Zane Weir stella azzurra della prima giornata di Zurigo

Grande attesa per l'azzurro al cospetto del fenomenale Ryan Crouser

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Nello splendido scenario della Sechselautenplatz di Zurigo, una delle piazze più belle e famose di tutta la Svizzera, posta sulle rive del lago omonimo, dove è stata creata un’Arena temporanea con anche una pista di atletica di 560 metri, inizieranno oggi dalle 16,55 le prime 7 finali della Diamond League 2021 a cominciare dalle due competizioni del getto del peso, maschile e femminile, che si svolgeranno in contemporanea su due pedane diverse.

Ed è proprio la gara al maschile che interessa in particolar modo i tifosi italiani per la presenza di Zane Weir, atleta nato e vissuto in Sudafrica sino all’inizio dell’anno ma ormai diventato azzurro a tutti gli effetti, onorando la sua nuova maglia nel migliore dei modi con uno splendido quinto posto alle Olimpiadi di Tokyo.

Zane, dopo i Giochi del Giappone dove ha ottenuto anche il proprio personale di 21,42, ha mostrato ancora una eccellente condizione di forma e, dopo una serie di ottime prestazioni in gara, ha anche migliorato ulteriormente il proprio record, domenica scorsa a Padova, arrivando a lanciare l’attrezzo sino a 21,63 metri ed avvicinando sempre di più il personale del suo amico e compagno di allenamento Leonardo Fabbri che, l’anno scorso, fece 21,99 sempre nella citta veneta.

La gara del peso maschile sarà la più interessante dal pomeriggio zurighese per la presenza del fenomenale primatista del mondo nonché campione olimpico, lo statunitense Ryan Crouser (23,37 in stagione), ma anche per quella del suo connazionale Joe Kovacs, del neozelandese Tom Walsh e poi, da non sottovalutare assolutamente quelle degli europei Filip Mihaljevic (Croazia) e Armin Sinancevic (Serbia).

Da ricordare, naturalmente, che dalle 18 sarà impegnato anche un altro azzurro, Filippo Randazzo, nella finale del salto in lungo maschile.

Ieri conferenza stampa della vigilia delle gare odierne e vediamo cosa hanno dichiarato i protagonisti più attesi con su tutti, oltre Crouser, la campionessa olimpica del salto in alto Mariya Lasitskene ma anche le due mezzofondiste Hellen Obiri e Francine Niyonsaba impegnate in un grande 5000 metri femminile.

Le parole di Crouser: “È stato un grande anno per me dove ho fatto tutto ciò che avrei potuto sperare di realizzare ma ora deve ottenere la vittoria nella finale della Diamond League che mi è sempre sfuggita.

Probabilmente sono l’unico ad aver vinto due medaglie d’oro olimpiche oltre a essere il primatista del mondo che non ha un Diamond League Trophy! Quindi spero di vincere a totale coronamento di un anno di cui sono davvero orgoglioso. Mi piacciono molto le gare nei centro città, ne ho fatto tante.

Penso che quando le persone siano sedute nello stadio in piedi, a minimo 50 metri di distanza a guardarci lanciare, pensino che quello che facciamo sia abbastanza buono ma, se uno può stare proprio accanto all’atleta a vedere, sia tutta un’altra visibilità per l’evento e per lo sport dell’atletica leggera.”

Ryan Crouser (foto Chiara Montesano)
Ryan Crouser (foto Chiara Montesano)

Per la campionessa olimpica del salto in alto Lasitskene, quattro volte vincitrice del Diamond Trophy che ha vinto nello stadio Letzigrund di Zurigo nel 2014 e 2018, al contrario di Crouser l’esperienza di competizione in piazza è nuova.

Le parole di Mariya: “Sono così felice di tornare a Zurigo. L’evento cittadino che faremo domani è nuovo per me. Non l’ho mai fatto prima. Sarà una nuova opportunità e un nuovo feeling.”

A contendere il quinto trofeo a Lasitskene, che vanta anche la miglior prestazione mondiale stagionale con il 2,04 saltato proprio nella finale vincente di Tokyo, le due grandissime avversarie degli ultimi tempi, l’australiana Nicola McDermott e l’ucraina Yaroslava Mahuchikh, seconda e terza ai giochi olimpici e vincitrici come lei di una gara di qualificazione della Diamond League.

Mariya Lasitskene (foto Chiara Montesano)
Mariya Lasitskene (foto Chiara Montesano)

Sebbene l’idea di eventi di atletica su strada non sia nuova, mai prima d’ora gli atleti hanno avuto la possibilità di correre lungo il Lago di Zurigo e su una pista intorno al Teatro dell’Opera della città.

Considerati i suoi 11 anni di carriera agonistica internazionale, la due volte campionessa del mondo dei 5000 metri e argento olimpico a Tokyo 2021, la keniana Obiri ha molta esperienza quando si tratta di gare su pista, ma anche per lei quella in Piazza, oltretutto su una pista di 560 metri, è un’esperienza nuova.

Le parole di Hellen: “Mi sento così eccitata. È una grande opportunità correre nel centro della città. È una sfida nella sfida e dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi.”

La gara segnerà, tra l’altro, anche la fine del capitolo pista per l’atleta che dopo il meeting di Zurigo intende rivolgere la sua attenzione alle corse su strada.

Dal prossimo anno farò mezze maratone e 10 km” ha infine dichiarato anche se la prima esperienza in tal senso sarà già domenica prossima nella Great North Run.

Hellen Obiri (foto Chiara Montesano)
Hellen Obiri (foto Chiara Montesano)

La grande avversaria di Obiri sarà la burundiana Niyonsaba, peraltro grande favorita per l’ottima condizione mostrata nelle ultime apparizioni e vogliosa di una grande rivincita dopo la sfortunata squalifica subita nelle batterie dei 5000 metri ai giochi olimpici.

Le dichiarazioni di Francine: ” Ogni gara è nuova per me e penso che questa sarà bellissima ed è per me un grande onore correre con Obiri. Credo che faremo grandi cose.

Francine Niyonsaba (foto Chiara Montesano)
Francine Niyonsaba (foto Chiara Montesano)

Per finire da citare la grande gioia degli organizzatori che potranno di nuovo contare sulla presenza di pubblico dopo tantissimi mesi in cui, a causa della pandemia, non hanno potuto fare entrare negli impianti vari i tifosi.

Le parole di Andreas Hediger, meeting director: “Abbiamo il diritto di avere uno stadio pieno, quindi siamo fortunati a creare un’atmosfera e siamo orgogliosi di aver già venduto più di 20.000 biglietti. Sarà un’atmosfera straordinaria.”

Il programma e gli iscritti

Trofeo Diamond (foto World Athletics)
Trofeo Diamond (foto World Athletics)
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