Il Jetour Diamond League meeting di Doha é stato illuminato dalla migliore prestazione mondiale di Julian Weber nel lancio del giavellotoo (91.06m) e dal super lancio da 68.97m di Matthew Denny nel lancio del disco in una serata spazzata dal forte vento che ha condizionato soprattutto il salto in alto maschile. Cinque migliori prestazioni mondiali dell’anno e un’emozionante gara di 3000 siepi femminili vinta da Faith Cherotich su Winfred Yavi sono stati il clou del meeting disputato nel Qatar Sports Club situato vicino ai grattacieli della capitale del piccolo stato del Golfo Persico.
Lancio del giavellotto maschile: Super lancio oltre i 91 metri di Weber
Ancora una volta il lancio del giavellotto maschile ha regalato le maggiori emozioni e il miglior risultato tecnico del meeting di Doha grazie alle condizioni particolarmente favorevoli del vento. Per la seconda volta nella storia del meeting di Doha due atleti hanno superato la barriera dei 90 metri. Due nuovi membri si sono iscritti nell’esclusivo club degli specialisti in grado di lanciare oltre questa magica barriera.
Il campione olimpico di Tokyo 2021 Neeraj Chopra ha cominciato la gara con un lancio da 88.44m al primo tentativo prima di lanciare oltre la barriera dei 90 metri per la prima volta in carriera con la misura di 90.23m al terzo tentativo. Il tedesco Julian Weber ha realizzato 89.06m al terzo tentativo. Chopta non si è migliorato al terzo tentativo ma ha fatto registrare un buon lancio da 88.20m.
Weber ha finito alla grande lanciando a 89.84 alla quinta prova prima di superare la barriera dei 91 metri alla misura di 91.06m al sesto e ultimo tentativo. Weber è originario di Mainz e ha vinto l’oro europeo a Monaco di Baviera nel 2022. Prima di dedicarsi al giavellotto Weber ha giocato a pallamano. Doha ha portato ancora una volta fortuna ai giavellottisti tedeschi otto anni dopo la vittoria di Thomas Rohler con il record del meeting di 93.90m.
Anderson Peters, due volte campione del mondo a Doha 2019 e a Eugene 2022 e vincitore al meeting di Doha nel 2022 con 93.07m, si è confermato tra i migliori giavellottisti del mondo piazzandosi al terzo posto con un lancio da 85.64m al primo tentativo. Il trinidegno Keshorn Walcott ha realizzato il suo miglior lancio di giornata con 84.65m sempre alla prima prova.
Prima del meeting di Doha Weber e Chopra avevano lanciato tante volte oltre gli 89 metri (89.94m per l’indiano e 89.54m per il tedesco). Ora Chropra e Weber sono diventati rispettivamente il venticinquesimo e il ventiseiesimo giavellottista a lanciare oltre i 90 metri. E’ la settima volta nella storia che due lanciatori hanno superato i 90 metri nella stessa gara. Weber e Chopra salgono al diciassettesimo e al ventiquattresimo posto nelle list mondiali all-time.
Julian Weber: “Non ho ancora realizzato quello che è successo. Mi sono sentito molto bene. Le settimane precedenti sono sono andate molto bene per me. Il mio fisioterapista mi ha fatto un buon massaggio. Il pubblico è stato fantastico. Mi ha aiutato a lanciare oltre i 90 metri per la prima volta in carriera. Il lancio vincente è arrivato all’ultimo lancio. E’ andato tutto alla perfezione. Sono contento per Chopra. Era già andato vicino a superare i 90 metri tante volte in passato”.
Neeraj Chopra: “E’ un risultato dolce amaro. Sono felice per il lancio oltre i 90 metri. Era già successo a Stoccolma. Lanciai 89.94 ma mi dovetti accontentare del secondo posto, Oggi ho battuto il record nazionale ma non è bastato per vincere. Sono fiducioso per le prossime gare. Mi aspettavo che Julian avrebbe lanciato oltre i 90 metri. Il risultato mi dà fiducia. Ho lavorato molto bene in Sudafrica con il mio allenatore Jan Zelezny”.
Lancio del disco maschile
Il bronzo olimpico Matthew Denny ha preso il comando della gara al primo tentativo con 67.33m. Lo svedese Daniel Stahl si è portato al secondo posto con 67.06m al terzo lancio superando lo sloveno Krjistian Ceh, che ha aperto la gara con 66.92m al primo tentativo. Denny ha fatto registrare il lancio della vittoria di 68.97m al sesto tentativo iniziando al meglio la difesa del titolo della Diamond League vinto nelle ultime due edizioni. Denny è salito al secondo posto nelle liste mondiali all-time con la stratosferica misura di 74.78m realizzata a Ramona il 13 Aprile.
Matthew Denny: “Sapevo che Daniel Stahl era in ottime condizioni di forma. Krjstian Ceh è un buon agonista. Ero pronto e volevo dare del mio meglio. Non ho dato nulla per scontato. Le condizioni erano difficili a causa del vento e hanno faticato tutti.”
400 metri femminili
Salwa Eid Naser ha vinto i 400 metri femminili nella prima gara di corsa del programma in 48”83 eguagliando il primato del meeting detenuto da Allyson Felix. Naser vinse il titolo mondiale nella capitale del Qatar con il record asiatico di 48”14 nel 2019. L’atleta del Barhein è scesa per la quarta volta al di sotto dei 50 secondi dopo aver corso in 48”94 al Felic Sanchez di Bayaguana, in 48”67 a Kingston e in 49”33 a Miami nei primi due appuntamenti del Grand Slam Track.
La campionessa europea e bronzo Natalia Bukowiecka si è classificata al secondo posto in 50”92 davanti alla medaglia d’oro degli Europei Indoor di Apeldoorn 2025 Lieke Klaver (51”12).
Salwa Eid Naser: “Ho buone sensazioni. E’ una sensazione speciale eguagliare il record del mondo. Non è stata una coincidenza E’ il mio obiettivo battere il record del meeting”.
200 metri maschili
Il campione olimpico di Parigi 2024 Letsile Tebogo ha vinto la sua prima gara stagionale della Diamond League sui 200 metri in 20”10 con vento a favore di +0.7 m/s precedendo di un centesimo di secondo lo statunitense Courtney Lindsey (20”11). Tebogo ha rallentato nei metri finali e si è permesso di guardarsi alle spalle. Lindsey ha provato a buttarsi sul traguardo andando ad un soffio dal battere Tebogo. Il due volte finalista mondiale Joseph Fahnbulleh si é piazzato al terzo posto in 20”26 davanti al campione olimpico della 4×100 Aaron Brown (20”35).
Filippo Tortu ha esordito sui 200 metri in questa stagione con un discreto quinto posto in 20”41, stesso tempo realizzato anche nell’edizione del 2022 del meeting del Qatar Sports Club di Doha. Il campione olimpico della staffetta 4×100 torna sempre volentieri a Doha dove fu settimo in finale sui 100 metri ai Mondiali del 2019 disputati al Khalifa Satdium.
Letsile Tebogo: “Non ho dato la priorità alla prestazione cronometrica. Era importante soprattutto divertirmi. Questo era il mio principale obiettivo. Il mio allenatore mi ha detto che era importante rimanere in salute. Credo che l’anno prossimo possa venire battuto il record del meeting di Kenny Bednarek”.
Filippo Tortu:“Sono molto contento, uno dei miei migliori esordi. Analizzando la gara ho corso molto bene la seconda parte, avevo nelle gambe le due prove con la staffetta in Cina, i viaggi, il fuso orario. E c’era anche tanto vento. Sensazioni molto buone e adesso non vedo l’ora di fare un 100 metri”.
100 metri femminili
La giamaicana Tia Clayton ha vinto la seconda gara della sua carriera in Diamond League sui 100 metri con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 10”92 con vento regolare nei limiti di +2-0 m/s battendo la sorella gemella Tina Clayton (11”02), la britannica Amy Hunt, che ha migliorato il record personale di un decimo di secondo con 11”03. La fuoriclasse giamaicana Shelly Ann Fraser Pryce ha preceduto la lussemburghese Patrizia Van der Weken con lo stesso tempo di 11”05.Tia Clayton vinse la sua prima gara di Diamond League lo scorso Agosto a Chorzow in 10”83.
Tia Clayton: “Ho stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno, ma onestamente non ho corso la mia miglior gara. Non sono partita bene, ma nel complesso è stata una buona gara. E’ stata una gara speciale perché io e mia sorella ci siamo piazzate prima e seconda”.
800 metri maschili
Il botswaano Tshepiso Maselela ha ha vinto la sua prima gara in carriera di Diamond League stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 1’43”11.. Il keniano Wycliffe Kniyamal ha provato a lanciare il suo attacco ma Maselela lo seguiva alle spalle e ha allungato sul rettilineo finale involandosi verso il successo davanti allo statunitense Bryce Hoppel, che ha migliorato il record stagionale con 1’43”26. Wycliffe Kinyamal e Slimane Moula sono scesi al di sotto dell’1’44” con 1’43”37 e 1’43”55.
Maselela ha sfiorato di undici centesimi di secondo il record del meeting detenuto da David Rudisha nel 2010.
Tshepiso Maselela: “La scorsa stagione non é andata bene. Ho avuto molti infortuni, ma ora sono pronto. Mi aspettavo una gara tattica. L’obiettivo era seguire il ritmo. Quando ho visto che gli altri atleti stavano correndo forte mi sono sentito bene e ho provato a vincere. Ho sognato di qualificarmi per i Mondiali e sono contento di aver raggiunto l’obiettivo. Non vedo l’ora di Tokyo. Festeggerò questa vittoria con il team del Botswana”.
3000 siepi femminili
La keniana Faith Cherotich ha iniziato la difesa del titolo della Diamond League vinto l’anno scorso a Bruxelles aggiudicandosi la prima gara stagionale del circuito sui 3000 siepi con la migliore prestazione mondiale dell’anno con 9’05”08. La keniana ha vinto un emozionante testa a testa sul rettilineo finale con la campionessa olimpica Winfred Yavi (9’05”26). Yavi era leggermente in vantaggio all’uscita dell’ultima curva, ma Cherotich l’ha superata allo sprint sul rettilineo finale.
La campionessa mondiale under 20 di Lima 204 Sembo Almayew si è classificata al terzo posto in 9’09”27 davanti alla campionessa mondiale di Eugene 2022 Nora Jeruto (9’11”78). L’indiana Chaudhary si è classificata al sesto posto stabilendo il record nazionale con 9’13”93.
Faith Cherotich: “Sono sorpresa del risultato e non mi aspettavo di vincere,. Le cose hanno funzionato al meglio sul rettilineo finale. Sembrava quasi una finale olimpica”.
Salto con l’asta femminile
La britannica Molly Caudery, campionessa mondiale indoor a Glasgow 2024, è stata l’unica a superare la misura di 4.75m in una gara condizionata da un vento molto forte. L’atleta della Cornovaglia ha valicato 4.63m e 4.75m al primo tentativo. La primatista italiana Roberta Bruni continua la sua ottima stagione all’insegna della regolarità ottenendo un prestigioso secondo posto in Diamond League con la misura di 4.63m realizzata al primo tentativo dopo aver valicato le precedenti misure di 4.33m e 4.58m senza commettere errori.
La romana si è piazzata a pari merito con la campionessa olimpica di Tokyo 2021 e due volte iridata Katie Moon. Emily Grove e Sandi Morris hanno superato la stessa misura ma con un numero maggiore di errori e hanno terminato la gara al quarto posto a pari merito. Bruni ha tentato successivamente tre prove alla misura del record italiano di 4.75m.
Molly Caudery: “Ho una grande carica dentro di me ed è un buon segno in vista di questa lunga stagione. Sono davvero contenta di questo mio ritorno. Le condizioni climatiche non hanno reso semplici le cose a causa del vento, ma sono riuscita a gestire la gara al meglio”.
Roberta Bruni: “Un vento assurdo ma gestione della gara perfetta, con tutte le misure fatte alla prima prova. Nei tentativi a 4,75 ho cambiato asta, ero molto fiduciosa di farlo perché il 63 era veramente bello. Ma con quel vento siamo andate tutte in difficoltà e la gara è finita lì. È maggio, sono in carico, però ho già ripreso il trend di questo inverno e speriamo di salire ancora nella seconda tappa di Diamond League a Rabat”.
400 metri ostacoli maschili
Il vice campione europeo di Roma 2024 e primatista italiano Alessandro Sibilio ha vinto la sua prima gara in carriera in Diamond League in 49”32 con la sua classica super rimonta sul “rettilineo Sibilio”, dove l’atleta napoletano allenato da Giampaolo Ciappa riesce sempre ad esprimere il meglio di sé con i suoi finali irresistibili. Sibilio aveva già dimostrato di essere al top della condizione correndo i 400 metri piani in 48”92 sulla pista dello stadio Diego Maradona di Napoli dove si allena tutti i giorni. Il suo prossimo appuntamento sarà il meeting di Savona in programma Mercoledì. Il turco Ismail Nezir si é piazzato al secondo posto in 49”40 davanti allo sloveno Maric Gucek (49”49).
Alessandro Sibilio: “Quando sono venuto qui mi aspettavo un tempo al di sotto dei 49 secondi. Oggi c’era molto vento e sono contento della vittoria. La prossima volta voglio correre in meno di 49 secondi. Voglio raggiungere il top della forma per i Mondiali e realizzare la migliore prestazione a Tokyo. Un vento terribile purtroppo, ho dovuto scegliere una ritmica completamente diversa, ma le condizioni lo obbligavano. 13 passi fino al quinto, poi 15 fino in fondo. Ma sto bene e alla fine avevo veramente tante energie rispetto agli altri, che in Cina avevano corso decisamente più veloce”.
110 metri ostacoli maschili
Il giamcaicano Rasheed Broadbell ha vinto la quarta gara di Diamond League in carriera sui 110 ostacoli maschili con 13”14 battendo lo statunitense Jamal Britt (13”25) e il finalista olimpico Enrique Llopiis (13”27). Broadbell aveva vinto in precedenza tre gare del circuito a Losanna nel 2022 e nel 2024 e a Rabat nel 2023. Il campione europeo Lorenzo Simonelli ha esordito nella stagione outdoor con un buon quinto posto in 13”44 nella prima di tre gare ravvicinate che lo vedranno impegnato a Savona e nel Grand Slam Track di Filadelfia. Al Memorial Ottolia di Savona sarà in gara anche l’altro protagonista di Doha Jamal Britt (13”10 di personale stagionale a Miami).
Rashell Broadbell: “Il mio obiettivo è correre sempre più velocemente di gara in gara. Ho sentito molta pressione e mi sono detto che dovevo semplicemente rilassarmi. E’ ancora inizio stagione e non voglio crearmi molto problemi”.
Salto triplo femminile
La giamaicana Ricketts ha preso il comando della gara con 14.72m con vento a favore oltre la norma di +3.2 m/s al secondo tentativo oltre ad un salto regolare da 14.30m (+1.9 m/s) e ha guidato la classifica fino alla fine battendo la campionessa olimpica Thea Lafond di Dominica (14.39m) e la francese Ilionis Guillaume (14.20m).
Malgrado la sconfitta Lafond sale al primo posto delle liste mondiali stagionali con la miglior misura legale . L’atleta di Dominica cresciuta sportivamente negli Sati Uniti sarà presto in gara in Italia a Savona e al Golden Gala di Roma.
Shanieka Ricketts: “Sono nel miglior stato mentale della mia carriera. Sono arrivata in un momento in cui mi sto divertendo a praticare lo sport. E’ stata un’ottima serata. Ho ricevuto molto sostegno da parte del pubblico. Ho sfruttato l’energia degli spettatori per rendere al meglio delle mie possibilità”.
5000 metri maschili
Il ventunenne keniano Reynold Cheruiyot si è aggiudicato la prima gara della Diamond League sui 5000 metri con il record personale di 13’16”40 nella seconda gara sui 5000 metri in carriera al termine di una competizione tattica. Cheruiyot salì sulla ribalta nel 2022 in occasione della vittoria ai Mondiali under 20 di Cali sui 1500 metri. Lo svizzero Dominic Lobalu, campione europeo dei 10000 metri a Roma si è classificato al secondo posto in 13’17”70 con lo stesso tempo di Birhanu Balew.
1500 metri femminili
La keniana Nelly Chepchirchir (quinta nella finale dei Mondiali di Budapest del 2023) ha vinto i 1500 metri in 4’05”00 davanti alla finalista olimpica Susan Ejore (4’06”27), alla vice campionessa mondiale indoor degli 800m Jemma Reekie (4’07”33), all’etiope Saron Berhe (4’07”87) e alla francese Agathe Guillemot (4’08”77).
Salto in alto maschile
Il vice campione olimpico Shelby McEwen ha vinto il salto in alto maschile con 2.26m in una gara fortemente condizionata dal vento. Lo statunitense ha concluso la gara con tre tentativi sbagliati a 2.30m. Il giapponese Ryochi Akamatsu e il campione olimpico Hamish Kerr hanno condiviso il secondo posto con 2.23m. Il giamaicano Romaine Beckford e lo statunitense Vernon Turner si sono piazzati al quarto posto con 2.20m. Marco Fassinotti e il bronzo europei indoor Matteo Sioli hanno terminato la gara al sesto posto a pari merito con 2.15m. Gli azzurri hanno tentato tre prove senza successo a 2.20m.
Shelby McEweyn: “Sono davvero soddisfatto dei miei salti. Terminare la scorsa stagione con la medaglia olimpica è stato un momento straordinario per me. Ho avuto bisogno di tempo per recuperare. Questa vittoria significa molto per me”.









