pista nella storia della Diamond League. Solo tre giorni dopo, l’atleta nato il 19 Dicembre 2008 ha vinto un’emozionante gara al fotofinish contro il campione olimpico Emmanuel Wanyonyi, stabilendo il record mondiale under 18 con 1:42.08. Lo scorso marzo ha vinto la medaglia d’oro mondiale indoor a Torun 2026 in 1:44.24, diventando il più giovane campione del mondo nella storia dell’atletica leggera.
Gli altri atleti da seguire sono Bryce Hoppel, campione mondiale indoor a Glasgow e quarto nella finale olimpica di Parigi con il record outdoor degli Stati Uniti di 1:41.67, Donovan Brazier, campione del mondo a Doha 2019 e campione outdoor degli Stati Uniti con un primato personale di 1:42.16 ottenuto proprio davanti a Lutkenhaus, il belga Elliot Crestan (medaglia d’argento mondiale indoor a Torun 2026 con 1:44.38 e detentore del record nazionale con 1:42.43 stabilito a Parigi nel 2024), il botswano Tshepiso Masalela(settimo nella finale olimpica di Parigi con un primato personale di 1:42.82 e secondo al meeting del Continental Tour di Zagabria in 1:44.99) e lo statunitense Brandon Miller, vincitore al Los Angeles Grand Prix quest’anno in 1:43.94.
2 miglia maschili:
Il due volte medaglia di bronzo olimpica nei 5000 e nei 10000 metri Grant Fisher proverà a continuare la sua striscia vincente, una settimana dopo aver conquistato la prima vittoria della sa carriera in Diamond League nei 5000 metri a Parigi con il tempo di 12:54.80 grazie ad un giro finale corso in 54.62.
Fisher affronterò il tedesco Mohamed Abdilahi e lo svedese Andreas Almgren.
Abdilahi ha vinto i 3000 metri al meeting di Diamond League di Keqiao con 7:25.77, migliorando lo storico record tedesco che apparteneva a Dieter Baumann, e ha stabilito il record nazionale dei 10000 metri con 26:56.58 a San Juan Capistrano.
Almgren ha stabilito il record europeo nei 5000 metri a Stoccolma con 12:44.27 nel 2025 e il record svedese nei 3000 metri con 7:26.48 nel 2026. Almgren ha inoltre conquistato la medaglia di bronzo mondiale nei 10000 metri a Tokyo 2025.
2 miglia femminili
La due volte campionessa mondiale under 20 di corsa campestre Marta Alemayo, dall’Etiopia, affronterà le connazionali Aleshign Baweke e Hirut Meshesha.
Alemayo ha stabilito il proprio primato personale in carriera con 14:32.84 nei 5000 metri al meeting di Diamond League di Keqiao quest’anno.
Baweke ha vinto i 3000 metri alla finale della Diamond League di Zurigo 2025 e ha migliorato i suoi primati personali portandoli a 14:18.54 nei 5000 metri a Roma e a 8:26.29 a Liévin nel 2026.
Meshesha ha vinto la medaglia di bronzo mondiale indoor nei 1500 metri a Belgrado 2022.









