Il Memorial Kamila Skolimowska di Chorzow accoglierà i primatisti del mondo Armand Duplantis e Faith Kipyegon nello Stadio Silesia conosciuto dagli appassionati come the “Chaudron of Witches” (il calderone delle streghe). Il meeting che ricorda la campionessa olimpica del lancio del martello di Sydney 2000 Kamila Skolimowska prematuramente scomparsa nel 2009 in circostanze tragiche si è guadagnato il primo posto nel Ranking Mondiale dei meeting di World Athletics grazie ai record del mondo di Armand Duplantis nel salto con l’asta (6.26m) e di Jakob Ingebrigtsen sui 3000 metri (7’17”55).

Il meeting polacco si è aperto ufficialmente con tre street event tutti al femminile (salto in alto, salto con l’asta e getto del peso) disputati nella Piazza del Mercato nel centro di Katowice, situata a pochi chilometri da Chorzow.

Salto in alto femminile

La campionessa olimpica e mondiale Yaroslava Mahuchik è tornata al successo in Diamond League stabilendo il record del meeting con 2.00m dopo il quarto posto nella precedente tappa di Londra. La fuoriclasse ucraina ha superato le misure di 1.91m, 1.94m e 1.97m al primo tentativo e 2.00m alla seconda prova. La due volte campionessa mondiale indoor Nicola Olyslagers ha avuto bisogno di due tentativi per superare la misura d’ingresso di 1.91m. L’australiana ha valicato l’asticella a 1.94m e 1.97m alla prima prova ma ha commesso tre errori a 2.00m. La tedesca Imke Onnen si è classificata al terzo posto con un salto riuscito al secondo tentativo alla quota di 1.91m prima di commettere tre errori a 1.94m.

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Salto con l’asta femminile

La francese Marie Julie Bonnin, campionessa mondiale indoor a Nanchino lo scorso Marzo, ha vinto il salto con l’asta femminile superando le misure di 4.40m, 4.60m e 4.70m sempre al primo tentativo. La transalpina ha commesso tre errori alla misura di 4.77m. L’ungherese Hanga Kleckner ha migliorato il record nazionale superando la misura di 4.60m al primo tentativo. Kleckner ha battuto Brynn King e Hana Moll per un numero minore di errori. Amanda Moll, leader mondiale stagionale con 4.91m e terza ai Campionati statunitensi nel 2025,ha esordito in Diamond League piazzandosi all’ottavo posto con 4.50m.

Getto del peso femminile

L’olandese Jessica Schilder, campionessa europea indoor ad Apeldoorn lo scorso Marzo, ha vinto la sua terza gara stagionale in Diamond League dopo i successi di Xiamen e Montecarlo realizzando la misura di 19.66m al quinto tentativo. La tedesca Yemisi Ogunleye, campionessa olimpica a Parigi 2024, si è piazzata al secondo posto con un lancio da 19.50m realizzato al quinto tentativo precedendo la statunitense Maggie Ewen (19.49m) e la svedese Fanny Roos (19.43m).

Salto con l’asta maschile

Armand Mondo Duplantis torna a gareggiare al Memorial Kamila Skolimowska un anno dopo aver stabilito il primato del mondo con 6.26m nell’edizione del 2024 aggiungendo un centimetro al precedente record di 6.25m realizzato in occasione della vittoria alle Olimpiadi di Parigi 2024. Nel corso del 2025 Duplantis ha aggiunto altri tre centimetri al suo primato superando prima 6.27m al meeting indoor di Clermont Ferrand lo scorso Febbraio e successivamente 6.28m nella tappa della Diamond League di Stoccolma davanti al pubblico di casa e 6.29m nel Continental Tour di Budapest. Duplantis ha realizzato dodici primati del mondo nella sua straordinaria carriera. In questa stagione il venticinquenne svedese ha vinto altre quattro gare di Diamond League a Xiamen con 5.92m, a Keqiao con 6.15m e a Eugene con 6.00m e a Montecarlo con 6.05m. Lo svedese è imbattuto da 36 gare dal 2023.
Duplantis sfiderà il greco Emmanouil Karalis per la seconda volta da quando l’astista ateniese ha migliorato il record nazionale con 6.08m ai Campionati
greci di Volos salendo al quarto posto nelle liste mondiali all-time. Karalis ha superato 6.02m a Budapest, ottavo salto della sua stagione oltre la barriera dei 6 metri.

Mondo Duplantis: “La gara di Budapest è andata molto bene. Ho saltato in modo eccellente. C’erano ottime condizioni. Mi viene chiesto spesso quale siano i miei limiti. Non so rispondere. Non sono un esperto di statistiche. Ci pensa mio padre Greg ad aggiornarmi. Ho già gareggiato qui diverse volte. Mi sembra quasi di essere diventato polacco. A Budapest ho gareggiato con un’asta con la stessa durezza di quella che mi ha portato al record del mondo nel 2022. Ho trovato un’asta ancora più performante. La testerò prima o po’. Dopo il record di Budapest ho dormito poco, ma ne è valsa la pena. Sono super contento. Con Mondiali alle porte ho dimostrato di essere nelle condizioni giuste. Resta il tempo per definire alcuni dettagli. Non mi aspettavo la crescita di Karalis. Ci conosciamo da quando avevo 14 anni. C’è una bella rivalità, ma anche amicizia e rispetto. Ha un gran talento. Si fa voler bene tutti. Per me è un ottimo stimolo”.

Sam Kendricks é tornato a superare la barriera dei 6 metri nell’edizione dell’anno scorso del Memorial Skolimowska un paio di settimane dopo aver vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi. Per la prima volta nella storia tre astisti hanno superato la barriera dei 6.00m nella stessa gara.

L’australiano Kurtis Marshall, medaglia di bronzo ai Mondiali del 2023 a Budapest con 5.95m, ha dimostrato di essere in ottime condizioni di forma superando le misure di 5.90m a Stoccolma, 5.93m al Fly Athens, 5.92m a Montecarlo e 5.82m a Budapest.

Le altre stelle da seguire sono il francese Renaud Lavillenie, sette volte vincitore della Diamond League e campione nazionale in questa stagione con 5.82m a Talence, l’olandese Menno Vlonn, campione europeo indoor ad Apeldoorn 2025 con 5.90m, il turco Ersu Sasma, vincitore al meeting ISTAF di Berlino con 5.92m battendo Vlonn per un numero minore di errori, il polacco Piotr Lisek, primatista nazionale con 6.02m, il norvegese Sondre Guttormsen, due volte sul podio agli Europei Indoor (oro a Istanbul 2023 e bronzo ad Apeldoorn 2025).

3000 metri femminili

La tre volte campionessa olimpica dei 1500 metri Faith Kipyegon ha migliorato il suo primato del mondo su questa distanza correndo nello straordinario tempo di 3’48”68 al Prefontaine Classic di Eugene lo scorso 5 Luglio. Kipyegon ha stabilito cinque primati del mondo in meeting della Diamond League. Nel 2023 Kipyegon ha migliorato i primati dei 1500m a Firenze con 3’49”11, del miglio con 4’07”64 a Montecarlo e dei 5000m con 14’05”20 a Parigi. L’anno seguente Kipyegon ha migliorato il suo record dei 1500m con 3’49”04 a Parigi.

Kipyegon ha realizzato un record personale di 8’23”25 sui 3000 metri nel meeting della Diamond League di Doha nel 2014. Da allora la fuoriclasse keniana ha vinto tre ori olimpici sui 1500 metri a Rio de Janeiro 2016, Tokyo 2021 e a Parigi 2024, quattro titoli mondiali (tre sui 1500 metri e uno sui 5000 metri).

Il primato del mondo dei 3000 metri è detenuto dalla cinese Wang Yunxia con 8’06”11 dal 1993.

Faith Kipyegon: “Sono qui semplicemente per battere il mio record personale. Il record del mondo è davvero difficile da battere, ma ci proverò. Sono davvero contenta di gareggiare qui in Polonia. Ho incontrato un allenatore polacco in Kenya che mi ha proposto di gareggiare nella Diamond League a Silesia. Ricordo che disputai qui la mia prima gara internazionale in Polonia. In quell’occasione corsi senza scarpe”.

Kipyegon ritroverà in pista l’australiana Jessica Hull, vice campionessa olimpica sui 1500 metri a Parigi e primatista del mondo sui 2000 metri a Montecarlo con 5’19”70 l’anno scorso.

Le altre stelle da seguire sono l’australiana Georgia Griffith, vincitrice sui 1500 metri al Memorial Istvan Gyulai a Budapest in 3’58”25, l’etiope Marta Alemayo, medaglia di bronzo ai Mondiali under 20 sui 3000 metri a Lima 2024, e Aleshigm Baweke, atleta accredita di un record personale di 14’27”33 realizzato al Golden Gala di Roma.

100 metri maschili

Noah Lyles sfiderà Kishane Thompson e Kenneth Bednarek nella rivincita della finale olimpica dei 100 metri maschili. In quell’occasione Lyles vinse l’oro a Cinque Cerchi in 9”79 battendo Thompson per appena cinque millesimi di secondo in una delle finali olimpiche più emozionanti della storia. Lyles e Thompson si affronteranno per la prima volta dal giorno della finale di Parigi.

Lyles é tornato da un infortunio con una vittoria sui 200 metri davanti a Letsile Tebogo nella tappa della Diamond League di Montecarlo in 19”88. Il quattro volte campione del mondo si è classificato al secondo posto dietro al giamaicano Oblique Seville in 10”00 a Londra. Lyles ha vinto i 200 metri ai Campionati statunitensi di Eugene stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 19”63 sulla pista dove vinse il titolo mondiale migliorando il record statunitense di Michael Johnson con 19”31.

Noah Lyles: “Sarà una gara molto veloce. Sembra una finale olimpica. Mancano forse due atleti forti ma ci sono tutti i migliori. Sarà una gara emozionante. Cerco sempre di mettermi alla prova in gare difficili contro avversari che hanno primati personali migliori del mio. Soltanto così sono riuscito a migliorarmi sui 100 metri. Sono diventato campione olimpico dei 100 metri e ho vinto due ori sui 100 e 200 ai Mondiali di Budapest”.

Thompson ha vinto la finale dei Campionati giamaicani di Kingston lo scorso Giugno migliorando il record personale con 9”75 prima di conquistare il primo successo della sua carriera in Diamond League al Prefontaine Classic a Eugene in 9”85.

Thompson è attualmente terzo nella classifica della Diamond League con 13 punti, mentre Lyles è quattordicesimo con 7 punti.

Bednarek ha vinto i 100 metri stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno co 9”79 e si è classificato al secondo posto in 19”67 ai Campionati statunitensi di Eugene. Bednarek ha vinto due argenti alle Olimpiadi sui 200 metri a Rio de Janeiro 2016 e a Tokyo 2021 e due titoli della Diamond League nel 2021 a Zurigo in 19”70 e nel 2024 a Bruxelles in 19”70 nel 2024.

Il sudafricano Akani Simbine si è piazzato al quarto posto nella sua terza finale olimpica con il record personale di 9”82 e ha vinto tre gare consecutive di Diamond League a Xiamen in 9”99, a a Keqiaoin 9”98 e a Rabat in 9”95. Simbine torna a Silesia dove vinse in 9”97 nel 2023.

Courtney Lindsey si é piazzato secondo sui 100 metri con il record personale di 9”82 e quarto sui 200 metri in 19”82 ai Campionati statunitensi di Eugene.

Trayvon Bromell ha vinto i 100 metri al Golden Gala di Roma con il personale stagionale con 9”84 e ha eguagliato questo tempo in occasione del quarto posto ai Campionati statunitensi di Eugene.

Christian Coleman, campione del mondo a Doha 2019 in 9”76 e vincitore nella finale nella finale della Diamond League a Eugene nel 2023 in 9”83, si è classificato al quinto posto ai Campionati statunitensi in 9”86.

Il giamaicano Ackeem Blake ha vinto la finale della Diamond League a Bruxelles in 9”93 nel 2024 e si è piazzato al terzo posto ai Campionati giamaicani in 9”98. Blake si è imposto di recente al meeting di Berlino in 10”05 e si è classificato al quarto posto a Budapest in 10”04.

100 metri femminili

La medaglia di bronzo olimpica di Parigi 2024 dei 100 metri Melissa Jefferson Wooden sfiderà la compagna Sha’Carri Richardson, campionessa mondiale a Budapest 2023, e l’ivoriana Marie Josée Ta Lou.

Jefferson Wooden ha cominciato la stagione con tre vittorie sui 100 metri a Kingston in 11”11, a Miami in 10”75 e a Filadelfia in 10”73. La sprinter statunitense ha vinto i 100 metri nell’unica gara disputata in questa stagione di Diamond League al Prefontaine Classic di Eugene in 10”75 con vento contrario di -1.5 m/s e si è aggiudicata due titoli statunitensi con il record personale di 10”65 salendo al quinto posto nelle liste mondiali all-time e sui 200 metri con il primato personale di 21”84.

Sha’Carri Richardson ha vinto due titoli mondiali a Budapest sui 100 metri con il record personale di 10”65 e nella staffetta 4×100 in 41”03, la medaglia di bronzo sui 200 metri con il primato personale di 21”92 e la medaglia di bronzo olimpica sui 100 metri in 10”87.

Marie Josée Ta Lou ha vinto tre medaglie ai Mondiali (doppio argento sui 100 metri e sui 200 metri a Londra 2017 e bronzo sui 100 metri a Doha 2019). La trentasettenne ivoriana ha stabilito il personale stagionale di 10”90 al Prefontaine Classic di Eugene e ha vinto al Brescia in 10”92 e a Budapest in 10”97.

La Giamaica sarà rappresentata dalle gemelle Tina e Tia Clayton. Tina ha vinto due medaglie d’oro ai Mondiali under 20 a Nairobi 2021 e a Cali 2022 e ai Campionati giamaicani di Kingston con il record personale di 10”81. Tia torna a gareggiare a Chorzow dove vinse nell’edizione dell’anno scorso in 10”83. In questa stagione la caraibica ha vinto la seconda gara della sua carriera in Diamond League a Doha in 10”92 e ha corso la semifinale dei Campionati giamaicani in 10”86.

La campionessa europea dei 100 metri e della staffetta 4×100 Dina Asher Smith ha dimostrato di essere in ottime condizioni in questa stagione piazzandosi seconda sui 100 metri a Stoccolma in 10”93 e a sui 200 metri a Londra in 22”25. Asher Smith ha vinto di recente i 200 metri ai Campionati britannici di Birmingham in 22”14.

I fans polacchi sosterranno Ewa Swoboda, vice campionessa mondiale indoor sui 60 metri a Glasgow 2024 in 7”00 e quarta classificata agli Europei di Apeldoorn 2025 in 7”07. Swoboda ha stabilito il record polacco sui 100 metri al Memorial Kamila Skolimowska nel 2023 in 10”94 e si è classificata al sesto posto ai Mondiali di Budapest in 10”97 sempre in quell’anno.

Jacious Sears ha stabilito il primato stagionale di 10”85 al Prefontaine Classic e vanta un record personale di 10”77 realizzato a Gainesville nel 2024.

La tedesca Gina Luckenkemper ha vinto la medaglia di d’oro agli Europei di Monaco di Baviera 2022 in 10”99 e ha stabilito un record personale di 10”93 al meeting di Berlino nel 2024.

1500 metri femminili

Beatrice Chebet, due volte campionessa olimpica sui 5000 e sui 10000 metri a Parigi 2024, farà il suo debutto internazionale sui 1500 metri. La fuoriclasse keniana ha migliorato il record del mondo correndo in 13’58”06 sui 5000 metri al Prefontaine Classic di Eugene diventando la prima atleta della storia ad infrangere la barriera dei 14 minuti. Chebet ha vinto altre tre gare della Diamond League sui 5000 metri con 14’27”12 a Xiamen, sui 3000 metri a Rabat con il record africano con 8’06”11 e sui 5000 metri a Roma con 14’03”69.

Chebet sfiderà le altre due primatiste del mondo Gudaf Tsegay e Diribe Welteji. Tsegay ha stabilito il precedente record del mondo dei 5000 metri correndo in 14’00”21 in occasione della Finale della Diamond League di Eugene nel 2023 e ha vinto il miglio al meeting della Diamond League di Londra stabilendo la seconda migliore prestazione mondiale all-time con 4’11”88, Diribe Weltej ha stabilito il primato mondiale del miglio su strada con 4’20”98 a Riga nel 2023 e ha battuto il record personale sui 1500m al Prefontaine Classic di Eugene correndo in 3’51”44. Le altre protagoniste in gara sono la britannica Georgia Hunter Bell, bronzo olimpico a Parigi sui 1500m e vincitrice sugli 800 metri al meeting della Diamond League di Londra in 1’56”74, l’etiope Birke Haylom, primatista mondiale indoor under 20 con 8’25”37 sui 3000 metri a Liévin, e la statunitense Nikki Hiltz, che ha corso i 1500 metri in 3’55”96 al Prefontaine Classic di Eugene prima di vincere il secondo titolo statunitense a Eugene.

1500 metri maschili

Il cast dei 1500 metri presenta sei atleti accreditati di un primato stagionale al di sotto dei 3’30”.

Il bronzo olimpico dei 1500 metri maschili Yared Nuguse è attualmente dodicesimo nella classifica generale della Diamond League nell’unica gara disputata nel circuito a Eugene dove si è piazzato al secondo posto nel Bowerman Mile in 3’45”95, Nuguse non si è qualificato per i Mondiali di Tokyo dopo essersi classificato quinto ai Campionati statunitensi di Eugene. Ha soltanto una possibilità di qualificarsi per i Mondiali di Tokyo vincendo la finale della Diamond League di Zurigo.

Nuguse sfida il keniano Timothy Cheruiyot, campione del mondo a Doha 2019 e secondo classificato nella tappa della Diamond League di Roma con il primato stagionale di 3’29”75, lo statunitense Josh Hoey, campione del mondo indoor a Nanchino 2025 e quarto ai Campionati statunitensi di Eugene sugli 800 metri pur correndo in un eccellente 1’43”06, il giovane talento australiano Cameron Myers, primatista dell’Oceania under 20 sui 1500 metri con 3’29”80 al meeting di Ostrava e vice campione mondiale under 20 a Lima 2024 e lo statunitense Hobbs Kessler, quinto nella finale olimpica di Parigi in 3’29”45 e quarto sui 1500m ai Campionati statunitensi di Eugene nel 2025 in 3’31”12.

200 metri femminili

Shericka Jackson torna in gara in Diamond League sui 200 metri. La fuoriclasse giamaicana ha vinto due medaglie d’oro consecutive ai Mondiali a Eugene 2022 in 21”45 e a Budapest 2023 in 21”41 (a otto centesimi dal record del mondo) e tre titoli della Diamond League (uno sui 200 metri nel 2022 in 21”80 e due sui 100 metri in 10”70 e sui 200 metri in 21”57 nel 2023). Jackson punta a vincere per la seconda volta in carriera a Chorzow tre anni dopo il successo nel 2022 in 21”84.

Jackson affronterà la statunitense Britany Brown, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 e vincitrice nella finale della Diamond League di Bruxelles in 22”20, la britannica Amy Hunt, che ha vinto la medaglia d’oro agli Europei di Roma e l’argento olimpico a Parigi con la staffetta 4×100 e atleta accreditata di record personali di 11”02 sui 100 metri e di 22”24 sui 200 metri ai Campionati britannici, Daryll Neita, argento europeo a Roma e quarta classificata sui 100 metri e quinta sui 200 metri alle Olimpiadi di Parigi, la spagnola Jael Bestue, vincitrice sui 200 metri con il record personale di 22”19 nel Campionato Europeo a squadre di Madrid, la statunitense Maia McCoy, vincitrice a Lignano Sabbiadoro sui 100 metri in 11”11 e al meeting ISTAF di Berlino in 11”01, la nigeriana Favour Ofili, sesta alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 22”24 e la statunitense Jenna Prandini, campionessa mondiale con la staffetta 4×100 a Eugene 2022.

400 metri ostacoli maschili

Il primatista del mondo Karsten Warholm torna sulla pista di Chorzow dove vinse nella passata edizione del Memorial Skolimoska fermando il cronometro in 46”95.

In questa stagione Warholm ha stabilito due primati del mondo sulla distanza dei 300 metri ostacoli correndo in 33”05 a Xiamen il 26 Aprile e in 32”67 a Oslo il 12 Giugno e si è piazzato primo a Keqiao in 47”28 e terzo a Stoccolma in 47”41 dietro a Raj Benjamin e a Alison Dos Santos.

Il fuoriclasse norvegese ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2021 stabilendo il primato del mondo con lo straordinario tempo di 45”94, tre ori mondiali a Londra 2017, Doha 2019 e a Budapest 2023. L’anno scorso lo scandinavo ha conquistato il suo terzo oro agli Europei di Roma in 46”98 e l’argento olimpico a Parigi dietro a Raj Benjamin in 47”06.

Karsten Warholm: “Sono davvero felice di tornare a gareggiare nel meeting della Diamond League a Silesia. L’edizione dell’anno scorso è stata incredibile per me e spero di correre un altro grande tempo quest’anno in Polonia. L’anno scorso ho corso in ottava corsa anziché nella settima ma mi è piaciuto molto. Il mio allenatore mi ha proposto di partire ancora dall’ottava corsia anche quest’anno. Ho trovato ottime condizioni e la pista è molto veloce”.

Il nigeriano Ezekiel Nethaniel correrà la seconda gara della sua carriera in Diamond League. Nethaniel ha vinto il titolo NCAA con il record personale di 47”49 e ha stabilito il primato africano indoor sui 400 metri con 44”74. Al debutto in Diamond League si è classificato al terzo posto in occasione del Prefontaine Classic in 47”88.

Abderrahmane Samba é ritornato a grandi livelli lo scorso Giugno quando si è classificato al secondo posto alle spalle di Raj Benjamin in 47”09 a Parigi.

Gli altri protagonisti in gara sono lo statunitense Chris Robinson, campione NCAA nel 2023 in 48”05, l’azzurro Alessandro Sibilio, argento europeo a Roma con il record italiano di 47”50 e vincitore agli Assoluti di Caorle in 48”95, Caleb Dean, campione NCAA con il record personale di 47”23 nel 2024 e secondo ai Campionati statunitensi di Eugene, Trevor Bassit, bronzo ai Mondiali di Eugene 2022 in 47”39, il giovane giamaicano Roshawn Clarke, quarto ai Mondiali ai Mondiali di Eugene 2023 e primatista mondiale under 20 con 47”49, e il turco Berke Akcam, campione del mondo under 20 e quinto agli Europei di Roma 2024 con 48”17.

400 metri ostacoli femminili

Femke Bol correrà sui 400 metri ostacoli femminili con l’obiettivo di allungare la striscia vincente a 29 gare consecutive nella Diamond League, La fuoriclasse olandese ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali di Budapest 2023m tre titoli europei individuali (doppietta sui 400 metri e sui 400 metri ostacoli a Monaco di Baviera 2022 e sui 400 metri ostacoli a Roma 2024) e due bronzi olimpici sui 400m ostacoli a Tokyo 2021 e a Parigi 2024.

Bol insegue la quinta vittoria in Diamond League in questa stagione dopo i successi a Rabat in 52”46, Stoccolma in 52”11, Montecarlo con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 51”95 e a Londra in 52”10. Bol detiene il record della Diamond League di 51”39 a Londra nel 2024. Nelle sue precedenti partecipazioni al meeting di Chorzow Bol ha vinto i 400 metri in 49”75 nel 2022 e i 400 metri ostacoli in 52”13 nel 2024.

L’intervistatore della conferenza stampa ha chiesto a Bol il motivo per il quale ama gareggiare a Chorzow.

Femke Bol: “Ho un grande ricordo di questo meeting. Correrò la mia penultima gara prima dei Mondali di Tokyo. Sono contenta della mia preparazione. Scherzando dico che uno dei motivi è l’whisky che si bene qui in Polonia. Il mio allenatore è felice di venire a Silesia”.

L’olandese sfiderà per la prima volta in carriera la canadese Savannah Sutherland, campionessa NCAA in 53”15 e quarta alle Olimpiadi di Parigi in 52”29, le giamaicane Andrenette Knight, vincitrice al Golden Gala di Roma in 53”67, e Shiann Salmon, vincitrice al meeting di Zurigo in 52”97, la slovacca Emma Zapletalova, primatista nazionale con il recente 53”75 realizzato a Banska Bystrika, la panamense Gianna Woodruff, finalista alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e terza classificata a Stoccolma in 53”99, e la norvegese Amalie Ieul, che ha corso il primato stagionale di 54”66 al Memorial Gyulai di Budapest.

400 metri femminili

I 400 metri femminili metteranno di fronte le tre medagliate delle Olimpiadi di Parigi: la vincitrice Marileidy Paulino, la vice campionessa olimpica Selwa Naser e la campionessa europea Natalia Bukowiecka.

Paulino ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi a Parigi battendo il record olimpico con 48”17. Quest’anno Paulino ha vinto due gare di Diamond League a Parigi in 48”81 e a Montecarlo in 49”06 e due gare del Grand Slam a Miami con 49”21 e a Filadelfia in 49”12. La fuoriclasse della Repubblica Dominicana ha vinto i 400 metri nell’edizione dell’anno scorso del Memorial Skolimowska in 48”86.

Naser ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali di Doha 2019 stabilendo il record asiatico con 48”14 e l’argento olimpico a Parigi 2024 con 48”53. L’atleta del Barhein si è classificata al secondo posto a Parigi con 48”85 e ha vinto a Ostrava in 49”15.

Bukowiecka correrà di fronte al pubblico di casa con l’obiettivo di migliorare il primato stagionale di 49”72 realizzato nella tappa della Diamond League di Montecarlo. La fuoriclasse polacca ha vinto la medaglia d’oro agli Europei di Roma battendo lo storico primato nazionale di Irena Szewinska con 48”98. Bukowiecka ha vinto la medaglia di bronzo olimpica a Parigi con lo stesso tempo e ha migliorato il suo primato con 48”90 nella tappa della Diamond League di Londra nel 2024.

Le altre protagoniste in gara sono la britannica Amber Anning, campionessa mondiale indoor a Nanchino 2025 in 50”60 e vincitrice ai Campionati nazionali di Birmingham in 50”53, la norvegese Henriette Jaeger, argento agli Europei indoor ad Apeldoorn in 50”45, bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino in 50”92 e campionessa europea under 23 a Bergen in 49”74, l’olandese Lieke Klaver, bronzo agli Europei outdoor di Roma nel 2024 e campionessa europea indoor ad Apeldoorn 2025.

110 metri ostacoli maschili

Il campione olimpico e mondiale Grant Holloway torna al Memorial Kamila Skolimowska. Holloway si è aggiudicato tre titoli mondiali a Doha 2019, Eugene 2022 e a Budapest 2023 e il titolo olimpico a Parigi nel 2024 in 12”99. Holloway ha conquistato dieci vittorie negli ultimi tre anni, compresa la finale di Zurigo nel 2022.

Holloway vinse nella sua precedente edizione del meeting di Chorzow in 13”04.

Holloway sfiderà il connazionale Cordell Tinch, che ha vinto la tappa della Diamond League di Keqiao stabilendo la quarta migliore prestazione mondiale di sempre con 12”87 e si è piazzato al secondo posto ai Campionati statunitensi in 13”03 e in due tappe della Diamond League a Roma e Montecarlo. Lo statunitense cerca il secondo successo in questa settimana dopo la vittoria in Budapest in 13”20.

Il pubblico di casa farà il tifo per il beniamino locale Jakub Szymanski, campione europeo indoor ad Apeldoorn lo scorso Marzo con 7”43 sui 60 metri ostacoli e ha stabilito il record nazionale indoor con 7”39.

L’azzurro Lorenzo Simonelli, campione europeo a Roma 2024 con il record italiano d 13”05, torna in gara dopo il brillante successo ai Campionati Italiani di Caorle in 13”18.

Il cast comprende anche il giamaicano Hansle Parchment, campione olimpico a Tokyo 2021 e argento mondiale a Budapest 2023, lo statunitense Erik Edwards, secondo al meeting di Budapest in 13”23, e l’austriaco Enzo Diessl, campione europeo under 23 a Bergen e atleta accreditato di un record personale di 13”17.

100 metri ostacoli femminili

La campionessa olimpica Masai Russell sfida l’iridata Danielle Williams, la primatista mondiale Tobi Amusan, la medaglia di bronzo dei Mondiali indoor Ackera Nugent e la doppia campionessa europea indoor Nadine Visser.

Russell ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi. La statunitense ha stabilito la seconda migliore prestazione della storia con 12”17 al meeting delGrand Slam Track di Miami e ha vinto la finale dei Campionati statunitensi di Eugene in 12”22.

Amusan ha stabilito il record mondiale con 12”12 nella semifinale dei Mondiali di Eugene 2022 prima di vincere la finale in 12”06 con vento a favore oltre la norma. La nigeriana ha stabilito un primato stagionale di 12”24 nella tappa della Diamond League di Parigi.

Nugent torna a Chorzow dove si impose nell’edizione dell’anno scorso in 12”29. La caraibica si è imposta in questa stagione al Prefontaine Classic di Eugene in 12”32. Le altre giamaicane sono Danielle Williams, campionessa del mondo per la seconda volta in carriera a Budapest 2023 in 12”43 e vincitrice nella tappa della Diamond League di Xiamen in 12”53, e Megan Tapper, campionessa nazionale a Kingston e nella tappa della Diamond League di Montecarlo con lo stesso tempo di 12”34.

Visser si é classificata al quarto posto alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 12”43 e ha vinto l’argento agli Europei indoor di Apeldoorn in 7”72. L’ostacolista olandese si è imposta sui 100 metri ostacoli in 12”43 al Memorial Gyulai a Budapest.

Kendra Harrison, ex primatista mondiale e vice campionessa olimpica a Tokyo 2021, torna in gara dopo il quarto posto ai Campionati statunitensi di Eugene in 12”37.

I fans polacchi sosterranno Pia Skrzyszowska, doppio bronzo agli Europei indoor ad Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino nel 2025.

Le altre stelle in gara sono Devynne Charlton, due volte campionessa mondiale indoor e primatista mondiale indoor sui 60 metri ostacoli in 7”65, la sudafricana Marione Fourie, primatista nazionale con 12”49 a Hengelo nel 2024 e terza al meeting di Xiamen in 12”62, la statunitense Christina Clemons, argento ai Mondiali indoor di Birmingham 2018, Alaysha Johnson, settima alle Olimpiadi di Parigi, Rayniah Jones, vincitrice al meeting di Lignano Sabbiadoro in 12”93 e terza a Lucerna in 12”86, e la polacca Alicja Sielska, campionessa europea under 23 a Bergen nel 2025.

800 metri femminili

La campionessa olimpica ed europea Keely Hodgkinson torna alle gare dopo un infortunio in una gara di 800 metri femminili che non assegna punti per la qualificazione alla finale della Diamond League di Zurigo. La fuoriclasse britannica ha migliorato il record personale con 1’54”61 al meeting della Diamond League di Londra diventando la sesta donna più veloce di sempre sulla distanza prima di vincere la medaglia d’oro olimpica a Parigi.

Keely Hodgkinson: “Non vedo l’ora di tornare a gareggiare. Sono contenta di essere tornata di nuovo competitiva. E’ stato un anno frustrante a causa di un infortunio. La gara di Chorzow è un trampolino di lancio in vista dei Mondiali”.

La starting list annovera anche la statunitense Raevyn Rogers, bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e sesta al Prefontaine Classic di Eugene con il primato stagionale di 1’58”49, la botswana Oratile Nowe, seconda a Ostrava con il primato nazionale di 1’57”49, l’australiana Catriona Bisset, primatista dell’Oceania con 1’57”78, la giovane australiana Claudia Hollingsworth, quarta al meeting di Londra con il primato stagionale di 1’58”02, e la francese Clara Liberman, vice campionessa europea indoor ad Apeldoorn nel 2025.

Salto in lungo femminile

La campionessa europea outdoor Malaika Mihambo rinnova il duello con la campionessa europea indoor Larissa Iapichino in una rivincita delle gare di Diamond League di questa stagione di Stoccolma e di Londra e del Campionato Europeo a squadre di Madrid. L’azzurra ha vinto a Madrid con 6.92m e si è classificata al secondo posto a Stoccolma con 6.90m e a Londra con 6.92m, battuta di un solo centimetro da Mihambo. Iapichino ha sfiorato il record italiano di sua mamma Fiona May per cinque soli centimetri saltando 7.06m a Palermo e ha vinto il titolo italiano a Caorle con 6.78m. In carriera la fiorentina ha vinto cinque gare di Diamond League (Firenze, Stoccolma e Montecarlo nel 2023, Parigi e nella finale di Bruxelles nel 2024).

Mihambo ha vinto l’oro europeo a Roma 2024 con 7.22m mancando il record personale di otto centimetri, l’argento alle Olimpiadi di Parigi e il bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn.

Le altre stelle in gara sono la statunitense Claire Bryant, campionessa mondiale indoor a Nanchino con 6.96m, seconda ai Campionati statunitensi a Eugene con 6.97m e vincitrice al meeting di Budapest con 6.71m, Jasmine Moore, bronzo olimpico nel salto in lungo e nel salto triplo e vincitrice ai Campionati statunitensi di Eugene nel salto triplo con 14.68m nel 2025, la francese Hillary Kpatcha, terza al meeting di Londra con 6.86m e atleta accreditata di un primato personale di 7.02m realizzato a Kalamata in Grecia, la giamaicana Ackelia Smith, campionessa nazionale con 6.81m quest’anno, Monae Nicols, vice campionessa mondiale indoor a Glasgow 2024, Quanesha Burks, quarta ai Campionati statunitensi di Eugene nel 2025 con 6.90m, e Lex Brown, atleta accreditata di un record personale di 7.03m realizzato a Lawrence in questa stagione.

Salto in alto maschile

Il neozelandese Hamish Kerr sfida lo statunitense Shelby McEwen in una rivincita della finale olimpica di Parigi 2024. Kerr ha vinto l’oro olimpico con 2.36m battendo McEwen dopo lo spareggio. In questa stagione Kerr ha vinto la gara di Diamond League di Rabat con 2.25m battendo per un numero minore di errori Marco Fassinotti e si è piazzato secondo al meeting tedesco di salto in alto di Heilbronn con 2.24m settimana scorsa.

Il ceco Jan Stefela proverà a proseguire il suo ottimo momento di forma dopo l’argento agli Europei indoor di Apeldoorn con 2.29m. L’atleta ceco ha vinto al Campionato Europeo per nazioni di Madrid con 2.33m e si è piazzato al secondo posto in Diamond League a Montecarlo con 2.32m.

Gianmarco Tamberi, campione olimpico a Tokyo 2021 con 2.37m e iridato a Budapest 2023 con 2.36m, gareggerà per la prima volta dopo essere diventato papà della primogenita Camilla. Il marchigiano ha fatto un passo in avanti classificandosi al quarto posto con 2.20m nel meeting di Heilbronn. Lo scorso anno l’azzurro ha vinto il suo terzo titolo della Diamond League a Bruxelles con 2.34m.

L’ucraino Oleg Doroshchuk ha vinto il bronzo europeo a Roma e l’oro europeo indoor ad Apeldoorn.

Gli altri protagonist in gara sono Ju’Vauhn Harrison, vice campione mondiale a Budapest 2023 con 2.36m dietro a Tamberi, il giamaicano Romaine Beckford, due volte campione NCAA nel 2023 e nel 2024 e vincitore del titolo nazionale nel 2025, e il giapponese Naoto Hasegawa, vincitore al Memorial Istvan Gyulai di Budapest con 2.27m

Getto del peso maschile

Leonardo Fabbri sfida l’amico-rivale Joe Kovacs in una grande gara di Diamond League. Fabbri, campione europeo a Roma e vincitore nella finale della Diamond League a Bruxelles con il primato italiano di 22.98m, ha vinto il titolo italiano a Caorle con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 22.82m e ha lanciato altre tre volte oltre i 22 metri a Lucca (22.31m), a Lignano Sabbiadoro (22.13m) e a Firenze (22.08m).

Joe Kovacs ha vinto ai Prefontaine Classic di Eugene con il primato stagionale di 22.48m, ma si è classificato al quarto posto ai Trials statunitensi con 22.07m e ha ancora una chance di qualificarsi per i Mondiali soltanto vincendo la finale della Diamond League di Zurigo. Il lanciatore statunitense di origini ungheresi si è riscattato vincendo al Memorial Istvan Gyulai di Budapest con 22.33m.

La starting list comprende il neozelandese Tom Walsh, campione del mondo a Nanchino 2025, vincitore al Golden Gala di Roma con 21.89m e secondo a Budapest con 21.52m, il giamaicano Rajindra Campbell, bronzo olimpico a Parigi 2024 con 22.15m, lo statunitense Roger Steen, argento ai Mondiali indoor a Nanchino e secondo al Prefontaine Classic di Eugene con 22.11m, Adrian Piperi, terzo ai Campionati statunitensi di Eugene con 22.29m, il nigeriano Cornell Chukuwbuka Enekwechi, primatista africano con 22.10m, l’altro azzurro Zane Weir, campione europeo indoor a Istanbul 2023 con 22.06m e vincitore al Palio della Quercia di Rovereto con il primato stagionale di 21.84m, e il polacco Konrad Bukowiecki, campione europeo indoor a Belgrado 2017.

Lancio del giavellotto maschile

Julian Weber guida la starting list del lancio del giavellotto maschile con il record personale di 91.06m realizzato in occasione della vittoria nella tappa della Diamond League di Doha. Il giavellottista tedesco si è classificato al secondo posto a Parigi con 87,88m e si è imposto di recente al meeting di Berlino con 84.03m e ai Campionati tedeschi di Dresda con 84.36m.

Weber affronterà il grenadino Anderson Peters, due volte campione del mondo a Doha 2019 e a Eugene 2022 e vincitore nella finale della Diamond League del 2024 a Bruxelles, il trinidegno Keshorn Walcott, campione olimpico a Londra 2012, Julius Yego, campione del mondo di Pechino 2015, e il polacco Cyprian Mryglod, accreditato di un primato stagionale di 85.92m realizzato a Kuortane

Lancio del martello maschile

L’ungherese Bence Halasz, medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest 2023 e argento olimpico a Parigi 2024, ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con l’eccellente misura di 83.18m realizzata al Memorial Gyulai Budapest. Halasz rinnoverà il duello con il canadese Etha Katzberg, campione del mondo a Budapest 2023 e oro olimpico a Parigi 2024. Katzberg ha stabilito un primato un primato stagionale di 82.73m nella tappa del Continental Tour di Nairobi e si è piazzato al secondo posto al Memorial Istvan Gyulai con 81.88.

La starting list propone una sorta di finale mondiale anticipata con atleti del calibro come l’ucraino Mykhaylo Kokhan, bronzo olimpico a Parigi 2024 e vincitore al Campionato Europeo per nazioni di Madrid con 81.66m, il veterano polacco Pawel Fajdek, cinque volte campione mondiale, il figlio d’arte francese Yann Chaussinand, atleta accreditato di un personale stagionale di 81.91m nella tappa del Continental Tour di Zagabria, e il tedesco Marlin Hummel, secondo nel Campionato Europeo per nazioni a Madrid con 81.27m.

Lancio del martello femminile

La campionessa mondiale e olimpica Camryn Rogers sfida la campionessa mondiale di Eugene 2022 Brooke Andersen. Rogers ha vinto al Prefontaine Classic di Eugene con 78.88m e ha allungato la sua striscia vincente grazie ai successi a Brescia con 76.86m, a Madrid con 78.09m e ai Campionati Canadesi di Ottawa con 77.30m.

Andersen ha stabilito le due migliori prestazioni mondiali dell’anno con 79.29m a Tucson e 79.24m a Lucca e si è classificata al secondo posto al Prefontaine Classic con 76.96m e ai Campionati statunitensi di Eugene con 75.14m.

Le altre protagoniste in gara sono le finlandesi Krista Tervo e Silja Kosonen, che hanno migliorato i primati personali con 77.14m e 77.07m, e la statunitensi Rachel Richeson, che ha migliorato il primato personale con 78.80m e si è classificata seconda ai Campionati statunitensi con 74.57m.