La seconda tappa della Wanda Diamond League di Xiamen ha fatto registrare due primati della Diamond League, sette migliori prestazioni mondiali dell’anno e dieci record del meeting. La tappa della città della provincia del Fujian situata di fronte allo Stretto di Taiwan è iniziata con la seconda migliore prestazione mondiale all-time della diciottenne cinese Yan Ziyi nel lancio del giavellotto (71.74m) e si è conclusa con un’altra super prestazione nei 100 metri ostacoli femminili, dove Masai Russell ha sfiorato di due centesimi di secondo il record del mondo con 12”14.

I circa 53000 spettatori entusiasti hanno assistito a gare entusiasmanti nell’Egret Stadium, modernissimo stadio dotato di dieci corsie.

100 metri ostacoli femminili:

La campionessa olimpica Masai Russell ha vinto i 100 metri ostacoli femminili stabilendo la seconda migliore prestazione mondiale della storia e il record della Diamond League con 12”14 nell’ultima gara della serata, conquistando la sua seconda vittoria consecutiva in Diamond League quest’anno, dopo il successo a Keqiao in 12”25.

Russell ha mancato il record del mondo della nigeriana Tobi Amusan per soli due centesimi di secondo.

Tobi Amusan, campionessa del mondo a Eugene 2022 con il record mondiale di 12”12 realizzato nella semifinale iridata, ha chiuso al secondo posto con il suo primato stagionale di 12”28. La campionessa e primatista mondiale indoor Devynne Charlton, delle Bahamas, ha migliorato il proprio record nazionale di un centesimo di secondo chiudendo in 12”37, davanti alla giamaicana Megan Simmonds (12”52), alla campionessa del mondo Ditaji Kambundji (12”62) e alla campionessa della Diamond League 2025 Ackera Nugent (12”64).

Russell è nata a Washington ed è cresciuta nel Maryland. Ha studiato all’Università del Kentucky, conosciuta nel mondo sportivo per la sua squadra di basket universitaria. Russell si è laureata in Scienze della Salute e ha gareggiato per i Kenucky Wildcats. Nel 2024 la statunitense ha vinto la finale delle Olimpiadi di Parigi in 12”33. L’ostacolista statunitense deteneva già il secondo crono della storia con il suo precedente primato personale di 12”17, stabilito a Miami lo scorso anno. Ha gareggiato nelle ultime due edizioni del meeting di Brescia.

Masai Russell: “Mi sento bene. Ho bisogno di rivedere il filmato della gara. È tutto l’anno che dico che batterò il record del mondo. Non so quando accadrà, ma mi sto avvicinando sempre di più. Sono estasiata. Tutto il duro lavoro si sta davvero vedendo.”

Lancio del giavellotto femminile

La cinese Yan Ziyi ha vinto il lancio del giavellotto femminile stabilendo il record mondiale under 20, il primato asiatico, il record della Diamond League e la seconda miglior prestazione della storia con 71.74 m al suo primo lancio, il giorno dopo il suo diciottesimo compleanno. Yan ha migliorato il record mondiale under 20 di 65.89 m da lei stesso stabilito l’anno scorso.

Solo Barbora Spotakova ha fatto meglio di Yan Ziyi nella storia, quando ha stabilito il record del mondo con 72.28 m alle World Athletics Finals a Stoccarda nel 2008. Yan si è ritirata dalla competizione dopo un solo lancio. La cinese diventa così la sesta giavellottista a lanciare oltre la barriera dei 70 metri e la quarta a superare quella dei 71 metri. Ha vinto il titolo mondiale under 20 a Lima 2024 ed è stata finalista per il premio di stella nascente di World Athletics (Rising Star Award) nel 2025.

La norvegese Sigrid Borge ha stabilito il primato stagionale a 65.00 m chiudendo al secondo posto, davanti ad Adriana Vilagos (63.64 m).

Yan Ziyi: “Ora sono più rilassata. Ovviamente ero più che entusiasta di vedere il risultato, che aspettavo da così tanto tempo. Ce l’ho fatta, finalmente. Sono arrivata a questa competizione con l’obiettivo di fare 65 metri, quindi ero davvero sorpresa nel vedere quel risultato. Dopo quel primissimo lancio, ho deciso di rinunciare ai successivi poiché ritengo sia intelligente risparmiare un po’ di energia, dato che avrò diverse competizioni internazionali in arrivo a breve. Non aver potuto gareggiare ai Campionati Mondiali e ai Giochi Nazionali l’anno scorso a causa della mia età è stato sicuramente un po’ triste, ma d’altra parte l’ho sentita come una benedizione per avere più tempo per prepararmi e mostrare una versione davvero ottima di me agli spettatori. Quello che voglio per me ora è la costanza. Non voglio che questo risultato sia un fuoco di paglia, non voglio che questo 71,74 sia solo un risultato che capita una volta sola in carriera. Il record del mondo non era nei miei pensieri prima. Come oggi, il mio obiettivo era forse cercare di puntare al record continentale, ma ora penso di poter spingere di più. Vedrò come andrà nei prossimi due anni e mi preparerò per battere il record del mondo.”

400 metri ostacoli maschili

Il brasiliano Alison Dos Santos, campione del mondo a Eugene 2022 e due volte medaglia di bronzo olimpica a Tokyo 2021 e a Parigi 2024, ha conquistato la seconda vittoria su Karsten Warholm nel giro di una settimana, stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno in 46”72, una settimana dopo aver vinto i 300m ostacoli a Keqiao in 33.01, il secondo tempo più veloce della storia. Con il tempo realizzato a Xiamen il brasiliano vinse il bronzo olimpico a Tokyo stabilendo il record sudamericano, poi migliorato in occasione della vittoria ai Mondiali di Eugene 2022 con 46”29. Dos Santos punta a vincere il terzo trofeo della Diamond League dopo i successi nel 2022 e nel 2024. Nelle prime due gare della stagione Dos Santos ha esibito un nuovo look con treccine afro.

Warholm è sceso sotto i 47 secondi chiudendo secondo in 46”82. Caleb Dean, campione NCAA nel 2024, si è piazzato terzo in 47”75 davanti a Trevor Bassitt (47”90) e Abderrahman Samba (47”93). Il brasiliano Matheus Lima si è classificato al sesto posto con il primato stagionale di 48”22.

Alison Dos Santos: “È stato bello. Cerco sempre di aumentare la velocità ai 300 metri. Non posso andare troppo veloce all’inizio della gara, quindi sono entusiasta del tempo. Ne sono felice. Non pensavo di poter andare così forte. Sono solo orgoglioso.”

Karsten Warholm: “Ovviamente un tempo di 46”82 dovrebbe garantirti l’oro e la vittoria, ma anche Alison è stato bravissimo stasera. Di nuovo, pensavo di averlo preso negli ultimi cento metri, ma conoscete quelle gambe lunghe. Penso che l’unico posto in cui accetto il secondo posto sia a casa nel letto. Ma quando corro, voglio sempre vincere. Il mio piano per le prossime settimane è quello di allenarmi e prepararmi per le prossime gare. Vi prometto che farò scintille”.

3000 metri siepi femminili

L’ugandese Peruth Chemutai, campionessa olimpica a Tokyo 2021, ha guidato la gara dall’inizio alla fine conquistando la seconda vittoria consecutiva nei 3000 siepi femminili. Chemutai ha stabilito l’ottavo crono più veloce della storia, la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record del meeting con il tempo di 8’51”06, bissando il successo ottenuto a Keqiao la settimana precedente. L’obiettivo della vigilia era battere il record del mondo.

Chemutai è transitata ai 1000 metri in 2’53”75, un ritmo da record del mondo, ma il ritmo è rallentato al passaggio dei 2000 metri in 5’51”99. Al suono della campana dell’ultimo giro, Chemutai, Winfred Yavi e Faith Cherotich erano ancora in lotta per la vittoria.

Chemutai ha resistito all’attacco finale di Yavi, che ha chiuso seconda in 8’51”54 al suo debutto stagionale. La campionessa mondiale di Tokyo 2025 Faith Cherotich si è classificata al terzo posto in 8’52”53. Marwa Bouzayani ha abbattuto la barriera dei 9 minuti per la seconda volta quest’anno, fermando il cronometro a 8:59.25 dopo il record tunisino realizzato a Keqiao.

Peruth Chemutai: “Mi sento bene. Il mio corpo risponde bene. Sono felicissima”
Lancio del disco femminile

La due volte campionessa olimpica Valarie Sion ha conquistato la sua dodicesima vittoria consecutiva in Diamond League nel lancio del disco femminile con la miglior misura di 68.45 metri. La simpatica atleta statunitense ha ottenuto altri tre lanci oltre la barriera dei 67 metri (67.62m, 67.70m e 67.38m) rispettivamente al terzo, quinto e sesto turno. La cinese Bin Feng ha stabilito il suo primato stagionale con 65.03m al terzo tentativo, battendo l’argento mondiale di Tokyo 2025 Jorinde Van Klinken dei Paesi Bassi, terza con 64.27m.

Valarie Allman: “È andata bene. Penso sempre che sia difficile trovare il ritmo giusto nel primo meeting di Diamond League. C’erano le migliori al mondo tutte insieme. È stato davvero bello gareggiare a Xiamen. E’ uno dei miei meeting preferiti del circuito. Amo venire a Xiamen. L’energia era fantastica. È stato divertente gareggiare nella parte finale del programma in uno stadio pieno. Questo ha dato una grande intensità. Sono felice di come sia andata questa competizione e non vedo l’ora che arrivi la prossima.”

400 metri maschili:

Il campione del mondo Collen Busang Kebinatshipi ha vinto i 400 metri maschili stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record del meeting in 43”92. Si tratta del terzo tempo più veloce della sua carriera e del suo crono più rapido di sempre al di fuori di un grande campionato globale. Il ventiduenne botswano si trovava dietro la medaglia di bronzo olimpica Muzala Samukonga all’ingresso dell’ultimo rettilineo, ma ha allungato nella retta d’arrivo conquistando la prima vittoria in Diamond League della sua carriera.

Samukonga si è piazzato al secondo posto in 44”04, davanti al sudafricano Zakhiti Nene (44”40 quattro centesimi meglio rispetto al primato stagionale di 44”44 realizzato al meeting di Firenze), allo statunitense Chris Bailey (44”70) e a Bayapo Ndori (44”88).

Collen Busang Kebinatshipi: “Mi sento bene. Non sono sorpreso dal tempo. Sapevo che venendo qui avrei corso un 44 basso o un tempo sotto i 44 secondi, quindi per me va bene così.”

Muzala Samukonga: “Sono felice di questo risultato. Ho lavorato duramente per raggiungere questo traguardo. Il risultato dimostra che sono sulla strada giusta. Ero vicinissimo al vincitore, ma qui tutti vogliono vincere. Lo sport è questo. Non avevo un piano preciso arrivando a questa gara, volevo solo godermela. Ora che ci sono riuscito, sono piuttosto orgoglioso di questo primato stagionale. Vincere la medaglia di bronzo per il mio paese significa molto per me. Vedo le aspettative delle persone come la mia motivazione per andare avanti.”

200 metri femminili:

La due volte campionessa mondiale Shericka Jackson ha conquistato la seconda vittoria consecutiva nell’edizione di quest’anno della Diamond League, stabilendo il record del meeting nei 200 metri femminili con il tempo di 21.87 (+0.2 m/s). Jackson è rimasta a un solo centesimo dalla migliore prestazione mondiale dell’anno di Julien Alfred, che ha corso in 21”86 a Austin in Texas.

Jackson ha fatto registrare il suo tempo più veloce dalla finale della Diamond League del 2023 a Eugene, dove vinse in 21”57.

Jackson ha resistito alla rimonta finale della due volte campionessa olimpica dei 400 metri Shaunae Miller-Uibo, che si è piazzata seconda con il primato stagionale di 22”04 dopo il 22”26 realizzato a Keqiao. La statunitense Anavia Battle, vincitrice al meeting di Xiamen lo scorso anno, ha terminato al terzo posto in 22”28, davanti alla campionessa mondiale dei 100 metri del 2023 Sha’Carri Richardson (22”38), Jenna Prandini (22”46), McKenzie Long (22”63) e all’argento mondiale Amy Hunt (22.67).

Shericka Jackson: “L’obiettivo principale era solo rimanere in salute. Ecco perché ho iniziato la stagione un po’ più tardi del solito. Quindi ora mi sto concentrando sulla cura dei minimi dettagli e sull’apprendimento della tecnica corretta sotto pressione”.

Shaunae Miller Uibo: “Questo 22.04 significa che sto davvero facendo progressi. È passato molto tempo dall’ultima gara. Quindi mi aspetto grandi cose. Di questo sono felice. Da parte mia tutto sta andando bene, quindi devo solo aspettare. Rimanere paziente, il momento arriverà”

100 metri maschili:

Il primatista africano Ferdinand Omanyala ha conquistato la vittoria nei 100 metri maschili in 9”94, proseguendo il suo ottimo momento di forma dopo il secondo posto ottenuto a Keqiao in 9”98. Omanyala è sceso sotto la barriera dei 10 secondi per la quinta volta in questa stagione. Il keniano ha vinto la seconda gara della Diamond League in carriera su quindici competizioni disputate dopo il successo a Montecarlo nel 2023 in 9”92. Il sudafricano Gift Leotlela si è piazzato secondo con 10”00. Gli statunitensi Trayvon Bromell e Kenny Bednarek hanno chiuso al terzo e quarto posto con lo stesso tempo di 10.03. il sudafricano Akani Simbine si è classificato al quinto posto con 10”04, precedendo di due centesimi di secondo l’australiano Lachlan Kennedy (10”06). Christian Coleman ha chiuso al settimo posto in 10”08 davanti a Letsile Tebogo (10”10).

Omanyala, Bednarek, Bromell, Simbine e Tebogo sfideranno Noah Lyles e Marcell Jacobs sui 100 metri al Golden Gala di Roma.

Ferdinand Omanyala: “Sinceramente mi sono divertito molto. È stato fantastico. Ho avuto una buona partenza. Mi sento benissimo. È solo la mia seconda vittoria in assoluto in Diamond League, quindi non posso che essere entusiasta. Questa trasferta è stata fantastica ed è stato bello viverla. Non vedo l’ora di ottenere altre vittorie in futuro”.

110 metri ostacoli maschili:

Lo statunitense Jamal Britt ha vinto la seconda gara consecutiva di Diamond League in questa stagione dopo il successo di Keqiao, eguagliando il suo primato personale con 13”07 per la quinta volta in carriera e per la quarta volta in questa stagione. Britt ha mantenuto la sua striscia vincente, conquistando la quinta vittoria su cinque gare disputate quest’anno.

Il primatista giapponese Rachid Muratake si è piazzato secondo in 13”13, precedendo l’argento mondiale giamaicano Orlando Bennett (13”20) e il campione europeo indoor del 2023 e primatista svizzero Jason Joseph, quarto in 13”24. L’oro mondiale e campione della Diamond League Cordell Tinch si è dovuto accontentare della quinta posizione con 13”28.

Jamal Britt: “È andata decisamente meglio rispetto alla gara della scorsa settimana. È stata una prova solida, ho portato a casa la vittoria e questo era l’obiettivo principale. Ho faticato un po’ da quando sono arrivato qui, ma oggi mi sentivo davvero bene”.
Salto in lungo maschile:

Il due volte campione olimpico Miltiadis Tentoglou ha vinto il salto in lungo maschile stabilendo il record del meeting con la misura di 8,46 metri (migliore prestazione mondiale dell’anno eguagliata) al terzo turno dopo aver aperto la gara con un salto di 8.37m al primo tentativo. Il giamaicano Tajay Gayle, campione del mondo a Doha 2019, è balzato a 8,32m al quinto turno chiudendo al secondo posto davanti al campione europeo Bozhidar Saraboyukov (8.29m). Il campione mondiale Mattia Furlani ha saltato 8.28m al terzo turno, dopo due salti rispettivamente di 8.07m e 8.13m, ma ha dovuto abbandonare la competizione a causa di un infortunio occorso durante la fase di volo nel quarto tentativo, terminando la gara in quarta posizione per poi sottoporsi a cure mediche. Il ventunenne laziale è uscito in barella dolorante. Dopo i primi accertamenti in Cina la Fidal ha comunicato che l’esatta entità dell’infortunio è una lesione di primo grado al bicipite femorale. Furlani dovrà saltare purtroppo il Golden Gala nella sua Roma ma si spera di recuperarlo per gli Europei di Birmingham. Nelle prossime ora Mattia tornerà in Italia con la mamma Kathy Seck per ulteriori accertamenti.

Miltiadis Tentoglou: “È stata una bellissima gara. Ero davvero entusiasta di gareggiare a Xiamen. Questa volta è stato perfetto. Questo è il miglior salto che io abbia mai fatto in Diamond League. Sono felicissimo. In passato mi ero infortunato, ma ora sono in piena salute e cerco di mantenermi così. È stata dura, ma ho trovato le soluzioni giuste e non mollo mai. Sto bene. Sono tornato”.

Getto del peso maschile:

La medaglia di bronzo olimpica Rajindra Campbell ha migliorato il suo record nazionale di tre centimetri, lanciando a 22.34m al quinto turno conquistando la prima vittoria della sua carriera in Diamond League. Il mancino giamaicano ha lanciato a 21.80m e 21.88m al secondo e terzo turno. Ognuno dei suoi tre lanci validi sarebbe stato sufficiente per vincere la gara. Il vice campione del mondo indoor di Torun 2026 Jordan Geist ha chiuso al secondo posto con 21.52m davanti al tre volte campione olimpico Ryan Crouser, che ha iniziato la sua stagione con 22.41m precedendo il connazionale Roger Steen (21.25m), il primatista africano Chukwebka Enekwechi (21.14m) e il campione mondiale indoor Tom Walsh (21.13m).

Leonardo Fabbri ha fatto tre nulli nei suoi tre tentativi pochi giorni dopo la convincente vittoria al meeting di Savona con 21.88m. Il campione europeo di Roma 2024 ha fatto registrare due lanci su tre oltre i 21 metri, ma si è sbilanciato con il piede uscendo dalla pedana.

Campbell, Geist, Crouser e Fabbri si ritroveranno in pedana al Golden Gala Pietro Mennea di Roma del prossimo 4 Giugno.

Rajindra Campbell: “Negli ultimi due mesi penso di essere diventato sempre più forte. L’anno scorso l’obiettivo era stabilire il record nazionale e non ci sono riuscito, quindi venire qui aveva sicuramente come primo obiettivo la vittoria e la speranza di superare i 22 metri. È arrivato il record nazionale, quindi sono davvero entusiasta. Dimostra che sono in buona forma. Sono felice per i prossimi meeting, per vedere se riesco a migliorare ancora il record”.
Salto in alto femminile:

La medaglia d’argento mondiale indoor Yuliya Levchenko ha superato la misura di 1,99 metri al terzo tentativo, conquistando la sua prima vittoria in Diamond League degli ultimi sei anni nel salto in alto femminile. La connazionale Iryna Gerashchenko ha avuto un felice ritorno alle competizioni piazzandosi seconda con 1.97m, dopo aver saltato la stagione 2025 per la nascita del primo figlio. La giamaicana Lamara Distin si è piazzata al terzo posto con 1.94m precedendo la polacca Maria Zodzik e l’australiana Eleanor Patterson con la stessa misura grazie ad un numero minore di errori.

Iryna Gerashchenko: “L’anno scorso mi sono presa un anno di pausa per via della gravidanza. Arrivando a questa gara, sono felice di questo risultato. Oggi partecipare a una competizione ha un sapore diverso rispetto a prima, perché ho l’amore della mia bambina, che è una motivazione straordinaria. Fare la mamma lavoratrice è sicuramente difficile, persino più che essere un’atleta. Ma voglio solo continuare a saltare. Credo, e spero, che ognuno di noi voglia saltare oltre i 2 metri; io ci riuscirò.”

5000 metri maschili

L’etiope Addisu Yihune, campione mondiale under 20 a Cali nel 2022, ha vinto la prima gara di Diamond League della sua carriera nei 5000 metri maschili, stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno e il record del meeting in 12’57”32 in una gara di altissimo livello anche se i tempi finali hanno risentito della temperatura molto elevata di oltre 30° C. Il tedesco di origini africane Mohamed Abdilahi ha terminato al secondo posto in 12’57”90. L’atleta originario di Monchegladbach ha infranto il record nazionale dei 3000 metri di Dieter Baumann una settimana fa a Keqiao con il tempo di 7’25”77. L’etiope Biniam Mehary si è piazzato terzo con 12’58”81. Eduardo Herrera ha conquistato la quarta posizione in 13’00”69, una settimana dopo aver stabilito il record messicano nei 3000m a Keqiao.

Addisu Yihune: “Sono felice. È andata bene. È stato tutto fantastico. La prossima gara sarà in Europa”.

Mohamed Abdilahi: “Mi sento bene. Mi sono preso il rischio di rendere la gara veloce, e ci sono riuscito. All’inizio ho dettato il ritmo agli altri ragazzi, quasi come se fossi un terzo pacemaker. Mi sentivo così forte che sarebbe stato uno spreco rallentare. Ovviamente questo ti toglie un po’ di energie nell’ultimo giro. Devo solo lavorarci su un po’ più duramente. Ma siamo all’inizio della stagione, quindi va bene così. Siamo qui alla Diamond League, il livello più alto, e la scorsa settimana ho vinto, questa settimana sono arrivato secondo. Ne sono felice. Arrivando a questa gara, la mia mentalità era quella di ripetere ciò che avevo fatto la scorsa settimana. Ma Xiamen è stata molto più dura. In un certo senso, sento che sia un’opportunità perfetta per allenarmi in vista di Pechino il prossimo anno.

1500 metri femminili

L’australiana Abbey Caldwell ha superato l’etiope Birke Haylom con un allungo decisivo conquistando la prima vittoria in Diamond League della sua carriera in 3’57”26. Haylom ha chiuso seconda in 3’57”79, una settimana dopo aver vinto a Keqiao con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 3’55”56. La statunitense Emily Mackay si è piazzata terza in 3’58”13 davanti alla medaglia d’argento mondiale Dorcus Ewoi, quarta in 3’58”91, e all’australiana Jessica Hull (3’58”97). Caldwell e Haylom si sfideranno di nuovo al Golden Gala di Roma.

Abbey Caldwell: “È la mia prima volta su questa distanza nel mese di Maggio. Dopo l’ultimo meeting in pista ho avuto un piccolo problema al piede, quindi non mi sono allenata proprio nel modo corretto. Sono venuta qui semplicemente ottimista di poter comunque fare una buona prestazione. Con solo una settimana di allenamento alle spalle, ora mi sento fiduciosa per il futuro. Ho sempre grandi sogni e a volte mi spaventano anche un po’”.